Archivio per il Marzo, 2007

DIETA: ARRIVA ‘PORZIONE E MOVIMENTO’, LA PIRAMIDE ITALIANA

Lunedì, Marzo 26th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mar. - Una porzione di cibo in ‘grammi’ e una quota di movimento in ‘minuti’ di passeggiata. Risultato: la quantita’ benessere (QB). Nasce cosi’ la ‘Piramide alimentare italiana’, la guida settimanale per uno stile di vita salutare che sara’ presentata ufficialmente venerdi’ prossimo a Roma a ‘Docet07′. La Piramide deriva dal lavoro di un gruppo di esperti del Ministero della Salute ed e’ stata realizzata dalla Sezione di Scienza dell’alimentazione del Dipartimento di Fisiologia Medica dell’Universita’ di Roma “La Sapienza”.
“La Piramide settimanale dello stile di vita italiano si basa sulla definizione di Quantita’ Benessere (QB) - spiega il professor Carlo Cannella, ordinario di Scienza dell’Alimentazione - riferita sia al cibo che all’attivita’ fisica. Da questo modello e’ stata elaborata la piramide alimentare giornaliera che indica quali porzioni di ciascun gruppo di alimenti devono essere consumate affinche’ la nostra alimentazione sia varia ed equilibrata e pertanto compatibile con il benessere. Il concetto di qauntita’ benessere serve a portare la nostra attenzione su: 1) porzione di cibo, come quantita’ in grammi, compatibile con il benessere del nostro organismo; pertanto non esistono cibi buoni e/o cattivi ma, il loro difetto dipende dalla quantita’ consumata giornalmente; 2) attivita’ fisica, per non cadere nella sedentarieta’; la QB di riferimento e’ 15 minuti di cammino a passo svelto; si consigliano almeno 2QB/giorno cioe’ 30 minuti di camminata anche frazionabili durante la giornata”.
La Piramide alimentare si articola in sei piani in cui sono disposti, in modo scalare, i vari gruppi di alimenti indicati con colori diversi per sottolineare che ciascuno e’ caratterizzato da un differente contenuto di nutrienti e richiede un differente consumo di porzioni. All’interno dello stesso gruppo e’ importante variare la scelta allo scopo di ottenere un’alimentazione completa. Ad esempio si consigliano 5-6QB (porzioni al giorno) tra frutta e ortaggi; 1QB di pasta al giorno fino ad un massimo di 8 a settimana; 2QB settimanali di patate; per il pane 2-3QB al giorno; fino a 3QB settimanali di salumi; 2QB di legumi e pesce la settimana; fino a 5QB di carne e 14QB tra latte e yogurt la settimana.
Analogamente e’ stata elaborata una piramide dell’attivita’ fisica che alla base ha la piu’ semplice attivita’: camminare a passo svelto. Ai successivi piani sono indicate attivita’ fisiche piu’ impegnative che richiedono un minor tempo di esecuzione e/o una minore frequenza nella settimana. In una settimana sono consigliate almeno 12QB di attivita’ fisica. (AGI)
Ria

SANITA’: CRI NELLE PIAZZE PER CONTROLLO SINDROME METABOL

Domenica, Marzo 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mar. - Secondo giorno della prima edizione della campagna ‘Misuriamoci: chi si ama ci segua’, promossa dalla Croce Rossa Italiana (Cri), con il patrocinio dell’Associazione Medici Diabetologi, per sensibilizzare gli italiani sulla Sindrome Metabolica (media o grave obesita’, pressione arteriosa elevata, aumento dei grassi e degli zuccheri nel sangue), patologia ancora poco conosciuta nel nostro Paese, ad effettuare screening di controllo gratuiti presso le principali citta’ italiane. Il progetto si e’ svolto in collaborazione con la Simg (Societa’ Italiana di Medicina Generale), Federfarma (Federazione nazionale delle farmacie private) e con il supporto di Takeda Italia Farmaceutici Spa e di Federfarma.Co. Nel corso della mattinata di ieri, presso le postazioni della Croce Rossa allestite in piu’ di cento localita’, gli operatori della Cri e i medici della Simg si sono messi a disposizione dei cittadini, eseguendo visite di controllo. (AGI)
Cli/Sma

