Archivio per il Luglio, 2005

UNIVERSITA’ CATANZARO: GUERRIERO, CAMPUS OCCASIONE UNICA

Sabato, Luglio 30th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 30 lug. - “La presenza di un Campus universitario a Catanzaro con al suo interno l’unica facolta’ di medicina, presente nella nostra regione e’ di per se, certamente, un forte richiamo al senso di responsabilita’ di tutta la classe dirigente calabrese. La presenza di questa istituzione di alta formazione nell’ambito della ricerca e della assistenza bio-medica e’ un onore ma anche un onere per la classe politica calabrese. L’onere di tale presenza consiste nella consapevolezza e responsabilita’ di noi amministratori nel mettere nelle migliori condizioni di operare questa istituzione per due motivi che sono da sempre sotto gli occhi di tutti”. Lo afferma il consiglire regionale dello Sdi, Giuseppe Guerrieo, che intervine nelle polemiche aperte sul campus universitario di Germaneto.
“Attraverso il Campus - aggiunge Guerriero - si ha infatti la possibilita’ di fornire alta formazione alla nuova classe dirigente in ambito bio-medico e dunque di ridurre, in prospettiva, l’enorme spesa sanitaria che incide pesantemente ogni anno sul nostro bilancio a favore delle regioni del centro-nord. La nostra regione e’ ricca di strutture della sanita’ pubblica e privata salite agli onori della cronaca con diverso e opposto tenore in un’alternanza di episodi di buona e cattiva gestione. Leggo proprio in questi istanti gli avvisi di garanzia inviati ad alcuni ex amministratori e medici della ASL 10 circa il mancato utilizzo di un macchinario (il sistema mammotest integrato) che anche se gia’ acquistato con estrema urgenza non e’ mai stato messo in funzione. Il territorio vive queste contraddizioni e il sequestro del Pugliese dello scorso anno e’ stato il fatto piu’ eclatante che ha fatto accorrere al capezzale del “malato” l’interesse dell’opinione pubblica. A valle di quell’episodio - evidenzia Guerriero - si e’ aperto un dibattito su tanti temi ancora sulla nostra agenda politica: il destino dell’Ospedale Pugliese, di Villa Bianca, dell’Universita’, del Polo oncologico. Questi sono nodi che devono essere sciolti con la massima urgenza da chi ha titolo per intervenire e decidere”. (AGI)

CINA: MORBO MAIALI, UN ALTRO MORTO E 11 NUOVI CASI

Sabato, Luglio 30th, 2005

(AGI/AFP/REUTERS) - Pechino, 30 lug. - Per la Cina torna l’incubo-epidemia: dopo la Sars nel 2002, non si arresta la diffusione del “morbo dei maiali”: il nuemro dei morti nella provincia di Sichuan e’ salito a 32, uno in piu’ di ieri, e quello dei casi registrati a 163, 11 in piu’. Tra i ricoverati per lo ’streptococcus suis bacteria’, 24 versano in condizioni critiche. Il governo di Pechino ha ordinato di fermare la macellazione dei suini e ha vietato l’importazione nella capitale e in altre citta’ di carne macellata proveniente dalle aree toccate da virus.
Inoltre, e’ stata avviato un monitoraggio sugli animali nella citta’ di Ziyang, una delle piu’ colpite.
Per il ministero della Salute si tratta di una misura precauzionale per fermare un’epidemia che, comunque, e’ “sotto controllo”. Diverso e contrastante e’ il parere dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) che invece ha invocato maggiori controlli e cautela. Cosi’, se il ministro della Salute Gao Qiang si e’ affrettato a dire che le nuove quattro morti e i 21 casi di infezione registrati nelle ultime ore “non indicano nuovi contagi ma potrebbero essere legati a episodi avvenuti in passato”, Bob Dietz, portavoce dell’Oms, ha ribattuto, a poche ore di distanza dal comunicato ufficiale di Pechino, che “e’ troppo presto per dire che l’epidemia e’ sotto controllo perche’ ci sono nuovi casi di contagio e nuove vittime”.
Comunque, Pechino, ha aggiunto Dietz, non vuole ripetere l’errore del 2002 quando il governo fu aspramente criticato per aver tenuta nascosta la diffusione della Sars e ha preso sul serio il problema della diffusione della malattia. Il virus, secondo quanto accertato dai laboratori, e’ stato generato Streptocccus Suis (comune fra i maiali). Le persone infettate sono prevalentemente allevatori che avevano macellato i maiali. Al ministero della sanita’ cinese non risultano fino a oggi infezioni da uomo a uomo. I sintomi del morbo sono febbre alta, nausea, vomito ed emorragia e nessun farmaco efficace e’ stato trovato per contrastarlo. (AGI)

