Archivio per il Maggio, 2007

GIORNATA SOLLIEVO: MINSALUTE,FARMACI ANTIDOLORE SU RICETTARIO

Domenica, Maggio 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 mag. - Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma ha festeggiato oggi la sesta giornata nazionale del sollievo promossa dal ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dalla Fondazione nazionale ‘Gigi Ghirotti’. Moltissimi i pazienti e i medici presenti che hanno intrattenuto la platea non solo con interventi riguardanti il tema del sollievo, ma anche improvvisandosi cantanti e con siparietti comici. Lo scopo della manifestazione e’ quello di informare e sensibilizzare i cittadini e gli operatori sanitari sull’importanza delle cure palliative per malati terminali e cronici. Tra gli intervenuti Stefano Inglese, consigliere del ministro della Salute Livia Turco, che ha voluto fare delle puntualizzazioni sul Ddl relativo alle cure palliative calendarizzato dal Parlamento. ‘Il provvedimento piu’ importante riguarda la prescrizione dei farmaci oppiacei antidolore per le malattie croniche attraverso il ricettario tradizionale dei medici di base che ha cominciato il suo iter parlamentare - ha detto Inglese - Esiste una commissione ministeriale insediatasi a dicembre che si sta occupando delle cure palliative per lavorare sulle linee guida per gli ospedali. Bisogna migliorare i percorsi di assistenza in terapia intensiva e per la cura dei malati terminali e cronici in eta’ pediatrica - ha proseguito - La commissione si e’ data tempo fino all’estate per produrre una bozza di provvedimento. Il ministro vuole arrivare in tempi stretti ad atti di governo concreti’.
Il momento clou dell’evento e’ stata la premiazione dei vincitori del concorso nazionale dal titolo ‘Un ospedale con piu’ sollievo’, a cui hanno partecipato le scuole di 14 regioni italiane con 413 elaborati sul tema del sollievo. Premiata la quinta classe dell’istituto ‘Don Milani’ di Mason Vicentino (Vicenza) per il miglior testo e la quinta classe della scuola primaria Garcea di Laureana di Borrello in provincia di Reggio Calabria. (AGI)
Red/Cva

SALUTE: TUMORI POLMONARI, CONFRONTO A TUTTO CAMPO A CATANZARO

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 26 mag. - “Aggiornamenti in tema di tumori polmonari non a piccole cellule” e’ stato il tema di un convegno svoltosi oggi presso la Sala Convegni Radioterapia dell’Ospedale Ciaccio di Catanzaro ed organizzato dal direttore della struttura complessa di oncologia medica dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, dr. Stefano Molica, che, nel saluto ai convegnisti, provenienti da tutta Italia, ha messo in risalto come l’evento ha offerto, per la comunita’ scientifico - professionale calabrese, un confronto su una delle neoplasie di piu’ frequente riscontro. Un vero e proprio big killer. “Il tumore polmonare - ha sottolineato - e’ una di quelle patologie nelle quali assai rilevanti sono i processi di condivisione e le linee di intervento multidisciplinare”. Molica ha ribadito, inoltre, il concetto di rete encologica che “anche nel contesto delle neoplasie polmonari - ha affermato - mostra la sua versatilita’ nell’offrire ai pazienti calabresi cure di qualita’”.
L’evento, che rientra nel percorso educativo promosso dall’U.O. di Oncologia Medica, ha visto la partecipazione di oncologi medici, radioterapisti, chirurghi, pneumologi e medici di base. Le varie relazioni hanno riguardato le programmate quattro sessioni : letture educazionali, aspetti di diagnostica e terapia, aspetti di epidemiologia ed aspetti specifici inerenti le metastasi cerebrali. (AGI)
Red (Segue)

