SANITA’: ESPOSTO AD ASL 8, TERAPIA DEL DOLORE NEGATA A MURAVERA

(AGI) - Cagliari, 6 set. - Arrivata apposta da Torino, dove risiede, in Sardegna, un’emigrata sarda ha accompagnato l’anziana madre all’ospedale di Muravera (Cagliari), per una terapia antalgica prenotata tramite il Cup. Ma arrivata nell’ambulatorio, nel pomeriggio del 25 agosto scorso, si e’ sentita dire dall’anestesista di turno che al San Marcellino non si fornivano prestazioni di quel genere, contrariamente a quanto assicurato dal Centro unico di prenotazione. La donna, Anna Serrao, originaria di Villasalto ma residente a Torino, ha segnalato il pesante disguido in un esposto all’Asl 8 di Cagliari, e all’associazione “Socialismo diritti riforme”.

“Come spesso mi capita per assistere i miei genitori anziani con notevoli problemi, mi reco nel mio paese natale” ha raccontato Serrao ai volontari dell’associazione presieduta da Maria Grazia Caligaris. “Su invito di mia madre ho provato il 24 agosto scorso ha prenotare tramite il Cup, una visita specialistica per la terapia del dolore. La proposta e’ stata una prenotazione all’ospedale Brotzu di Cagliari per il 5 gennaio 2011. La data mi e’ sembrata troppo lontana. Ho quindi chiesto se in un altro ospedale vi fosse una disponibilita’ piu’ vicina. L’operatore, molto gentile, si e’ prodicato per propormi una nuova data, indicandomi l’ospedale di Muravera, per il giorno 25 agosto alle 17. Mi sono organizzata per portare mia madre all’appuntamento, assicurando a mio padre, allettato da un ictus, un’assistenza mediante una persona di fiducia”.

Ma all’ospedale il medico di turno le ha detto che non esisteva un ambulatorio per la terapia del doloro e che il Cup era stato gia’ avvisato dai responsabili della struttura di non inviare pazienti. “Sono tornata a casa contrariata e amareggiata”, ha detto Anna Serrao. “Ho informato del disguido il Cup, ma mi e’ stata confermata la presenza al San Marcellino dell’ambulatorio. Vorrei proprio sapere che cosa in realta’ e’ accaduto. Davanti alle mie rimostranze mi e’ stato risposto a piu’ voci ‘qui le cose funzionano cosi’, non serve lamentarsi’”. (AGI) Red-Rob