Archivio per il Novembre, 2006

STAMINALI: DAL CORDONE OMBELLICALE UNA SPERANZA PER RICERCA

Domenica, Novembre 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 nov. - Fino ad oggi sono stati effettuati nel mondo piu’ di 4.000 trapianti per il trattamento di malattie ematologiche. Cio’ e’ stato possibile grazie all’attivita’ delle Banche pubbliche per la raccolta e conservazione delle unita’ di sangue placentare ed alla attivita’ clinico-assistenziale svolta dai centri di trapianto. L’attuale inventario di unita’ di sangue placentare presente nelle Banche italiane e’ di circa 38.000 unita’, ma l’obiettivo e’ quello di triplicarlo. Tale ampliamento consentira’ di reperire piu’ agevolmente unita’ di sangue placentare compatibili per il trapianto.
In Italia sono attive 15 Banche di sangue di cordone ombelicale. L’aumento del numero delle donazioni dovra’ essere necessariamente contemporaneo al potenziamento delle attuali Banche regionali presenti nella rete italiana e alla creazione di una Banca di riferimento per ogni regione. Per facilitare il raggiungimento di tali obiettivi il disegno di legge n°267 Valpiana definisce come gesto volontario e gratuito la donazione degli annessi embrionali e del sangue del cordone ombelicale, stabilisce che sia il Ministro della salute a predisporre, con proprio decreto, un progetto per l’istituzione di una rete nazionale di banche e programmi annuali di sviluppo delle relative attivita’, istituisce il Registro nazionale italiano delle donazioni di sangue del cordone ombelicale e reca norme sulla fissazione dei criteri e delle modalita’ di assegnazione dei contributi finalizzati all’acquisto della strumentazione relativa alla conservazione e tipizzazione dei cordoni ombelicali. Istituisce i registri regionali o interregionali delle donazioni e almeno una struttura per regione in grado di svolgere le attivita’ a fini di trapianto, riconosce le associazioni di donatrici volontarie e prevede che il Ministero della salute e le regioni promuovano campagne informative e di promozione della donazione del sangue cordonale e degli annessi embrionali.(AGI)
Red

SCOMPENSO CARDIACO: SI CHIUDE SETTIMANA DEDICATA A UN KILLER

Domenica, Novembre 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 nov. - Il ‘killer silenzioso’. La prima causa della mortalita’ in Italia e il maggior costo in assoluto per i ricoveri ospedalieri, lo scompenso cardiaco e’ anche tra le patologie meno conosciute: solo due italiani su cento sono in grado di descriverne i sintomi e solo trenta su cento la ritengono una malattia grave imputandola a una naturale conseguenza dell’invecchiamento. Eppure la malattia, che si manifesta quando il cuore non riesce a pompare con sufficiente forza il sangue, uccide 100 mila persone ogni anno (270 al giorno) in Italia, e affligge in Europa 14 milioni di persone che, secondo le stime, diventeranno oltre 30 milioni nel 2020. Anche se a soffrirne sono in prevalenza le persone anziane, la malattia puo’ insorgere a qualsiasi eta’. Debolezza, fiato corto e gonfiore alle caviglie sono alcuni dei disturbi piu’ comuni e molto spesso sottovalutati. Solo la prevenzione potrebbe arginare questo fenomeno in espansione. Allo scopo di informare e sensibilizzare alla prevenzione, Shape, il Gruppo di studio europeo sullo scompenso cardiaco, in collaborazione con Simg (Societa’ italiana di medicina generale) e con il patricinio del ministero della Salute, ha organizzato la terza settimana europea dello scompenso cardiaco che ha coinvolto fino a oggi 30 mila medici di famiglia in tutta Italia. A tracciare un primo bilancio della settimana che termina nella giornata di oggi e’ Alessandro Boccanelli, ‘ambasciatore italiano’ del direttivo di Shape e direttore del reparto di cardiologia dell’ospedale San Giovanni di Roma: ‘Quello dello scompenso cardiaco e’ un fenomeno in aumento. In Italia colpisce un milione di persone, vale a dire il 2 per cento della popolazione. Si tratta quindi di una malattia piu’ diffusa rispetto ai piu’ frequenti tumori: mammella, testicoli, utero e intestino’. ‘Inoltre - prosegue Boccanelli - la malattia costa il 2 per cento del budget nazionale della sanita’ per via dell’alto numero dei ricoveri ospedalieri’. (AGI)
Red (Segue)

