Archivio per il Marzo, 2008

RIFIUTI: BASSOLINO A VELTRONI, ABBIAMO MESSO NOVITA’ IN CAMPO

Lunedì, Marzo 31st, 2008

(AGI) - Salerno, 31 mar. - “Veltroni ha detto che bisogna muoversi in direzione di un forte rinnovamento. Ed e’ quello che abbiamo gia’ cominciato a fare in Campania con una nuova giunta regionale”. Antonio Bassolino, in visita questa mattina a Salerno per l’inaugurazione dell’Ufficio relazioni al pubblico della Regione e della nuova torre cardiologica dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” risponde ai giornalisti in merito alle dichiarazioni del leader del Partito democratico Walter Veltroni che ha invocato per la Campania ‘rinnovamento e discontinuita’. Il rinnovamento degli assessori , sottolinea il governatore della Campania, e i “programmi rinnovati per i fondi europei” sono segnali inequivocabili del cambiamento avviato: “c’e’ forte apprezzamento per la novita’ che abbiamo messo in campo - spiega - come quella di grandi progetti attorno ai quali investiremo il 40% delle risorse europee e di una forte sinergia con le amministrazioni locali”. A margine dell’inaugurazione dell’urp, Bassolino ha avuto anche un colloquio con il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca “che e’ tornato a fare il sindaco”, dice. “Il fatto che faccia il sindaco e che io sono il presidente della regione, spinge ed anzi obbliga, nella mia mentalita’, ad avere rapporti giusti negli interessi dei cittadini. I rapporti istituzionali, i rapporti politici sono doverosamente da portare avanti. Quindi siamo impegnati in un rapporto tra regione, provincia e comune di Salerno per fare quante piu’ cose possibili negli interessi dei cittadini”, aggiunge. La visita del governatore si e’ conclusa all’ospedale cittadino per l’inaugurazione della torre cardiologica insieme all’arcivescovo metropolita Gerardo Pierro. Un polo ospedaliero che ha fatto degli enormi passi in avanti, sottolinea Bassolino, e “si e’ guadagnato la scelta che abbiamo gia’ fatto di trasfromarlo in un policlinico universitario della facolta’ di medicina dell’universita’ di Salerno”. Bassolino ha anche annunciato che, dopo l’approvazione del patto d’affiancamento e lo sbocco di fondi da destinare alla sanita’ Campania da parte del governo, saranno trovate soluzioni architettoniche per risolvere il problema logistico del collegamento dell’ospedale di Via San Leonardo alla nuova torre Cardiologica. (AGI)

Red/Lil

MOZZARELLA: DOMANI DE CASTRO E TURCO INCONTRANO ALLEVATORI

Lunedì, Marzo 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 mar - Domani, martedi’ 1 aprile, alle ore 14.30, presso la sede del Ministero della Salute il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro incontrera’, insieme al Ministro della Salute, Livia Turco ed al sottosegretario, Giampaolo Patta, le associazioni dei produttori di latte di bufala e prodotti derivati e gli allevatori della Regione Campania. Nel corso dell’incontro saranno illustrati gli interventi di vigilanza e controllo adottati dal Ministero della Salute in cooperazione con la commissione dell’Unione Europea, che hanno evitato il blocco totale delle esportazioni a seguito dell’allarme diossina.(AGI)

Ale

SANITA’: SMI, MEDICINA PENITENZIARIA COMPETA A MINSALUTE

Lunedì, Marzo 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 mar. - “E’importante garantire una piu’ capillare e completa organizzazione dei servizi sanitari nel complesso mondo carcerario e assicurare ai detenuti una vera continuita’ dell’assistenza. Per questa ragione e’ positivo il passaggio di competenze dal ministero di Giustizia a quello della Salute”. Lo afferma il Sindacato dei Medici Italiani-S.M.I., che “segue con grande interesse il passaggio di competenze della sanita’ penitenziaria dal Ministero della Giustizia al Ministero della Salute”. lo Smi, inoltre ritiene che “per meglio valorizzare le competenze e le professionalita’ impegnate in questo gravoso compito istituzionale, i medici e le altre figure professionali a rapporto convenzionale, debbano confluire nell’Accordo Collettivo Nazionale della Specialistica Ambulatoriale Interna”. Lo Smi “appoggera’ le giuste rivendicazioni dei medici interessati da questo provvedimento”. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: CAMPANIA, MINISTERO APPROVA PATTO AFFRANCAMENTO

