RU486: RADICALI, URGENTE INTERVENTO GOVERNO E VENDOLA IN PUGLIA
(AGI) - Roma, 21 lug. - I parlamentari radicali, alla Camera e al Senato, hanno presentato un’interpellanza al Ministero della Salute dopo aver appreso che in Puglia non e’ piu’ possibile per le donne accedere all’aborto farmacologico poiche’ l’unico medico che forniva tale servizio per tutta la regione, il Dr. Nicola Blasi, unico non obiettore al Policlinico di Bari, e’ in ferie. Lo si legge in una nota dei Radicali Italiani in cui si riporta una dichiarazione congiunta delle prime firmatarie, la Zamparutti alla Camera e la Poretti al Senato. “Di fronte ad un governo che finora ha tentato in tutti i modi di ostacolare l’entrata a regime dell’aborto farmacologico in tutta Italia e a cui ci rivolgiamo con l’interrogazione per chiedere un suo intervento rispetto al caso pugliese, chiediamo anche al governatore della Puglia, Nichi Vendola, che si propone come candidato alternativo a Berlusconi, di assicurare alle donne pugliesi l’accesso all’aborto farmacologico tutti i giorni dell’anno, magari non solo a Bari ma in almeno in un ospedale di ogni provincia. Perche’ in materia sanitaria l’alternativa e’ gia’ nelle sue mani”. Red/Pat