Archivio per la Categoria 'medici di base'

SICUREZZA: PREFETTURA LECCE, RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE

Venerdì, Dicembre 16th, 2011

(AGI) - Lecce, 16 dic.- Al riguardo i rappresentanti della A.S.L. hanno assicurato che, tramite la Commissione Provinciale di Radioprotezione, provvederanno immediatamente a predisporre una circolare indirizzata ai medici di base ed ai pazienti per informare sulle modalita’ di smaltimento di occasionali rifiuti che presentino tracce radioattive. In relazione, invece, alle attivita’ di prevenzione e controllo del territorio per garantire ai cittadini della provincia un sereno decorso delle festivita’ natalizie, e’ stata predisposta una pianificazione che coinvolge tutte le forze di polizia, comprese quelle locali, finalizzata ad assicurare una costante presenza degli stessi sul territorio, anche in relazione alla viabilita’ per l’eventuale afflusso turistico. Inoltre, e’ stata predisposta l’intensificazione anche dei servizi sanitari da parte del 118 che si avvarra’ a tal fine di alcune associazioni di volontariato per un presidio fisso del territorio, con specifico riferimento alle zone centrali del Comune capoluogo.(AGI) com/Tib

ISTAT: SANITA’, IN 10 ANNI 87MILA POSTI LETTO IN MENO

Venerdì, Dicembre 16th, 2011

(AGI) - Roma, 16 dic. - In dieci anni, dal 1997 al 2007, sono calati del 14,6% gli istituti di cura in Italia e soprattutto c’e’ stato un taglio netto dei posti letto: 87.085 unita’ in meno, pari a -27,6%. Lo si legge nell’Annuario Istat 2011. L’offerta ospedaliera in termini di posti letto in regime ordinario e day hospital e’ passata cosi’ da 6,1 a 4,3 posti letto ogni 1.000 abitanti. In compenso la quota di posti letto in day hospital sul totale dei posti letto ordinari e’ cresciuta nel corso degli anni, passando dall’8,3 per cento nel 1997 all’11,2 del 2007, tuttavia per quest’ultimo anno si rileva un sensibile decremento rispetto al 2006, anno nel quale la quota era fissata al 14,4 per cento. Nel 2008 l’assistenza sanitaria territoriale conta circa 47.000 medici di base, otto ogni 10 mila abitanti e circa 7.700 pediatri, 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni. Ammontano a circa 16 ogni 100 mila abitanti gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati, in lieve calo negli ultimi tre anni. Risultano in crescita nel corso degli anni, anche in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione, i pazienti assistiti al proprio domicilio, da 414 mila nel 2006 a 494 mila nel 2008, l’81% dei quali e’ ultrasessantacinquenne. Rispetto al 2008 si osservano diminuzioni significative sia per l’attivita’ in regime ordinario che per quella in day hospital. I ricoveri per acuti in regime ordinario sono diminuiti del 1,8 per cento in termini di dimissioni e del 2,8 per cento in termini di giornate di degenza. Ma i cambiamenti piu’ rilevanti hanno riguardato l’attivita’ di day hospital: il volume di dimissioni si e’ ridotto del 8,7 per cento nell’attivita’ per acuti e del 3,6 per cento nell’attivita’ di riabilitazione. Tali cambiamenti derivano dalla spinta della normativa in direzione di una deospedalizzazione verso il regime ambulatoriale e territoriale. Rimane sostanzialmente stabile l’attivita’ di lungodegenza (+1 per cento). La degenza media in regime ordinario per acuti si mantiene sostanzialmente stabile nel tempo ed e’ pari a 6,7 giorni. Nel 2008 l’assistenza sanitaria territoriale conta circa 47.000 medici di base, otto ogni 10 mila abitanti e circa 7.700 pediatri, 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni. Ammontano a circa 16 ogni 100 mila abitanti gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati, in lieve calo negli ultimi tre anni. Risultano in crescita nel corso degli anni, anche in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione, i pazienti assistiti al proprio domicilio, da 414 mila nel 2006 a 494 mila nel 2008, l’81% dei quali e’ ultrasessantacinquenne. (AGI)
Pgi

