Archivio per il Maggio, 2007

SANITA’: MAZZOCCA, ALTO LIVELLO SCREENING ONCOLOGICI

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Pescara, 25 mag. ‘I tre screening oncologici abruzzesi presentano un livello qualitativo elevato. Cosi’, se per alcuni aspetti l’Abruzzo e’ in ritardo a causa di situazioni ereditate, possiamo davvero dirci soddisfatti per gli screening’. Lo ha dichiarato l’assessore alla sanita’, Bernardo Mazzocca, intervenendo a Montesilvano al convegno ‘Comunicare con tutti: seminario sulla comunicazione nei programmi di screening. Nel sottolineare il successo dei programmi regionali relativi a cervicocarcinoma, seno e colon retto, Mazzocca ha annunciato un incontro con il Governo per la soluzione del problema legato all’utilizzo dei fondi, destinati dal Governo stesso alla Regione, ma non utilizzabili al momento a causa del piano di rientro. L’assessore ha spiegato l’estrema difficolta’ con cui si opera all’interno degli screening in considerazione del fatto che, in base al piano di rientro sottoscritto dalla Regione con il Governo centrale ed ‘applicato con estrema rigidita’ nei confronti dell’Abruzzo’, non e’ possibile sforare il tetto di spesa previsto per il personale. Per cui e’ diventato estremamente difficoltoso usufruire delle figure professionali necessarie per la realizzazione dei programmi in corso. ‘Dobbiamo consolidare gli screening - ha concluso l’Assessore - perche’, nonostante le difficolta’, la Regione ha raggiunto importanti traguardi con ottimi risultati per la salute pubblica, certificati dalla valutazione stessa del Ministero della Salute’. Nel corso del convegno, a cui hanno partecipato centinaia di esperti provenienti da tutta Italia, sono emersi dati significativi relativi alla prevenzione del cervicocarcinoma in Abruzzo: oltre 422mila pap test eseguiti al dicembre 2006 con oltre 15mila lesioni riscontrate, di cui circa 230 tumori. Per quanto riguarda lo screening per il tumore alla mammella, e’ stato reso noto che il programma sta per essere dotato di 7 mammografi digitali e 8 analogici che consentiranno il rilancio dello screening, mentre gia’ si profilano buoni risultati anche per lo screening del colon retto, che si avvia, dopo l’attivazione del progetto pilota, ad essere esteso su tutto il territorio regionale. Il convegno e’ stato organizzato dall’osservatorio nazionale screening, consulente del Ministero della Salute e dai tre Comitati regionali di gestione degli screening. (AGI)
Com/Ett

MARE: 91,3% ACQUE ITALIANE BALNEABILI, SARDEGNA (93,1%)

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mag. - Un mare italiano sempre piu’ in salute che offre ben 4.941,4 chilometri di coste balneabili su un totale di 7.375 chilometri, pari al 91,3% del totale dei litorali. E’ questo il dato piu’ importante dell’annuale rapporto sulle acque di balneazione italiane presentato oggi dal Ministero della Salute. Un risultato importante soprattutto se confrontato con la situazione degli Anni ‘80 quando oltre un terzo delle coste italiane non risultava accessibile ai bagnanti perche’ inquinato.
I dati si riferiscono alle analisi del 2006 con l’aggiunta di due prelievi consecutivi relativi al 2007 e risultati, anche questi, favorevoli.
Tra le regioni il palmares del mare piu’ pulito va al Friuli con il 100% delle acque balneabili. Segue il Molise (98,1%), la Toscana (98%), la Liguria (97,6%), la Basilicata e l’Emilia Romagna (97,3%), le Marche (93,2%), la Sardegna (93,1%), la Puglia (92,6%), la Sicilia (92,2%), l’Abruzzo (91,1%), la Calabria (89,9%), il Veneto (89,2%), la Campania (80,1%) e il Lazio con il 79%. Le province con la maggiore percentuale di costa balneabile sono Lucca, Potenza, Ferrara, Udine, Gorizia e Trieste con una percentuale del 100%. Seguono Livorno (99,4%), Raguza e La spezia (99,3%), Taranto (99,1%). Le Province con la percentuale piu’ elevata di costa inquinata sono Caserta (67,1%), Roma (44,7%), Palermo (21,6%), Bari (19,9%).
Complessivamente il quadro nazionale appare molto rassicurante anche se si nota un lieve aumento (+1,15%) della costa non balneabile rispetto all’anno scorso.
Proprio in questi giorni il Consiglio superiore della Sanita’ ha approvato le linee guida nazionali per la difesa dall’inquinamento delle coste dalle alghe, in particolare la ‘ostreoxis ovata’ che l’anno scorso ha infestato le coste genovesi e palermitane. Il Ministero della Salute gia’ dallo scorso anno ha istituto un gruppo di lavoro formato da esperti di vari istituti di ricerca al fine di individuare le modalita’ di intervento per costruire un modello condiviso tra le amministrazioni centrali, quelle locali ed i principali enti ed istituti scientifici che operano nel campo. (AGI)
Cli/Rst

