Archivio per il Gennaio, 2007

ALCOL E LAVORO,TOSCANA REGIONE CAPOFILA DEL PROGETTO NAZIONALE

Venerdì, Gennaio 26th, 2007

(AGI) - Firenze, 26 gen. - La sicurezza sui luoghi di lavoro parte anche da una corretta informazione e sensibilizzazione sui rischi derivanti dal consumo di alcol. Un fenomeno che, secondo recenti studi, coinvolgerebbe in Italia un elvato numero di persone. Al delicato tema è dedicato un convegno di due giorni, l’1 e 2 febbraio prossimi presso il Polo delle Scienze Sociali dell’Università di Firenze che offrirà l’occasione per discutere, confrontarsi ed esporre tutti i dati disponibili sul fenomeno. “E’ un problema di non poco conto - ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori - considerata la sua estensione e il grado di coinvolgimento di un numero crescente di giovani. In Toscana ci siamo attrezzati in modo capillare, soprattutto per cercare di prevenire il fenomeno, ma forse occorrerebbe una maggiore sensibilizzazione verso le fasce più deboli. Analizzando i dati relativi ai luoghi di lavoro emerge un panorama preoccupante”. “Si tratta di un fenomeno che solo di recente è stato studiato nel nostro paese- ha spiegato il responsabile del progetto, il professore Calogero Surrenti - Dai primi dati emersi l’impatto sembra significativo sia in termini di mortalità che di morbilità, che in termini di salute pubblica. Dalla ricerca, la prima condotta in Italia e basata sulle risposte di 6000 lavoratori di comparti diversi, emerge che l’informazione sugli effetti dell’alcol ha una relazione diretta con le abitudini e gli stili di vita. Il fenomeno va affrontato secondo due direttrici: una che coinvolge direttamente i luoghi di lavoro e che mira ad identificare i comportamenti a rischio, l’altra che deve sviluppare interventi efficaci rispetto ai problemi alcologici conclamati. La Toscana si sta attrezzando in questo senso. Sono stati realizzati - ha concluso Surrenti - tre eventi formativi, uno per ciascuna area vasta, promossi da equipe poliprofessionali costituite da operatori che afferiscono ai servizi per le dipendenze e la prevenzione che hanno formato circa 100 operatori e sono state sviluppate sinergie tra servizi territoriali”. L’incontro, promosso dal Centro Alcologico Regionale, dalla Regione, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi, dall’Azienda Sanitaria Fiorentina e dall’Università di Firenze, rappresenta l’atto conclusivo di un progetto (’Programma di sensibilizzazione, informazione e consulenza finalizzato alla prevenzione dell’uso inadeguato di alcol, diretto al personale dipendente di aziende’) finanziato dal Ministero della Salute e che vede la Toscana come capofila. Le Regioni che vi hanno preso parte sono Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Calabria, Sicilia, Puglia, Molise e Provincia Autonoma di Trento. (AGI)
Sep

