Archivio per la Categoria 'Medici'

MOZAMBICO: SCONTRI PER AUMENTO PREZZI, 1O MORTI E 443 FERITI

Venerdì, Settembre 3rd, 2010

(AGI/AFP) - Maputo, 3 set. - E’ salito a 10 morti e 443 feriti il bilancio degli scontri a Maputo in Mozambico contro l’aumento del prezzo del pane e di altri generi di prima necessita’. Lo ha riferito il ministero della salute, dicendo che manifestazioni sporadiche si stanno ripetendo alla periferia della capitale. Ieri si erano contati sette morti e 288 feriti. (AGI) Zec

PALIO DEGLI ASINI DI FENEGRO’: LAV AL PREFETTO, VA BLOCCATO

Venerdì, Settembre 3rd, 2010

(AGI) - Milano, 3 Set. - “Il Palio delle Cinque Contrade di Fenegro’, previsto dal 5 all’11 settembre, non puo’ svolgersi”: la LAV ha chiesto l’intervento del Prefetto e delle Forze dell’Ordine affinche’, in applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute a tutela degli animali e degli spettatori, la corsa degli asini non si tenga.

L’iniziativa dell’associazione animalista nasce dalla mancanza del parere della Commissione per la vigilanza sugli spettacoli, del diniego dell’autorizzazione da parte dell’Asl veterinaria. L’Organizzazione animalista denuncia inoltre i una nota “il tentativo di aggiramento dell’Ordinanza con un non previsto nulla-osta, non un riconoscimento del percorso come proprio, da parte del Comitato Lombardia della Federazione Italiana Sport Equestri che, invece, ai sensi dell’Ordinanza ministeriale, doveva essere chiamato con un tecnico a verificare di persona e sul posto le condizioni di corsa degli animali”.

La LAV ha quindi inviato con il proprio Ufficio legale una formale diffida ai promotori del Palio e ai patrocinatori, Comune e Assessorato alla Cultura della Provincia, facendo presente che l’articolo 544 quater del Codice penale prevede la reclusione da quattro mesi a due anni e la multa da 3.000 a 15.000 euro per chi organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali, come sarebbe un Palio senza autorizzazione dell’Asl veterinaria.

La festa di Fenegro’ si svolga, dice la LAV, ma senza impiegare animali, esponendoli a maltrattamenti e incidenti con coinvolgimento degli spettatori.(AGI) red/aaa

SANITA’: LIORI A FORUM PD,STIAMO RIMEDIANDO A DANNI DELL’ERA SORU

Venerdì, Settembre 3rd, 2010

(AGI) - Cagliari, 3 set. - “Dal Ministero della Salute non e’ arrivata alcuna bocciatura per il ‘Patto del buon governo’ del Sistema sanitario regionale.” Cosi’ l’assessore regionale della Sanita’, Antonello Liori, risponde alle critiche contenute nel documento del Forum Sanita’ del Pd sardo. “Il recente parere del ministero - ribadisce Liori - rappresenta un atto inevitabile, consequenziale alla sonora bocciatura del ‘Piano di rientro 2007/09′ dell’era Soru-Dirindin, avvenuta lo scorso 23 marzo. Non pensavamo di risolvere i danni ereditati dall’Amministrazione precedente con un semplice accordo tra assessorato ed aziende sanitarie, iniziativa da sola insufficiente a risanare un deficit che nell’era del centrosinistra ha raggiunto la cifra di 265 milioni di euro”.

“Il Patto del buon governo rappresenta un primo passo del percorso virtuoso intrapreso dalla Giunta regionale ed ha gia’ conseguito un risultato: nel giugno 2010 sono stati sbloccati quasi 55 milioni di euro”, prosegue Liori. “Azione riconosciuta positiva anche dallo stesso Ministero, che, apprezzandone la strutturazione e le intenzioni, ha concesso tempo alla Regione fino al 31 dicembre per un’ulteriore verifica dei conti. A completare l’azione della Giunta ci saranno la riorganizzazione della rete ospedaliera e distrettuale e l’approvazione della legge di riforma (attualmente all’attenzione della Commissione consiliare), che necessita di una decisiva accelerazione”.