SCOPPIO IN OLEIFICIO: PATTA, PRESTO LEGGE SICUREZZA SUL LAVORO

Sabato, Novembre 25th, 2006

(AGI) - Roma, 25 nov. - “Siamo di fronte all’ennesima tragedia del lavoro nelle microimprese, che sempre piu’ spesso sono lasciate libere di operare senza il dovuto coordinamento delle aziende appaltatrici”. E’ questo il primo commento del sottosegretario alla Salute, con delega alla sicurezza nei luoghi di lavoro, Gian Paolo Patta, che oggi si e’ recato sul luogo del gravissimo incidente nell’azienda di olii a Campello sul Clitunno, in provincia di Perugia. “L’incendio non e’ ancora domato - ha dichiarato il sottosegretario Patta alle 22.30. - Ma e’ comunque sotto controllo. Il ringraziamento mio a nome del governo va a tutti gli operatori e le autorita’ che si sono prodigati senza soste in queste ore permettendo cosi’ di circoscrivere i danni”. Il sottosegretario Patta fa anche sapere che e’ gia’ pronto un piano comune tra il Ministero della Salute e il Ministero del Lavoro per chiedere al Parlamento una delega affinche’ si arrivi nel giro di una quindicina di giorni alla definizione della nuova legge, che sostituira’ l’attuale Testo Unico sulla sicurezza. (AGI)
Red/Est

RICERCA SUL CANCRO: INCONTRO A CATANZARO, MESSAGGI DI SPERANZA

Sabato, Novembre 25th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 25 nov. - E proprio per dare le cure mirate ad ogni paziente, evitando cosi’ quei farmaci che non avrebbero alcuna efficacia sul suo tumore, l’AIRC continuera’ il suo impegno per la ricerca, garantendo a tanti ricercatori la possibilita’ di realizzarsi attraverso progetti dalla grande ricaduta sociale che possano dare un contributo importante nella battaglia contro il cancro. L’AIRC, infatti, l’associazione che ha creato in Italia il volontariato per promuovere la ricerca scientifica in ambito oncologico con una grande qualita’ metodologica, riuscendo, in piu’ di 40 anni di attivita’, a garantire gli adeguati sostegni economici alla ricerca e a promuovere l’alto valore sociale e culturale della ricerca scientifica tra i giovani e i cittadini. L’incontro all’Universita’ Magna Graecia si e’ aperto con gli interventi, in videocollegamento dal Campidoglio, di Piero Sierra, Presidente dell’AIRC e Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia. La tavola rotonda successiva, moderata da Betty Calabretta, giornalista della Gazzetta del Sud, si e’ invece aperta con l’intervento del professor Francesco Saverio Costanzo, preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia, che portando i saluti del Rettore, il professor Salvatore Venuta, ha sottolineato l’importante ruolo svolto dall’AIRC nel nostro Paese per la promozione della ricerca scientifica ed ha espresso gratitudine a tutti i componenti dell’Associazione per gli importanti obiettivi raggiunti che vanno nell’interesse di tutti i cittadini. Il preside Costanzo ha ricordato poi le innovative linee di ricerca portate avanti dall’Ateneo nella lotta contro i tumori, che, integrando diversi settori e competenze scientifiche, si avvalgono di tecnologie all’avanguardia quali la proteomica, le genomica funzionale e le nanotecnologie applicate all’Oncologia, gli oltre 150 lavori pubblicati dai ricercatori dell’Ateneo nel settore oncologico, e i numerosi finanziamenti di progetti di ricerca e borse da parte dell’AIRC che hanno permesso a tanti docenti e ricercatori dell’Ateneo di trovare occasioni di crescita. In Calabria, nell’ultimo anno, su 9 progetti finanziati dall’AIRC, 7 sono stati assegnati proprio ad unita’ di ricerca della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Magna Graecia. (AGI)
Red/Ros (Segue)

