Archivio per la Categoria 'ordine dei medici'

OFFERTE SANITARIE,GROUPON SEGNALA ALL’ANTITRUST ORDINE DEI MEDICI

Martedì, Dicembre 6th, 2011

(AGI) - Bologna, 6 dic. - L’amministratore delegato di Groupon Italia, Boris Hageney, durante una conferenza stampa, ha parlato del settore medico come tra “i piu’ forti” per la sua societa’ dove sono sempre piu’ gli stessi medici privati (spesso giovani e pronti a lanciarsi sul mercato utilizzando anche le nuove tecnologie) a contattare il sito. Nella sanita’, ha spiegato l’ad di Groupon Italia, il controllo sulle offerte e’ ancora maggiore rispetto agli altri campi: verifica del professionista, della struttura e del prezzo. Ormai si puo’ comprare una vasta gamma di prestazioni: pulizia dei denti, trattamenti dimagranti, test alimentari ma anche veri e propri esami come l’eco-doppler o la Tac. Per questi ultimi casi e’ stata sollevata la questione dell’appropriatezza rispetto alle esigenze del paziente. “Per ogni esame - ha ribattuto Hageney - e’ inclusa una visita iniziale, da parte di un medico interno alla struttura, per capire se la prestazione davvero necessaria. In caso negativo saranno restituiti i soldi oppure la persona potra’ usufruire di un altro servizio”. Per sgombrare il campo da ogni polemica e preso atto “dell’impossibilita’ di un dialogo” con gli ordini dei medici rei di “un comportamento che ostacola la libera concorrenza”, ha sottolineato Roberto Panetta, consulente legale di Groupon Italia, e’ stato deciso di rivolgersi all’Antitrust. “Abbiamo presentato una segnalazione - ha detto l’avvocato - a tutti gli ordini provinciali”. Per il legale la possibilita’ di fare pubblicita’ e’ stata sancita sia dalla legge Bersani sia dalla Manovra d’Agosto dello scorso esecutivo secondo cui, appunto, “la pubblicita’ nelle libere professioni - ha concluso il legale - si puo’ svolgere con ogni mezzo a condizione che non sia equivoca, ingannevole o denigratoria”. (AGI) Bo1/Ari

GOVERNO: ORDINE MEDICI ROMA, BENE L’INCARICO A BALDUZZI

Giovedì, Novembre 17th, 2011

(AGI) - Roma, 17 nov. - L’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri esprime “sollievo e soddisfazione per la decisione di mantenere il ministero della Salute nell’organizzazione del nuovo governo. Giudica altresi’ molto positivamente che l’incarico di guidare questo delicato ministero sia stato conferito a Renato Balduzzi, dotato di provata esperienza e specifica competenza”.
“In questo passaggio di consegne, un sincero e meritato ringraziamento - afferma Mario Falconi, presidente dell’Ordine - e’ doveroso rivolgerlo al suo predecessore, Ferruccio Fazio, con il quale abbiamo avuto rapporti costruttivi e sempre improntati a grande correttezza. Al nuovo ministro Balduzzi, che stimo anche per conoscenza personale, vanno gli auguri di buon lavoro per questo suo nuovo e difficile impegno istituzionale. Ci auguriamo di poter proseguire sulla linea di fattiva collaborazione con il ministero e, come maggior Ordine dei medici in Italia, di poter contribuire a un’efficace politica di tutela della salute collettiva”. (AGI) Eli