SANITA’: PEZZOPANE, NO A SMANTELLAMENTO REPARTO EMATOLOGIA

Venerdì, Gennaio 26th, 2007

(AGI) - L’Aquila, 26 gen. - “Mi trovo a dover difendere ancora una volta l’ospedale dell’Aquila da piani riorganizzativi di cui comprendo l’urgenza, ma non condivido alcune specifiche scelte. Come quella paventata di smantellare l’attuale reparto di ematologia, per ridurlo a semplice servizio ambulatoriale senza posti letto”. Ad intervenire e’ la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane.
“Per una citta’ come L’Aquila che affianca ad un importante complesso ospedaliero una importante facolta’ di medicina - osserva la presidente - risulta fortemente penalizzante strappare strutture che sono parte integrante di una sinergia a doppio filo. Si comprende ancor meno la scelta se si considera che sia stata istituita una ematologia a Lanciano-Vasto e a Teramo senza strategici significati. A L’Aquila per di piu’ era in piedi una progetto di realizzazione di un’Unita’ Complessa di Ematologia a servizio di un territorio provinciale che ne e’ totalmente sprovvisto, in grado di attrarre anche ricoveri extraregionali, sfruttando le nuove aree di ricerca sulla terapia cellulare che ha numerosi impieghi su malattie genetiche, neoplastiche e immunologiche e nel trapianto di midollo. Settori questi in piena fase di sviluppo ma con potenzialita’ terapeutiche enormi, che si avvalgono di alte tecnologie da utilizzare in isolamento sicuro. Attualmente - prosegue Pezzopane - si ritiene che per soddisfare la necessita’ della popolazione in termini di diagnosi e terapia dei tumori del sangue e dei tessuti emopoietici sia necessaria una UO ogni 500-600.000 mila abitanti. Le tecnologie utilizzate nei reparti di ematologia, onco-ematologia e centri trapianto sono in tumultuosa evoluzione e possono essere utilizzate per il trattamento di numerose patologie degenerative o infiammatorie o nel trattamento di alcuni tumori solidi”. Secondo la presidente della Provincia “il capoluogo deve essere messo in grado di far fronte alle esigenze sanitarie piu’ delicate derivanti da patologie a forte incidenza nella popolazione e a maggior disagio per il paziente. Inoltre non si puo’ privare l’Universita’ di questo importante campo di ricerca. Faro’ presente ai vertici regionali - conclude Stefania Pezzopane - che la proposta dell’equipe di ematologia si integra perfettamente con il nuovo piano di riordino della sanita’ regionale”. (AGI)
Com/Ett

SCOMPENSO CARDIACO: CONVEGNO DOMANI A BARI

Giovedì, Gennaio 25th, 2007

(AGI) - Bari, 24 gen. - Lo scompenso cardiaco e’ una malattia in continua e rapida crescita. Grazie al miglioramento delle cure, infatti, aumenta la sopravvivenza di malattie come l’infarto, ma paradossalmente anche il numero di persone esposte al rischio di scompenso. In Italia, dal 2004 il numero di ricoveri per scompenso ha superato quello degli infarti, ponendo, di fatto, la patologia al primo posto come causa di ospedalizzazione nel Paese. Di questo si discutera’domani a Bari al Convegno che si terra’ dalle 11 presso l’hotel Sheraton, nell’ambito delle manifestazioni promosse in occasione della 3^ Campagna Europea dello Scompenso Cardiaco, organizzata da SHAPE - Gruppo di Studio Europeo sullo Scompenso Cardiaco con il patrocinio del Ministero della Salute. I malati di scompenso in Italia sono circa un milione, quasi il 2% della popolazione, molti di piu’ di quelli affetti dai piu’ frequenti tumori. Ogni giorno vengono ricoverate oltre 500 persone con questa malattia, un aumento del 40% negli ultimi 5 anni, ed almeno un terzo di queste muoiono entro un anno dal ricovero. Il DRG 127 (scompenso cardiaco e shock) e’ il piu’ costoso per il nostro Sistema Sanitario Nazionale con un costo di oltre 520 milioni di euro, pari al 2% dei costi totali per ricovero ospedaliero.(AGI)
Red/Tib

TUMORI: RICERCA CENSIS, PER 75% ITALIANI SI PUO’ GUARIRE

Giovedì, Gennaio 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 gen.- Sono circa 1 milione e 700 mila gli italiani che nella loro vita hanno avuto una diagnosi di tumore. E’ un fenomeno molto diffuso e con delle implicazioni sociali rilevanti. Ma, secondo il 75% degli italiani, “dalle patologie tumorali si puo’ guarire”. Il dato emerge dall’indagine svolta dal Censis per conto del Forum della ricerca biomedica su un campione di 1.000 italiani (dei quali il 56% con esperienza diretta o indiretta di malattie tumorali). La ricerca e’ stata presentata a Roma, presso l’Auditorium del Ministero della Salute, da Giuseppe De Rita, Francesco Maietta, Carla Collicelli, Francesco De Lorenzo, Sergio Dompe’, Ignazio Roberto Marino, Daniela Minerva, Francesco Perrone, Pasquale Spinelli ed e’ emerso, tuttavia, che il 68% degli intervistati ritiene il tumore “una malattia che, anche una volta sconfitta, rende necessario controllare la propria salute con attenzione anche dopo molti anni”. Il 25,2% crede che sia una patologia “con gravi sofferenze contro cui ancora troppo poco si puo’ fare”.
E, i tumori continuano a fare molta paura, tanto che oltre il 67% degli intervistati, li ha indicati come la patologia che piu’ temono possa affliggerli intaccando la salute e la qualita’ della vita.
L’indagine ha anche consentito di analizzare quali siano, di fronte a una diagnosi di tumore, le reazioni ritenute dai cittadini piu’ comuni. Ed e’ ancora una volta “la paura” la reazione piu’ comune sia per coloro che non hanno avuto esperienza, diretta o indiretta, di tumore che per gli altri; ma va sottolineato che tra chi ha sperimentato il tumore e’ significativamente piu’ alta la quota che indica come prima reazione “la voglia di reagire”. (AGI)
Vip (Segue)

