Archivio per il Novembre, 2007

AIDS: MINISTERO SALUTE DEDICA AI GIOVANI “DJ SET FESTIVAL”

Mercoledì, Novembre 28th, 2007

(AGI) - Roma, 28 nov. - Il Ministero della Salute rilancia la lotta all’Aids con il primo Dj Set Festival dedicato ai giovani. L’appuntamento e’ al Palalottomatica di Roma il primo dicembre in occasione del World Aids Day. Dalle 16 in poi, con ingresso gratuito, partira’ la grande Dj session che vedra’ alternarsi alla console un cast musicale di altissima qualita’. Saliranno sul palco nomi tra i piu’ noti nel panorama internazionale come Kelis, stella statunitense e grande performer che ha collaborato con artisti del calibro di Moby, Björk e Fat Boy Slim e che torna a Roma dopo tre anni di assenza. Il crew alla console e’ composto anche da musicisti italiani di grandissima fama come Andro I.D, pseudonimo di Andrea Mariano, tastierista dei Negramaro, che si esibira’ in dj session con Vivaz, Claudio Coccoluto, Giancarlino, Soulwax + 2MANYDJ’S. A dettare i ritmi della giornata sara’ Enrico Silvestrin, l’attore-Dj-conduttore radiotv. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani e di informarli utilizzando la musica, un linguaggio a loro vicino. Per la promozione dell’evento e’ stato realizzato dal ministero anche lo spot: “L’Aids alza la voce. E noi alziamo il volume”. Interverra’ alla festa anche il ministro Livia Turco. L’evento romano sara’ preceduto da una campagna di sensibilizzazione nelle scuole medie secondarie. I ragazzi potranno inviare alla direzione artistica della manifestazione loro produzioni in formato Mp3. E’ stata infatti prevista una speciale sessione, “Young Arena”, riservata ai giovanissimi alunni delle scuole medie superiori romane dai 14 ai 18 anni. Una giuria presieduta dal dj Giancarlino coadiuvato da Claudio Coccoluto, selezionera’ le produzioni. Gli studenti prescelti si esibiranno dal vivo affiancati da un tutor, Faber Cucchetti. A lato del grande palco verranno infine predisposti maxi schermi che proporranno sia immagini della serata che importanti contenuti della campagna di prevenzione. (AGI)
Ila/Sma

LIBERALIZZAZIONI: ASSOFARM, MODIFICHE SONO DA INTEGRARE

Mercoledì, Novembre 28th, 2007

(AGI) - Roma, 28 nov. - Per un servizio farmaceutico moderno, e’ ormai necessaria “una legge di riordino nazionale” in modo tale che “possano essere superate le insidie che provengono dall’articolo 2″ del ddl sulle liberalizzazioni. Lo chiede l’Assofarm, che rappresenta le 1.400 farmacie comunali che operano nel paese. A loro giudizio, il punto centrale della riforma e’ la “titolarita’ e multititolarita’” delle farmacie. Le modifiche proposte al ddl sulle liberalizzazioni, messe a punto al tavolo del Ministero della salute, “devono essere integrate da ulteriori norme che in un solo tempo rendano organica la revisione del sistema Farmacia in Italia”. Difatti, oltre alle proposte di Assofarm per l’apertura di nuove Farmacie (circa 2.200) e lo snellimento dei concorsi per l’assegnazione fermo restando il diritto di prelazioni da parte di Comuni si assicurera’ l’apertura di nuove Farmacie anche nei grandi centri commerciali, in aeroporti, stazioni e comunque in punti strategici dove e’ necessario garantire il miglior servizio possibile oltre ad una flessibilita’ degli orari di apertura.
Assofarm ritiene necessario che la remunerazione del farmacista vada rivista basandosi non piu’ solo sui prezzi dei farmaci venduti ma anche sulla qualificazione delle prestazioni farmaceutiche avviando un processo di rinnovo della Convenzione Farmaceutica di alto profilo con il Servizio Sanitario Nazionale e quindi propone che si individuino le farmacie che si contraddistinguono per i livelli qualitativi dei servizi che saranno erogati al loro interno. Per ultimo, come elemento fondamentale, vi e’ la necessita’ di rispondere in maniera concreta alle richieste della Commissione europea in Corte di Giustizia, prevedendo che la titolarita’ delle Farmacie non sia riservata ai soli farmacisti. (AGI)
Red