CONSIGLIO REGIONALE: SEDUTA MERCOLEDI’, CALENDARIO COMMISSIONI

Venerdì, Luglio 29th, 2005

(AGI) ni degli agronomi sui nuovi bandi POR.
La commissione Industria e Lavoro tituzione di borse di studio per la frequenza delle scuole di specializzazione della facolta’ di Medicina e di Chirurgia veterinaria, e P/31, contributi alle Universita’ della Sardegna per l’istituzione di borse di studio per la frequenza di scuole di specializzazione delle facolta’ di Medicina e Chirurgia. I lavori proseguiranno, compatibilmente con le sedute dell’Aula, giovedi’ 4 agosto, alle ore 10.00, e nei giorni successivi, con l’esame del testo unico delle pl 110-112-dl 127, sul sistema integrato dei servizi sociali.
La commissione Cultura e Sport, presieduta da Gianluigi Gessa, e’ stata convocata per martedi’ alle ore 12 per l’audizione dell’assessore della Pubblica istruzione sul P/34, il piano triennale 2005-2007 per gli interventi sulla cultura e la lingua sarda, e sul testo unificato pl 98-76-86-111, sulle attivita’ cinematografiche. Se necessario, i lavori proseguiranno nel pomeriggio, con inizio alle ore 18.00. (AGI)

CINA: MORBO MAIALI, 31 MORTI MA PER GOVERNO E’ SOTTO CONTROLLO

Venerdì, Luglio 29th, 2005

(AGI/AFP/REUTERS) - Pechino, 29 lug. - La Cina rivive oggi le stesse paure del 2002 quando l’epidemia di Sars fece centinaia di vittime. E’ salito a 31 morti il bilancio delle vittime del “morbo dei maiali” che nella provincia di Sichuan ha contagiato 152 persone, 26 delle quali versano in gravi condizioni. Il governo di Pechino ha ordinato di fermare la macellazione dei suini e ha vietato l’importazione nella capitale e in altre citta’ di carne macellata proveniente dalle aree toccate dal virus.
Inoltre, e’ stata avviato un monitoraggio sugli animali nella citta’ di Ziyang, una delle piu’ colpite.
Per il ministero della Salute si tratta di una misura precauzionale per fermare un’epidemia che, comunque, e’ “sotto controllo”. Diverso e contrastante e’ il parere dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) che invece ha invocato maggiori controlli e cautela. Cosi’, se il ministro della Salute Gao Qiang si e’ affrettato a dire che le nuove quattro morti e i 21 casi di infezione registrati nelle ultime ore “non indicano nuovi contagi ma potrebbero essere legati a episodi avvenuti in passato”, Bob Dietz, portavoce dell’Oms, ha ribattuto, a poche ore di distanza dal comunicato ufficiale di Pechino, che “e’ troppo presto per dire che l’epidemia e’ sotto controllo perche’ ci sono nuovi casi di contagio e nuove vittime”.
Comunque, Pechino, ha aggiunto Dietz, non vuole ripetere l’errore del 2002 quando il governo fu aspramente criticato per aver tenuta nascosta la diffusione della Sars e ha preso sul serio il problema della diffusione della malattia. Il virus, secondo quanto accertato dai laboratori, e’ stato generato Streptocccus Suis (comune fra i maiali). Le persone infettate sono prevalentemente allevatori che avevano macellato i maiali. Al ministero della sanita’ cinese non risultano fino a oggi infezioni da uomo a uomo. I sintomi del morbo sono febbre alta, nausea, vomito ed emorragia e nessun farmaco efficace e’ stato trovato per contrastarlo. (AGI)