Lunedì, Marzo 31st, 2008

(AGI) - Salerno, 31 mar. - Boccata d’ossigeno per la sanita’ Campana. L’assessore Angelo Montemarano, che ha accompagnato il presidente della giunta regionale Antonio Bassolino in visita a Salerno, ha annuciato che “e’ stato approvato dal ministero della Salute il patto di affiancamento. si sbloccano le risorse per la regione Campania che consentiranno di superare le difficolta’”. “Abbiamo gia’ in cassa le risorse per la prima azione svolta dalla Soresa - aggiunge - e da domani in poi potremmo contare su nuove risorse che il governo ci dovrebbe trasferire non appena sara’ ratificato il patto d’affiancamento”. (AGI)

Red/Lil

PESCA IN ADRIATICO: MEEETING INTERNAZIONALE DA DOMANI A TRANI

Lunedì, Marzo 31st, 2008

(AGI) - Bari, 31 mar. - Domani a Trani prende il via la prima giornata del Meeting internazionale sulle problematiche e sugli aspetti ambientali, sanitari e gestionali della pesca in Adriatico, promosso dagli Assessorati alle Risorse del Mare e alle Politiche Comunitarie della Provincia di Bari nell’ambito del Progetto NPPA Interreg CARDS - PHARE “OASIS”. Le giornate di parternariato, che si svolgeranno da 1 al 3 aprile, presso l’hotel Trani a partire dalle 9, vedranno la presenza di ricercatori italiani, albanesi e montenegrini, nonche’ dei rappresentanti delle Province dell’arco adriatico e delle Federazioni della Pesca. Durante i lavori verranno messe a confronto problematiche e suggerimenti provenienti sia dal mondo scientifico, che da quello delle Pubbliche Amministrazioni e delle Federazioni, con la finalita’ di una gestione ottimale ed eco - sostenibile di questa importante realta’ produttiva, della fascia costiera e della maricoltura. Al Meeting interverranno gli assessori provinciali alle Risorse del Mare e alle Politiche Comunitarie, rispettivamente Sebastiano De Feudis e Vincenzo Caldarone e saranno presenti rappresentanti delle Universita’ di Teramo, di Bologna, di Camerino, del Molise, di Foggia e di Lecce, dell’ Istituto di biologia marina di Fano, del Servizio Laboratorio Ambientale della Provincia di Bari, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria-Marche, dell’ Ismar-CNR di Ancona, dell’ Assam Marche, della COISPA di Bari, dell’Universita’ di Agraria Facolta’ di Medicina Veterinaria di Tirana, dell’Istituto di Biologia Marina di Kotor. (AGI)

Red/Tib

MOZZARELLA:TURCO,MARTEDI’ INCONTRO CON PRODUTTORI E ALLEVATORI

Domenica, Marzo 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 mar. - Il Ministro della Salute Livia Turco, insieme al Ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro, ed al sottosegretario alla Salute, Giampaolo Patta, incontreranno martedi’ 1 aprile, alle ore 14.30, presso la sede del Ministero della Salute, le associazioni dei produttori di latte di bufala e prodotti derivati (mozzarelle ed altri formaggi) e gli allevatori della Regione Campania. Nel corso dell’incontro saranno illustrati gli interventi di vigilanza e controllo adottati dal Ministero della Salute in cooperazione con la commissione dell’Unione Europea, che hanno evitato il blocco totale delle esportazioni a seguito dell’allarme diossina. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: UN GIOVANE SU QUATTRO FUMA CANNABIS, IL 5% COCAINA