FARMACISTI: ASSOFARM, INTERVENGA IL GOVERNO

Martedì, Novembre 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 nov - A.S.SO.FARM. che rappresenta le 1.400 Farmacie Comunali che operano nel Paese ritiene ormai necessaria una legge di riordino nazionale che ammoderni tutto il sistema Farmacia cosicche’ possano essere superate le insidie che provengono dall’art. 2 del terzo disegno di legge sulle liberalizzazioni, in calendario al Senato, che consentirebbe la vendita dei farmaci di fascia C al di fuori del canale delle Farmacie. Il lavoro portato avanti dal Tavolo del Ministero della Salute e le relative proposte, di cui A.S.SO.FARM. si e’ resa parte attiva, riguardanti le modifiche appunto all’art. 2 del A.S. 1644 devono essere integrate da ulteriori norme che in un solo tempo rendano organica la revisione del sistema Farmacia in Italia. Difatti, oltre alle proposte di A.S.SO.FARM. per l’apertura di nuove Farmacie (circa 2.200) e lo snellimento dei concorsi per l’assegnazione fermo restando il diritto di prelazioni da parte di Comuni si assicurera’ l’apertura di nuove Farmacie anche nei grandi centri commerciali, in aeroporti, stazioni e comunque in punti strategici dove e’ necessario garantire il miglior servizio possibile oltre ad una flessibilita’ degli orari di apertura. A.S.SO.FARM. ritiene necessario che la remunerazione del farmacista vada rivista basandosi non piu’ solo sui prezzi dei farmaci venduti ma anche sulla qualificazione delle prestazioni farmaceutiche avviando un processo di rinnovo della Convenzione Farmaceutica di alto profilo con il Servizio Sanitario Nazionale e quindi propone che si individuino le Farmacie che si contraddistinguono per i livelli qualitativi dei servizi che saranno erogati al loro interno. Per ultimo, come elemento fondamentale, vi e’ la necessita’ di rispondere in maniera concreta alle richieste della Commissione europea in Corte di Giustizia, prevedendo che la titolarita’ delle Farmacie non sia riservata ai soli farmacisti. Proprio l’esperienza gestionale delle Farmacie Comunali, unitamente a quella di altre societa’ private che in questi ultimi anni gestiscono gruppi di queste ultime, dimostra la validita’ della multititolarieta’ nello sviluppo di servizi sempre piu’ qualificati per la salute dei cittadini.(AGI)
Red

DROGA: FERRERO, SEGNALO PROBLEMA POLITICO SU MODIFICA LEGGE

Martedì, Novembre 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 nov. - Secondo Ferrero, la mancata discussione sulla revisione della Fini-Giovanardi e’ “un problema grande come una casa”, una “cosa grave”, “pesante”. “Non si capisce perche’ si discuta tanto di sicurezza - ha detto il ministro - e non si parli di questo”; “non e’ possibile - ha aggiunto - che dopo un anno e mezzo non si siano fatti passi avanti”. Secondo Ferrero, occorre “mettere a verifica il sistema delle sanzioni” amministrative e penali che “dopo venti anni non ha fatto registrare significativi miglioramenti”. I dati dell’Osservatorio rivelano che in Europa ci sono 3000 morti all’anno per droga - ha sottolineato Ferrero - e per questo serve un “approccio basato sull’evidenza scientifica” e occorrono “terapie che riducano i danni alle persone” e “campagne di prevenzione che servano per ridurre i consumi”. “Io penso - ha proseguito Ferrero - che modificare una legge sulle droghe c’entri con la sicurezza nel paese, con la riduzione della microcriminalita’, col miglioramento dello stato di salute”; sarebbe inoltre “imbarazzante” o “ipocrita” presentarsi alla conferenza nazionale di primavera (che - ha detto - “e’ possibile” si tenga a Bari) senza una nuova legge.
Ferrero ha quindi annunciato che giovedi’ il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare il piano di azione per quest’anno, in modo che l’Italia “entri nel circuito europeo a cui era rimasta estranea”, unica nazione della comunita’ insieme a Cipro. All’inizio dell’anno partira’ poi la campagna di prevenzione, in collaborazione con il ministero della Salute. (AGI)
Ing (Segue)

