Archivio per il Novembre, 2007

CEI: OFFERTE PER IL CLERO A QUOTA 16 MILIONI, QUARTA RACCOLTA

Domenica, Novembre 25th, 2007

(AGI) - CdV, 25 nov. - Le offerte deducibili per il sostentamento del clero hanno raggiunto quota 16 milioni di euro e sono ormai la quarta raccolta fondi d’Italia, dopo colossi come la ricerca per il cancro, Unicef e Telethon. Lo ha affermato ai microfoni della Radio Vaticana Paolo Mascarino, il responsabile del servizio Cei per il sostegno economico alla Chiesa.
Secondo Mascarino, il risultato raggiunto e’ ancora piu’ significativo in quanto le altre raccolte “possono impiegare mezzi di propaganda e di sensibilizzazione che ovviamente noi per i preti non possiamo usare”. Insomma, “la generosita’ degli italiani verso i sacerdoti e’ altissima”.
Da parte sua, ha aggiunto Mascarino, “la Chiesa e’ stata chiamata ad un grandissimo sforzo di trasparenza verso i cittadini in quanto non ha piu’ nulla di garantito dallo Stato e sia l’8 per mille sia le offerte per il clero, che appunto sono le due nuove forme di sostegno economico, vivono della partecipazione libera dei fedeli. Per questo si e’ organizzata per rendere pubblici e trasparenti i bilanci a livello nazionale, diocesano e parrocchiale”.
Nell’intervista, Mascarino si e’ anche soffermato sulle recenti inchieste giornalistiche relative alle finanze della Chiesa e ha sottolineato che “le polemiche non nascono da un difetto di trasparenza, bensi’ da una volonta’ di curiosare o creare degli scoop falsi”.
Proprio oggi si e’ celebrata in tutte le parrocchie italiane la “Giornata per il sostentamento del clero” sul tema: “I sacerdoti aiutano tutti. Aiuta tutti i sacerdoti”. (AGI)
Siz

SANITA’: APRE LA PRIMA ‘CASA DELLA SALUTE’ PIEMONTESE

Sabato, Novembre 24th, 2007

(AGI) - Castellazzo Bormida (Alessandria), 24 novembre - La prima ‘Casa della Salute’ piemontese e’ stata inaugurata oggi e lunedi’ aprira’ ufficialmente le porte ai cittadini. La struttura e’ forse la prima in assoluto in Italia con questa particolare articolazione e non poteva che nascere a Castellazzo Bormida (Alessandria), un paese di quasi 5.000 abitanti che intorno al 1990 aveva sperimentato l’Assistenza Domiciliare Integrata, un modello poi esportato nel resto della provincia e in tutta la regione Piemonte. I servizi sanitari assicurati dalla nuova ‘Casa della Salute’ sono i prelievi di sangue, l’assistenza infermieristica ambulatoriale e domiciliare, il consultorio ginecologico, l’ambulatorio pediatrico, le vaccinazioni, le attivita’ certificative, ‘prevenzione serena’; all’interno sono stati aperti gli ambulatori dei medici di base che garantiranno una presenza costante dal lunedi’ al venerdi’. Il Consorzio dei servizi socioassistenziali (Cissaca) garantisce l’apertura dello sportello di orientamento sociale e il servizio sociale professionale, con assistenti sociali, educatori ed operatori socio sanitari. Infine, anche l’Avis si e’ traferita all’interno della struttura. Al convegno, oggi, ha partecipato l’assessore regionale alla Sanita’ Eleonora Artesio. Il percorso progettuale che ha portato alla realizzazione della prima ‘Casa della Salute’ e’ stato delineato dallo Spi, il sindacato pensionati della Cgil, che nel 2004 aveva lanciato la proposta di realizzare a Castellazzo Bormida. Una idea ben presto concretizzata grazie alla partecipazione dell’Asl 20, del Cissaca, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dei medici di base che hanno accettato di fare squadra e spostare i loro ambulatori all’interno della ‘Casa’. Convinto appoggio, infine, dagli Enti locali che hanno sostenuto il progetto. “Castellazzo Bormida - afferma il sindaco, Domenico Ravetti - ha avuto il vantaggio di avere gia’ uno spazio di proprieta’ del Comune all’interno del quale erano ospitati alcuni servizi, amministrativi, sanitari e socioassistenziali. Sarebbe stato molto piu’ comodo e anche piu’ veloce fermarci alla forma condominiale - aggiunge - invece abbiamo voluto mettere in relazione tutti coloro che operano all’interno, realizzando quell’integrazione che e’ l’essenza di questa nuova forma di presidio socio-sanitario pubblico, per la promozione e la tutela della salute e del benessere sociale della popolazione”. La ‘Casa della Salute’ opera su un bacino di circa 11.000 abitanti che comprende, oltre al Comune di Castellazzo Bormida, anche quelli di Casal Cermelli, Sezzadio, Castelspina, Gamalero.(AGI)
Cli/Rst

