Archivio per il Luglio, 2007

BENI CULTURALI: RAI, A OTTOBRE LA MARATONA PER L’ARTE

Martedì, Luglio 31st, 2007

(AGI) - Roma, 31 lug. - Salvare il patrimonio artistico italiano. Con una maratona televisiva simile a telethon. E’ l’iniziativa presentata oggi dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Rai che hanno annunciato per ottobre ‘Maratonarte’, una raccolta di fondi da destinare a sette siti di interesse artistico e storico, sette ‘missioni possibili’, come le ha chiamate il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli. Ogni sito avra’ come padrino un testimone: per casa di Augusto al Palatino ci sara’ Claudio Baglioni, per la citta’ fenicia di Sulky- Sant’Antioco, in provincia di Cagliari Claudia Cardinale, nei giardini reali di Racconigi Gabriella Pession, nel villaggio medievale di Santa Maria del Cedro, in provincia di Cosenza Michele Placido, al museo tattile Omero di Ancona Andrea Bocelli, all’accademia del restauro degli strumenti antichi di Cremona Riccardo Muti, sul treno-museo del Val di Noto, Luca Zingaretti.
L’idea e’ quella di raccogliere fondi per la cultura, ma anche di sensibilizzare e far conoscere le grandi bellezze del patrimonio culturale italiano. Con i soldi raccolti, ha spiegato Rutelli, si provvedera’ ad interventi “modulari e specifici”. E ogni cittadino “sapra’ a cosa e’ servito quello che ha dato, anche se versera’ solo tre euro. La raccolta fondi si fara’ nei programmi Rai da venerdi’ 5 a domenica 7 ottobre e sara’ preceduta - precisa il direttore generale Rai Claudio Cappon - da una campagna di sensibilizzazione con brevi filmati da linguaggio semplice e accessibile a tutti”.
“Si tratta - ha spiegato il presidente della Rai, Claudio Petruccioli - di un’iniziativa nuova e sperimentale, di una scommessa stimolante e difficile’. (AGI)
Vim

SANITA’: TRAVERSA, UNIFICARE UNIVERSITA’ E OSPEDALE CATANZARO

Lunedì, Luglio 30th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 30 lug. - “Il futuro del sistema sanitario-ospedaliero della citta’ di Catanzaro passa inevitabilmente per il processo di integrazione funzionale tra il nuovo ospedale da realizzare a Germaneto ed il campus universitario. Una grande opportunita’ da non perdere considerando che il Comitato di gestione ministeriale ha espresso parere favorevole alla realizzazione del nuovo ospedale di Catanzaro con la prescrizione di una integrazione reale con la facolta’ di medicina”. Lo afferma in una nota il presidente della Provincia di Catanzaro Michele Traversa.
“Un si’ - aggiunge il presidente della Provincia - condizionato e che deve indurre tutti i protagonisti della vicenda ad abbandonare ogni forma di inutile e dannoso personalismo ragionando nell’interesse esclusivo della collettivita’. I problemi della sanita’ cittadina sono tanto evidenti da non poter consentire a nessuno di ostacolare il processo di razionalizzazione delle risorse e delle professionalita’ esistenti: in questa direzione ed in perfetta sintonia abbiamo ragionato con il sindaco Olivo e con i capigruppo in consiglio comunale, in questa direzione sta lavorando energicamente e con entusiasmo l’assessore regionale alla Salute Doris Lo Moro, in questa direzione dovranno convergere i vertici dell’Ateneo catanzarese. Unificare le aziende ospedaliere - sottolinea Traversa - non vorra’ certo dire far perdere all’Universita’ Magna Grecia il suo ruolo centrale formativo, ma piuttosto sulla scia di esperienze maturate per decenni in altre importanti citta’ italiane, da Bologna a Padova, il processo di integrazione fara’ crescere e progredire l’Universita’ nei settori della ricerca, cosi’ come le strutture ospedaliere potranno diventare una importante occasione per lo sviluppo sociale, economico ed occupazionale del territorio. L’integrazione mirera’ alla creazione di un centro sanitario d’eccellenza all’interno di un sistema di rete: novecento posti letto qualificati e complementari ai servizi che potranno garantire le strutture gia’ esistenti da riqualificare, dal Pugliese, al De Lellis, a Villa Bianca”. (AGI)
Com/Sip (Segue)