MARE: MIN.SALUTE, IL 91,3% ACQUE ITALIANE SONO BALNEABILI

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mag. - Un mare italiano sempre piu’ in salute che offre ben 4.941,4 chilometri di coste balneabili su un totale di 7.375 chilometri, pari al 91,3% del totale dei litorali. E’ questo il dato piu’ importante dell’annuale rapporto sulle acque di balneazione italiane presentato oggi dal Ministero della Salute. Un risultato importante soprattutto se confrontato con la situazione degli Anni ‘80 quando oltre un terzo delle coste italiane non risultava accessibile ai bagnanti perche’ inquinato. I dati si riferiscono alle analisi del 2006 con l’aggiunta di due prelievi consecutivi relativi al 2007 e risultati, anche questi, favorevoli. Tra le regioni il palmares del mare piu’ pulito va al Friuli con il 100% delle acque balneabili. Segue il Molise (98,1%), la Toscana (98%), la Liguria (97,6%), la Basilicata e l’Emilia Romagna (97,3%), le Marche (93,2%), la Sardegna (93,1%), la Puglia (92,6%), la Sicilia (92,2%), l’Abruzzo (91,1%), la Calabria (89,9%), il Veneto (89,2%), la Campania (80,1%) e il Lazio con il 79%. Le province con la maggiore percentuale di costa balneabile sono Lucca, Potenza, Ferrara, Udine, Gorizia e Trieste con una percentuale del 100%. Seguono Livorno (99,4%), Raguza e La spezia (99,3%), Taranto (99,1%). Le Province con la percentuale piu’ elevata di costa inquinata sono Caserta (67,1%), Roma (44,7%), Palermo (21,6%), Bari (19,9%). Complessivamente il quadro nazionale appare molto rassicurante anche se si nota un lieve aumento (+1,15%) della costa non balneabile rispetto all’anno scorso. Proprio in questi giorni il Consiglio superiore della Sanita’ ha approvato le linee guida nazionali per la difesa dall’inquinamento delle coste dalle alghe, in particolare la ‘ostreoxis ovata’ che l’anno scorso ha infestato le coste genovesi e palermitane. Il Ministero della Salute gia’ dallo scorso anno ha istituto un gruppo di lavoro formato da esperti di vari istituti di ricerca al fine di individuare le modalita’ di intervento per costruire un modello condiviso tra le amministrazioni centrali, quelle locali ed i principali enti ed istituti scientifici che operano nel campo. (AGI)
Cli/Rst

