SANITA’:ORDINE MEDICI ROMA A POLVERINI, INVESTIRE SU ECCELLENZE

(AGI) - Roma, 31 ago. - Non solo tagli ma investimenti sulle eccellenze e soprattutto, collegialita’. Cosi’l'ordine dei Medici di Roma al Presidente della Regione Lazio Renata Polverini. “Alla Presidente - spiega Mario Falconi, Presidente dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma - abbiamo solo una richiesta da rivolgere in questo momento di passaggio cruciale per la Sanita’ laziale: collegialita’. Ma e’ una richiesta che non deve andare delusa”. Per l’Ordine dei camici bianchi romani (oltre 40 mila iscritti) affinche’ la Regione Lazio adotti finalmente linee guida e provvedimenti attuativi delle stesse, capaci di risanare e al contempo rilanciare la Sanita’ territoriale, “occorre il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti che in questo campo possono e devono dare il loro contributo. A partire dagli organismi istituzionali e associativi”. “Non si puo’, infatti, licenziare un Piano Sanitario Regionale e pubblicarlo sul Bollettino della Regione il 28 luglio scorso, che a tutti gli effetti e’ lo stesso elaborato dal precedente Commissario straordinario, senza una seppur rapida consultazione ad iniziare dagli ordini provinciali dei medici del Lazio, dalle organizzazioni sindacali e dalle universita’”ha detto ancora Falconi. Secondo il Presidente dell’Ordine di Roma, le osservazioni gia’ mosse in questi giorni dalle varie organizzazioni di categoria e dall’Universita’ La Sapienza sono condivisibili, in particolare quelle della Fials Confsal. “La nostra regione ha delle risorse e delle eccellenze che non hanno nulla da invdiare a quelle delle regioni cosidette virtuose: si tratta quindi non solo di tagliare, inevitabilmente, i rami secchi e gli sprechi ma, contemporaneamente, di avere il coraggio di investire. In questo modo - evidenzia Falconi - la Sanita’ laziale puo’ diventare non piu’ solo un costo sociale ma anche un polo di attrazione da altre regioni italiane e da altri paesi, cioe’ una fonte di entrate per il bilancio della Pisana.”La Presidente Polverini si e’ formata nel sindacato - ricorda da ultimo Falconi - e quindi conosce fin troppo bene l’importanza della collegialita’ quando si tratta di scelte critiche che investono sia dure necessita’ di bilancio sia gli insopprimibili diritti delle persone, lavoratori o pazienti che siano. Le chiedo quindi di non dimenticare questa sua esperienza e di proseguirla, nel metodo, anche nel ruolo istituzionale che ora si trova a ricoprire in mezzo a tante oggettive difficolta’”. (AGI) com/mld