“Da mesi”, assicura l’assessore, “stiamo lavorando anche al nuovo Piano sociosanitario, in collaborazione con alcuni esperti dell’Agenzia nazionale Sanita’, concessi gratuitamente dal ministero, che la prossima settimana accompagnero’ nella visita agli ospedali sardi, cosi’ da verificare ed affrontare le criticita’ del sistema”.

“Fa bene il Pd a segnalare che sono assessore da 18 mesi - conclude Liori - ma farebbe bene anche a segnalare che fino a settembre 2009 nelle Aziende sanitarie hanno agito (e quindi speso) i direttori generali nominati dalla Giunta Soru. La storia del deficit sardo e del ‘Piano di rientro’ nasce nel 2005 (era Soru-Dirindin) con un importante disavanzo, che prese ulteriormente quota negli anni seguenti: 115 milioni di euro nel 2007, 184 milioni nel 2008, fino ai 265 milioni nel 2009. Cifre ufficiali - desunte dalle tabelle della riunione del tavolo tecnico, istituito presso il Ministero dell’Economia - e percio’ non soggette a discussione. La nuova Giunta regionale (insediata nel marzo 2009) non ha modificato il ‘Piano’, anzi ha preso alcune iniziative con l’intento di rispettare il ‘Patto della Salute’, che risparmiera’ ai sardi un immeritato aumento di tasse e l’imposizione di nuovi ticket”. (AGI) Red-Rob

ALIMENTI: MSE, CIRCOLARE ESPLICATIVA PER ETICHETTE SU ALLERGENI

Venerdì, Settembre 3rd, 2010

(AGI) - Roma, 3 set. - La presenza di allergeni alimentari, che sono classificati in 14 categorie, deve essere riportata sull’etichetta dei prodotti indicando in modo chiaro il nome dell’ingrediente. Lo ha ribadito una circolare esplicativa firmata da Giuseppe Tripoli, Capo del Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione del ministero dello Sviluppo Economico, e gia’ pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che meglio precisa le disposizioni relative all’indicazione degli allergeni alimentari in etichetta per evitare, da parte degli operatori interessati, difficolta’ interpretative e applicazioni non conformi alla legislazione comunitaria vigente. Un intervento che interessa diverse migliaia di persone che, anche nel nostro Paese, sono intolleranti (un caso ogni 250 circa in Italia, secondo le stime piu’ autorevoli) e, in particolare, i celiaci, stimati in 400 mila, con 2.800 nuovi celiaci nati annualmente (+9%). L’intervento del ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito della disposizione Ue, mira pertanto a difendere e tutelare i consumatori e, contestualmente, a tenere conto delle esigenze delle imprese, con una costante trasparenza delle informazioni presenti nelle etichette alimentari per elevare la qualita’ e la sicurezza dei prodotti. Unica eccezione alla riconfermata regola generale europea, e’ data quando la denominazione di vendita del prodotto indichi essa stessa l’allergene (ad esempio, la presenza della parola “latte” e’ sufficiente a superare tale obbligo). In tale caso, infatti, l’informazione al consumatore si e’ gia’ per realizzata e non e’ pertanto necessario ripetere l’indicazione dell’allergene in etichetta. Le norme Ue individuano tra gli allergeni alimentari 14 categorie tra cui rientrano i cereali contenenti glutine (grano, segale, orzo, avena, farro, ecc.); crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio (mandorle, nocciole, noci comuni, noci di anacardi, noci di pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci del Queensland), sedano, senape, semi di sesamo, lupini, molluschi con i derivati di tutti questi prodotti, nonche’ anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/l espressi come SO2. La circolare del ministero dello Sviluppo economico e’ stata condivisa dal ministero della Salute e dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, sotto il coordinamento del dipartimento delle Politiche Comunitarie della presidenza del Consiglio dei ministri. (AGI) Red/Eli

(RPT CORRETTA) SANITA’: FORUM PD, GOVERNO BOCCIA REGIONE…

Venerdì, Settembre 3rd, 2010

(AGI) - Cagliari, 3 set. - “A proposito della bocciatura della regione alle verifiche ministeriali degli adempimenti previsti nel piano di rientro del disavanzo, l’assessore regionale alla Sanita’ Liori sembrerebbe non ricordare che e’ da piu’ di un anno e mezzo che riveste la carica di assessore. Gioverebbe rammentare che la Giunta precedente ha siglato l’Accordo per il piano di rientro tre anni fa, per l’esattezza il 30 luglio 2007.” Con un documento il Forum Sanita’ del Pd sardo, firmato dal suo presidente Giuseppe Sechi, prende posizione sulla comunicazione del ministero della Salute che a luglio ha giudicato il patto del buon governo approvato dalla giunta regionale non indoneo a considerare la Sardegna adempiente rispetto agli obblighi imposti dal piano di rientro dai disavanzi nella sanita’.

