Archivio per la Categoria 'Medici'

PIANO SANITARIO: FVG, DEFINITIVAMENTE APPROVATO DA GIUNTA

Giovedì, Marzo 11th, 2010

(AGI) - Trieste, 11 mar. - Al termine di un percorso iniziato lo scorso mese di novembre con l’approvazione preliminare e caratterizzato da un ampio dibattito, su proposta dell’assessore Vladimir Kosic la Giunta del Fvg ha oggi definitivamente dato il via libera al Piano sanitario e sociosanitario per il triennio 2010-2012. Il documento si articola in quattro direttrici strategiche: riorganizzazione dell’offerta della rete ospedaliera, istituzione di un’unica centrale operativa dell’emergenza, presa in carico integrata delle persone con malattie croniche e disabilità, ricerca di una maggiore efficienza complessiva del sistema sanitario e sociale attraverso l’adozione di criteri di gestione che consentano di eliminare inutili sovrapposizioni e favoriscano sinergie operative tra le aziende. Rispetto alla bozza iniziale, l’approfondito confronto di questi mesi ha permesso di introdurre diverse integrazioni. In particolare, ricorda lo stesso assessore Kosic, sono stati accolti i suggerimenti del ministero della Salute di prevedere sia una continuità con la precedente pianificazione che successivi provvedimenti di dettaglio. Parallelamente sono state recepite le osservazioni delle Università di Trieste e Udine sul modello organizzativo dipartimentale, sulle peculiarità delle Aziende ospedaliero-universitarie, sul mantenimento dei requisiti previsti per l’accreditamento istituzionale, sulle esigenze della didattica e della ricerca. (AGI) Cli/Ts

PROVINCIA COSENZA: IMPEGNI PER SITUAZIONE BOCCHIGLIERO

Giovedì, Marzo 11th, 2010

(AGI) - Cosenza, 11 mar. - “La situazione di Bocchigliero e’ fortemente emblematica del grave fenomeno di abbandono e spopolamento che caratterizza i nostri paesi interni e di montagna. Per quanto ci riguarda, nonostante il governo nazionale abbia sottratto alla nostra provincia 100 milioni di euro destinati alla viabilita’, confermiamo nei confronti della vostra comunita’ l’impegno per lo stanziamento di cinque milioni di euro per l’avvio dell’ammodernamento della Bocchigliero-Mare; abbiamo previsto nel nostro Piano Triennale degli Investimenti, annualita’ 2010, un milione e 500 mila euro per l’ammodernamento della strada Fossiata-Bocchigliero-Caloveto; acquisteremo con fondi del nostro bilancio un’autoambulanza tecnologicamente avanzata per il primo soccorso, interverremo direttamente su Telecom per il potenziamento della telefonia mobile, della linea internet, del digitale terrestre e del segnale Rai, concorderemo con l’Azienda sanitaria provinciale la presenza costante sul territorio dell’Ufficiale Sanitario e di un gruppo di medici-specialisti”. E’ quanto ha dichiarato oggi pomeriggio il presidente della Provincia, Mario Oliverio, nel corso di una riunione con una delegazione di cittadini di Bocchigliero, guidata dal vice sindaco Anna Pugliesi e dall’Assessore Ferdinando Iacovino. Nel corso dell’incontro i presenti hanno illustrato i motivi che li hanno spinti a mettere in piedi nei giorni scorsi un movimento civico di protesta attraverso cui e’ stato deciso di bloccare ogni tipo di attivita’ ricorrendo alla chiusura delle scuole e delle attivita’ commerciali e annunciando la non partecipazione al voto per le prossime elezioni regionali. Alla base della protesta vi e’ soprattutto la totale assenza di lavoro e di attenzione da parte delle istituzioni, la mancanza di presidi sociali e sanitari e la totale inadeguatezza delle infrastrutture di collegamento viario. Nel piccolo centro montano posto nel cuore della Sila, in cui risiede una popolazione attuale di circa tremila anime, a fronte di numerosi decessi, nel 2009 e’ nato un solo bambino.Una situazione di grande isolamento, dunque, che ha ormai raggiunto livelli di grande esasperazione. (AGI) Ros

