Archivio per il Dicembre, 2006

CANCRO UTERO: AIFA, ITALIA IN PRIMA LINEA SU VACCINO

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 dic.- Le procedure per la commercializzazione del vaccino per la prevenzione del cancro della cervice uterina (Gardasil), sono state da tempo avviate dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e sono in fase di finalizzazione secondo un piano di condivisione con il Ministero della Salute, le Regioni e il Consiglio Superiore di Sanita’. Le affermazioni dell’Amministratore Delegato di Sanofi Pasteur, rilasciate a margine del convegno di Lione per il lancio del vaccino Gardasil, risultano prive di una conoscenza delle procedure in atto in Italia e sono destituite di fondamento circa i tempi di registrazione del vaccino in Italia. Peraltro e’ necessario sottolineare che il vaccino deve essere commercializzato in modo controllato, nell’ambito di un programma pubblico di vaccinazione attiva e non lasciato alla libera determinazione del mercato. (AGI)
Vip

WELBY: TURCO, DA CSS CONFERMA NECESSITA’ NUOVE NORME

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 dic.- Il Ministro della Salute Livia Turco al termine della seduta odierna del Consiglio Superiore di Sanita’ ha rilasciato la seguente dichiarazione: “ho scelto di rendere immediatamente pubblico questo parere, di norma riservato all’attenzione del Ministro, perche’ ritengo possa rappresentare un significativo contributo al lavoro delle istituzioni e degli operatori impegnati nel delicato tema della convivenza con la malattia, della dignita’ del fine vita e del processo del morire.
Di questo ringrazio sentitamente il Presidente del Consiglio Superiore di Sanita’ Franco Cuccurullo e tutti i membri che hanno partecipato alla stesura del parere. Questo parere e’, infatti, molto importante. Non per il si’ o il no all’accanimento ma perche’ ci conferma che abbiamo bisogno di nuove norme che siano piu’ chiare nello stabilire come e con quali modalita’ poter esercitare il diritto di scelta sulle cure e sui trattamenti da parte del cittadino, anche in casi delicati come quello di Piergiorgio Welby. Ma servono anche norme che chiariscano bene gli ambiti della responsabilita’ del medico che oggi e’ effettivamente poco tutelato nell’esercizio della sua autonomia professionale. In altre parole il come far convivere il diritto a rifiutare le cure, anche se ritenute necessarie dal medico, con il dovere etico e professionale dei medici a tutelare la vita umana. (AGI)
Vip (Segue)

WELBY: CSS, NON C’E’ ACCANIMENTO TERAPEUTICO

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 dic.- Voglio ringraziare tutti colleghi del Consiglio superiore di sanita’ per la professionalita’ e la dedizione personale che hanno riservato alla stesura di questo parere. Sia nelle fasi istruttorie condotte dal Comitato di presidenza che nella seduta plenaria odierna.
La discussione e’ stata ampia e ha coinvolto tutti i membri presenti a testimonianza della sensibilita’ al tema sul quale siamo stati chiamati a esprimere un parere.
Voglio tuttavia sottolineare che la valutazione sulla sussistenza o meno di forme di accanimento terapeutico nei trattamenti sanitari cui e’ sottoposto il signor Piergiorgio Welby ha assunto una dimensione piu’ vasta che trascende dal caso in se’ per toccare ambiti e considerazioni di valenza generale su temi di estrema attualita’, come quello del diritto del cittadino a rifiutare cure e trattamenti sanitari in determinate situazioni della vita.
Tra i punti salienti del parere mi sembra utile sottolinearne alcuni. In primo luogo il fatto che l’accanimento terapeutico non e’ ancora definito compiutamente dal punto di vista scientifico nelle sue diverse accezioni e circostanze.
Se infatti non esistono dubbi sulla sussistenza di accanimento terapeutico nei suoi confini estremi, come nel caso di trattamenti oggettivamente sproporzionati, inutili , se non addirittura peggiorativi della qualita’ della vita in pazienti ormai prossimi alla morte, ben piu’ complesso e’ esprimersi in quei casi di rifiuto della terapia laddove il paziente presenta condizioni tali da non far desumere la prossimita’ del decesso. Ma ugualmente complesso e’ anche affrontare una serie di situazioni intermedie laddove la percezione soggettiva del paziente sul trattamento cui e’ sottoposto potrebbe condurre a definire accanimento terapeutico un trattamento di per se’ risolutivo per la salute del paziente.
Parimenti significativa e’ la valutazione sul fatto che il concetto di accanimento terapeutico non deve essere totalmente omologato a un altro principio fondamentale che e’ quello del diritto all’autodeterminazione del paziente e cioe’ al come, entro quali ambiti e principi, possa essere esercitato il suo diritto al rifiuto delle cure. In ultimo, proprio a partire da tale constatazione di incertezza sui confini e i principi entro i quali condurre scelte cosi’ importanti per la difesa del diritto all’autodeterminazione e del dovere del medico alla tutela della salute del paziente abbiamo indicato al Ministro la necessita’ di promuovere nuovi e piu’ cogenti indirizzi e linee guida in materia.(AGI)
Vip

