Archivio per il Agosto, 2007

SALUTE: TURCO, AL VIA CAMPAGNA CONTRO ABUSO ALCOL DEI GIOVANI

Lunedì, Agosto 13th, 2007

(AGI) - Roma, 13 ago. - Una campagna mediatica, con spot radiofonici sulle principali emittenti amate dai giovani, per dire ai ragazzi di non abusare di alcolici, soprattutto prima di mettersi al volante. E’ l’iniziativa del Ministero della Salute, che ha coinvolto alcuni dei nomi piu’ celebri del calcio italiano: i campioni del mondo Gianluigi Buffon, Fabio Cannavaro, Alessandro Del Piero, Francesco Totti e l’allenatore Marcello Lippi. “Recenti statistiche - sottolinea il ministro della Salute Livia Turco - ci mostrano un pericoloso incremento dell’abitudine al bere per ubriacarsi, anche nel nostro paese e soprattutto tra i giovani. Basti pensare che se nel 1999 la percentuale dei giovani italiani che si ubriacavano almeno tre volte in un mese era del 3%, nel 2003 risultava del 7%, quindi piu’ che raddoppiata, anche se sempre inferiore a quella di molti Paesi europei. Esiste una forte correlazione - continua il ministro - tra abuso di alcol e salute. L’abuso di alcol resta infatti uno dei principali fattori di rischio di malattia e morte. Ma, soprattutto tra i giovani, quando l’abuso di alcol e’ associato alla guida diventa una vera e propria emergenza nazionale, come si sta registrando in questi ultimi mesi sulle strade del nostro Paese. L’elevata e crescente mortalita’ giovanile per incidente stradale si stima correlata ad abuso di alcol per piu’ del 40% dei casi e rappresenta la causa di piu’ del 46% del totale dei morti di eta’ compresa tra 15 e 24 anni”. Per questo, il ministero ha varato la campagna di comunicazione, e Livia Turco tiene a ringraziare i campioni del calcio coinvolti nella campagna: “Sono convinta che questo loro impegno sara’ apprezzato anche e soprattutto dai nostri ragazzi”. La campagna si sviluppera’ in piu’ fasi a partire da oggi, con uno spot radiofonico della durata di 30″ con gli illustri testimonial iridati. Lo spot verra’ veicolato sulle principali emittenti commerciali a livello nazionale (Radio Dimensione Suono, Radio DJ, M2O, Radio Italia Solo Musica Italiana, Radio Kiss Kiss, RTL 102.5, Radio Cuore) sulle quali e’ stato pianificato a partire dal 13 agosto per tutta l’estate fino al 6 settembre. Il testo dello spot sottolinea l’importanza di non bere se si guida e “gioca” con il ruolo dei calciatori nelle partite di pallone, sottolineando che si puo’ ubriacare l’avversario con una finta, un dribbling, ma il calcio e’ un gioco mentre se si deve guidare “non bisogna farsi ubriacare dall’ebbrezza del momento perche’ un grande campione sa controllarsi sempre”. Lo slogan finale dello spot, infatti, recita: “Non giocare con la vita, se guidi non bere”. (AGI)
Pgi