“Nei primi 18 mesi tutte le verifiche hanno dato esito positivo, tutti gli impegni sono stati rispettati con puntualita’ e hanno permesso alla regione di accedere a oltre 108 milioni di euro di finanziamenti; nel gennaio 2009 a un mese dalle elezioni regionali, il ministero ha espresso parere favorevole all’erogazione di ulteriori 55 milioni di euro”, si legge nel documento, in riferimento a quanto avvenuto nella scorsa legislatura regionale, sotto l’amministrazione Soru. “Nei successivi 18 mesi, con Liori assessore alla sanita’, si sono potute registrare solo solenni bocciature da parte del governo amico di Roma, alle verifiche che si sono succedute.”

“Tutto cio’ ha impedito definitivamente alla nostra Regione di poter accedere alla parte residua dei finanziamenti governativi (14 milioni di euro) che dovevano essere erogati nel marzo 2010″, ha affermato il segretario regionale del PD Silvio Lai. “Quattordici milioni persi per responsabilita’ di questa Giunta, che potevano essere investiti, per esempio, in nuove tecnologie ospedaliere o nel rifinanziamento del fondo della non autosufficienza. “E’ una solenne bocciatura, per la vaghezza dei contenuti e l’inconsistenza del metodo utilizzato, del Patto del Buon Governo del sistema sanitario regionale (DGR 20/7 del 19 maggio 2010), a suo tempo orgogliosamente presentato dall’Assessore Liori e da quello del bilancio La Spisa come baluardo per combattere l’inefficienza e gli sprechi nelle Aziende Sanitarie”.

“L’assessore continua a giocare a rimpiattino”, conclude il Pd, “attribuendo a chi lo ha preceduto responsabilita’ tutte sue, ma ancora non si e’ reso conto che il giocattolo si e’ rotto e la gente, i cittadini sardi non si divertono piu’”. (AGI)

Red-Rob

UNIVERSITA’:A NAPOLI TEST PER MEDICINA, OLTRE 3700 PER 388 POSTI

Giovedì, Settembre 2nd, 2010

(AGI) - Napoli, 2 set. - Escono stanchi ma soddisfatti, i ragazzi che stamattina hanno sostenuto le selezioni per l’accesso alla facolta’ di Medicina dell’universita’ di Napoli Federico II. Poco piu’ di 3700 candidati per 388 posti, un piccolo esercito di aspiranti dottori che ha affollato le aule del complesso di Monte Sant’Angelo fin dalle prime ore del mattino. “Non ho avuto la sensazione che qualcuno possa aver copiato - dice Diego, 18enne napoletano al primo tentativo di ingresso a Medicina - pero’ e’ anche vero che ho pensato solo a me e non ho guardato cosa facevano gli altri. Se non dovessi riuscire a passare, allora penso che mi iscrivero’ a giurisprudenza”. Cristian e’ soddisfatto per l’esito della prova “e spero che non ci siano stati brogli. Ho gia’ fatto anche il test per il San Raffaele ed era nettamente piu’ difficile con domande solo di matematica e fisica e non di cultura generale”. Sulla tipologia di selezione pero’ non ha dubbi. “come criterio meglio quello, come fattibilita’ invece questo di Napoli era sicuramente molto piu’ alla portata di tutti”. Maria invece ha un po’ di rimpianti per “non aver studiato meglio Biologia. Il resto l’ho fatto bene, peccato aver tentennato in quella materia”. L’attesa dei test era stata riempita nella mattinata con tanti commenti e messaggi anche sui social network. Tra tutti, e’ soprattutto Facebook a fare da cassa di risonanza all’appuntamento con le selezioni. Sono in molti scrivere auguri e scongiuri per gli amici e i parenti che stanno sostenendo le prove, mentre tanti altri si abbandonano a invettive contro quella che viene definita la “casta dei medici”. Tra i link piu’ condivisi c’e’ infatti quello del gruppo “cose che nessuno ti dira’” che scrive: “i figli dei medici guarda caso riescono sempre ad essere ammessi! Ma se sei ‘figlio di nessuno’ non ti fanno nemmeno andare all’universita’? Numerosi gli scandali emersi, ma tutto resta uguale… alla faccia della meritocrazia!!!”. Anche Twitter da spazio alle selezioni, anche se in misura minore. Chi fa un in bocca al lupo a “tutti quelli non raccomandati”, chi chiede di “segnalare i furbi”. Intanto, archiviata la selezione per i futuri medici, domani tocchera’ ai candidati per la facolta’ di odontoiatria, il 6 settembre sara’ la volta degli aspiranti veterinari e il giorno successivo quella degli architetti. (AGI) Cli/Na/Lil