ATENEO GENOVESE: RETTORE, ERZELLI SCELTA POSITIVA PER SVILUPPO

Sabato, Marzo 24th, 2007

(AGI) - Genova, 24 mar. - Il Rettore dell’ateneo genovese, Gaetano Bignardi, ha inaugurato l’anno accademico 2006-2007. Poco prima di dare corso alla cerimonia ha risposto ad alcune domande dei giornalisti focalizzate sul futuro trasferimento di due facolta’, Ingegneria e Medicina agli Erzelli, un’area a lungo degradata che dovrebbe in futuro ospitare aziende high tech, un presidio ITT e perfino un ospedale nel quadro di una riorganizzazione della rete ospedaliera del capoluogo ligure. Alla domanda se il trasferimento era un segnale di crisi di immagine, il Rettore ha precisato:”L’universita’ di Genova e’ abituata alle delocalizzazioni”. Ed ha aggiunto: “prima di tutto e’ ancora da vedere e progettare un discorso sul trasferimento della facolta’ di Medicina che vedo bene se si tratta di uno sviluppo dell’attivita’ assistenziale in funzione della ricerca e della formazione come e’ d’obbligo. Diciamo che rientra nella tradizione delle necessita’ dell’ateneo le delocalizzazioni ma - precisa -, quella di ingegneria non e’ una delocalizzazione perche’ ora spalmata alla Fiera del Mare e ai piccoli affitti qua e la’. E’ stata quindi una redistribuzione necessaria ma poco funzionale allo sviluppo della didattica e della ricerca. Gli Erzelli a mio parere lo, e’ e poi, se tutto e’ positivo e d’ impulso per la citta’ e Regione, perche’ penso anche a Savona, un pochino più’ vicina agli Erzelli, trovo che sia estremamente positivo. E’ la linea che dobbiamo seguire”.(AGI)
Rab

SANITA’: BASSOLI (DS), FUORI LUOGO ATTACCO SIRCHIA A TURCO

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar. - “L’attacco del prof. Sirchia al ministro Livia Turco appare fuori luogo e di cattivo gusto. L’idea di fondo che sta alla base di questo intervento e’ che chi ha un’esperienza politica non possa avere le competenze per svolgere un ruolo di governo”. E’ quanto dichiara Fiorenza Bassoli, responsabile Welfare della segreteria nazionale dei Ds. “Questo pero’ - prosegue la Bassoli - non spiegherebbe perche’ dell’ex ministro Sirchia l’unica cosa che si ricorda sia la legge sul fumo, mentre di Livia Turco, ministra del sociale, invece, un’azione forte di innovazione del welfare italiano”.
“L’iniziativa che ora la Turco realizza alla direzione del ministero della Salute - aggiunge l’esponente della Quercia - e’ ricca di importanti provvedimenti, come il patto della salute con le regioni, per una sanita’ attenta al bisogno dei piu’ deboli, il rilancio della formazione e della professionalita’ del personale, l’integrazione dei servizi e la creazione della rete sul territorio a vantaggio della salute e del benessere sei cittadini, l’aumento delle risorse per la spesa corrente e gli investimenti”. “Comprendiamo l’amarezza dell’ex ministro Sirchia per aver dovuto cedere il passo, ma gli consigliamo di rassegnarsi. L’Unione e’ e restera’ al governo del Paese e, anche grazie a ministri capaci come Livia Turco, continuera’ a lavorare per il bene e per l’interesse dei cittadini”. (AGI)
Com