SALUTE: TURCO, AL VIA CAMPAGNA CONTRO ABUSO ALCOL DEI GIOVANI

Lunedì, Agosto 13th, 2007

(AGI) - Roma, 13 ago. - Una campagna mediatica, con spot radiofonici sulle principali emittenti amate dai giovani, per dire ai ragazzi di non abusare di alcolici, soprattutto prima di mettersi al volante. E’ l’iniziativa del Ministero della Salute, che ha coinvolto alcuni dei nomi piu’ celebri del calcio italiano: i campioni del mondo Gianluigi Buffon, Fabio Cannavaro, Alessandro Del Piero, Francesco Totti e l’allenatore Marcello Lippi. “Recenti statistiche - sottolinea il ministro della Salute Livia Turco - ci mostrano un pericoloso incremento dell’abitudine al bere per ubriacarsi, anche nel nostro paese e soprattutto tra i giovani. Basti pensare che se nel 1999 la percentuale dei giovani italiani che si ubriacavano almeno tre volte in un mese era del 3%, nel 2003 risultava del 7%, quindi piu’ che raddoppiata, anche se sempre inferiore a quella di molti Paesi europei. Esiste una forte correlazione - continua il ministro - tra abuso di alcol e salute. L’abuso di alcol resta infatti uno dei principali fattori di rischio di malattia e morte. Ma, soprattutto tra i giovani, quando l’abuso di alcol e’ associato alla guida diventa una vera e propria emergenza nazionale, come si sta registrando in questi ultimi mesi sulle strade del nostro Paese. L’elevata e crescente mortalita’ giovanile per incidente stradale si stima correlata ad abuso di alcol per piu’ del 40% dei casi e rappresenta la causa di piu’ del 46% del totale dei morti di eta’ compresa tra 15 e 24 anni”. Per questo, il ministero ha varato la campagna di comunicazione, e Livia Turco tiene a ringraziare i campioni del calcio coinvolti nella campagna: “Sono convinta che questo loro impegno sara’ apprezzato anche e soprattutto dai nostri ragazzi”. La campagna si sviluppera’ in piu’ fasi a partire da oggi, con uno spot radiofonico della durata di 30″ con gli illustri testimonial iridati. Lo spot verra’ veicolato sulle principali emittenti commerciali a livello nazionale (Radio Dimensione Suono, Radio DJ, M2O, Radio Italia Solo Musica Italiana, Radio Kiss Kiss, RTL 102.5, Radio Cuore) sulle quali e’ stato pianificato a partire dal 13 agosto per tutta l’estate fino al 6 settembre. Il testo dello spot sottolinea l’importanza di non bere se si guida e “gioca” con il ruolo dei calciatori nelle partite di pallone, sottolineando che si puo’ ubriacare l’avversario con una finta, un dribbling, ma il calcio e’ un gioco mentre se si deve guidare “non bisogna farsi ubriacare dall’ebbrezza del momento perche’ un grande campione sa controllarsi sempre”. Lo slogan finale dello spot, infatti, recita: “Non giocare con la vita, se guidi non bere”. (AGI)
Pgi

AVIARIA: INDONESIANA UCCISA DA VIRUS H5N1, PRIMO CASO A BALI

Lunedì, Agosto 13th, 2007

(AGI/REUTERS/AFP) - Giacarta, 13 ago. - Primo caso di influenza aviaria a Bali. Una donna indonesiana e’ stata uccisa dal virus H5n1 nell’isola, perla turismo internazionale in Indonesia. Ne ha dato notizia il ministero della Salute di Giacarta, secondo il quale la vittima, 29 anni, e’ morta in un ospedale nella parte occidentale dell’isola. In base alle stime ufficiali, sono salite cosi’ a 82 le morti provocate dall’influenza aviaria nel Paese.
Secondo il responsabile della Commissione di monitoraggio nazionale, Bayu Krisnamurti, una bambina di due anni e’ stata inoltre trovata positiva al virus H5n1. (AGI)
Fed

SALUTE MENTALE: A MOSCA ‘TRENO SPECIALE PER PECHINO’

Sabato, Agosto 11th, 2007

(AGI) - Roma, 11 ago. - Arriva a Mosca ‘Un treno speciale per Pechino’, contro i pregiudizi nei confronti dei malati psichici e per favorire l’attenzione al mondo della salute mentale.
L’iniziativa e’ stata promossa dall’associazione ‘Le Parole ritrovate’ e dall’Anpis (Associazione nazionale polisportive per l’integrazione sociale) con il patrocinio del ministero della salute italiano.
Partito da Venezia l’8 agosto il treno speciale giunge domani a Mosca, prima e significativa tappa in territorio russo, dopo aver attraversato l’Ungheria e l’Ucraina. L’avventura dei 220 tra malati, familiari, operatori e volontari, vuole testimoniare anche a Mosca che si puo’ vincere la malattia e lo stigma e che alla base di questo successo ci sono l’integrazione, l’autonomia individuale ed il rispetto per gli altri. Alle 17.00 presso l’All Russian Exibition Centre i partecipanti del treno speciale si incontreranno con l’altro grande evento italiano in questi giorni a Mosca 1907-2007 Parigi-Pechino. Cent’anni di passione italiana’, organizzato da Overland e dall’Automobile Club d’Italia. Per due giorni i protagonisti del viaggio visiteranno luoghi piu’ belli della citta’ come la citta’ dalle cupole d’oro: via Tverskaya, il teatro Bolshoy, la Piazza Rossa o ‘piazza bella’ con la cattedrale di S. Basilio, simbolo della citta’, la collina dei Passeri con l’Universita’ Lomonosov, il Belvedere sul Moscova e lo Stadio Olimpico, avranno incontri con le autorita’ locali e saranno ospiti dell’Ambasciata d’Italia a Mosca. Il 14 il treno salutera’ Mosca e partira’ alla volta di Irkutsk dove giungera’ il 18 agosto. (AGI)
Red

