Archivio per il Agosto, 2007

AIDS: STUDIO, LAVARSI SUBITO DOPO I RAPPORTI AUMENTA RISCHIO

Martedì, Agosto 21st, 2007

(AGI) - New York, 21 ago. - Lavarsi i genitali immediatamente dopo aver avuto rapporti sessuali accresce per gli uomini il rischio di contrarre il virus dell’Hiv.
Lo sostiene uno studio pubblicato sul New York Times e realizzato da un team di ricercatori ugandesi del ‘Makerere University Institute of Pubblic Health’ presentato a Sidney, durante la Conferenza internazionale sull’Aids.
Prima ci si lava, piu’ alto e’ il rischio di infettarsi: entro tre minuti dal rapporto si ha il 2,3 per cento di probabilita’ di contrarre il virus dell’aids, contro lo 0.4 per cento di chi aspetta piu’ di dieci minuti prima di correre in bagno.
“Non saltate fuori dal letto appena avete finito” e’ il consiglio degli autori della ricerca, che fara’ felici molte donne bisognose di coccole dopo il rapporto. Un risultato sorprendente che va contro tutte le regole del buon senso per l’igiene intima.
Lo studio e’ stato condotto su oltre 2.500 uomini non circoncisi, di eta’ compresa tra i 15 e i 49 anni, con l’obiettivo di capire se lavarsi con cura potesse essere una valida alternativa alla circoncisione, efficace per proteggere dall’Aids.
Secondo Fredrick E. Makumbi, che ha guidato la ricerca, molte sono le spiegazioni possibili. Tra queste, l’esposizione prolungata all’acidita’ delle secrezioni vaginali che intacca la capacita’ del virus di sopravvivere sul pene. Al contrario, il ph neutro dell’acqua potrebbe allungare la vita del virus.
Intanto, negli Stati Uniti, a Seattle, e’ cominciato un meeting di quattro giorni di mille scienziati impegnati nella ricerca di vaccino per debellare la malattia.
Un obiettivo che si persegue ormai da vent’anni, difficile da raggiungere perche’ il virus dell’Hiv muta mille volte piu’ rapidamente di un comune virus influenzale. Il Paese dove esistono le varianti piu’ resistenti e’ l’Africa. Per questo, piu’ che un vaccino contro il virus stesso, gli scienziati ne stanno cercando uno che serva a prevenirne la trasmissione.
(AGI)
Red/Uba

PRODOTTI TOSSICI: MINSALUTE ISTITUIRA’ OSSERVATORIO NAZIONALE

Martedì, Agosto 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 ago. - Non ha ricevuto, ad oggi, alcun notifica sulla presenza di formaldeide in tessuti cinesi tuttavia il ministero della Salute, dopo aver valutato l’opportunita’ di un sistema di sorveglianza nazionale per i prodotti tessili (dal ciclo produttivo all’immissione in commercio), ha sottoscritto un accordo di collaborazione per l’istituzione di un Osservatorio nazionale per la valutazione dei rischi sulla salute da prodotti tessili. L’annuncio arriva dal ministero che in una nota chiarisce come la presenza di formaldeide verrebbe immediatamente comunicata attraverso il sistema di allerta Rapex. Quest’ultimo e’ un sistema di allerta europeo per la rilevazione e il ritiro dal mercato di prodotti pericolosi ma non di tipo alimentare. Il dicastero sottolinea infine che la formaldeide e’ una sostanza altamente volatile, soggetta a evaporazione, per cui la sua eventuale quantita’ presente nei prodotti in vendita non supera i limiti previsti da alcuni paesi europei. (AGI)
Arc

