(AGI) - Cassano Ionio (Cosenza), 29 mar. - Il sindaco della Citta’ di Cassano Ionio, Gianluca Gallo, protesta nei confronti dell’Azienda Sanitaria n. 3 di Rossano, dopo la recente deliberazione approvata dal Governo Regionale Calabrese, riguardante l’Atto Aziendale, “che ancora una volta - secondo il sindaco - ignora la valorizzazione ed il rilancio del presidio ospedaliero di via Ponte Nuovo, nonostante gli impegni assunti qualche mese fa in seno alla massima assise cittadina, dallo stesso direttore generale Giuseppe Carbone. L’Atto Aziendale, prevede, infatti, - spiega Gallo - di caratterizzare l’unita’ operativa complessa di medicina interna-pneumologia di Corigliano Calabro, ad indirizzo pneumologico; prevede il mantenimento, quali strutture complesse, delle unita’ operative di dialisi di Cariati e Trebisacce; il mantenimento, quale struttura complessa, dell’unita’ operativa di cardiologia di Trebisacce, ma purtroppo, non prevede alcunche’ per il presidio ospedaliero di Cassano Ionio, che insieme all’ottimizzazione del funzionamento dell’Hospice, il centro residenziale per cure palliative e terapia del dolore, sperava nel potenziamento del Poliambulatorio e nell’istituzione di nuovi servizi, tra cui la dialisi, considerata la presenza sul territorio comunale di decine di malati cronici”. Il sindaco Gallo, coglie l’occasione per invitare i rappresentanti istituzionali e delle organizzazioni sindacali “a fare fronte comune per rivendicare maggiore attenzione da parte dell’A.S. n.3 di Rossano, nei confronti della popolazione cassanese che da anni risulta essere in forte credito nei confronti del settore della sanita’”. (AGI)
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