Archivio per il Febbraio, 2008

SANITA’: MAZZOCCA, NON INTENDIAMO SPENDERE MENO MA MEGLIO

Venerdì, Febbraio 29th, 2008

(AGI) - Pescara, 29 feb. - Porre al centro il cittadino nel sistema delle cure sanitarie e socio-sanitarie; dirottare queste ultime dalla rete ospedaliera agli ospedali di territorio; potenziare l’integrazione socio-sanitaria. Queste le proposte di integrazione al piano sanitario regionale discusse oggi nel corso del convegno regionale “La cooperazione sociale e dei medici di base nel sistema socio sanitario regionale”, organizzato da Legacoop Abruzzo insieme a Confcooperative e Agci nazionale.

“Non possiamo immaginare che la cooperazione sociale non riceva la giusta considerazione. Le nostre realta’ - ha detto Romeo Battistelli, presidente di Legacoop Abruzzo - gestiscono per il sistema sanitario regionale servizi di fondamentale importanza, quali: l’assistenza domiciliare integrata nell’80% dei territori della nostra regione, spesso in condizioni non agevoli; circa duecento posti letto in residenze sanitarie assistenziali; numerosi servizi in regime semi-residenziale per anziani, minori, disabili; numerosissimi servizi territoriali e domiciliari ad alta integrazione socio-sanitaria (salute mentale, tossicodipendenza, minori ed anziani. Riteniamo dunque assolutamente necessario - prosegue Battistelli - proporre alla commissione sanita’ di prevedere un ruolo importante della cooperazione sociale e di quella dei medici di medicina generale nell’ambito del nuovo piano sanitario”.

Motivi medici o sociali spesso impediscono ai pazienti di ricevere prestazioni a domicilio. Ecco che si rende dunque necessario individuare una struttura nella quale, per un periodo di tempo limitato, sia possibile realizzare una forma di assistenza integrata non domiciliare, ma residenziale. L’ospedale di comunita’, altrimenti detto territoriale, rappresenta inoltre un’alternativa al ricovero ospedaliero.

“Attendiamo un piano sanitario dal ‘99 - ha riferito l’assessore regionale alla sanita’ Bernardo Mazzocca - parliamo di forti alleanze a proposito della cooperazione sociale nel piano sanitario in fase di approvazione in questi giorni. Non intendiamo spendere meno, ma spendere meglio, malgrado la mole di debiti ereditati. Cerchiamo di recuperare risorse da dedicare a capitoli importanti della sanita’: integrazione socio-sanitaria, assistenza domiciliare, ospedali di territorio. Ritengo - conclude Mazzocca - che nell’impostazione del piano rientrino varie voci elencate da Legacoop, in particolare l’accesso alla rete integrata dei servizi sanitari e socio-sanitari territoriali, anche in riferimento all’incremento demografico della nostra popolazione”. (AGI)