DROGA: FERRERO, INUTILE DISTINGUERE TRA LEGALI E ILLEGALI

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar. - “E’ inutile distinguere tra sostanze illegali e legali. Occorre migliorare le politiche di prevenzione sociale spostando l’attenzione sulla pericolosita’ delle sostanze stupefacenti. Bisogna spendere risorse per mettere in atto tali politiche, non una tantum ma sempre. Dobbiamo poi investire risorse nella lotta al narcotraffico: per questo abbiamo accolto positivamente la proposta, avanzata anche in sede Onu, per l’acquisto dell’oppio afghano come soluzione politica del problema”. Lo ha detto Paolo Ferrero, Ministro della Solidarieta’ Sociale, intervenendo al Simposio Internazionale sulle droghe “Roma Consensus2″ organizzato dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ERNA (Rete Europea di Croce Rossa contro Hiv e TBC) e Senlis Council a Roma presso Villa Maraini.
La possibile sperimentazione dell’eroina in compresse quale farmaco sostitutivo in tossicodipendenti da oppiacei cronici refrattari ad altre cure e’ stata al centro di un incontro con la stampa, durante il quale sono stati resi noti i risultati positivi emersi dall’esperienza svizzera sull’efficacia terapeutica della somministrazione controllata di eroina.
Il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, ha sottolineato che “la stigmatizzazione e la discriminazione dei tossicomani in tutto il mondo uccide e crea danno piu’ delle sostanze stesse. Nuove politiche sull’abuso di droga sono necessarie e devono essere basate sulla terapia, la compassione e la presa in carico globale dei tossicomani. Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa - ha detto Barra - e’ chiamato ad agire tanto sul terreno quanto a livello di advocacy per orientare in senso umanitario la risposta degli Stati ad una problematica che e’ oramai una tragedia planetaria”. All’incontro sono anche intervenuti Paolo Nencini, ordinario dell’Universita’ La Sapienza di Roma, Carla Rossi, ordinario di Statistica Medica della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Tor Vergata di Roma e membro dell’Osservatorio sulle Droghe della Comunita’ Europea di Lisbona e Ignazio Marcozzi Rozzi, Presidente dell’Agenzia Comunale di Roma per le Tossicodipendenze.
Al seminario internazionale sulle droghe partecipano 70 tra Presidenti e Segretari Generali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa provenienti da 5 continenti. (AGI)
Red/Dos

SCIOPERO MEDICI: MINSALUTE, PERPLESSI SU MOVITAZIONI

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar.- Pur rispettando ovviamente la scelta dei sindacati, non si puo’ che restare perplessi per quanto affermato nel comunicato sindacale laddove si sostiene che lo sciopero sia motivato dal fatto che manchino “fatti nuovi da parte del Governo”. Lo sostiene, in una nota, il ministero della salute in merito alla proclamazione dello sciopero da parte dei medici ospedalieri.
“Prendendo atto della decisione degli stessi di indire lo sciopero nazionale della categoria per il prossimo 4 maggio, si ritiene utile rendere noto - si legge in una nota del Ministero - il contenuto delle comunicazioni del Ministro della Salute nel corso dell’incontro sulle tre tematiche poste al centro della vertenza. Per quanto riguarda il ritardo nell’avvio delle procedure per il rinnovo del contratto e’ stata condivisa la ragione del malessere della categoria che giustamente richiama al rispetto di tempi negoziali certi. In proposito e’ stata formalmente resa nota la disponibilita’ dei Ministeri della Salute e delle Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione ad avviare le procedure per la definizione dell’Atto di indirizzo che e’ condizione indispensabile per l’avvio delle trattative.
Per quanto concerne la libera professione intramoenia, e’ stata ribadita la volonta’ di non procedere a ulteriori proroghe dell’intramoenia cosiddetta “allargata” dopo la scadenza del 31 luglio 2007. Ma e’ stata anche ribadita la volonta’ di garantire tale diritto e opportunita’, confermando l’impegno per far si’ che le Asl e le Aziende ospedaliere, qualora risulti impossibile la realizzazione di spazi interni alle strutture nei tempi previsti, siano comunque tenute ad assicurare tale attivita’ prevedendo la possibilita’ di utilizzare spazi esterni ma gestiti dall’azienda stessa. Nell’ambito di tale riorganizzazione si garantira’ che i volumi prestazionali di attivita’ non superino quelli istituzionali e che i prezzi siano concordati e calmierati.
Per quanto riguarda infine l’attivazione di un fondo di previdenza integrativa specifico per la dirigenza medica e sanitaria, il Ministro della Salute ha convenuto su tale necessita’ informando contestualmente i sindacati delle intese gia’ raggiunte con il Ministro del Lavoro e Previdenza Sociale e con il Comitato di settore per l’apertura del tavolo tecnico per la messa a punto delle modalita’ piu’ idonee per l’avvio di questa importante opportunita’ previdenziale, con particolare riferimento alle nuove generazioni. (AGI)
Vip