FARMACI: CGIL E UIL, FARE CHIAREZZA SU DICHIARAZIONI FIMMG

Venerdì, Luglio 29th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 29 lug. - La Filcea Cgil e la Uilcem Uil, che rappresentano gli addetti all’informazione scientifica sui farmaci che operano in Calabria, in seguito alla dichiarazione del segretario generale regionale della Fimmg, sindacato dei medici di base, secondo cui i famaci generici avrebbero una efficacia minore di quella dei farmaci di marca, esprime “vivo sconcerto”, al pari della Federazione nazionale dell’ordine dei medici, per la denuncia “estremamente grave che rischia di creare falsi allarmismi nella popolazione”. La comunicazione tempestivamente fornita agli organi di stampa dall’agenzia sui farmaci del Ministero della Salute Aifa, nella quale perentoriamente si afferma che non e’ pervenuta all’ufficio di farmacovigilanza alcuna segnalazione proveniente dalla Calabria che riporti una “mancanza di efficienza riferibile all’impiego di farmaci generici” - affermano i sidnacati - lascia intendere che la comunicazione del segretario generale regionale della Fimmg dovra’ essere approfondita fino in fondo per capire, visto quanto affermano l’agenzia nazionale del farmaco Aifa, l’Ordine dei medici e l’assessorato alla Sanita’ della Regione Calabria, chi ha ragione, chi ha effettuato false affermazioni e perche’ ha fatto cio’. L’Aifa quando dice “appare dunque singolare che lo stesso medicinale generico che risulta efficace in tutta Europa non funzioni in Calabra”, esprimendo quindi un giudizio equivoco perche’ dice e non dice, invece di esprimere valutazioni inopportune e non richieste riguardo alla finalita’ dei comunicati stampa fin qui diffusi, evitando di farci sapere se ritiene che le notizie date ai cittadini abbiano un intento polemico o meno, ci dica cosa intende fare in merito, e piu’ esattamente se tutto si limita ad una valutazione sdegnata di notizie provenienti dal terzo mondo o se intende svolgere il suo ruolo tecnico-istituzionale, intervenendo con chiarimenti esaustivi ed interventi presso le istituzioni, le funzioni coinvolte e gli ordini professionali”. (AGI)

UNIVERSITA’ CATANZARO: FACOLTA’ MEDICA, APRIRE TUTTO IL CAMPUS

Giovedì, Luglio 28th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 28 lug. - Il personale docente tutto della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, preso atto della delibera del Senato Accademico, approvata nella seduta del 27 luglio scorso, si e’ riunito questa mattina, 28 luglio, nell’Aula H dell’Edificio delle Bioscienze al Campus universitario, per discutere una mozione unitaria. Dopo un’approfondita discussione, che e’ stata introdotta dall’intervento del preside della Facolta’, il professor Francesco Saverio Costanzo, numerosi docenti hanno preso la parola ribadendo l’assoluta insostenibilita’ di una situazione che vede ancora inutilizzata l’imponente e avanzatissima struttura clinica del Campus di Germaneto. A tal proposito, l’Assemblea ha deciso di riconvocarsi in un giorno della prima settimana di agosto, per seguire attivamente gli ulteriori sviluppi relativi all’apertura del Policlinico di Germaneto. (AGI)

FARMACI: REGIONE CALABRIA, NESSUNA SEGNALAZIONE DI INEFFICACIA

Giovedì, Luglio 28th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 28 lug. - L’assessorato regionale alla Tutela della Salute della Calabria e l’ufficio di farmacovigilanza dell’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ‘non hanno ricevuto, da parte dei medici operanti in Calabria, alcuna segnalazione in riferimento alla mancanza di efficacia dei farmaci generici’. Lo precisa una nota dell’assessorato. Nel documento si fa rilevare che il dipartimento regionale Tutela della Salute ‘ha attivato in questi mesi una serie di incontri con le rappresentanze sindacali, le associazioni di categoria e le societa’ scientifiche del settore della sanita’ al fine di modificare profondamente l’erogazione dell’assistenza farmaceutica con il duplice obiettivo di garantire adeguate risposte ai bisogni di salute dei calabresi e di aggiungere considerevoli risparmi nel settore farmaceutico’. L’abnorme spesa faramaceutica, si legge nella nota dell’assessorato, pari ad oltre il 15% della spesa sanitaria complessiva, ‘puo’ essere contrastata solo grazie ad un’intensa collaborazione e sinergia fra i medici prescrittori, i farmacisti, le industrie farmaceutiche, gli informatori del farmaco ed altri soggetti interessati’. A questo proposito e’ all’attenzione della Giunta regionale una proposta di deliberazione relativa ad un nuovo ‘patto di solidarieta’ per la salute’ fondato, si fa rilevare nel documento dell’assessorato, ’sulla promozione dell’appropriatezza prescrittiva’ nonche’ ’sull’attivita’ di formazione ed aggiornamento sul corretto uso dei farmaci’. La piattaforma messa a punto dall’assessorato prevede, tra l’altro, misure di incentivazione sull’utilizzo dei farmaci generici ‘attraverso la promozione dell’informazione scientifica e la realizzazione di campagne promozionali e di sensibilizzazione’. Questa nuova politica, e’ scritto nel documento dell’assessorato, ‘e’ supportata dall’Agenzia Italiana del Farmaco, massimo organo tecnico scientifico del ministero della Salute che, piu’ volte, ha ribadito in vari documenti la bioequivalenza dei medicinali generici ai farmaci di marca’. L’assessorato fa anche presente che ‘queste affermazioni sono frutto di un monitoraggio dell’effetto dei farmaci generici nell’Unione Europea’. L’assessorato alla Tutela della salute ritiene ‘utile il dibattito che nel corso di queste settimane si e’ avviato nella nostra regione sull’assistenza farmaceutica, perche’ questa vivacita’ ed intensita della discussione - sottolinea il documento - cui il dipartimento Tutela della Salute sara’ attento, potra’ produrre finalmente una svolta positiva nel settore della sanita’ che i calabresi attendono da anni’. (AGI)