Com/Plt

FARMACI: FEDERFARMA, SPESA 2007 CALA DEL 6,8%, +4,3% RICETTE

Venerdì, Febbraio 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 feb. - Nel dettaglio, la categoria a maggior spesa nel 2007 continua a essere quella dei farmaci per il sistema cardiovascolare (37,6% della spesa totale), che fa segnare un aumento di spesa del +1,3% e un aumento dei consumi misurati in DDD (dosi definite die, equivalenti al consumo medio giornaliero) del +5,8%. Particolarmente elevato all’interno di questa categoria l’incremento dei consumi degli anti-ipertensivi a base di sartani (+13,9%) e delle statine (+6,9%). La seconda categoria a maggior spesa, con una quota pari al 14% del totale, e’ quella dei farmaci per l’apparato gastrointestinale, che fa segnare, pero’, un calo di spesa del -7%, mentre i consumi fanno segnare un incremento del +4,3%. Particolarmente forte l’incremento dei consumi di lansoprazolo (+106,7%), adottato da molte Regioni come farmaco equivalente di riferimento di prezzo piu’ basso. Terza categoria in ordine di spesa, gli antimicrobici, cioe’ gli antibiotici (10,3% del totale), che nel 2007 hanno fatto registrare un calo di spesa del - 4,2%, mentre i consumi sono aumentati del +4,3%. Importante anche in questo caso il ruolo gli equivalenti nel contenimento della spesa. Seguono i farmaci per il sistema nervoso (9,7% della spesa, in calo del -1,4%), categoria che ha fatto segnare un aumento del +4,6% dei consumi, soprattutto a seguito dell’incremento del ricorso a farmaci antidepressivi (+7,9%) e per la terapia del dolore (+17,5%). Quest’ultimo dato e’ legato soprattutto all’aumento dei consumi di farmaci a base di paracetamolo-codeina (+102,6%) e di tramadolo (+19,6%). Quinta categoria in ordine di spesa, quella dei farmaci per il sistema respiratorio (7,8% del totale della spesa), che fa segnare un aumento di spesa del +6,2% e un aumento dei consumi del +0,9%. Le farmacie, fa notare Federfarma, continuano a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa, oltre che con la diffusione degli equivalenti e con la fornitura dei dati dei medicinali erogati in regime di SSN, anche con lo sconto al SSN. Nel 2007 le farmacie hanno garantito un risparmio di oltre 580 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 62 milioni di euro derivanti dal pay-back attivato a carico delle farmacie dal 1° marzo 2007. A seguito degli interventi sui ticket, l’incidenza sulla spesa lorda delle quote di partecipazione a carico dei cittadini e’ passata dal 3,1% del 2006 al 4,2% del 2007. Nelle Regioni che non applicano ticket (dove i cittadini pagano solo l’eventuale differenza tra prezzo di riferimento e prezzo della specialita’ medicinale piu’ costosa) le quote di partecipazione hanno un’incidenza sulla spesa lorda tra l’1% e l’1,8% e nelle Regioni con ticket piu’ incisivo tra il 6,8% e il 7,6%. (AGI)

Pgi

SALUTE: ARRIVA IN SICILIA CAMPAGNA PREVENZIONE DISTURBI VISTA

Venerdì, Febbraio 29th, 2008

(AGI) - Palermo, 29 feb. - Sara’ in Sicilia da domani fino al 14 marzo la campagna “Apri gli Occhi”, rivolta soprattutto agli allievi delle scuole elementari e mirata alla prevenzione dei disturbi della vista. Oltre settemila alunni parteciperanno a 44 spettacoli didattici che si terranno in una ventina di istituti di Siracusa, Avola, Gela, San Cataldo, Caltanissetta, Pietraperzia, Aidone, Enna e Piazza Armerina. Realizzata dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecita’ (Iapb Italia) in collaborazione col ministero della Salute e le sezioni locali dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti, la campagna prevede una rappresentazione teatrale a carattere scientifico educativo, istruttiva e divertente, con una serie di personaggi e dimostrazioni di fenomeni visivi. “Si tratta di una delle piu’ belle iniziative che stiamo portando avanti -osserva il presidente della Iapb Italia, Giuseppe Castronovo- perche’ e’ rivolta ai bambini. Attraverso il gioco, che rimane nelle coscienze dei giovani, si apprende quale sia l’importanza della vista. In caso di disturbi si impara cosi’ a prevenire la riduzione della capacita’ visiva: intendiamo costruire sin da piccoli la cultura della prevenzione della cecita’. In Sicilia e’ particolarmente importante la prevenzione per l’alto numero di non vedenti ed ipovedenti”. Secondo l’Istat in tutta la regione ci sono oltre 30.000 ciechi e si stima che gli ipovedenti siano almeno 90.000. E’ attualmente in corso nell’Isola un’attivita’ di screening oculistico grazie a due “unita’ mobili oftalmiche”, due camper appositamente attrezzati. Quest’anno la terza edizione di “Apri gli Occhi!” - iniziata lo scorso ottobre - ha coinvolto sino ad oggi oltre 45.000 allievi italiani con trecento spettacoli e terminera’ a fine aprile, toccando complessivamente trenta citta’ di tutta Italia. La mascotte e’ “Bat”, un pipistrello miope protagonista del cartone animato educativo in dvd distribuito nelle scuole gratuitamente. (AGI)

