SANITA’: AL VIA IN SICILIA VACCINAZIONE PAPILLOMA VIRUS UMANO
Lunedì, Luglio 23rd, 2007(AGI) - Palermo, 23 lug. - Sara’ pubblicato sulla gazzetta ufficiale della Regione probabilmente la prossima settimana il decreto dell’assessore regionale alla Sanita’ Roberto Lagalla che introduce in Sicilia il vaccino contro 4 genotipi del papilloma virus umano, due dei quali ritenuti responsabili, nel 97% dei casi riscontrati, dell’insorgenza del cancro al collo dell’utero, seconda causa di mortalita’ femminile al mmondo. Il decreto, istruito dall’Ispettorato sanitario, nei suoi 7 articoli dispone l’inserimento della vaccinazione anti Hpv fra quelle previste nel calendario vaccinale dell’infanzia e stabilisce la gratuita somministrazione del vaccino dal compimento dell’undicesimo fino al compimento del dodicesimo anno di eta’. Lo stesso Ispettorato predisporra’ il programma vaccinale con le modalita’ di offerta attiva del vaccino, di registrazione dei soggetti vaccinati, di realizzazione del sistema di sorveglianza vaccinale e di somministrazione a prezzo di costo attraverso consultori ed aziende ospedaliere e sanitarie in genere alle donne in eta’ diversa da quella prevista per la vaccinazione dell’infanzia. Il decreto dispone, infine, il sistema di rendicontazione separata per le spese inerenti questa vaccinazione al fine di attivare le procedure per il rimborso da parte del ministero della Salute. “La Sicilia -commenta l’assessore Lagalla- intende adottare con tempestivita’ la vaccinazione anti Hpv confermando, cosi’, il livello di attenzione tradizionalmente riservato dalla Regione ai temi strategici della prevenzione vaccinale che si pone come momento fondamentale di attivita’ a tutela della salute della popolazione”. Con il decreto, aggiunge il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, “manteniamo fede all’impegno preso tempo fa di essere ancora una volta in prima linea nell’offerta anche di questo ulteriore strumento di prevenzione vaccinale, come sempre la Sicilia ha fatto essendo pronta a recepire ogni possibilita’ di incremento di queste strategie sanitarie”. (AGI)
Rap/Mzu
