ESTATE: ROMAGNA, AL VIA LE ‘OLIMPIADI’ DEI GIOCHI DA SPIAGGIA

AGI) - Rimini, 29 lug. - Nei quattro giorni, dedicati a queste particolari Olimpiadi dei Giochi da spiaggia, che l’anno scorso hanno sviluppato 500 ore di sport e registrato decine di migliaia di partecipanti, sara’ possibile vedere e praticare un mare di sport. Tante le novita’ dei Riviera Beach Games 2010 che, grazie anche alla collaborazione del Coni e di vari enti di promozione sportiva, hanno dato vita ad un ricco cartellone: 110 gli appuntamenti in programma, tanti quanti i chilometri di spiaggia attrezzata che compongono la costa dell’Emilia Romagna. In programma, tra l’altro, il Mondiale di Beach tennis a Marina di Ravenna (Marina Bay), il campionato nazionale di Beach soccer a Cervia (Fantini Club) e una spettacolare Beach Marathon con partenza alle 18 a Bellaria Igea Marina (Polo Est) con percorso misto di 15 km. (meta’ sulla spiaggia e meta’ in citta’): 1500 gli iscritti. Saranno toccati anche i temi della cooperazione grazie all’evento Gran Sport Gala’-I giovani per la pace e la Cooperazione in Europa che coinvolge 220 giovani atleti tedeschi di sport acrobatico, e quello della solidarieta’ con la Staffetta in pista 100 x 1 Km (a Marina di Ravenna) che raccogliera’ fondi a favore di Medici senza frontiere, e il Torneo di calcio a 5 (a Lido di Spina) con raccolta fondi pro Telethon. Tra le novita’ della terza edizione dei Riviera Beach Games c’e’ la Peteca: trae le sue origini dagli indios brasiliani e si gioca con un attrezzo simile al volano, formato da una base di gomma in cui e’ inserita una penna colorata. Gli indigeni brasiliani credevano che fosse il gioco degli dei: il battere della mano contro la peteca riproduceva, infatti, il rumore dei tuoni all’epoca delle piogge. Nel linguaggio degli indios Tupi, peteca significa, appunto, schiaffeggiare. In Brasile il gioco si tramanda da generazioni e dagli anni ‘80 ha assunto regole precise. Si gioca su un campo simile a quello da beach volley. (AGI) Mir