CIBO: DIETA MEDITERRANEA MIGLIORE AFRODISIACO

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 mag. - Nduia calabra, pecorino di Fossa e risotto alla milanese. Gli italiani non hanno dubbi: sono di gran lunga un miglior afrodisiaco rispetto ai piu’ classici ostriche, fragole e cioccolato. E ginecologi, andrologi e sessuologi danno loro ragione. Lo sostiene una ricerca condotta su 560 uomini e donne di eta’ compresa tra i 18 e i 45 anni dal canale satellitare Alice, tutto dedicato alla cucina (Gruppo Sitcom).
Nella terna dei cibi piu’ afrodisiaci vi sono per un italiano su quattro i salumi; per il 21% formaggi come la burrata o il pecorino di fossa e per il 18% una succulenta bistecca di carne chianina. Scende dal podio il cioccolato (16%), mentre si insinuano ricette come il risotto alla milanese e verdure come il sedano (a pari merito al 12%). Perdono l’appeal di una volta, invece, le ostriche.
Lo studio di Alice mette inoltre in luce lo stretto rapporto tra cibo e seduzione. Il 26% delle donne intervistate ha rivelato di utilizzare sempre almeno un ingrediente afrodisiaco nel menu’ a due, atteggiamento non ricambiato dall’altro sesso che per il 27% ammette di non saper riconoscere tali cibi. Il 21% del campione maschile li ha pero’ utilizzati almeno alla prima cena con la sua lei, a casa propria. Non solo, se per l’uomo il “must” della tentazione rimane un intimo provocante (29%), seguito pero’ a ruota da una romantica cenetta a due preparata dalla propria compagna (28%), per le donne e’ proprio questo accorgimento il viatico alla seduzione (32%). Infine, il 23% dei maschi pensa che il sesso sia la miglior soluzione per smaltire un’abbuffata, percentuale che scende al 15% tra il gentil sesso, che predilige una piu’ salutare e romantica passeggiata (24%).
La dieta mediterranea sembra quindi affermarsi tra gli italiani come l’afrodisiaco piu’ potente del mondo. Per i medici specialisti tutto cio’ ha la sua ragion d’essere nel fatto che, a differenza delle ostriche, alimenti come pepe e peperoncino, il tartufo e la noce moscata, il formaggio e lo zafferano, alla base della cucina italiana e delle sue varie regioni, producono effetti afrodisiaci a causa di un ormone scoperto negli anni ‘70, il VIP, vasoactive intestinal polypeptide. (AGI)
Ing (Segue)

DOMANI AL GEMELLI VI GIORNATA NAZIONALE DEL SOLLIEVO

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 mag - Sara’ celebrata domani al Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma, con una speciale manifestazione, la ‘VI Giornata nazionale del sollievo’, promossa dal ministero della Salute, dalla conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dalla fondazione nazionale ‘Gigi Ghirotti’. Numerosi sono i personaggi del mondo dello spettacolo, dell’informazione e i rappresentanti delle istituzioni che hanno aderito alla manifestazione e che si affiancheranno a medici, operatori sanitari, studenti e volontari della Facolta’ di Medicina e chirurgia dell’Universita’ Cattolica di Roma e del Policlinico Agostino Gemelli. Alle ore 11, nella hall del Gemelli, la premiazione dei vincitori del 1′ Concorso nazionale per le scuole intitolato ‘Un Ospedale con piu’ sollievo’, patrocinato dai Ministeri della Pubblica Istruzione e della Salute, e promosso tra gli altri dalla Fondazione Gigi Ghirotti e dall’Universita’ Cattolica di Roma - Policlinico Agostino Gemelli e dall’Associazione Italiana Infermieri di Radioterapia Oncologica.(AGI)
Red/Ale

