Archivio per il Marzo, 2008

SESSO: STUDIO, DOPO ABOLIZIONE NAJA BOOM DI MALATTIE VENEREE

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mar. - Se i giovani italiani con l’abolizione del servizio di leva obbligatorio hanno tirato un sospiro di sollievo, forse dovranno ricredersi: con l’addio alla naja, e alle conseguenti visite mediche andrologiche, si registra infatti un vero e proprio boom di malattie veneree e problemi di fertilita’. E’ il sorprendente risultato di uno studio del Centro ARTES di Torino, specializzato nella diagnosi e nel trattamento della sterilita’ di coppia, che ha elaborato i dati ufficiali di Sia (Societa’ Italiana Andrologia), OMD (Organizzazione Mondiale della Sanita’) e Universita’ Cattolica di Roma (Rapporto Osservasalute) confrontandoli con quelli del proprio database. I dati parlano chiaro: tra il 2000 e 2005 si e’ osservato un aumento dell’incidenza della sifilide addirittura del +320,3% su base nazionale, ed uno meno marcato per la gonorrea, +33,3%. Gia’ nel 2000 (anche se la Legge sull’abolizione del servizio di leva e’ entrata ufficialmente in vigore nel 2005), i giovani avevano smesso, a causa dei rinvii per motivi di studio, di presenziare ai “Tre Giorni”, il classico appuntamento medico previsto dal servizio militare. Mancati controlli e disinformazione, sostengono gli esperti, hanno quindi portato ad un aumento delle malattie veneree e dei problemi legati alla fertilita’. “I giovani in generale - spiega il dottor Alessandro Di Gregorio, alla guida dell’equipe del centro ARTES - sono poco informati sulle malattie sessualmente trasmissibili. Il dato piu’ evidente e’ che mentre le ragazze sono piu’ abituate sia dalle madri, sia dai medici di base, a recarsi dal ginecologo, i ragazzi risultano meno informati, probabilmente anche perche’ per il maschio italiano c’e’ una certa reticenza a recarsi dal dottore per problemi legati all’apparato sessuale, dati i pregiudizi per i quali l’infertilita’ e’ un problema esclusivamente femminile”. Gonorrea e sifilide, osservano gli esperti, sono sempre piu’ in aumento tra gli adolescenti di eta’ compresa tra i 15 e 24 anni. I giovani italiani sono poco e male informati sulla sessualita’, le malattie sessualmente trasmissibili e l’infertilita’, consultano il medico solo in casi estremi e si affidano ai consigli di amici e conoscenti. Tra le cause, l’assenza dei genitori e la difficolta’ ad individuare interlocutori adulti con cui affrontare tematiche e dubbi, ma anche le informazioni parziali o distorte ottenute dai coetanei o dalla pornografia. “In Italia tutto cio’ che e’ inerente al sesso e’ ancora tabu’ - afferma Di Gregorio - questo perche’ siamo in un Paese dove la Chiesa e le istituzioni non permettono di parlare correttamente di educazione sessuale nelle scuole e di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Cosi’ facendo si apre la strada ad una piaga che ogni anno in Italia colpisce migliaia e migliaia di persone, soprattutto giovani, una piaga che non mette solo a rischio la fertilita’ e la sfera sessuale, ma anche la vita stessa”. (AGI)

Pgi

MOZZARELLA:DE CASTRO,RIPRISTINARE CONSUMI DOPO BOLLA MEDIATICA

Venerdì, Marzo 28th, 2008

(AGI) - Taormina (Messina), 28 mar. - Il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, chiede all’informazione italiana di interrompere la “bolla mediatica” sulle mozzarelle alla diossina e di aiutare il settore a ripristinare i livelli normali dei consumi. Dal forum di Confagricoltura ‘Futuro fertile’, De Castro evidenzia che la “Commissione europea si e’ ritenuta soddisfatta del lavoro svolto dall’Italia e soprattutto dal ministero della Salute, dopo le richieste di chiarimenti da parte di Bruxelles”.