TELETHON: AL VIA CAMPAGNA RECLUTAMENTO A CROTONE

Giovedì, Settembre 2nd, 2010

(AGI) - Catanzaro, 2 set. - Martedi’ 6 settembre la Fondazione Telethon dara’ il via alla nuova fase della campagna di “reclutamento” dei Coordinatori Provinciali, volontari che guideranno le attivita’ locali di raccolta fondi a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche. “La rete territoriale di Telethon - spiega una nota - e’ nata nel 2004, prendendo esempio da quanto fatto in Francia dall’A.F.M., Associazione Francese contro le Miopatie, che dal 1993 contribuisce in maniera importante allo sviluppo del Te’le’thon transalpino. In Italia la rete di Telethon e’ composta oggi da 60 Coordinamenti, attivi in 62 province, ciascuno con un suo staff, per un totale di circa 200. Testimonial della nuova campagna di reclutamento, visibile sul sito della Fondazione e sui quotidiani locali, e’ Fabrizio Frizzi, uno dei conduttori storici della maratona tv, che con il suo appello incoraggia gli italiani a sostenere la causa di Telethon: “Fai come me, entra nella squadra di Telethon e sostieni la ricerca sulle malattie genetiche”. La provincia coinvolta in questo nuovo arruolamento e’ Crotone. I coordinatori provinciali devono essere residenti nella provincia, avere ampia disponibilita’ di tempo e volonta’ di collaborare con Telethon a titolo gratuito. A loro verra’ chiesto di indirizzare le proprie competenze professionali e manageriali per promuovere azioni di sensibilizzazione e di raccolta fondi. La Calabria - continua la nota - e’ per Telethon una regione molto importante, non solo per la generosita’ dei suoi abitanti. Nella regione sono stati infatti erogati negli anni 660 mila euro per finanziare 11 progetti di ricerca. Chiunque fosse interessato - e’ scritto infine - puo’ inviare la sua candidatura via email a coordinatori@telethon.it. Per informazioni si puo’ visitare il sito della Fondazione:www.telethon.it”. (AGI) Adv

RADIO3 SCIENZA E I TEST DI ACCESSO ALLA FACOLTA’ DI MEDICINA

Mercoledì, Settembre 1st, 2010

(AGI) - Roma, 1 set. - Giovedi’ 2 settembre, dalle 11.30 alle 12.00, Anna Maria Giordano a Radio3 Mondo ne parlera’ con Michele Salvati, ordinario di Economia Politica all’Universita’ Statale di Milano Quando e’ stata restaurata la Cappella Sistina, cosa e’ un ditirambo oppure da dove vengono le meteoriti. Queste alcune delle domande a cui dovranno rispondere gli aspiranti medici nelle prove di accesso agli atenei. Se ne parlera’ giovedi’ 2 settembre dalle 11.00 alle 11.30 nella puntata di Radio3 Scienza condotta da Silvia Bencivelli. Interverra’ Anna Spada, preside del corso di laurea in Medicina della Statale di Milano, la quale e’ convinta che alcuni test non siano affatto adatti a scovare i migliori futuri medici. Ma c’e’ chi invece li apprezza, come quelli della casa editrice Alphatest. (AGI) Com/Mav/Dml

SANITA’: FETO PARTORITO IN BAGNO, FAZIO INVIA ISPETTORI A MESSINA

Mercoledì, Settembre 1st, 2010

(AGI) - Roma, 1 set. - Il ministro della Salute Ferruccio Fazio in relazione ai fatti riportati da organi di informazione relativi a un aborto avvenuto nel bagno del reparto di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico di Messina ha disposto di concerto con l’assessore Massimo Russo l’invio degli ispettori al fine verificare l’appropriatezza delle procedure effettuate e la corretta gestione dell’emergenza. Lo rende noto un comunicato del ministero della Salute. (AGI) Red/Eli