AIDS: STUDIO LAVARSI SUBITO DOPO I RAPPORTI AUMENTA RISCHIO

Martedì, Agosto 21st, 2007

(AGI) - New York, 21 ago. - Lavarsi i genitali immediatamente dopo aver avuto rapporti sessuali accresce per gli uomini il rischio di contrarre il virus dell’Hiv.
Lo sostiene uno studio pubblicato sul New York Times e realizzato da un team di ricercatori ugandesi del ‘Makerere University Institute of Pubblic Health’ presentato a Sidney, durante la Conferenza internazionale sull’Aids.
Prima ci si lava, piu’ alto e’ il rischio di infettarsi: entro tre minuti dal rapporto si ha il 2,3 per cento di probabilita’ di contrarre il virus dell’aids, contro lo 0.4 per cento di chi aspetta piu’ di dieci minuti prima di correre in bagno.
“Non saltate fuori dal letto appena avete finito” e’ il consiglio degli autori della ricerca, che fara’ felici molte donne bisognose di coccole dopo il rapporto. Un risultato sorprendente che va contro tutte le regole del buon senso per l’igiene intima.
Lo studio e’ stato condotto su oltre 2.500 uomini non circoncisi, di eta’ compresa tra i 15 e i 49 anni, con l’obiettivo di capire se lavarsi con cura potesse essere una valida alternativa alla circoncisione, efficace per proteggere dall’Aids.
Secondo Fredrick E. Makumbi, che ha guidato la ricerca, molte sono le spiegazioni possibili. Tra queste, l’esposizione prolungata all’acidita’ delle secrezioni vaginali che intacca la capacita’ del virus di sopravvivere sul pene. Al contrario, il ph neutro dell’acqua potrebbe allungare la vita del virus. Intanto, negli Stati Uniti, a Seattle, e’ cominciato un meeting di quattro giorni di mille scienziati impegnati nella ricerca di vaccino per debellare la malattia.
Un obiettivo che si persegue ormai da vent’anni, difficile da raggiungere perche’ il virus dell’Hiv muta mille volte piu’ rapidamente di un comune virus influenzale. Il Paese dove esistono le varianti piu’ resistenti e’ l’Africa. Per questo, piu’ che un vaccino contro il virus stesso, gli scienziati ne stanno cercando uno che serva a prevenirne la trasmissione. (AGI)
Red/Uba

PRODOTTI TOSSICI: ADUC, DALLA CINA TEST DIABETICI CONTRAFFATTI

Martedì, Agosto 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 ago. - Arrivano dalla Cina i test diagnostici contraffatti per diabetici, col marchio Johnson & Johnson. Lo comunica l’Aduc, l’associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori, citando il rapporto del Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Copie mal funzionanti di OneTouch Test Strip, strisce per rilevare il contenuto di zuccheri nel sangue, erano state immesse in commercio lo scorso anno nelle farmacie di Usa, Canada e altri 35 stati tra cui Grecia, India, Pakistan, Filippine, Arabia Saudita e Turchia. Secondo i documenti resi pubblici da un tribunale federale degli Stati Uniti, sarebbero oltre un milione i kit contraffatti immessi sul mercato.
La Johnson & Johnson aveva scoperto la truffa dopo che 15 pazienti si erano lamentati del malfunzionamento, potenzialmente letale, dei test. Una lettura sbagliata dei valori glicemici puo’ indurre un paziente glicemico ad assumere dosi sbagliate di insulina con gravi danni alla salute e il rischio di morte. Lo scorso ottobre, su segnalazione della stessa societa’ di prodotti farmaceutici, la Food and Drug Administration aveva dato l’allarme, ma non aveva fatto sapere da dove era originato il problema.
L’Aduc - fa sapere il segretario dell’associazione, Primo Mastrantoni - ha inviato una nota al ministero della Salute chiedendo se esistano analoghi problemi in Italia. In tal senso e’ stata annunciata anche una interrogazione della deputata Donatella Poretti (RNP). Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanita’, i falsi nel settore farmaceutico hanno un giro d’affari di 24 miliardi di euro. (AGI)
Red

PRODOTTI TOSSICI: ADUC, ALLARME KIT FARMACEUTICI MADE IN CINA

Martedì, Agosto 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 ago. - Un milione di kit per la diagnosi del diabete della ditta farmaceutica Johnson & Johnson (OneTouch Test Strip), prodotti in Cina, sarebbero “contraffatti”, ovvero inattendibili e quindi “potenzialmente letali”. L’allarme viene anche questa volta dall’Aduc, che, sulla scorta di dati forniti da un tribunale federale Usa, ha inviato una lettera al ministero della Salute per chiedere quali controlli vengano effettuati nel nostro Paese rispetto a prodotti farmaceutici in arrivo dall’estero.
Il caso dei kit diagnostici contraffatti, ricorda l’Aduc in una nota, risale all’anno scorso, quando la Johnson & Johnson su segnalazione di pazienti, aveva scoperto alcune partite di prodotti contraffatti, avviando un’indagine che ha poi portato in Cina. “Le copie malfunzionanti di OneTouch Test Strip, strisce per rilevare il contenuto di zuccheri nel sangue - si legge nella nota dell’Aduc - erano state immesse in commercio lo scorso anno nelle farmacie negli Usa, Canada e in altri 35 Stati tra i quali Grecia, India, Pakistan, Filippine, Arabia Saudita e Turchia”.
Il pericolo per i pazienti sarebbe dovuto al fatto che una rilevazione inesatta del livello del diabete potrebbe portare all’assunzione errata di farmaci, in difetto o in eccesso rispetto alle reali necessita’ del paziente. Per il momento, comunque, l’Italia e’ fuori dalla lista dei Paesi che avrebbero messo in commercio il prodotto, ma l’Aduc chiede lumi sullo stato dei controlli. Secondo dati dell’Oms, citati dall’Aduc, il giro d’affari dei falsi nel settore farmaceutico sfiorerebbe i 24 miliardi di euro. (AGI)
Red

