Archivio per il 2005

SANITA’: REGIONE SICILIA, STORACE STUDIA MISURE? LE VALUTEREMO

Venerdì, Dicembre 30th, 2005

(AGI) - Palermo, 30 dic. - “Apprendiamo che il ministero della Salute starebbe studiando misure da valutare per eventuali provvedimenti per la sanita’ siciliana. Quando avranno finito di studiare, se e quando dal ministero arriveranno suggerimenti che possano essere utili, saranno opportunamente valutati”. E’ la risposta un po’ stizzita che proviene dall’assessorato regionale alla Sanita’, attraverso il dirigente generale dell’Ispettorato sanitario della Sicilia e coordinatore tecnico della Commissione per la sicurezza del paziente, Saverio Ciriminna, dopo l’annuncio di nuove verifiche dal parte del dicastero retto da Francesco Storace, in seguito ai nuovi casi di presunta malasanita’. “La Commissione per la sicurezza del paziente istituita in Sicilia - aggiunge - ha completato la prima fase delle sue analisi sulla situazione delle sale operatorie dell’isola e si appresta a presentare una relazione all’assessore”. (AGI)

SALUTE:AL VAGLIO MINISTERO MISURE DOPO ULTIMI DECESSI SICILIA

Venerdì, Dicembre 30th, 2005

(AGI) - Roma, 30 dic. - Intervento del ministero della salute per far luce sulla morte di pazienti negli ospedali siciliani. “Il Ministero della Salute ha allo studio misure da valutare per ulteriori provvedimenti da adottare a seguito dei nuovi decessi negli ospedali siciliani al fine di restituire rapidamente certezza di cura ai malati”. Lo ha dichiarato il portavoce del ministro della Salute, Francesco Storace, Pierguido Cavallina. (AGI)

RAI: MEOCCI, VINCIAMO SU TUTTI MA GUAI A MONTARSI LA TESTA

Venerdì, Dicembre 30th, 2005

(AGI) - Roma, 30 dic. - “La Rai sta vincendo su tutti i fronti pero’ bisogna stare attenti e tenere i piedi ben piantati a terra perche’ le cose se si fanno bene vanno poi consolidate. E guai, comunque, a montarsi la testa”. Lo ha detto il direttore generale della Rai Alfredo Meocci intervistato da Isoradio.
Meocci definisce “buono” il suo bilancio come direttore generale della Rai. “L’importante - aggiunge - e’ continuare a fare altrettanto bene. Ma siamo ottimisti e guardiamo con serenita’ al futuro. Dal 2006 mi aspetto un po’ piu’ di stabilita’ della quale, credo, il nostro Paese abbia bisogno, e soprattutto mi aspetto che tutti si convincano che l’Italia e’ un grande Paese. Io l’ho potuto verificare direttamente in occasione della grande maratona di solidarieta’ che la Rai ha realizzato per Telethon. Aver raccolto oltre 30 milioni di euro e’ la dimostrazione che questo e’ un Paese con un grande cuore e di questo dobbiamo essere orgogliosi”.
Cosa si augura il direttore generale della Rai per il futuro? “Il futuro per me e’ la speranza di trovare un mondo migliore e guardare avanti. Per il 2006 gli auguri piu’ belli che possa fare sono questi: avere fiducia e costruire un futuro migliore per un’Italia in cui ciascuno di noi sia orgoglioso di vivere”. Sulle novita’ della programmazione per il 2006, per il direttore generale “sarebbe interessante riuscire ad usare format vincenti, come quelli dei reality, ma con contenuti utili e in grado di proporre valori interessanti. Si potrebbe pensare, ad esempio alla costruzione di un ospedale utilizzando personaggi famosi che dimostrino come si possa fare della solidarieta’ vera. E’ una scommessa difficile”.
Una trasmissione che invece Meocci non vorrebbe mai fare e’ “quella in cui ci siano solo cattive notizie”. Ma il direttore generale della Rai prova nostalgia per il suo passato di giornalista al Tg1? “Una cosa e’ la memoria e una cosa e’ la nostalgia. La memoria ci aiuta ad andare avanti, la nostalgia ci fa guardare troppo indietro e ci fa diventare biblicamente statue di sale. Io preferisco la memoria alla nostalgia: quella la conservo”.
Meocci conferma, infine, di nutrire “una autentica passione per Kandinsky. Come assessore alla cultura di Verona allestii due mostre dedicate a Kandinsky e Magritte che ottennero un grande successo per la mia citta’. Credo che la cultura, se vissuta veramente come esperienza, ci aiuti a vivere meglio perche’ ritengo che sia l’anima di un popolo”. Il direttore generale della Rai ha infine avuto parole di elogio per il ruolo di Isoradio “perche’ e’ utile e diverte ed e’ questa la funzione migliore: divertire chi e’ in viaggio fornendo contemporaneamente messaggi utili. Isoradio fa un buon lavoro”, ha concluso. (AGI)