TROVATO IN TOSCANA IL ‘TARTUFO DEL SECOLO’, UN CHILO E MEZZO

Sabato, Novembre 24th, 2007

(AGI) - Firenze, 24 Nov. - E? gia’ stato definito il “tartufo del secolo”, un pregiatissimo tartufo bianco (Tuber magnatum Pico) di oltre 1,5 Kg che ieri sera e’ stato trovato sulle colline di Palaia (Pisa). I suoi ’scopritori’ i tartufai Cristiano e Luciano Savini lo doneranno all’Asta Internazionale del Tartufo di Toscana, un evento ideato e organizzato da Giselle Oberti e che si svolgerà il 1° dicembre a palazzo Medici Riccardi di Firenze, in collegamento in diretta tv via satellite con Londra (Ristorante Refettorio di Giorgio Locatelli) e con Macao (Cina) con l’Hotel Gran Lisboa (Ristorante Don Alfonso 1890 di Alfonso Iaccarino), alla presenza di numerosi vip e autorità.
Tutto il ricavato dell’Asta andrà in beneficenza, per l’Italia sarà Telethon a incassare il ricavato delle offerte.
Il Tartufo bianco pregiato ha acquisito oramai il rango di ambasciatore del Made in Italy nel mondo, è il prodotto più pregiato della gastronomia italiana, un prodotto che si trova solo italia e che e’ sempre piu’ richiesto e conosciuto all’estero come la Ferrari, la Moda, l’Arte. Le aste internazionali in questi ultimi anni hanno spuntato prezzi da capogiro fra attori di Hollywood, petrolieri e finanzieri internazionali che ne hanno fatto uno strumento di status symbol sulle loro tavole accanto ai piu’ pregiati vini italiani.(AGI)
Aaa

UNIVERSITA’ CALABRIA: RETTORE, SI’ A FACOLTA’ MEDICINA MA…

Sabato, Novembre 24th, 2007

(AGI) - Rende (Cosenza), 24 nov. - “Non va trascurato, infatti - rileva il rettore - come gia’ oggi l’Universita’ della Calabria, pur partecipe di significative iniziative di ricerca che, in modo competitivo, sia a livello nazionale che internazionale, la rendono destinataria di risorse economiche importanti, risulti strutturalmente sottofinanziata per il 23% rispetto all’ammontare complessivo dei fondi assegnati dal Ministero della Universita’ e della Ricerca all’intero sistema universitario nazionale. A cio’ si aggiunge, e non risulta meno rilevante come fattore di condizionamento dell’attivita’ complessiva dell’Ateneo, il cronico sottofinanziamento che l’Unical e’ costretta a registrare rispetto al flusso di risorse che, ordinariamente, i territori forniscono alle Universita’, ad esempio sotto forma di donazioni, pagamento delle tasse, e via dicendo. Questo per dire che, al di la’ della indiscutibile positivita’ e capacita’ “attrattiva” che un’idea del genere porta con se’, bisogna avere chiara consapevolezza delle difficolta’ oggettive che si frappongono rispetto ad essa. Per essere ancora piu’ espliciti, non deve sfuggire, o essere ridimensionata nel suo peso specifico, la considerazione che ogni ipotesi di ulteriore sviluppo dell’Universita’ della Calabria e, specificamente, la possibilita’ di istituire una Facolta’ di Medicina, va necessariamente verificata alla luce del consistente investimento iniziale e delle rilevanti risorse aggiuntive che concretamente, e con carattere di continuita’, sara’ possibile convogliare in questa direzione. Anche su questo aspetto, la chiarezza e’ d’obbligo. E, mai come in questo caso, i numeri ci aiutano a valutare l’importanza dell’impegno ed il livello delle risorse necessarie per portare a compimento il progetto. Il finanziamento corrente necessario per le sei Facolta’ in cui, attualmente, si articola l’offerta didattica della nostra Universita’ e’ di circa 100 milioni di euro all’anno, con un costo medio, per singola Facolta’, di circa 18 milioni di euro. Ne consegue che, una volta superato lo scoglio dell’ investimento iniziale, l’incremento di risorse correnti necessarie per affrontare con tranquillita’ l’idea progettuale relativa ad una Facolta’ di Medicina, deve di conseguenza attestarsi su questa fascia di investimento finanziario annuale e in rapporto ad essa la politica, ai diversi livelli, deve rapportare e impostare la propria azione e le iniziative piu’ opportune in grado di assicurare il raggiungimento di questo obiettivo”. (AGI)
Red/Ros (Segue)

