INFLUENZA: CODACONS, NO A VACCINAZIONE DI MASSA
Venerdì, Agosto 31st, 2007(AGI) - Roma, 31 ago. - “Siamo ancora in estate e gia’ si incomincia a parlare dell’influenza che deve ancora arrivare. C’e’ chi ha colto l’occasione per parlare di influenza in occasione dell’infezione virale da virus Chikungunya che ha colpito Ravenna, chi ha riciclato l’allarme aviaria perche’ si e’ infettato qualche pollo in Romagna piuttosto che qualche tacchino a Bergamo, notizia che va di pari passo, ovviamente, con quella del passaggio del virus da uomo a uomo”. E’ quanto scrive il Codacons in una nota, sottolineando che “il solito allarme sull’influenza” viene “puntualmente smentita”. “Che sia - si chiede l’associazione di consumatori - perche’ dalla vendita del vaccino c’e’ chi ci guadagna milioni di euro? Peccato che ormai da 3 anni il vaccino si rivela inefficace per moltissimi cittadini, determinando uno spreco di denaro non indifferente. Ogni anno le aziende farmaceutiche, infatti, per aumentare i ricavi e battere la concorrenza, mettono in commercio troppo presto il vaccino, senza attendere tutti gli opportuni rilevamenti sui ceppi influenzali della stagione in corso. La conseguenza e’ che chi acquista queste ‘primizie’ spesso finisce per ammalarsi lo stesso”. Il Codacons ricorda inoltre che per le categorie effettivamente a rischio il vaccino e’ disponibile gratuitamente. “Chi, quindi, e’ costretto ad acquistare il vaccino in farmacia e’ bene che valuti l’opportunita’ di tale acquisto con il proprio medico di fiducia. Tutti i vaccini, infatti, hanno effetti collaterali ed e’ per questo che occorre sempre fare un’analisi costi benefici. Per questo diciamo no alla vaccinazione di massa e si alla vaccinazione per le categorie a rischio indicate dal ministero della Salute”. (AGI)
Red/Pgi