ISTAT: SANITA’, IN 10 ANNI 87MILA POSTI LETTO IN MENO

Venerdì, Dicembre 16th, 2011

(AGI) - Roma, 16 dic. - In dieci anni, dal 1997 al 2007, sono calati del 14,6% gli istituti di cura in Italia e soprattutto c’e’ stato un taglio netto dei posti letto: 87.085 unita’ in meno, pari a -27,6%. Lo si legge nell’Annuario Istat 2011. L’offerta ospedaliera in termini di posti letto in regime ordinario e day hospital e’ passata cosi’ da 6,1 a 4,3 posti letto ogni 1.000 abitanti. In compenso la quota di posti letto in day hospital sul totale dei posti letto ordinari e’ cresciuta nel corso degli anni, passando dall’8,3 per cento nel 1997 all’11,2 del 2007, tuttavia per quest’ultimo anno si rileva un sensibile decremento rispetto al 2006, anno nel quale la quota era fissata al 14,4 per cento. Nel 2008 l’assistenza sanitaria territoriale conta circa 47.000 medici di base, otto ogni 10 mila abitanti e circa 7.700 pediatri, 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni. Ammontano a circa 16 ogni 100 mila abitanti gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati, in lieve calo negli ultimi tre anni. Risultano in crescita nel corso degli anni, anche in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione, i pazienti assistiti al proprio domicilio, da 414 mila nel 2006 a 494 mila nel 2008, l’81% dei quali e’ ultrasessantacinquenne. Rispetto al 2008 si osservano diminuzioni significative sia per l’attivita’ in regime ordinario che per quella in day hospital. I ricoveri per acuti in regime ordinario sono diminuiti del 1,8 per cento in termini di dimissioni e del 2,8 per cento in termini di giornate di degenza. Ma i cambiamenti piu’ rilevanti hanno riguardato l’attivita’ di day hospital: il volume di dimissioni si e’ ridotto del 8,7 per cento nell’attivita’ per acuti e del 3,6 per cento nell’attivita’ di riabilitazione. Tali cambiamenti derivano dalla spinta della normativa in direzione di una deospedalizzazione verso il regime ambulatoriale e territoriale. Rimane sostanzialmente stabile l’attivita’ di lungodegenza (+1 per cento). La degenza media in regime ordinario per acuti si mantiene sostanzialmente stabile nel tempo ed e’ pari a 6,7 giorni. Nel 2008 l’assistenza sanitaria territoriale conta circa 47.000 medici di base, otto ogni 10 mila abitanti e circa 7.700 pediatri, 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni. Ammontano a circa 16 ogni 100 mila abitanti gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati, in lieve calo negli ultimi tre anni. Risultano in crescita nel corso degli anni, anche in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione, i pazienti assistiti al proprio domicilio, da 414 mila nel 2006 a 494 mila nel 2008, l’81% dei quali e’ ultrasessantacinquenne. (AGI)
Pgi