SANITA’: TURCO, SERVIZIO PUBBLICO ORGOGLIO DEL PAESE

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI) - Firenze, 23 nov. - “I trent’anni del servizio sanitario pubblico rappresentano un orgoglio e una crescita per tutto il paese. E’ una conquista se oggi nessuno mette piu’ in discussione la sanita’ pubblica”. Lo ha detto il ministro della salute, Livia Turco, nel suo intervento al 24esimo congresso nazionale della Societa’ italiana di medicina generale in corso a Firenze.
Rivolgendosi ad una platea, fatta da duemila medici di base, il ministro ha aggiunto: “Voi siete il motore di un progetto di cambiamento e di innovazione per il futuro”. Per la Turco “i cittadini hanno bisogno di persone di cui fidarsi, ed e’ per questo che agli italiani la parola medico di famiglia piace molto. La fiducia che nutrono in noi e’ e deve essere un prestigio”. Infine per il ministro “equita’, efficienza ed efficacia” sono le parole chiave per il futuro del sistema sanitario. (AGI)
Sep/Msc

UNIVERSITA’: UDU, GRAVE CONFERMA ATTI AMMISSIONE A MEDICINA

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 nov. - Un “gravissimo tentativo di porre fine in maniera autoritaristica a una vicenda che richiede ben altri approfondimenti”. Cosi’ l’Unione degli Universitari, in attesa di poter leggere il testo del provvedimento, commenta le le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Mussi riguardo al decreto con il quale ha confermato gli atti del procedimento relativo alle prove di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia.
L’Unione degli Universitari, si legge in una nota, “proseguira’ nella sua battaglia per l’abbattimento delle barriere all’accesso nelle Universita’ e contro le irregolarita’ che si sono verificate durante i test d’ingresso”: in particolare, per quanto riguarda il ricorso collettivo relativo alla facolta’ di Medicina e Chirurgia, l’Udu “attende che la Magistratura segua l’iter procedurale ed emani la sentenza riguardo al ricorso presentato, che non si basa solo sui due quesiti errati citati dal ministro ma anche sulle segnalazioni di numerosi altri episodi e su parecchi altri vizi procedurali e sostanziali”. (AGI)
Red

SANITA’: INFLUENZA, SOLO IL 20% DEI MEDICI SI VACCINA

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI) - Firenze, 23 nov. - “Dopo il picco del 2004 - afferma Aurelio Sessa, medico di medicina generale e componente della sottocomitato scientifico ‘Influenza e Pandemie influenzali’ del Ministero della Salute - nelle ultime due stagioni abbiamo avuto un calo del numero di persone colpite, perche’ il virus non ha subito importanti mutazioni. Le stime d’incidenza per la prossima stagione non dovrebbero variare, anche se ogni valutazione realistica potra’ essere fatta con cadenza settimanale solo durante il periodo di maggior diffusione. Le persone piu’ a rischio sono gli anziani, che sono pero’ i piu’ sensibili all’importanza della vaccinazione. Dal tavolo di confronto nasceranno le proposte concrete per affrontare anche i costi economici della malattia. Da un nostro studio e’ emerso che tra le persone adulte sane l’89% dei costi e’ di tipo indiretto, cioe’ non sanitario, quantificabile in termini di mancata produzione e assenza dal lavoro. Mentre le spese sanitarie salgono al 40-50% nelle persone a rischio e nei bambini. Complessivamente i costi diretti di un paziente a rischio sono piu’ del triplo di quelli di un paziente non a rischio”. Di qui l’importanza di campagne sempre piu’ capillari a favore della vaccinazione. La SIMG ha stilato un documento che puo’ costituire la base per discutere sull’appropriatezza gestionale dell’influenza coinvolgendo i diversi attori del percorso di cura: i punti deboli della gestione della malattia possono coinvolgere il paziente stesso, il farmacista e il medico. “Troppo spesso - spiega Fabio Franzetti della Clinica Malattie Infettive dell’Universita’ di Milano - gravi complicanze nascono da una non tempestiva e corretta diagnosi. Con una terapia mirata ed efficace a base di antivirali e’ invece possibile evitare un numero significativo di ricoveri e di ‘corse’ al pronto soccorso, soprattutto tra gli anziani”. Un altro problema da affrontare e’ l’uso non appropriato degli antibiotici nelle complicanze dell’influenza. Ad esempio nell’adulto la bronchite acuta troppo spesso viene trattata con gli antibiotici, anche se dovuta ad un’infezione virale. Compito degli infettivologi e’ mettere al centro della discussione questi risvolti perche’ molto spesso la diagnosi delle complicanze non e’ cosi’ sicura: e’ invece necessario stabilire con certezza quando l’influenza ha una sovrapposizione di tipo batterico. (AGI)
Sep