BIMBO MORTO IN OSPEDALE, ORDINE DEI MEDICI QUERELA FAMIGLIA

Venerdì, Settembre 16th, 2011

(AGI) - Pescara, 16 set. - L’Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri di Pescara, rappresentato dal presidente Enrico Lanciotti, ha presentato una denuncia querela nei confronti di Mario Alinovi e Barbara Maragna, i genitori del bambino morto il 29 luglio 2009 all’ospedale civile di Pescara. A seguito di questo episodio si e’ aperto un procedimento penale ancora in corso e i coniugi Alinovi hanno organizzato delle manifestazioni pubbliche contro la malasanita’. Quella di presentare querela e’ stata una “decisione sofferta”, spiega Lanciotti, alla quale si e’ giunti a seguito del comportamento dei coniugi Alinovi, i quali hanno rilasciato dichiarazioni ritenute dall’Ordine “gravemente lesive dell’immagine e della professionalita’ di medici e servizi del nosocomio Spirito Santo di Pescara”. L’Ordine ha registrato “un inarrestabile crescendo” che si e’ concluso con la pubblicazione su Facebook della foto di un medico con la didascalia “se li conosci li eviti… il medico della morte”. Inoltre sono stati chiamati in causa dai genitori del bimbo “medici incapaci, la politica che li proteggerebbe, imprecisati poteri forti e finanche la massoneria”. Per Lanciotti si tratta di “persone, certamente e profondamente segnate da una gravissima perdita” ma il cui comportamento, “esondando abbondantemente dagli argini del diritto alla libera manifestazione del pensiero, e’ certamente in grado di procurare ingiustificato allarme e di generare sfiducia e ostilita’ nei confronti dei medici e dei servizi nosocomiali, con grave turbamento dei civili rapporti su cui poggia la convivenza sociale”. (AGI) Pe1/Ett

MANOVRA: ORDINE MEDICI, CON TAGLI PREVEDIBILI CASI MALASANITA’

Venerdì, Settembre 9th, 2011

(AGI) - Udine, 9 set. - Sulle ripercussioni in campo sanitario della manovra del governo, il presidente di Fnomceo (Federazione nazionale ordine dei medici) Amedeo Bianco ha sottolineato che “i nuovi tagli agli enti locali si trasformeranno in riduzioni delle prestazioni e dei servizi nel settore sanitario e socio-sanitario”. Bianco ha poi parlato di “situazioni intollerabili”, di “grande sofferenza per i cittadini e di impossibilita’ per medici, infermieri e personale di svolgere la propria attivita’” che diventa davvero in queste condizioni “una missione impossibile”. In un contesto simile, ha concluso Bianco parlando a Udine nel corso di un convegno internazionale, “e’ difficile non prevedere che aumentino i casi malasanita’ intesa come errori dovuti a deficit delle organizzazioni”. (AGI) Ts1/Rmg/Gav

CUCCHI: AL VIA LAVORI COMMISSIONE ORDINE DEI MEDICI DI ROMA

Venerdì, Giugno 3rd, 2011

(AGI) - Roma, 3 giu. - Hanno preso il via a Roma i lavori della Commissione di esperti nazionali voluta dall’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri per analizzare e seguire la vicenda che ha portato al decesso di Stefano Cucchi. La costituzione di un’apposita Commissione di esame del caso e’ voluta dal presidente dei medici di Roma, Mario Falconi, e deliberata dal Consiglio dell’Ordine a maggio dello scorso anno. E’ composta da tre specialisti di diverse branche di medicina, indicati dagli Ordini di altre citta’ italiane, e presieduta da una personalita’ accademica non appartenente alla categoria medica. Ne fanno parte Alberto Maringhini, Primario di medicina Interna all’Azienda di Rilievo Nazionale Alta Specializzazione della provincia di Palermo, Carlo Masciocchi, Radiologo, Ordinario all’Universita’ de L’Aquila, e Riccardo Zoia, Ordinario di Medicina legale all’Universita’ Statale di Milano. A presiedere la commissione e’ stato chiamato Gianpiero Milano, preside della Facolta’ di Giurisprudenza all’Universita’ degli Studi di Roma Tor Vergata. I componenti della Commissione, che finora avevano lavorato in rete e a distanza in uno scambio propedeutico di informazioni e pareri, in questa prima riunione a Roma hanno avuto modo di esaminare tutti insieme la documentazione in possesso dell’Ordine e di avere un confronto sui principali aspetti deontologici della vicenda. “Non va dimenticato - ha sottolineato Falconi al termine della riunione della Commissione - che l’Ordine e’ prima di tutto un organo ausiliario dello Stato posto a garanzia dei cittadini e contemporaneamente a tutela della dignita’ della categoria professionale. Ho gia’ avuto modo nei mesi scorsi di ribadire piu’ volte che nella triste vicenda di Stefano Cucchi non potranno essere tollerate aree di impunita’ e che esclusivamente nelle aule giudiziarie potra’ e dovra’ essere fatta totale chiarezza sulla vicenda, nel primario interesse della collettivita’, della famiglia e dei medici implicati. Il nostro Ordine vuole contribuire a chiarire gli aspetti di nostra competenza e capire se ci sono state responsabilita’ effettive dei sanitari che avevano in cura il giovane, senza accettare in alcun modo giudizi emotivi e colpe preventive. Continuiamo a lavorare con questo obiettivo”. (AGI) -

