Archivio per la Categoria 'ordine dei medici'

STATI GENERALI MEDICINA A BARI: PRESENTAZIONE GIOVEDI’

Mercoledì, Gennaio 13th, 2010

(AGI) -Bari, 13 gen. -Giovedi’ 14 alle 12 nella sede dell’Ordine dei medici chirurghi e Odontoiatri di Bari (via Capruzzi, 184) si terra’ la conferenza stampa di presentazione degli Stati Generali della Medicina che si svolgeranno venerdi’ 15 a partire dalle 9 a Villa Romanzzi Carducci. Gli Stati Generali della Medicina sono stati organizzati dall’Ordine dei Medici in via del tutto eccezionale per produrre un “Documento sulla professione e sul servizio Sanitario Regionale” che affronta diverse questioni legate al mondo della sanita’. Nel documento si fa esplicito riferimento a tutte le ultime inchieste giudiziarie che hanno coinvolto medici e personalita’ del mondo della sanita’, si parla di conflitto di interessi, di consenso informato e di regolamentazione dell’attivita’ intramoenia. L’Ordine chiede poi al mondo della politica maggiore attenzione e coinvolgimento nei processi decisionali attraverso l’istituzione di un Consiglio Sanitario regionale con compiti di consulenza tecnico-professionale. I medici chirurghi e gli odontoiatri parlano di Riforma del Sistema sanitario e di una rivolta morale, nel rispetto dei principi di universalita’ del diritto alla salute, equita’ e solidarieta’ gia’ previsti dal Codice Deontologico. Alla conferenza stampa di giovedi’ interverranno Paolo Livrea - Presidente Ordine dei Medici Provincia di Bari, Filippo Anelli - Vicepresidente dell’Ordine , Antonio Martiradonna tesoriere e Anna Lampugnani segretario.(AGI) Red/Sec

ELUANA: CONSULTA BIOETICA, AUTOPSIA CONFERMA DIAGNOSI DEFANTI

Giovedì, Novembre 12th, 2009

(AGI) - roma, 12 nov. - L’autopsia del cervello di Eluana conferma la diagnosi fatta dal professor Carlo Alberto Defanti e sconfessa chi ipotizzava un impossibile risveglio: ora bisogna bloccare il ddl Calabro’, l’analogo del caso Galileo per la pratica clinica. Lo sostiene, in una nota, il Presidente della Consulta Bioetica, Maurizio Mori. “Gia’ lo sapevamo dai dati clinici, ma alla fine e’ arrivata anche l’autopsia del cervello di Eluana a confermare che la donna non avrebbe mai piu’ potuto risvegliarsi ne’ provare sensazioni. Ancora una batosta per quei medici cattolici vitalisti e conservatori che, speculando su forti emozioni, hanno continuato a far balenare la possibilita’ di un miracoloso risveglio ed hanno affermato che sarebbe stata vittima di una terribile e dolorosa agonia. Anche questa polemica ora e’ definitivamente chiusa, e dovrebbe essere motivo di riflessione sull’intera vicenda - a partire dal “decreto salva Eluana” che imponeva - aggiunmge Mori - l’obbligatorieta’ dell’idratazione e alimentazione artificiali per chi versa in Stato Vegetativo Permanente”. Si tratta ora di “riprendere con forza l’opposizione al disegno di legge Calabro’ il cui punto centrale e’ appunto il divieto di sospensione della nutrizione artificiale, in violazione del diritto di autodeterminazione delle persone. Anche la Federazione degli Ordine dei Medici si e’ pronunciata contro l’attuale ddl approvato dal Senato e in discussione nelle prossime settimane alla Camera: per noi quel decreto e’ liberticida e contrario ad una pratica clinica rispettosa dei diritti umani fondamentali - conclude Mori - In questo senso, la sua approvazione e’ una sconfitta per la scienza medica, e solleverebbe qualcosa di analogo al caso Galileo”. (AGI)