“Questo - ha sottolineato De Castro - ci aiutera’ a eliminare la bolla mediatica e a interrompere al piu’ presto una situazione che rischia davvero di essere il replay dell’influenza aviaria. E’ evidente - ha aggiunto - che se riproponiamo sulle testate notizie di pericolo, allora anche l’Unione europea avra’ qualche dubbio e ci chiedera’ informazioni”.

Il titolare del dicastero delle Politiche agricole rimarca che gli 83 allevamenti sequestrati, diventati in seguito 72, non possono trasformare il latte. “Il problema - ha aggiunto ancora - non esiste, anche perche’ per arrivare alla soglia minima di pericolo bisognerebbe mangiare un chilo e mezzo di latticini per quindici giorni”. Il ministro invita “a non fare confusione e a dare una corretta informazione”. E proprio a tv, radio e carta stampata, De Castro chiede l’aiuto per rilanciare i consumi.

“Rivolgo un appello a tutti - ha concluso - assicurando che non c’e’ alcun pericolo”. (AGI)

Dpg/Zer

SANITA’: CONVEGNO CAMPAGNA PREVENZIONE LESIONI MIDOLLO SPINALE

Venerdì, Marzo 28th, 2008

(AGI) - Cagliari, 28 mar. - Un incontro per parlare tra gli adolescenti di lesioni al midollo spinale che ogni anno colpiscono in media 1500 persone. Questo l’obiettivo del convegno di presentazione della campagna di prevenzione delle lesioni al midollo spinale che si e’ svolto oggi a Palazzo Regio. L’evento e’ stato organizzato dall’Unita’ Spinale Unipolare dell’Ospedale Marino in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna, l’Associazione Sarda Para-Tetraplegici, la Centrale Operativa del 118 e la Provincia di Cagliari. Il progetto si inserisce nel programma della I Giornata della Persona Midollare istituita dal Ministero della Salute che si terra’ il 4 aprile 2008.

L’iniziativa e’ stata organizzata per promuovere la ricerca, la prevenzione e l’integrazione sociale delle persone con disabilita’, coinvolgendo gli studenti degli istituti di istruzione secondaria e le scuole di II grado statali e paritarie di tutta la Sardegna. Soprattutto per farli riflettere sul fatto che, a volte, un banale errore puo’ cambiare la vita. La lesione midollare e’ infatti una patologia che colpisce prevalentemente le persone tra i 10 e i 40 anni (86%), con un picco del 40 % tra i 20 e i 30 anni e rappresenta la piu’ importante causa di disabilita’ tra i giovani. Tra gli eventi traumatici principali, gli incidenti stradali (48% dei casi) di cui i piu’ frequenti in automobile (37%) e in moto (20%), le cadute (22%) e gli infortuni sportivi (11%). (AGI)

Com- (Segue)

MOZZARELLA:LAV,NON UCCIDERE BUFALE,ATTENERSI A NORME IN VIGORE

Venerdì, Marzo 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 mar - “Le bufale non vanno uccise perche’ non ce n’e’ la necessita’! Si blocchi, invece, lo stanziamento di 66 milioni di euro per l’abbattimento di ben quarantamila di questi animali per la brucellosi, deciso appena tre mesi fa nominando come Commissario straordinario lo stesso Assessore campano all’Agricoltura che avrebbe dovuto vigilare. Questo settore, ormai massivo, costa ben due volte ai consumatori, oltre a costare tanto agli animali”. Lo chiede Gianluca Felicetti, presidente della LAV, a seguito dell’annunciata chiusura di 35 allevamenti di bufale, dei ben 83 sequestrati a scopo cautelativo per la riscontrata positivita’ alla presenza di diossina, numeri che potrebbero solo aumentare nei prossimi giorni. “Chiediamo a Regione Campania, Asl veterinarie, Ministero della Salute, Prefetti e Sindaci di garantire una trasparente gestione degli animali, rispettando le gia’ minime norme sulla detenzione e il trasporto; di investire i fondi stanziati per la riconversione del settore e la prevenzione delle malattie da allevamenti - aggiunge Felicetti - Gli animali sono tutelati, infatti, dalla legge 189 del 2004 e, seppure in una situazione di emergenza, non possono essere tralasciate questioni fondamentali quali la sopravvivenza degli animali sotto sequestro e le eventuali omissioni dei custodi in tal senso”. “Nel frattempo - conclude Felicetti - tutti possono dare un loro contributo al cambiamento del sistema d’allevamento, eliminando o riducendo il consumo di questi prodotti”.(AGI)