TRAPIANTI: ADOCES, AL VIA CAMPAGNA DONAZIONE SANGUE CORDONALE

Giovedì, Marzo 11th, 2010

(AGI) - Roma, 11 mar. - ‘Dona il sangue cordonale, un ’servizio’ vincente nella partita della vita’. Ecco il titolo e il messaggio della nuova campagna di sensibilizzazione che la Federazione nazionale Adoces, l’Associazione Donatori Cellule Staminali, ha programmato per il prossimo 28 marzo, quando la lega Pallavolo Serie A Femminile scendera’ in campo per promuovere su tutti i campi della Findomestic Volley Cup A1 l’invito alla donazione del sangue cordonale. I dati sembrano non lasciare dubbi: e’ grazie alle 25mila donazioni solidali conservate nelle banche pubbliche italiane che sono stati possibili 900 trapianti, di cui 500 all’estero. Se ne e’ discusso questa mattina nel corso della presentazione dell’iniziativa presso Palazzo Marini, alla quale ha partecipato il Sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella. “E’ proprio di queste settimane la denuncia, da parte di uno dei massimi esperti in materia, del business da milioni di euro che nel mondo si e’ creato attorno alle biobanche private”, ha dichiarato Roccella. “L’appropriatezza deve guidarci - ha proseguito - perche’ se un trattamento e’ appropriato, allora non deve esserci diversita’ di accesso ma disponibilita’ per tutti e la nostra organizzazione sanitaria - ha continuato Roccella sottolineando piu’ volte l’importanza di una corretta informazione alle mamme e alle famiglie - non puo’ diventare un’offerta che si muove su sollecitazione della domanda”. Proprio per assicurare una copertura adeguata, il Ministero della Salute, recita una nota, informa che le sacche di sangue cordonale conservate nelle 18 banche cordonali della rete nazionale pubblica italiana e destinate al trapianto per la cura di importanti malattie emopoletiche, sono insufficienti: appena 25mila mentre l’obiettivo e’ arrivare a 90mila unita’, cifra stimata come sufficiente a coprire le necessita’ italiane. Per questo la Lega Pallavolo scende in campo, al fianco di Adoces, per guidare i genitori verso una scelta consapevole, incentivando la donazione e scoraggiando la raccolta privata. “Abbiamo il dovere di portare l’informazione capillare alle donne - ha dichiarato il prof. Licinio Contu, presidente Adoces - e abbiamo bisogno di donatori. Sul versante formazione, invece, abbiamo istituito tre borse di studio per ostetriche laureate per l’approfondimento del loro ruolo professionale con l’equipe multidisciplinare”.(AGI) Cli/Rm

CURE PALLIATIVE: MEDICI FAMIGLIA SIMG, UNA CONQUISTA DI CIVILTA’

