SANITA’: RIORDINO DELLE ORTOPEDIE NELLA ASL BARLETTA-ANDRIA-TRANI
(AGI) - Barletta, 10 lug. - Offrire un servizio al cittadino piu’ efficiente possibile con le risorse a disposizione. E’ questo l’obiettivo del piano di riordino delle unita’ operative di Ortopedia di Bisceglie-Trani, Andria, Canosa e Barletta, che la Direzione della ASL BT ha studiato e condiviso con i medici interessati e con i direttori sanitari di presidio. Il piano in particolare prevede che dal 15 luglio al 15 settembre l’Ortopedia di Barletta passera’ dagli attuali 34 a 24 posti letto; un medico di Canosa prestera’ servizio presso la struttura di Andria, i medici di Bisceglie effettueranno dieci turni di reperibilita’ presso il “Bonomo”, mentre a Trani sara’ attivo, tutti i giorni dalle 8 alle 14, il servizio di day surgery. “In questo modo - dice Franco Polemio, Direttore Sanitario ASL BT - nel pieno rispetto di un’ottica dipartimentale, riusciamo ad assicurare un servizio di qualita’ in tutti i reparti di Ortopedia. E’ importante infatti che i servizi possano affrontare tutte le richieste di assistenza espresse dai cittadini. Anche il day surgery a Trani, infatti, ci permettera’ di garantire una risposta sanitaria immediata e calibrata sulle singole esigenze”. “Questo piano - precisa Polemio - non risponde a nessuna logica di tagli e risparmi. Non c’e’ infatti alcun riferimento ai tagli annunciati dalla Regione Puglia e chiesti dal Governo. Abbiamo piuttosto dovuto studiare un piano che sara’ attivo solo per un periodo limitato, perche’ siamo chiamati ad affrontare una carenza di medici specialisti ortopedici significativa, nonostante la ASL si sia da tempo attivata attraverso i concorsi, gli avvisi pubblici, le richieste di mobilita’, le assunzioni per chiamata diretta. E’ chiaro che la carenza di personale d’estate, quando il personale medico ed infermieristico deve andare in vacanza, diventa un problema che va affrontato in tutti i suoi aspetti e in un’ottica aziendale. Il provvedimento di emergenza adottato, quindi, non puo’ essere in alcun modo collegato ad ipotesi meramente fantasiose di ridimensionamento dell’ospedale di Trani, trattandosi di un provvedimento temporaneo e straordinario”.(AGI) Cli