AUTISMO: LOMBARDIA, FAMIGLIE PROMUOVONO SERVIZI SOCIO-SANITARI

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Milano, 26 mag. - Si dichiarano molto soddisfatte dell’aiuto che ricevono dal mondo del volontariato e danno una valutazione sostanzialmente positiva dei servizi socio sanitari pubblici; ma quello di cui dicono di aver piu’ bisogno e’ di essere informate e orientate nel difficile compito di educare e di convivere con un figlio autistico. Sarebbe quindi assai ben accetta la creazione di un “referente unico per le famiglie”. E’ in sintesi quanto emerge dall’indagine: “La famiglia davanti all’autismo”, promossa dall’assessorato della Regione Lombardia alla Famiglia e Solidarieta’ sociale, in collaborazione col Ministero della Salute, la Fondazione Cometa e l’IRER (istituto regionale di ricerca della Lombardia) e i cui risultati sono stati illustrati, questa mattina, del corso di in convegno che si e’ tenuto a presso l’Universita’ Milano Bicocca di Milano.
La ricerca e stata condotta dal Renato Mannheimer su 300 famiglie lombarde, con figli autistici dai 3 ai 19 anni; il 21% della popolazione autistica, stimata in Lombardia per questa fascia di eta’. “Nell’affrontare questo problema - ha detto l’assessore regionale alla Famiglia e solidarieta’ sociale Gian Carlo Abelli - avremmo potuto percorrere la via tecnica, quella della diagnosi e della cura; abbiamo scelto invece quella di coinvolgere direttamente le famiglie, conoscere da loro quali sono le difficolta’ e i problemi che incontrano, quali le aspettative e di conseguenza avere gli elementi per poter rendere le risposte delle Istituzioni piu’ adeguate ai loro bisogni. Abbiamo operato una precisa scelta di campo che documenta, e in maniera forte, quanto la persona e la famiglia siano effettivamente al centro del problema”.
“Il quadro complessivo dei servizi dell’autismo in Lombardia e’ una foto in chiaroscuro - ha detto Mannheimer - con alcune zone di eccellenza ed altre zone grigie”. In media i servizi si meritano la sufficienza e comunque quasi il 60% delle famiglie si dichiara soddisfatto dei servizi a disposizione; soddisfazione che e’ maggiore per le famiglie con bambini fino ai 10 anni ed e’ invece in lieve calo per quelle con ragazzi dai 15 ai 19. Dopo i 15 anni infatti, con la fine delle scuole medie e l’inizio del periodo adolescenziale, si apre il momento piu’ difficile per i giovani autistici.
Fino a 15 anni la scuola e’ il contesto piu’ rilevante per loro. E anche in questo settore la realta’ lombarda si presenta a macchia di leopardo: a fianco di istituti, di cui i genitori sono entusiasti, dove tutti gli operatori si organizzano per dare il meglio di se’, ci si imbatte in contesti dove i ragazzi si trovano a dover interagire con personale scarsamente preparato o in continuo turn over. Gli elementi che comunque incidono di piu’ nella valutazione positiva dei servizi e’ la capacita’ di ascolto del personale e la continuita’ del servizio per l’intero ciclo della vita della persona. (AGI)
Fea

SANITA’: AL POLICLINICO DI MESSINA TAC ALTAMENTE INNOVATIVA

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Messina, 26 mag. - Sara’ presentata alla stampa lunedi’ alle 10 al padiglione E dell’Unita di Radiologia del Policlinico di Messina, la Tac a doppia sorgente radiogena Siemens Somatom Definiton. Si tratta dell’unica tecnologia di questo tipo presente in tutto il Meridione, la seconda installata in Italia, dopo quella del Policlinico di Milano. Una macchina altamente innovativa che permette in tempi record di visualizzare le arterie coronarie senza costringere il paziente a sottoporsi ad un esame invasivo come l’angiografia coronaria. La Tac “dual source” segna una nuova era nell’imaging medicale e presenta indiscussi vantaggi anche in ambito oncologico e vascolare. Subito dopo, alle 11, l’inaugurazione del Palazzo dei Congressi dell’ Aou di Messina, un Centro altamente tecnologico e confortevole, gia’ attivo, ma completato solo di recente. Dopo l’inaugurzione, alle 11.15, sempre al Palazzo dei Congressi, saranno illustrate le prospettive di utilizzo delle nuova Tac, che fara’ diventare l’Aou di Messina un punto di riferimento in Sicilia per la diagnostica delle immagini. Sono previsti gli interventi dell’assessore alla Sanita’ della Regione Sicilia, Roberto Lagalla, del rettore dell’Universita’ di Messina, Francesco Tomasello, del Preside della Facolta’ di Medicina, Emanuele Scribano, del Commissario dell’Aou, Antonio Mira, e del Direttore sanitario dell’Aou di Messina, Giovanni Materia. (AGI)
Mrg