Mercoledì, Marzo 10th, 2010

(AGI) - Firenze, 10 mar. - “Esprimiamo soddisfazione e orgoglio per avere contribuito attraverso il nostro impegno e disponibilita’ all’approvazione della legge sulle cure palliative”. Claudio Cricelli, presidente della Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG), plaude alla approvazione del disegno di legge sull’”accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore” che ieri, dopo il via libera definitivo della Camera, e’ diventato legge dello Stato, ponendo il nostro paese tra i primi al mondo in questo settore. Verra’ creata una rete di hospice e strutture, partendo da quelle gia’ esistenti sul territorio e verra’ reso piu’ facile l’accesso ai farmaci antidolore, tra cui gli oppiacei. “e’ solo un punto di partenza. Da oggi - spiega Cricelli - comincia un percorso che deve portare alla completa applicazione di queste disposizioni. Sara’ nostro compito attivare un’importante campagna di informazione e formazione rivolta sia ai medici che ai cittadini. In particolare e’ essenziale ricordare ai medici che e’ loro assoluto dovere combattere il dolore in ogni sua forma. E informare i cittadini che e’ un loro assoluto diritto non soffrire a causa del dolore, acuto o cronico.” “La novita’ contenuta in questa legge - sottolinea Pier Angelo Lora Aprile, Responsabile Nazionale Area Cure Palliative della SIMG -, che pone il nostro Paese fra i piu’ avanzati nell’approccio sistematico alla cura dei pazienti con dolore cronico e in fase terminale di malattia, e’ l’aver colto che il salto di qualita’ assistenziale e’ determinato dalla gestione in Rete del problema ‘cura’. Le nuove disposizioni mettono ordine in un settore di cure e assistenza fino ad oggi confuso e inadeguato. Con la istituzione di due Reti distinte per la cura del Dolore Cronico e le Cure Palliative da’ fondamento alla soluzione di uno degli aspetti piu’ critici dei Servizi Sanitari, quello della organizzazione del processo assistenziale, che nelle cure palliative e nella medicina del dolore trova un elemento imprescindibile della qualita’ di Cura”. “Desideriamo ringraziare - conclude Cricelli - il ministro della Salute, professor Ferruccio Fazio, che ci ha costantemente coinvolto in questo processo con i suoi collaboratori e tutte le forze politiche che hanno contribuito a questa importante conquista civile”. (AGI) Red/Pgi

MEDICI: CISL, SODDISFAZIONE DOPPIA PER CONTRATTO

Mercoledì, Marzo 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 mar. - “Per la Cisl Medici la soddisfazione e’ doppia” - ha dichiarato Giuseppe Garraffo Segretario Generale Cisl Medici - a conclusione della non facile trattativa alla Sisac, perche’ siamo l’unica Organizzazione Sindacale che ha firmato i due importanti Contratti dei medici Specialisti Ambulatoriali e dei medici di Medicina Generale”.

“I nuovi Accordi Nazionali -prosegue Garraffo - definiscono gli incrementi del 2° biennio economico 2008/2009, nonche’ le norme dell’addendum contrattuale relative al nuovo ruolo dei medici di medicina generale, degli specialisti ambulatoriali e dei pediatri nelle cure primarie del territorio: un rapporto di integrazione ora tutto da costruire”. I tre Accordi hanno declinato in senso positivo l’Atto di Indirizzo della Parte Pubblica e delle Regioni per il rinnovo contrattuale che decisamente apre adesso la prospettiva per piu’ efficienti cure primarie e servizi di assistenza medica nel territorio. “In estrema sintesi, i medici - continua Garraffo - hanno ottenuto incrementi economici largamente all’interno del 3,2 % (inflazione programmata); ma anche la conferma dell’esercizio della libera professione e del pieno utilizzo dei loro studi. Hanno ottenuto, altresi’, una nuova prospettiva di carriera nell’ambito del settore delle cure primarie, attraverso l’istituzione della figura dei referenti e dei coordinatori delle UCCP (Unita’ Complesse di Cure Primarie), in un Servizio Nazionale che, dopo questi Contratti, si avviera’ verso la graduale e progressiva informatizzazione. I cittadini - ha concluso Garraffo - da questi nuovi Accordi Nazionali otterranno la patient summary (scheda clinica elaborata e aggiornata per via informatica da parte dei medici che li avranno in cura) e una maggiore attenzione per gli anziani sopra i 75 anni e i malati cronici, nonche’ una ulteriore disponibilita’ alle visite domiciliari anche da parte dei pediatri”. Mld