Ale

SANITA’: IL 50% DEI DERMATOLOGI VIVE DI COSMETOLOGIA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Firenze, 27 mar. - “Nell’ambito della Societa’ italiana di dermatologia circa il 50% degli oltre 6.700 dermatologi italiani vive prevalentemente di dermatologia cosmetologica. A fronte di questa enorme attivita’ manca una equivalente impostazione formativa che sia continua e approfondita”. Lo ha sottolineato il Professor Torello Lotti, Ordinario di Dermatologia e Direttore U.O. Complessa Dermatologica di Fisioterapia Dermatologica all’Universita’ di Firenze durante la presentazione del Primo Corso di Dermatologia Cosmetologica per Specializzandi in dermatologia. Lotti ha ricordato che : “Quello che non e’ stato fatto con le istituzioni e’ stato fatto anche grazie alle aziende private di cui una, La Roche-Posay, ha messo a disposizione competenze e risorse per dare vita a questo progetto”. “Il corso - che prevede una parte teorica presso il Museo Marino Marini e una pratica all’ospedale Santa Chiara - ha aggiunto - e’ improntato sul paragone fra le tecniche piu’ classiche di approccio ai problemi dermatologici estetici e quelle piu’ contemporanee, anche sperimentali, ad esempio nel settore dei laser”. Si tratta di un corso frequentato da specializzandi di tutta Italia: “oltre 60, provenienti da tutte le scuole di specialita’ sparse nel nostro Paese - conferma Lotti. Gli aspetti trattati saranno quelli puri della cosmetologia: pelle, capelli, unghie, ma anche temi piu’ estetico-cosmetologici come le malattie della pigmentazione. I dati ufficiali del Ministero della Salute indicano che il consumo dei prodotti cosmetici e’ in costante incremento, e l’Italia e’ uno dei Paesi che ne consuma di piu’ in Europa, circa 320 euro a persona all’anno. Anche la richiesta delle terapie a indirizzo cosmetico e’ sempre piu’ ampia, e ci sono moltissime giovani di diciotto anni che vogliono rifarsi il seno o le labbra. (AGI)

Sep (Segue)