CIBO: DIETA MEDITERRANEA MIGLIORE AFRODISIACO, NDUIA SUPERSTAR

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 mag. - ‘Nduia calabra, pecorino di Fossa e risotto alla milanese. Gli italiani non hanno dubbi: sono di gran lunga un miglior afrodisiaco rispetto ai piu’ classici ostriche, fragole e cioccolato. E ginecologi, andrologi e sessuologi danno loro ragione. Lo sostiene una ricerca condotta su 560 uomini e donne di eta’ compresa tra i 18 e i 45 anni dal canale satellitare Alice, tutto dedicato alla cucina (Gruppo Sitcom). Nella terna dei cibi piu’ afrodisiaci vi sono per un italiano su quattro i salumi; per il 21% formaggi come la burrata o il pecorino di fossa e per il 18% una succulenta bistecca di carne chianina. Scende dal podio il cioccolato (16%), mentre si insinuano ricette come il risotto alla milanese e verdure come il sedano (a pari merito al 12%). Perdono l’appeal di una volta, invece, le ostriche.
Lo studio di Alice mette inoltre in luce lo stretto rapporto tra cibo e seduzione. Il 26% delle donne intervistate ha rivelato di utilizzare sempre almeno un ingrediente afrodisiaco nel menu’ a due, atteggiamento non ricambiato dall’altro sesso che per il 27% ammette di non saper riconoscere tali cibi (il 21% del campione maschile li ha pero’ utilizzati almeno alla prima cena con la sua lei, a casa propria). Non solo, se per l’uomo il “must” della tentazione rimane un intimo provocante (29%), seguito pero’ a ruota da una romantica cenetta a due preparata dalla propria compagna (28%), per le donne e’ proprio questo accorgimento il viatico alla seduzione (32%). Infine, il 23% dei maschi pensa che il sesso sia la miglior soluzione per smaltire un’abbuffata, percentuale che scende al 15% tra il gentil sesso, che predilige una piu’ salutare e romantica passeggiata (24%).
La dieta mediterranea sembra quindi affermarsi tra gli italiani come l’afrodisiaco piu’ potente del mondo. Per i medici specialisti tutto cio’ ha la sua ragion d’essere nel fatto che, a differenza delle ostriche, alimenti come pepe e peperoncino, il tartufo e la noce moscata, il formaggio e lo zafferano, alla base della cucina italiana e delle sue varie regioni, producono effetti afrodisiaci a causa di un ormone scoperto negli anni ‘70, il VIP, vasoactive intestinal polypeptide. (AGI)
Ing (Segue)

CIBO: DIETA MEDITERRANEA MIGLIORE AFRODISIACO

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 mag. -Nduia calabra, pecorino di Fossa e risotto alla milanese. Gli italiani non hanno dubbi: sono di gran lunga un miglior afrodisiaco rispetto ai piu’ classici ostriche, fragole e cioccolato. E ginecologi, andrologi e sessuologi danno loro ragione. Lo sostiene una ricerca condotta su 560 uomini e donne di eta’ compresa tra i 18 e i 45 anni dal canale satellitare Alice, tutto dedicato alla cucina (Gruppo Sitcom). Nella terna dei cibi piu’ afrodisiaci vi sono per un italiano su quattro i salumi; per il 21% formaggi come la burrata o il pecorino di fossa e per il 18% una succulenta bistecca di carne chianina. Scende dal podio il cioccolato (16%), mentre si insinuano ricette come il risotto alla milanese e verdure come il sedano (a pari merito al 12%). Perdono l’appeal di una volta, invece, le ostriche. Lo studio di Alice mette inoltre in luce lo stretto rapporto tra cibo e seduzione. Il 26% delle donne intervistate ha rivelato di utilizzare sempre almeno un ingrediente afrodisiaco nel menu’ a due, atteggiamento non ricambiato dall’altro sesso che per il 27% ammette di non saper riconoscere tali cibi (il 21% del campione maschile li ha pero’ utilizzati almeno alla prima cena con la sua lei, a casa propria). Non solo, se per l’uomo il “must” della tentazione rimane un intimo provocante (29%), seguito pero’ a ruota da una romantica cenetta a due preparata dalla propria compagna (28%), per le donne e’ proprio questo accorgimento il viatico alla seduzione (32%). Infine, il 23% dei maschi pensa che il sesso sia la miglior soluzione per smaltire un’abbuffata, percentuale che scende al 15% tra il gentil sesso, che predilige una piu’ salutare e romantica passeggiata (24%). La dieta mediterranea sembra quindi affermarsi tra gli italiani come l’afrodisiaco piu’ potente del mondo. Per i medici specialisti tutto cio’ ha la sua ragion d’essere nel fatto che, a differenza delle ostriche, alimenti come pepe e peperoncino, il tartufo e la noce moscata, il formaggio e lo zafferano, alla base della cucina italiana e delle sue varie regioni, producono effetti afrodisiaci a causa di un ormone scoperto negli anni ‘70, il VIP, vasoactive intestinal polypeptide. (AGI)
Ing (Segue)