STAMINALI: VOLONTE’, TELETHON FINANZIA DISTRUZIONE EMBRIONE

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 dic - “Alcuni progetti di ricerca scientifica Telethon potrebbero violare la legge 40 in tema di cellule staminali embrionali”. Lo sostiene, in una nota, Luca Volonte’, capogruppo Udc alla Camera. “L’ultima maratona televisiva Telethon per la raccolta di fondi contro la distrofia muscolare e altre malattie genetiche - spiega l’esponente centrista - ha raccolto piu’ di trenta milioni di euro in donazioni, che serviranno per il rifinanziamento di progetti di ricerca gia’ iniziati e la pianificazione di nuovi”. “Tuttavia - spiega Volonte’ - nell’indice del comitato scientifico della fondazione si notano alcuni progetti che prevedono l’utilizzo delle staminali embrionali e di cloni murini embrionali, in aperta violazione della legge 40″. “La ricerca - conclude - e’ un settore strategico per lo sviluppo e la crescita dell’individuo, cosi’ come le manifestazioni benefiche sono fondamentali per sensibilizzare l’opinione pubblica. Cio’ non toglie, tuttavia, che prima di tutto venga il rispetto della legge. Per questo, con un’interpellanza urgente ai ministri Turco e Mussi, chiediamo spiegazioni al Governo”. (AGI)
Red

ZOOTECNIA: AIA, 33% GUADAGNI A INDUSTRIA E 48% A DISTRIBUZIONE

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 dic - Le pressioni esercitate sia dall’industria di trasformazione che dalla grande distribuzione erodono la gran parte dell’utile degli allevatori. E’ questo, secondo il Presidente dell’Aia, Andena, il principale problema della zootecnia italiana. “In sostanza - ha rimarcato - per ogni cento euro pagati dal consumatore finale, 33 euro vanno all’industria di lavorazione, ben 48 alla distribuzione e solo 19 all’allevatore”.
Il Presidente dell’Aia si e’ soffermato sull’andamento dei principali comparti produttivi accomunati da una crisi generalizzata, da una sostanziale stagnazione della produzione e dei prezzi e da una flessione del patrimonio allevato.
In particolare - ha ricordato - il 2006 e’ stato un altro anno pesante per i produttori di latte. Nonostante i costi siano rimasti sostanzialmente costanti e siano aumentati consumi ed esportazioni, il prezzo della materia prima si e’ ridotto ulteriormente, comportando una flessione del reddito degli allevatori. E’ proseguito nel frattempo, soprattutto nelle aree di pianura - da cui proviene il 78% della produzione di latte - il fenomeno della concentrazione aziendale. Negli ultimi dieci anni le stalle da latte si sono piu’ che dimezzate passando da circa 180 mila a non piu’ di 50 mila unita’.
Dopo un biennio segnato dai ribassi, il 2005 si e’ chiuso con un forte aumento della produzione di latte vaccino, per un ammontare complessivo di 10,9 milioni di tonnellate, in crescita del 3,1% su base annua. Un risultato che, come e’ noto, ha comportato un consistente esubero rispetto alla quota assegnata all’Italia da Bruxelles. Il periodo gennaio-luglio 2006 ha fatto registrare invece una flessione del latte di vacca raccolto (-1,9%).(AGI)
Ale (Segue)