INFIBULAZIONE: EGITTO, MORTA RAGAZZA DI 13 ANNI

Sabato, Agosto 11th, 2007

(AGI/AFE) - Il Cairo, 11 ago. - Una ragazza di tredici anni e’ morta nel nord dell’Egitto, in seguito a complicazioni verificatesi dopo un’operazione di infibulazione, pratica vietata da un legge entrata in vigore a giugno. Stando al quotidiano ‘Al Ahram’, Karima Rehim Said era originaria del villaggio di Abu Hamar, provincia di Al Garbiya, nel nord est del delta del Nilo. Le autorita’ hanno disposto la chiusura della clinica dove e’ stata operata e annunciato l’apertura di un’inchiesta. Fonti del ministero della Salute egiziano hanno riferito che Karima potrebbe essere morta perche’ le sarebbe stata iniettata una dose eccessiva di anestetico. Inoltre, l’operazione sarebbe stata condotta senza la supervisione di un medico specialista.
Il governo egiziano aveva vietato la pratica dell’infibulazione due mesi fa, dopo che una ragazzina di dodici anni era morta in circostanze simili. Si stima che il 90 per cento delle donne egiziane in eta’ fertile siano state sottoposte a operazioni di mutilazione genitale. 8AGI)
Fed

VACCINO ANTI-AIDS: QUERELLE ENSOLI-AIUTI FINISCE SU “SCIENCE”

Venerdì, Agosto 10th, 2007

(AGI) - Washington, 10 ago. - La sperimentazione del vaccino contro l’Hiv, sviluppato dalla ricercatrice Barbara Ensoli dell’Istituto Superiore di Sanita’, e’ diventato un caso giudiziario. La Ensoli ha citato in tribunale un altro ricercatore, l’immunologo Fernando Aiuti dell’Universita’ di Roma “La Sapienza”. L’accusa contro Aiuti, che in passato ha collaborato con la Ensoli, e’ quella di danno alla sua reputazione. La notizia viene riportata oggi dal settimanale scientifico americano “Science” che dedica ben due pagine all’argomento. Secondo il giornale americano, la Ensoli accuserebbe Aiuti di aver espresso forti critiche (che hanno avuto una eco sulla stampa italiana) a proposito di presunte scorrettezze avvenute nel corso della prima fase di sperimentazione del vaccino. Le ricerche di Barbara Ensoli per un vaccino contro l’Hiv hanno ricevuto enormi finanziamenti dal Ministero della Salute per decine di milioni di euro. “Science” cita l’immunologo Robert Gallo secondo il quale queste cifre “sono sproporzionate rispetto ai fondi destinati agli altri centri di ricerca” che si occupano di Aids. La saga italiana sul vaccino ha inizio nel gennaio del 2004 quando l’Iss fa partire la fase I del trial clinico, per valutarne la tossicita’ su soggetti sani e infetti. In base al protocollo, dovevano essere reclutate 88 persone in 3 mesi. A novembre, sostiene “Science”, ne erano state trovate solo 47. Su obiezione di Aiuti, l’Iss decise di interrompere il trial. Ensoli si oppose, sostenendo che gli obiettivi di non tossicita’ della prima fase della sperimentazione erano stati raggiunti. In seguito intervennero gli ispettori dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che in un rapporto del luglio del 2005 criticavano duramente il trial, denunciando “deviazioni cruciali” rispetto al protocollo di partenza. A questo punto si apriva la crisi: Aiuti entrava in possesso del documento dell’Aifa, lo faceva circolare inviandolo a universita’ e istituzioni sanitarie. Solo che pochi giorni dopo l’Aifa, con una lettera del direttore Nello Martini, alla luce delle spiegazioni dell’Iss riconsiderava le sue critiche. La Ensoli otteneva allora il via libera per la fase II, con un finanziamento ministeriale che Aiuti considerava sbagliato, come ha riferito anche in un quotidiano nazionale. Per la Ensoli, invece, il comportamento di Aiuti era diffamatorio. Da qui, la decisione di procedere per vie legali. (AGI)
Red