PRODOTTI TOSSICI: GOVERNO, CONTROLLI SERRATI SU VESTITI CINESI

Lunedì, Agosto 20th, 2007

(AGI) - Roma, 20 ago. - “Nessun allarme ma controlli serrati” sulla tossicita’ dei vestiti provenienti dalla Cina. Lo ha riferito all’Agi il viceministro allo Sviluppo economico Sergio D’Antoni, dopo l’allarme lanciato oggi dall’Aduc sulla possibile presenza di formaldeide (una sostanza cancerogena, ndr) nei tessuti di indumenti ‘made in China’. “Stiamo effettuando controlli insieme al ministero della Salute per verificare la situazione - ha proseguito D’Antoni -. In ogni caso, se da queste verifiche dovesse venire fuori qualcosa saranno prese le misure adatte al caso”.
Anche il sottosegretario all’Economia Paolo Cento ha sottolineato l’importanza di “controllare a fondo” la sussistenza di rischi: “Di fronte a segnalazioni come questa, bisogna attivare tutti i sistemi di controllo”, ha detto.(AGI)
Gin

SANITA’: FIMMG E.ROMAGNA, NO ISPEZIONI NAS SU MEDICINE GRUPPO

Lunedì, Agosto 20th, 2007

(AGI) - Roma, 20 ago. - La presenza di medici specialisti liberi professionisti nella stessa struttura che accoglie gruppi di medici di medicina generale non e’ illegittima, sono quindi ingiustificate le ispezioni dei Nas ai danni di alcune Medicine di gruppo in Emilia Romagna, che hanno gia’ portato a diversi avvisi di garanzia. E’ la presa di posizione della Federazione dei Medici di Medicina generale (Fimmg) dell’Emilia Romagna, che per bocca del segretario Stefano Zingoni torna su una questione che risale a qualche mese fa, quando un’ispezione dei Nas in una Medicina di gruppo a Casalecchio ha rilevato la presenza di uno studio di specialisti nella stessa struttura in cui operavano i medici di medicina generale. Alla richiesta di istruzioni inoltrata dai Nas, la Regione rispose che e’ obbligatoria una separazione fisica tra le due tipologie professionali. “Un’interpretazione sbagliata del nostro contratto - sottolinea Zingoni - che prevede l’incompatibilita’ solo in caso che concomitino autorita’ sanitarie soggette all’autorizzazione. Ma gli studi professionali non sono soggetti all’autorizzazione, quindi e’ possibile la condivisione all’interno della stessa struttura”. All’episodio ne sono seguiti altri, con ulteriori ispezioni e avvisi di garanzia: “Chiedemmo alla regione - ricorda Zingoni, che ha avuto uno scambio epistolare con gli uffici della Giunta - di chiarire la sua posizione, e ci rispose, pur ammettendo nei colloqui informali che la lettura giusta era la nostra, che il suo era un intento politico, per arrivare all’incompatibilita’”. (AGI)
Pgi

MINSALUTE: TRENO SPECIALE PER PECHINO ARRIVA A ULAN BATOR

Lunedì, Agosto 20th, 2007

(AGI) - Roma, 20 ago. - Domani, 21 agosto, arriva a Ulan Bator, in Mongolia, “Un treno speciale per Pechino”, l’iniziativa promossa dall’associazione “Le Parole Ritrovate” e dall’ANPIS (Associazione Nazionale Polisportive per l’Integrazione Sociale) con il patrocinio del Ministero della Salute, contro i pregiudizi nei confronti dei malati psichici e per favorire l’attenzione al mondo della salute mentale. Il treno speciale, partito da Venezia lo scorso 8 agosto, giunge a Ulan Bator dopo aver attraversato l’Ungheria, l’Ucraina e la Russia. Nella capitale della Mongolia i protagonisti del viaggio incontreranno un’associazione nazionale dei disabili. Alle ore 19 il treno salutera’ Ulan Bator e partira’ alla volta di Erlian (frontiera Mongolia-Cina) dove giungera’ nella mattina del 22 agosto. (AGI)
Red/Pgi