P.A.: PROROGATI PER 2006 CONTRATTI PRECARI CROCE ROSSA

Venerdì, Dicembre 30th, 2005

(AGI) - Roma, 30 dic.- Il ministero della Salute informa che il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri, nell’ambito del decreto per la pubblica amministrazione, l’emendamento, mantenendo gli impegni assunti con la Croce Rossa: “Al fine di assicurare l’espletamento delle funzioni istituzionali, possono essere prorogati, per l’intero anno 2006, a tutti gli effetti di legge, i contratti a tempo determinato stipulati dalla Croce Rossa Italiana. Alla copertura del relativo onere si provvede con le ordinarie dotazioni finanziarie della Croce Rossa Italiana senza ulteriori aggravi per le finanze pubbliche”. (AGI)

REGIONE: LO MORO, LA SANITA’ VOLTERA’ PAGINA

Venerdì, Dicembre 30th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 30 dic. - “Tra le piu’ rilevanti attivita’ messe in atto - si legge in una nota dell’assessorato - si segnalano inoltre il positivo rapporto con i sindacati dei lavoratori per realizzare un loro pieno coinvolgimento per la corretta ed omogenea, attuazione degli istituti contrattuali; l’ avvio di intensi rapporti con i medici di medicina generale e gli specialisti ambulatoriali per la piu’ qualificata attuazione delle rispettive convenzioni anche allo scopo di ottenere il massimo contributo per l’ appropriatezza prescrittiva dei farmaci, delle attivita’ specialistiche e dei ricoveri. E’ stata inoltre avviata una riflessione sul riordino dell’elisoccorso istituendo una apposita commissione per la progettazione e la realizzazione del relativo bando di gara; e’ stata risolta la problematica con l’universita’ “Magna Graecia ” attraverso la modifica dal protocollo d’ intesa elaborato dalla precedente Giunta e concessa l’autorizzazione del trasferimento del “Mater Domini” a Germaneto; e’ stato adottato il provvedimento dell’ abolizione dei tickets e della mono-prescrizione per assolvere ad un preciso impegno con i cittadini; sono state elaborate le linee guida degli atti aziendali che saranno adottati prossimamente dalla Giunta regionale e consentiranno un forte riordino delle Aziende Sanitarie; sono stati regolati i rapporti con la sanita’ privata calcolandone per la prima volta, in maniera precisa, i flussi di mobilita’”.
“Sono inoltre in avanzato stato di elaborazione - sottolinea Doris Lo Moro - i piani su una prima ipotesi di rete ospedaliera e territoriale anche allo scopo di giungere alla realizzazione di un accordo di programma con il Ministero della Salute; su un progetto di centralizzazione degli acquisti; sul Piano regionale per le attivita’ domiciliari, mirato ai malati oncologici agli ultra settantacinquenni non auto sufficienti; sul riordino nel campo della salute mentale, della prevenzione nei luoghi di lavoro nella sanita’ pubblica e veterinaria e nel settore delle tossicodipendente; su un piano regionale per la formazione professionale. Piu’ complessivamente - ha concluso la Lo Moro - il processo di conoscenza e la rivelazione delle esigenze effettuate saranno alla base per la formulazione di uno specifico documento politico che avra’ lo scopo di indicare le linee di indirizzo per il riordino e l’organizzazione delle attivita’ sanitarie. Esso sara’ alla base dell’azione del Dipartimento, delle Aziende Sanitarie e indichera’ le linee specifiche per la redazione del nuovo Piano Sanitario, regionale la cui formulazione dovra’ avvenire entro la prossima primavera”. (AGI)