SANITA’: SONDAGGIO, PIACE CAMPAGNA ‘PANE, AMORE E SANITA’

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 nov. - Piace agli italiani la campagna di comunicazione “Pane, amore e sanita’”. I risultati del sondaggio condotto dalla SWG indicano infatti che il 64% degli intervistati ha recepito positivamente il messaggio, il 54% ha gradito la modalita’ di approccio e lo slogan e il 52% ha promosso la campagna per l’originalita’ e la grafica. Il 70% ritiene utile la promozione di campagne di comunicazione. La campagna di comunicazione “Pane, amore e sanita’” si e’ conclusa ad ottobre, e’ stata promossa dal Ministero della Salute, tramite affissioni fisse e mobili e inserzioni sui principali quotidiani, per veicolare un messaggio di ottimismo e fiducia nel Servizio sanitario nazionale anche in occasione del prossimo trentennale dell’istituzione del SSN. Questo obiettivo e’ stato raggiunto, rileva l’indagine della SWG, condotta su un campione di 1400 soggetti di eta’ superiore ai 16 anni, dalla quale e’ emerso che la maggioranza delle persone esposte alla campagna ha colto l’invito del Ministero ad una riflessione positiva sul sistema della sanita’ italiana. (AGI)
Red/Sic (Segue)

UNIVERSITA’ CALABRIA: COMITATO RIVENDICA FACOLTA’ DI MEDICINA

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI) - Cosenza, 23 nov. - E’ stato costituito all’Universita’ della Calabria il Comitato Pro Politecnico-Universitario: ne fanno parte le associazioni Pro Campus, PIV, GURU, Matrix. “Entrando nel merito della discussione sulla costruzione del nuovo ospedale previsto dal piano sanitario regionale, viste le posizioni espresse da alcuni sindaci dell’area urbana, e’ stato ritenuto inopportuno e riduttivo - e’ scritto in una nota del comitato - pensare alla riproposizione degli stessi servizi che l’Ospedale civile di Cosenza gia’ offre andando a tralasciare, invece, la grandissima opportunita’ di sviluppo che l’Ateneo di Arcavacata potrebbe mettere a disposizione con un grande Policlinico Universitario passando dall’attivazione della Facolta’ di Medicina, al potenziamento delle Facolta’ attinenti alla ricerca scientifica sino ad arrivare ad un grande volano di sviluppo per la Calabria e per le opportunita’ di lavoro dei giovani calabresi. L’unica ubicazione possibile per una Facolta’ di Medicina e del conseguente Policlinico - si fa rilevare - e’ all’interno del Campus visti i ritmi serrati dettati dal nuovo ordinamento ed i continui scambi che tale Facolta’ avrebbe con le altre Facolta’ scientifiche dell’Ateneo”. A sostegno di questa idea il Comitato, invitando alla discussione le istituzioni “universitarie e non”, preannuncia a partire dai prossimi giorni una raccolta di firme che coinvolgera’ gli studenti e tutti gli addetti ai lavori del mondo accademico “al fine di favorire uno sviluppo concreto della nostra regione”. (AGI)
Com/Adv