SANITA’: SINDACO CROTONE, GRAVI DISAGI PER SCIOPERO MEDICI

Martedì, Novembre 27th, 2007

(AGI) - Crotone, 27 nov. - Il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, anche in qualita’ di Presidente della Conferenza dei Sindaci della Azienda Sanitaria Provinciale, ha scritto al Presidente e all’Assessore alla Tutela della Salute della Regione Calabria in merito allo sciopero dei medici di base. Nella nota il sindaco “segnala che stanno giungendo all’amministrazione numerose proteste da parte dei cittadini per le problematiche sorte a seguito dello sciopero. Si rende urgente” conclude il sindaco “la ricomposizione della trattativa al fine di scongiurare ulteriori disagi”. (AGI)
Ros/Com

UNIVERSITA’ CALABRIA: AL VIA RACCOLTA FIRME PER MEDICINA

Martedì, Novembre 27th, 2007

(AGI) - Cosenza, 27 nov. - Al via domani la raccolta firme a favore dell’istituzione della Facolta’ di Medicina ed alla realizzazione del Policlinico Universitario regionale all’interno del campus dell’Universita’ degli studi della Calabria . La raccolta firme organizzata dal Comitato Pro Policlinico Unical , di cui fanno parte le associazioni Pro Campus, Piu’, GURU e Matrix partira’ infatti proprio dall’ ateneo calabrese in modo da coinvolgere in modo diretto gli studenti ed il personale accademico. Nei prossimi giorni invece la raccolta firme verra’ estesa anche in altri ambiti territoriali poiche’ riteniamo che l’interesse per una struttura d’eccellenza riguardi tutti i cittadini calabresi. “Il Comitato - si legge in una nota - ringrazia, infine, gli attori Istituzionali e non che gia’ hanno raccolto l’appello lanciato pochi giorni fa dallo stesso Comitato”. (AGI)
Com/Adv

DOPING: PIETRO MENNEA A STUDENTI, MOLTI ATLETI SONO MORTI

Lunedì, Novembre 26th, 2007

(AGI) - Firenze, 26 nov. - Un tifo da stadio ha accompagnato il video che ha ripercorso i successi di Pietro Mennea. Proprio lui, il piu’ grande velocista di tutti i tempi, ha incontrato gli studenti di Scienze Motorie e Medicina dell’Istituto di Anatomia a Careggi. Questo grazie all’iniziativa del Lions Club Firenze Giotto, che ha donato 100 copie dei volumi scritti dal campione, in modo che siano distribuiti in tutte le scuole e nelle biblioteche della Facolta’ di Medicina e Scienze Motorie. “Il doping e’ una scorciatoia per arrivare al successo - ha detto Mennea -. Ma tanti atleti che correvano con me oggi non ci sono piu’. Si tratta senza dubbio di morti sospette. Che devono far riflettere”. “Io mi sono allenato per 20 anni. Ho avuto una carriera lunghissima come velocista. Ma non mi sono mai neanche strappato. Invece, se avessi fatto uso di steroidi anabolizzanti, mi sarei strappato chissa’ quante volte”, ha aggiunto. “Lo sport deve rimanere l’ultimo baluardo del tessuto sociale per quanto riguarda il rispetto delle regole. Insomma, tra gli atleti deve vincere il piu’ bravo, non il piu’ furbo. Purtroppo, il doping e’ diventato un grande business in mano alla criminalita’ organizzata, dato che viene commerciato in un mercato nero. Che e’ piu’ lucrativo di quello degli stupefacenti. Si’, perche’ il grosso del mercato del doping lo troviamo tra gli amatori che affollano le palestre”. “Mi batto da anni per una legge penale comunitaria che funzioni da deterrente riguardo all’uso di simili sostanze. Oggi in Europa solo cinque stati hanno una legge simile. E io avevo lottato affinche’ fosse estesa a tutta l’Unione Europea. Purtroppo, pero’, oggi un olimpionico, ad esempio, deve ‘avere’ un risultato agonistico. Per il quale gli sponsor hanno investito. Il problema e’ che gli organismi giuridici hanno un po’ le mani legate, perche’ al momento mancano gli strumenti e la capacita’ giuridica per contrastare il doping”. (AGI)
Cab