RAITRE: TG3 SALUTE INFORMA

Venerdì, Agosto 10th, 2007

(AGI) - Roma, 10 ago. - Let’s screen: facciamo prevenzione e’ il video musicale di Carlo Fabbri e Vincenzo Cennamo, i due ‘gastroautori’ che sono riusciti con il loro invito massmediatico a sottoporre a colonoscopia piu’ di duemila persone. Grazie alla loro iniziativa, l’Emilia Romagna si e’ collocata al primo posto, per risultato, nella campagna di prevenzione del tumore al colon promossa dal Ministero della Salute. Di questo e della salute di genere si parlera’ a “TG3 Salute InForma”, il programma ideato e condotto da Ilda Bartoloni, in onda sabato 11 agosto alle 12.15 su Raitre.
Nei filmati: gastroautori alla riscossa per combattere il tumore al colon. Come e quando fare prevenzione. Perche’ in Italia esiste un solo centro di salute di genere, quando e’ ormai risaputo che c’e’ una peculiarita’ femminile e una peculiarita’ maschile nelle malattie? Come funziona il Centro Salute Donna di Modena. Un’intervista alla dottoressa Franconi responsabile dell’unico dottorato di farmacologia di genere esistente in Italia: perche’ se l’altra meta’ del cielo prende piu’ farmaci di tutti, la ricerca viene fatta in prevalenza sugli uomini? In studio il professor Enrico Cortesi, oncologo del Policlinico Umberto I di Roma e la dottoressa Maura Cossutta vicepresidente della Commissione salute di genere del ministero della Salute. (AGI)
Red/Pec/Esp

LEGGE 40: FLAMIGNI ALLA TURCO, TUTELA LA SALUTE RIPRODUTTIVA

Venerdì, Agosto 10th, 2007

(AGI) - Roma, 10 ago. - La legge 40? Sbagliata, e’ una pazzia non cambiarla. Diritto alla salute? Giustissimo, ma il Ministro della Salute deve tutelare il diritto alla salute riproduttiva che oggi non e’ dato esercitare. E poi sulla materia, parlano a vanvera in molti e spesso incompetenti, ignoranti, arroganti.
E’ il ‘j’accuse’ del pioniere della procreazione medicalmente assistita, Carlo Flamigni, che non risparmia lo stesso Ministro della Salute, la relazione del Consiglio Superiore di Sanita’ in merito alle linee guida della legge 40, la sua composizione, e per finire taluni politici come Paola Binetti e Luca Volonte’.
“Il brutto”, esordisce Flamigni, sono “le prese in giro, le cattiverie inutili, l’arroganza grossolana e volgare”. Come, ad esempio, la proposta di modifica del comitato “Verita’ e vita”, che contiene “gustose facezie per irritare quei poveri imbecilli che si affannano tanto per avere un figlio e ignorano - afferma Flamigni - che i figli sono un dono di dio”. Per Mario Palmaro, presidente della colta associazione, la legge 40 e’ “uccisiva” e quest’affermazione inconsueta pare essere stata ispirata da “un tale che mi sembra si chiami Luca Volonte’ uomo capace - spiega Flamigni - di bollare i dati sulle nascite del ministero della Salute come censimenti partigiani che causerebbero conclusioni istintive e, talvolta, isteriche”. Ovvero, “accusare la legge 40 di effetti negativi” come la diminuzione delle nascite. (AGI)
Pat (Segue)

