SANITA’: A SIENA ROBOT ‘DA VINCI’, PRIME APPLICAZIONI IN UROLOGIA
(AGI) - Siena, 31 mar. - Procede come da programma l’attivazione della chirurgia robotica al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. Il robot “Da Vinci” e’ stato montato nel blocco operatorio del primo lotto, in una sala operatoria dedicata. Il primo ambito di applicazione riguardera’ l’urologia, successivamente la chirurgia generale e la ginecologia. I primi dettagli sulla nuova attivita’ sono illustrati dal direttore generale dell’AOU Senese, Paolo Morello Marchese: “Abbiamo raggiunto il primo step - conferma - con il montaggio dello strumento. Nei prossimi giorni effettueremo la pianificazione per l’avvio dell’attivita’ chirurgica e abbiamo gia’ individuato un prestigioso centro di riferimento nazionale come supporto per la formazione. Il nostro e’ un progetto di innovazione e sviluppo, realizzato grazie al prezioso contributo della Fondazione Monte dei Paschi, che portera’ alle Scotte, accanto a competenze di chirurgia generale anche un’attivita’ di alta specializzazione di chirurgia mininvasiva e robotica. Stiamo proseguendo la strada intrapresa con forte determinazione grazie al supporto e alla collaborazione della Direzione Sanitaria, della Facolta’ di Medicina e Chirurgia, del Rettore, del direttore del Dipartimento di Chirurgia generale e Specialistica e dell’Azienda USL7. Il robot Da Vinci e’ un apparecchio importantissimo per l’ospedale perche’ rappresenta un mezzo su cui sviluppare e innovare in chirurgia, pertanto molti altri settori specialistici, gradatamente, usufruiranno della strumentazione. Il sistema chirurgico robotico Da Vinci, infatti, permette di passare da una visione bidimensionale della chirurgia laparoscopica tradizionale a una visione tridimensionale ad alta definizione dell’area operatoria consentendo di arrivare a risultati clinici molto importanti”. (AGI) Sep