AMBASCIATORE PALESTINA A PESCARA SU PROGETTO OSPEDALE BETLEMME

Lunedì, Luglio 30th, 2007

(AGI) - Pescara, 30 lug. - Domani, alle ore 11,30, nella sala San Cetteo del Comune di Pescara’, l’ambasciatore di Palestina in Italia Sabri Ateyeh sara’ ricevuto dal sindaco D’Alfonso. L’ambasciatore - spiega il Comune in una nota - viene in visita nella nostra citta’ per sviluppare il progetto per l’ospedale in Palestina, a proposito del quale si e’ svolto un incontro in Comune lo scorso 25 luglio. Il progetto, proposto dalla CGIL di Pescara, e di cui il Comune e’ capofila, prevede la dotazione strutturale e la formazione di personale medico e infermieristico per l’ospedale di Betlemme, che ha un bacino di utenza di oltre 150.000 persone. La Asl di Pescara, con una lettera del direttore generale Balestrino, ha gia’ comunicato una lista di materiale e di attrezzature che e’ possibile donare all’ospedale palestinese. L’iniziativa per l’ospedale di Betlemme si ricollega a quella gia’ svolta dal Comune di Pescara nel 2004 di realizzare una scuola nella citta’ palestinese di Ramallah. In seguito a tale attivita’ di cooperazione internazionale, il sindaco Luciano D’Alfonso e’ stato insignito della cittadinanza onoraria di Ramallah. A qualificare l’impegno di Pescara in questa cruciale area del Mediterraneo - prosegue la nota - si aggiunge la volonta’ di organizzare, in occasione dei Giochi di Pescara 2009, una grande Conferenza internazionale sull’Arte e la Cultura Israeliana e Palestinese, come segno dell’impegno della nostra citta’ a favore della pace e della condivisione tra i popoli. Anche questo tema sara’ oggetto dell’incontro di domani in Comune con l’Ambasciatore Ateyeh, al quale incontro interverranno anche i rappresentanti della CGIL, della ASL e della Facolta’ di Medicina dell’Universita’ “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. (AGI)
Com/Ett

SANITA’: JOINT COMMISSION PRESENTA DATI SU OSPEDALI SICILIA

Lunedì, Luglio 30th, 2007

(AGI) - Palermo, 30 lug. - Tre mesi in giro per la Sicilia a verificare strutture, organizzazione del lavoro, gestione dei paziente, insomma a valutare la sanita’ siciliana. E’ stato il lavoro della “Joint Commission International” portato avanti insieme agli esperti del Ccr, il Centro di Coordinamento regionale, ovvero la cosi’ detta “cabina di regia” nata nel 2005 da un accordo fra Regione e ministero della Salute, per migliorare il sistema sanitario. Una analisi critica, dunque, alla ricerca di ogni piu’ piccolo problema allo scopo di far crescere il sistema, condotta con metodo sperimentale in sei strutture ospedaliere pubbliche e private, e nelle 4 centrali del 118 isolano. I risultati saranno discussi in un seminario che si terra’ mercoledi’ nella sala convegni di Confindustria Sicilia a Palermo. Gli elementi di criticita’ emersi attraverso le verifiche del centro di coordinamento regionale e della “Joint Commission” saranno al centro di ulteriori valutazioni e di provvedimenti tesi al miglioramento complessivo del sistema. (AGI)
Rap

