INFLUENZA A: PAZIENTE MONZA GRAVE MA STAZIONARIO
(AGI) - Ancona, 5 ago. - E’ grave ma in condizioni stazionarie l’uomo di anni 54, G.A., residente in un comune nei pressi di Civitanova Marche, risultato affetto da virus H1N1 e ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale ‘San Gerardo’ di Monza. Il dipartimento di Prevenzione della Zona territoriale 8 ha gia’ attivato le procedure previste e sperimentate, nel 2009 durante la pandemia. I familiari e le persone a lui piu’ vicine sono sotto sorveglianza, ma non mostrano segni e sintomi della malattia. Il direttore del servizio Salute, Carmine Ruta, ha confermato che “il caso singolo registrato non comporta alcun rischio per la popolazione”. Infatti, ha spiegato, “l’indagine epidemiologica indica che G.A. ha contratto il virus durante il suo soggiorno in India”. Dall’ultimo bollettino epidemiologico, diramato il 28 luglio, il ministero della Salute ha segnalato che pur rimanendo bassa l’attivita’ del virus in Asia, la trasmissione e’ piu’ alta in alcune zone dell’India, in Cambogia e a Singapore.
L’uomo inizialmente era stato inviato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche dal proprio medico curante per febbre elevata e tosse. Per l’aggravarsi delle condizioni cliniche ed essendo gia’ affetto da diabete, cardiopatia ipertensiva e obesita’ grave, l’uomo e’ stato trasferito prima nel reparto di rianimazione, quindi nella clinica di anestesiologia e rianimazione dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. Ieri, permanendo le condizioni critiche, la Regione Marche, in accordo con il ministero della Salute, ha contattato il Centro nazionale di riferimento per il trattamento delle forme molto severe di ’sindromi da di stress respiratorio acuto (ARDS)’, istituito presso la rianimazione dell’ospedale ‘San Gerardo’ di Monza, con il quale esistono accordi convenzionali per il trattamento di casi gravi di insufficienza respiratoria. Dopo valutazione clinica congiunta del caso, da parte dei medici delle due unita’ di rianimazione, e’ stato deciso il trasferimento presso il centro lombardo: questo permettera’, se necessario, anche il trattamento con ECMO (tecnica di supporto cardiopolmonare), per l’ossigenazione extracorporea. (AGI) Cli/An/Gav