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - I giovani sempre piu’ a rischio droga: un quarto degli adolescenti, tra i 15 e i 19 anni, fa uso di cannabis, mentre un significativo 5% e’ ormai passato alla cocaina. Sono i dati pubblicati nella Relazione del Ministero della Salute sullo Stato Sanitario del Paese relativa agli anni 2005-2006. Come emerso anche a proposito del consumo di alcool, le fasce d’eta’ piu’ giovani sono quelle piu’ a rischio per i comportamenti trasgressivi e per le tossicodipendenze: sotto il profilo dell’assistenza sono ancora i consumatori di eroina a costituire la tipologia di consumatori di sostanze piu’ rappresentata (il 72,3% del totale) tra i soggetti in carico ai SERT, per un’eta’ media complessiva di 33 anni circa.

Tuttavia, avverte il rapporto, non vanno sottovalutati i trend che emergono a proposito dei consumi, che vedono un aumento complessivo della quota di utilizzatori di tutte le sostanze considerate nel periodo 2001-2005. E se nella fascia d’eta’ 15-19 anni la tendenza all’aumento appare meno evidente, va comunque considerato il fatto che le quote di consumatori risultano sensibilmente piu’ alte tra i piu’ giovani: la cannabis, usata dal 13% circa dei 15-44enni nel 2005, raggiunge tra i 15-19enni il 24% circa, mentre l’uso di cocaina rimane di poco al di sotto del 5% tra i piu’ giovani, contro il 3% circa dei 15-44enni. E i giovani si confermano categoria fragile anche per le malattie mentali: la classe di eta’ 25-44 e’ quella piu’ rappresentata sul totale dei ricoveri riconducibili a questo genere di patologie (33,8%), e la mancanza di un informazione sistematica sull’efficacia e la diffusione dei servizi per la salute mentale rende ancora piu’ complessa la gestione di un fenomeno e di una serie di patologie il cui peso rischia di ricadere interamente sulla famiglia.

Secondo lo studio PRISMA (Progetto Italiano Salute Mentale Adolescenti), che ha indagato la prevalenza dei disturbi psichici tra i preadolescenti, il 3,7% dei preadolescenti presenta comportamenti significativamente a rischio per depressione, il 4,9% dei maschi ed il 2,5% delle femmine, mentre il 10,6% presenta comportamenti significativi per disturbi della serie ansiosa, con una prevalenza piu’ che doppia nel sesso maschile (14,4% contro il 6,3% nelle femmine). (AGI)

Pgi

MOZZARELLA: DE CASTRO, DA CINA NESSUNA COMUNICAZIONE UFFICIALE

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - “E’ una notizia da verificare, per ora non abbiamo comunicazioni ufficiali, stiamo verificando tramite i contatti diplomatici. Valuteremo tra domani e lunedi’”. E’ la reazione del ministro per le Politiche Agricole Paolo De Castro alla notizia dell’embargo della Cina sulle mozzarelle (e sui formaggi italiani in generale). De Castro, interpellato dall’Agi, si dice comunque “sorpreso” per la decisione di Pechino, “tardiva rispetto agli altri paesi e alla stessa Unione Europea, che si sono tranquillizzati sulla sicurezza dei nostri prodotti. Il caso si era sgonfiato, e ora questo sorprendente embargo cinese”. Senza contare, insiste il ministro, “che il Consorzio campano ci dice che nessuna mozzarella di bufala e’ stata esportata in Cina, quindi la decisione e’ ancora piu’ incomprensibile, cosi’ come l’estensione a tutti i formaggi italiani”. L’Italia, tiene a sottolineare De Castro, “ha gia’ varato un piano straordinario di controlli, messo a punto dal Ministero della Salute di concerto con l’Ue…Non vedo cosa possiamo fare di piu’ di quello che abbiamo fatto. Comunque - conclude il ministro - lunedi’ faremo chiarezza su questa vicenda”. (AGI)