Red/Pat

MUSICAL: PARTE DA ASCOLI LA NUOVA TOURNEE DI POVERI MA BELLI

Mercoledì, Ottobre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 ott. - Nuovo debutto per il musical “Poveri Ma Belli” tratto dal film di Dino Risi e diretto da Massimo Ranieri che lo scorso anno ha conquistato il pubblico italiano. Il debutto di questa seconda stagione del fortunato musical prodotto da Il Sistina, e’ previsto per il 4 novembre ad Ascoli. La storia e’ quella di due inseparabili amici, Salvatore e Romolo che lavorano in uno stabilimento balneare sul Tevere: il primo come barman, l’altro come bagnino; ma la loro principale occupazione sono le donne. Tutto questo con grande dispiacere delle sorelle minori: Annamaria e Marisa, entrambe follemente innamorate del fratello dell’altra; un amore sofferto che non e’ stato mai rivelato, e che rappresenta l’argomento principale delle loro quotidiane chiacchiere al balcone. Ma Romolo e Salvatore non hanno certo tempo da perdere con le fantasie di due ‘bambine’, anche perche’ hanno appena conosciuto Giovanna, una ragazza splendida e affascinante che lavora nel negozio di Leonetto, sarto burbero ma dal cuore d’oro. Giovanna, appena arrivata in citta’ per dimenticare il suo ex fidanzato Ugo, si trovera’ a dover scegliere tra i due amici, pronti ad ingaggiare una lotta senza quartiere per conquistare il cuore della bella sartina. Chi avra’ la meglio tra i due? In questo inizio di tournee nel ruolo della protagonista non ci sara’ Bianca Guaccero, bloccata da una forte distorsione al ginocchio sinistro che la terra’ - per ordine dei medici - ferma per almeno 40 giorni, ma Emy Bergamo, attrice che lo scorso anno interpretava, sempre nello spettacolo, il ruolo di Marisa. A sostituirla nel ruolo della sorellina innamorata Samantha Fantauzzi che il pubblico sicuramente ricorda sia per la sua partecipazione al talent Amici sia come protagonista femminile del musical Footlose. Lo spettacolo, dopo il debutto di Ascoli sara’ a Carrara (7 e 8 novembre), Monza (dal 12 al 15 novembre), Firenze (Teatro verdi, dal 18 al 22 novembre), Torino (teatro Alfieri dal 24 al 29 novembre), Varese (Teatro Apollonio, 2 dicembre), Reggio Emilia (Teatro Valli dal 4 al 7 dicembre), Livorno (9 e 10 dicembre) Cassano magnago (12 e 13 dicembre), Colle Val D’Elsa (Teatro del Popolo 15 e 16 dicembre) Pordenone (Teatro Verdi 18 e 19 dicembre), Milano (Teatro Arcimboldi dal 30 dicembre al 17 gennaio) Bolzano (20 gennaio) Bologna (Teatro Europa dal 22 al 24 gennaio) Como (teatro Sociale, 26 gennaio) Bergamo(PalaCreberg 30 e 31 gennaio. Lo spettacolo, ha le musiche e le liriche di Gianni Togni, il testo di Massimiliano Bruno ed Edoardo Falcone, le coreografie di Franco Miseria, i costumi di Giovanni Ciacci, le scene di Marco Calzavara e le luci di Maurizio Fabretti. La messa in scena, sulla base della regia originale di Ranieri, e’ di Roberto Bani.(AGI)

Red/Aaa

VILLA PINI: SOLIDARITA’ A COLLEGHI DA ORDINE MEDICI CHIETI

Martedì, Luglio 14th, 2009

(AGI) - Chieti, 14 lug. - L’Ordine dei Medici di Chieti esprime “solidarietà ai colleghi del gruppo Villa Pini”.

“Da oltre sei mesi - ricorda il presidente dell’Ordine, Ezio Casalegli operatori delle strutture sanitarie riconducibili al Gruppo Angelini non percepiscono retribuzione. Nonostante il sopravvenuto epocale avvenimento del sisma Aquilano abbia ovviamente sconvolto l’ordine delle priorita’ assorbendoci strenuamente, abbiamo comunque monitorato con attenzione l’evolversi degli eventi. In questa vicenda contorta, scomposta e resa cosi’ ingarbugliata da nascondere ai piu’ il bandolo della matassa, l’unica cosa certa ad oggi e’ che centinaia di famiglie sono state ridotte all’angoscia sottraendo ai dipendenti il diritto inalienabile di essere retribuiti per le prestazioni rese. Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Chieti, riunito il 2 luglio, in merito alla delicatissima situazione del gruppo Villa Pini, esprime solidarieta’ nei confronti dei lavoratori coinvolti e sottolinea l’apprezzabile comportamento dei colleghi che, pur non essendo retribuiti da moltissimo tempo, continuano a garantire, con grande senso di responsabilita’ ed encomiabile professionalita’, l’assistenza nei confronti dei degenti e dei pazienti ambulatoriali.