SANITA’: TURCO, NUOVO OSPEDALE CATANZARO A VAGLIO MINISTERO

Lunedì, Luglio 30th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 30 lug. - Il nuovo ospedale di Catanzaro e’ al vaglio degli uffici del ministero della Salute, ma potrebbe diventare presto una realta’ per il capoluogo calabrese ingessato da una struttura posta al centro della citta’ e limitata, quindi, anche per la qualita’ dei servizi.
Per questo, la visita del ministro Livia Turco, oggi pomeriggio, che nella sede del Comune catanzarese ha voluto fornire dettagli certi per la nuova struttura ospedaliera, è stata accolta con particolare soddisfazione dagli amministratori catanzaresi.
“Il ministro - ha detto il sindaco Rosario Olivo nel corso dell’incontro - ha sempre dimostrato grande attenzione per la sanita’ meridionale e calabrese, nella sua battaglia di rinnovamento, per evitare gli sprechi e riformatrice per la sanita’. La citta’ - ha aggiunto il primo cittadino - ha accolto con grande attenzione la notizia della realizzazione del nuovo ospedale”.
Dal ministro Turco sono arrivate conferme sull’attenzione del Governo nei confronti della Calabria, con la costruzione dei tre nuovi ospedali, oltre a quello di Catanzaro, a Vibo Valentia, Gioia Tauro e nella Piana di Sibari. “Sono contenta - ha sottolineato Livia Turco nel suo intervento - perche’ avevo detto all’assessore Doris Lo Moro che volevo venire in Calabria non per parlare genericamente, ma per dire che insieme abbiamo fatto qualcosa”.
Il ministro ha anche sottolineato l’importanza di arrivare all’approvazione del nuovo Piano sanitario regionale, pur affermando che “ho la consapevolezza di quanto sia difficile il cambiamento”, e aggiungendo che “non c’e’ alcuna intenzione di penalizzare le strutture sanitarie nelle piccole realta’ territoriali”. (AGI)
Sip (Segue)

UNIVERSITA’ CATANZARO: AMENDOLA CHIEDE AUMENTO POSTI MEDICINA

Sabato, Luglio 28th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 28 lug. - Il deputato dei Ds, Franco Amendola, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Universita’ e della Ricerca dopo la riduzione dei posti nella Facolta’ di Medicina dell’Universita’ “Magna Graecia” di Catanzaro.
Amendola chiede a Fabio Mussi “se il ministro dell’Universita’ e della Ricerca intenda porre in essere qualche iniziativa concreta in grado di superare tutti gli aspetti negativi evidenziati e ripristinare un numero di iscritti coerente con le risorse disponibili, le richieste del territorio e le esigenze di invertire una rotta che comportato un grave depauperamento di specialisti calabresi ed un aumento della spesa sanitaria a vantaggio di altre regioni”.
Nell’interrogazione il deputato dei Ds ricorda che “la Facolta’ di Medicina di Catanzaro per l’anno accademico 2007/2008 ha fatto registrare un forte decremento nel numero dei posti assegnati dal Miur per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Tale situazione si trascina da piu’ anni ed ha comportato, ad oggi, una perdita di trenta posti su un totale di 100 con ovvio e grave danno per gli studenti calabresi costretti, in questa situazione, ad iscriversi e frequentare altre Universita’, magari fuori dalla Calabria. La Facolta’ - prosegue Amendola - dispone di significative risorse e di un Campus universitario moderno ad elevato contenuto tecnologico e dotato di tutte le strutture necessarie per una didattica ampia e di eccellenza in grado di formare professionisti di qualita’. Con il perdurare della situazione descritta numerose sono le conseguenze in primo luogo, in termini di costi sociali, per il triste fenomeno dell’emigrazione della salute per carenza di specialisti ed, ancora, per studenti e famiglie calabresi costrette a rivolgersi ad altre strutture universitarie determinando un ulteriore e poco lusinghiero aumento di iscritti calabresi fuori regione. Si concretizza - dichiara il deputato dell’Ulivo - la riduzione del numero di laureati con conseguente diminuzione del numero di aspiranti alle Scuole di specializzazione dell’Ateneo catanzarese i cui posti, si badi bene, sono finanziati dallo Stato e restando inutilizzati saranno, ancora una volta, dirottati verso universita’ di altre regioni, senza contare l’emigrazione sempre maggiori di cervelli che andranno ad arricchire il patrimonio culturale delle altre regioni”.
Infine, Amendola evidenzia che anche il preside della Facolta’ catanzarese, Giovambattista De Sarro, si e’ espresso in maniera allarmata per la riduzione dei posti. (AGI)
Com/Sip