ISTAT: SANITA’, IN 10 ANNI 87MILA POSTI LETTO IN MENO

Venerdì, Dicembre 16th, 2011

(AGI) - Roma, 16 dic. - In dieci anni, dal 1997 al 2007, sono calati del 14,6% gli istituti di cura in Italia e soprattutto c’e’ stato un taglio netto dei posti letto: 87.085 unita’ in meno, pari a -27,6%. Lo si legge nell’Annuario Istat 2011. L’offerta ospedaliera in termini di posti letto in regime ordinario e day hospital e’ passata cosi’ da 6,1 a 4,3 posti letto ogni 1.000 abitanti. In compenso la quota di posti letto in day hospital sul totale dei posti letto ordinari e’ cresciuta nel corso degli anni, passando dall’8,3 per cento nel 1997 all’11,2 del 2007, tuttavia per quest’ultimo anno si rileva un sensibile decremento rispetto al 2006, anno nel quale la quota era fissata al 14,4 per cento. Nel 2008 l’assistenza sanitaria territoriale conta circa 47.000 medici di base, otto ogni 10 mila abitanti e circa 7.700 pediatri, 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni. Ammontano a circa 16 ogni 100 mila abitanti gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati, in lieve calo negli ultimi tre anni. Risultano in crescita nel corso degli anni, anche in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione, i pazienti assistiti al proprio domicilio, da 414 mila nel 2006 a 494 mila nel 2008, l’81% dei quali e’ ultrasessantacinquenne. Rispetto al 2008 si osservano diminuzioni significative sia per l’attivita’ in regime ordinario che per quella in day hospital. I ricoveri per acuti in regime ordinario sono diminuiti del 1,8 per cento in termini di dimissioni e del 2,8 per cento in termini di giornate di degenza. Ma i cambiamenti piu’ rilevanti hanno riguardato l’attivita’ di day hospital: il volume di dimissioni si e’ ridotto del 8,7 per cento nell’attivita’ per acuti e del 3,6 per cento nell’attivita’ di riabilitazione. Tali cambiamenti derivano dalla spinta della normativa in direzione di una deospedalizzazione verso il regime ambulatoriale e territoriale. Rimane sostanzialmente stabile l’attivita’ di lungodegenza (+1 per cento). La degenza media in regime ordinario per acuti si mantiene sostanzialmente stabile nel tempo ed e’ pari a 6,7 giorni. Nel 2008 l’assistenza sanitaria territoriale conta circa 47.000 medici di base, otto ogni 10 mila abitanti e circa 7.700 pediatri, 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni. Ammontano a circa 16 ogni 100 mila abitanti gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati, in lieve calo negli ultimi tre anni. Risultano in crescita nel corso degli anni, anche in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione, i pazienti assistiti al proprio domicilio, da 414 mila nel 2006 a 494 mila nel 2008, l’81% dei quali e’ ultrasessantacinquenne. (AGI) Pgi

SANITA’: TRUFFA DA 4 MLN CON RICETTE RUBATE, SETTE ARRESTI

Martedì, Dicembre 13th, 2011

(AGI) - Napoli, 13 dic. - Sette persone arrestate, con il beneficio dei domiciliari, e quattro notifiche di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria sono il risultato di una indagine su una truffa da quattro milioni di euro al Servizio sanitario nazionale attraverso ricette mediche rubate. L’inchiesta condotta dai Nas di Napoli e coordinata dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso ha svelato un ‘commercio’ di ricette in bianco rubate, almeno 30mila negli ultimi anni, provenienti da ricettari sottratti a medici di base delle Asl Napoli 1, Napoli 2 e Napoli 3; il ‘giro’ era gestito da una banda di ricettatori, che avevano anche pusher e faccendieri e che operavano nelle province di Napoli, Caserta e Salerno. Le ricette rubate erano poi falsificate, anche ricorrendo all’utilizzo dei dati anagrafici di pazienti ignari o deceduti, con l’apposizione di firme e timbri falsi, e servivano per approvvigionarsi di medicinali ad alto costo da rivendere sul mercato internazionale illecito. Nel corso delle indagini, altri 7 arresti in flagranza di pusher, persone cioe’ incaricate di portare le ricette contraffatte in farmacie, e sequestrate 6mila confezioni di farmaci acquistati illecitamente, oltre 9mila ricette contraffatte o rubate, 1.200 fustarelle asportate da confezioni di medicine che sarebbero state utilizzate per avere un rimborso dal Ssn, un deposito clandestino in cui le specialita’ medicinali erano conservate in condizioni precarie. Trovato anche un pc con un software ‘dedicato’ per la falsificazione delle ricette e timbri e documenti. Gia’ nel 2009 l’inchiesta aveva portato a 26 arresti. Le accuse contestate ai destinatari dei provvedimenti restrittivi notificati oggi vanno a vario titolo dall’associazione a delinquere alla contraffazione di sigilli pubblici, falsita’ ideologica, ricettazione, corruzione e truffa. (AGI) Lil