INFLUENZA: COLDIRETTI, RIMEDI NATURALI CON FRUTTA E VERDURA

Sabato, Novembre 25th, 2006

(AGI) - Roma, 25 nov - E’ confermato scientificamente che una dieta corretta ricca di frutta fresca, verdura e ortaggi di stagione potra’ aiutare a prevenire e combattere in modo naturale l’influenza stagionale 2006-2007 ‘Wisconsin’ che, a partire da gennaio, secondo le previsioni, rischia di colpire tra i tre e i cinque milioni di persone, come emerso al Congresso della Societa’ Italiana di Medicina generale (Simg). E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che a partire dalle produzioni nazionali di kiwi e arance sono molti i frutti delle campagne in grado di contribuire alla prevenzione della malattia grazie agli elevati contenuti in vitamina C. Uva, peperoncini, peperoni, cavoli, spinaci, broccoli, radicchio, pomodori, sedano, kaki, fichi d’India ed anche mele sono solo alcuni esempi di frutta e verdura di stagione che - continua la Coldiretti - possono garantire un apporto rilevante di vitamine di fronte all’avanzare dell’influenza. L’alimentazione - sottolinea la Coldiretti - puo’ essere un valido contributo per prevenire i sintomi influenzali come mal di gola, febbre, disturbi intestinali, nausea e dolori muscolo-scheletrici. Il cavolo, - rileva la Coldiretti - contiene una buona quantita’ di ferro, vitamina C e preziosi sali minerali. Cotto a vapore e’ molto efficace contro le affezioni delle vie respiratorie e alcuni disturbi intestinali. Il suo succo ha proprieta’ antinfiammatorie e antidolorifiche, puo’ essere utilizzato per fare dei massaggi e le sue foglie riscaldate e applicate sulla parte indolenzita, calmano il dolore. La cipolla - riferisce la Coldiretti - ricca di vitamine e sali minerali, e’ un antisettico naturale, e’ espettorante, disinfetta l’intestino e cura i geloni. L’aglio grazie alla notevole quantita’ di ferro, sali minerali e svariate vitamine (A, B1, B2, PP e C) e’ molto efficace per combattere catarri bronchiali, febbri, ed e’ un ottimo antisettico contro le malattie infettive. Inoltre l’aglio - rende noto la Coldiretti - puo’ contrastare fastidiosi dolori alle ossa e ai muscoli, se schiacciato con olio di oliva caldo e limone puo’ essere utilizzato per massaggiare la parte dolorante.(AGI)
Ale (Segue)

SALUTE: SIMG, APERTO LABORATORIO GOVERNO CLINICO TERRITORIO

Sabato, Novembre 25th, 2006

(AGI) - Roma, 25 nov.- Diffondere e realizzare sul territorio nazionale una nuova cultura dell’assistenza e della cura per diventare l’elemento fondante del governo clinico del territorio.
E’ questo l’obiettivo della Simg (societa’ italiana medicina generale) che ha ufficialmente aperto un “laboratorio permanente” sulla Clinical Governance, preceduto da un workshop aperto a tutti i rappresentanti della medicina generale italiana nel quale verranno messe a fattore comune le iniziali esperienze realizzate nel nostro paese con l’obiettivo di valutare i successi ottenuti e le difficolta’ emerse. Ma anche l’auspicio del Ministro Livia Turco che, in una articolata lettera/documento inviata ai partecipanti al congresso, ha annunciato la “Prima Conferenza Nazionale delle Cure Primarie” a Bologna allo scopo di definire un progetto comune che sia condiviso e apprezzato dai cittadini.
La Medicina Generale Italiana intende presentarsi a questo appuntamento nella forma piu’ rappresentativa.Con cio’ si sono chiusi i lavori del Congresso Nazionale della Societa’ Italiana di Medicina Generale che ha riunito fino ad oggi 1500 medici di ogni parte d’Italia presso il Palazzo dei Congressi di Firenze.
Nel corso del Congresso sono state rinnovate le cariche direttive.Presidente riconfermato Claudio Cricelli, Vicepresidente Ovidio Brignoli, Segretario Raffaella Michieli, Tesoriere Luigi Galvano, Segretario scientifico Alessandro Filippi, Segretario organizzativo Gaetano Piccinocchi, Responsabile dell’Ufficio di Presidenza Alessandro Rossi, Ufficio Stampa Intermedia. (AGI)
Vip