Il nostro Ordine - aggiunge il presidente - manifesta grande preoccupazione per questa situazione, divenuta ormai non piu’ sostenibile, che potrebbe presentare, a breve, sviluppi negativi sulla continuita’ dell’assistenza sino ad ora assicurata nonche’ degenerare in un possibile quadro di allarme sociale. Per tali motivi l’Ordine professionale come ente ausiliario dello Stato, organo di garanzia dei diritti alla salute dei cittadini e di tutela della dignita’ e liberta’ dei professionisti, invita tutte le parti interessate ad incontrarsi per cercare di giungere in tempi rapidi ad una soluzione positiva del problema. Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri - conclude il presidente - si dichiara altresi’ disponibile, in virtu’ del proprio mandato istituzionale, a svolgere anche un eventuale funzione di mediazione e conciliazione tra le parti e comunque ad assicurare ogni azione di possibile sostegno per tutelare per i diritti degli iscritti”. (AGI)

Ett

BIO-TESTAMENTO: SCIENZA E VITA, ORDINE DEI MEDICI E’ SPACCATO

Lunedì, Giugno 15th, 2009

(AGI) - CdV, 15 giu. - L’Associazione Scienza e Vita “prende atto della profonda spaccatura che si e’ manifestata all’interno della categoria medica” per quanto riguarda la possibilita’ di interrompere la nutrizione nei pazienti che abbiano dato disposizioni anticipate in tal senso, e invita “i vertici della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri ad accostarsi al tema secondo il principio di precauzione”.

“Pur prendendo atto che la Fnomceo sposa la causa dell’alleanza terapeutica fra medico e paziente”, Scienza e Vita, afferma una nota, “mette in guardia dal rischio di abbassare la guardia negli stati vegetativi, come in generale nel fine vita, ovvero nei momenti di maggiore fragilita’ dell’esistenza umana”. Secondo l’associazione, una volta ammessa la possibilita’ di interrompere i sostegni vitali, “il passo e’ breve: non basta proclamare di essere contro l’eutanasia e il suicidio assistito”.

“Infatti - si chiede Scienza e Vita - cos’e’ il decidere in anticipo di lasciarsi morire di fame e di sete se non una forma di suicidio al quale il medico dovrebbe assistere impotente?”. “La nutrizione di un essere umano in stato vegetativo - conclude la nota - non e’ un atto medico. Essa rientra, con l’idratazione, nella categoria dei sostegni vitali che non possono essere negati a nessuno”. (AGI)

Siz

SALUTE: MUTILAZIONI GENITALI, CONVEGNO AIDM A ROMA

Lunedì, Marzo 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 mar. - Il problema delle mutilazioni genitali femminili e’ al centro del Convegno dell’Aidm (Associazione Italiana Donne Medico) che si terra’ a Roma, dal 20 al 22 Marzoal Crowne Plaza, dal titolo : “La medicina delle differenze il genere e le culture della guarigione: la medicina di genere tra scienza e societa’”. Oltre alla Presidente Nazionale A.I.D.M., Dott.ssa Ornella Cappelli e tutte le Presidenti dell’Associazione, parteciperanno anche il Dott. Amedeo Bianco (Presidente FNOMCeO) e il Dott. Mario Falconi (Presidente Ordine dei Medici di Roma). L’Italia e’ il Paese europeo con il piu’ alto numero di donne che hanno subito mutilazioni genitali, poiche’ e’ meta di immigrati provenienti da aree ampiamente interessate ( Somalia, Etiopia ed Eritrea ). Sono circa 94 mila le donne vittime di pratiche di mutilazione, che vanno dall’escissione del prepuzio clitorideo all’infibulazione completa con restringimento vaginale e tale numero aumenta ogni anno di 500 bambine nella clandestinita’, con gravi rischi per la salute. Dell’argomento ne discutera’ il Prof. Aldo Morrone, Direttore generale del San Gallicano, in una relazione in cui esporra’ anche altri dati sulla medicina transculturale, ma al congresso interverranno medici di varie specialita’. (AGI)

