Archivio per il Dicembre, 2007

CAPODANNO: FESTE E SOLIDARIETA’ A CASTRIGNANO DEI GRECI

Lunedì, Dicembre 31st, 2007

(AGI) -Lecce, 30 dic-Tra le iniziative di Natale grande importanza hanno avuto ed hanno per il Comune di Castrignano dei Greci quelle di solidarieta’. Tutte le serate del cartellone natalizio hanno, infatti, previsto una spazio dedicato alla raccolta fondi per Telethon, Emergency, per le adozioni a distanza e per l’Unicef. Un momento particolarmente interessante e’ stato quello realizzato dai bambini della scuola elementare “Sandro Pertini” che con una recita hanno “riportato” Castrignano a circa 2000 anni fa, in una capanna di Betlemme nella quale nasceva Gesu’. Alla rappresentazione ha partecipato l’amministrazione comunale con la presenza dell’assessore Paolo Paticchio.(AGI)
Cli/Sec

CONTRADA:NOVI, PREFERISCE MORTE IN CARCERE CHE CHIEDERE GRAZIA

Lunedì, Dicembre 31st, 2007

(AGI) - Roma, 31 dic. - “Nel corso della mezz’ora di colloquio, affrontando con schiena dritta la detenzione, ha ribadito che preferisce morire in carcere piuttosto che chiedere la grazia. Si ritiene vittima di un crimine di stato che nasce dalla congiura di quattro mafiosi pentiti da lui perseguiti”. Cosi’ il senatore di FI, Emiddio Novi, riferisce dell’incontro avuto con Bruno Contrada nel reparto di detenzione dell’ospedale Cardarelli di Napoli.
“Bruno Contrada e’ un uomo segnato da 21 patologie che vanno dall’ischemia celebrale all’ipertrofia prostatica - dice Novi - E’ mia convinzione che il ricovero di Contrada rientra in una strategia politico-giudiziaria diretta ad attenuare se non a smentire quanto prodotto da certificazioni mediche rilasciate della Facolta’ di Medicina di Napoli, medici militari e accertamenti diagnostici presso centri diagnostici indicati dai magistrati di sorveglianza. Confidiamo - aggiunge - nel rispetto della deontologia professionale dei medici del Cardarelli e in un comportamento equo da parte del magistrato di sorveglianza che non potra’ non riconoscere ad un uomo di 76 anni, con un quadro clinico piu’ che allarmante, gli arresti domiciliari”. (AGI)
Red

MENINGITE SOSPETTA: BIMBA RICOVERATA A BOLOGNA, STA BENE

Lunedì, Dicembre 31st, 2007

(AGI) - Bologna, 31 dic. -Una bambina di Baricella (Bologna), e’ stata ricoverata sabato sera al Policlinico S.Orsola-Malpighi per un sospetto caso di infezione meningococcica. Gli esami di laboratorio eseguiti sul liquor hanno dato esito negativo per meningite. Sono state tuttavia subito messe in atto le misure di profilassi necessarie. Sabato in serata avevano gia’ eseguito la profilassi tutti i famigliari della bambina, i contatti stretti e il personale medico e paramedico che l’ha assistita, complessivamente 30 persone. Costantemente informate le autorita’ locali e le istituzioni. La situazione - fa sapere l’Azienda Usl di Bologna - e’ sotto controllo e non ci sono rischi di contagio per la popolazione. La bambina e’ stata portata dai genitori al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale di Bentivoglio nel pomeriggio di sabato 29 dicembre e da qui, dopo i primi accertamenti, trasferita al Policlinico Universitario S. Orsola presso il reparto di malattie infettive per una infezione meningococcica. Il tempestivo intervento medico con la terapia antibiotica specifica ha consentito di contenere l’infezione ed al momento la paziente non presenta alcun sintomo meningeo ed e’ sfebbrata. L’andamento dei casi di meningite trattati nel Policlinico nel corso del 2007 e’ sovrapponibile a quello rilevato negli anni precedenti. A questo riguardo l’Azienda USL precisa che l’incidenza complessiva della meningite in queste settimane, come gia’ ribadito dal Ministero della Salute e dalla regione Emilia-Romagna, rientra nella normalita’ e non costituisce elemento di allarme sanitario ne’ di emergenza.
(AGI)
Mir