PAVAROTTI: CONDIZIONI SODDISFACENTI, DIMESSO TRA POCHI GIORNI

Giovedì, Agosto 9th, 2007

(AGI) - Modena, 9 ago. - Al capezzale del maestro Pavarotti si trova la moglie, Nicoletta Mantovani. La signora e’ arrivata in clinica verso mezzogiorno - si e’ fermata a parlare con i medici della direzione sanitaria e con il primario oncologo. Al termine del colloquio ha dribblato i cronisti che l’attendevano al varco imboccando una uscita laterale. Big Luciano e’ tuttora degente nella camera al terzo piano del Centro oncologico modenese, nel padiglione intitolato alla memoria dell’ex sindaco di Modena, Pier Camillo Beccaria, il primo cittadino morto di cancro che lego’ il suo nome all’ associazione Angela Serra, organizzazione di volontariato che si fece promotrice della sottoscrizione per la costruzione dell’edificio che ospita l’istituto dei tumori, donato alla Facolta’ di Medicina e all’Azienda ospedaliera. Il tenore era stato operato al pancreas l’anno scorso a New York, e si e’ sottoposto a ripetuti cicli di cure farmacologiche per rallentare il progredire della malattia. Ultimamente era apparso in discrete condizioni di salute. E’ stato ricoverato ieri in seguito a iperpiressia, uno stato febbrile conseguente a un principio di polmonite interstiziale, infezione che viene trattata con antibiotici e che si accompagna a disturbi respiratori. Pavarotti trascorreva le ferie nella villa di Pesaro con la famiglia, la moglie Nicoletta e la figlia Alice. L’improvvisa complicazione ha consigliato il trasferimento al Policlinico modenese. (AGI)
Cli/Dos

AIDS: ARCIGAY, BENE TURCO, ORA DISTRIBUZIONE PRESERVATIVI

Giovedì, Agosto 9th, 2007

(AGI) - Roma, 9 ago. - “Apprezziamo l’avvio, da parte del ministero della salute, della nuova campagna di prevenzione sull’Aids e di tutte le malattie sessualmente trasmissibili. Sia nei contenuti e nelle modalita’ si e’ seguito un metodo corretto ed efficace che tiene conto del lavoro svolto dalla Commissione ministeriale, dalla Consulta Aids e dell’Istituto Superiore della Sanita”. Lo ha dichiarato, in una nota, l’associazione nazionale dell’Arcigay, dopo l’avvio della campagna di prevenzione sull’Aids da parte del ministro Turco. “Ora e’ necessario - sottolinea Paolo Patane’, responsabile nazionale salute di Arcigay - avviare al piu’ presto campagne specifiche e mirate, tra cui quella rivolta alle persone omo-bisessuali. Come Arcigay siamo disponibili a dare il nostro contributo di idee e di diffusione a tutta l’articolata comunita’ lgbt (lesbica, gay, bisessuale, transgender) italiana e a confrontarci sull’ideazione e la realizzazione dei piu’ efficaci strumenti di comunicazione”. Alla luce della relazione, rilanciata dal Congresso di Sidney, tra discriminazione e diffusione del contagio, anche in Italia secondo Arcigay si osservano numerose aree, in particolare al Sud, dove la discriminazione rispetto alla condizione omosessuale e i limiti e ritardi nell’accesso ai test e/o alle terapie, incidono in modo preoccupante in relazione alla reale fruibilita’ di servizi e prestazioni socio sanitarie. “Nel nostro Paese - ricorda Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay - permane il problema dell’utilizzo del preservativo, questione di certo culturale e sociale, da affrontare con determinazione, ma anche di tipo economico. Per questo chiediamo che il Ministero affronti con concretezza la necessita’ di finanziare progetti mirati all’acquisto di grandi partite di preservativi da distribuire in reti e luoghi gia’ individuabili. Calcoliamo che sarebbe necessario per la popolazione omo-bisessuale distribuire ogni anno almeno tre milioni di preservativi”. (AGI)
Red