RAI RADIOUNO: “RADIO ANCH’IO”

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 gen. - Per effetto dell’allungamento della vita, chi oggi lascia il lavoro a 60 anni ha davanti a se’ la probabilita’ di viverne in media almeno altri 20. Una prospettiva che dobbiamo saper affrontare sia come sistema paese sia come singoli cittadini, con pensioni e assistenza adeguate ma anche con le giuste motivazioni. E’ l’argomento di “Radio Anch’io” di domani, giovedi 25, in onda su Rai RadioUno alle ore 9.05. Interverranno: Francois de Closets (Saggista, giornalista e autore televisivo e coautore di ‘Una vita in piu’: longevita’ che farne’ - ed. Bonpiani); Marcello Cesa Bianchi (Ordinario Psicologia c/o la Facolta’ di Medicina Universita’ Milano. Autore di molti testi sulla psicologia dell’invecchiamento); Fiorella Kustoris (Ord. di Economia Universita’ La Sapienza/Roma. Editorialista de ‘Il Sole 24 Ore’ e ‘Il Riformista’). (AGI)
Red/Pec/Esp

SANITÀ: RAGAZZA IN COMA, CONCLUSO SOPRALLUOGO ISPETTORI A VIBO

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI) - Vibo Valentia, 24 gen. - Gli ispettori del ministero della salute che sono stati inviati dal ministro Lidia Turco a Vibo Valentia per la vicenda di Federica Monteleone, la ragazza di 16 anni, questo pomeriggio hanno concluso le indagini e lasciato la citta’. A riferirlo, nel corso di una conferenza stampa, il direttore generale dell’Asl Francesco Talarico. “Si tratta di una delle tre inchieste, una del ministero, una della Regione, l’altra della magistratura, avviate subito dopo l’incidente di venerdi’ scorso che ha causato il coma a Federica” ha detto il menager aggiungfendo che “un’altra indagine su quella struttura e’ stata aperta dall’Asl. I nostri tecnici - ha proseguito - hanno concluso escludendo ogni anomalia della sala operatoria e che hanno convinto la procura della Repubblica a non porla sotto sequestro. Sotto sequestro e’ stato posto soltanto il blocco dell’anestesia. Ci siamo mossi tempestivamente, ma in questo momento cio’ che piu’ ci preme e’ la salute di Federica colpita da un avvenimento che ha turbato tutti e a cui va il nostro costante pensiero”. Talarico ha poi raccomandato ai giornalisti di “non criminalizzare piu’ del dovuto, in quanto in quell’ospedale, accanto alle cose che rimangono da fare, ne sono state fatte tante altre: nel 2006 sono stati creati sei reparti nuovi ed e’ stata ammodernata la stessa sala operatoria che anche se provvisoria, sicuramente e’ migliore di quella di prima. Proprio oggi stanno montando la nuova tac, - ha detto - quella di prima aveva 16 anni di vita, mentre a fine gennaio partira’ la gara per l’acquisto della risonanza magnetica”. Per quanto riguarda la costruzione del nuovo ospedale che e’ stato bloccato dall’operazione ‘Ricatto’ su presunte tangenti, Talarico ha assicurato che e’ stato bandito il concorso per la ricerca del responsabile del procedimento, dopodiche’ inizieranno le pratiche per un nuovo appalto. (AGI)
Cli/Adv