MIUR: IN ARRIVO 18 MLN DI EURO PER 52 PROGETTI INTERNAZIONALI

Venerdì, Dicembre 30th, 2005

(AGI) - Roma, 30 dic. - I 52 progetti finanziati - spiegano dal ministero - saranno realizzati congiuntamente da scienziati italiani e da istituzioni scientifiche statunitensi ed israeliane, in aree di rilevante interesse strategico quali bioinformatica, bioingegneria, neurobiologia, chimica-farmaceutica, gnomica-proteomica, nanotecnologia-biotecnologia, Ict e linguistica computazionale. Tra i principali centri di ricerca interessati ai progetti vengono segnalati, per parte statunitense, le universita’ di Harvard e della California; per parte israeliana le universita’ di Haifa, di Tel Aviv, la Hebrew university, il Weizmann institute ed il Technion. Per parte italiana, infine, partecipano alcune tra le piu’ importanti universita’ (Milano, Roma “La Sapienza”, Napoli “Federico II”, Torino, Bologna, ecc.), nonche’ enti di ricerca quali il Cnr e l’Istituto superiore di sanita’ ed anche istituzioni di ricerca private tra cui la Fondazione telethon, l’istituto Mario Negri, la Fondazione per la ricerca sul cancro ed il parco scientifico San Raffaele.
I progetti - prosegue la nota del Miur - sono stati selezionati dalla commissione Firb attraverso una procedura di valutazione rigorosa e sono stati ammessi al finanziamento solamente i progetti che hanno riportato la valutazione di eccellenza. “Per la prima volta - ha spiega il ministro - l’Italia e’ in grado di condividere attivita’ di ricerca e di realizzare laboratori congiunti con reciprocita’ di investimenti con i piu’ prestigiosi centri di ricerca e universita’ internazionali. Questo permettera’ positive ricadute anche per le imprese del nostro paese. Finalmente, attraverso queste iniziative, il sistema ricerca italiano si qualifica a livello internazionale, come dimostra il fatto che anche paesi tecnologicamente avanzati come Stati Uniti e Israele sono disposti a coinvestire con l’Italia per progetti strategici di comune interesse”.
“Ricordo - conclude nella nota Letizia Moratti - che finora ho sottoscritto oltre 70 accordi nel corso delle mie missioni all’estero. Oltre che con gli Stati Uniti e con Israele, sono stati siglati accordi con India, Giappone, Russia, Gran Bretagna, Tunisia, Marocco, Francia, Spagna, Portogallo, Egitto, Giordania, Canada, Cina e Argentina”. (AGI)