LINGUA BLU: COLDIRETTI, SBLOCCARE MOVIMENTAZIONE BOVINI

Giovedì, Luglio 28th, 2005

(AGI) - Cagliari, 28 lug. - “Le imprese bovine della Sardegna non aspetteranno ancora”. E’ l’ennesimo grido di disperazione lanciato dalla Coldiretti Sardegna che chiede lo sblocco della movimentazione dei bovini da ristallo. “La settimana scorsa - precisa una nota della federazione regionale - abbiamo ribadito che dal ministero della Salute non arrivano risposte soddisfacenti”. La conferenmza stampa convocata da Coldiretti Gallura, Coldiretti Sassari e Coldiretti Nuoro sotto gli uffici dell’Asl n. 2 di Olbia e’ stato un momento importante, in un luogo simbolico, per raccontare davanti agli organi di stampa lo stato di prostrazione e la mancenza di prospettive degli allevatori di bovini che oggi si ritrovano in azienda l’ennesima situazione di blocco della movimentazione “di fatto” dei vitelli da ristallo. “Dopo aver ribadito nei mesi scorsi - prosegue la nota della Coldiretti Sardegna - la propria contrarieta’ all’utilizzo del vaccino vivo attenuato e aver dato la disponibilita’ ad accettare il vaccino spento, gli allevatori bovini della Sardegna oggi si trovano costretti da una situazione, che vede l’ennesimo blocco della movimentazione dei vitelli da ristallo, a causa della mancanza delle dosi vaccinali sufficienti. Le notizie che testimoniano l’impossibilita’ di invio delle dosi di vaccino spento sono l’ultima pugnalata alla gia’ fragile economia del comparto in merito alla situazione della profilassi vaccinale dei bovini. L’utilizzo del vaccino spento, che puo’ essere iniettato in qualsiasi periodo dell’anno, consentirebbe, a 30 giorni dalla vaccinazione, la possibilita’ di movimentare i capi bovini e garantisce la continuita’ d’impresa per le aziende bovine sarde, che proprio dal commercio dei vitelli traggono gran parte del loro reddito d’impresa”.
Dopo gli appelli lanciati alla Regione, ai ministri Alemanno e Storace, fino al Presidente del Consiglio, ancora oggi - lamenta Coldiretti - non si intravvede una via d’uscita: “Abbiamo piu’ volte ribadito che la nostra isola non e’ soltanto sole, mare e turismo, ma anche zone interne, territorio e impresa agricola. E un patrimonio bovino che primeggia in Italia. Se non succedera’ qualcosa - conclude l’associazione - allora saremo noi a far sentire le nostre ragioni”. (AGI)