SANITA’: GLAXOSMITHKLINE, 16 MLN STERLINE CONTRO FILARIASI

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar. - Investimenti per 16 milioni di sterline per 155 milioni di terapie e trattamenti in 34 paesi diversi ed un milione di sterline per programmi di supporto.
E’ questo l’ambizioso programma della GlaxoSmithkline che nel 2006 ha investito in attivita’ di aiuto e sostegno 302 milioni di sterline, contro l’eradicazione della filariasi, una devastante malattia parassitaria diffusa in molti Paesi in sviluppo.
“L’attivita’ di partenariato e di collaborazione - ha notato l’ad della GSK, Jean Pierre Garnier - fa la differenza in tante Comunita’ di tutto il mondo cambiando vita e prospettive di vita delle persone: migliorare l’accesso alle cure e’, pertanto, una priorita’ di GSK sia con strumenti innovativi come la concessione di licenze volontarie in Africa che con le attivita’ tradizionali come il Programma di assistenza ai pazienti svantaggiati negli Stati Uniti”.
In Italia, invece, le principali iniziative di Gsk di aiuto e sostegno sono indirizzate a favore di due fasce della popolazione ritenute particolarmente bisognose di attenzione: i bambini e gli anziani e all’attivita’ svolta da Telethon.
Ad esempio, il progetto ‘Leggere per crescere’ promuove la pratica della lettura ad alta voce al bambino in eta’ pre-scolare per favorirne lo sviluppo psico-fisico armonico, per rinsaldare i rapporti familiari e per facilitare infine le degenze nei reparti ospedalieri. Il progetto ha raggiunto 400 mila famiglie, 9 mila operatori e 40 ospedali in 12 regioni italiane.
Altro progetto e’ ‘BenAttivi’, un programma per promuovere la pratica dell’attivita’ fisica nella popolazione anziana per il mantenimento dello stato di benessere generale e per prevenire le principali patologie croniche tipiche dell’eta’. (AGI)
Pat

SCIOPERO MEDICI: ANPO, TURCO DA SOLA NON PUO’ DARE RISPOSTE

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar.-Un incontro, quello di oggi, tra le 14 sigle sindacali, rappresentative del mondo dei medici e delle professioni ospedaliere, e il ministro della Salute, Livia Turco, che non ha portato alle soluzioni che i sindacati si aspettavano, “soprattutto sul tema del precariato negli ospedali, su quello del rinnovo del contratto e della previdenza integrativa”. I medici hanno proclamato una giornata di sciopero per il 4 maggio.
Il presidente dell’Anpo (Associazione nazionale primari ospedalieri), Erasmo Rondanelli, si dice insoddisfatto da quella che definisce “una proposta “fumosa e dilatatoria sul problema dell’intramoenia allargata e della libera professione. Questioni che pure sono di diretta competenza del ministro e, dunque, sulle quali Livia Turco puo’ intervenire direttamente”.
Diverso il parere sulle questioni del precariato, del contratto e della previdenza: “Su questo il ministro non e’ in grado di dare risposte se non attraverso vaghe promesse ad impegnarsi”.
Unica novita’ emersa dall’incontro e’ l’annuncio del documento che il Ministero della Salute sottoporra’ alle sigle sindacali tra dieci giorni e contenente, secondo quanto spiega Rondanelli, “una proposta di ammodernamento del Sistema sanitario nazionale: una sorta di riforma della riforma sulla quale i sindacati si sono gia’ espressi in maniera critica avendone ricevuta una prima bozza nei giorni scorsi”. (AGI)
Cli/Chi