IPERTROFIA PROSTATICA: MIANO, OK 35 INTERVENTI CON LASER KTP

Giovedì, Dicembre 29th, 2005

(AGI) - Roma, 29 dic. - In cinque mesi dall’adozione della nuova metodica - laser ktp - sono stati eseguiti 35 interventi e tutti perfettamente riusciti senza sanguinamenti e complicazioni.
A parlare della nuova metodica per l’ipertrofia prostatica benigna (IPB) che secondo stime riguarda 1,2 milioni di persone e’ Lucio Miano, direttore della Clinica Urologica dell’Ospedale ‘Sant’Andrea’ di Roma, II Facolta’ di Medicina dell’Universita’ ‘La Sapienza’ dove da cinque mesi e’ impiegata la tecnica laser ktp che “consente - spiega - di ottenere con molta rapidita’ la vaporizzazione del tessuto prostatico ostruente”.
L’ipertrofia prostatica benigna o anche adenoma prostatico e’ l’ingrossamento fisiologico della prostata che inizia dai 40 anni. “La crescita dell’adenoma prostatico determina sintomi di tipo ostruttivo come getto urinario sottile o irritativi - dice Miano - cioe’ frequenza elevata di minzioni sia di giorno che di notte: questi disturbi sono per il 65-70% trattati con farmaci e per il restante con l’intervento chirurgico”.
La novita’ assoluta e’ l’impiego del ‘laser ktp’ o laser ad holmio che “oggi ci permette di evitare il classico intervento chirurgico - spiega Miano - con taglio addominale e la resezione endoscopica mediante la Turp con cui l’adenoma prostatico viene portato via a pezzettini”. Nel caso dell’intervento chirugico classico occorrono sette giorni di ricovero, con la turp dai tre ai quattro giorni mentre con il ‘laser ktp’ il paziente viene dimesso entro le 24 ore successive all’intervento non invasivo.
“Finora abbiamo effettuato 35 interventi con il laser ktp in cinque mesi dalla sua adozione - precisa Miano - e tutti sono perfettamente riusciti senza sanguinamenti e complicanze”.
Ma l’ipertrofia prostatica puo’ essere anche maligna: e per scoprirlo in tempo dai 40-45 anni in poi va fatto periodicamente l’esame del sangue per vedere i valori del Psa (Prostate Specific Antigen), ossia l’antigene prostatico. “Secondo i valori del Psa si passa ad un esame endoscopico - precisa Miano - con un sonda si esamina dall’interno il tessuto prostatico e se positivo si va oltre”. Il tumore della prostata “e’ a lenta evoluzione, dai 10 ai 15 anni e di esso non sappiamo le cause - conclude - l’unica grossa accortezza nell’intervento chirurgico riguarda i nervi della potenza sessuale: oggi e’ possibile isolare queste fasce nervose indispensabili per l’erezione”.

CONTRATTO MEDICI: CGIL, NON E’ CHIUSO, NEL 2006 ALTRE PROTESTE

Mercoledì, Dicembre 28th, 2005

(AGI) - Roma, 28 dic.- Altro che chiusa la trattativa per il rinnovo del contratto dei medici ospedalieri, manca ancora la trattativa sul secondo biennio. Lo sottolinea la Cgil-medici al ministro della salute Francesco Storace. “Per arrivare alla conclusione della prima parte della trattativa per il rinnovo del contratto dei medici ci sono voluti 4 anni, 5 scioperi e 3 manifestazioni nazionali, tra il primo e secondo Governo Berlusconi che era partito con l’obiettivo di voler valorizzare i medici”. Lo ha sottolineato Massimo Cozza, segretario nazionale della Cgil-medici ricordando al Ministro che “per il 2006 si prevedono nuove proteste e scioperi dei medici ospedalieri perche’, nonostante gli impegni assunti, e’ ricominciato il ‘balletto’ tra il Governo, Regioni ed Aran (l’agenzia governativa per la contrattazione pubblica) sulla trattativa per il secondo biennio 2004-2005, bloccata dal 10 novembre”.
Anche se la questione del rinnovo e’ prettamente in mano a Regioni e Aran per il medico-sindacalista sullo stallo delle cose c’e’ lo zampino del Governo. “Sta contribuendo al blocco delle trattative avviando anticipatamente le procedure del rinnovo dei vertici dell’Aran in scadenza a gennaio 2006 in modo irresponsabile perche’ cosi’ per mesi - di fatto - blocca ogni incontro e trattativa per il secondo biennio economico, peraltro gia in ritardo di 24 mesi”. (AGI)