Pgi

SESSO: STUDIO, DOPO ABOLIZIONE NAJA BOOM DI MALATTIE VENEREE

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - Se i giovani italiani con l’abolizione del servizio di leva obbligatorio hanno tirato un sospiro di sollievo, forse dovranno ricredersi: con l’addio alla naja, e alle conseguenti visite mediche andrologiche, si registra un vero e proprio boom di malattie veneree e problemi di fertilita’. E’ il sorprendente risultato di uno studio del Centro ARTES di Torino, specializzato nella diagnosi e nel trattamento della sterilita’ di coppia, che ha elaborato i dati ufficiali di Sia (Societa’ Italiana Andrologia), OMD (Organizzazione Mondiale della Sanita’) e Universita’ Cattolica di Roma (Rapporto Osservasalute) confrontandoli con quelli del proprio database.

I dati parlano chiaro: tra il 2000 e 2005 si e’ osservato un aumento dell’incidenza della sifilide addirittura del +320,3% su base nazionale, ed uno meno marcato per la gonorrea, +33,3%. Gia’ nel 2000 (anche se la Legge sull’abolizione del servizio di leva e’ entrata ufficialmente in vigore nel 2005), i giovani avevano smesso, a causa dei rinvii per motivi di studio, di presenziare ai “Tre Giorni”, il classico appuntamento medico previsto dal servizio militare.

Mancati controlli e disinformazione, sostengono gli esperti, hanno quindi portato ad un aumento delle malattie veneree e dei problemi legati alla fertilita’. “I giovani in generale - spiega il dottor Alessandro Di Gregorio, alla guida dell’equipe del centro ARTES - sono poco informati sulle malattie sessualmente trasmissibili. Il dato piu’ evidente e’ che mentre le ragazze sono piu’ abituate sia dalle madri, sia dai medici di base, a recarsi dal ginecologo, i ragazzi risultano meno informati, probabilmente anche perche’ per il maschio italiano c’e’ una certa reticenza a recarsi dal dottore per problemi legati all’apparato sessuale, dati i pregiudizi per i quali l’infertilita’ e’ un problema esclusivamente femminile”. (AGI)

Pgi (Segue)

SANITA’: UN GIOVANE SU QUATTRO FUMA CANNABIS, IL 5% COCAINA

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - I giovani sempre piu’ a rischio droga: un quarto degli adolescenti, tra i 15 e i 19 anni, fa uso di cannabis, mentre un significativo 5% e’ ormai passato alla cocaina. Sono i dati pubblicati nella Relazione del Ministero della Salute sullo Stato Sanitario del Paese relativa agli anni 2005-2006. Come peraltro emerso anche a proposito del consumo di alcool, le fasce d’eta’ piu’ giovani sono quelle piu’ a rischio per i comportamenti trasgressivi e per le tossicodipendenze: sotto il profilo dell’assistenza sono ancora i consumatori di eroina a costituire la tipologia di consumatori di sostanze piu’ rappresentata (il 72,3% del totale) tra i soggetti in carico ai SERT, per un’eta’ media complessiva di 33 anni circa.

Tuttavia, avverte il rapporto, non vanno sottovalutati i trend che emergono a proposito dei consumi, che vedono un aumento complessivo della quota di utilizzatori di tutte le sostanze considerate nel periodo 2001-2005. E se nella fascia d’eta’ 15-19 anni la tendenza all’aumento appare meno evidente, va comunque considerato il fatto che le quote di consumatori risultano sensibilmente piu’ alte tra i piu’ giovani: la cannabis, usata dal 13% circa dei 15-44enni nel 2005, raggiunge tra i 15-19enni il 24% circa, mentre l’uso di cocaina rimane di poco al di sotto del 5% tra i piu’ giovani, contro il 3% circa dei 15-44enni. E i giovani si confermano categoria fragile anche per le malattie mentali: la classe di eta’ 25-44 e’ quella piu’ rappresentata sul totale dei ricoveri riconducibili a questo genere di patologie (33,8%), e la mancanza di un informazione sistematica sull’efficacia e la diffusione dei servizi per la salute mentale rende ancora piu’ complessa la gestione di un fenomeno e di una serie di patologie il cui peso rischia di ricadere interamente sulla famiglia. Secondo lo studio PRISMA (Progetto Italiano Salute Mentale Adolescenti), che ha indagato la prevalenza dei disturbi psichici tra i preadolescenti, il 3,7% dei preadolescenti presenta comportamenti significativamente a rischio per depressione, il 4,9% dei maschi ed il 2,5% delle femmine, mentre il 10,6% presenta comportamenti significativi per disturbi della serie ansiosa, con una prevalenza piu’ che doppia nel sesso maschile (14,4% contro il 6,3% nelle femmine). (AGI)