SANITA’: ORDINE DEI MEDICI, “FIDUCIA NEL SISTEMA CALABRIA”

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Catanzaro, 23 mar. - “Siamo qui a Catanzaro non solo per l’amicizia che ci lega al presidente dell’Ordine calabrese Vincenzo Ciconte, anch’egli membro del Comitato centrale, ma anche per testimoniare la vicinanza e la fiducia nei confronti degli operatori sanitari di questa regione e degli amministratori che stanno certamente lavorando, pur in presenza di conflittualita’ importanti, per migliorare la risposta sanitaria di questa territorio alle istanze della gente”. Lo ha detto questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il presidente nazionale dell’Ordine dei medici, Amedeo Bianco, prima di iniziare i lavori del Consiglio nazionale dell’ordine dei medici odontoiatri, convocato proprio a Catanzaro.
“Non c’e’ dubbio che la Calabria, cosi’ come quasi tutto il Sud - ha aggiunto Bianco - soffra di un gap rilevante in materia, ma sono convinto che il cammino intrapreso insieme da una comunita’ professionale seria, onesta e preparata e dagli amministratori pubblici del comparto possa, riconoscendo le ragioni di tutti, contribuire a colmare questo gap ed a vincere le grandi sfide proposte dalla sanita’ moderna”.
Secondo il presidente dell’Ordine dei medici, che ha parlato alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Doris Lo Moro, e del presidente dell’Ordine nazionale degli Odontoiatri, Giuseppe Renzo, “non e’ vero che la sanita’ non ha bisogno della politica. Non ha necessita’ della cattiva politica, ma le scelte sanitarie devono essere scelte politiche, possibilmente di alta politica. La tutela della salute pubblica passa inevitabilmente da scelte che investono tutti i campi del convivere civile. Io - ha continuato - sono molto preoccupato dello pseudo-federalismo che sta interessando il nostro campo. Non mi interessa un federalismo fatto di esclusioni e di disuguaglianze, quel che auspico e’ invece un federalismo che non si chiuda in particolarismi regionalistici. Per fare questo - ha concluso Amedeo Bianco - c’e’ bisogno di un governo nazionale autorevole e qualitativamente all’altezza ma c’e’ anche bisogno che la classe politica meridionale produca quel colpo di reni che gli consenta di recuperare il divario con il resto del paese”. (AGI)
Cli/Adv

DIABETE: UN CORSO IN EDUCAZIONE ALIMENTARE A COSENZA

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Cosenza, 23 mar. - Per iniziativa dell’Associazione Giovani Diabetici di Cosenza si svolgera’ domani alle ore 16 un corso di educazione alimentare rivolto alle persone soggette al diabete e alle loro famiglie, con la partecipazione di Anna Vacca’, specialista in diabetologia. Il corso sara’ ospitato nella struttura del Coni di Piazza Matteotti. Una scelta non casuale poiche’ lo sport e l’attivita’ motoria e’ determinante nel trattamento della malattia. Si tratta della prima di un calendario di appuntamenti a cadenza mensile che si svilupperanno con la partecipazione di medici specialisti e che prevede per il 20 aprile prossimo un convegno sul tema “Autocontrollo - equilibrio tra insulina e situazioni quotidiane” e per il 19 maggio un incontro dal titolo “L’approccio podologico, come prevenire i danni o come educare il paziente”. L’Associazione Giovani Diabetici di Cosenza si e’ costituita nel febbraio del 2005 per volonta’ di un gruppo di persone affette dal diabete e di genitori di bambini colpiti dalla medesima malattia. Le finalita’ dell’associazione sono principalmente quelle di favorire e promuovere la conoscenza del diabete cosi’ da rendere possibile la diagnosi precoce e la cura efficace ma anche fornire un valido supporto ai nuclei familiari che quotidianamente devono confrontarsi con le tante conseguenze che dal diabete scaturiscono, soprattutto laddove la sanita’ pubblica non disponga di adeguati presidi. “L’obiettivo - ha detto la presidente dell’Associazione Elvira Maddaloni - e’ quello di fornire piu’ informazioni possibili alle famiglie sullo stile di vita da seguire per tenere il diabete sotto controllo ed evitare complicazioni, per consentire ai pazienti affetti dalla malattia di mantenere ugualmente una soddisfacente qualita’ della vita. Si tratta di un traguardo che puo’ essere raggiunto solo attraverso una sinergia tra le strutture sanitarie, le famiglie colpite e le istituzioni che hanno la funzione di intervenire con maggiore sensibilita’ laddove esistano delle carenze sotto il profilo assistenziale. Ancora oggi pensando al diabete si immagina che sia una malattia che colpisca le persone anziane. In realta’ sono moltissimi i bambini che gia’ in tenera eta’ sono costretti a far ricorso all’insulina. Le loro famiglie sono spesso disorientate, soggette a stress e costrette a modificare le proprie abitudini. L’associazione si rivolge a queste famiglie, agli ammalati ed alla societa’ civile affinche’ si prenda coscienza di questo fenomeno troppo spesso sottovalutato”. (AGI)
Adv/Red