SANITA’:CISL ABRUZZO, LAVORATORI NON PIU’ STRUMENTO DI RICATTO

Giovedì, Novembre 24th, 2011

(AGI) - Pescara, 24 nov. - “Il confronto con il Commissario alla Sanita’ Chiodi e il Sub-Commissario Baraldi, per la CISL Abruzzo rappresenta un momento importante di confronto e di verifica sul processo di riordino del Sistema Sanitario in Abruzzo. Da tale confronto emerge un lavoro importante svolto ma e’ altrettanto evidente che il lavoro ancora da fare e’ fondamentale per costruire una sanita’ efficiente e rinnovata”. Lo affermano in una nota congiunta, Lucio De Mattheis, Vincenzo Traniello e Maurizio Spina, rispettivamente Fnp Cisl Abruzzo, Fp Cisl Abruzzo e Cisl Abruzzo. “La sanita’ territoriale - proseguono e’ la cenerentola di questa fase. Le risorse per la sua realizzazione vanno ricercate nei bilanci delle ASL. Le dichiarazioni rilasciate dal Commissario alla sanita’ in merito alla realizzare del suddetto obiettivo con l’utilizzo dei 255 milioni di euro sbloccati dal Governo, vanno nella giusta direzione. La sanita’ territoriale sara’ un obiettivo credibile solo se gli atti aziendali delle Asl Abruzzesi, in corso di approvazione, conterranno un crono programma di impegni e scadenze, sul territorio di loro competenza, per realizzarla. In quest’ottica la riunione prevista per il prossimo 7 dicembre, con tutti i Direttori della Asl e il Sub-Commissario Baraldi, e’ fondamentale. La spesa farmaceutica in Abruzzo nei mesi di luglio, agosto e settembre, si e’ ridotta del 10%. Una buona notizia che dimostra come il metodo di confronto, con i medici di base, possa raggiungere risultati positivi”. (AGI) Com/Ett (Segue)

SALUTE: IN EUROPA RADDOPPIATI BATTERI RESISTENTI AD ANTIBIOTICI

Giovedì, Novembre 17th, 2011

(AGI/REUTERS) - Londra, 17 nov. - L’Europa e’ nella morsa dei super-batteri resistenti agli antibiotici. L’allarme arriva dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), che esegue il monitoraggio delle malattie in ambito Ue”: i superbatteri -batteri multi-farmaco resistenti, battezzati anche ’superbugs’- in grado di eludere anche i piu’ potenti antibiotici stanno aumentando, con tassi di resistenza ai farmaci che, in un tipo di batterio, arrivano al 50 per cento nei Paesi piu’ colpiti.
“C’e’ bisogno di dichiarare una guerra, una guerra contro questi batteri”, ha affermato il direttore Marc Sprenger. “Se non lo facciamo, ci prenderemo un sacco di infezioni e i pazienti piu’ vulnerabili si ammaleranno ancora piu’ gravemente e non avremo gli antibiotici per curarli”.
In tutta la regione europea, il tasso di resistenza agli antibiotici di ultima generazione da parte della cosiddetta Klebsiella Pneumoniae e’ piu’ che raddoppiato (15% rispetto al 7% di cinque anni fa). “E quel che e’ piu’ preoccupante e’ che c’e’ una grande diversita’ tra i diversi Paesi in Europa, e in qualche Paese c’e’ una resistenza di quasi il 50%”. La K.Pneumoniae e’ la causa comune della polmonite, delle infezioni alle vie urinarie e delle infezioni al sangue nei pazienti ospedalieri. Il ’superbug’ e’ resistente anche a una classe di farmaci chiamati carbapenemici, gli antibiotici piu’ potenti conosciuti, che sono di solito considerati dai medici l’ultima linea di difesa. Secondo l’ECDC, diversi Stati membri stanno segnalando che tra il 15 e il 50% delle K.Pneumoniae da infezioni del flusso sanguigno sono resistenti ai carbapenemici.
La resistenza agli antibiotici e’ in larga misura scatenata dall’uso improprio e dall’abuso di antibiotici, i quali incoraggiano i batteri a sviluppare nuovi modi per combatterli. Gli esperti sostengono che in parte sono responsabili i medici di base che prescrivono antibiotici ai pazienti che li chiedono senza averne bisogno; in parte sono gli stessi ospedali ad abusarne. “Il 50 per cento dell’uso di tutti gli antibiotici negli ospedali puo’ essere inappropriato”, sostiene l’ECDC, esortando ad un uso piu’ consapevole. Nelle stesso tempo, ci sono solo pochi nuovi antibiotici all’orizzonte e gli esperti sono preoccupati dal fatto che solo alcune grandi aziende farmaceutiche (GlaxoSmithKline e AstraZeneca) hanno forti programmi di ricerca e sviluppo degli antibiotici. (AGI) Bia