ANDROLOGICA: L’AQUILA TRA I 21 CENTRI D’ECCELLENZA D’EUROPA

Giovedì, Luglio 28th, 2005

(AGI) - L’Aquila, 28 lug. - L’unita complessa di andrologia medica dell’Aquila e’ entrata a far parte dei 21 centri di eccellenza esistenti in Europa e certificati dalla European Academy of Andrology. Lo hanno annunciato stamani, in una conferenza stampa, l’assessore regionale alla sanita’, Bernardo Mazzocca, il rettore dell’universita’ dell’Aquila, Ferdinando Di Orio, il professor Felice Francavilla, direttore dell’unita’ complessa di andrologia medica, ed il professor Sandro Francavilla, direttore della scuola di specializzazione di endocrinologia della facolta’ di medicina dell’universita’ dell’Aquila.
La European Academy of andrology raccoglie circa 200 scienziati e clinici di riconosciuta fama internazionale nel campo delle discipline androlgiche, provenienti dalle piu’ prestigiose sedi universitarie di 26 Paesi europei ed extraeuropei. La European academy of andrology ha iniziato nel 1994 un programma che prevede l’individuazione in tutto l’ambito europeo di centri di eccellenza in grado di formare andrologi clinici sulla base di standard omogenei controllati da una commissione internazionale. In Europa i “training centres in andrology” certificati sono 21 di cui 4 in Italia, compreso quello aquilano. L’inserimento del centro del capoluogo abruzzese all’interno della rete formativa europea - e’ stato spiegato oggi - rappresenta un grande successo del sistema universitario abruzzese confermando il ruolo di leadership dell’univerista’ dell’Aquila in questo settore della medicina. Il training centre of andrology dell’Aquila, cosi’ come tutti i centri inseriti nel network europeo, oltre a fornire formazione per giovani medici italiani, ricevera’ studenti europei che intendono approfondire le loro conoscenze in campo andrologico. (AGI)

CIBI: CURSI, DECALOGO MINSALUTE CONTRO INTOSSICAZIONI ESTIVE

Mercoledì, Luglio 27th, 2005

(AGI) - Roma, 27 lug.- Con l’estate occorre rafforzare le misure di igiene e di gestione degli alimenti, piu’ esposti alla contaminazione di batteri e tossine.”E’ necessario non trascurare che spesso le tossinfezioni alimentari compaiono a seguito di consumo di alimenti a casa e successivamente trasportati per essere consumati all’aperto (picnic, gite, ecc.)”. lo sottolinea il sen. Cesare Cursi, sottosegretario al ministero della Salute con delega alla sicurezza alimentare che ha predisposto una task-force di esperti sulla sicurezza degli alimenti, soprattutto in estate. “I microrganismi che piu’ frequentemente causano le intossicazioni alimentari sono le salmonelle, lo stafilococcus aureus, il clostridium botulinum e perfringens ed il bacillus cereus”, ha ricordato ancora Cursi che insieme al gruppo di lavoro ha redatto il decalogo di prevenzione per il consumatore: acquistare prodotti alimentari seguendo esclusivamente i canali della distribuzione ufficiale, verificare le modalita’ di presentazione del prodotto e l’etichetta, trasportare gli alimenti refrigerati, congelati o surgelati in maniera idonea, evitare all’interno del frigorifero i contatti tra gli alimenti cotti e crudi, scongelare il quantitativo necessario di alimenti, prestare la massima attenzione all’igiene nella preparazione dei cibi, cuocere bene gli alimenti, raffreddare gli alimenti cucinati il piu’ presto possibile e, infine, gestire gli alimenti non consumati a tavola in maniera idonea. (AGI)

FARMACI: CGIL E UIL, “COSA NON VA IN QUELLI GENERICI?”