SALUTE: EPATITE B,2 CAMPER IN 26 CAPOLUOGHI PER SENSIBILIZZARE

Mercoledì, Marzo 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 mar. - Il conto e’ presto fatto: sono oltre 700 mila gli italiani affetti da epatite B cronica e almeno la meta’ non sa di aver contratto l’infezione. Di questi ‘ignari’ 350 mila, la meta’ presenta un’epatite cronica attiva e l’altro 50% progressiva. Questo vuol dire quasi 200 mila persone a rischio cirrosi epatica. “Ecco il messaggio da trasferire sul territorio”, dicono gli esperti, medici ed infettivologi riuniti oggi a Roma per presentare la seconda edizione di una campagna che scende in strada proprio per raggiungere la gente, informandola su rischi, prevenzione e terapie. Torna “Epatite B: il tour”, la prima campagna itinerante sulla patologia realizzata da AISF (Associazione Italiana per lo Studio del fegato), SIGE (Societa’ Italiana di Gastroenterologia), SIMG (Societa’ Italiana di Medicina Generale) e SIMIT (Societa’ Italiana di Malattie Infettive e Tropicali), che dal 12 marzo al 20 aprile tocchera’ 26 capoluoghi di provincia, da Bergamo a Palermo. Due camper allestiti a postazione mobile sosteranno due o piu’ giorni in diverse piazze e i cittadini potranno ricevere materiale informativo ed incontrare un medico specialista (epatologi, infettivologi e gastroenterologi). Nell’edizione passata 15 mila i contatti diretti nel camper (di questi il 27%, circa 4 mila persone, hanno chiesto di poter parlare con i medici) e altri 15mila cittadini hanno raggiunto il sito internet dedicato. Nell’info point, a pochi metri, sara’ distribuito materiale informativo sul fegato, su come si contrae l’epatite B e su come ci si puo’ difendere. “Anzitutto con rapporti sessuali protetti - sottolinea nel corso dell’incontro stampa Evangelista Sagnelli, Presidente Simit - perche’ la via sessuale e’ la prima forma di sia rapporti etero che omosessuali”. Contatti ematici, aghi, siringhe, tatuaggi, piercing, rasoi e spazzolini da denti, le altre principali vie di trasmissione per uno dei piu’ potenti agenti virali che colpiscono l’uomo. Alla virulenza si aggiunga poi il carattere asintomatico dell’infezione, che ritarda il momento della diagnosi. Due le strade per sbarrare la via al virus: prevenzione e vaccinazione, fulcri della campagna di sensibilizzazione che partira’ da Palermo e Catania il 12 marzo.(AGI) cli/rm/mld

SANITA’: AOU SASSARI ADERISCE A SETTIMANA NAZIONALE DELLA TIROIDE

Mercoledì, Marzo 10th, 2010

(AGI) - Sassari, 3 mar. - Anche l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari aderisce alla Settimana nazionale della tiroide in programma dal 15 al 19 marzo. L’iniziativa offre la possibilita’ ai cittadini di sottoporsi ad una visita specialistica gratis per verificare l’eventuale presenza di alterazioni della tiroide.

La Settimana nazionale della tiroide e’ promossa dal Club delle UEC, l’Associazione delle Unita’ di Endocrinochirurgia Italiane, presieduta da Paolo Miccoli, direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, e dall’AIT, Associazione Italiana della Tiroide, presieduta da Aldo Pinchera, ordinario di Endocrinologia all’Universita’ di Pisa, con il patrocinio del Ministero della Salute, della Simg (Societa’ Italiana di Medicina Generale) e di Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato. Oltre all’AOU di Sassari, in Sardegna sono 3 le strutture che aderiscono: il Policlinico Universitario e l’ospedale S. Giovanni di Dio a Cagliari e il nuovo ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. (AGI) Red/Cog

MEDICI: FIMMG SIGLA RINNOVO CONTRATTO, “PERCORSO DI RINNOVAMENTO”