WELBY: CARD.BARRAGAN, CURE ORDINARIE NON SONO ACCANIMENTO

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - CdV, 20 dic. - Nel caso Welby bisogna stare attenti a parlare di accanimento terapeutico. Ad invitare alla prudenza e’ il card. Lozano Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale Sanitaria. “L’accanimento terapeutico - ha spiegato - consiste nel praticare terapie sproporzionate al solo scopo di prolungare una penosa agonia. Questo non e’ peccato, ma non si puo’ dire che sia un obbligo. Il problema e’ stabilire quando una terapia e’ sproporzionata. Certamente pero’ tra esse non rientrano le cure ordinarie, come la nutrizione e l’idratazione”.
Nello specifico del caso di Piergiorgio Welby, il card. Barragan ha ribadito che bisogna stabilire se la sospensione del respiratore artificiale rappresenti o meno accanimento terapeutico. “Se la risposta medica e’ si, allora si puo’ staccare perche’ si tratta di un accanimento terapeutico, ma se la risposta medica e’ no non si puo’ staccare perche’ si tratta della vita”.
Sulla questione e’ attesa una pronuncia del Consiglio Superiore di Sanita’, ma non bisogna dimenticare che l’utilizzo del respiratore e’ in atto da molti anni e ha consentito a Welby di sopravvivere fino ad ora. In ogni caso, ha ricordato il porporato, “l’idratazione e la nutrizione non appartengono all’accanimento teraputico perche’ non si tratta di terapie o medicinali. E’ senso comune che mangiare e bere non sono medicine”.
In proposito, Barragan ha ribadito che per la Chiesa Cattolica “la vita e’ un dono di Dio che appartiene a Dio e non a noi. Noi - ha scandito - la riceviamo e quando lui decide che finisca, finisce”
Siz

WELBY: BINDI, LO STRUMENTALIZZATE; CAPPATO, E’ LEADER POLITICO

Martedì, Dicembre 19th, 2006

(AGI) - Roma, 19 dic. - Botta e risposta tra il ministro per la Famiglia Rosy Bindi e il radicale Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni, sul caso Welby. “Prendo le distanze dal movimento radicale - ha scandito la Bindi, ospite insieme a Cappato, Giovanardi e Moroni a ‘Porta a porta’ che andra’ in onda questa sera - per la strumentalizzazione politica che sta facendo di questo caso. Un caso obiettivamente molto complesso e doloroso, che purtroppo si sta trasferendo sul piano mediatico e su quello della battaglia politica”. “Piergiorgio - ha replicato Cappato - e’ un leader politico, e’ lucido, e spero non gli si voglia negare la possibilita’ di condurre le sue battaglie politiche e ideali”. Nel corso della trasmissione, la Bindi ha poi incalzato Cappato chiedendogli “che rapporto c’e’ tra il caso Welby e i risultati che volete ottenere? Dite chiaramente all’Italia cosa volete fare”, ribadendo con fermezza di essere contraria all’eutanasia e invece favorevole a una maggiore diffusione delle cure palliative, “che e’ la vera priorita’ di cui dovremmo parlare”. Cappato ha replicato, citando tra gli obiettivi dei radicali “la conclusione positiva dell’iter sul testamento biologico, delle regole precise sulla libera scelta del paziente e il potenziamento della terapia del dolore”, ribadendo pero’ che occorrerebbe anche “una grande indagine conoscitiva sull’eutanasia clandestina, sapendo che se c’e’ da regolamentare anche l’eutanasia questo va fatto”. (AGI)
Cli/Zer

AEROPORTI: IN SCADENZA CONVENZIONE PER SERVIZI CROCE ROSSA

Martedì, Dicembre 19th, 2006

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 19 dic. - Dal primo gennaio potrebbero mancare i servizi di pronto soccorso nei 28 aeroporti italiani gestiti dalla Croce rossa italiana. L’allarme e’ stato lanciato dal segretario nazionale del Sindacato medici civili aeroportuali (Simeca), il lametino Domenico Miceli, che annunciato lo stato di agitazione proclamato dalla categoria. Addirittura, Miceli afferma che gli scali potrebbero anche chiudere perche’ il 31 dicembre scade la convenzione tra il ministero della Salute e la Cri. “Continua la precarieta’ del servizio sanitario negli aeroporti gestiti dalla Croce Rossa - ha dichiarato Miceli - nn sono stati rispettati gli standard di sicurezza sanitaria e la struttura di pronto soccorso aeroportuale e’ precaria. Il ministro dei Trasporti deve intervenire prima che si verifichi un altro danno irrimediabile o che ci siano conseguenze per i passeggeri”. (AGI)
Cli/Ros

