SANITA’: MENO SALE NEL PANE, ACCORDO MINISTERO-PANIFICATORI
Giovedì, Febbraio 28th, 2008(AGI) - Bologna, 27 feb. - L’accordo sulla riduzione del sale nel pane - spiega Donato Greco, direttore del centro per il controllo delle malattie del ministero della salute - non ne cambiera’ comunque il sapore. “Assolutamente no - spiega Greco - gli studi a disposizione un po’ in tutti i paesi del mondo - e sono parecchi i paesi che si sono adeguati a questa discesa del sale - dicono che fino al 40% di riduzione il sapore non cambia”. L’accordo siglato oggi - che rientra in una delle tappe del progetto “”Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari” - riguarda in prima battuta i fornai (alcune decine di migliaia in Italia) mentre e’ gia’ pronto un accordo che verra’ siglato a breve con i panificatori industriali. Indubbi i benefcii per la salute, visto che assumiamo in media 11 grammi di sale al giorno quano ne basterebbe uno. “E’ un accordo volontario come tutti i nostri accordi - sottolinea Greco - ma una volta siglato dalle associazioni di categoria viene applicato: chi e’ fuori, resta in pratica fuori dal mercato”. Oggi il protocollo del sale dei panificatori prevede l’utilizzo di un chilo di sale per quintale di farina per quanto riguarda le pagnotte (il pane definito a grande pezzatura), un chilo e mezzo per i panini (ad esempio le classiche rosette. Su questi quantitativi avverranno le riduzioni previste dall’accordo col ministero. Esistono poi differenze per cosi’ dire regionali - Umbria e Toscana preferiscono il pane “sciapo” - mentre il sud tende a inserire piu’ sale del nord, come alcune zone interne dell’Italia usano piu’ sale di alcune zone sulla costa. L’ipertensione - tra le cause principali di ictus e infarti - riguarda milioni di italiani, spiegano al ministeri, e non e’ certo solo il sale a causarla: grassi e zuccheri fanno anche peggio, e al primo posto c’e’ il fumo. Ma il sale, e’ meglio tenerlo sotto controllo, e non farsi troppe illusione sul fatto che rosa, o di un altro colore, faccia meno male. ” Il consiglio in generale - conclude Greco - e’ meno sale, ma piu’ sale iodato”. (AGI)
Ari