Rap/Mzu

PROVINCIA CAGLIARI:STUDI LONGEVITA’,VISITA DELEGAZIONE COREANA

Venerdì, Febbraio 29th, 2008

(AGI) - Cagliari, 29 feb. - E’ la longevita’ dei sardi il motivo principale della visita di una delegazione coreana della Contea di Sunchang che arrivera’ a Cagliari domenica 2 marzo e rimarra’ fino al venerdi’ successivo per conoscere il territorio della Provincia e avviare un confronto scientifico con gli studiosi sardi sulle cause della presenza al di sopra della norma di multicentenari in Sardegna.

“I coreani hanno manifestato il loro interesse per la nostra Provincia - spiega l’assessore provinciale alla Cultura Luciano Marrocu, che assieme al presidente del Consiglio provinciale Roberto Pili ha organizzato l’evento - incuriositi dai molteplici studi che hanno confermato la longevita’ dei sardi”.

La delegazione coreana e’ formata dal sindaco e dal vice presidente della contea di Sunchang, da Sang Chul Park, professore del Dipartimento di Biochimica e di Biologia molecolare dell’Universita’ di Seul, Kyung Soo Chun, responsabile del Dipartimento di Antropologia, Kwan Ug Heo, a capo del Dipartimento che si occupa di longevita’ e In Su Shin, coordinatore della ricerca sulla longevita’.

Visite nei siti di maggiore interesse archeologico e storico della provincia e incontri con rappresentanti istituzionali e della comunita’ scientifica sarda caratterizzeranno la permanenza della delegazione coreana.

In particolare, lunedi’ pomeriggio, in concomitanza con i lavori del Consiglio provinciale, la delegazione si rechera’ a palazzo Regio, a partire dalle 16, per incontrare il presidente della Provincia Graziano Milia e assistere a una cerimonia ufficiale di benvenuto in apertura dei lavori del Consiglio provinciale.

L’incontro sul tema della longevita’ e’ in programma mercoledi’ 5 marzo, alle 18, nella sala consiliare di palazzo Regio. La delegazione coreana e un gruppo di scienziati sardi si confronteranno su codice e mappa genetica, mutazioni e loro prevalenze in Sardegna. (AGI)

Com/Cog

SANITA’: CONSULTA L’AQUILA, MENO SPRECHI E PIU’ SERVIZI

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 28 feb. - Servizi piu’ efficienti, meno sprechi e no a inutili doppioni. Questo il messaggio lanciato con forza dalla presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, nel corso della Consulta provinciale della Sanita’, riunitasi ieri pomeriggio presso la sala consiliare per discutere il Piano Sanitario Regionale, relativo all’ambito aquilano. Dell’organismo, istituito un anno fa dalla stessa presidente della Provincia, fanno parte il rettore dell’Universita’ dell’Aquila, il preside della Facolta’ di Medicina, i direttori generali delle due ASL della provincia, venti esperti in materia sanitaria selezionati attraverso un bando pubblico, le organizzazioni sindacali, il Tribunale del malato, i presidenti dei Comitati ristretti dei sindaci presso ciascuna Asl. All’incontro, fissato per un confronto sulla riforma sanitaria regionale, ha preso parte anche l’assessore regionale alla Sanita’ Bernardo Mazzocca, che ha illustrato il piano, ma ha recepito anche le istanze provenienti dal territorio, finalizzate a migliorare il documento, che sara’ portato all’esame del Consiglio regionale il prossimo 4 marzo.

“Le conquiste gia’ ottenute con la riorganizzazione della rete ospedaliera vanno mantenute e salvaguardate nel nuovo piano sanitario- ha affermato la presidente-. Mi riferisco ai reparti d’eccellenza, come Senologia, Neurofisiopatologia, Oncologia ed altri dell’ospedale aquilano, nonche’ alle specificita’ dell’ospedale di Sulmona e Avezzano. Vogliamo evitare che si ripeta l’esperienza della ‘notte dei lunghi coltelli’, e che interessi trasversali e lobbistici snaturino il piano sanitario, producendo lacune e inutili doppioni, di cui saremo costretti a pagare il prezzo. Nell’intera provincia - ha aggiunto la presidente - vanno potenziati i reparti d’eccellenza e va garantita massima tutela ai piccoli ospedali, che vivono situazioni di disagio”.