UNIVERSITA’: VIA LIBERA AL DECENTRAMENTO DE “LA SAPIENZA”

Martedì, Dicembre 19th, 2006

(AGI) - Roma, 19 dic. - Il rettore Renato Guarini ha firmato i decreti che individuano le nuove sedi di facolta’, dipartimenti e corsi di laurea, cosi’ come previsto dal Piano di assetto generale (Pag) dell’universita’, definendo i tempi di attuazione del programma di sviluppo edilizio.
Sei le nuove sedi interessate. Nei padiglioni del Santa Maria della Pieta’ sara’ realizzato un vero e proprio campus con 300 posti letto e un parco di 30 ettari, dove troveranno sede i corsi di laurea in Disegno industriale, Archeologia, Scienza dell’educazione e della formazione, le scuole post-lauream, laboratori di ricerca e musei.
L’ex Snia Viscosa ospitera’ le facolta’ di Ingegneria e Ingegneria aerospaziale. Pietralata sara’ la sede delle facolta’ di Farmacia e di Scienze delle comunicazioni e dei laboratori per le Biotecnologie.
All’ex centro meccanografico delle Poste nello Scalo San Lorenzo troveranno spazio le due facolta’ di Psicologia e la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari.
A Borghetto Flaminio si amplieranno i locali destinati alla facolta’ di Architettura Ludovico Quadroni che potra’ riunire attivita’ oggi ancora fisicamente separate.
Sara’ potenziata anche la struttura del Sant’Andrea con aule e laboratori didattici per circa 6000 metri quadri, destinati alla facolta di Medicina e Chirurgia II.
Nei decreti previsti anche i lavori di adeguamento necessari per vecchie e nuove sedi, tra i quali il completamento della sopraelevazione di Giurisprudenza.
“La firma dei decreti rappresenta un significativo passo avanti verso il decentramento sull’area metropolitana, secondo il modello degli atenei federati, - sottolinea Renato Guarini - cosi’ come previsto dalle linee guida del Piano di assetto generale”. Le progettazioni, affidate ai dipartimenti della Sapienza e gia’ avviate, dovranno essere concluse entro settembre. I cantieri apriranno entro il 2007.(AGI)
Red

POLICLINICO BARI: INCONTRO DIBATTITO IL 20

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Bari, 18 dic. -”Policlinico verso il 2015: come vorresti che fosse” e’ il tema dell’incontro in programma a Bari il 20 dicembre alle ore 17,30 presso l’Aula Magna Polifunzionale della Facoltà di Medicina e Chirurgia. All’incontro dibattito, durante il quale verranno presentati progetti di riqualificazione del Policlinico elaborati da gruppi di esperti, coordinati dal prof. Dino Borri (Politecnico di Bari e Associazione Sviluppo Sostenibile) interverranno: Corrado Petrocelli, Rettore dell’Università di Bari; Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia; Onofrio Sisto, Vice Presidente Provincia di Bari; Michele Emiliano, Sindaco Comune di Bari;Antonio Castorani Direttore Generale Azienda Policlinico; Antonio Quaranta Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia(AGI)
Red

RICERCA: ACCORDO TRA UNIVERSTIA’ PALERMO E ULYANOVSK (RUSSIA)

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Palermo, 18 dic. - Rapporti di collaborazione scientifica, didattica e scambi universitari sono previsti da un accordo firmato oggi tra l’Universita’ di Palermo, l’Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio universitario) e l’Universita’ Statale di Ulyanovsk (Federazione Russa). L’iniziativa rientra nell’ambito del Protocollo intergovernativo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Repubblica Italiana e la Federazione Russa ed e’ rivolto, in particolare, alla ricerca nei campi delle scienze ecologiche, ambientali, della Terra e delle scienze naturali per uno sviluppo sostenibile. A siglare l’intesa, il rettore di Palermo, Giuseppe Silvestri, quello di Ulyanovsk, Yurii V. Polyanskov, il presidente dell’Ersu di Palermo, Antonino Bono, e il pro rettore di Ulyanovsk, Tatiana E. Nikitina.
La delegazione russa, in citta’ fino a domani, ha in programma incontri e visite presso il Dipartimento Arti e Comunicazione, la Scuola stabile italo-russa della Facolta’ di Scienze, il Dipartimento di Geologia e del Museo Geologico, la Facolta’ di Scienze, il Laboratorio di Biodiversita’, il Laboratorio di Germoplasma, l’Orto Botanico, il Dipartimento di Scienze Botaniche (Biologia molecolare, Micologia), il Dipartimento di Biologia Animale (Biogeografia). (AGI)
Rap/Mzu