SANITA’: UNIVERSITA’ ITALIANE BOCCIATE IN MALATTIE DELLE OSSA

Sabato, Novembre 25th, 2006

(AGI) - Pisa, 25 nov. - Benche’ possa apparire assurdo, nelle nostre facolta’ di medicina non e’ previsto alcun tipo di insegnamento dedicato alle malattie metaboliche dell’osso, come l’osteoporosi, e manca una specializzazione. E’ dunque un vuoto che va assolutamente riempito con corsi specializzati, se non con un apposito esame. E’ quanto afferma oggi la Societa’ Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (Siommms) in chiusura del VI congresso nazionale, che ha visto impegnati a Pisa circa 1200 endocrinologi e reumatologi, geriatri e pediatri, ortopedici e ginecologi, ovvero gli specialisti che da diverse angolazioni si occupano di problemi di ossa. “Il deficit formativo che caratterizza i nostri Atenei, spiega la Siommms, e’ tanto piu’ incomprensibile quanto piu’ e’ evidente che le malattie dello scheletro rappresentano un’emergenza sanitaria in tutto il mondo”. Solo in Italia, come noto, gia’ si contano oltre 8 milioni di ammalati di osteoporosi, 100 mila fratture del femore ogni anno e, per il sistema sanitario, spese da bancarotta. Cifre, peraltro, destinata a moltiplicarsi con il progressivo invecchiamento della popolazione. I due presidenti del congresso, i professori Ombretta Di Munno e Claudio Marcocci, hanno inoltre organizzato riunioni congiunte con i presidenti delle Societa’ nazionali di Ortopedia, Endocrinologia, Ginecologia e Reumatologia per concordare nuovi approcci all’osteoporosi, che come noto e’ una malattia trasversale, ovvero interessa tutte queste diverse discipline.(AGI)
Sep (Segue)

FARMACI:ANTITRUST,LOMBARDIA/UMBRIA CONTRO VENDITE ‘DA BANCO’

Sabato, Novembre 25th, 2006

(AGI) - Roma, 25 nov. - Per l’Autorita’ i requisiti richiesti dalle due delibere appaiono ingiustificatamente restrittivi della concorrenza tra esercizi che possono vendere i farmaci da banco: si tratta di elementi che, incidendo in modo significativo sui costi, possono costituire una notevole barriera all’accesso per gli esercizi commerciali di minori dimensioni, quali, ad esempio, le parafarmacie, le sanitarie di piccole-medie dimensioni, le erboristerie, i piccoli supermercati. In questo modo si riduce ingiustificatamente la pressione concorrenziale che i nuovi esercizi commerciali potrebbero esercitare nei confronti dei soggetti gia’ operanti nel mercato, cioe’ le farmacie.
In particolare l’obbligo di separare il reparto con una parete o una vetrata e di avere un magazzino contiguo rischia di diventare un ostacolo insormontabile per gli esercizi piu’ piccoli. Anche le previsioni di fax e casse dedicate sembrano misure sproporzionate peraltro non previste ne’ dalla legge 248/06 che ha liberalizzato la vendita dei farmaci da banco ne’ dalla circolare applicativa del ministero della Salute.
Per l’Autorita’ le due delibere rischiano in sostanza di determinare per i nuovi entranti nella distribuzione dei farmaci da banco ed in particolare per quelli di minori dimensioni, oneri ben superiori a quelli sopportati dalle farmacie. (AGI)
Red

TUMORI: TURCO, SCONFITTI CON PIU’ SFORZI PUBBLICI E PRIVATI

Venerdì, Novembre 24th, 2006

(AGI) - Roma, 24 nov.- “In modo analogo ci siamo mossi per riavviare il piano di realizzazione delle strutture per le cure palliative, varato nel 1999 grazie ad una iniziativa dell’allora Ministro Veronesi, prevedendo anche nuove risorse per gli Hospice. Voglio sottolineare che sarebbe un errore pensare alla battaglia contro il cancro intesa solo come una sfida “vita/morte, successo/insuccesso”, perche’ dobbiamo essere consapevoli che, anche quando gli sforzi per sconfiggere la malattia sono vani, si puo’ e si deve impegnare tutto cio’ che il progresso della scienza e della innovazione tecnologica mettono a nostra disposizione per garantire comunque dignita’ e qualita’ della vita in tutte le sue fasi. Tutto cio’ e’ - agguinge - e deve essere, parte integrante del percorso assistenziale e non qualcosa che puo’ esserci o non esserci indifferentemente, a secondo delle modalita’ organizzative o dei diversi approcci terapeutici. Anche per questo vogliamo investire nel sostegno alla diffusione della terapia del dolore, semplificando ulteriormente la prescrizione dei farmaci oppiacei e rilanciando la ricerca su questi temi, ancora oggi fortemente trascurata.
Il tutto in un contesto che sancisca un’attenzione diversa per servizi e presenze, evitando l’isolamento del morente e dei suoi familiari e la sensazione di abbandono che ne deriva, e rafforzando la possibilita’ di essere assistiti nella propria casa anche nelle fasi terminali della vita. Se quanto abbiamo affermato sinora e’ vero, siamo di fronte a qualcosa che necessita di un impegno rilevante e, prima ancora, di una assunzione di responsabilita’ pubblica e delle Istituzioni.
L’opportunita’ offerta dall’odierna Giornata nazionale per la ricerca sul cancro, rappresenta quindi un’occasione in piu’ per unire sforzi, impegni, risorse ed esperienze diverse ma tutte finalizzate ad un unico risultato: vincere questa battaglia che riguarda tutti. Possiamo farcela. Ne sono convinta”. (AGI)
Vip/Nic