STAMINALI: BONINO, ABBIAMO PERSO UN’OCCASIONE

Venerdì, Luglio 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 lug. - “Abbiamo perso una buona occasione per allinearci alla maggioranza dei Paesi dell’Unione Europea su un tema tanto delicato quanto attuale”. E’ il commento del Ministro per le Politiche Europee, Emma Bonino, dopo l’approvazione odierna da parte del Consiglio dei Ministri dello schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2004/23/CE. Il provvedimento disciplina la donazione e la conservazione dei tessuti e delle cellule, in particolare delle cellule staminali del cordone ombelicale.
Per il Ministro Bonino “ben 16 paesi membri su 27 ammettono nel loro ordinamento banche private per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. Il recepimento di questa direttiva costituiva l’occasione per superare, in questo settore, un ingiustificato monopolio della sanita’ pubblica, che si e’ dimostrata finora incapace di offrire un servizio efficiente ai cittadini”.
“Attualmente in Italia - spiega il Ministro - le banche autorizzate alla raccolta ed alla conservazione di queste cellule realmente funzionanti sono solo 5 cinque, di cui quattro al Nord. Praticamente l’intero centro e Sud del paese, e’ completamente sfornito di tale importantissimo servizio. Non a caso fino a questo momento la maggior parte di coloro intenzionati a donare o conservare il cordone ombelicale sono stati costretti, avendone la possibilita’ economica, a rivolgersi a centri esteri”.
Per questo motivo, proseguie la Bonino, “per venire incontro ad un’esigenza sempre piu’ diffusa, ho proposto al Consiglio dei Ministri di ammettere anche in Italia, accanto alle strutture pubbliche, l’apertura di banche private, ma e’ prevalsa la diversa posizione sostenuta dal Ministero della Salute. Per senso di responsabilita’, vista l’imminente scadenza della delega, non mi sono formalmente opposta all’approvazione di un testo che, in questo punto, non condivido”.
“Mi auguro - conclude il Ministro - che tuttavia, nell’ulteriore iter parlamentare del provvedimento, la decisione di oggi possa essere rivista e si possa cosi’ recepire lo spirito della direttiva europea, adeguandoci a quanto succede nella maggioranza degli altri paesi, cosi’ da mettere fine a questa inaccettabile necessita’ dell’”esportazione” dei cordoni”.(AGI)
Red

INCHIESTA MESSINA: ASSUNTO DOPO ESCLUSIONE PER FIGLIO “BARONE”

Giovedì, Luglio 26th, 2007

(AGI) - Messina, 26 lug. - Aveva tutti i titoli per vincere il concorso, ma a quel posto di professore associato di seconda fascia aspirava Francesco Macri’, figlio di uno dei “baroni” dell’Università’ di Messina. Filippo Spatola - dopo aver vinto il ricorso al Tar di Catania e dopo che la procura ha aperto un’inchiesta che vede indagato perfino il rettore per tentata concussione - oggi e’ stato nominato dal consiglio di Facolta’ docente di chirurgia veterinaria. Il concorso - emerge dall’inchiesta del procuratore Luigi Croce e dei sostituti Antonino Nastasi e Adriana Sciglio - era stato fatto vincere a Simonetta Citti che pero’ aveva preferito optare per la cattedra vinta all’Universita’ di Pisa; a quel punto Battesimo Consolato Macri’ (eletto lo scorso giugno preside della Facolta’ di Medicina veterinaria) aveva fatto pressioni e fatto minacciare il presidente della commissione d’esami, Giuseppe Cucinotta, per far vincere il concorso al figlio Francesco che titoli ne aveva pochi rispetto a Spadola e che per giunta non aveva risposto all’esame. La denuncia di Cucinotta e le intercettazioni della Guardia di finanza hanno portato la scorsa settimana agli arresti domiciliari il professore Macri’ con l’accusa di tentata concussione, e alla richiesta d’interdizione dalle pubbliche funzioni (il Gip Antonino Genovese si pronuncera’ tra qualche giorno) dello stesso rettore dell’ateneo peloritano, Francesco Tomasello, indagato per concorso nello stesso reato. (AGI)
Cli/Mrg