MARE: MIN.SALUTE, 89,9% ACQUE CALABRIA E’ BALNEABILE

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mag. - Un mare italiano sempre piu’ in salute che offre ben 4.941,4 chilometri di coste balneabili su un totale di 7.375 chilometri, pari al 91,3% del totale dei litorali. E’ questo il dato piu’ importante dell’annuale rapporto sulle acque di balneazione italiane presentato oggi dal Ministero della Salute. Un risultato importante soprattutto se confrontato con la situazione degli Anni ‘80 quando oltre un terzo delle coste italiane non risultava accessibile ai bagnanti perche’ inquinato.
I dati si riferiscono alle analisi del 2006 con l’aggiunta di due prelievi consecutivi relativi al 2007 e risultati, anche questi, favorevoli. Tra le regioni il palmares del mare piu’ pulito va al Friuli con il 100% delle acque balneabili. Segue il Molise (98,1%), la Toscana (98%), la Liguria (97,6%), la Basilicata e l’Emilia Romagna (97,3%), le Marche (93,2%), la Sardegna (93,1%), la Puglia (92,6%), la Sicilia (92,2%), l’Abruzzo (91,1%), la Calabria (89,9%), il Veneto (89,2%), la Campania (80,1%) e il Lazio con il 79%. Le province con la maggiore percentuale di costa balneabile sono Lucca, Potenza, Ferrara, Udine, Gorizia e Trieste con una percentuale del 100%. Seguono Livorno (99,4%), Raguza e La spezia (99,3%), Taranto (99,1%). Le Province con la percentuale piu’ elevata di costa inquinata sono Caserta (67,1%), Roma (44,7%), Palermo (21,6%), Bari (19,9%). Complessivamente il quadro nazionale appare molto rassicurante anche se si nota un lieve aumento (+1,15%) della costa non balneabile rispetto all’anno scorso. Proprio in questi giorni il Consiglio superiore della Sanita’ ha approvato le linee guida nazionali per la difesa dall’inquinamento delle coste dalle alghe, in particolare la ‘ostreoxis ovata’ che l’anno scorso ha infestato le coste genovesi e palermitane. Il Ministero della Salute gia’ dallo scorso anno ha istituto un gruppo di lavoro formato da esperti di vari istituti di ricerca al fine di individuare le modalita’ di intervento per costruire un modello condiviso tra le amministrazioni centrali, quelle locali ed i principali enti ed istituti scientifici che operano nel campo. (AGI)
Cli/Rst

SALUTE: DAL MINISTERO PIANO CONTRO ONDATE CALORE

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mag. - Un piano per ridurre l’impatto delle ondate di calore, annunciate dalle previsioni meteorologiche a lunga distanza emerse dall’incontro tecnico di questa settimana presso la Protezione civile, sulla salute di anziani e soggetti a rischio. Uno strumento, predisposto dal Ministero della Salute in collaborazione con gli uffici della Protezione civile, per mettere tutti in condizione di vivere l’estate in totale serenita’. Il piano si articola su cinque punti fondamentali: il primo riguarda le linee guida per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore anomalo. Le linee guida sono state concordate con i Comuni e le Regioni italiane e sono state diffuse ai medici di Medicina generale, agli operatori dei servizi sanitari e sociali territoriali e sono scaricabili dal sito web del Ministero della Salute (www.ministerosalute.it). Si tratta di una nuova rete tematica che presenta la spiegazione del fenomeno, i rischi per la salute della popolazione, le principali misure di prevenzione: quando uscire, come rinfrescare la casa, come vestirsi, cosa mangiare, a chi rivolgersi, quali sono i segnali di malori legati al caldo eccessivo. I cittadini potranno trovare anche consigli utili per il corretto utilizzo dei condizionatori d’aria, per fare un viaggio in sicurezza e per conservare correttamente i farmaci.
Il secondo elemento del piano riguarda il sistema nazionale di allerta per ondate di calore anomalo: si tratta di un sistema di allarme che combina diversi dati meteorologici con l’analisi delle ferie storiche della mortalita’ ed e’ in grado di dichiarare quotidianamente per ciascuna delle 17 grandi citta’ dove e’ operativo, la previsione alle successive 62 ore del livello di rischio derivante dall’eccessivo calore. Ogni giorno viene prodotto un bollettino specifico per ciascuna citta’ che viene ampiamente diffuso alle istituzioni responsabili di quel Comune. Le citta’ dove e’ operativo il sistema di allarme sono: Bologna, Brescia, Catania, Firenze, Genova, Milano, Perugia, Reggio Calabria, Torino, Venezia e Verona. A livello regionale il sistema d’allarme e’ inoltre attivo ad Ancona, Aosta, Roma e Trieste. (AGI)
Cli/Rst (Segue)