MEDICINA SUBACQUEA:CONVEGNO CENTRO OSPEDALIERO MILTARE TARANTO

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Taranto, 26 mag. -Dal 28 al 30 maggio, avra’ luogo presso l’auditorium del Centro Ospedaliero Militare di Taranto un convegno su “Emergenze ed urgenze in medicina subacquea”. I relatori,tratteranno le diverse problematiche inerenti gli aspetti fisiopatologici e clinici delle patologie che possono conseguire allo svolgimento di attivita’ subacquea, tanto in ambito sportivo-ricreativo, quanto in ambito professionale. Il convegno accreditato dal Ministero della Salute come evento valido ai fini della Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) sara’ inaugurato dall’ammiraglio ispettore Pietro Tommaselli, Capo dell’Ispettorato di Sanita’ della Marina Militare e presieduto dal contrammiraglio Enzo Radice, direttore di Sanita’ Militare Marittima nonche’ Direttore del Centro Ospedaliero Militare di Taranto. Responsabile del progetto formativo e’ il capitano di vascello Medico Riccardo Guarducci. Il convegno si concludera’ il 30 con una dimostrazione di trattamento d’urgenza in caso di incidente subacqueo con applicazione dei protocolli operativi previsti in ciascuna delle diverse fattispecie cliniche relative agli infortuni in questione. Questa attivita’ vedra’ tra l’altro la partecipazione attiva del personale del Nucleo S.D.A.I. (Nucleo Sminamento e Difesa-Mezzi Insidiosi) di Maridipart Taranto che tra i suoi svariati compiti ha anche quello di concorrere con il servizio sanitario militare al trattamento del personale affetto da malattia da decompressione o sottoposto ad ossigenoterapia iperbarica (O.T.I.). Il convegno rivolto a medici ed infermieri militari e civili avra’ come uditori anche gli infermieri volontari della Croce Rossa Italiana nonche’ i nuclei subacquei delle altre Forze Armate e di altre Forze e Corpi dello Stato.(AGI)
Cli

SANITA’: INFEZIONI ALIMENTARI, -31% IN TOSCANA IN 10 ANNI

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Firenze, 26 mag. - Il “sistema di allerta” regionale, cosi’ potenziato, permette di intercettare, in un sistema globalizzato, gli alimenti a rischio prima che vengano immessi sul mercato. Importante in questo ambito le relazioni stabilite ad esempio con il colosso cinese. Nel corso di un recente seminario che si e’ svolto nella provincia di Guanxi, le autorita’ di questo paese hanno riconosciuto il sistema dei controlli toscano come un modello da osservare e con il quale attivare specifiche collaborazioni.
Quest’anno la giunta regionale ha definito con specifiche delibere i piani dei controlli su tutta la filiera degli alimenti di origine animale, dal latte alla carne fresca alle carni trasformate, al miele, alle uova, ai prodotti della pesca. Secondo il principio della sicurezza “dal campo alla tavola” vengono passati al setaccio innanzitutto i prodotti agricoli che, freschi o trasformati, costituiscono alimenti per gli animali, per verificare che non contengano sostanze pericolose o proibite (anabolizzanti, farmaci e altri additivi non consentiti, proteine che possono esporre gli animali al rischio Bse, la temibile Encefalopatia spongiforme bovina, diossine, Ogm). Controlli specifici vengono realizzati negli allevamenti per prevenire e contrastare eventuali trattamenti illeciti. Seguono i controlli nei macelli e nelle industrie di trasformazione ed infine quelli effettuati nella fase della commercializzazione. Si tratta di esami batteriologici, virologici e chimici a volte di particolare impegno analitico, come nel caso della ricerca dei metalli pesanti o dei contaminanti ambientali, che vedono impegnati i Servizi veterinari delle 12 Aziende sanitarie regionali e le sezioni toscane dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale.
Il prossimo Piano sanitario 2008-2010, ha detto tra l’altro l’assessore regionale, guardera’ ancora di piu’ al mondo dei produttori e dei consumatori, al mondo scientifico per ampliare, anche in collaborazione con la facolta’ di Medicina veterinaria di Pisa, le attivita’ nel campo della ricerca e dell’innovazione, mentre si pensa alla creazione di centri di eccellenza territoriali. Un’altra iniziativa in progetto riguarda l’educazione alla salute e agli stili di vita corretti, con l’introduzione nelle scuole materne ed elementari di alimenti a “km 0″, ossia prodotti in loco da “filiere corte”. (AGI)
Cab