IL CARNEVALE DI VIAREGGIO GEMELLATO CON TELETHON

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI) - Viareggio, 24 gen. - Il sistema di donazione da cui si attendono i maggiori frutti e’ quello dell’invio dal 4 al 25 febbraio di un SMS al 48 5 48 nel quale indicare la numerazione del carro preferito: con ogni voto si doneranno 2 euro alla ricerca ed il carro vittorioso si aggiudichera’ il Trofeo Telethon 2007. Comunque la donazione di 2 euro potra’ essere effettuata per tutto il mese di febbraio anche col semplice invio dello SMS. Saranno anche allestiti in citta’ due Punti Info Telethon, uno in piazza Mazzini e l’altro nel punto di partenza della sfilata dei carri, presso i quali verranno distribuiti ai donatori gadget di Telethon diversi per ogni domenica del Carnevale. Tra le altre iniziative c’e’ in primo piano lo sport, innanzitutto il Torneo Mondiale di Calcio Coppa Carnevale, il famoso”Viareggio”, eccezionale vetrina per i giovani talenti di molte squadre di ogni parte del mondo (quest’anno saranno 48): per ogni biglietto venduto nelle partite piu’ importanti 1 euro verra’ dato a Telethon. A rappresentare il calcio per Telethon ritorna Marcello Lippi, dopo il suo intervento alla maratona conclusasi domenica 17 dicembre con un nuovo record di raccolta (30milioni 740mila euro contro i 29milioni 330mila del 2005): viareggino doc, ha partecipato al torneo prima come giocatore e poi come allenatore della “primavera” della Sampdoria con Mancini e Vialli. Oltre a tutto questo, Telethon continuera’ nella sua gara di solidarieta’ a giugno, con un altro grande evento sportivo che vedra’ protagonista Viareggio Porto, una tre giorni dedicata al mare e alla nautica con la gara di off shore “Viareggio- Montecarlo- Viareggio”. Intanto la collaborazione tra il Carnevale e Telethon ha gia’ dato un primo risultato: il manifesto ufficiale del 2007, prodotto dal responsabile delle produzioni editoriali di Telethon Massimiliano Bufacchi e dalla grafica Katja Unger-Fornaro, consulente di Telethon e presentato ufficialmente lo scorso novembre a Viareggio. (AGI)
Sep

SCOMPENSO CARDIACO: VENERDI’ CONVEGNO A BARI

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI) - Bari, 24 gen. - Lo scompenso cardiaco e’ una malattia in continua e rapida crescita. Grazie al miglioramento delle cure, infatti, aumenta la sopravvivenza di malattie come l’infarto, ma paradossalmente anche il numero di persone esposte al rischio di scompenso. In Italia, dal 2004 il numero di ricoveri per scompenso ha superato quello degli infarti, ponendo, di fatto, la patologia al primo posto come causa di ospedalizzazione nel Paese. Di questo si discutera’ venerdi’ a Bari al Convegno che si terra’ alle 11 presso l’hotel Sheraton, nell’ambito delle manifestazioni promosse in occasione della 3^ Campagna Europea dello Scompenso Cardiaco, organizzata da SHAPE - Gruppo di Studio Europeo sullo Scompenso Cardiaco con il patrocinio del Ministero della Salute. I malati di scompenso in Italia sono circa un milione, quasi il 2% della popolazione, molti di piu’ di quelli affetti dai piu’ frequenti tumori. Ogni giorno vengono ricoverate oltre 500 persone con questa malattia, un aumento del 40% negli ultimi 5 anni, ed almeno un terzo di queste muoiono entro un anno dal ricovero. Il DRG 127 (scompenso cardiaco e shock) e’ il piu’ costoso per il nostro Sistema Sanitario Nazionale con un costo di oltre 520 milioni di euro, pari al 2% dei costi totali per ricovero ospedaliero.(AGI)
Red/Tib

COMUNE CATANZARO: AVVIATO IN CONSIGLIO DIBATTITO SU SANITA’