SALUTE: PREMIO AILA DONNA 2007 SUGLI STILI DI VITA

Venerdì, Novembre 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 nov. - Stili di vita, un investimento per il futuro. Sara’ questo il tema della sesta edizione del “Premio Aila - Progetto Donna” che si terra’ lunedi’ prossimo 26 novembre al Chiostro del Bramante a Roma organizzato dalla Fondazione AILA Onlus per la lotta all’artrosi e osteoporosi con l’obiettivo di insignire tutti coloro che con la loro attività si sono esposti a favore del mondo femminile in tutti i settori, dalla cultura, la ricerca scientifica e la politica, al cinema, la comunicazione, l’arte e lo spettacolo.
“Si vive più a lungo ed è necessaria una maggiore cura del nostro corpo - afferma Francesco Bove, presidente dell’Aila - ed in particolar modo della nostra struttura scheletrica e articolare con una specifica attenzione agli stili di vita per la prevenzione”.
Per dare un maggiore contributo all’informazione e alla divulgazione delle problematiche relative all’artrosi e all’osteoporosi, L’AILA presenterà quest’anno una Tavola Rotonda presieduta dall’ex ministro della salute Girolamo Sirchia, alla quale parteciperanno il direttore del Tg 2 Salute Luciano Onder, il vicepresidente AilaA Jessica Veronica Faroni, Il direttore del Dipartimento di Geriatria del Policlinico Gemelli Roberto Bernabei, la conduttrice di Uno Mattina Eleonora Daniele, il direttore del Dipartimento Prevenzione e Comunicazione del ministero della Salute Donato Greco, l’Ordinario di Ortopedia e Traumatologia dell’Università “Tor Vergata” di Roma Umberto Tarantino e il direttore dell’Inran Amleto D’Amicis.
Il dibattito sarà moderato da Franco Di Mare, che aggiungerà al messaggio della Fondazione Aila una parola in più a favore dell’informazione, della sensibilizzazione e quindi della prevenzione per le patologie che sono sotto l’influenza di stili di vita errati come l’osteoporosi e l’artrosi.
Nelle scorse edizioni il Premio è stato consegnato a nomi illustri come Livia Turco, Roberto Napoletano, Stefania Sandrelli, Gigi D’Alessio, Virna Lisi, Manuela Arcuri, Cristina Parodi. Tra gli ospiti che saranno presenti al Chiostro del Bramante lunedì 26, Amii Stewart, Marina Ripa Di Meana, Erika Bernardi, Caterina Balivo, Michela Quattrociocche, Mirco Coratti, Janet De Nardis, Matteo Branciamore e il Principe Guglielmo Giovannelli.
La Fondazione AILA Onlus per la lotta all’artrosi e osteoporosi, da più di 10 anni, si batte per una migliore conoscenza ed una maggiore sensibilizzazione da parte dei cittadini e delle istituzioni nei confronti di queste due patologie altamente invalidanti. Con la percentuale di anziani più alta in Europa, l’Italia è colpita in maniera dilagante dall’osteoporosi che interessa il 13% della popolazione femminile tra i 50 e i 59 anni, il 28% di quella tra i 60 e i 69 anni, addirittura il 42% delle donne italiane tra i 70 e i 79 anni.(AGI)
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INFLUENZA: ARRIVA LA “PACIFICA”, A LETTO 3-5 MLN ITALIANI

Giovedì, Novembre 22nd, 2007

(AGI) - Firenze, 22 nov. - Si chiama “Pacifica” ma, nonostante il nome rassicurante, mettera’ a letto dai 3 ai 5 milioni di italiani. E’ la prossima influenza stagionale che, quest’anno, arriva dall’Oceano Pacifico, piu’ precisamente dalle Isole Salomone, e colpira’ in Italia da meta’/fine dicembre, in coincidenza con le festivita’ natalizie. Pacifica di nome, ma non di fatto: secondo gli esperti, il virus sara’ di intensita’ media, ma molto dipendera’ dalle condizioni climatiche. Per prevenire l’influenza 2007 il vaccino, consigliato alle persone a rischio di tutte le eta’, rappresenta la vera arma vincente.
Dell’arrivo di “Pacifica”, delle sue complicanze e dell’importanza della vaccinazione antinfluenzale si parlera’ domani al Congresso della Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG), in corso a Firenze. (AGI)
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SALUTE: DA RICERCA ITALIANA PASSI AVANTI LOTTA AL MIELOMA