SALUTE: SIRCHIA, PER PREVENZIONE ABBASSARE PREZZI FRUTTA

Lunedì, Novembre 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 nov. - “Parlando di prevenzione delle malattie, attraverso un corretto stile di vita, credo sarebbe giusto abbassare il prezzo di frutta e verdura, che costano troppo. Colpevolizzare solo il singolo cittadino per la sua obesita’ e’ sbagliato se poi le istituzioni non intervengono, ad esempio, sul prezzo degli alimenti piu’ salubri”. E’ l’opinione di Girolamo Sirchia, ex ministro della salute, intervenuto a una tavola rotonda, organizzata dalla fondazione Aila (per la lotta all’artrosi e all’osteoporosi) sui temi della prevenzione alle malattie, dei corretti stili di vita, delle patologie del comportamento alimentare.
Sirchia ha ricordato l’anomalia del nostro paese che spende molto denaro per il welfare, orientandosi pero’ piu’ sulle pensioni che sulla sanita’ e sulla salute dei cittadini. Proprio per dare un diverso indirizzo alle politiche del welfare, ha ricordato Donato Greco (capo dipartimento prevenzione e comunicazione del ministero della salute) il ministero della salute ha avviato a maggio il programma “Guadagnare salute”: un’iniziativa nazionale di informazione, comunicazione ed educazione su quattro fattori di rischio (e le modalita’ per contrastarli): fumo, alcol, scarsa attivita’ fisica, dieta scorretta.
La prevenzione, e’ stato ricordato nel corso della tavola rotonda, sara’ sempre piu’ un elemento fondamentale nelle politiche del nostro paese perche’ con l’aumento della popolazione anziana, grazie all’allungamento della speranza di vita, la cura dei cittadini sara’ sempre piu’ gravosa per i governi. La prevenzione e i giusti stili di vita sono quindi un diritto ma anche un dovere dei cittadini. (AGI)
Cli (Segue)