DIABETE: SARDEGNA, NE SOFFRE 7% UOMINI E 6% DONNE

Giovedì, Marzo 22nd, 2007

(AGI) - Cagliari, 22 mar. - Al contrario degli Usa, in Italia un paziente nel momento in cui iniziava la terapia con l’insulina doveva interrompere quella con i glitazonici. Perdendo quel bagaglio di effetti positivi che i glitazonici, e dunque il pioglitazone, offrono. Questi antidiabetici orali, infatti permettono non solo di tenere sotto controllo glicemia ma anche altri fattori di rischio. Inoltre, il pioglitazone dato a un paziente che fa uso di insulina consente di ridurre le dosi di insulina. L’auspicio della Simg e’ che venga consentito anche ai medici di medicina generale di poter utilizzare i glitazoni. Oggi un paziente deve prima avere un piano terapeutico da un centro di diabetologia e poi puo’ farsi fare la prescrizione dal medico di medicina generale.
“Lo studio PROactive, condotto su oltre 5mila pazienti ad alto rischio cardiovascolare, ha dimostrato che l’uso del pioglitazone nei pazienti diabetici riduce la mortalita’ totale, il rischio di infarto e di ictus. Sono dati confortanti”, conclude Martinetti.
In Sardegna negli uomini il valore medio della glicemia e’ 88 mg/dl, nelle donne e’ di 77 mg/dl.
Nel 2003 (ultimo dato disponibile) in Sardegna ci sono state 1.981 dimissioni per diabete mellito. In Sardegna il tasso di dimissioni (e cioe’ il numero di pazienti dimessi ogni diecimila abitanti) e’ pari a 21,08 per gli uomini e 21,08 per le donne, entrambi al di sotto della media nazionale che e’ rispettivamente del 24,86 e 21,12.
Negli ultimi anni, in Italia, si e’ assitito ad un vertiginoso aumento della malattia ma, grazie alla migliorata assistenza e alle nuove terapie, la mortalita’ e’ diminuita. In Sardegna il tasso di mortalita’ per diabete mellito e’ pari a 2,97 per gli uomini e 2,93 per le donne, al di sotto della media nazionale che e’ pari, rispettivamente, a 3,14 e 2,84.
A Cagliari negli uomini il valore medio della glicemia e’ 88 mg/dl, nelle donne e’ di 77 mg/dl.(AGI)
Red-

