FECONDAZIONE ASSISTITA:ROCCELLA, L.40 FUNZIONA, NO A PREIMPIANTO
(AGI) - Roma, 7 lug. - “La relazione annuale del Ministero della salute sull’applicazione della legge 40 in materia di procreazione medicalmente assistita, depositata in Parlamento, ci dimostra che questa e’ una legge che funziona. Nel 2008, infatti, sono aumentati sia i cicli sia le gravidanze sia i bambini nati, che hanno superato quota 10.000″. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, commentando la decisione della Corte di Giustizia tedesca di dare il via libera alla diagnosi preimpianto degli embrioni utilizzati nell’inseminazione artificiale. “A chi, plaudendo la decisione dell’Alta corte di autorizzare la diagnosi preimpianto, vorrebbe introdurla anche in Italia e distruggere la struttura equilibrata di questa legge rispetto a tutti i soggetti coinvolti - ha spiegato - vorrei ricordare che a tutt’oggi la diagnosi preimpianto mantiene un ampio margine di errore e che non ci sono sufficienti studi di follow-up per garantire la sicurezza e l’efficacia della pratica. Inoltre a chi dice che attraverso la diagnosi preimpianto si possono evitare aborti tardivi dovuti alla scoperta di patologie del bambino, suggeriamo di verificare i dati. In Gran Bretagna, per esempio, uno dei paesi europei in cui e’ piu’ ampia la possibilita’ di ricorrere diagnosi preimpianto, le percentuali di aborti dopo la fecondazione assistita sono molto simili a quelle italiane”. Com