Giovedì, Novembre 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 nov. - Il New England Journal of Medicine ha pubblicato oggi i dati clinici aggiornati di due studi conclusivi di Fase III che hanno dimostrato come la somministrazione di REVLIMID® (Lenalidomide) associato a desametasone incrementa la sopravvivenza globale nei pazienti precedentemente trattati per mieloma multiplo, rispetto alla terapia con desametasone e placebo. I protocolli dei due studi, promossi da Celgene Corporation- identificati come MM 009 e MM 010,- erano stati sottoposti a Special Protocol Assessment da parte della Food and Drug Administration (FDA). Gli studi hanno disegno del tutto sovrapponibile e sono stati condotti negli Stati Uniti e Canada, e in Europa, Australia e Israele.
Tra i protagonisti degli studi anche due Istituti di ricerca italiani, la Divisione di Ematologia dell’Universita’ “La Sapienza” di Roma e la Divisione di Ematologia del Policlinico San Matteo di Pavia. “Uno studio internazionale come quello cui abbiamo partecipato - sottolinea Robin Foa’, Direttore dell’Istituto romano - permette oggi di validare ancora una volta l’efficacia di farmaci come la lenalidomide, alleati sempre piu’ preziosi nella cura di patologie come il mieloma multiplo caratterizzate solo fino a pochi anni fa da una pessima prognosi”. “Lo studio MM 010 - dichiara il professor Mario Lazzarino, Direttore dell’Ematologia del San Matteo di Pavia - ha dimostrato che la lenalidomide e’ un farmaco efficace per il trattamento dei pazienti affetti da mieloma multiplo in termini di risposta, di tempo alla progressione e soprattutto di sopravvivenza che ovviamente rappresenta il target piu’ importante. Il prolungamento della sopravvivenza, infatti, in una patologia ancora inguaribile rimane per l’ematologo l’obiettivo piu’ importante da perseguire. La lenalidomide, pertanto, entra a pieno titolo nell’armamentario a disposizione del medico al fine di poter trasformare il mieloma multiplo in una malattia cronica”.
I dati degli studi sono stati firmati da Meletios Dimopoulos, Professore Associato di Terapia Clinica presso l’ospedale “Alexandra” di Atene e da Donna Weber, Professore Associato di Ematologia presso l’M.D. Anderson Cancer Center di Huston, Texas.
“Risultati di questo tipo - conferma il Presidente del GIMEMA Myeloma Working Party nonche’ Direttore della Divisione di Ematologia della Facolta’ di Medicina dell’Universita’ di Torino, Prof. Mario Boccadoro - confermano l’importanza di continuare a studiare i farmaci innovativi nell’ambito della pratica clinica. Una missione che noi del Gimema seguiamo anche attraverso l’EAP, il programma di accesso allargato alla lenalidomide da noi gestito e che permettera’ a oltre 80 centri in Italia di conoscere la terapia nell’ambito di uno studio osservazionale”. (AGI)
Ing

SANITA’ MILITARE: PROGETTO STUDIO SU MALATTIE RESPIRATORIE

Giovedì, Novembre 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 nov. - Nell’ambito della tutela della salute e della salvaguardia del benessere psicofisico del personale, la Direzione Generale della Sanita’ Militare e’ impegnata ad individuare strategie utili per la riduzione dei rischi, la prevenzione degli infortuni e la rimozione delle cause prevedibili di morbilita’ negli ambienti lavorativi, mediante azioni di profilassi individuale, collettiva ed ambientale contro malattie infettive, occupazionali e patologie derivanti da inquinamento industriale e tossici ambientali.
In questo contesto, la Direzione Generale sta coordinando un progetto di studio di tipo conoscitivo per l’individuazione di potenziali fattori di rischio di morbilita’ per l’apparato respiratorio, al fine di individuare ed attivare strategie d’avanguardia nel settore della prevenzione.
Il progetto si avvale di un Comitato Tecnico Scientifico presieduto dal Prof. Francesco Tomei, Ordinario di Medicina del Lavoro della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ “La Sapienza” di Roma, che ha predisposto un questionario informativo da diffondere tra il personale dipendente, militare e civile.
Tra tutti coloro che su base volontaria aderiranno all’iniziativa, saranno selezionati circa mille soggetti, ritenuti piu’ significativi ai fini del protocollo di studio, i quali saranno sottoposti a valutazione anamnestico-clinica da un team di esperti in Medicina del Lavoro, a specifici esami di laboratorio e, qualora ritenuto necessario, alla TAC spirale del torace (circa 500 soggetti).
Il progetto, oltre ad offrire a ciascun volontario l’opportunita’ di una verifica del proprio stato di salute, potra’ contribuire, in uno scenario scientifico piu’ ampio, a fornire utili indicazioni sulla validita’ di sistemi diagnostici per la tutela preventiva della salute.(AGI)
Com