SICUREZZA ALIMENTARE: TURCO, NOSTRI PRODOTTI SONO SICURI

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mar. - I prodotti alimentari italiani sono “di qualita’” e “sicuri”. Il ministro della Salute Livia Turco parla di sicurezza alimentare durante la visita agli stabilimenti dell’azienda “Amadori” di Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo. Ricordando l’efficacia della prevenzione e dei controlli nel caso dell’aviaria (trattandosi di un’azienda avicola), ma con un inevitabile, implicito riferimento al caso di questi giorni, la bufala campana contaminata da diossina. Ad accogliere il Ministro lo stesso titolare dell’azienda Francesco Amadori e il presidente dell’Unione Nazionale Produttori Avicunicoli (Avitalia) Gaetano De Laurentis e i dipendenti dell’azienda che hanno ringraziato il Ministro e il Ministero della Salute per come e’ stata gestita in questi ultimi due anni la vigilanza sull’aviaria. E in proposito la Turco ha sottolineato che l’operato del Ministero si e’ ispirato a tre criteri: controlli rigorosi e permanenti, nessuno sconto in caso di effettivo contagio, ma nessun allarme inutile, strumentale e ingiustificato, “come quelli che hanno caratterizzato tutta la gestione della crisi (di fatto solo mediatica) dell’anno a cavallo tra il 2005 e il 2006″. “Questo metodo di lavoro - ha sottolineato Livia Turco - ha dato i suoi frutti. I controlli non si sono mai interrotti, cosi’ come la vigilanza permanente sugli allevamenti e la tempestiva analisi delle sporadiche tracce di virus aviari riscontrati in uccelli selvatici o di allevamento per verificarne l’esatta tipologia. Il tutto con la totale collaborazione tra allevatori e autorita’ sanitarie e rispettando sempre il diritto inderogabile all’informazione da parte dei cittadini, che sono stati puntualmente informati su ogni singolo caso sospetto. Con chiarezza, trasparenza ma, appunto, senza allarmismi ingiustificati se non addirittura strumentali. E sicuramente si deve anche a questo metodo di lavoro se a tutt’oggi nel nostro Paese non e’ stato evidenziato alcun caso di contagio di virus dell’aviaria H5N1 negli allevamenti avicoli. Un grande successo della prevenzione veterinaria italiana - ha ribadito la Turco - e un’ulteriore testimonianza della qualita’ e della sicurezza dei nostri prodotti alimentari”. (AGI)

Pgi

MOZZARELLA:GOVERNO RASSICURA UE,AL VIA CONTROLLI A TAPPETO

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mar. - Il ministro della salute Livia Turco inviera’ entro domani mattina una lettera alla Commissione Europea per assicurare un piano straordinario di controlli in tutti gli allevamenti della Campania in modo da interrompere la procedura di salvaguardia che Bruxelles ha minacciato di mettere in atto. Lo apprende l’Agi da fonti del Ministero della Salute.

L’assicurazione scritta delle autorita’ italiane entro domani mattina di un piano sistematico di controlli, in particolare nelle province di Caserta, Avellino e Napoli e’ stata concordata cone l’Ue, proprio allo scopo di limitare la clausola di salvaguardia che scatta in casi come questi. (AGI)

Ddd

MOZZARELLA BUFALA:CURSI, SCARSI INTERVENTI DA REGIONE CAMPANIA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mar. - Il problema diossina in Campania “risale al 2001″, dopo “il piano di controllo predisposto dal Ministro della Salute per la ricerca dei residui negli alimenti di origine animale”, ma la Regione gia’ allora fece solo “scarsi interventi”, non effettuando mai, “al di la’ dell’emanazione di generici Piani di monitoraggio”, una “approfondita verifica delle reali situazioni di contaminazione. La dimostrazione e’ data dai successivi interventi della Magistratura, nel periodo 2002-2004, e le positivita’ di diossina nelle mozzarelle di bufala”. E’ quanto sottolinea Cesare Cursi, vicepresidente della Commissione Sanita’ del Senato, intervenendo sulla questione delle mozzarelle di bufala contaminate. Un problema antico dunque: “Gia’ allora - attacca Cursi - era evidente che se non si fossero effettuate delle azioni di monitoraggio nelle zone particolarmente colpite da fenomeni di combustione e di inquinamento ambientale si sarebbero determinati problemi seri sul piano dei controlli e conseguenti danni della salute. Il controllo del territorio quindi - prosegue - era indispensabile se non si voleva il perpetuarsi di questa situazione di contaminazione che poteva mettere a repentaglio i prodotti alimentari campani”. Gli interventi poco convinti delle istituzioni, spiega Cursi, hanno portato alla situazione attuale, con “un settore in crisi” e blocchi delle esportazioni “di un prodotto tipico, quale la mozzarella di bufala, che rischia di estendersi a tutte le nostre esportazioni se il Ministero della Salute non fornisce i dati relativi ai controlli fatti per evitare il rischio diossina”. La diossina, sostiene Cursi, “e’ un problema che deve essere inquadrato in primo luogo per i possibili effetti della salute pubblica e quindi deve essere gestito sal Sistema Sanitario Nazionale che ha dimostrato, nel corso delle varie emergenze (BSE ed Influenza aviaria) di sapere rispondere prontamente ed efficacemente. La garanzia sanitaria ed i controlli veterinari rendono giustizia agli allevatori e produttori onesti; la’ dove invece esistono altri fenomeni delinquenziali, si dovra’ agire con il pugno di ferro con problemi di ordine pubblico e di Autorita’ giudiziaria. Solo cosi’ sara’ possibile - conclude - garantire realmente la salute dei cittadini”. (AGI)