SANITA’: O.N.D.A, AL SUD IL 60% DEI PARTI AVVIENE CON CESAREO

Mercoledì, Settembre 1st, 2010

(AGI) - Milano, 1 set.- I parti cesarei, in costante aumento in Italia (nel 2007 hanno raggiunto il 38% delle nascite) portano il nostro Paese ai vertici (in negativo) della classifica europea. E con gli ospedali del Sud che sfiorano il 60%, toccando addirittura il 78% nelle strutture private. Nel dettaglio Campania (60,5%), Sicilia (52,4%), Molise (48,9%) e Puglia (47,7%). Al Nord la situazione migliora a partire da Friuli, Toscana e Lombardia, attestandosi tra il 24 e il 28%. Solo Bolzano (20%) si avvicina ai valori raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (15%) e del Ministero della Salute italiano (20%), confermando la tesi che il cesareo deve rappresentare l’eccezione e non la regola. “Proprio per sensibilizzare gli ospedali anche a questo tema - spiega Francesca Merzagora, presidente dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna - abbiamo inserito tra le caratteristiche che devono avere gli ospedali per ottenere i nostri “Bollini Rosa”, l’impegno a ridurre costantemente il numero dei parti cesarei fino ad avvicinarsi alla soglia del 20% prevista dal Ministero della Salute. Il nostro comitato scientifico, in partnership con il dipartimento di Salute Riproduttiva e Ricerca dell’OMS, ritiene infatti che il ricorso al cesareo sia consigliabile solo in caso di necessita’ clinica o in una situazione di emergenza nell’interesse del nascituro e della donna. Anche se oggi e’ piu’ sicuro che in passato, rappresenta pur sempre un intervento chirurgico con un pericolo di morte materna di 2,84 volte maggiore rispetto a un parto vaginale. com/Mld (Segue)

SANITA’: LIORI, C’E’ TEMPO FINO A DICEMBRE PER VERIFICA CONTI

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Cagliari, 31 ago. - Il parere del ministero della Salute sul patto del buon governo della Giunta regionale, che lo definisce “non idoneo a considerare la Regione adempiente” e’ stato “un atto inevitabile consequenziale alla sonora bocciatura del ‘Piano di rientro 2007/09′ dell’era Soru-Dirindin, avvenuta lo scorso 23 marzo”. Lo afferma l’assessore regionale alla Sanita’, Antonello Liori, in una nota, sottolineando come il patto del buon governo approvato dalla giunta nel maggio scorso sia “un’iniziativa riconosciuta positiva anche dallo stesso ministero, che, apprezzandone la strutturazione e le intenzioni, ha concesso tempo alla Regione fino al 31 dicembre per un’ulteriore verifica dei conti”.

“Nessuno poteva illudersi che bastasse un accordo tra Assessorato ed Aziende sanitarie per far invertire la rotta di un deficit che nell’era del centrosinistra ha raggiunto la cifra di 265 milioni di euro”, prosegue Liori. “Rappresenta, pero’, il primo passo di un percorso virtuoso, caratterizzato anche dalla riorganizzazione del sistema, dall’individuazione e dall’eliminazione delle inefficienze, verso una decisiva ed indifferibile inversione di rotta della sanita’ nell’Isola.

“Il preoccupante aumento della spesa sanitaria risale alla gestione precedente - ha concluso l’assessore Liori - ed e’ imputabile all’inefficienza del sistema ospedaliero, all’incremento della spesa farmaceutica (per quella ospedaliera la Sardegna e’ la peggiore in Italia) ed all’aumento ingiustificato di beni e servizi, sopratutto nel triennio 2006/08. Proprio, il ‘Patto per il Buon governo’ rappresenta un atto efficace per indirizzare le Aziende verso un maggiore controllo della spesa”.

