Archivio per il Marzo, 2008

SANITA’: GOVERNO, PROSSIMO CDM OK CONTRATTO MEDICI FAMIGLIA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mar - “Si e’ svolto questa mattina a Palazzo Chigi un incontro tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, il Sottosegretario alla Salute, Serafino Zucchelli, il Sottosegretario all’Economia, Nicola Sartor, una rappresentanza delle Regioni, e una delegazione dei sindacati dei medici di famiglia. Il Governo ha annunciato che nel prossimo Consiglio dei Ministri sara’ deliberato l’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della categoria. Pur in mancanza di tutte le risorse necessarie, che saranno disponibili solo dopo l’assestamento del bilancio, e’ stata convenuta la necessita’ di dare comunque avvio alle trattative per il rinnovo del contratto, anche sulla base dell’impegno, condiviso, a rendere disponibili risorse aggiuntive rispetto all’inflazione programmata, a fronte di una serie di interventi sull’organizzazione del lavoro dei medici di famiglia, con particolare riferimento agli orari e all’utilizzo di strumenti informatici e telematici. A tal riguardo, anche le Regioni hanno dichiarato la loro disponibilita’ a compartecipare alla maggiore spesa rispetto alle risorse gia’ stanziate in materia”. Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi.(AGI)

Red/Mal

MOZZARELLA: UE A ITALIA, PIU’ INFORMAZIONI ENTRO LE 18

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Bruxelles, 27 mar. - Le informazioni inviate ieri dall’Italia alla Commissione europea sulla contaminazione della mozzarella di bufala campana sono incomplete e nella stessa serata di ieri il commissario Ue per la Salute Androula Vassiliou ha scritto una lettera al ministero della Salute italiano per chidere ulteriori dati entro le 18 di oggi. Lo ha riferito la portavoce del commissario Ue Nina Papadoulaki. “Abbiamo ricevuto le informazioni delle autorita’ italiane ieri sera ed erano incomplete’, ha detto la portavoce, ‘per questo il commissario ha chiesto di indagare meglio sul caso ed ha inviato una lettera al ministero della Salute chidendo di agire in modo appropriato”. In particolare, ha aggiunto Papadoulaki, sono richieste “informazioni compete sulla chiusura degli stabilimenti, sulla distribuzione dei prodotti contaminati che vengono dagli stabilimenti chiusi”, si richiede inoltre “il richiamo immediato dal mercato di tutti i prodotti contaminati e il controllo di tutti gli stabilimenti che potrbbero essere contaminati per verificare se i prodotti sono in regola con le norme europee”. Infine, “sono state richieste garanzie affinche’ siano prese misure immediate per assicurare che tutta la mozzarella sul mercato rispetti i limiti per la quantita’ di diossina e Pcb”. (AGI)

Mmo

SANITA’: AL VIA A FIRENZE MASTER IN DERMATOLOGIA COSMETOLOGICA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Firenze, 26 mar. - Firenze si conferma centro d’eccellenza nel campo della dermatologia estetica. partira’, infatti, dal capoluogo toscano, il primo Master in dermatologia estetica pratica organizzato da La Roche-Posay. Sempre piu’, infatti, sono gli iscritti alla Facolta’ di Medicina che desiderano specializzarsi in campo dermatologico, settore in continua espansione a livello nazionale, che testimonia un incremento di oltre il 700 % nell’ultimo quinquennio. Il Corso verra’ inaugurato venerdi’ 28 marzo presso il Museo Marini, alla presenza del Professor Giovanni Orlandini, preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia di Firenze, dell’Assessore regionale alla salute Dottor Enrico Rossi, dell’Ingegner Luigi Marroni, Direttore Generale dell’Azienda sanitaria di Firenze, e del Professor Torello Lotti, Ordinario di Dermatologia e Direttore U.O. Complessa Dermatologica di Fisioterapia Dermatologica all’Universita’ di Firenze. Oltre alla parte teorica che si terra’ al Museo Marini, e’ prevista una parte pratica, che si svolgera’ presso l’Ospedale Santa Chiara.Verranno analizzati i bisogni e le richieste della dermocosmetica moderna, indicando i necessari aggiornamenti dei procedimenti in uso in Europa, per giungere alla corretta ed efficace gestione dell’ambulatorio dermocosmetico. L’approfondimento dei vari procedimenti - peeling chimici, filler, laser, trattamenti combinati - costituira’ argomento di una tavola rotonda. Infine verra’ valutata la miglior strategia terapeutica nelle varie situazioni di discromia, rosacea, acne, irsutismo e ipertricosi. (AGI)