AVIARIA: MUORE DONNA IN EGITTO, TERZO CASO IN UNA SETTIMANA

Lunedì, Dicembre 31st, 2007

(ASGI/REUTERS) - Il Cairo, 31 gen. - Una donna e’ morta di influenza aviaria in Egitto. Lo ha riferito il ministero della Salute. Per il paese arabo si tratta del terzo caso mortale in meno di una settimana. (AGI)
Fab

CARCERI: CALIGARIS (SDI),PREOCCUPAZIONE MEDICINA PENITENZIARIA

Sabato, Dicembre 29th, 2007

(AGI) - Cagliari, 29 dic - “Gli operatori, i detenuti e i loro familiari vivono con apprensione, in Sardegna, le novita’ che dal primo gennaio caratterizzeranno la vita dei medici penitenziari, a cominciare dal passaggio alle unita’ sanitarie locali della totalita’ della Medicina Penitenziaria. La preoccupazione maggiore e’ che a ispirare il servizio possa essere soltanto il principio di garantire risparmi all’amministrazione considerato che la regionalizzazione dell’intera spesa sanitaria comportera’ un impegno finanziario ragguardevole per le casse dell’isola. Insomma c’e’ il rischio che si cada dalla padella nella brace”. Lo afferma il consigliere regionale socialista Maria Grazia Caligaris (Sdi - Partito Socialista), segretario della Commissione “Diritti Civili” del Consiglio regionale, facendosi interprete delle preoccupazioni del personale medico, infermieristico e dei detenuti-pazienti degli Istituti sardi.
“Fino ad oggi - precisa l’esponente socialista - i detenuti, pur vivendo una condizione sanitaria non ottimale, potevano disporre di un servizio interno alle carceri che consentiva un monitoraggio costante e la possibilita’, in caso di necessita’, di ricorrere alla struttura ospedaliera con la opportuna urgenza. Senza questa forma organizzativa si potrebbero avere delle conseguenze negative con situazioni di emergenza non sempre controllabili”.
“A complicare ulteriormente il quadro si aggiunge - sottolinea Caligaris - la volonta’ del DAP espressa in una circolare dello scorso novembre di attribuire ai Medici penitenziari il ruolo di Ufficiali acquisendo quindi, oltre ai numerosi compiti attualmente esercitati, anche quello di occuparsi della salute degli Agenti di Polizia Penitenziaria. L’acquisizione di quest’ultimo status comporterebbe il passaggio dal Ministero della Salute a quello della Giustizia e uno snaturamento del ruolo dei Medici. Non si puo’ infatti non considerare che rappresentano il piu’ importante punto di riferimento umano e sociale per i detenuti. Questi ultimi insomma si vedrebbero privati di figure - conclude la segretaria della Commissione “Diritti Civili” - con una funzione umanizzante della vita carceraria. E anche questo aspetto potrebbe avere conseguenze non positive sul clima degli Istituti di Pena”. (AGI)
Com-

SANITA’: MAZZOCCA, DA GENNAIO VACCINO CONTRO CANCRO DELL’UTERO

Venerdì, Dicembre 28th, 2007

(AGIU) - Pescara, 28 dic. - Sara’ avviata da gennaio anche in Abruzzo la campagna di vaccinazioni per la prevenzione del cancro del collo dell’utero. Lo ha annunciato stamane l’assessore alla Sanita’, Bernardo Mazzocca, illustrando la delibera della Giunta regionale che ha disposto il ricorso alla prevenzione per la popolazione femminile dai 12 fino ai 26 anni di eta’ previo versamento del costo sostenuto dall’azienda sanitaria locale per il vaccino HPV, prevedendo la gratuita’ della sola prestazione di somministrazione. L’assessore Mazzocca ha ricordato che dal 2008 il vaccino per le ragazze dodicenni sara’ obbligatorio. (AGI)
Com/Ett