Proprio per tutelare la realta’ sanitarie piu’ periferiche, Stefania Pezzopane ha deciso di affidare la guida della Consulta provinciale della Sanita’ al dott. Rinaldo Mariani, dell’ospedale di Castel di Sangro, recentemente al centro di forti polemiche per la situazione di totale abbandono. (AGI)

Com/Ett

SANITA’: A FROSINONE AL VIA LO “SPORTELLO DEL SANGUE”

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 feb. - Al via a Frosinone lo “Sportello del sangue”, uno strumento per ampliare l’offerta dell’assistenza trasfusionale a domicilio. “Un esempio concreto del lavoro avviato nelle province per una sanita’ sempre piu’ forte e vicina ai bisogni del cittadino”, l’ha definita l’assessore regionale alla Sanita’, Augusto Battaglia. La realizzazione della attivita’ trasfusionale a domicilio prende spunto dalle indicazioni del Ministero della Salute sui recentissimi “Livelli Essenziali di Assistenza” (Lea) domiciliari. A cio’ si aggiunge l’apertura presso l’Asl di Frosinone dello “Sportello del Sangue”, approvato dal Comitato Aziendale per il Buon Uso del Sangue, che con il coinvolgimento attivo delle istituzioni (Regione, Provincia, Comuni, Associazioni) si occupa di fornire consulenze sulle problematiche connesse alla terapia trasfusionale, alla donazione e alle modalita’ di accesso alle prestazioni. Il servizio si occupa anche di prestare assistenza a livello domiciliare ai pazienti non deambulanti che abbiano bisogno di emo-trasfusioni con il principale obiettivo di migliorare la qualita’ della vita degli utenti e dei loro familiari e nel contempo di ridurre gli accessi ospedalieri per prestazioni erogabili a domicilio. In sei mesi di attivita’, la struttura ha assistito 40 pazienti, provvedendo a 120 trasfusioni e 250 controlli.

Per rafforzare ulteriormente l’assistenza trasfusionale a domicilio presso il Dipartimento di Medicina Trasfusionale sono stati formati 3 medici della Medicina dei Servizi operanti nel Distretto di Cassino in modo tale da potenziare e migliorare l’offerta del servizio per i residenti del distretto. (AGI)

Mol

SANITA’: UIL CONFERMA AGITAZIONE MEDICI DOPO INCONTRO DI OGGI

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 feb. - “E’ confermato lo stato di agitazione dei Medici di Medicina Generale”. Cosi’ Armando Masucci, segretario nazionale di FEDERAZIONE MEDICI UIL FPL, dopo l’incontro di oggi tra i rappresentanti del Ministero del Lavoro, Ministero della Salute, Sisac e le OO.SS dell’Area di Medicina Generale. Le parti precedentemente si erano aggiornate in considerazione delle dichiarazioni del rappresentante della Sisac e della presunta volonta’ politica di risolvere la questione nell’ambito dell’ordinaria amministrazione. L’oggetto della riunione e’ la mancata assunzione da parte del Governo dell’Atto d’Indirizzo per il quadriennio normativo 06/09 ed il biennio economico 06/07. “Preso atto dello stasi delle trattative - sottolinea Masucci - e constatata la negativita’ dell’incontro di conciliazione espedito in data odierna presso il Ministero del Lavoro, si decide di mantenere lo stato di agitazione”. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: FP CGIL, FALLITA CONCILIAZIONE MEDICINA GENERALE