GIORNATA MONDIALE AIDS: CRI, AGIRE PER PREVENIRE

Venerdì, Novembre 24th, 2006

(AGI) - Roma 24 nov.- Agire per prevenire la diffusione del virus HIV equivale anche a prevenire la morte per TBC o per altre patologie trasmissibili. E’ questa la ‘mission’ di ERNA, la Rete Europea di Societa’ Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per la lotta all’HIV/AIDS e la TB. Stime dell’Ufficio Europa dell’OMS (organizzazione mondiale di sanita’), aggiornate al giugno scorso, parlano di circa 8 decessi ogni ora fra persone con un sistema immunitario indebolito dal virus dell’HIV. L’emergenza Aids e’ quindi una priorita’ per la salute dei cittadini: ecco perche’ la Giornata mondiale per la lotta all’Aids del 1°dicembre rappresenta per la CRI un impegno importante per la diffusione delle informazioni, la distribuzione e l’utilizzo del preservativo, l’assistenza domiciliare per le persone affette, il rafforzamento dei meccanismi di supporto locale agli orfani dei malati di Aids.
Il Presidente Nazionale, Massimo Barra, ha chiesto a tutti i Volontari dei Comitati Regionali, Provinciali e Locali CRI di “scendere in piazza per dare visibilita’ alle attivita’ della Croce Rossa, affinche’ il silenzio non diventi il miglior alleato della diffusione dell’Aids e per dire no ai pregiudizi sulle persone affette dal virus HIV”.
In particolare a Torino ci sara’ il lancio nazionale della Campagna informativa e preventiva “Impara l’Abc: Abstinence, Be faithful, Comdom”, promosso dai Pionieri in dieci citta’ (Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Roma, Torino) che intende sottolineare l’importanza della sicurezza e della protezione nell’ambito dei rapporti sessuali. A Roma la Croce Rossa Italiana allestira’ uno stand informativo al Palazzo dei Congressi nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Ministero della Salute.Inoltre volontari della CRI saranno a Piazza Navona per informare e sensibilizzare su questo argomento.(amt) (AGI)
Red-

COMMERCIO CICERCHIA: PRESIDENTE “PAPILLON” CONTRARIO A DIVIETO

Venerdì, Novembre 24th, 2006

(AGI) - Torino, 24 nov. - Il presidente del “Club di Papillon”, (associazione nazionale di consumatori con oltre 6.000 soci e 50 sedi in Italia), Paolo Massobrio, scende in campo a spada tratta a difesa della cicerchia, il legume umbro-marchigiano messo sotto accusa perche’ sospettato di contenere neurotossine. “E’ bastata una segnalazione perche’ la macchina della burocrazia, ha riferito Massobrio, arrivasse fino alla stanze del Ministero della Salute, che avrebbe vietato questo legume”.
“Ma che mondo e’ mai questo, si e’ domandato il presidente del Club di Papillon, dove si combatte la paura con dei decreti e con le carte della burocrazia?. “E che cosa dice, ha proseguito Massobrio, l’Authority sulla Sicurezza Alimentare?: e’ stata interpellata prima di punire i produttori di cicerchia?”. Per Massobrio, “la societa’ che stiamo costruendo e’ un carrozzone dove si elimina il problema quando c’e’ il minimo sospetto che lo sia, senza tentare di risolverlo”.
E polemico riguardo alla “guerra” della cicerchia e’ anche il dietologo Giorgio Calabrese a parere del quale, proibire questo legume “e’ un’enormita’”. “Solo dosi consumate sistematicamente, (almeno 300 grammi al giorno, ha osservato Calabrese, come ai tempi delle carestie medievali, possono danneggiare la salute”. (AGI)
Lor