ESTATE: MIN.SALUTE, LE REGOLE PER FARSI AMICO IL SOLE

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 mag. - Sempre meno amico della salute, sempre piu’ guardato come una minaccia. Il sole diventa, soprattutto d’estate, un elemento dal quale proteggersi. Il Ministero della Salute e la Commissione europea propongono pero’ una serie di comportamenti per farselo amico: evitare una esposizione eccessiva e tenere presente che nessun prodotto filtra i raggi Uv; scegliere e confrontare i solari in base al tipo di pelle, di esposizione e luogo in cui ci si trova (montagna, mare, piscina, ecc.); evitare sempre le ore piu’ calde che sono quelle che vanno dalle 11 alle 15 e ricordare che alberi, ombrelloni e tettoie non proteggono completamente dalle radiazioni; quando il sole e’ piu’ alto sull’orizzonte indossare una t-shirt, un cappello a falda larga e dei buoni occhiali da sole; ricordare sempre di prestare particolare attenzione ai bambini: tenerli lontani dalla luce diretta del sole, proteggerli sempre con maglietta e cappellino, tenerli sotto l’ombrellone nelle ore piu’ calde. Da sfatare anche il mito che essere gia’ abbronzati costituisca una protezione sufficiente: il prodotto per la protezione solare va applicato prima di ogni esposizione con una dose sufficiente di crema, specialmente dopo il bagno o dopo un’abbondante sudata. La pelle va protetta anche durante il bagno in mare o in piscina perche’ i raggi ultravioletti agiscono anche quando si sta in acqua. Infine, e’ necessario ricordare che le confezioni dei prodotti devono riportare la protezione sia dai raggi Uva che dai raggi Uvb ed e’ meglio utilizzare quelli che offrono un fattore di protezione solare (Spf) da 15 a 25.
Proprio riguardo le confezioni dei prodotti solari, l’Unione Europea ha raccomandato ai produttori di non utilizzare la dicitura “protezione a schermo totale” o l’altra “protezione per tutto il giorno” perche’ nessun prodotto solare ha tali potenzialita’. L’Ue ha invece raccomandato di apporre sui prodotti diciture del tipo “non rimanere esposti al sole troppo a lungo anche se si utilizza un prodotto per la protezione solare” o “tenere i bambini e i neonati lontani dalla luce del sole”.
Per tutte le altre informazioni la campagna promossa dall’Unione Europea e dal Ministero della Salute mette a disposizione gli indirizzi web (www.ministerosalute.it), (www.ec.europa.eu/health-eu/) oppure (www.ec.europa.eu/health-eu/news/sam_uv_en.htm).
(AGI)
Cli/Rst

UNIVERSITA’ CATANZARO: LO MORO SI CONGRATULA CON COSTANZO

Giovedì, Maggio 24th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 24 mag. - L’assessore regionale alla Salute, Doris Lo Moro, si congratula con il nuovo rettore dell’Universita’ di Catanzaro, Francesco Saverio Costanzo, auspicando un rapporto sempre piu’ proficuo fra l’ateneo e le istituzioni. “Mi congratulo - ha detto Doris Lo Moro - per l’elezione. Sono certa che il prof. Costanzo operera’ in continuita’ con il lavoro impareggiabile del suo predecessore, Salvatore Venuta. Il nuovo rettore sara’ certamente disponibile ad un confronto costruttivo con le istituzioni che hanno bisogno di un’universita’ radicata che sia di supporto ai processi di sviluppo del territorio. Spero che il professor Costanzo continui ad offrire il suo apporto in particolare nella pianificazione della sanita’, cosa che del resto ha gia’ fatto come preside della facolta’ di Medicina. L’elaborazione della proposta di piano sanitario - ha aggiundo Lo Moro - e’ alla fine ed avra’ sicuramente bisogno di contributi competenti e costruttivi che un’istituzione qualificata come l’Universita’ di Catanzaro puo’ garantire”. (AGI)
Com/Ros

