SALUTE: MARTINI, IN ITALIA SEMPRE MENO FITOFARMACI IN ALIMENTI

(AGI) - Roma, 27 lug. - In Italia frutta e verdura sono “sicure” e contengono fitofarmaci in una percentuale praticamente insignificante. Rassicura il Ministero della Salute, presentando i risultati dei controlli svolti nel 2009: complessivamente 5.573 campioni analizzati (tra frutta, ortaggi, cereali, olio, vino e baby food) tra i quali soltanto 40 hanno riportato valori dei residui di fitofarmaci superiori al limite di legge (LMR). In termini percentuali, appena lo 0,8% dei campioni è dunque risultato fuorilegge. “Una buona notizia”, ha commentato a margine dell’incontro il Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, “I prodotti ortofrutticoli italiani presentano residui di fitofarmaci assolutamente al di sotto della soglia consentita e confermano così la curva discendente che dal 5% del 1993 tocca oggi lo 0,8%”, ha dichiarato Martini. Un obiettivo strategico condiviso dai programmi comunitari sulla sicurezza alimentare, il trend decrescente degli ultimi anni: la media europea delle irregolarità, infatti, è in calo costante e si attesta sul 3,5%. I controlli, nel dettaglio, hanno riguardato 2.444 campioni di frutta e 2.151 di ortaggi ed il tasso di regolarità registrato è stato del 99,2%. Ancora più basso il riscontro di campioni negativi (0,2%) negli 877 controlli che hanno riguardato cereali, olio e vino. “Per la prima volta poi - ha aggiunto con soddisfazione Francesca Martini - sono stati compresi in questo piano gli alimenti per l’infanzia (baby food): 101 campioni risultati tutti regolamentari”. (AGI) Pgi/Rm/Cli