Mercoledì, Marzo 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 mar. - La Fimmg, la Federazione italiana medici di famiglia, ha siglato pochi minuti fa il rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale per il biennio 2008-09. “E’ una firma raggiunta con grande sforzo e impegno da parte della nostra Federazione”, e’ il commento del segretario nazionale della Fimmg Giacomo Milillo. “Ora diamo inizio - continua - alla ‘Convenzione del cambiamento’, un percorso contrattuale vero che guarda al futuro, alla costruzione di un’area dell’assistenza primaria bisognosa anche di importanti interventi legislativi”. “Abbiamo voluto dare un segnale chiaro e forte di apertura al futuro - prosegue Milillo -. E’ un traguardo con cui poniamo fine ai rituali sindacali del passato, orientati alla chiusura delle code contrattuali degli anni precedenti”. “Con orgoglio abbiamo difeso il diritto dei nostri medici alla libera professione e alla possibilita’ di ospitare nei propri studi diverse professionalita’ sanitarie, inclusi medici specialisti - aggiunge il segretario nazionale della Fimmg - e con grande spirito di collaborazione abbiamo aperto, con tutte le garanzie necessarie a livello regionale, al ‘patient summary’ (documento di sintesi delle informazioni cliniche) a partire dai cittadini italiani over 75. Siamo convinti infatti che la graduale informatizzazione del Servizio sanitario in ciascuna Regione rappresenti una realta’ inarrestabile e un’opportunita’ per la medicina generale”. “La nostra parte l’abbiamo fatta - conclude Milillo -. Aspettiamo adesso un segnale forte dai rappresentanti dei prossimi governi regionali”. (AGI) Red/Eli

SALUTE:ACCORDI ATENEO SIENA-CINA, RICERCA E MEDICINA TRADIZIONALE

Mercoledì, Marzo 10th, 2010

(AGI) - Siena, 10 mar. - Accordi di collaborazione e scambio nell’ambito della ricerca, della didattica, della formazione specialistica dei medici sono stati raggiunti tra Universita’ di Siena, Azienda ospedaliera universitaria senese e alcune delle piu’ importanti istituzioni universitarie e ospedaliere della Repubblica Popolare Cinese. In particolare e’ stato ampliato il programma di formazione clinica gia’ in essere tra la Regione Toscana e il ministero della Salute cinese per aggiungere una formazione specialistica manageriale ai medici che gia’ da un anno sono in tirocinio al policlinico senese delle Scotte, con una convenzione tra Universita’, ospedale e Dipartimento risorse umane e sviluppo del ministero della Sanita’ cinese. Inoltre, si prevede lo scambio di studenti e l’avvio di progetti di ricerca, organizzazione di convegni e percorsi formativi con partecipazione economica del ministero cinese. Grazie anche al medico emiliano Pierluigi Cecchi, che da anni si e’ trasferito in Cina per occuparsi di bambini colpiti da handicap psico-fisico in collaborazione con la onlus italiana Solidarieta’ e Servizio, altri accordi sono stati siglati con la II Universita’ di Pechino e con la Capital Medical University, che raggruppano ben 15 ospedali con 20 mila dipendenti, 1.000 professori ordinari e 2.000 associati.

Un’altra universita’ con cui ci sara’ collaborazione e’ quella di medicina tradizionale cinese, la piu’ importante al mondo per i metodi tradizionali. “Questo accordo - spiega il preside della facolta’ di Medicina di Siena, Gian Maria Rossolini - estende il progetto gia’ in essere tra Regione Toscana, Universita’ di Pechino e Universita’ di Firenze, alla nostra universita’, in modo da attivare uno specifico master in medicina tradizionale cinese. In questo modo nella nostra regione ci sara’ la garanzia, per tutti i medici interessati, di accedere ad una formazione originale e di massimo livello in questo particolare ambito”. (AGI) Cli/Chi/fi/sim

SALUTE: INSONNIA? PARLANE COL MEDICO, AL VIA ‘PROGETTO MORFEO’