SANITA’:ANAAO A TURCO, BENE SUA LETTERA, ORA RISPOSTE CONCRETE

Lunedì, Novembre 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 nov. - “Prendiamo atto con interesse e soddisfazione di buona parte delle dichiarazioni contenute nella Sua lettera aperta in occasione dello sciopero nazionale dei medici ospedalieri del Ssn”, ma “a questi medici, veterinari, biologi, chimici, fisici, psicologi, amministrativi, tecnici dobbiamo delle risposte non solo sistemiche e di prospettiva, ma anche attuali e quotidiane”. E’ quanto scrive il segretario dell’Anaao Assomed, Carlo Lusenti, replicando alla lettera scritta dal ministro della Salute Livia Turco ai medici che hanno incrociato le braccia oggi. “Non sottovalutiamo affatto - sottolinea Lusenti - che il consistente incremento del fondo sanitario nazionale per il 2007, ed il rifinanziamento dopo molti anni del piano di edilizia sanitaria, siano atti di governo utili a difendere e rilanciare il Ssn, coerenti non solo con l’azione sindacale che da molti anni sosteniamo, ma anche e soprattutto con il lavoro che ogni giorno decine di migliaia di professionisti svolgono con competenza ed abnegazione”. Lo sciopero di oggi, insiste il leader Anaao, non e’ stato indetto “per avviare una caccia al colpevole inutile e facilmente strumentalizzabile per fini politici che non fanno parte dell’azione sindacale, consapevoli che le responsabilita’ hanno radici antiche e diffuse in diversi livelli istituzionali, nazionali e regionali. Abbiamo scioperato, come gia’ il 4 maggio scorso, per trovare soluzioni concrete a problemi da troppo tempo irrisolti. Abbiamo scioperato per sollecitare le istituzioni (Governo, Parlamento, Regioni) ad essere all’altezza delle responsabilita’ (letteralmente la capacita’ di dare risposte) che hanno di fronte ai medici ed ai cittadini. In questo contesto, riconoscere al Ministero della Salute il compito primario e unificante di ‘costruttore di soluzioni’ ci sembra un riconoscimento di ruolo e responsabilita’, non un atto d’accusa, salvo non volersi sottrarre a questo compito positivo, ma so che non e’ questa la Sua intenzione. Abbiamo gia’ osservato che il disegno di legge sulla qualita’ e la sicurezza del Ssn compie passi avanti nella giusta direzione e si occupa della necessaria manutenzione di un sistema a cui troppo spesso ci si dedica solo per velleitarie inaugurazioni. Nonostante cio’ - prosegue Lusenti - non rinunciamo, nella consapevolezza dell’assetto istituzionale definito dalle modifiche al titolo V della Costituzione, a chiedere piu’ coraggio nell’affermare il ruolo di garanzia del Governo nazionale rispetto a poteri vecchi e nuovi. Infine, ‘la vostra battaglia e’ la mia battaglia’. Noi vorremo che questa battaglia finisse; vogliamo un tempo in cui non e’ necessario combattere per vedere riconosciuti diritti che tutti dicono di sostenere; vogliamo soluzioni concrete e operative a problemi che molti osservano ma pochissimi affrontano; vogliamo lavorare meglio in un servizio sanitario migliore. Vogliamo contribuire a risolvere i problemi di oggi e contemporaneamente lavorare per dare un senso compiuto all’idea di un futuro migliore. Questa - conclude la lettera dell’Anaao al ministro - e’ la nostra ambizione di medici e cittadini. Confido sia anche la Sua”. (AGI)
Pgi

SALUTE: NUOVA EDIZIONE DEL MANUALE MERCK DI DIAGNOSI E TERAPIA

Lunedì, Novembre 26th, 2007

(AGI) - Milano, 26 nov. - Albert Schweitzer ne porto’ con se’ una copia in Africa, nel 1913. Per l’Ammiraglio Byrd fu un prezioso compagno di viaggio al Polo Sud, nel 1929. Ha dunque piu’ di cento anni. E’ il Manuale Merck di Diagnosi e Terapia, chiamato piu’ semplicemente il Manuale Merck o “Il Merck”, il testo medico che dal 1899 accompagna la formazione degli operatori sanitari in tutto il mondo. Oggi ne e’ stata presentata alla stampa la 18.ma edizione americana che Springer-Verlag Italia ha tradotto e adattato nella 5a edizione italiana, ricca di novita’ e preziosi aggiornamenti. La nuova edizione, infatti, include 34 nuovi capitoli su temi di strettissima attualita’: Sars, influenza aviaria, sindrome metabolica, medicina-legale, approccio al paziente critico, per fare alcuni esempi. Frutto del contributo di oltre 300 specialisti, il Manuale raccoglie in piu’ di 3 mila pagine informazioni utili e aggiornate per la pratica clinica quotidiana, con figure, tabelle, indici e riferimenti interni che ne facilitano la consultazione. “Il Manuale Merck di Diagnosi e Terapia rappresenta uno strumento di consultazione prezioso, aggiornato e user-friendly, accreditato come autorevole fonte di informazione scientifica e punto di riferimento internazionale, in grado non solo di rispondere efficacemente all’esigenza dei colleghi medici, ma di soddisfare anche la richiesta di altre categorie di operatori sanitari e studenti in cerca di informazioni diagnostiche, terapeutiche e metodologiche”, afferma nella prefazione all’edizione italiana Franco Cuccurullo, Presidente del Consiglio Superiore di Sanita’. Peculiarita’ vecchie e nuove La prima edizione del Manuale Merck risale al 1899. Si tratta del testo medico piu’ venduto al mondo, tradotto in piu’ di una decina di lingue. (AGI)
Red/Car