MENINGITE: ASSESSORE VENETO, ESTENDEREMO VACCINAZIONE

Giovedì, Dicembre 27th, 2007

(AGI) - Venezia, 27 dic. - “Stiamo valutando la possibilita’ di vaccinare anche in altre province”. Lo ha detto all’Agi l’assessore alla Sanita’ della Regione Veneto, Francesca Martini, al termine della prima giornata di vaccinazioni di massa contro la meningite nel trevigiano. Una giornata che “e’ trascorsa tranquillamente, con le operazioni di vaccinazione che si sono svolte regolarmente. La Regione - spiega Martini - sta procedendo secondo i protocolli internazionali, con una vaccinazione delle fasce considerate piu’ a rischio, cioe’ tra i 15 e i 29 anni”. Ma dopo Capodanno, riferisce l’assessore, “convochero’ i direttori generali per valutare quante sono le dosi di vaccino disponibili anche al di la’ dell’area trevigiana, per dare la possibilita’ anche agli abitanti delle altre province venete, qualora ci fosse richiesta, di accedere al vaccino”. Oltre ai 22.000 giovani del trevigiano che verranno vaccinati da oggi a fine anno, dunque, la vaccinazione contro la meningite potrebbe estendersi in tutto il Veneto: “Ritengo un valore fondamentale - sottolinea Martini - che tutti i cittadini di qualsiasi eta’ abbiamo la disponibilita’ del vaccino”. Principio a cui il Veneto si attiene scrupolosamente, ricorda l’assessore: “gia’ da due anni abbiamo la disponibilita’ gratuita dei vaccini per i bambini dai 12 mesi ai 15 anni, in pratica quello che propone il Ministero della Salute nel nuovo Piano Nazionale da noi e’ gia’ attivo da due anni”. Di fronte all’allarme meningite in Veneto, fa notare l’assessore, “la Regione si e’ fatta trovare pronta, con una grande capacita’ di risposta e una rete molto forte attraverso i distretti sanitari e il pronto soccorso”. (AGI)
Pgi

CAPODANNO: GRECO (CCM), PROROGA VENDITA ALCOL? UNA SCIOCCHEZZA

Giovedì, Dicembre 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 dic. - “E’ una sciocchezza grande come una casa”. Non usa mezzi termini Donato Greco, direttore del dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute e del Centro nazionale di Controllo delle Malattie, nel commentare la nuova richiesta degli esercenti di Fipe-Silb di allungare la vendita di alcolici nei locali oltre il tetto delle due di notte, almeno a Capodanno. “La Fipe non e’ nuova a queste uscite - spiega Patta - ma si dovrebbe rendere conto che il limite di vendita alle due e’ stabilito da una legge, e solo con una legge si puo’ modificare, non e’ che uno in 24 ore modifica la norma. E poi dire che vendendo alcolici nei locali dopo le due porterebbe a meno caos e quindi meno incidenti e’ una sciocchezza colossale, grande come una casa”. D’altra parte, fa notare Greco, “dalle nove alle due si puo’ bere a piacimento, mi sembra possa bastare”. (AGI)
Pgi