Martedì, Marzo 9th, 2010

(AGI) - Milano, 9 mar. - Per chi non riesce ad addormentarsi e per chi si trova sveglio nel bel mezzo della notte e non riesce a riprendere sonno, la soluzione e’ una sola. Parlarne con il proprio medico di medicina generale. Per evitare che la situazione peggiori, per non abusare di farmaci poco indicati e soprattutto per non trovarsi “schiacciato” dalle conseguenze della carenza di sonno. Questo il messaggio che viene dagli esperti in occasione della Giornata Nazionale del Dormiresano, che si celebra il 19 marzo. Per fronteggiare al meglio il nemico “insonnia” gli specialisti dell’AIMS (Associazione Italiana Medicina del Sonno) e i medici della SIMG (Societa’ Italiana di Medicina Generale), grazie al supporto di sanofi-aventis, hanno messo a punto una Guida pratica per la gestione dell’insonnia, un documento di consenso destinato a costituire una “base” di lavoro comune per affrontare al meglio la patologia. Questo patrimonio di conoscenze verra’ messo a disposizione di tutti i Medici italiani. L’iniziativa rappresenta un’ulteriore tappa del Progetto “Morfeo Dormiresano”, percorso di ricerca e informazione per diffondere la cultura sui disturbi del sonno e sul loro pesante impatto sulla vita quotidiana. Fondamentale, a detta degli esperti, e’ che chi soffre d’insonnia non scelga la via dell’automedicazione, con esiti spesso insoddisfacenti, ma si rivolga al proprio Medico: sia perche’ la patologia non e’ sempre la stessa ma assume connotazioni differenti nelle diverse persone, sia soprattutto perche’ solo il Medico puo’ definire con precisione l’approccio terapeutico ottimale per ogni singolo caso. “Quando una persona dice di soffrire d’insonnia riferisce un sonno insufficiente per quantita’ o di scarsa qualita’ - spiega Gian Luigi Gigli, Presidente AIMS. Prima di tutto occorre indagare a fondo, per capire le caratteristiche dell’insonnia: c’e’ chi ha difficolta’ ad addormentarsi, chi non riesce a mantenere un sonno continuo, chi si risveglia troppo presto, chi non si sente riposato nonostante dorma a sufficienza”. Purtroppo alcune persone si affidano a cure “fai da te” che, oltre a far ritardare la corretta diagnosi dell’insonnia, tendono a peggiorare il quadro. “Il Medico di Medicina Generale rappresenta il principale interlocutore per il cittadino, ed e’ il primo che puo’ dare le indicazioni piu’ efficaci per fronteggiare l’insonnia - commenta Claudio Cricelli, Presidente SIMG - Il lavoro di analisi realizzato dalle due societa’ scientifiche rappresenta uno strumento fondamentale perche’ il Medico di Medicina Generale possa rispondere ai bisogni del paziente con competenza, tutelandone la salute”. (AGI) Red/Pgi

CURE PALLIATIVE: ECCO COME FUNZIONA LA LEGGE

Martedì, Marzo 9th, 2010

(AGI) - Roma, 9 mar - La legge sulle cure palliative approvata oggi in via definitiva dalla Camera definisce l’insieme degli interventi finalizzati al benessere dei malati terminali, per i quali le cure non servono piu’ ai fini della guarigione. Le ‘terapie del dolore’ sono invece quelle applicate alle ‘forme morbose croniche’ e servono al controllo del dolore. Con la modifica introdotta in Senato, ogni ricoverato dovra’ essere monitorato dai medici che lo hanno in cura anche sotto l’aspetto del dolore. Un obbligo che oggi esiste solo per i malati terminali e che ora viene estesoa tutti i pazienti, indipendentemente dalla patologia per la quale vengono ricoverati. Le osservazioni dovranno essere annotate sulla cartella clinica. Le tariffe delle cure palliative nelle strutture pubbliche e convenzionate, che oggi variano molto da regione a regione, dovranno essere omogenee su tutto il territorio nazionale. Uno dei punti piu’ qualificanti della nuova legge e’ la semplificazione nella prescrizione dei medicinali per il trattamento dei pazienti affetti da dolore severo. Non sara’ cosi’ piu’ necessario da parte del medico utilizzare un ricettario speciale, ma sara’ il farmacista a conservare copia o fotocopia della ricetta. In particolare alcuni principi cannabinoidi, fondamentali per malattie come la Sla e nella terapia del dolore terminale, vengono inseriti nell’elenco dei farmaci. Per il finanziamento della legge e’ stata stanziata una quota fissa di 50 milioni di euro, piu’ 100 milioni di euro inseriti dal 2009 tra gli obiettivi di piano del fondo sanitario nazionale. La legge istituisce infine un Osservatorio nazionale permanente, incaricato di redigere un rapporto annuale sull’andamento delle prescrizioni.(AGI) red