(RPT) CONSIGLIO: DOMANI DOPPIA SEDUTA, L’ODG

Lunedì, Novembre 14th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 14 nov. - Il Consiglio regionale e’ convocato, in seduta ordinaria, domani, martedi’ 15 novembre alle ore 11, all’Emiciclo. All’ordine del giorno una serie di interrogazioni e interpellanze. “Corsi serali di informatica” (Caramanico, Sel), “Trasporti pubblici - Piazzole idonee al funzionamento di pedane elevatrici per disabili” (Cesare D’Alessandro, IdV), “Piccoli Comuni e servizio postale” (Saia, Pdci - Acerbo, Prc), “Accreditamenti e rapporti con le cliniche private” (Caramanico, Sel), “Impianto per lo stoccaggio di inerti nel Comune di Barisciano (AQ)” (Costantini, IdV), “Esenzione ticket - Aggravamento delle procedure a carico dei medici di base” (Palomba, IdV). L’Assemblea dovra’ poi esaminare il progetto di legge “Disposizioni per l’adeguamento delle infrastrutture sportive, ricreative e per favorire l’aggregazione sociale nella citta’ dell’Aquila” e il provvedimento amministrativo sugli indirizzi per la programmazione della rete scolastica regionale. I lavori riprenderanno nel pomeriggio, in seduta straordinaria, per discutere degli “Impegni della Regione Abruzzo per la partecipazione al progetto della Macro-Regione Adriatica”. (AGI)
Com/Ett Com/Ett

CONSIGLIO: DOMANI DOPPIA SEDUTA, L’ODG

Lunedì, Novembre 14th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 14 nov. - Il Consiglio regionale e’ convocato, in seduta ordinaria, domani, martedi’ 15 novembre alle ore 11, all’Emiciclo. All’ordine del giorno una serie di interrogazioni e interpellanze. “Corsi serali di informatica” (Caramanico, Sel), “Trasporti pubblici - Piazzole idonee al funzionamento di pedane elevatrici per disabili” (Cesare D’Alessandro, IdV), “Piccoli Comuni e servizio postale” (Saia, Pdci - Acerbo, Prc), “Accreditamenti e rapporti con le cliniche private” (Caramanico, Sel), “Impianto per lo stoccaggio di inerti nel Comune di Barisciano (AQ)” (Costantini, IdV), “Esenzione ticket - Aggravamento delle procedure a carico dei medici di base” (Palomba, IdV). L’Assemblea dovra’ poi esaminare il progetto di legge “Disposizioni per l’adeguamento delle infrastrutture sportive, ricreative e per favorire l’aggregazione sociale nella citta’ dell’Aquila” e il provvedimento amministrativo sugli indirizzi per la programmazione della rete scolastica regionale. I lavori riprenderanno nel pomeriggio, in seduta straordinaria, per discutere degli “Impegni della Regione Abruzzo per la partecipazione al progetto della Macro-Regione Adriatica”. (AGI) Com/Ett