Mld

SALUTE: RIABILITAZIONE SPALLA, CORSO FORMAZIIONE A CATANZARO

Mercoledì, Marzo 11th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 11 mar. - Prenderanno parte tra i relatori ed i moderatori Carlo Milano direttore II clinica ortopedica della Universita’ Federico II di Napoli, Maurizio Iocco titolare della Cattedra di Medicina Fisica e riabilitativa della Facolta’ di Medicina di Catanzaro assieme al collaboratore David Marchese; Giorgio Gasparini titolare della Cattedra di Ortopedia della stessa Facolta’ con uno staff di collaboratori Antonio Ammendolia, Olimpio Galasso, Bruno Ianno’. E ancora: Oscar Tamburini direttore della cattedra di diagnostica per immagini e radioterapia della Facolta’ di Medicina di Catanzaro, Raffaele De Chiara primario del Servizio di Riabilitazione dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, Giuseppe Barilaro primario dell’unita’ operativa di Ortopedia e Traumatologia della Pugliese-Ciaccio con gli aiuto Beniamino Borelli, Vincenzo Macri’, Aldo Petitto. Con Giuseppe Porcellini saranno presenti, dall’ospedale Cervesi di Cattolica-Rimini, Francesco Fauci, Fabrizio Campi, Francesco Inglese. Interverranno inoltre: Francesco Togo primario della divisione di ortopedia dell’ospedale L’annunziata di Cosenza, Roberto Lettieri e Tiziana Catanzaro dell’ Azienda Sanitaria di Crotone, Roberto Meliado’ dell’ Azienda Sanitaria di Catanzaro, Anna Maria Colao del Centro di riabilitazione Aquasalus di Sellia Marina, Antonio Panuccio primario del servizio di rieducazione funzionale dell’Ospedale Melacrino-Morelli di Reggio Calabria, Silvano La Bruna direttore della Unita’ di Riabilitazione dell’Ospedale di Mormanno-Cosenza, Massimo Misiti responsabile della reparto di ortopedia della casa di cura Cascini di Belvedere Marittimo, Carmen Carlomagno fisioterapista di Castrovillari. Prestigiosi i patrocini assicurati da: Simfer (Societa’ Italiana di medicina fisica e riabilitativa), Sicseg (Societa’ Italiana di chirurgia della spalla e del gomito), Presidenza Giunta Regionale, Presidenza Consiglio Regionale, Presidenza Provincia di Catanzaro, Comune di Catanzaro, Confindustria Catanzaro, Camera di Commercio Catanzaro, Facolta’ di Medicina Catanzaro, ASP di Catanzaro, A. O. Pugliese-Ciaccio, Ordine dei Medici di Catanzaro. Per informazioni: info@aquasalus.biz Per iscrizioni : Passepartout 0961 755210. (AGI)

Red/Ros

ELUANA: ORDINE MEDICI, TOTALE RISERBO IN RISPETTO DRAMMA UMANO

Giovedì, Febbraio 5th, 2009

(AGI) - Udine, 5 feb. - ‘L’Ordine ribadisce il totale riserbo sulla dolorosa vicenda Eluana Englaro in ossequioso rispetto per il dramma umano che investe la famiglia ed in linea con il ruolo istituzionale che e’ chiamato a svolgere nei tempi e nei modi stabiliti per legge e per regolamento’. Lo afferma una nota a firma del presidente Luigi Conte. ‘L’Ordine diffida chiunque a trascinarci pretestuosamente in schieramenti di una parte o dell’altra ed ancor piu’ - precisa - ad abbandonarsi ad interpretazioni parziali e preconcette del nuovo Codice di deontologia medica’. L’Ordine inoltre nel comunicato ‘richiama tutti i medici indistintamente a tenere ben presente che il Codice di Deontologia non puo’ essere richiamato ed usato come una clava contro i propri colleghi ma ad esso va costantemente ispirato anche il proprio comportamento che sempre deve essere improntato ad equilibrio e rispetto per i propri colleghi pur in presenza di contrasti di opinione’. ‘Stigmatizziamo il comportamento di taluni che inviano mail anonime ai medici di strutture sanitarie indicando nell’oggetto ‘Comunicazione Ordine dei Medici’: l’Ordine dei Medici non c’entra niente con tale incivile comportamento. Abbiamo provveduto a richiedere alla Polizia Postale - conclude la nota - di procedere alla identificazione dei responsabili contro i quali si procedera’ secondo i termini di legge’. (AGI)

Cli

ELUANA: NESSUN COMMENTO DA ORDINE DEI MEDICI DI UDINE

Martedì, Febbraio 3rd, 2009

(AGI) - Roma, 3 feb. - Nessun commento, totale riservatezza. Luigi Conte, presidente dell’Ordine dei medici di Udine preferisce astenersi da ogni commento sul caso Eluana, “in ossequio - dice - al ruolo istituzionale che ricopro”.