Pgi

SANITA’: IL 50% DEI DERMATOLOGI VIVE DI COSMETOLOGIA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Firenze, 27 mar. - “Nell’ambito della Societa’ italiana di dermatologia circa il 50% degli oltre 6.700 dermatologi italiani vive prevalentemente di dermatologia cosmetologica. A fronte di questa enorme attivita’ manca una equivalente impostazione formativa che sia continua e approfondita”. Lo ha sottolineato il Professor Torello Lotti, Ordinario di Dermatologia e Direttore U.O. Complessa Dermatologica di Fisioterapia Dermatologica all’Universita’ di Firenze durante la presentazione del Primo Corso di Dermatologia Cosmetologica per Specializzandi in dermatologia. Lotti ha ricordato che : “Quello che non e’ stato fatto con le istituzioni e’ stato fatto anche grazie alle aziende private di cui una, La Roche-Posay, ha messo a disposizione competenze e risorse per dare vita a questo progetto”. “Il corso - che prevede una parte teorica presso il Museo Marino Marini e una pratica all’ospedale Santa Chiara - ha aggiunto - e’ improntato sul paragone fra le tecniche piu’ classiche di approccio ai problemi dermatologici estetici e quelle piu’ contemporanee, anche sperimentali, ad esempio nel settore dei laser”. Si tratta di un corso frequentato da specializzandi di tutta Italia: “oltre 60, provenienti da tutte le scuole di specialita’ sparse nel nostro Paese - conferma Lotti. Gli aspetti trattati saranno quelli puri della cosmetologia: pelle, capelli, unghie, ma anche temi piu’ estetico-cosmetologici come le malattie della pigmentazione. I dati ufficiali del Ministero della Salute indicano che il consumo dei prodotti cosmetici e’ in costante incremento, e l’Italia e’ uno dei Paesi che ne consuma di piu’ in Europa, circa 320 euro a persona all’anno. Anche la richiesta delle terapie a indirizzo cosmetico e’ sempre piu’ ampia, e ci sono moltissime giovani di diciotto anni che vogliono rifarsi il seno o le labbra. (AGI)

Sep (Segue)

MOZZARELLA BUFALA: MINISTERO SALUTE, ULTIMATUM UE RIDICOLO

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mar. - “Siamo molto sorpresi. L’ultimatum dell’Unione europea, che ci chiede chissa’ quali nuove precisazioni entro le 18 di oggi, e’ un po’ ridicolo”. E’ duro il commento del sottosegretario alla salute Gianpaolo Patta, interpellato dall’Agi, sulla richiesta della Commissione europea all’Italia di ulteriori chiarimenti sulla contaminazione di diossina nella mozzarella di bufala campana.

“Ci chiedono dati piu’ precisi - attacca Patta - ma sanno benissimo che l’indagine e’ in corso, che cosa vogliono? Sanno quanto tempo ci vuole a fare le analisi… intanto abbiamo mandato loro tempestivamente il numero degli allevamenti analizzati e di quelli a rischio, e abbiamo bloccato il latte dalle aziende risultate positive ai controlli. E avevamo avvisato l’Ue - ricorda il sottosegretario - il 3 marzo, ben prima che scoppiasse il caso mediatico”.