SANITA’: FIRENZE, UE FINANZIA PROGETTO DI TERAPIA DEL DOLORE

Giovedì, Agosto 9th, 2007

(AGI) - Firenze, 9 ago. - Un progetto di formazione in medicina palliativa e terapia del dolore proposto dall’universita’ di Firenze, con il sostegno della Fondazione Fondiaria Sai, e’ stato finanziato dall’Unione europea: si sviluppera’ in collaborazione con le universita’ di Lione “Claude Bernard”, di Belgrado e di Zagabria.
Il progetto, coordinato dal preside di facolta’ Gian Franco Gensini e da Raffaele De Gaudio e Piero Morino, si colloca nell’ambito del programma europeo “Tempus” e ha l’obiettivo di promuovere un’attivita’ formativa rivolta ai laureati in medicina dei quattro atenei. Sono previsti corsi post-laurea sulla medicina palliativa e terapia del dolore secondo un approccio interdisciplinare, introducendo nuove tecniche di insegnamento che possano prevedere l’integrazione di momenti didattici da svolgersi in aula e periodi di addestramento sul campo presso le strutture delle universita’ partecipanti al progetto.
Oggetto della formazione, alcune tematiche centrali della medicina palliativa e la terapia del dolore, come la semeiotica, i farmaci, il dolore tumorale e non, gli aspetti psicologici, clinici ed organizzativi, l’assistenza domiciliare ed in ambito pediatrico, l’assistenza di base ed infermieristica, le fasi terminali e la morte, gli aspetti antropologici ed etici alla fine della vita. Il programma si svolgera’ nell’arco di due anni ed e’ stato finanziato con 238.000 euro. (AGI)
Sep

SANITA’: VENETO, RISORSE A OSPEDALI PER ELISOCCORSO

Mercoledì, Agosto 8th, 2007

(AGI) - Venezia, 8 ago. - Risorse per completare e per potenziare la rete di emergenza e soprattutto per realizzare le piazzole per l’elisoccorso con l’illuminazione notturna arriveranno agli ospedali di Vittorio Veneto (Treviso), San Dona’ (Venezia), Borgo Trento (Verona citta’). Lo ha deciso la Giunta regionale del Veneto che ha approvato gli accordi di programma sottoscritti dalla Regione del Veneto, dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Economia per la realizzazione di interventi pluriennali. L’ospedale di Bussolengo (Verona) avra’ invece a disposizione ulteriori 1.585.135 euro per il completamento del monoblocco. Ne da’ notizia l’assessore regionale alle Politiche sanitarie, Francesca Martini, che esprime “soddisfazione per il rispetto dei tempi, delle procedure e delle modalita’ di attuazione. Il finanziamento complessivo e’ di 7.127.105 euro”. (AGI)
Cli/Dos

LEGGE 40: FLAMIGNI E BONADONNA, GARANTIRE SALUTE RIPRODUTTIVA

Mercoledì, Agosto 8th, 2007

(AGI) - Roma, 8 ago. - Spetta al Ministro della Salute garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute ed in particolare alla salute riproduttiva riconosciuta dall’Oms come la salute mentale: non ci si puo’ fermare ai ‘non possumus’ del fondamentalismo religioso.
E’ quanto dicono il ‘pioniere’ della provetta, il ginecologo Carlo Flamigni e il senatore di Rifondazione Comunista, Salvatore Bonadonna, in merito alle affermazioni del Ministro della Salute sulla legge 40.
“In generale il Ministro sta facendo bene, peccato solo che si arresta ogni volta che si trova difronte alle posizioni dei cattolici - nota Flamigni - come e’ accaduto con l’aggiornamento delle linee guida della legge 40: la Turco non puo’ pensare di garantire il diritto alla salute mettendo da parte per non disturbare qualcuno la salute riproduttiva”.
Un’occasione persa, dunque, quella dell’aggiornamento delle linee guida della legge 40, affidato al Consiglio Superiore di Sanita’ e ad un gruppo di 13 esperti? “Esperti di fecondazione? Ho l’ambizione di conoscerli un po’ tutti e in quel gruppo non ne ho contati piu’ di due - conclude Flamigni - Oggi in Italia la salute riproduttiva non puo’ essere assicurata per i pesanti divieti della legge 40 e la Turco non fa nulla per garantirla”.
Da parte Bonadonna nota: “bisogna prender atto che oggi nella sfera della politica, soprattutto per effetto del Pd, e’ entrato un pensiero legittimo, ma religioso, un atto di fede, per cui si dovrebbe accettare che l’embrione e’ persona: siamo davvero nella dittatura dell’embrione”. E questo clima, per Bonadonna, non va bene affatto. “La discussione politica, al pari del confronto sulla liberta’ di ricerca, non puo’ esser condizionata - conclude Bonadonna - dal fondamentalismo religioso: e il Ministro della Salute deve garantire tutti punti di vista le opinioni in materia di fecondazione assistita e di embrione”. (AGI)
Pat