SANITA’: TURCO PLAUDE A ELEZIONE CUCCURULLO PRESIDENTE CSS

Venerdì, Novembre 24th, 2006

(AGI) - Pescara, 24 nov. - “Apprezzo molto questa vostra scelta perche’ la persona del prof. Cuccurullo unisce la profonda competenza scientifica e il rigore professionale con l’esperienza significativa nell’ambito del Consiglio Superiore di Sanita’”.
Con queste parole il ministro della Salute, Livia Turco, da’ il benvenuto al nuovo Consiglio Superiore di Sanita’ e al suo presidente, Franco Cuccurullo, rettore dell’Universita’ “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, dopo la sua elezione per acclamazione, avvenuta ieri sera a Roma. Vicepresidenti del CSS, sono l’epidemiologa Paola Muti e il chirurgo Eugenio Santoro.
Un incarico prestigioso che conferma l’ impegno del Rettore nel campo della Sanita’: gia’ membro della Commissione Unica per il Farmaco (Ministero della Sanita’) dal 1993 al 1997, presiede la II sezione del CSS dal 1997 al 2004 e dal 1998 al ‘99 e’ Presidente del Comitato Etico Nazionale per il Multitrattamento Di Bella.
Tre sono gli indirizzi da perseguire che il neo presidente evidenzia a un giorno dalla nomina. “Una rivisitazione del “governo clinico” della Sanita’ per rafforzare il ruolo centrale del medico e degli operatori sanitari in genere, con l’obiettivo strategico della qualita’ delle prestazioni; un rafforzamento del rapporto tra Universita’ - cui compete la formazione dei medici e degli operatori sanitari - e il servizio sanitario nazionale - cui compete l’organizzazione e la gestione della sanita’ nel Paese e un maggiore impegno sul tema della formazione permanente del personale sanitario.” “L’intera comunita’ accademica dell’Ateneo d’Annunzio - si legge in una nota - esprime al proprio Rettore, Franco Cuccurullo, le piu’ vive congratulazioni per questo prestigioso incarico che rappresenta, al di la’ dell’alta consulenza al Governo del nostro Paese per le strategie medico-scientifiche, anche una maggiore affermazione delle Universita’ quali centri elettivi dell’alta formazione”.
Il Consiglio Superiore di Sanita’ e’ l’organo consultivo tecnico-scientifico del Ministero della Salute. Dura in carica tre anni, (per l’ultimo triennio 2003-2005 e’ stato presieduto dal Prof. Mario Condorelli) ed e’ composto da 50 componenti di chiara fama tecnico-scientifica nominati dal Ministro e da 25 componenti di diritto, rappresentati dai Dirigenti Generali preposti ai Dipartimenti e Servizi del Ministero della Salute, dal Presidente dell’Istituto Superiore di Sanita’, dal Presidente dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro e dal Direttore dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali. (AGI)
Com/Plt

ASL CAGLIARI: PROSEGUE A DICEMBRE CAMPAGNA ANTINFLUENZALE

Venerdì, Novembre 24th, 2006

(AGI) - Cagliari, 24 nov. - Proseguira’ per tutto il mese di dicembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2006 - 2007, promossa dall’Asl 8. La somministrazione del vaccino, unico mezzo efficace per prevenire quella che rappresenta la terza
causa di morte per malattie infettive dopo Aids e tubercolosi, sara’ gratuita per tutte le categorie indicate di seguito.
Il vaccino - spiega una nota della Asl - e’ sicuro, gli effetti collaterali sono in genere blandi: i piu’ frequenti sono una leggera alterazione febbrile e un indolenzimento nella sede d’iniezione.
Per l’occasione gli ambulatori del servizio di Igiene e Sanita’ Pubblica del territorio dell’azienda Asl 8 effettueranno aperture straordinarie.
Per conoscere gli orari d’apertura delle singole strutture e per ogni eventuale informazione, l’utenza puo’ rivolgersi al personale del servizio presso la sede di via Sonnino, o telefonare al numero 070.6094712-13.
Con la campagna in corso l’Azienda prevede d’incrementare le vaccinazioni rispetto agli anni precedenti, al fine di avvicinarsi il piu’ possibile agli obiettivi di copertura vaccinale raccomandati dal Ministero della Salute. (AGI)

Com-/Cog (Segue)