INFLUENZA: ASL SASSARI, CAMPAGNA VACCINAZIONE 2011-2012

Sabato, Novembre 12th, 2011

(AGI) - Sassari, 12 nov. - Prosegue la campagna vaccinale dell’Asl di Sassari contro l’influenza stagionale 2011-2012. Anche quest’anno, come la stagione scorsa, l’Azienda sanitaria sassarese ha acquistato circa 65mila dosi di vaccino che, grazie al lavoro degli operatori delle Farmacie ospedaliere e territoriali, saranno distribuite per oltre il 50 per cento ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta.
I medici del Servizio di Igiene pubblica ricordano che una sola somministrazione di vaccino antinfluenzale e’ sufficiente a fornire una buona copertura contro la malattia, mentre ben pochi sono gli effetti collaterali dopo la somministrazione del vaccino. Sara’ il medico vaccinatore a valutare, caso per caso, le controindicazioni.
Il periodo ottimale per l’avvio della campagna antinfluenzale rimane sempre quello autunnale. La vaccinazione effettuata in questo lasso di tempo permette una protezione nei confronti della malattia in corrispondenza del picco epidemico stagionale, che in Sardegna e’ tra l’altro sempre ritardato ed e’ compreso tra gennaio e l’inizio della primavera.
Nell’Asl di Sassari sono a disposizione dei cittadini per la vaccinazione i medici del Servizio di Igiene e sanita’ pubblica dei Distretti sanitari di Sassari, Alghero e Ozieri, la maggior parte dei medici di base e dei pediatri di libera scelta. Questi ultimi vaccineranno gratuitamente i propri assistiti appartenenti alle categorie a rischio, anche nel proprio domicilio qualora per importanti motivi di carattere sanitario non potessero recarsi in ambulatorio.
I medici del Servizio di Igiene pubblica vaccinano:
- a Sassari: via Rizzeddu n. 21/B, palazzina G (tel. 079 20.62.869); dal lunedi’ al sabato - ore 8,30 - 12,30
Piazza Logulentu (Monte Rosello) (tel. 079 24.65.31);
dal lunedi’ al sabato - ore 8,30 - 11,30
via Cecchi n. 2 (Latte dolce) (tel. 079 24.24.47);
lunedi’, mercoledi’, giovedi’, venerdi’ - ore 11 - 13
via Crovetti n. 3 (Li Punti); martedi’ - ore 11 - 13
- ad Alghero:
via Enrico Costa n. 28 (079 99.59.817);
mattina: dal lunedi’ al venerdi’ - ore 8,30 - 12
- a Ozieri: Ufficio sanitario ospedale civile “A. Segni” (079 77.94.12); dal lunedi’ al giovedi’ - ore 9 -12
Per tutti gli altri ambulatori di Igiene Pubblica dei Comuni del territorio, i giorni e gli orari nei quali si effettua la vaccinazione sono indicati presso ciascuna sede. (AGI) Com/Cog

SANITA’: PALOMBA (IDV) SU TICKET SANITARI

Giovedì, Novembre 10th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 10 nov. - Il consigliere regionale di Idv, Paola Palomba, ha presentato una interpellanza al Presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, con la quale chiede di sospendere la procedura amministrativa - in vigore dal primo aprile scorso - che impone ai medici di base e ospedalieri di verificare il reddito dei pazienti ai fini dell’eventuale esenzione dal pagamento del ticket. “E’ necessario ribadire che i medici ospedalieri e gli specialisti non sono dotati dei necessari supporti informatici e collegamenti per poter svolgere correttamente i nuovi e complicati adempimenti richiesti. Inoltre - osserva il consigliere regionale Paolo Palomba - gli elenchi che sono a loro disposizione non sono aggiornati, risultano infatti fermi ai redditi 2008, e non contengono tutte le informazioni reddituali degli altri componenti della famiglia, non tengono conto dell’evoluzione della crisi economica (disoccupati, cassaintegrati, ndr), per cui i pazienti saranno spesso immessi in un labirinto, che li portera’ prima dal medico, poi al distretto per l’autocertificazione, poi da qualche patronato per il controllo dei redditi familiari e infine dal medico per ottenere finalmente l’agognato riconoscimento dell’esenzione”. Nell’interpellanza, il consigliere Palomba, chiede al Presidente Chiodi se “abbia approfondito la materia sotto il profilo della gerarchia delle fonti giuridiche, delle attribuzioni costituzionali, del riparto delle competenze fra Stato e Regioni e se, di conseguenza, abbia prodotto ricorso o intenda farlo. Se ritenga il Presidente Chiodi - conclude il consigliere dell’Idv - intervenire per quanto di competenza a livello conferenza Stato-Regioni”. (AGI) Com/Ett