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 feb. - Oggi al Ministero del Lavoro - al tavolo di conciliazione per la medicina convenzionata, presenti la Sisac e il Ministero della Salute - la FPCGIL Medici, insieme ad altre OO.SS della medicina convenzionata, ha preso atto della mancata approvazione da parte del Governo dell’atto di indirizzo, e ha confermato lo stato di agitazione. “Nonostante l’impegno assunto dalla Turco da diverso tempo - hanno dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale FPCGIL Medici e Nicola Preiti, coordinatore nazionale Medicina Generale FP CGIL Medici - e’ imbarazzante il silenzio del Governo, che continua non dare il via libera all’atto di indirizzo per le convenzioni mediche, chiesto anche dalle Regioni”. “E’ questo un atteggiamento grave - hanno continuato i sindacalisti - a danno di decine di migliaia di medici convenzionati con il Ssn, che non possono vedere rinnovato il proprio contratto, a differenza dei medici dipendenti, per i quali e’ gia’ stata avviata la trattativa all’Aran”. (AGI)

Pgi

SANITA’: STATO-REGIONI, NUOVO IRCCS ONCOLOGICO IN BASILICATA

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 feb. - La Conferenza Stato Regioni ha approvato la richiesta di riconoscimento quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) per il centro di riferimento oncologico della Basilicata di Rionero in Vulture in provincia di Potenza. Con questo nuovo IRCCS, spiega in una nota il Ministero della Salute, si e’ voluto dare un forte impulso alla ricerca e all’assistenza in campo oncologico per il sud del Paese nel quadro di potenziamento complessivo dei servizi e delle strutture impegnate per la prevenzione e la cura dei tumori nel Mezzogiorno. (AGI)

Red/Pgi

SAN RAFFAELE: NUOVA TECNICA PER LESIONI CARTILAGINE GINOCCHIO

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Palermo, 28 feb. - Un’innovativa tecnica per il trattamento delle lesioni alla cartilagine del ginocchio viene utilizzata, da alcune settimane, dall’equipe di ortopedia del San Raffaele Giglio di Cefalu’, diretta da Filippo Boniforti. La nuova tecnica operatoria, importata dagli Stati Uniti, permette di risolvere, grazie ad un trapianto osteo-cartilagineo, sintetico, le fastidiose patologie legate alla lesione della cartilagine del ginocchio. Ovvero, viene impiantato nell’arto - come spiegano i sanitari - un supporto sintetico, prodotto in laboratorio, senza piu’ dover ricorrere al prelievo di cartilagine dal paziente stesso. “Questa tecnica - afferma Francesco Giacco dell’unita’ operativa di Ortopedia - ci consente di risolvere la patologia con un unico intervento. I tempi di degenza post operatoria si riducono a soli due giorni”. L’operazione viene eseguita in artroscopia, tecnica mini-invasiva, con l’ausilio di una piccola telecamera introdotta all’interno del ginocchio. Viene misurata la lesione e sostituita la cartilagine “usurata” con uno “scaffold”, supporto composto da cartilagine e osso che va a ricoprire la lesione. Il vantaggio e’ quello di una riabilitazione piu’ rapida e la riduzione del dolore avvertito dal paziente dopo l’intervento. L’operazione dura mediamente circa trenta minuti. (AGI)

Mrg/Mzu

MALATTIE RARE: A MESSINA GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Messina, 28 feb. - Nell’ambito della giornata europea delle malattie rare, si e’ svolta stamani al Policlinico di Messina, una conferenza stampa organizzata dal professore Filippo Calamoneri, direttore di Neuropsichiatria Infantile, e da Maria Bonsignore, con la collaborazione di Uniamo Fimr. All’incontro sul tema “Aspettando il 29 febbraio 2008: Le malattie rare e la disabilita’ non sono una… rarita’: che fare?”, hanno partecipato il preside della Facolta’ di Medicina Emanuele Scribano, il direttore del Dipartimento di Scienze pediatriche, mediche e chirurgiche del Policlinico, Filippo De Luca. L’obiettivo degli incontri che si svolgeranno in tutta Europa e’ migliorare il percorso che porta alla diagnosi delle malattie rare, e poter contare su un’informazione di qualita’, su un’adeguata assistenza sanitaria e su un agevole accesso alle cure. Oggi le malattie rare sono una priorita’ per la sanita’ pubblica dell’Unione europea e per la ricerca scientifica. In Italia colpiscono oltre un milione di persone. Negli ultimi anni si e’ rafforzata l’attenzione, ma rimane ancora tanto da fare sotto molti profili. Per questo Eurordis, in Europa, e Uniamo, in Italia, intendono con la giornata del 29 febbraio richiamare la necessita’ di unire le forze per dare speranza ai malati e ai familiari che sono loro accanto. Domani saranno organizzati a Messina altri due appuntamenti relativi all’iniziativa, il primo a Piazza Cairoli, con l’esposizione dalle 9 alle 12 di diversi stand informativi con attivita’ di distribuzione di materiale informativo delle singole associazioni; il secondo appuntamento si svolgera’ invece, alle 10 al Padiglione Ni del Policlinico, con uno spettacolo di animazione per i bambini ricoverati nei singoli reparti del dipartimento di Scienze Mediche e Pediatriche a cura dell’Associazione Cooperativa Sociale Lilium Messina. (AGI)