Pgi

LINGUA BLU: ASL SASSARI, PARTE CAMPAGNA DI VACCINAZIONE

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Sassari, 29 mar. - Il Servizio di Sanita’ animale del Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Sassari ha avviato la campagna vaccinale 2008 contro la blue tongue per gli ovi-caprini e i bovini delle aziende del territorio.

Saranno due i vaccini utilizzati dal Servizio veterinario: quello inattivato bivalente per i sierotipi Btv2 e Btv4 (a disposizione dei veterinari dal 21 febbraio scorso) e quello vivo attenuato nei confronti del sierotipo Btv1, pronto dal 3 marzo.

“Di recente”, fa sapere il Servizio di Sanita’ animale, “il ministero della Salute ha comunicato un aggiornamento sulla circolazione del virus della febbre catarrale degli ovini. Risulta che la provincia di Sassari, finora libera dal sierotipo 1, adesso e’ sottoposta alle misure di restrizione anche nei confronti di quest’ultimo sierotipo. Le movimentazioni di animali delle specie recettive dalla provincia di Sassari, come dalle altre province della Sardegna, possono avvenire soltanto se i singoli animali sono stati sottoposti a vaccinazione contro i sierotipi Btv1, Btv2 e Btv4″.

L’assessorato regionale alla Sanita’ ha richiesto l’avvio immediato della campagna vaccinale, secondo tre determinate modalita’ di intervento. La prima prevede che la vaccinazione con il vaccino vivo attenuato per il sierotipo Btv1 debba essere effettuata su tutti i capi delle greggi che non sono stati sottoposti a vaccinazione con Btv1 nell’anno 2007, mentre il vaccino inattivato per i sierotipi Btv2 e Btv4 invece debba essere usato sulle sole rimonte.

La seconda modalita’ prevede che la vaccinazione con il vaccino vivo attenuato per il sierotipo Btv1 e con il vaccino inattivato per i sierotipi Btv2 e Btv4 debba essere praticata sulle sole rimonte delle greggi che hanno effettuato la vaccinazione con Btv1 nell’anno 2007.

La terza, infine, prevede che la vaccinazione con il vaccino vivo attenuato per il sierotipo Btv1 e con il vaccino inattivato per i sierotipi Btv2 e Btv4 sia utilizzata per gli ovini e i bovini destinati alla movimentazione. (AGI)

Red- (Segue)