SONNO: GAMBE SENZA RIPOSO, COLPISCE TRA 5-10%, PIU’ DONNE

Giovedì, Maggio 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 mag.- Tra il 5 e il 10% degli italiani soffre di un disturbo notturno chiamato “sindrome delle gambe senza riposo”, che colpisce soprattutto donne. Sui disturbi motori del sonno, sabato prossimo, 26 maggio, si celebrera’ la prima “Giornata dei Disturbi Motori del Sonno” e le Unita’ di Medicina del Sonno di Universita’ Cattolica e di Tor Vergata saranno aperte al pubblico per dare informazioni e rispondere ai quesiti dei cittadini sulla patologia.
La “giornata” e’ patrocinata dalla Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS) e dalla Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG). L’attivita’ motoria durante il sonno puo’ essere fisiologica oppure patologica. In quest’ultimo caso possono esservi disturbi del sonno (ad esempio, sonnanbulismo, pavor notturno, ect.) che sono di stretta pertinenza dello specialista neurologo. Ma vi sono anche fenomeni motori piu’ semplici, come la Sindrome delle Gambe Senza Riposo (RLS) per le quali e’ importante il ruolo del medico di medicina generale. La RLS compare piu’ frequentemente nella fascia di eta’ compresa fra i 40 e i 50 anni e la sua prevalenza aumenta con l’eta’ e durante la gravidanza o se anemiche. Si tratta di un disturbo neurologico caratterizzato da un bisogno irrefrenabile di “muovere le gambe”. La sintomatologia compare o si aggrava la sera o la notte, ostacolando l’addormentamento o interrompendo la continuita’ del sonno, influenzando cosi’ in modo grave la qualita’ di vita del paziente. Tra le cause figurano la mancanza di ferro o di vitamine, si manifesta oltre al movimento continuo degli arti inferiori anche con formicolio, prurito e crampi. E’ il fattore scatenante dell’insonnia.
Nel Lazio i cittadini potranno rivolgersi alle Unita’ di Medicina del Sonno dell’Universita’ Cattolica di Roma-Complesso Integrato Columbus e del Policlinico Universitario di Tor Vergata dove i medici specialisti incontreranno i cittadini, illustrando le attivita’ assistenziali e rispondendo ai loro quesiti. (AGI)
Vip

FUMO: ARRIVA IN ITALIA LA PRIMA PILLOLA “CONTRO LA DIPENDENZA”

Giovedì, Maggio 24th, 2007

(AGI) - Milano, 24 mag. - Arriva nelle farmacie italiane, in concomitanza con la Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio, la prima pillola ‘anti fumo’ non a base di nicotina, che ha lo scopo di combattere la dipendenza e ridurre i sintomi dell’astinenza. Il farmaco, ‘vareniclina’, (Champix Pfizer), agisce sugli stessi ricettori del cervello su cui agisce la nicotina e blocca il legame della nicotina con il ricettore, diminuendo la soddisfazione associata al fumo. Secondo gli studi clinici i pazienti che hanno assunto il farmaco per 12 settimane hanno visto quadruplicate le probabilita’ di smettere di fumare rispetto ai pazienti in trattamento con placebo, e quasi raddoppiate rispetto a quelli in trattamento con altri farmaci.
Davanti ad un fenomeno, quello del fumo, che coinvolge 12,2 milioni di italiani, pari al 24,3% della popolazione, “ben vengano strumenti nuovi che spingano ad aumentare la motivazione di chi pensa di abbandonare la sigaretta - commenta Claudio Cricelli, Presidente Simg, Societa’ Italiana di Medicina Generale - La pilola puo’ essere fondamentale all’interno di un processo che porti il fumatore a smettere”. Un’impresa ‘possibile’, visto che oggi nel nostro Paese gli ex fumatori sono 9 milioni, 5,8 milioni di uomini e 3,3 milioni di donne. (AGI)
Red/Car (Segue)

RICERCA: TELETHON, NUOVO INDIZIO SU CAUSE MALATTIA SLA

Giovedì, Maggio 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 mag.- La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e’ una malattia progressiva che colpisce i motoneuroni, cioe’ le cellule nervose del midollo spinale che comandano il movimento dei muscoli. Il significato letterale e’: raggrinzimento (Sclerosi) della porzione laterale (Laterale) del midollo spinale e perdita del trofismo muscolare (Amiotrofica). E’ anche chiamata malattia del motoneurone, malattia di Charcot (dal nome del neurologo francese che l’ha descritta per la prima volta nel 1860) oppure malattia di Lou Gehrig, dal nome di un famoso giocatore di baseball americano che ne fu affetto. Chiunque puo’ essere colpito dalla SLA, anche chi ha genitori e parenti assolutamente sani. Nella maggioranza dei casi si tratta infatti di una malattia sporadica che si verifica senza che ci siano stati casi precedenti in famiglia. Nel 90% dei casi le cause sono sconosciute, mentre piu’ raramente (10% dei casi) l’origine e’ familiare e le cause sono genetiche. Colpisce gli adulti, in genere dopo i 40 anni. Esiste pero’ anche una forma giovanile che si manifesta nel primo decennio di vita. I sintomi iniziali variano da un individuo all’altro, ma in genere consistono in alterazioni motorie. Le funzioni intellettive e sensoriali rimangono integre e il malato assiste in piena lucidita’ alla perdita progressiva delle proprie capacita’ motorie. Con il progredire della malattia si giunge alla paralisi completa degli arti e diventa difficile o impossibile deglutire, masticare e parlare. La paralisi dei muscoli respiratori rende infine necessaria la ventilazione assistita ed e’ purtroppo una causa frequente di morte per le persone affette da SLA. Non esiste attualmente una terapia efficace per la SLA. Recentemente e’ stato approvato ed e’ commercializzato un farmaco specifico per la SLA, il riluzolo. Questo farmaco pero’ per il momento ha dimostrato solo un effetto nell’aumentare di qualche mese la sopravvivenza di un gruppo di malati con caratteristiche cliniche particolari (anche se ora viene somministrato a tutti i pazienti con diagnosi certa di SLA). Numerosi studi sono in corso per comprendere le cause e per cercare di mettere a punto terapie efficaci per questa patologia, sulla quale anche Telethon e’ impegnato in prima linea. (AGI)
Vip