SANITA’: UNIV.CATTOLICA, NUOVA CLASSIFICAZIONE LESIONI TIROIDE

Lunedì, Novembre 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 nov. - La nuova classificazione italiana delle lesioni tiroidee sara’ presentata per la prima volta all’Universita’ Cattolica di Roma mercoledi’ 28 e giovedi’ 29 novembre 2007, in occasione del corso del 6′ Corso teorico-pratico di Patologia e citopatologia tiroidea. Elaborata dai maggiori esperti italiani, e adottata a Firenze il 12 settembre scorso sotto l’egida della Societa’ Scientifica di Anatomia Patologica, SIAPEC-IAP, la classificazione sta per essere inserita nel documento, di prossima pubblicazione, che conterra’ le Linee guida nazionali per la gestione clinica dei pazienti con noduli tiroidei. “La classificazione delle lesioni tiroidee e’ necessaria per orientare la scelta tra un approccio terapeutico di tipo medico, cioe’ con terapia farmacologia e percio’ non invasiva, oppure di tipo chirurgico con l’asportazione della lesione; a tal fine abbiamo individuato differenti categorie diagnostiche, ognuna delle quali caratterizzata da una differente appropriata terapia”, spiega Guido Fadda, professore aggregato e ricercatore dell’Istituto di Anatomia patologica dell’Universita’ Cattolica di Roma e coordinatore scientifico del corso. Giunto alla sesta edizione, il Corso internazionale, promosso dall’Istituto di Anatomia e Istologia Patologica (direttore il prof. Arnaldo Capelli) della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Cattolica di Roma, e’ un appuntamento ormai atteso dagli specialisti del settore. Si svolge in due giornate, durante le quali alcuni tra i maggiori esperti mondiali di patologia tiroidea prenderanno in esame, in particolare, le alterazioni indotte nella tiroide dall’incidente nucleare di Chernobyl e quelle indotte da radioterapia. (AGI)
Red/Est