MAFIA: ESECUTIVA LA RADIAZIONE DI CUFFARO DA ORDINE DEI MEDICI

Mercoledì, Maggio 11th, 2011

(AGI) - Agrigento, 11 mag. - E’ divenuto esecutivo il provvedimento dell’Ordine dei medici di Agrigento che ha radiato dall’albo l’ex senatore ed ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, condannato in via definitiva nel gennaio scorso a sette anni di reclusione per aver favorito la mafia. Il provvedimento non e’ stato, infatti, impugnato da Cuffaro che aveva, come previsto dalla legge, trenta giorni di tempo per presentare una memoria. “Entro questa settimana - ha spiegato il presidente dell’Ordine dei Medici di Agrigento Giuseppe Augello - partiranno le lettere che comunicheranno ad una serie di istituzioni, come i ministeri della Salute e della Giustizia, gli Ordini dei medici delle altre province italiane e la Procura di Agrigento, il provvedimento di radiazione”. Salvatore Cuffaro dopo la condanna confermata dalla Corte di Cassazione sta scontando la pena nel carcere di Rebibbia a Roma ed e’ gia’ decaduto da senatore ed e’ stato licenziato dalla Regione siciliana, di cui era dipendente. Il regolamento dell’Ordine dei medici stabilisce che un professionista radiato - in caso di buona condotta e di recupero dell’affidabilita’ - puo’, dopo 5 anni, rifare l’esame di Stato e iscriversi di nuovo. (AGI) Ag1/Rap/Mzu

MAFIA: ESECUTIVA LA RADIAZIONE DI CUFFARO DA ORDINE DEI MEDICI

Mercoledì, Maggio 11th, 2011

(AGI) - Agrigento, 11 mag. - E’ divenuto esecutivo il provvedimento dell’Ordine dei medici di Agrigento che ha radiato dall’albo l’ex senatore ed ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, condannato in via definitiva nel gennaio scorso a sette anni di reclusione per aver favorito la mafia. Il provvedimento non e’ stato infatti impugnato da Cuffaro che aveva, come previsto dalla legge, trenta giorni di tempo per presentare una memoria. “Entro questa settimana -ha spiegato il presidente dell’Ordine dei Medici di Agrigento Giuseppe Augello- partiranno le lettere che comunicheranno ad una serie di istituzioni, come i ministeri della Salute e della Giustizia, gli Ordini dei medici delle altre province italiane e la Procura di Agrigento, il provvedimento di radiazione”. Salvatore Cuffaro dopo la condanna confermata dalla Corte di Cassazione sta scontando la pena nel carcere di Rebibbia a Roma ed e’ gia’ decaduto da senatore ed e’ stato licenziato dalla Regione siciliana, di cui era dipendente. Il regolamento dell’Ordine dei medici stabilisce che un professionista radiato -in caso di buona condotta e di recupero dell’affidabilita’- puo’, dopo 5 anni, rifare l’esame di Stato ed iscriversi di nuovo. (AGI) Ag1/Rap/Mzu