SANITA’: ODONTOIATRI,NO A PROFILO PROFESSIONALE ODONTOTECNICI

Giovedì, Luglio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 lug. - Una delegazione della CAO (Commissione albo odontoiatri), organo della Federazione Nazionale Medici-Chirughi e Odontoiatri - e’ stata ricevuta questo pomeriggio dai sottosegretari alla Salute Gian Paolo Patta e Serafino Zucchelli in merito alla istituzione del profilo professionale di odontotecnico, sul quale il Consiglio Superiore di Sanita’ ha espresso, l’11 luglio, parere favorevole. Nella riunione, riferisce una nota della CAO, i rappresentanti della Commissione hanno ribadito il proprio dissenso sulla istituzione del profilo professionale dell’odontotecnico in area sanitaria, contestando in particolare la possibilita’ che l’odontotecnico possa collaborare con il medico dentista alla verifica delle protesi. La Commissione si dichiara inoltre contraria alla abolizione delle norme che impediscono agli odontotecnici l’acquisto di attrezzature di pertinenza odontoiatrica. Il ministero della Salute si riserva di esprimere le proprie valutazioni nell’ulteriore itinerario di approvazione del profilo professionale. (AGI)
Pgi

SICUREZZA ALIMENTARE: MOV.CONSUMATORI,SODDISFATTI PER COMITATO

Giovedì, Luglio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 lug - Il movimento dei consumatori ritiene estremamente positiva l’istituzione del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa) - il nuovo organismo che operera’ presso il Ministero della salute. ‘Considerato che il Cnsa agira’ in stretta collaborazione con l’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare (Efsa) - ha affermato Beppe Riccardi, responsabile del settore sicurezza alimentare del Movimento Consumatori siamo convinti che saranno sollecitati interventi per la tutela dei consumatori, interventi volti al controllo e alla segnalazione di eventuali irregolarita’. Oltre al Cnsa, e’ stato anche istituito il Comitato strategico di indirizzo, che definira’ le priorita’ di intervento e di cui faranno parte anche i ministri della salute e delle politiche agricole.(AGI)
Red/Ale

SICUREZZA ALIMENTARE: NASCE COMITATO NAZIONALE COORDINAMENTO

Giovedì, Luglio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 giu. - Un comitato nazionale con funzioni di indirizzo e di consulenza sulla sicurezza alimentare, che coordini tutte le amministrazioni e gli enti che si occupano di sicurezza alimentare e garantisca anche un efficace comunicazione che informi senza inutili psicosi. Questa la ‘mission’ del ‘Comitato nazionale per la Sicurezza Alimentare’, istituito insieme a un ‘Comitato strategico di indirizzo’ dal ministro della Salute Livia Turco con il ministro per le Politiche Agricole Paolo De Castro. Il Comitato sara’ un organo tecnico-consultivo che agira’ in collaborazione con l’Efsa (Autorita’ europea per la sicurezza alimentare), e svolgera’ una consulenza tecnico-consultiva alle amministrazioni che si occupano di gestione del rischio in materia di sicurezza alimentare. Il Comitato, composto da 18 membri, fornira’ anche pareri scientifici, e approvera’ il piano annuale e pluriennale di attivita’ tecnico-scientifica predisposto, secondo le priorita’ di intervento definite dal Comitato strategico d’indirizzo, dal Segretariato nazionale della valutazione del rischio della catena alimentare del Ministero della Salute. Gli esperti del Comitato si occuperanno prevalentemente di additivi alimentari, additivi nei mangimi, salute dei vegetali, Ogm, prodotti dietetici, pericoli biologici, contaminanti della catena alimentari e salute e benessere degli animali. I membri del Comitato restano in carica tre anni, e verranno individuati tra esperti di comprovata esperienza scientifica e levata professionalita’ nelle materie di competenza.
“Con il Comitato - ha sottolineato De Castro - si colma l’assenza nel nostro paese di un ‘focal point’ rispetto all’autorita’ europea, un organismo che coordini le strutture presenti nel territorio e funga da interfaccia scientifica per dialogare con l’Europa”. “Il tema della sicurezza alimentare - ha detto il ministro Turco - e’ strategico per la sanita’ pubblica, e quello di oggi non e’ un adempimento burocratico, stiamo istituendo una struttura che ci mette in sintonia con gli altri paesi europei, che avra’ una sua autonomia e sara’ uno strumento in piu’ per promuovere la sicurezza alimentare e prevenire le emergenze”. (AGI)
Pgi

