DOPING: AVEVA 1500 COMPRESSE ILLEGALI, OSS DENUNCIATO AD ALGHERO

(AGI) - Sassari, 23 dic. - Un operatore socio-sanitario (Oss) di Alghero, trovato in possesso di circa 1.500 compresse dopanti, e’ stato denunciato dalla Squadra mobile di Sassari per ricettazione e violazioni penali della normativa antidoping. Le pastiglie sequestrate sono classificate come altamente nocive per la salute dell’uomo e rientrano nella lista dei prodotti che il decreto del ministero della Salute classifica come dopanti.
Le compresse, solitamente assunte come steroidi anabolizzanti in ambito sportivo e agonistico, erano nascoste nell’auto dell’Oss, S.B., 33 anni, incensurato, che frequenta una palestra dove pratica body building.
Solo una delle sostanze sequestrate - secondo quanto appurato dalla Squadra mobile - e’ un farmaco commercializzato in Italia, venduto esclusivamente con obbligo di ricetta medica, mentre gli altri prodotti non sono presenti nel mercato farmaceutico italiano. Alcuni sono utilizzati anche in campo veterinario, ma per avere effetti dopanti sull’uomo vengono assunti in dosi massicce, in modo da avere conseguenze anabolizzanti, cioe’ un aumento della massa magra e una diminuzione di quella grassa. (AGI) Rob