MOZZARELLA: MINSALUTE, RISULTATI CONTROLLI A UE ENTRO APRILE

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - Entro aprile l’Italia sara’ in grado di comunicare alla Commissione Europea i risultati del piano straordinario di controlli concordato ieri tra il Ministero della Salute e Bruxelles per “garantire la salubrita’ dei prodotti lattiero-caseari posti in commercio”. Il programma si compone di due fasi. La prima fase consiste in un controllo ufficiale su tutti i caseifici che insistono nel territorio delle province di Caserta, Avellino e Napoli (circa 400) che trattano latte di bufala. Sara’ prescritto il divieto di commercializzazione del latte e dei relativi prodotti fino ad esito favorevole dell’analisi. In caso di esito sfavorevole, si procedera’ al prelievo di latte nei singoli allevamenti il cui latte faceva parte del campione. Tali allevamenti non potranno conferire latte fino all’esito favorevole delle analisi. Inoltre, si procedera’ al controllo anche nelle aziende limitrofe, nel raggio di 3 km. Il latte ed i prodotti lattiero caseari, bloccati in attesa dell’esito delle analisi, in caso di esito sfavorevole del campione non verranno commercializzati. Tutti i risultati delle analisi effettuate, assicura il Ministero, saranno messi a disposizione della Commissione entro meta’ aprile. Conclusa la prima fase si procedera’, con lo stesso approccio, al controllo dei caseifici ubicati nelle province di Benevento (25 caseifici) e Salerno (185 caseifici). I risultati di questi ulteriori controlli saranno comunicati alla Commissione entro il 25 aprile. Attualmente, la capacita’ dei laboratori ufficiali italiani e’ di 150 analisi in circa 15 giorni. I laboratori di riferimento europei, indicati dalla Commissione UE, analizzeranno il resto dei campioni in modo che i risultati possano essere disponibili nel piu’ breve tempo possibile (10-15 giorni a partire dall’inizio del campionamento). Nella seconda fase, una volta disponibili i risultati analitici, sara’ fatta una analisi epidemiologica per la individuazione della estensione del fenomeno, e sara’ resa disponibile una mappa rappresentativa della situazione, in modo da poter procedere ad eventuali ulteriori controlli. Saranno presi in considerazione anche i dati storici, raccolti dal 2003 ad oggi. Una volta individuate le zone a rischio, si procedera’ ad un controllo conoscitivo, senza blocco cautelare, su tutti gli allevamenti bovini ed ovi-caprini. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: UN GIOVANE SU QUATTRO FUMA CANNABIS, IL 5% COCAINA

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - I giovani sempre piu’ a rischio droga: un quarto degli adolescenti, tra i 15 e i 19 anni, fa uso di cannabis, mentre un significativo 5% e’ ormai passato alla cocaina. Sono i dati pubblicati nella Relazione del Ministero della Salute sullo Stato Sanitario del Paese relativa agli anni 2005-2006. Come peraltro emerso anche a proposito del consumo di alcool, le fasce d’eta’ piu’ giovani sono quelle piu’ a rischio per i comportamenti trasgressivi e per le tossicodipendenze: sotto il profilo dell’assistenza sono ancora i consumatori di eroina a costituire la tipologia di consumatori di sostanze piu’ rappresentata (il 72,3% del totale) tra i soggetti in carico ai SERT, per un’eta’ media complessiva di 33 anni circa. Tuttavia, avverte il rapporto, non vanno sottovalutati i trend che emergono a proposito dei consumi, che vedono un aumento complessivo della quota di utilizzatori di tutte le sostanze considerate nel periodo 2001-2005. E se nella fascia d’eta’ 15-19 anni la tendenza all’aumento appare meno evidente, va comunque considerato il fatto che le quote di consumatori risultano sensibilmente piu’ alte tra i piu’ giovani: la cannabis, usata dal 13% circa dei 15-44enni nel 2005, raggiunge tra i 15-19enni il 24% circa, mentre l’uso di cocaina rimane di poco al di sotto del 5% tra i piu’ giovani, contro il 3% circa dei 15-44enni. E i giovani si confermano categoria fragile anche per le malattie mentali: la classe di eta’ 25-44 e’ quella piu’ rappresentata sul totale dei ricoveri riconducibili a questo genere di patologie (33,8%), e la mancanza di un informazione sistematica sull’efficacia e la diffusione dei servizi per la salute mentale rende ancora piu’ complessa la gestione di un fenomeno e di una serie di patologie il cui peso rischia di ricadere interamente sulla famiglia. Secondo lo studio PRISMA (Progetto Italiano Salute Mentale Adolescenti), che ha indagato la prevalenza dei disturbi psichici tra i preadolescenti, il 3,7% dei preadolescenti presenta comportamenti significativamente a rischio per depressione, il 4,9% dei maschi ed il 2,5% delle femmine, mentre il 10,6% presenta comportamenti significativi per disturbi della serie ansiosa, con una prevalenza piu’ che doppia nel sesso maschile (14,4% contro il 6,3% nelle femmine). (AGI)

Pgi