Sep

MOZZARELLA BUFALA: SIMG, NIENTE ALLARMISMI DAI MEDICI FAMIGLIA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Firenze, 26 mar. - Claudio Cricelli, presidente della Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG), interviene sul tema dell’emergenza diossina rinvenuta nei prodotti caseari dell’area campana: “E’ compito anche dei medici di famiglia non contribuire ad incrementare inutili allarmismi. I prodotti che vengono messi in commercio nella grande distribuzione possono considerarsi sicuri perche’ i controlli vengono effettuati lungo tutta la filiera produttiva, a partire dagli allevamenti”. Cio’ non toglie, aggiunge Cricelli, che “il problema dell’accumulo di rifiuti, il fatto che vengano bruciati in modo dissennato e il mancato smaltimento siano un problema reale e concreto e un’emergenza di salute pubblica. Da quando la cronaca ha portato alla ribalta la situazione, in tutta la sua drammaticita’, siamo subissati da richieste di cittadini che vogliono essere informati su come mettersi al riparo da possibili rischi di contaminazione con sostanze tossiche”. (AGI)

Mol/Com

INCIDENTI STRADALI: 1 SU 5 DA SONNOLENZA,ALLARME ANTIALLERGICI

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - La banale allergia primaverile puo’ costare caro: se un incidente stradale su cinque, stando ai piu’ recenti studi, e’ riconducibile alla sonnolenza del guidatore, spesso il colpo di sonno e’ causato dallo stato di sedazione dovuto ai farmaci contro le allergie. E’ l’allarme lanciato da Federasma, che in collaborazione con l’Automobile Club di Milano e con la Societa’ italiana di medicina generale (Simg) lanceranno il prossimo 9 aprile a Milano una campagna di sensibilizzazione su allergie e sicurezza stradale. Con l’obiettivo di ridurre gli incidenti che possono essere ricondotti alla sonnolenza del guidatore, specie tenendo presente che, con la primavera ormai alle porte, si prevede che 10 milioni di italiani saranno colpiti dall’allergia da pollini, e saranno tentati dai farmaci antiallergici che invece, segnala Federasma, vanno assunti solo dopo aver valutato insieme al proprio medico eventuali effetti sfavorevoli sulla concentrazione alla guida. (AGI)

Pgi

LA NOTIZIA: BUFALA, L’ITALIA CORRE AI RIPARI (ORE 14)

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - Dopo la Corea il Giappone e l’Italia corre ai ripari, in soccorso della mozzarella di bufala, prodotto simbolo, la cui importazione e’ stata vietata dai due paesi asiatici. La decisione del governo giapponese e’ stata presa in via cautelare, in attesa di ricevere dall’Italia l’elenco delle aziende coinvolte sulle possibili contaminazioni da diossina. “Se ci verranno forniti i nomi delle aziende coinvolte - spiega Tokio - potremmo riaprire le importazioni di formaggi da parte delle altre case produttrici”.

“Un allarme del tutto eccessivo e immotivato”. Cosi’ il ministro degli esteri, Massimo D’Alema, commenta l’allarme sulla possibile presenza di diossina nella mozzarella di bufala campana. A margine di un convengo alla Luiss, D’Alema sottolinea che “la prima iniziativa che bisognerebbe prendere e’ quella di avere senso della misura”. “Sono stati effettuati controlli su 132 produttori - aggiunge - e solo in 9 sono state trovate tracce di diossina: del resto questo non e’ un problema specificamente campano e presenta una pericolosita’ per le persone molto limitata”. Il ministro sottolinea che “il ministero della salute sta effettuando tutti i controlli per offrire le necessarie garanzie e cercare di porre fine a una ondata emotiva che rischia di creare enormi danni”. E invita “a non strumentalizzare questi problemi in chiave elettoralistica perche’ si sta facendo una campagna molto dannosa contro l’immagine del Sud e della Campania in particolare”.

Respinge l’allarmismo anche il ministro per le politiche agricole Paolo De Castro che invita a non ripetere il caso aviaria e annuncia la convocazione di una riunione interministeriale per l’analisi dei dati provenienti dagli istituti zooprofilattici. Il sottosegretario alla salute, Giampaolo Patta, parla di “allarme limitato, contenuto” e assicura che “la stragrande maggioranza degli allevamenti sono indeni”, pur riconoscendo che “abbiamo purtroppo riscontrato alcune positivita’”. E si dice fiducioso nella possibilita’ che la situazione possa essere sbloccata in pochi giorni, dando “le risposte che il mondo ci chiede”.