SANITA’: INCONTRO SINDACO-ORDINE DEI MEDICI A COSENZA

Mercoledì, Aprile 27th, 2011

(AGI) - Cosenza, 27 apr. - Nuovo ospedale e rapporto tra strutture sanitarie e territorio sono stati i temi al centro dell’incontro tra il Sindaco Salvatore Peruigini e il Presidente dell’Ordine dei medici, Eugenio Corcioni. “Si tratta di un problema oramai ineludibile - ha detto il presidente Corcioni - Fondamentale la scelta dell’area dove sara’ realizzato”. Non ha dubbi in merito il Sindaco Perugini: ” Le questioni da risolvere sul fronte sanita’ sono due - ha dichiarato - da una parte e’ necessario garantire la normalita’ e il funzionamento della struttura preesistente, l’”Annunziata”. Dall’altra inquadrare il progetto del nuovo presidio ospedaliero in una prospettiva concreta di citta’ unica, cosi’ da ottimizzare le risorse e riorganizzare i servizi per un territorio piu’ ampio”. Per il Sindaco Perugini la Regione dovrebbe dare maggiore ossigeno all’ospedale “Annunziata”: “Servono piu’ investimenti da prevedere all’interno del piano di riequilibrio”. E sul sito sul quale dovra’ sorgere il nuovo ospedale il Sindaco Perugini ha ricordato che ha gia’ portato al voto del Consiglio Comunale, in merito al nuovo piano strutturale che dovra’ essere approvato, l’individuazione dell’area. “Tra i luoghi piu’ idonei segnalati - ha spiegato il primo cittadino - l’asse Sud-Nord dell’area urbana, lungo l’arteria della strada statale 107″. In realta’, solo l’individuazione del sito e’ competenza dell’amministrazione comunale. Spetta alla Regione il recupero delle risorse. Per Perugini si potrebbero mettere in campo interessanti strumenti finanziari come il project financing. Ovvero, la realizzazione di opere pubbliche senza oneri finanziari per la pubblica amministrazione cosi’ da porre rimedio alla scarsita’ di fondi pubblici e al gap infrastrutturale. “La battaglia politica che ci aspetta nei prossimi cinque anni - ha aggiunto Perugini- l’affronteremo sul terreno della sanita’, ma non solo quella ospedaliera”. Favorendo il rapporto tra ospedale e territorio ma anche quello tra poliambulatori e accesso ai servizi di primo livello per i cittadini. Il Presidente Corcioni, inoltre, ha poi chiesto un parere del primo cittadino sul futuro delle cliniche private del territorio. “La sanita’ privata per affrontare le sfide future- secondo Perugini- potrebbe scegliere forme di fusione”. A tale proposito il Sindaco ha ribadito di non avere nessun potere amministrativo nel settore sanita’, e in risposta al quesito posto dal Presidente ha sottolineato l’importanza dell’integrazione tra pubblico e privato per offrire ai cittadini servizi competitivi e di qualita’ nel segno della trasparenza. (AGI) Com/Adv

CONGRESSO TRAUMATOLOGIA A LECCE: DOMANI PRESENTAZIONE

Lunedì, Marzo 7th, 2011

(AGI) - Lecce, 7 mar.-Domani, marted� 8 marzo, alle 11, nella sala conferenze di Palazzo Adorno verr� presentato il Congresso Internazionale di Traumatologia dello Sport ?2� Sport Medical Meeting?, in cui lo sport viene analizzato nei suoi aspetti generali di tutela della salute degli atleti e dell?innovazione tecnologica. Interverranno l?assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Lecce Filomena D?Antini Solero, l?assessore al Personale della Provincia di Lecce Pierluigi Pando, il direttore della Unit� Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell?Ospedale Santa Caterina Novella di Galatina Antonio Aloisi, il preside della Facolt� di Scienze Motorie dell?Universit� di Genova Luigi Molfetta e Fernando Monte rappresentante dell?Ordine dei Medici di Lecce. Il prestigioso evento, che si svolger� dall?11 al 13 marzo a Lecce presso l?Hotel Tiziano, � patrocinato da Provincia di Lecce, Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Provincia di Taranto, Comune di Lecce, Comune di Galatina, Universit� degli Studi di Lecce, Universit� degli Studi di Genova, Ordine dei Medici di Lecce, Ordine dei Medici di Brindisi, Ordine dei Medici di Taranto, ANASMES (Associazione Nazionale degli Specialisti in Medicina dello Sport), APLOTO (Associazione Pugliese Lucana Ortopedici Traumatologi Ospedalieri), FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana), SICOOP (Societ� Italiana Chirurghi Ortopedici dell?Ospedalit� Privata), SIGM (Societ� Italiana di Ginnastica Medica Fisica, Scienze Motorie e Riabilitative), SINSEB (Societ� Italiana Nutrizione Sport e Benessere), SISMES (Societ� Italiana delle Scienze Motorie e Sportive).(AGI) Le1