BILANCIO PUGLIA 2008: GIAMPAOLO, DE SANTIS, PALESE, BONASORA

Giovedì, Dicembre 27th, 2007

(AGI) - Bari, 27 dic.- “Questa manovra non puo’ essere letta senza tenere in conto due elementi di riflessione - ha rilevato Vito Bonasora (Pd) -uno e’ che il Consiglio regionale governa con le stesse risorse di 10 anni fa; l’altro e’ il decreto legge 56/2000 che ha determinato una ridistribuzione delle risorse a scapito delle regioni del Sud. Questa manovra non puo’ essere configurata come un danno ai pugliesi. Tutt’altro. Non si puo’ dimenticare che la Puglia e’ stata la prima regione a distribuire l’assegno di cura con l’obiettivo di mantenere al proprio domicilio il soggetto fragile. Non puo’ passare sotto silenzio l’accordo fatto con i medici di base. A fronte di uno stanziamento notevole potenziera’ il settore delle malattie rare, potenziera’ il sistema delle visite e produrra’ grazie alla prevenzione un risparmio per la sanita’. E’ sui Por che si decidera’ il futuro della nostra Regione in base alle nostre capacita’ progettuali. E’ questa la sfida che dobbiamo raccogliere sul piano politico - ha concluso Bonasora - qualcuno pensa che il centrosinistra si presenti con i piedi di argilla. Sbaglia. Di fronte a questa manovra complessa dobbiamo guardare i nostri cittadini pugliesi e stringere con loro un patto di solidarieta’”.(AGI)
Red/Sec

MENINGITE: AL VIA VACCINAZIONI PER 15-29ENNI NEL TREVIGIANO

Giovedì, Dicembre 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 dic. - Al via da questa mattina le vaccinazioni di massa nel trevigiano contro la meningite. Ad essere vaccinati saranno i giovani dai 15 ai 29 anni dei sei comuni di residenza delle persone contagiate nei giorni scorsi dal meningococco di ceppo C: Treviso, Conegliano, Pieve di Soligo, Silea, Trevignano, Vedelago. Si tratta della seconda fase del piano di vaccinazioni stabilito da Ministero della Salute, Regione Veneto e le tre Ulss trevigiane dopo il diffondersi dei casi di contagio. La prima fase, scattata il 21 dicembre, comprendeva la vaccinazione di 500 persone che avevano partecipato alle feste dell’8 e 9 dicembre da dove era partito il contagio, insieme a familiari e amici degli otto contagiati (di cui tre deceduti). Stavolta, invece, la vaccinazione riguardera’ l’intera fascia di eta’ dai 15 ai 29 anni, a scaglioni di coorti di eta’ crescenti: si parte questa mattina con i ragazzi del 1991 e 1992 della Ulss 7, quella dei comuni di Pieve di Soligo e Conegliano. Finora non si registrano file. In tutto, dovrebbero essere vaccinati tra i 28.000 e i 30.000 giovani. (AGI)
Pgi

SALUTE: STUDIO, PROBLEMI EREZIONE AUMENTANO RISCHIO PARKINSON

Mercoledì, Dicembre 26th, 2007

(AGI/REUTERS) - New York, 26 dic. - I risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della facolta’ di Medicina dell’universita’ di Harward indicano una relazione tra disfuzioni erettili e un aumento del rischio di sviluppare il morbo di Parkinson.
Il sistema nervoso autonomo, che regola le funzioni involontarie del corpo, come il ritmo cardiaco e la digestione, e’ spesso colpito dal morbo di Parkison e la funzione erettile, controllata dallo stesso sistema, ne e’ solitamente commpromessa. “La domanda”, ha sottolineato il dottor Xiang Gao, della Harvard School of Public Health di Boston, in Massachusetts, e dai sui colleghi, “e’ se la disfunzione erettile e’ un segnale che prelude allo sviluppo della sintomatologia del Parkinson sul sistema nervoso autonomo”. (AGI)
Ral