CURE PALLIATIVE: DALLA CAMERA VIA LIBERA DEFINITIVO ALLA LEGGE

Martedì, Marzo 9th, 2010

(AGI) - Roma, 9 mar. - Via libera definitivo alla Camera della legge sulle cure palliative e sulle terapie del dolore. Un voto praticamente unanime: 476 voti favorevoli e due astensioni. Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini esprime grande soddisfazione per l’approvazione del ddl “accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore” che diviene cosi’ legge dello Stato: “Abbiamo approvato oggi una legge innovativa che ritengo importantissima perche’ pone il tema del dolore quale parte integrante e irrinunciabile del percorso terapeutico del paziente e che tiene conto del valore, della dignita’ e dell’integrita’ della persona assicurando l’equita’ nell’accesso all’assistenza e l’appropriatezza rispetto alle specifiche esigenze dei malati. Voglio sottolineare in particolare che il testo, nell’articolo 7, prevede la rilevazione del dolore e della somministrazione di farmaci antalgici in cartella clinica. Altri punti della legge che ritengo fondamentali sono le reti della terapia del dolore e delle cure palliative che garantiranno risposte assistenziali su base regionale ai pazienti, facilitando cosi’ l’accesso sia alle cure palliative che alla terapia del dolore. Fondamentale anche la semplificazione della prescrizione dei farmaci oppiacei non iniettabili, prevista dalla legge, che consentira’ ai medici del Servizio sanitario nazionale di prescrivere tale classe di farmaci non piu’ su ricettari speciali ma utilizzando il semplice ricettario bianco. Il Ministero avra’ inoltre un ruolo fondamentale nella concreta attuazione della presente legge”. (AGI) Pgi

CURE PALLIATIVE: DI VIRGILIO(PDL), CALENDARIZZATO IN QUOTA PDL

Martedì, Marzo 9th, 2010

(AGI) - Roma, 9 mar - “Sono lieto del senso di responsabilita’ dimostrata da tutti i deputati: a dispetto dell’ostruzionismo da parte dell’opposizione, si e’ agito nell’interesse dei malati e finalmente la Pdl su cure palliative e terapia del dolore e’ stata approvata”. Lo ha dichiarato il deputato Domenico Di Virgilio, Vice Presidente del Gruppo Parlamentare Pdl. “Voglio tuttavia ricordare al PD - precisa - che il provvedimento e’ stato calendarizzato in aula in quota al Pdl e che siamo stati noi del Pdl ieri a chiedere per primi l’inversione dell’odg, e ancora prima l’approvazione in sede legislativa alla commissione Affari Sociali e, in ambedue i casi, il Pd si e’ opposto. Quindi non facciamo sterile polemica.” “Si tratta - conclude Di Virgilio - di un traguardo importante che portera’ sollievo ai tanti malati terminali o con sofferenza cronica: circa 250mila utenti potenziali ogni anno, 11mila dei quali bambini. Oltre naturalmente a un sostegno concreto alle famiglie, per una qualita’ di vita migliore e per diffondere una adeguata cultura della riduzione del dolore.”(AGI) Lam