SANITA’: VERI’, SUPERARE FRAMMENTAZIONE SERVIZI
(AGI) - L’Aquila 16 lug. - Interviene in materia di razionalizzazione della rete ospedaliera regionale Nicoletta Veri’ riguardo al lavoro svolto in precedenza e specifica in una nota: “In relazione ai lavori svolti dalla Quinta Commissione regionale Sanita’ e Salute che presiedo, abbiamo piu’ volte avuto in audizione il Sub Comissario Giovanna Baraldi e l’assessore regionale: sono stati loro ad esporre, attraverso un piano di condivisione, le linee di intervento con cui la programmazione regionale puo’ migliorare il livello di salute delle popolazione. Innanzitutto con una rimodulazione della rete delle strutture e delle funzioni ospedaliere e territoriali. Va premesso che le strutture gia’ esistenti sono scarsamente funzionali in relazioni ai volumi di attivita’: inoltre, la domanda di servizi si sta modificando e cambiera’ ancora in relazione alle dinamiche della popolazione. Per questo - specifica il consigliere regionale e presidente della Quinta Commissione Nicoletta Veri’ - e’ fondamentale superare la frammentarieta’ dei servizi che si caratterizzano per essere tendenzialmente dei duplicati e raramente dei sostitutivi. E’ stata portata avanti un’analisi della domanda e dell’offerta che ha permesso, grazie ad una metodologia basata sulla riduzione della inappropriatezza, di individuare sei strutture sanitarie che non presentano piu’ le caratteristiche dell’ospedale per malati acuti: queste strutture richiedono infatti una riconversione a forme alternative di assistenza necessarie a fornire risposte alle esigenze del territorio. L’elemento importante del programma operativo regionale 2010 e’ proprio l’organizzazione secondo il modello della rete integrata di servizi. Pertanto si prevede la cooperazione secondo i diversi livelli di complessita’ dei loro compiti tra gli ospedali, ma anche tra ospedali e universita’, medici ospedalieri, medici di base, medici di malattia generale, distretti ed ospedali. La rete e’ una garanzia di continuita’, di potenziamento e di valorizzazione delle competenze e delle capacita’ per il cittadino utente. In conclusione la rete ospedaliera pubblica delle Regione Abruzzo prevede la disattivazione di sei ospedali da acuti a presidio territoriale di assistenza e la realizzazione della rete di 16 presidi di cui quattro di alta complessita’ e 12 di media e bassa complessita’. Non e’ altro - ricorda la Veri’ - che uno spostamento delle prestazioni ed una rimodulazione e riduzione di posti letto con un conseguente miglioramento dell’offerta sanitaria complessiva. Si sottolinea che l’attuale definizione della rete ospedaliera ha il compito di soddisfare la quantita’ e la qualita’ dei servizi assistenziali necessari e definiti dal fabbisogno e di garantirne tempestivita’, sicurezza e soprattutto appropriatezza”. (AGI) Com/Ett