(AGI) - Roma, 30 dic. - I 52 progetti finanziati - spiegano dal ministero - saranno realizzati congiuntamente da scienziati italiani e da istituzioni scientifiche statunitensi ed israeliane, in aree di rilevante interesse strategico quali bioinformatica, bioingegneria, neurobiologia, chimica-farmaceutica, gnomica-proteomica, nanotecnologia-biotecnologia, Ict e linguistica computazionale. Tra i principali centri di ricerca interessati ai progetti vengono segnalati, per parte statunitense, le universita’ di Harvard e della California; per parte israeliana le universita’ di Haifa, di Tel Aviv, la Hebrew university, il Weizmann institute ed il Technion. Per parte italiana, infine, partecipano alcune tra le piu’ importanti universita’ (Milano, Roma “La Sapienza”, Napoli “Federico II”, Torino, Bologna, ecc.), nonche’ enti di ricerca quali il Cnr e l’Istituto superiore di sanita’ ed anche istituzioni di ricerca private tra cui la Fondazione telethon, l’istituto Mario Negri, la Fondazione per la ricerca sul cancro ed il parco scientifico San Raffaele.
I progetti - prosegue la nota del Miur - sono stati selezionati dalla commissione Firb attraverso una procedura di valutazione rigorosa e sono stati ammessi al finanziamento solamente i progetti che hanno riportato la valutazione di eccellenza. “Per la prima volta - ha spiega il ministro - l’Italia e’ in grado di condividere attivita’ di ricerca e di realizzare laboratori congiunti con reciprocita’ di investimenti con i piu’ prestigiosi centri di ricerca e universita’ internazionali. Questo permettera’ positive ricadute anche per le imprese del nostro paese. Finalmente, attraverso queste iniziative, il sistema ricerca italiano si qualifica a livello internazionale, come dimostra il fatto che anche paesi tecnologicamente avanzati come Stati Uniti e Israele sono disposti a coinvestire con l’Italia per progetti strategici di comune interesse”.
“Ricordo - conclude nella nota Letizia Moratti - che finora ho sottoscritto oltre 70 accordi nel corso delle mie missioni all’estero. Oltre che con gli Stati Uniti e con Israele, sono stati siglati accordi con India, Giappone, Russia, Gran Bretagna, Tunisia, Marocco, Francia, Spagna, Portogallo, Egitto, Giordania, Canada, Cina e Argentina”. (AGI)