Un no alla psicosi viene anche dal ministro per lo sviluppo economico Pierluigi Bersani visto che “le produzioni che hano anche e solo il sospetto di non essere in regola vengono escluse dal mercato. Bisogna “isolare e stigmatizzare - dice - i fatti che devono essere colpiti, ma non spingiamo la psicosi fino a immaginare un mondo senza mozzarella”.

Secondo il capo dipartimento prevenzione del ministero della salute, Donato Greco l’emergenza rifiuti in Campania non c’entra: la contaminazione da diossina su alcune partite di mozzarella di bufala “e’ dovuta alla combustione di rifiuti industriali agricoli, oppure a mangimi contaminati”. (AGI)

Red

ZANZARA TIGRE: E.ROMAGNA, VARATO IL PIANO DI PREVENZIONE 2008

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Bologna, 26 mar. - Potenziamento della lotta alla zanzara tigre per ridurne il piu’ possibile la popolazione; ulteriore sviluppo del sistema di sorveglianza sanitaria per identificare precocemente eventuali casi sospetti di Chikungunya e attuare tempestivamente le misure di controllo che impediscano la trasmissione del virus. E’ quanto prevede il Piano regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya, che la Regione Emilia-Romagna ha adottato per il 2008.

Il Piano contiene le indicazioni operative e tecniche per strutturare il sistema regionale rispetto al rischio di un epidemia di febbre da virus Chikungunya - virus trasmesso dalla zanzara tigre - , dopo i focolai che si sono verificati l’estate scorsa nel ravennate e, in misura marginale, a Forli’-Cesena, Rimini e Bologna.

A sostegno del Piano, in questa prima fase, vengono stanziati 1,1 milioni di euro. Anche per il 2008, come e’ gia’ avvenuto nel 2007, la Regione sosterra’ l’impegno organizzativo ed economico dei Comuni per la lotta alla zanzara tigre con l’erogazione di ulteriori risorse, il cui ammontare sara’ determinato anche in relazione alla situazione meteo-climatica ed epidemiologica.

Il Piano approvato dalla giunta e’ il risultato di un confronto con Istituti scientifici regionali e con organismi sanitari nazionali (Ministero della salute, Istituto superiore di sanita’) e internazionali (European center for disease prevention and control; Organizzazione mondiale della sanita’; Ministero della sanita’ francese).

A livello organizzativo, il Piano individua una doppia responsabilita’ istituzionale: ai Comuni spetta la gestione diretta degli interventi di disinfestazione, al Servizio sanitario regionale spettano la sorveglianza sanitaria, l’attivita’ di diagnosi e le misure di controllo e di diffusione della malattia.

Il piano prevede anche la possibilita’ di attivare l’Unita’ di crisi regionale per le emergenze di sanita’ pubblica, presieduta dall’assessore regionale alle politiche per la salute, per garantire una gestione piu’ diretta delle misure di controllo nel caso in cui si verificasse una epidemia di grandi dimensioni.

Lotta alla zanzara tigre Piani ordinari di disinfestazione sono realizzati in tutti i Comuni in cui e’ presente la zanzara tigre (assente nell’alta collina). Nelle zone dove l’anno scorso si sono verificati i focolai di Chikungunya - a Castiglione di Ravenna e a Ravenna citta’, a Castiglione di Cervia (nella localita’ Malva, nell’area a sud del Porto canale fino a Pinarella), nei quartieri Cervese sud e Ravennate del comune di Cesena, a Rimini e a Bologna - sono previsti anche interventi straordinari di disinfestazione “porta a porta” nelle aree private.

Il Piano prevede anche di aumentare il numero di ovitrappole nel territorio e indica il numero ottimale per provincia. L’obiettivo della rete di monitoraggio per il 2008 e’ stimare il livello di infestazione da zanzara tigre per ogni ambito provinciale e per i centri urbani principali.

Saranno, inoltre, condotte attivita’ di sorveglianza per individuare eventuali insetti di nuova introduzione (per es. l’Aedes Egypti che puo’ trasmettere la malaria).

Il virus Chikungunya si trasmette attraverso le punture di zanzara tigre. La febbre Chikungunya e’ una malattia dal decorso benigno i cui sintomi sono febbre alta e dolori articolari.

Obiettivo del sistema di sorveglianza e’ l’identificazione precoce dei casi (anche sospetti) di Chikungunya, in modo da attivare tempestivamente le misure di controllo sanitario e di lotta alla zanzara tigre per impedire la trasmissione della malattia.