SALUTE: DONAGGIO, UTILE ACCORDO TRA MINISTERI ED ENTI LOCALI

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mag. - “Il protocollo di intesa tra Ministeri della Solidarieta’ sociale e della Salute, regioni, comuni e medici di famiglia per migliorare l’impegno delle istituzioni e dei medici nella pronta identificazione delle persone a rischio, si propone di attivare con tempestivita’ una rete di protezione efficace per intervenire nelle situazioni piu’ esposte soprattutto aggravate dalla solitudine e dalla mancanza di contatti da parte delle persone anziane. Avere predisposto per tempo un lavoro comune con il Ministero della Salute sara’ certamente utile anche per attivare tutta la disponibilita’ del nostro patrimonio di associazioni di volontariato che da sempre sono presenti in questi momenti di particolare emergenza sociale”. E’ quanto ha dichiarato la Sottosegretaria Franca Donaggio sull’impegno assunto dal Ministero della Solidarieta’ sociale nell’ambito del Piano per l’emergenza caldo. (AGI)
Red/Dos

UNIVERSITA’ CATANZARO: LE CONGRATULAZIONI DI BOVA A COSTANZO

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Reggio Calabria, 25 mag. - “Al prof. Francesco Saverio Costanzo, nuovo Rettore dell’Universita’ ‘Magna Graecia’, gia’ preside della facolta’ di Medicina, giungano le nostre congratulazioni, unite ad un sincero augurio di buon lavoro per il delicato ed assai prestigioso incarico al quale e’ stato eletto”. E’ quanto si legge in un messaggio del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova. “Il nostro auspicio - aggiunge Bova - e’ che, sotto il Rettorato del prof. Costanzo, l’Ateneo continui nel percorso di crescita che ha contraddistinto gli anni in cui a guidare la “Magna Graecia” era il compianto prof. Salvatore Venuta. Adesso per l’Universita’ di Catanzaro si aprira’ una nuova fase, in cui potranno essere ulteriormente apprezzati i saperi e le intelligenze impegnate nell’attivita’ didattica e di ricerca. In tal modo, non solo la realta’ accademica catanzarese, ma l’intero sistema universitario calabrese diventera’ sempre piu’ un punto d’eccellenza, in grado di arginare la fuga dei cervelli e dare cosi’ opportunita’ vere ai giovani talenti della nostra regione”. (AGI)
Ros

RIFIUTI: TURCO A STORACE, VIGILANZA SI FA ANCHE SENZA TV

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mag - Livia Turco risponde a Francersco Storace sull’emergenza rifiuti in Campania. “Non sono abituata - spiega il ministro della Sanita’ - a indossare l’elmetto e a strumentalizzare a fini propagandistici le emergenze, come ricordo amava fare l’ex Ministro Storace ai tempi della presunta e mai verificatasi epidemia di aviaria. Per questo non ho ritenuto di dover sbandierare ai quattro venti, come probabilmente avrebbe fatto lui, il fatto che il Ministero della Salute sia, fin dall’inizio, in costante collegamento con la Protezione Civile e le istituzioni locali. Questo proprio per monitorare i possibili rischi per la salute derivanti dall’emergenza nello smaltimento dei rifiuti che si sta verificando in Campania. Attualmente la situazione resta critica - spiega la Turco - ma non esistono ancora evidenti ricadute sulla salute delle popolazioni residenti. Il rischio maggiore, come e’ noto, deriva dagli incendi dei rifiuti che possono provocare fumi tossici pericolosi per le vie respiratorie e per il possibile rilascio di diossina nel terreno. Lunedi’ prossimo funzionari del Ministero della Salute saranno a Napoli per una ulteriore verifica della situazione sanitaria. Stia tranquillo quindi senatore Storace. La vigilanza sanitaria si puo’ fare anche senza televisioni al seguito”.(AGI)
Red/Lam