CONTRATTO MEDICI: COAS, NON ANCORA RISOLTO, STORACE PROVVEDA

Mercoledì, Dicembre 28th, 2005

(AGI) - Roma, 28 dic. - “Il contratto dei medici ospedalieri e’ ancora in alto mare. I medici ospedalieri hanno ancora lo stipendio del 2003. Infatti e’ stato risolto soltanto il biennio 2002-2003 mentre non c’e’ stata ancora nessuna convocazione in Aran (l’agenzia governativa per la contrattazione pubblica) per risolvere anche il biennio 2004-2005″. Lo ha detto Domizio Antonelli, segretario nazionale del Coas (sindacato medici ospedalieri) commentando le dichiarazioni del ministro della salute Francesco Storace che nel corso della cerimonia per l’insediamento del neo presidente della Cri ha vantato la chiusura delle problematiche legate ai contratti dei medici ospedalieri.
“Non possiamo credere - ha detto il segretario del Coas - che il ministro ignori la situazione della vertenza contrattuale di una categoria cosi’ importante per la salute dei cittadini. Speriamo che ora si attivi affinche’ si giunga presto alla soluzione di un contratto che avra’ la sua scadenza naturale tra tre giorni, il 31 dicembre prossimo”. (AGI)

MEDICINA: PSICOLOGIA OMEOPATICA, UN CONVEGNO A SELLIA MARINA

Mercoledì, Dicembre 28th, 2005

(AGI) - Sellia Marina (Catanzaro), 28 dic. - “Verso una psicologia omeopatica”: e’ questo il tema di un inontro-dibattito promosso dalla scuola di medicina omeopatica “Pier Nicola Gregoraci”, in programma per lunedi’ 2 gennaio, alle ore 17, alla Petrizia di Sellia Merina. Relatore del convegno e’ l’omeopata Giovanni De Giorgio, docente alla scuola di specializzazione della facolta’ di medicina dell’Universita’ di Chieti. I lavori del convegno medico saranno introdotti da Lusica Pedrelli, medico omeopata, specialista in floriterapia. (AGI)

FARMACI IN FASCIA C: FEDERFARMA, PREZZI IN DISCESA (-0,3%)

Martedì, Dicembre 27th, 2005

(AGI) - Roma, 27 dic.- Per la prima volta dal 1996, anno della liberalizzazione dei prezzi dei farmaci a carico dei cittadini (quelli in fascia C), i dati Istat elaborati dal ministero dell’Economia mostrano che tali medicinali quest’anno (fino a ottobre 2005) non hanno registrato aumenti di prezzo. Anzi, hanno subito una riduzione dello 0,3%. Lo sottolinea una nota di Federfarma, la federazione dei titolari di farmacia ricordando che tale risultato e’ dovuto innanzitutto al blocco dei prezzi dei farmaci a carico dei cittadini, introdotto dal decreto-legge Storace (decreto-legge n. 87/2005, convertito nella legge n. 149/2005), a partire dal mese di maggio 2005 e in vigore fino al gennaio 2007. Il blocco e’ intervenuto su una situazione che aveva fatto registrare nell’ultimo anno aumenti di prezzo in alcuni casi superiori al 200% e differenze di prezzo con gli altri Paesi europei superiori al 40% (fonte Ministero della salute).
Se il blocco ha impedito ulteriori aumenti, la riduzione dei prezzi e’ dovuta allo sconto che le farmacie stanno praticando da maggio 2005 in misura via via crescente sui medicinali senza obbligo di ricetta medica. Poiche’ i medicinali senza ricetta costituiscono meno della meta’ del complesso dei farmaci a carico dei cittadini, la riduzione determinata dallo sconto praticato dalle farmacie e’ ben superiore allo 0,3% ed e’ in costante crescita. Infatti, anche a seguito del recente accordo tra il Ministro della salute e Federfarma, un numero sempre maggiore di farmacie pratica una riduzione di prezzo su un numero sempre piu’ ampio di medicinali senza obbligo di ricetta medica. (AGI)