La segnalazione dei casi, anche solo sospetti, seguira’ le procedure del sistema di segnalazione rapida, che il Piano descrive nel dettaglio. (AGI)

Mir/Red

MORTI BIANCHE: RINALDINI (FIOM), MINSALUTE CONVOCHI LE PARTI

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - “Alla Fiat di Melfi un nuovo infortunio mortale evidenzia ulteriormente l’insostenibilita’ dell’attuale situazione a partire dalle condizioni di lavoro”: lo sostiene il segretario generale della Fiom Cgil Gianni Rinaldini commentando l’incidente in cui e’ rimasto vittima un operaio di Melfi.

“La risposta immediata delle lavoratrici e dei lavoratori di Melfi e’ un atto di denuncia di queste condizioni”, ha proseguito aggiungendo che “e’ necessario che il ministero della Salute convochi le parti. Sarebbe a questo punto incomprensibile, e colposo, che la Fiat, come ha gia’ fatto nelle settimane scorse, si sottraesse a un tale incontro; e cio’ tanto piu’ alla luce degli infortuni mortali che si stanno susseguendo proprio nelle attivita’ produttive connesse allo stabilimento Fiat di Melfi.

La Fiom, come da Statuto, si costituira’ parte civile”. (AGI)

Red

MOZZARELLA BUFALA:CALDEROLI,PRODI CI HA RIDOTTO A PANE E ACQUA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - ‘Non so se la presunta contaminazione della mozzarella di bufala possa essere conseguenza della combustione selvaggia dei rifiuti urbani, come tutti pensano, oppure della combustione dei rifiuti industriali, come sostiene il ministero della Salute. L’unica cosa certa e’ che il Governo nazionale di centrosinistra, quella regionale della Campania di centrosinistra, l’amministrazione comunale e provinciale d Napoli di centrosinistra, non solo hanno sommerso di rifiuti Napoli e la Campania distruggendone l’immagine oltre che l’economia, come si e’ visto in queste vacanze pasquali disertate dai turisti, ma hanno anche distrutto l’immagine della mozzarella e, conseguentemente, anche quella della pizza, ovvero i simboli di Napoli e del Mezzogiorno nel mondo intero. Ci volevano giusto Prodi e Veltroni per sentirsi a rischio persino davanti ad una ‘caprese’ o ad una ‘margherita’. Se non fosse che probabilmente anche l’aglio e’ contaminato si potrebbe optare per una ‘marinara’, ma a questo punto non ci resta che ricorrere al tradizionale ‘pane e acqua’, menu’ a cui la sinistra e il Governo hanno abituato tutto il popolo italiano in questi due anni…’ Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord e Vice Presidente del Senato. (AGI)

Els

MOZZARELLA BUFALA: PATTA, DIOSSINA ANCHE DA LATTE ESTERO

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - La diossina rilevata in alcuni caseifici produttori di mozzarelle di bufala potrebbe non essere tutta ‘italiana’ ma contenuta nel latte di provenienza estera. E’ una delle novita’ emerse durante un vertice al ministero della Salute per fare il punto sulla questione diossina. “La provenienza della diossina - ha spiegato al termine dell’incontro il sottosegretario alla Salute, Giampaolo Patta - puo’ essere ricondotta anche a partite di latte di provenienza estera, che a volte ha un’origine non pulita e illegale”. In ogni caso, ha aggiunto Patta, “ci possono essere una serie di fattori che portano alla contaminazione: l’erba non dovrebbe presentare tracce, perche’ i vegetali non la assorbono, e anche i mangimi analizzati sono risultati negativi. Stiamo analizzando ancora le possibili cause: una parte potrebbe provenire dai rifiuti bruciati, un’altra essere di provenienza estera. Comunque - ha ribadito - non e’ una presenza diffusa sul territorio campano, e non c’e’ alcun rapporto tra diossina e rifiuti urbani”. (AGI)