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 24 gen. - Proseguiranno domani, con inizio alle ore 10, i lavori del consiglio convocato dal presidente Francesco Passafaro per discutere un solo argomento: prospettive e proposte sulla sanita’ catanzarese. Al dibattito di questa mattina, avviato da una relazione del presidente Passafaro, hanno preso parte il sindaco Rosario Olivo, i consiglieri regionali: Pierino Amato, Sergio Abramo e Giuseppe Guerriero, il preside della facolta’ di medicina dell’Universita’ “Magna Grecia”, Francesco Saverio Costanzo, il direttore generale Asl 7, Pasquale Clerico’, il presidente dell’ordine dei medici di Catanzaro, Antonio Ciconte, il direttore generale dell’Azienda Mater Domini, Rosanna Buttiglieri, il consigliere comunale, Giuseppe Gualtieri ed il primario di medicina nucleare dell’ospedale “Pugliese”, Saverio Palermo. Ai lavori di domani prendera’ parte anche l’assessore regionale alla sanita’, Doris Lo Moro. (AGI)
Adv

LISTE D’ATTESA: TURCO,TEMPI CERTI PER PACCHETTI DI PRESTAZIONI

Martedì, Gennaio 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 gen.- Le liste d’attesa per accedere ai servizi sanitari sono uno dei nodi della sanita’ italiana da risolvere al piu’ presto. “Alla definizione di una lista di prestazioni sanitarie per le quali adottare tempi massimi di attesa, si e’ convenuto sulla individuazione di ‘pacchetti di prestazioni’ relativi a precisi e completi percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali a partire dalle patologie tumorali e cardiovascolari, e generalizzando l’esperienza dei Cup (i centri unitari di prenotazioni) in ogni situazione”. Lo ha detto il ministro Turco alla Camera ricordando l’avvio di campagne di informazione per i cittadini che “devono essere operative subito”.
“Le Regioni si sono impegnate a presentare al ministero della salute piani regionali di attuazione entro il 31 gennaio, cui faranno seguito, entro la fine di febbraio, i piani aziendali locali”, ha concluso la Turco. (AGI)
Vip

SANITA’: MAZZOCCA, I TICKET SUI FARMACI NON SARANNO SOSPESI

Martedì, Gennaio 23rd, 2007

(AGI) - L’Aquila, 23 gen. - ‘La delibera sull’applicazione dei ticket sui farmaci non sara’ sospesa, almeno fin quando non saranno trovate soluzioni alternative e su questa ipotesi sono pronto alla discussione, non abbassando la guardia su questo obiettivo’. Lo ha ribadito stamane l’assessore alla Sanita’, Bernardo Mazzocca, a conclusione dell’incontro tenuto nella sede dell’assessorato con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl al tavolo di concertazione sul Piano sanitario regionale. ‘C’e’ tempo fino al prossimo 28 febbraio per decidere sui ticket - ha precisato l’assessore - intanto sull’esito di questo incontro riferiro’ alla Giunta che tornera’ a riunirsi lunedi prossimo’. Infatti l’assessore Mazzocca il 28 febbraio partecipera’ al tavolo tecnico al Ministero della Salute comunicando i risultati del monitoraggio della spesa farmaceutica regionale. I primi dati confortano le previsioni dell’assessore alla Sanita’ con un risparmio della spesa di 4 milioni e seicentomila euro tra il 2005 e 2006, effetto prodotto anche dalla delibera di Giunta regionale dell’ottobre 2006 riguardante la distribuzione dei farmaci. ‘Tuttavia l’applicazione dei ticket e’ stata compiuta secondo criteri di equita’ - ha sottolineato Mazzocca - infatti piu’ di un quarto dei cittadini abruzzesi sono esenti dal pagamento del ticket’. Presentando invece il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera l’assessore ha spiegato ai sindacati che ’si sta lavorando per il risanamento puntando a dare regole alla sanita’ abruzzese, uscendo da una situazione da far west’. Mentre sui ticket la discussione si e’ aperta, sulla riorganizzazione della rete ospedaliera l’incontro e’ stato aggiornato e sara’ probabilmente riconvocato entro i primi giorni della prossima settimana. (AGI)
Com/Ett