ORDINE DEI MEDICI: IL 20 ESAME OSSEO GRATUITO A BARI

Venerdì, Dicembre 17th, 2010

(AGI) - Bari, 17 dic. -Due specialisti di fama per insegnare alla popolazione come difendersi dall’osteoporosi. Ecco protagonisti e tema di una conferenza a carattere divulgativo organizzata dalla fondazione scientifica F.I.R.M.O. in collaborazione con A.M.M.I., l’Associazione delle Mogli dei Medici Italiani. Appuntamento lunedi’ 20 dicembre, alle ore 15.30, all’Ordine dei Medici di Bari, Via Settembrini 8. L’ingresso e’ libero. I due specialisti sono la dottoressa Loredana Cavalli (medico del Gruppo di ricerca diretto dell’Universita’ di Firenze diretto dall’endocrinologa Maria Luisa Brandi)) e il professor Antonio Noviello, Endocrinologo e Fisiatra presso Medical Sud che si soffermeranno su “Osteoporosi: prevenirla e curarla” e su “Fratture da fragilita’: epidemiologia e terapia chirurgica”. Al termine, esame osseo gratuito con il metodo della misurazione del calcagno con tecnologia a ultrasuoni, grazie a strumenti e specialisti radiologi messi a disposizione da GE Medical Systems Italia. Con Bari si conclude il programma 2010 di Bone Factor Tour (BFT). Nove, in totale, le conferenze organizzate in altrettante citta’: inizio a Milano il 21 ottobre, poi La Spezia, Reggio Emilia, Perugia, Roma, Messina, Cagliari, Catanzaro e infine la Puglia. “Un’iniziativa importante”, l’endocrinologa dell’Universita’ di Firenze Maria Luisa Brandi, presidente della fondazione F.I.R.M.O., “che ci ha consentito di avvicinare tante persone alla conoscenza dell’osteoporosi e alla necessita’ strategica di prevenire questa malattia cosi’ diffusa e cosi’ gravida di conseguenze personali e sociali”.(AGI) Red

FONDAZIONE “ABRUZZO SOLIDARIETA’” HA RUOLO DI ASSISTENZA

Mercoledì, Ottobre 20th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 20 ott. - “La Fondazione ‘Abruzzo Solidarieta’ e Sviluppo Onlus’, fondata dai piccoli comuni dell’area montana dell’aquilano, dalla Provincia dell’Aquila, dalla Confartigianato Abruzzo, dal CSV dell’Aquila, dall’ Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia dell’Aquila, dal Collegio provinciale dei Periti Industriali dell’Aquila,da qualificate associazioni di volontariato e del terzo settore, quali l’UNICEF- Abruzzo, per promuovere la rivitalizzazione dell’area del cratere del 6 aprile 2009, ha come finalita’ quella di assistere i comuni a rispondere alle esigenze e domande dei territori e delle Comunita’ da loro amministrati, e non gia’ quella di realizzare e gestire la ricostruzione, azione spettante, per legge, ai soggetti istituzionali a cio’ devoluti, ovvero i Comuni, la Regione e la Provincia”. La precisazione e’ del del segretario generale della Fondazione, prof. Fabrizio Traversi. “In questo quadro - aggiunge - la Fondazione, ha funzioni di mero supporto a tali azioni, permettendo alle comunita’ locali di ritrovare le loro radici e tradizioni, dopo il trauma naturale del 6 aprile 2009. La presenza delle maggiori espressioni dell’ Arcidiocesi e’ stata richiesta dai fondatori per garantire l’apartiticita’, apoliticita’ e terziarieta’ sociale della Fondazione stessa, libera da qualsiasi ideologia o movimento. L’ Arcidiocesi dell’Aquila, pertanto, non ha alcun ruolo decisionale e gestionale nella Fondazione stessa. La Fondazione, senza finalita’ di lucro, opera attraverso l’apporto volontario, gratuito e altruistico dei propri associati e, come ben a conoscenza di tutti, le azioni sinora sviluppate, intellettuali e culturali, sono state a totale carico economico ed organizzativo dei singoli soci partecipanti. Da quanto sinora illustrato - osserva Traversi - non si comprende la campagna stampa disinformatoria condotta da giornali locali, volta a diffondere sospetti e dubbi che non hanno alcun fondamento. Il comunicato stampa diffuso dai piccoli comuni ha gia’ chiarito i termini della questione. La Fondazione, tenendo conto di quanto apparso sinora sulla stampa, si riserva di tutelare l’ onorabilita’ propria e dei suoi membri con le iniziative che riterra’ piu’ opportune”. (AGI) Com/Ett