Pgi/Msc

MOZZARELLA BUFALA: IST.ZOOPROFILATTICO, TETTO SFORATO DI POCO

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - Uno sforamento talmente piccolo del tetto massimo da essere pressoche’ irrilevante per la salute, “tenendo presente poi che il limite fissato e’ a sua volta molto piu’ basso di quello di un effettivo rischio, che si colloca circa dieci volte piu’ su”. Il commissario straordinario dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, Antonio Limone, getta acqua sul fuoco dopo gli esami condotti sulle aziende casearie campane, per accertare i livelli di diossina sulle mozzarelle di bufala. A fronte di un tetto fissato a 6 picogrammi (milionesimi di milioni di grammi) per grammo di grasso, “abbiamo trovato valori attorno al 6,4 o 6,6. Sono prodotti non conformi davvero di poco. E comunque la Regione Campania si e’ impegnata a distruggere il latte, quindi dai caseifici trovati con valori non conformi non usciranno mozzarelle contaminate”. “Abbiamo fermato il latte non a norma - conferma Andrea Cozzolino, assessore alle Attivita’ Produttive della Regione Campania, al termine del vertice al Ministero della Salute - e facciamo controlli accurati e serrati come sempre. I coreani e i giapponesi - attacca - devono stare tranquilli e sereni, noi esportiamo solo prodotti Dop, e sono prodotti sicuri. Vorrei - conclude - che si facesse cosi’ in ogni parte d’Italia…”. (AGI)

Pgi

MOZZARELLA BUFALA: MINISTERO, SEQUESTRATI 83 ALLEVAMENTI

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - “I controlli hanno evidenziato indici di diossina moderatamente superiori al limite previsto dalle normative europee nelle mozzarelle e nel latte presso 25 caseifici sui 130 controllati. Subito dopo tali riscontri si e’ provveduto a rintracciare tutte le 83 aziende agricole fornitrici dei 25 caseifici. Queste aziende sono state sottoposte a sequestro cautelare per impedire qualsiasi rischio, in attesa di conoscere gli esiti delle analisi che evidenzieranno la effettiva provenienza del latte risultato positivo all’esame della diossina”. Lo rende noto un comunicato del ministero della salute, che precisa che “i casi di positivita’ sono stati riscontrati nell’ambito dei programmi permanenti di monitoraggio della diossina effettuati tra il mese di ottobre e il mese di febbraio scorsi”. “Grazie a questi sequestri tempestivi, si e’ impedita la distribuzione di materie prime a rischio, provvedendo altresi’ a tenere sotto controllo anche i caseifici coinvolti che sono tuttora sottoposti a costante vigilanza veterinaria - prosegue la nota. - L’insieme delle misure adottate e’ finalizzato a garantire la sicurezza alimentare della produzione in corso che continua in ogni caso ad essere sottoposta a controlli ulteriori e straordinari. Per quanto riguarda l’allarme suscitato dalle notizie stampa degli ultimi giorni in alcuni Paesi esteri e dalla stessa Commissione UE, si segnala che le autorita’ italiane stanno provvedendo ad informare le ambasciate dei Paesi interessati e le istituzioni europee fornendo garanzie sulla sicurezza sanitaria dei prodotti alimentari italiani ed in particolare della mozzarella di bufala campana che, come e’ noto, e’ un prodotto DOP (denominazione di origine protetta), che come tale deve rispondere a specifici disciplinari di produzione approvati dall’UE. Si rileva infine che anche questo episodio dimostra l’efficacia e la qualita’ del sistema italiano di controllo sulla sicurezza alimentare, grazie al quale e’ stato possibile isolare tempestivamente gli alimenti non a norma dandone pubblica e trasparente comunicazione”. (AGI)

Red/Est

MOZZARELLA BUFALA: GARATTINI,CRISI DOVUTA A SCARSA TRASPARENZA

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 26 mar. - “Se non c’e’ trasparenza da parte del ministero della Salute o degli organi preposti al controllo della qualita’ degli alimenti si fa un danno grave alla popolazione e si assiste a reazioni estreme di Paesi come la Corea del Sud o il Giappone”. Il professor Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, spiega all’Agi che “tranquillizzare la gente senza dare le giuste informazioni non e’ sufficiente”. “Se ci sono dei limiti imposti dalla legge - aggiunge, riferendosi anche alle parole del commissario dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, secondo cui lo sforamento del tetto massimo di quantita’ di diossina presente nella mozzarella e’ irrilevante - bisogna assolutamente rispettarli senza sottovalutare il problema. Attualmente il rischio per le persone non c’e', perche’ la diossina si deposita lentamente. Ma questa emergenza deve suonare come un campanello d’allarme - aggiunge -. Questa sostanza, infatti, si deposita nei grassi e viene smaltita dall’organismo in maniera molto lenta: ne viene eliminata il 50% in ben tre anni”. La diossina non costituisce un problema “acuto”, dice ancora Garattini, “ma puo’ diventarlo se non si prendono provvedimenti per un lungo periodo”. Percio’ oltre alla mozzarella di bufala, spiega ancora il professore, “bisogna controllare quotidianamente anche tutti gli alimenti che contengono grassi, dai latticini agli insaccati: serve un controllo trasparente che possa rassicurare la popolazione”. (AGI)

Cau