Il ministero della salute non ci sta, insomma, a essere messo sul banco degli imputati, e contrattacca: “Abbiamo anche noi molte lamentele - scandisce Patta - rispetto alla gestione di alcune crisi in Europa. In Francia ad esempio per una malattia seria come la blu tongue la Commissione si e’ presa tutto il tempo previsto per le ispezioni, cioe’ sessanta giorni, anche se le malattie non aspettano. Quando conviene a loro, insomma, i tempi sono lunghi, quando il problema e’ nostro ci si chiedono tempi record. Vedremo in giornata - conclude il sottosegretario - cosa fare”. (AGI)

Pgi

MOZZARELLA BUFALA: ADOC, NON MANGIATELA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mar. - “Il nostro consiglio ai consumatori e’ di non mangiare mozzarella di bufala, almeno fino a quando il ministero della Salute non comunichi i risultati definitivi delle analisi effettuate, i nomi degli allevamenti e dei caseifici coinvolti e le azioni (sequestri, chiusura, ritiro prodotti in commercio, ecc) che ha effettuato o che intende attuare”. Lo afferma in una nota l’Aduc, aggiungendo che “per ora sappiamo che il 20% circa delle mozzarelle e’ inquinato, che 83 allevamenti e 25 caseifici sono posti sotto sequestro. Tutto cio’ - spiega il segretario dell’associazione Primo Mastrobuoni - non basta a garantire i consumatori, vista la percentuale elevata (20%) di prodotto inquinato. Vero e’ che non ci sono paragoni con la catastrofe di Seveso ma e’ altrettanto vero che il 90% dell’esposizione umana alla diossina avviene attraverso gli alimenti: il fenomeno del bioaccumulo fa si’ che la diossina risalga la catena alimentare umana, concentrandosi sempre piu’, a partire dai vegetali, passando agli animali erbivori, ai carnivori ed infine all’uomo”. (AGI)

Pit

SANITA’: DOMANI FIRMA INTESA REGIONE MINISTERO DELLA SALUTE

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI)- Pescara, 27 mar. - Il Presidente della Giunta regionale e il Ministro della Salute sottoscriveranno domani a Pescara il protocolo d’intesa per la sottoscrizione dell’Accordo di programma II° stralcio, ai sensi dell’art. 5 bis del D.Lgs. 502/1992, come introdotto dall’art. 5, comma 2 del D.Lgs. 229/1999, concernente la riqualificazione e il potenziamento tecnologico dei servizi sanitari regionali, attraverso interventi sui presidi di riferimento aziendale nonche’ sui distretti sanitari, RSA e strutture territoriali nelle diverse province.

Per l’occazione e’ stata convocata una conferenza stampa, alla presenza dell’Assessore alla Sanita’, per domani, venerdi’ 28 marzo (ore 11.00 Sala Giunta della Presidenza, V°, viale Bovio Pescara).(AGI)

Com/Plt

MOZZARELLA BUFALA: MANZIONE, DA PAZZI RIDICOLIZZARE UE

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mar. - “Il pressing che la Commissione Europea sta attuando in queste ore sul Governo, al fine di ottenere informazioni piu’ precise e dettagliate in merito alle analisi sui campioni di mozzarella di bufala, a rischio diossina, e’ la dimostrazione della validita’ della richiesta che l’Unione Democratica dei Consumatori ha avanzato ieri al Ministro Turco, di istituire una task force sanitaria, allargata alla presenza di esponenti di autorita’ estere. Dichiarazioni come quelle del Ministro della Salute, volte a tranquillizzare i consumatori di mozzarella, invitandoli a mangiarla senza alcun timore appaiono semplicistiche ed incongruenti. Nel contempo puo’ essere sgradevole bollare come ridicolo l’ultimatum della Ue, come esponenti del Ministero della Salute stanno facendo, specie dopo che la Commissione ipotizza in queste ore l’adozione di eventuali misure qualora le informazioni rese vengano valutate non esaustive. Se nel comparto agroalimentare riteniamo che occorre tutelare concretamente la produzione della mozzarella di bufala, allora dobbiamo assumere comportamenti compatibili con la necessita’ di rassicurare i consumatori italiani e gli importatori esteri”. Lo dice il coordinatore nazionale dell’UD Consumatori, senatore Roberto Manzione. (AGI)

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