SANITA’: PARTE DOMANI CAMPAGNA ANTINFLUENZALE ASL PESCARA

Mercoledì, Novembre 9th, 2011

(AGI) - Pescara, 9 nov. - Parte domani la campagna antinfluenzale della Asl di Pescara. Il vaccino puo’ essere somministrato dai medici di base, dai pediatri di libera scelta e presso i distretti sanitari di Pescara, Montesilvano, Citta’ Sant’Angelo, Pianella, Cepagatti, Popoli, San Valentino, Scafa, Torre de’ Passeri, Civitella Casanova, Penne, Loreto Aprutino e Catignano. A disposizione 70 mila dosi. Lo scorso anno sono state somministrate 64.134 dosi. Nello specifico 45.382 dosi sono state effettuate agli ultrasessantacinquenni con una copertura pari al 67,3 per cento, che raggiunge il dato del 78,5 per cento se si considera la fascia di popolazione degli anziani ultrasettantacinqueni. Per quanto riguarda invece le categorie a rischio individuate dalla circolare del ministero della salute sono state eseguite 18.572 vaccinazioni. “Abbiamo sottoscritto un protocollo di intesa - ha sottolineato Carla Granchelli, direttore del servizio igiene epidemiologia della Asl di Pescara - con i pediatri di libera scelta, quindi, eseguiranno il vaccino nei loro studi”. Da parte sua Giuliano Lombardi, responsabile dell’unita’ operativa di pediatria dell’ospedale civile di Pescara, ha sottolineato l’importanza della vaccinazione anche in eta’ pediatrica. “I bambini - ha detto - tendono ad ammalarsi piu’ facilmente perche’ hanno un sistema immunologico piuttosto instabile, in via di formazione. Tutti i bambini dai sei mesi ai cinque anni sono a rischio in tal senso, soprattutto, quelli che vengono introdotti precocemente al nido. Al di sopra dei sei mesi - ha aggiunto - non ci sono controindicazioni importanti per il vaccino. In particolar modo e’ consigliato ai bambini che hanno malattie croniche”. (AGI) Pe2/Ett

INFLUENZA: VACCINAZIONE ASL SASSARI, TARGET GIOVANI E ANZIANI

Giovedì, Ottobre 20th, 2011

(AGI) - Sassari, 20 ott. - E’ la vaccinazione dei giovanissimi e della popolazione anziana, sopra i 65 anni di eta’, l’obiettivo della campagna antinfluenzale 2011 che comincera’ il 3 novembre prossimo in provincia di Sassari. Lo hanno annunciato stamane, in una conferenza stampa, il direttore sanitario dell’Asl Nicolo’ Licheri e il responsabile del servizio di Igiene e sanita’ pubblica del dipartimento di prevenzione Fiorenzo Delogu, assieme al presidente e al segretario della Federazione italiana medici di medicina generale della provincia di Sassari, Francesco Unali e Giovanni Sanna.
Nei tre distretti sanitari dell’Asl numero 1 gli over 65 sono circa 67 mila, ma secondo i dati del ministero della Salute sono le fasce d’eta’ inferiori quelle piu’ colpite. Secondo Giovanni Sanna, negli ultimi due anni non c’e’ stata una vera epidemia influenzale anche grazie alla campagna di vaccinazione che ha compreso i piu’ giovani.
L’anno scorso sono state distribuite 63 mila dosi su 65 mila, lo stesso numero acquistato quest’anno, ma si cerchera’ di limitare i resi. Per questo e’ stato creato un tavolo tecnico con i medici di base, i principali somministratori del vaccino. Gli utenti potranno rivolgersi agli ambulatori del servizio di Igiene pubblica in via Rizzeddu, piazza Logulentu e via Cecchi a Sassari, in via Enrico Costa ad Alghero e all’ospedale ‘Segni’ di Ozieri, oltre ai medici di famiglia e ai pediatri di libera scelta, cui saranno consegnate la meta’ delle dosi acquistate. (AGI) Ss1/Rob/Cog