FLEBO CON ETICHETTE SBAGLIATE, ALLARME IN OSPEDALI VENETO

Martedì, Dicembre 27th, 2005

(AGI) - Venezia, 27 dic. - L’assessorato alla Sanita’ dalla Regione Veneto ha avviato un’indagine amministrativa su un inquietante episodio che ha interessato la sanita’ regionale. Trecentomila flaconi per fleboclisi prodotti da una ditta di Campalto, frazione di Venezia, sono stati ritirati perche’ avevano l’etichetta sbagliata: portavano l’etichetta di sodio cloruro, invece contenevano potassio cloruro. Un errore che poteva causare gravi danni alla salute a pazienti ricoverati negli ospedali o pazienti in cura a casa che avevano comprato il farmaco in farmacia.
Il fatto, secondo quanto riportato dai quotidiani locali, sarebbe emerso dopo la segnalazione di una madre del centro storico veneziano che aveva comprato un flacone di soluzione fisiologica per l’aerosol al figlio. L’aveva aperto e aveva notato un odore diverso dal solito. La mamma si era quindi rivolta al farmacista che aveva preso molto sul serio la segnalazione della donna. Di qui l’indagine avviata dall’Aifa, l’agenzia italiana per i farmaci, una struttura del ministero della Salute, in collaborazione con le Regioni, che ha il compito di monitorare i prodotti farmaceutici, le aziende produttrici, le modalita’ della vendita. La ditta di Campalto e’ stata sottoposta a controlli dell’Aifa. Nel frattempo, evidenziato l’errore di etichette, trecentomila flebo “sbagliate” sono state bloccate negli ospedali e sostituti, in tempo record come tiene a segnalare la Regione Veneto, per garantire le cure.
L’episodio non ha causato guai seri, a parte i disagi per trovare le flebo da sostituire, ma si indaga ancora per capire se nella ditta si siano verificati altri errori, magari esportazioni fuori regione di flaconi con etichette sbagliate. L’assessore regionale alla Sanita’ Flavio Tosi dice: “La Regione verifichera’ tutte le responsabilita’, se necessario si prenderanno anche gravi provvedimenti nei confronti della ditta produttrice”. (AGI)

SANITA’: LAZIO, AUGELLO “DATI SMENTISCONO PROPAGANDA SINISTRA”

Lunedì, Dicembre 26th, 2005

(AGI) - Roma, 26 dic. - “Avevo chiesto al ministero della Salute i dati ufficiali sul numero dei posti letto delle strutture private accreditate nel Lazio perche’ credo che sia giunto il momento di fare definitivamente chiarezza su quanto e’ accaduto nei cinque anni della Giunta di centrodestra in materia di sanita’”.
E’ quanto dichiara Andrea Augello, vice presidente del Consiglio regionale del Lazio.
“In particolare - ha aggiunto Augello - dopo una incessante propaganda della sinistra che accusava la nostra Giunta di ogni genere di sordida relazione con le strutture private, e’ importante che i cittadini sappiano che, in realta’, il Lazio e’ stato tra le Regioni piu’ attente nel ridurre i posti letto superflui o inutili, che erano stati precedentemente accreditati. Cosi’ come e’ bene aprire una riflessione sul fatto che la prima cosa che Marrazzo e Battaglia hanno ritenuto utile fare e’ stato non solo onorare gli impegni gia’ assunti dalla Giunta Storace con gli operatori privati, ma addirittura riconoscere un aumento del 10 per cento per le prestazioni delle cliniche private”.
“Chiarito questo punto - ha concluso Augello - ci accingiamo, nei prossimi giorni, a fare luce, cifre ufficiali alla mano, anche sulle incredibili modalita’ con cui si e’ proceduto alla costruzione propagandistica del cosiddetto buco della sanita’ ereditato da Marrazzo: davvero se ne vedranno delle belle”.