SANITA’: CENTRO PER MIGRANTI,DA CUFFARO SÌ A DECRETO MINISTERO

Venerdì, Agosto 17th, 2007

(AGI) - Palermo, 17 ago. - Il Presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro ha inviato al Ministero della Salute il documento con il quale esprime l’intesa della Regione sullo schema di decreto per la costituzione dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti ed il contrasto alle malattie della poverta’ all’interno dell’azienda ospedaliera San Giovanni Di Dio ad Agrigento. Il decreto prevede che il project manager, professore Aldo Morrone, venga riconfermato nella carica di direttore generale dell’Istituto che nasce dalla collaborazione fra Ministero e Regioni Lazio, Puglia e Siciliana. La sede centrale dell’Istituto sara’ a Roma all’interno dell’ospedale San Gallicano, la seconda sede in ordine di importanza sara’ quella siciliana istituita nei locali del San Giovanni Di Dio, la terza in Puglia. “La nascita del Centro di medicina della migrazioni e delle poverta’ -dice Cuffaro- rappresenta un ulteriore importante avanzamento della medicina sociale e solidale. La scelta della Sicilia non dipende soltanto dal fatto di essere una delle due regioni d’Italia maggiormente investita, per questioni geografiche, dai flussi migratori, ma dalla natura solidale della nostra gente e dall’esperienza maturata anche attraverso la legge regionale per la medicina umanitaria che io, come Presidente della Regione, ho fortemente voluto, sicuro di interpretare lo spirito di tutti i siciliani. Grazie a quella legge abbiamo curato tanti bambini provenienti dalle zone di guerra o da Paesi dove determinate cure non sarebbero state possibili. Adesso tendiamo una mano ulteriore ai migranti ed ai piu’ bisognosi di attenzione”. “L’intesa velocemente espressa dalla Regione allo schema di decreto ministeriale - commenta l’assessore alla sanita’ Roberto Lagalla - evidenzia come la Sicilia sia impegnata per la tutela della salute delle persone che piu’ di altre hanno bisogno di accedere ai servizi socio-sanitari”. (AGI)
Sat

PILLOLA ABORTIVA: PORETTI (RNP), PER STUDIO USA E’ SICURA

Venerdì, Agosto 17th, 2007

(AGI) - Roma, 17 ago. - La pillola abortiva RU486 e’ sicura ed efficace, e non comporta successive gravidanze extrauterine. E’ quanto emerge da uno studio effettuato dall’universita’ della California e il National Institute of Child Health and Human Development, pubblicato (il 16 agosto) sulla rivista medica “English Journal of Medicine”. Ad annunciare i risultati dello studio e’ Donatella Poretti, parlamentare radicale della Rosa nel Pugno e segretaria della Commissione affari sociali, che in una nota esprime anche la propria intenzione di sollecitare il ministero della Salute a visionare questo studio che, spiega, “ribadisce cio’ che l’organizzazione mondiale della Salute, le agenzie del farmaco Usa e Ue e decine di migliaia di medici, nonche’ centinaia di migliaia di donne, sanno bene”. Ciononostante, prosegue la parlamentare, “in Italia questo medicinale non e’ ancora registrato, e tranne nei casi di sperimentazione o di importazione, le donne non hanno altra strada che quella di sottoporsi ad un intervento chirurgico”. La ricerca dell’universita’ della California confuta un altro studio, pubblicato nel 2003 sull’American Journal of Epidemiology, spesso citato dagli oppositori della pillola abortiva, che aveva sollevato dubbi sulla sicurezza della pillola, possibile causa di gravidanza extrauterina. Secondo il team del nuovo studio, la precedente ricerca aveva preso in considerazione un campione di donne ridotto e si era concentrata su fattori di rischio come fumo o malattie infettive. Realizzata su un campione di 12mila donne danesi sottoposte ad aborto farmacologico, la ricerca californiana ha invece analizzato gli effetti dell’assunzione della RU486 sulle gravidanze successive, paragonandoli a quelli dell’aborto chirurgico. Prendendo in considerazione le variabili dell’eta’ delle donne incinta, del numero delle nascite e delle precedenti nascite premature, gli scienziati hanno confermato che il tasso di gravidanze extrauterine successive, e’ identico per le donne sottoposte ad aborto chirurgico e farmacologico (circa il 2,4%). Lo studio, conclude infine Donatella Poretti, dimostra anche che le donne che assumono la RU486 non corrono alcun rischio in piu’ per la loro salute rispetto a quelle che sono sottoposte all’aspirazione. (AGI)
Arc