La prossima settimana l’assessore accompagnera’ alcuni esperti dell’Agenas (Agenzia nazionale sanita’) nella visita agli ospedali sardi. Il risanamento del settore, nelle intenzioni della Giunta, passera’ anche per la riorganizzazione della rete ospedaliera e distrettuale, il Piano sociosanitario e l’approvazione della legge di riforma, gia’ all’attenzione della Commissione consiliare Sanita’. (AGI) Red-Rob

SANITA’:ORDINE MEDICI ROMA A POLVERINI, INVESTIRE SU ECCELLENZE

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - Non solo tagli ma investimenti sulle eccellenze e soprattutto, collegialita’. Cosi’l'ordine dei Medici di Roma al Presidente della Regione Lazio Renata Polverini. “Alla Presidente - spiega Mario Falconi, Presidente dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma - abbiamo solo una richiesta da rivolgere in questo momento di passaggio cruciale per la Sanita’ laziale: collegialita’. Ma e’ una richiesta che non deve andare delusa”. Per l’Ordine dei camici bianchi romani (oltre 40 mila iscritti) affinche’ la Regione Lazio adotti finalmente linee guida e provvedimenti attuativi delle stesse, capaci di risanare e al contempo rilanciare la Sanita’ territoriale, “occorre il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti che in questo campo possono e devono dare il loro contributo. A partire dagli organismi istituzionali e associativi”. “Non si puo’, infatti, licenziare un Piano Sanitario Regionale e pubblicarlo sul Bollettino della Regione il 28 luglio scorso, che a tutti gli effetti e’ lo stesso elaborato dal precedente Commissario straordinario, senza una seppur rapida consultazione ad iniziare dagli ordini provinciali dei medici del Lazio, dalle organizzazioni sindacali e dalle universita’”ha detto ancora Falconi. Secondo il Presidente dell’Ordine di Roma, le osservazioni gia’ mosse in questi giorni dalle varie organizzazioni di categoria e dall’Universita’ La Sapienza sono condivisibili, in particolare quelle della Fials Confsal. “La nostra regione ha delle risorse e delle eccellenze che non hanno nulla da invdiare a quelle delle regioni cosidette virtuose: si tratta quindi non solo di tagliare, inevitabilmente, i rami secchi e gli sprechi ma, contemporaneamente, di avere il coraggio di investire. In questo modo - evidenzia Falconi - la Sanita’ laziale puo’ diventare non piu’ solo un costo sociale ma anche un polo di attrazione da altre regioni italiane e da altri paesi, cioe’ una fonte di entrate per il bilancio della Pisana.”La Presidente Polverini si e’ formata nel sindacato - ricorda da ultimo Falconi - e quindi conosce fin troppo bene l’importanza della collegialita’ quando si tratta di scelte critiche che investono sia dure necessita’ di bilancio sia gli insopprimibili diritti delle persone, lavoratori o pazienti che siano. Le chiedo quindi di non dimenticare questa sua esperienza e di proseguirla, nel metodo, anche nel ruolo istituzionale che ora si trova a ricoprire in mezzo a tante oggettive difficolta’”. (AGI) com/mld

LITE TRA MEDICI:AIOP, EQUIPARARE TARIFFE PER I DUE TIPI DI PARTO

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - “L’Associazione Italiana Ospedalita’ privata aveva gia’ proposto al Ministero la revisione di alcune tariffe e in particolare l’equiparazione della tariffa prevista per parti cesarei e per quelli naturali in modo da escludere alla radice ogni ipotesi di speculazione di tipo economico nella scelta da parte dei medici delle strutture private del tipo di parto da proporre. L’iniziativa e’ stata ben accolta dalla Regione Sicilia che dal 2010 ha recepito e applicato la nostra proposta. Sulla scia di questa positiva esperienza, stiamo sollecitando anche altre regioni affinche’ si muovano in questa direzione”. Lo ha detto Enzo Paolini, presidente dell’Aiop (Associazione Italiana Ospedalita’ Privata) dopo il grave episodio di Messina. “Riteniamo che debba essere facilitato il rispetto di un indicatore di qualita’ stabilito dall’OMS - aggiunge il presidente - e dal Ministero della Salute, sia perche’ vogliamo essere i primi a superare qualsiasi elemento di polemica strumentale nei confronti della sanita’ privata. Anzi, offriamo da subito al ministro Fazio la nostra disponibilita’ e l’esperienza dei nostri professionisti per partecipare alla definizione delle linee guida in sala parto di cui ha dato annuncio tramite gli organi di stampa.” com