Mrg/Mzu

ALIMENTAZIONE: ‘UNA MELA AL GIORNO’, A SCUOLA IL MANGIAR SANO

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Bologna, 27 feb. –E’ stata presentata oggi a Bologna l’iniziativa “Una mela al giorno… il piacere che fa star bene”, un progetto interistituzionale che ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e della Pubblica Istruzione. “Una mela al giorno…”, promosso dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) ha lo scopo di diffondere l’informazione sulla corretta alimentazione fin dai primi anni di scuola e di promuovere il consumo di mele come elemento significativo per mantenersi in buona salute. Oltre che a Bologna, anche a Milano, Salerno e Biella, i ragazzi di numerose scuole primarie riceveranno freschissime mele, opportunamente confezionate, e un opuscolo informativo sull’importanza di seguire una corretta alimentazione con uno speciale approfondimento sulle proprietà organolettiche della mela e delle sue tante varietà. “Una mela al giorno…” è uno dei detti popolari che ha trovato nella ricerca scientifica una puntuale e precisa conferma. I più importanti oncologi internazionali hanno, infatti, dimostrato che i consumatori di una mela o più al giorno hanno un rischio per tumore nettamente inferiore rispetto a chi non ne consuma. La mela contiene numerosissime sostanze: polifenoli, vitamine, sali minerali, fibre che riducono le attività ossidanti e i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e dell’induzione dei tumori. Oltre all’attività antitumorale il consumo di mele riduce l’ipercolesterolomia, i danni da diabete, le patologie dentarie e l’invecchiamento cutaneo. (AGI)

Mir/Red

POLLAME: CIA, OBBLIGO ETICHETTA DIVENTI DEFINITIVO

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 27 feb. - La proroga al 31 dicembre prossimo dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine della carne di pollo e’ sicuramente un elemento positivo. Ora, pero’, e’ necessario che questo obbligo diventi definitivo. Cosi’ la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’ordinanza del ministero della Salute. L’etichettatura sull’origine -ricorda la Cia- venne introdotta nell’emergenza provocata dalla psicosi dell’influenza aviaria. Una misura che ha contribuito alla ripresa delle vendite nel settore del pollame garantendo i consumatori. Un provvedimento del genere -sottolinea la Cia- deve divenire permanente in quanto una etichettatura chiara e trasparente permette una reale rintracciabilita’ del prodotto e costituisce un elemento di garanzia sia per i consumatori che per i produttori. Questa e’ una scelta irrinunciabile per contrastare ogni tipo di falsificazione e per favorire il successo del “made in Italy” sui mercati internazionali. La Cia rileva che il riconoscimento della provenienza dei prodotti permette di salvaguardare l’agricoltura di qualita’. L’origine in etichetta, d’altra parte, e’ resa obbligatoria in Europa per alcuni importanti prodotti, quali la carne bovina, le uova, l’olio d’oliva, gli ortofrutticoli freschi e il miele. Obbligo che, dopo il pollo, andrebbe esteso per la carne di maiale e di agnello, le conserve vegetali, i succhi di frutta, la pasta e i derivati dei cereali e i derivati del latte. (AGI)

Red/Est