SANITA’: RANIERI (PD), COMUNE CATANZARO VIGILI SU PIANO

Lunedì, Novembre 26th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 26 nov. - “L’Amministrazione comunale e’ molto attenta ai contenuti del Piano Sanitario, che dovra’ essere discusso e approvato dal Consiglio regionale, ed ai riflessi che avra’ sulla nostra citta’. Anche l’aspetto legato alla cardiochirurgia sara’ seguito con la massima attenzione, in tutte le sedi, in modo tale che Catanzaro mantenga questa attivita’ di eccellenza, con un numero adeguato di posti-letto. La cardiochirurgia dovra’ rappresentare, sia che venga esercitata dalle strutture private sia che venga svolta dal policlinico universitario, un tassello importante di quel disegno, da noi perseguito, di Catanzaro “citta’ della salute”, polo medico-sanitario di rilevanza regionale e interregionale” Lo afferma, in una dichiarazione, il consigliere comunale di maggioranza Andrea Ranieri. “Per realizzare tale modello, occorre mettere in campo una sinergia tra i vari soggetti che operano nella sanita’ - ospedalita’ pubblica, universita’, ospedalita’ privata - creando cosi’ un sistema sanitario competitivo, in grado di fronteggiare le esigenze della popolazione e fermare l’esodo degli ammalati verso altre Regioni. Ritengo che il sindaco Olivo e la sua maggioranza abbiano dimostrato un’attenzione senza precedenti verso i problemi della sanita’ e della salute: la realizzazione del nuovo ospedale a Germaneto, il ritrovato rapporto con l’universita’ e la facolta’ di medicina in particolare, gli impegni governativi suggellati dalla visita del ministro Livia Turco in municipio. Il nostro obiettivo e’ la realizzazione a Catanzaro di un forte e affidabile polo sanitario che superi l’emergenza attuale e garantisca ai cittadini, non solo catanzaresi, ma di tutta la regione, un livello assistenziale al passo con i tempi”. “Ci auguriamo - ha proseguito Ranieri - che la stessa attenzione venga dimostrata dal folto gruppo di consiglieri regionali eletti in citta’ e che nelle ultime elezioni comunali si sono coalizzati nella Nuova Alleanza di Cimino: hanno tutti gli strumenti per incidere direttamente sul Piano sanitario nella sede istituzionale, proponendo eventuali correzioni e miglioramenti. E’ paradossale che un raggruppamento politico che ha ben quattro consiglieri regionali di Catanzaro abbia difficolta’ ad esprimere una posizione unitaria rispetto ad una questione che sara’ discussa proprio in seno al Consiglio regionale della Calabria. Noi riteniamo che sindaco e maggioranza difenderanno gli interessi di Catanzaro, in una visione globale dei problemi della sanita’ che non puo’ accettare una logica della duplicazione dei servizi. In tale ottica, sarebbe interessante conoscere l’orientamento e i programmi della proprieta’ del Sant’Anna Hospital che ha finora svolto l’attivita’ di cardiochirurgia, ma anche la posizione, sulla vicenda, dell’Associazione dell’ospedalita’ privata (Aiop) e della Confindustria catanzarese”. (AGI)
Ros

SANITA’: ANAAO, SCIOPERO RIUSCITO, ORA RISPOSTE CONCRETE

Lunedì, Novembre 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 nov. - “Lo sciopero nazionale di oggi e’ pienamente riuscito, facendo registrare il 70-75% di adesione, con punte dell’80% in alcune aziende del Veneto, dell’Emilia Romagna, del Piemonte, della Toscana, del Lazio e della Campania”. Sono soddisfatti i toni con cui il Segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Carlo Lusenti, commenta i dati che iniziano ad arrivare dalle oltre 300 aziende sanitarie sullo sciopero in corso fino alla mezzanotte di oggi. “Voglio ringraziare tutti i medici ed i dirigenti che hanno dimostrato, con questa alta adesione, di aver compreso e condiviso le ragioni della protesta. Ci dispiace - prosegue Lusenti - di aver creato disagi ai cittadini che si sono visti rifiutare alcune prestazioni, ma siamo fermamente convinti che difendendo le condizioni di lavoro dei professionisti si difende anche il diritto dei cittadini ad un servizio sanitario migliore”. D’altra parte, prosegue Lusenti, Governo e Parlamento si sono mostrati “tanto prodighi di dichiarazioni quanto poveri nell’assumere soluzioni concrete e operative rispetto alle richieste della categoria: il rinnovo del contratto di lavoro e il finanziamento del biennio economico 2008/2009; la rivalutazione dell’indennita’ di esclusivita’ di rapporto ferma al 1999; la soluzione al problema del precariato dei medici ospedalieri del Ssn e dei medici e veterinari del ministero della salute; la riduzione della pressione fiscale. La nostra azione sindacale proseguira’ affinche’ la Camera, nell’approvazione della legge di bilancio dia risposte concrete alle richieste della categoria. In caso contrario - annuncia Lusenti - chiameremo i nostri colleghi a forme di protesta forse ancora piu’ ‘pesanti’ dello sciopero: se i medici svolgessero il loro lavoro osservando strettamente l’orario contrattuale e non eseguissero migliaia di prestazioni nelle corsie degli ospedali e negli ambulatori trattenendosi in servizio oltre all’orario dovuto, la sanita’ italiana verrebbe paralizzata davvero e non solo per un giorno”. (AGI)
Pgi