FESTE FINE ANNO: A CASTRIGNANO DEI GRECI SERATA ECUADOR

Mercoledì, Dicembre 26th, 2007

(AGI) -Lecce, 26 dic-Giovedì 27 dalle 18.00 presso il Castello De Gualtieris di Castrignano dei Greci avrà luogo una serata per festeggiare in maniera “diversa” il Natale e per augurare un buon anno. Infatti alle ore 18.00 si inizierà con una “pittulata” di beneficenza per Telethon. Subito dopo dalla tradizionale cucina salentina ci sarà un salto fino ad arrivare in Ecuador. L’occasione è la presentazione, da parte di Margherita Ciervo, dei risultati della missione compiuta in Ecuador dall’Associazione Popoli e Culture con il finanziamento della Provincia di Lecce per verificare sia le conseguenze sulla popolazione ecuadoregna delle irrorazione effettuate in Colombia sulle coltivazioni di coca,sia la situazione di territori ove si estrae il petrolio. Subito dopo si esibirà dal vivo un grupppo musicale ecuadoriano e si potranno assaggiare alcuni piatti tipici. “Abbiamo voluto fortemente quest’iniziativa - ha detto l’assessore alle politiche giovanili Paolo Paticchio- per poter aprire sempre di più le porte del mondo ai miei concittadini. Una volontà chiara sin dall’inizio, quando in collaborazione con il Comitato Capodanno dei Popoli abbiamo puntato alla realizzazione della Fiera dei Sud Est. La collaborazione, naturalmente, non si ferma alla sola musica o al solo cibo, ma va a toccare la cooperazione internazionale che cerca di attenuare e risolvere le tristi piaghe storiche dei paesi del cosidetto Terzo Mondo”.(AGI)
Cli/Sec

NARCOSALE: PROMOTORI PETIZIONE TORINO SCRIVONO A FERRERO

Sabato, Dicembre 22nd, 2007

(AGI) - Torino, 22 dic - I promotori della petizione per l’istituzione di una narcosala a Torino (Susanna Ronconi e Franco Cantu’ del Forum Droghe - Domenico Massano dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta ed Alessandro Orsi di Malega) hanno inviato una lettera aperta al ministro della Solidarieta’ Sociale, Paolo Ferrero. “Ci auguravamo, e ancora oggi ci auguriamo, non solo e non tanto una sua dichiarazione - scrivono i promotori dell’iniziativa torinese al ministro Ferrero - ma un atto politico che possa dare al dibattito una chance di apertura e cambiamento. Ora, a Torino si gioca una partita importante, concreta, su cui riteniamo che il suo Ministero possa e debba avere voce in capitolo, e non certo una voce piu’ flebile di quella del Ministero della Salute, in tema di linee di indirizzo, di priorita’, di interpretazione della norma”. “Crediamo che, nelle more di una riforma della legge Fini Giovanardi e dello stesso Testo Unico/DPR 309/90, di cui appare davvero difficile intravedere oggi il destino, il governo - proseguono ancora - che, nel suo programma, ha preso l’impegno per una diversa politica sulle droghe e in specifico per lo sviluppo di un approccio di riduzione del danno debba almeno adoperarsi per far si’ che vengano individuate, legittimate e favorite tutte le opportunita’ concrete e possibili per attuare le innovazioni necessarie a garantire salute e benessere sia dei consumatori di droghe sia della societa’ in cui essi vivono, sopravvivono, muoiono”. “La nostra petizione popolare sara’ discussa dalla Commissione Sanita’ del Comune di Torino il prossimo 10 gennaio, anche la mozione consiliare che prevede la sperimentazione delle narcosale sara’ discussa a gennaio. C’e’ ancora tempo, tempo prezioso, - concludono - e ci sono ancora strumenti, politici, amministrativi, organizzativi, per facilitare invece che bloccare la sperimentazione. Ci auguriamo che esista anche la volonta’ politica di farlo, che esista la sua volonta’ politica di contribuire a farlo, magari grazie a un franco scambio di opinioni e valutazioni sia con la ministra Livia Turco sia con il sindaco Sergio Chiamparino. Nel farle gli auguri di buon anno, non possiamo che accomiatarci da Lei con l’ammonimento, sempre attuale, di un torinese come Lei e come noi, Primo Levi: se non ora, quando?”.(AGI)
Chc