(AGI) - Roma, 16 dic. - In dieci anni, dal 1997 al 2007, sono calati del 14,6% gli istituti di cura in Italia e soprattutto c’e’ stato un taglio netto dei posti letto: 87.085 unita’ in meno, pari a -27,6%. Lo si legge nell’Annuario Istat 2011. L’offerta ospedaliera in termini di posti letto in regime ordinario e day hospital e’ passata cosi’ da 6,1 a 4,3 posti letto ogni 1.000 abitanti. In compenso la quota di posti letto in day hospital sul totale dei posti letto ordinari e’ cresciuta nel corso degli anni, passando dall’8,3 per cento nel 1997 all’11,2 del 2007, tuttavia per quest’ultimo anno si rileva un sensibile decremento rispetto al 2006, anno nel quale la quota era fissata al 14,4 per cento. Nel 2008 l’assistenza sanitaria territoriale conta circa 47.000 medici di base, otto ogni 10 mila abitanti e circa 7.700 pediatri, 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni. Ammontano a circa 16 ogni 100 mila abitanti gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati, in lieve calo negli ultimi tre anni. Risultano in crescita nel corso degli anni, anche in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione, i pazienti assistiti al proprio domicilio, da 414 mila nel 2006 a 494 mila nel 2008, l’81% dei quali e’ ultrasessantacinquenne. Rispetto al 2008 si osservano diminuzioni significative sia per l’attivita’ in regime ordinario che per quella in day hospital. I ricoveri per acuti in regime ordinario sono diminuiti del 1,8 per cento in termini di dimissioni e del 2,8 per cento in termini di giornate di degenza. Ma i cambiamenti piu’ rilevanti hanno riguardato l’attivita’ di day hospital: il volume di dimissioni si e’ ridotto del 8,7 per cento nell’attivita’ per acuti e del 3,6 per cento nell’attivita’ di riabilitazione. Tali cambiamenti derivano dalla spinta della normativa in direzione di una deospedalizzazione verso il regime ambulatoriale e territoriale. Rimane sostanzialmente stabile l’attivita’ di lungodegenza (+1 per cento). La degenza media in regime ordinario per acuti si mantiene sostanzialmente stabile nel tempo ed e’ pari a 6,7 giorni. Nel 2008 l’assistenza sanitaria territoriale conta circa 47.000 medici di base, otto ogni 10 mila abitanti e circa 7.700 pediatri, 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni. Ammontano a circa 16 ogni 100 mila abitanti gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati, in lieve calo negli ultimi tre anni. Risultano in crescita nel corso degli anni, anche in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione, i pazienti assistiti al proprio domicilio, da 414 mila nel 2006 a 494 mila nel 2008, l’81% dei quali e’ ultrasessantacinquenne. (AGI)
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