FALSA GINECOLOGA MILANESE SCOPERTA E DENUNCIATA DALLA GDF A LECCE

Sabato, Agosto 14th, 2010

(AGI) - Lecce, 14 ago. - La Guardia di Finanza di Lecce, con la collaborazione del locale Ordine dei Medici, ha appena denunciato una donna di 40 anni di origine milanese che per anni ha esercitato la professione di medico ginecologo a Poggiardo (Le). Con tanto di partita IVA, diplomi di laurea e specializzazione in ginecologia appesi alle pareti dello studio, effettuava visite ginecologiche, pap-test, ecografie, esami specialistici alle decine di pazienti in attesa di partorire, che in lei nutrivano la massima fiducia anche perche’ molto conosciuta nella provincia salentina. I finanzieri durante la perquisizione dello studio “medico” hanno sequestrato tutta l’attrezzatura tipica della specialita’ tra cui un ecografo, il lettino ginecologico, attrezzature varie e farmaci. Il diploma di laurea in Medicina e Chirurgia, integralmente falso e idealmente conseguito nel 1998, evidenziava addirittura il conseguimento della lode. Nel 2007 la “dottoressa” aveva aperto una partita IVA dedicata per poter fatturare le proprie prestazioni ai clienti. I relativi documenti saranno esaminati a breve dai finanzieri.(AGI) cli/Tib

SANITA’: ASSEMBLEA MEDICI FISCALI INPS A COSENZA

Martedì, Luglio 20th, 2010

(AGI) - Cosenza, 20 lug. - Si e’ tenuta, nella nuova sede della Uil di Cosenza , un’ assemblea della Uil-Cpo con i medici fiscali dell’Inps calabrese alla presenza del segretario regionale Gianvincenzo Petrassi, dei rappresentanti regionale e provinciale Mazziotti e Calvelli e dei rappresentanti dei medici di controllo delle varie sedi calabresi per discutere e denunciare le difficolta’ lavorative che da piu’ tempo stanno vivendo i soggetti in questione . “Si tratta - spiega un comunicato - di medici che svolgono attivita’ di controllo domiciliare che lavorano continuativamente ed esclusivamente per conto dell’Istituto Previdenziale da oltre venti anni. Questi medici sono definiti dall’Inps liberi professionisti ma,in realta’,la loro attivita’ e’ assoggettata al vincolo della subordinazione (potere disciplinare da parte dell’istituto fino alla sospensione,obbligo di lavoro per 365 giorni all’anno compresi i festivi,di rispetto delle fasce orarie per l’effettuazione delle visite e di reperibilita’ non retribuita). Fino al 1996 - spiega la Uil-Cpo - avevano incompatibilita’ totale con qualsiasi altro incarico sanitario e veniva loro attribuito un punteggio mensile che poteva essere utilizzato nei concorsi pubblici in sanita’: improvvisamente Inps, Regione e Ordine dei Medici hanno deciso di cancellare tutto cio’ addirittura in maniera retroattiva. La conseguenza e’ che questi medici a piu’ di 50 anni di eta’, senza alcun punteggio, si trovano fuori dal sistema sanitario nazionale, senza nessuna sicurezza del posto di lavoro e senza nessuna tutela in quanto non vengono loro riconosciute, pur lavorando per conto dell’istituto della previdenza socialE,ne’ la malattia ne’ i contributi previdenziali ne’ tantomeno alcuna copertura assicurativa contro eventuali infortuni sul lavoro”. Per il Segretario Regionale UIL-CPO Petrassi, anche se con l’ultimo decreto del 2008 si prevedeva “una completa rivisitazione della disciplina entro un anno” e nonostante i tanti buoni propositi fatti dal ministero del lavoro a tutt’oggi purtroppo non e’ cambiato nulla. Dall’assemblea e’ emerso, - si legge -l’invito dei presenti, ai rappresentanti istituzionali regionale e nazionale affinche’ insieme al sindacato facciano tutto quello che e’ in loro potere perche’ il governo centrale si faccia carico di questa vergognosa situazione che mortifica fortemente la professionalita’ dei medici di controllo che da anni operano sul territorio”. (AGI) Com