CALDO: NUMERO VERDE MINISTERO SALUTE DAL PRIMO GIUGNO

Mercoledì, Maggio 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mag. - Il ministero della Salute si prepara all’emergenza caldo e attiva dal prossimo primo giugno il numero verde ‘1500′. Gli operatori risponderanno sette giorni su sette dalle ore 8 alle ore 20. Il ‘1500′ garantira’ risposte immediate su tutte le tematiche riguardanti gli effetti sulla salute del calore eccessivo, con attenzione soprattutto ai soggetti piu’ a rischio e con consigli personalizzati per le diverse problematiche segnalate dai cittadini. Il numero verde funzionaera’ anche come sportello informativo per gli operatrori socio-sanitari fornendo loro tutti gli approfondimenti contenuti nelle linee guida messe a punto dal ministero della Salute.(AGI)
Sic

SALUTE: NEGLI ULTIMI 6 MESI 10 MLN ITALIANI CON DOLORE CRONICO

Mercoledì, Maggio 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mag.- “Il passo fondamentale - afferma il Prof. Giustino Varrassi, Presidente AISD - e’ riuscire a comprendere che, in certe condizioni, il dolore non rappresenta piu’ un sintomo, ma e’ a sua volta una malattia e come tale va diagnosticata e curata, indipendentemente dalla patologia che puo’ averlo generato. E’ per questo che riteniamo fondamentale l’inserimento del trattamento del dolore nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e la realizzazione di strutture dedicate alla medicina del dolore per ridurre l’impatto di quella che si sta rivelando sempre piu’ una vera piaga sociale.Il nostro impegno - conclude Varrassi - come medici e’ quello di utilizzare tutti gli strumenti che ci mette a disposizione la scienza per far si’ che l’Italia diventi davvero una nazione senza dolore inutile. E’ questo l’obiettivo che perseguiamo in tutte le sedi, come ad esempio la nuova Commissione sulla terapia del dolore, le cure palliative e la dignita’ del fine vita, istituita presso il Ministero della Salute e che puo’ senz’altro essere uno strumento prezioso e per questo voglio ringraziare pubblicamente il Ministro Livia Turco”.
“Purtroppo - mette in evidenza il Dott. Diego Beltrutti, Presidente dell’associazione di pazienti LICD (Lega Italiana Contro il Dolore) - l’ultimo provvedimento in materia dell’Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA), ha limitato l’accesso ad alcuni farmaci indicati per l’efficace trattamento del dolore cronico neuropatico, rimborsando i farmaci solo per un ristretto numero di manifestazioni di dolore e creando di fatto una discriminazione tra pazienti che soffrono dello stesso male”. (AGI)
Vip

ANZIANI: NON AUTOSUFFICIENZA, FERRERO “DDL ENTRO GIUGNO”

Martedì, Maggio 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 mag. - “Entro il mese di giugno porteremo in CdM il Ddl delega sulla non autosufficienza, stiamo aspettando la risposta del ministero della Salute”.
Lo ha annunciato il ministro della Solidarieta’ Sociale, Paolo Ferrero, a margine della sua partecipazione all’assemblea nazionale di Federanziani, in corso oggi a Roma.
“Penso che il Fondo - ha proseguito Ferrero - vada aumentato in modo cospicuo destinandogli parte del ‘tesoretto’, bisognerebbe passare dagli attuali 100 milioni a cifre superiori al miliardo. E’ fondamentale soprattutto con il federalismo per livellare situazioni di diseguaglianze pazzesche - ha concluso il ministro - intollerabili in un Paese civile”. (AGI)
Cli/Rst