RAITRE: TG3 SALUTE INFORMA

Venerdì, Agosto 17th, 2007

(AGI) - Roma, 17 ago. - Tra gli argomenti di “Tg3 Salute InForma”, il settimanale ideato e condotto da Ilda Bartoloni in onda sabato 18 agosto alle 12,20 su Raitre, si parlera’ del Ritalin. Lo psicofarmaco per bambini iperattivi, introdotto in Italia nell’aprile scorso, continua a suscitare polemiche e pareri contrastanti. La storia di Ivan, un bambino di dieci anni, a cui fin da piccolo e’ stata diagnosticata la sindrome da deficit di attenzione e iperattivita’ che oggi viene curata con il Ritalin. Il parere di Giusy Gabriele, psicologa e direttore generale dell’Asl RMD: “Dobbiamo aiutare le madri con asili e consulenti familiari; un bambino iperattivo non e’ un malato. La soggettivita’ va rispettata”. Il professor Paolo Curatolo, neuropsichiatra di Tor Vergata: “Il Ritalin, associato a terapie psicocomportamentali, puo’ arrivare a curare fino al 70% dei bambini malati di questa sindrome”. In studio il dottor Pietro Panei, pediatra, ricercatore dell’Istituto superiore di sanita’, padre del registro nazionale per accedere al Ritalin dietro parere di un medico specialista. Altro tema della puntata l’allattamento al seno. In collegamento da Cosenza il prof. Lodovico Perletti, consulente del ministero della Salute per i servizi materno-infantili, spiega quali ostacoli impediscono alle donne di allattare al seno. (AGI)
Red/Pec/Dml

CRISI IDRICA: ISTAT, PORTATA PO RIDOTTA DEL 40% IN 30 ANNI

Venerdì, Agosto 17th, 2007

(AGI) - Roma, 17 ago. - Nel 2006 la portata del fiume Po, rilevata dalla stazione di Pontelagoscuro, e’ diminuita del 40 per cento rispetto alla media degli ultimi trenta anni. E’ quanto rilevato dall’Istat nell’edizione 2007 dell’annuario di statistiche ambientali. I dati presentati si riferiscono al periodo 2005-2006 e, laddove disponibili, sono corredati di ampie serie storiche sui fenomeni osservati. Urbanizzazione e attivita’ produttive risultano essere le cause principali dell’impoverimento del bacino del piu’ grande fiume italiano: secondo i dati dell’Autorita’ di bacino, per l’uso industriale (esclusa la produzione di energia) vengono prelevati 1,5 chilometri cubi l’anno (un miliardo e mezzo di metri cubi). Per usi elettrici (idro e termo) vengono prelevati 2 chilometri cubi l’anno. Ma la spesa idrica maggiore e’ quella sostenuta per l’agricoltura: 16,5 chilometri cubi l’anno prelevati dal Po per irrigare i campi. Forti diminuzioni, per lo stesso periodo, si rilevano anche in altri importanti corsi d’acqua: ridotto del 49,1 per cento il Volturno, del 39,7 per cento l’Arno, del 24,2 per cento il Sele, del 16,5 per cento il Tevere. Per quanto concerne la qualita’ delle acque marine costiere italiane, sulla base delle rilevazioni comunicate al Ministero della Salute, si segnala che il 6,4 per cento della costa non e’ balneabile per motivi di inquinamento. (AGI)
Mol

GIOCHI TOSSICI: MSE,GIA’PARTITI CONTROLLI SU GIOCATTOLI MATTEL

Martedì, Agosto 14th, 2007

(AGI) - Roma, 14 ago. - I controlli sui giocattoli ‘made in China’ della Mattel sono gia’ stati attivati in Italia e un nuovo ‘check’ scattera’ prima delle feste natalizie. Lo comunica il Direttore per l’armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico, Antonio Lirosi, che il 6 agosto scorso ha convocato la Mattel Italy, decidendo di dare il via ad una serie di verifiche, in collaborazione con il nucleo Tutela Mercati delle Fiamme gialle e il Ministero della Salute, per accertare la presenza di vernici tossiche in tutti i prodotti ‘made in China’ della Mattel e a marchio Fisher Price, oltre quelli segnalati e ritirati dai mercati mondiali. “Su mandato del Ministero dello Sviluppo economico - si legge nella nota - e’ gia’ scattata una settimana fa la procedura di controllo della Guardia di Finanza sui prodotti ‘made in China’ della Mattel, distribuiti in Italia. Ora attendiamo i risultati”. Attualmente, continua la nota, le unita’ operative si stanno organizzando, compatibilmente con il periodo di chiusura estiva di rivenditori e grossisti, per monitorare l’intera filiera della distribuzione dei giocattoli. Il Ministero attende i risultati dei test e ha gia’ stabilito di ripetere la stessa procedura prima delle feste natalizie, in concomitanza con il picco di vendite stagionale dei giocattoli. (AGI)
Red