SOLIDARIETA’: SPOLTORE, MUSICA E TEATRO PRO BURKINA FASO

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Spoltore (Pescara), 18 dic. - Le note della musica, i versi della poesia e le parole del teatro per parlare di solidarieta’. Per il il 20, il 21 e il 23 dicembre l’assessorato alla cultura del comune di Spoltore, guidato da Antonio De Leonardis, ha organizzato tre serate a favore del Burkina Faso, plasmate dalla direzione artistica di Alessia Di Lorito, con le forze congiunte della Societa’ operaia di Mutuo Soccorso, presieduta da Guido Di Nicolantonio, del comune di Spoltore con il sindaco Donato Renzetti, della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo. Con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di una mensa nel villaggio di Dassasgo in Burkina Faso, le tre serate, impreziosite da supporti video e dagli interventi del padre camilliano Albert Sedgo (nato proprio in Burkina Faso) e della dottoressa Lucia Centurione, medico e ricercatore della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’universita’ “d’Annunzio” di Chieti-Pescara, saranno ospitate nei locali della Societa’ Operaia di Mutuo Soccorso (in piazza d’Albenzio a Spoltore). Si inizia il 20 con un concerto di flauto e piano su musiche di Vivaldi e con i versi dei maggiori poeti del continente africano interpretati da Tonino Tucci. Il 21, invece, sara’ la volta dei piccoli abitanti di Spoltore alle prese con “Germogli spoltoresi in palcoscenico”: prosa, canto e poesia diretti dalla regia di Camillo De Leonardis. Per il 23 il programma prevede: un concerto scandito dal piano di Alessia Di Lorito e dalle voci di Sabrina Di Blasio e Roberta Serrati, interpreti di testi come Imagine (di John Lennon) e What a wonderful world (di Luis Armstrong) e la drammatizzazione di testi africani a cura di Camillo De Leonardis. Inoltre il 20 e il 23 la pianista Alessia Di Lorito suonera’ l’inedito “Meditazione”, un testo scritto dal compositore abruzzese Luciano Micaroni. Il ricavato sara’ consegnato nella serata del 23 dicembre direttamente al padre camilliano Albert Sedgo. Ingresso a offerta ma e’ necessaria la prenotazione ai numeri: 085 - 4961022 (dalle ore 18 alle 20) o 335.326107. Per chi volesse contribuire al progetto si potra’ effettuare un versamento intestato a Societa’ Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore cc/pn 19572619. (AGI)
Com/Ett

TELETHON: MARATONA RAI SI CHIUDE CON RACCOLTA DI QUASI 31 MLN

Domenica, Dicembre 17th, 2006

(AGI) - Roma, 17 dic. - E’ di 30 milioni e 740mila euro la raccolta per Telethon per la ricerca contro le malattie genetiche durante la maratona Rai sulle reti del servizio televisivo pubblico. E’ stato il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, a consegnare simbolicamente a Susanna Agnelli, presidente del Comitato italiano di Telethon, l’assegno con scritta a caratteri cubitali la cifra di 30 milioni e 7640mila euro.
Un ringraziamento e’ stato subito espresso dalla signora Agnelli, “grazie alla Rai, grazie a tutti quelli che per l’intero anno lavorano Telethon per arrivare a questa maratona e a questi risultati. Un grazie speciale soprattutto agli italiani che ci danno il coraggio di continuare a chiedere”. A sua volta Del Noce ha sottolineato il fatto che sia stato sfondato il muro dei 30 milioni, che era la soglia a cui tutti guardavano per capire se anche questa volta la maratona avrebbe avuto successo.
“Grazie a tutti a nome della Rai - ha detto il direttore della rete ammiraglia - e siamo veramente contenti che noi come servizio pubblico contribuiamo a questa ricerca”. (AGI)
Red