PEPERONI AI PESTICIDI: ADUC,CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Giovedì, Luglio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 lug - Le ispezioni alimentari eseguite nel Baden-Wuerttemberg (Germania) hanno rilevato consistenti tracce di pesticidi nei peperoni provenienti da Turchia e Spagna, e molto meno in quelli israeliani, olandesi, marocchini e italiani. Ecco i dati del dipartimento regionale: nel 93% dei 110 campioni esaminati sono emersi dei residui, un terzo dei quali oltre il consentito, quindi 34 campioni su 110 hanno residui di pesticidi oltre la norma. Con due prove positive su tre (66) i piu’ oberati sono risultati i peperoni turchi, uno su tre (33) quelli spagnoli. Per lo piu’ sono insetticidi di vecchia generazione ‘Methomyl o ‘Oxamyl’ (antiparassitari tossici, che provocano nausea, vomito e dispnea, ecc). Il consiglio ai consumatori e’ semplice: negli acquisti in Italia occorre leggere le etichette dove e’ indicata la provenienza dei peperoni, se di origine spagnola o turca meglio evitare l’acquisto, se non c’e’ l’etichettatura, obbligatoria per legge, non acquistare e segnalare l’irregolarita’ alla Polizia municipale del proprio Comune. Ai turisti che hanno scelto come luogo di villeggiatura la Spagna o la Turchia, consigliamo di non mangiare peperoni. L’Aduc ha inviato una nota al ministero della Salute affinche’ siano intensificati i controlli sui peperoni provenienti da Spagna e Turchia.(AGI)
Red/Ale

SICUREZZA ALIMENTARE:DE PETRIS,COMITATI NON RISOLVONO PROBLEMI

Giovedì, Luglio 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 lug - “I comitati istituiti dai Ministri Turco e De Castro non intaccano i problemi storici di trasparenza delle informazioni e di coordinamento dei controlli che affliggono il sistema nazionale per la sicurezza alimentare. Ritengo che le legittime aspettative dei consumatori e delle imprese richiedano un ulteriore salto di qualita’ che discuteremo in Parlamento”. Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura e Alimentazione, commenta la presentazione odierna presso il Ministero della Salute del decreto interministeriale che ha costituito il ‘Comitato nazionale per la sicurezza alimentare’ e il ‘Comitato strategico di indirizzo’. ‘Istituire il punto di riferimento nazionale dell’agenzia europea per la sicurezza alimentare ‘ dichiara la senatrice - e’ senz’altro un passo avanti che salutiamo con favore. Ma i Comitati si sovrappongno alle strutture esistenti senza incidere sui nodi principali: la trasparenza e la tempestivita’ delle informazioni ai consumatori sulle violazioni delle regole in materia di alimenti e il caos del nostro sistema istituzionale dei controlli.’ ‘Dallo scandalo del vino al metanolo in poi ‘ prosegue De Petris ‘ abbiamo appreso sulla nostra pelle che le burocrazie ministeriali trasmettono le informazioni ai consumatori col contagocce ed in ritardo. E’ evidente inoltre la disorganizzazione dei controlli che vede tuttora una pletora di enti concorrenti effettuare interventi scoordinati e spesso inefficaci, mentre si potrebbero meglio utilizzare in sinergia le competenze di alto livello che ci sono nei vari servizi.’ ‘Mi auguro che il Parlamento ‘ conclude l’esponente dei Verdi ‘ possa discutere a breve dell’istituzione di una Agenzia per gli alimenti in grado di garantire e qualificare ulteriormente la produzione di un settore strategico per il Paese.’ (AGI)
Red/Ale