“Inoltre - aggiunge - l’Ordine dei medici di Udine potrebbe essere chiamato ad intervenire in prossimo futuro e ogni commento da parte mia sarebbe inopportuno”. (AGI)

Vim

OBESITA’ E DIABETE: IL 29 A GROTTAGLIE IV MEDICI PER S.CIRO

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Taranto, 27 gen. -I lavori scientifici saranno moderati dal dott. Salvatore Lenti, grottagliese, Dirigente Medico presso l’Ospedale San Donato di Arezzo, e dal dott. Giuseppe Nuzzi, primario della Medicina del nosocomio grottagliese. Le relazioni scientifiche avranno il seguente iter: la Dott.ssa Giuseppina Annicchiarico, Pediatra di Grottaglie, illustrera’ il complesso mondo dell’obesita’ infantile; il Dott. Umberto Salinas, Medico di Medicina Generale di Grottaglie, parlera’ della gestione del diabete nel territorio; la Dott.ssa Elisa Scarpa, Dirigente Medico della Medicina dell’Ospedale San Marco a Grottaglie, relazionera’ sul rischio cardiometabolico del paziente diabetico e obeso ed infine il Dott. Pietro Montedoro, specialista Endocrinologo di Grottaglie ci indichera’ quale e’ il corretto stile di vita alimentare nella prevenzione del diabete e dell’obesita’. Seguira’ una tavola rotonda sul rapporto Ospedale - Territorio nell’ambito del PAL (Piano Attuativo Locale), coordinata dall’Assessore Luciano Santoro con la partecipazione del Dott. Alberto Tedesco, Assessore Sanita’ Regione Puglia, del Dott. Domenico Colasanto, Direttore Generale ASL TA1, del Dott. Cosimo Nume, Presidente Ordine dei Medici di Taranto, del Dott. Massimo Errico, Dirigente Medico Medicina - San Giovanni Rotondo - Presidente Regionale FADOI Puglia, della Dott.ssa Giuseppina Ronzino, Direttore Distretto 6 Grottaglie ASL1 Taranto e del Sindaco Dott. Raffaele Bagnardi. Sara’ lo stesso Assessore Dott. Tedesco a trarre le conclusioni dell’assise scientifica.(AGI)