SALUTE: CIA, I NODI FONDAMENTALI DEL MANGIAR BENE

Lunedì, Gennaio 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 gen - Difesa della dieta tradizionale e dei cibi tipici; diffusione e rispetto delle procedure di sicurezza alimentare; valorizzazione delle produzioni del territorio e delle filiere corte; valorizzazione della multifunzionalita’ delle aziende agricole (fattorie sociali, ecoturismo, agriturismo) anche come attivita’ salutari per la popolazione; denuncia del problema costituito dall’eccessivo livello del prezzo medio al consumatore di prodotti agricoli, e di frutta e verdura in particolare, ed eccessiva “forbice” tra prezzo al consumatore e prezzo al produttore; aumento dei punti vendita di prodotti alimentari del territorio, anche attraverso la vendita diretta da parte degli agricoltori. Sono questi i punti che la Cia-Confederazione italiana agricoltori ritiene essenziali perche’ il mondo agricolo possa contribuire ad una corretta ed equilibrata alimentazione e che sono stati ribaditi nel corso dell’incontro con il governo sul documento “Guadagnare in salute, favorire le scelte sanitarie”, il quale prevede anche un protocollo d’intesa. Sono punti -afferma la Cia- che vengono enunciati nel documento del ministero della Salute che affronta, correttamente, i quattro principali fattori di rischio (fumo, alcol, scorretta alimentazione, inattivita’ fisica) che sono alla base delle patologie che maggiormente, in Italia e in Europa, sono causa di mortalita’ e delle cattive condizioni di salute di gran parte della popolazione. A tal proposito la Cia, nelle sue osservazioni al documento, rileva che il miglior modo per combattere una squilibrata alimentazione in generale, e l’obesita’ in particolare, e’ quello di incrementare la conoscenza e la cultura alimentare dei consumatori, in modo che essi possano compiere scelte responsabili per soddisfare i propri bisogni. Secondo la Cia, per cultura alimentare, comunque, si deve intendere, non solo la conoscenza nutrizionale degli alimenti, ma anche alcune importanti caratteristiche dell’attuale sistema produttivo degli alimenti. E’, quindi, necessario, evitando confusione tra pubblicita’ ed informazione alimentare, che i consumatori familiarizzino con un nuovo vocabolario della sicurezza e della qualita’ alimentare: cosa significa tracciabilita’ degli alimenti, sistema di controllo, certificazione delle produzioni, corretta etichettatura dei prodotti alimentari, origine del prodotto.(AGI)
Red/Ale (Segue)

CAVALLO MUORE AL PALIO DI BUTI, LAV DENUNCIA MALTRATTAMENTI

Lunedì, Gennaio 22nd, 2007

(AGI) - Firenze, 22 gen. - Una denuncia per maltrattamenti, con l’aggravante della morte, nei confronti di coloro che saranno individuati responsabili della morte del cavallo Board Thems (della contrada Pievana) e del ferimento di Buffanti (della contrada San Nicolao), avvenuti durante il recente Palio di Buti (Pisa). Lo annuncia la Lega antivivisezione. La Lav ha chiesto anche di accertare le eventuali omissioni da parte di sindaco e servizi veterinari della Asl, deputati al controllo del rispetto delle norme di protezione e di benessere degli animali.
Questo episodio segue di pochi anni un analogo incidente, avvenuto a Buti durante la corsa del 2004, che causo’ anche in quell’occasione la morte di un cavallo e il ferimento di un altro quadrupede. Ancora una volta, quindi, un palio funestato dalla morte, che potremmo definire “annunciata”, di un cavallo. Anche quest’anno, infatti, la Lav attraverso la sua sede di Pontedera (Pisa), aveva rivolto numerosi appelli al sindaco e agli organizzatori, segnalando come il tracciato della corsa fosse inadatto a una gara di velocita’, a causa delle curve troppo strette e del fondo costituito da uno strato di terra troppo sottile.
La Lav chiede l’approvazione di una legge che vieti definitivamente le gare di palio, riconoscendo gli equini come animali d’affezione. “Se il ministero della salute avesse emanato l’iniziativa legislativa in tempi rapidi, annunciata dal sottosegretario Gian Paolo Patta, alla Camera dei deputati, lo scorso 12 ottobre in risposta a un’interrogazione parlamentare - dichiara Gianluca Felicetti, presidente della Lav - probabilmente oggi non piangeremmo l’ennesima vittima di un palio, la cui morte e’ resa ancor piu’ assurda dal fatto che la corsa di Buti e’ intitolata a S. Antonio Abate, protettore degli animali”. (AGI)
Cab