TUMORE COLLO UTERO: SARDEGNA, SCREENING QUASI INESISTENTE

Giovedì, Marzo 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 mar. - Iniziative di prevenzione e di screening, campagne di sensibilizzazione nazionali e locali, spot televisivi, campagne stampa, indagini conoscitive regione per regione e molto altro: il programma italiano di prevenzione per il carcinoma alla cervice uterina, proposto dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (O.N.Da) e condiviso con il ministero della Salute, muove i suoi primi passi in sede europea.
Il problema, non solo italiano ma anche europeo, e’ che non esiste ancora uniformita’ sui singoli territori nazionali nell’attivita’ di prevenzione. I programmi non sono ancora ben distribuiti anche sul territorio italiano. In alcune Regioni la copertura offerta dallo screening e’ pressoche’ totale: Marche, Toscana e Umbria, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Basilicata e Abruzzo). In altre e’ parziale: Lombardia, Campania, Calabria e Sicilia. La copertura e’ quasi inesistente in Liguria, Puglia e Sardegna.
Ecco perche’ l’informazione riveste un ruolo fondamentale: solo in questo modo le donne saranno incentivate a effettuare controlli regolari che le proteggono, e ad accettare una vaccinazione che preservera’ le loro figlie dal contagio dell’HPV quando inizieranno ad avere una vita sessuale.
L’occasione e’ il primo Convegno internazionale che si svolge oggi alla sede dell’Unesco di Parigi sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Francese: “Safeguarding The Future of Women’s Health: The First Global Summit on Cervical Cancer”. La campagna italiana e’ stata presentata dalla presidente di O.N.Da, Francesca Merzagora, e dalla senatrice Laura Bianconi in rappresentanza delle Istituzioni italiane.
Al convegno, presieduto dal prof. David Khayat, autorita’ indiscussa nel panorama oncologico mondiale, e’ intervenuto anche il prof. Sergio Pecorelli, membro della Commissione Oncologica Nazionale oltre che della Federazione Internazionale di ginecologia e ostetricia. “Questo tumore - spiega Pecorelli - colpisce ogni anno in Italia oltre 3.500 donne e provoca circa 1.700 decessi. E’ insomma la seconda causa di mortalita’ femminile dopo il carcinoma alla mammella. Il tumore alla cervice uterina, tuttavia, puo’ essere sconfitto completamente grazie alla prevenzione primaria, cioe’ mediante i vaccini prossimi alla commercializzazione, e a quella secondaria, Pap test e HPV test. Lo screening cervicale contribuisce a ridurre la mortalita’ e l’incidenza della neoplasia invasiva, ma solo la meta’ delle donne italiane (e nel Sud non si arriva al 35%) si sottopone regolarmente ad esami e screening”.(AGI)
Vip

RICERCA RIVALUTA CAFFE’: 3-4 AL GIORNO NON FANNO MALE, ANZI…

Giovedì, Marzo 22nd, 2007

(AGI) - Milano, 22 mar. - Gli esperti rivalutano il caffe’. Nessun rischio per il cuore, la pressione e le arterie: 3-4 caffe’ al giorno non causano ipertensione ne’ cardiopatia ischemica e, anzi, i composti fenolici contenuti nella bevanda potrebbero avere un ruolo preventivo verso le malattie cardiovascolari. A sostenerlo, sotto la duplice egida della SINU (Societa’ Italiana di Nutrizione Umana) e della FoSAN (Fondazione per lo Studio degli Alimenti e della Nutrizione), Andrea Alberto Conti, ricercatore Universitario presso la Facolta’ di Medicina e Chirurgia di Firenze; Claudio Borghi, direttore della Unita’ Operativa di Medicina Interna del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna e Fausta Natella, ricercatrice presso l’INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione. “I dati parlano chiaro - esordisce Conti - e mettono in evidenza che il consumo abituale e moderato di caffe’ non appare legato a un aumento del rischio di cardiopatia ischemica”.
Complessivamente la ricerca, condotta su 13 studi caso-controllo e su 10 studi di coorte, per un totale di oltre 440.000 soggetti esaminati, indica che un consumo quotidiano da lieve a moderato di caffe’, ossia quello abituale nei paesi occidentali, non e’ associato ad un aumento del rischio di cardiopatia ischemica. (AGI)
Red/Car (Segue)