Cli/Sec

MARCELLETTI: PRESTO DECISIONE RIESAME SU LIBERTA’, PM A FAVORE

Venerdì, Novembre 7th, 2008

(AGI) - Palermo, 7 nov. - Carlo Marcelletti e’ stato rimesso in liberta’, ma solo virtualmente, e difatti stamattina i suoi legali hanno affrontato l’udienza al tribunale del Riesame di Palermo: sono infatti scaduti i termini di custodia per tutti i reati contestati al cardiochirurgo pediatrico, che pero’ e’ ancora ai domiciliari per l’accusa a questo punto piu’ grave, e cioe’ quella di detenzione di materiale pedopornografico. Nei giorni scorsi il Gip Pasqua Seminara aveva dichiarato l’inefficacia della misura cautelare per i reati di truffa, concussione, abuso d’ufficio e peculato, per i quali i termini erano solo di sei mesi. Piu’ lungo invece il termine (un anno) per la pedopornografia e proprio per questo Marcelletti non ha potuto lasciare la sua villa di Terni. Stamattina gli avvocati Roberto Tricoli e Carmelo Piazza hanno chiesto al Riesame la remissione in liberta’ del cardiochirurgo. La decisione del collegio e’ attesa per la prossima settimana. La Procura non si opporra’: e del resto gia’ il mese scorso aveva espresso un parere favorevole alla revoca della misura cautelare, ma il Gip Seminara aveva riconfermato i domiciliari, con una motivazione pesantissima, in cui parlava di pessime qualita’ morali dimostrate dall’indagato. Nel loro parere favorevole alla revoca dei domiciliari, i pm Caterina Malagoli e Amelia Luise avevano affermato che si sono affievolite le esigenze cautelari e che sarebbe sufficiente tenere Marcelletti lontano dalla provincia di Palermo, zona in cui risiede la ragazzina tredicenne con cui il cardiochirurgo, che ha 64 anni, si scambiava sms e mms ritenuti “hard” dagli investigatori della Squadra Mobile e della Guardia di Finanza. Il procuratore di Palermo, Francesco Messineo, ha ribadito questo concetto al Corriere della Sera ha infatti dichiarato che aveva posto uno solo limite, “il divieto di soggiorno a Palermo. Le indagini continuano, ma per noi nulla osta a un’eventuale ripresa del lavoro da parte di Marcelletti se qualcuno, anche una casa di cura privata, dovesse chiedere la sua opera. D’altronde, si sa, un chirurgo fermo per molti mesi perde la manualita’”. Se anche dovesse essere rimesso in liberta’, comunque, Marcelletti potrebbe tornare a operare solo se il suo Ordine dei medici lo riammettera’ nell’albo: il cardiochirurgo e’ infatti sospeso sin dal momento dell’arresto, risalente al 6 maggio. (AGI)

Cli/Pa/Mrg/Mzu

MEDICI: IN SARDEGNA 46% DONNE, MA POCHE IN RUOLI APICALI

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 set. - “Il vero scandalo e’ un altro: secondo gli ultimi dati della Federazione nazionale ordine dei medici chirurghi e odontoiatri, le donne medico in Sardegna sono il 45,59% del totale. Un dato eccezionale che colloca l’isola al primo posto assoluto in Italia, visto che la media nazionale e’ del 35%, ma a questo dato non corrisponde una percentuale simile nei ruoli apicali”. Le consigliere di parita’ regionale, Maria Grazia Marilotti, e della Provincia di Cagliari, Tonina Dedoni, intervengono nella polemica seguita alal nomina di una donna a primario del reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santissima Trinita’ di Cagliari.

“La scelta di preferire un concorrente di sesso femminile”, osservano le due consigliere, citando il cosiddetto codice delle pari oppotunita’, “e’ perfettamente coerente con le disposizioni comunitarie e nazionali in materia. Non solo. la preferenza pe le donne e’, addirittura, un obiettivo imposto alle pubbliche amministrazioni dalla stessa disposizione del codice nei casi in cui, com’e’ per i ruoli di primario, le posizioni apicali siano coperte per almeno i 2/3 da uomini. Sconcerta, tunque, che per una volta che si promuove una donna si faccia tanto ‘rumore’: non cosi’ avviene tutte le volte, e sono numerose, che si promuove un uomo” “Se poi si considera”, aggiungono Marilotti e Dedoni, “che gli unici utenti di un reparto di Ostetrica e Ginecologia sono donne, e’ facile comprendere quanto - in caso di preparazione analoga - la scelta di una direttrice sia funzionale al buon andamento dello stesso servizio offerto, ossia puo’ contribuire ad avvicinare tante donne, spesso anziane, alla cura e alla prevenzione di gravi malattie, favorendo la creazione di un clima piu’ attento alla psiche e alle esigenze femminili”.(AGI)

Red-

CONSIGLIO ABRUZZO: RICEVUTA DELEGAZIONE ORDINE MEDICI PESCARA

Giovedì, Settembre 11th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 11 set. - La conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale ha tenuto un’audizione con Giovanni De Fra, Presidente del Cao dell’Associazione Ordine dei Medici di Pescara. De Fra ha sollecitato, anche a nome degli altri consigli provinciali, l’approvazione, da parte dell’Assemblea, di un emendamento con il quale si propone una modifica all’art.2 della L.R. 32/2007 recante “Norme regionali in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private”, in cui tutti gli studi medici ed odontoiatrici, indistintamente tra loro, vengono assoggettati ad autorizzazioni. Nell’occasione è stato ribadito che “l’emendamento proposto riprende quanto già espresso in V Commissione dai rappresentanti degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri, organi dello Stato posti sotto il controllo del Ministero della salute, a tutela della salute dei cittadini e del decoro professionale”. (AGI)

Com/Ett