OFFERTE SANITARIE,GROUPON SEGNALA ALL’ANTITRUST ORDINE DEI MEDICI
Martedì, Dicembre 6th, 2011(AGI) - Bologna, 6 dic. - L’amministratore delegato di Groupon Italia, Boris Hageney, durante una conferenza stampa, ha parlato del settore medico come tra “i piu’ forti” per la sua societa’ dove sono sempre piu’ gli stessi medici privati (spesso giovani e pronti a lanciarsi sul mercato utilizzando anche le nuove tecnologie) a contattare il sito. Nella sanita’, ha spiegato l’ad di Groupon Italia, il controllo sulle offerte e’ ancora maggiore rispetto agli altri campi: verifica del professionista, della struttura e del prezzo. Ormai si puo’ comprare una vasta gamma di prestazioni: pulizia dei denti, trattamenti dimagranti, test alimentari ma anche veri e propri esami come l’eco-doppler o la Tac. Per questi ultimi casi e’ stata sollevata la questione dell’appropriatezza rispetto alle esigenze del paziente. “Per ogni esame - ha ribattuto Hageney - e’ inclusa una visita iniziale, da parte di un medico interno alla struttura, per capire se la prestazione davvero necessaria. In caso negativo saranno restituiti i soldi oppure la persona potra’ usufruire di un altro servizio”. Per sgombrare il campo da ogni polemica e preso atto “dell’impossibilita’ di un dialogo” con gli ordini dei medici rei di “un comportamento che ostacola la libera concorrenza”, ha sottolineato Roberto Panetta, consulente legale di Groupon Italia, e’ stato deciso di rivolgersi all’Antitrust. “Abbiamo presentato una segnalazione - ha detto l’avvocato - a tutti gli ordini provinciali”. Per il legale la possibilita’ di fare pubblicita’ e’ stata sancita sia dalla legge Bersani sia dalla Manovra d’Agosto dello scorso esecutivo secondo cui, appunto, “la pubblicita’ nelle libere professioni - ha concluso il legale - si puo’ svolgere con ogni mezzo a condizione che non sia equivoca, ingannevole o denigratoria”. (AGI) Bo1/Ari