Mercoledì, Luglio 27th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 27 lug. - La Filcea-Cgil e la Uilcem-Uil, che rappresentano gli addetti all’informazione scientifica sui farmaci che operano in Calabria, contestano la decisione del segretario generale regionale della federazione di medici di medicina generali Fimmg, sindacato dei medici della mutua, il quale avrebbe risposto negativamente all’appello dell’assessore regionale alla Sanita’, Doris Lo Moro, che li invitava a prescrivere i farmaci generici.
“I motivi addotti dalla Fimmg - affermano i rappresentanti di Cgil e Uil - riguarderebbebbo la comprovata insufficiente efficacia dei farmaci generici. Il segretario regionale generale Fimmg avrebbe infatti dichiarato che “la nostra categoria ha potuto constatare che, sara’ forse per gli eccipienti che presentano i farmaci griffati, ma quelli generici non hanno la stessa efficacia”. Poiche’ a tali rivelazioni scientifiche non ha fatto seguito alcun elemento aggiuntivo, la Filcea-Cgil e la Uilcem-Uil per meglio comprendere i risultati della sperimentazione clinica effettuata dai medici Fimmg, chiede di conoscere dal Ministero della Salute e dall’assessorato regionale alla Sanita’ tutte le notizie inerenti lo studio effettuato dai medici Fimmg e le segnalazioni di inefficacia dei farmaci generici che i medici di medicina generale avranno certamente inviato ai servizi di farmacovigilanza delle Aziende sanitarie ed al servizio di farmacovigilanza del Ministero della Salute. La denuncia di cui la stampa ha dato notizia - rilevano i sindacati - rappresenta un fatto di estrema gravita’ inspiegabilmente sottovalutato dall’assessore regionale alla Sanita’ Lo Moro, che alla luce di quanto dichiarato dal segretario generale regionale della Fimmg avrebbe dovuto non incentivare l’uso dei farmaci generici e informare la cittadinanza dei risultati della ricerca condotta dai medici di base. Inoltre, tale dichiarazione della Fimmg smentisce clamorosamente la legge Storace di recente approvazione, che si e’ affannata ad attribuire ai farmaci generici, che costano molto di meno e che risultano essere poco venduti solo in Italia, un nome che ne evidenzi l’efficacia, ridefinendoli, all’art 1 bis, medicinali equivalenti”. (AGI)

AIDS: ARCIGAY, GOVERNO ESCLUDE GAY DA PREVENZIONE

Martedì, Luglio 26th, 2005

(AGI) - Roma, 26 lug.- La ripresa della diffusione dell’Aids tra la popolazione gay, e in generale per via sessuale, trova una responsabilita’ diretta e grave nel ministero della Salute del governo Berlusconi, che ha cancellato, per la prima volta dalla comparsa della malattia in Italia, ogni campagna specificamente rivolta alla popolazione omosessuale”. L’accusa viene dal presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice alla luce degli allarmanti dati sull’incremento dell’infezione da Hiv (26% dei nuovi casi 2004, dovuti a rapporti omosessuali), diffusi stamattina da Anlaids durante la cerimonia per i 20 anni dell’associazione, in Campidoglio. “Mentre stiamo assistendo ad un’evidente ripresa della trasmissione sessuale dell’aids - continua Lo Giudice -, il governo Berlusconi ha scelto di escludere ogni riferimento all’uso del profilattico dalla campagna di informazione e prevenzione. Ha inoltre interrotto, senza motivo, la prassi, fatta propria da tutti i precedenti governi della Repubblica, di coinvolgere le associazioni gay nelle campagne di prevenzione e ha cancellato le iniziative e gli strumenti specificamente rivolti alla popolazione omosessuale. La prevenzione e’ bloccata, le nuove infezioni no. Il silenzio del governo significa una condanna a morte per tanti giovani. Per questo non possiamo che unirci all’appello del professor Fernando Aiuti, presidente di Anlaids, ad incentrare la prossima campagna informativa sulle persone con comportamenti a rischio”. (AGI)

RICERCA: TELETHON, GENE ALTERA IONI CLORO IN MALATTA DI DENT

Martedì, Luglio 26th, 2005

(AGI) - Roma, 26 lug.- Il cloro, oltre a disinfettare l’acqua di acquedotti e piscine, svolge una funzione essenziale anche nel nostro organismo, dove e’ indispensabile per mantenere l’equilibrio salino di molte cellule e per garantire la normale attivita’ elettrica delle cellule nervose e muscolari. Ora, grazie ad una ricerca finanziata da Telethon e pubblicata su Nature, il capitolo nei libri di biologia su quelle proteine-canale che permettono il passaggio del cloro va rivisto. Infatti, alcuni di quelli che finora si credevano canali attraverso cui passa soltanto il cloro sono in realta’ scambiatori di due ioni diversi: per ogni ione cloro che esce entra un protone, lo ione H+. La differenza non e’ di poco conto, perche’ questa diversa funzione implica conseguenze significative per la cellula.
La scoperta e’ stata effettuata dal ricercatore tedesco Michael Pusch presso l’Istituto di Biofisica del CNR di Genova, nell’ambito di un progetto Telethon per lo studio dei canali per il cloro CLC, composti da una famiglia di nove proteine di cui almeno cinque, se difettose, danno luogo a diverse malattie genetiche. (AGI)