Archivio per il Aprile, 2008

SANITA’: ASP CATANZARO, CORSO DI FORMAZIONE A LAMEZIA TERME

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 30 apr. - “Appropriatezza degli esami RM in Neurologia in alcune patologie Body”: e’ il tema di un corso di formazione, organizzato dall’Unita’ Operativa Formazione e Qualita’ dell’Azienda Sanitaria Provinciale, diretta da Clementina Fittante, e dall’Unita’ Operativa di Radiologia del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme diretta da Salvatore Galea, che si terra’ il 3 e il 10 maggio, presso la Sala Convegni della ex Azienda Sanitaria n. 6. La diffusione sempre maggiore della richiesta di esami RM pone il problema di una migliore informativa sulle indicazioni, vantaggi e limiti di tale metodica nei vari protocolli diagnostici onde accrescere l’appropriatezza e garantirne un utilizzo piu’ efficace ed efficiente. “L’Obiettivo del Corso - sostengono Fittante e Galea - e’ quello di fornire informazioni utili sull’uso clinico della Risonanza Magnetica, al fine di migliorare l’appropriatezza delle richieste di esame e saper individuare l’iter diagnostico delle varie patologie nelle quali la risonanza Magnetica fornisce informazioni determinanti e per alcuni quasi esclusive”. Il Corso, accreditato dal Ministero della Salute con 5 Crediti Formativi per i Medici di Medicina Generale, Radiologi e Tecnici di Radiologia, si svolgera’ in due sessioni e sara’ tenuto da prestigiosi relatori nel campo delle neuroscienze. Nella prima sessione saranno affrontate le tematiche relative all’uso della risonanza magnetica in Neuroradiologia con i professori Francesco Bono, Francesco Fera, Angelo Lavano, Kurt. Pardatscher, dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro; Claudio Ceccotti dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese Ciaccio”, dal dottor Pier Luigi Lanza del C.N.R, Piano Lago, e dal dottor William Auteri dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. La seconda sessione, dedicata alle patologie Body, sara’ tenuta dai professori Giuseppe Lucio Cascini, Domenico Console, Stefania Cipullo, C. Falcone, Antonino Restuccia e dal professor Oscar Tamburrini dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro. Analoga iniziativa si terra’ nel secondo semestre 2008. (AGI)

Ros

FECONDAZIONE: COLOMBO (CATTOLICA), NUOVO MINISTRO CORREGGA

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 apr. - Se l’orientamento espresso da decreto del Ministro Turco dovesse confermarsi, si aprirebbe la strada ad una pericolosa e inaccettabile deriva eugenetica nella applicazione della legge 40. E’ auspicabile un ripensamento in tempi rapidi da parte del nuovo Ministro della Salute. Lo afferma il professor Roberto Colombo, direttore del laboratorio di biologia molecolare e genetica umana dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

“L’emanazione del decreto con cui il Ministro della Salute uscente, Livia Turco, reinterpreta la lettera della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita e ne modifica in modo sostanziale alcune norme attuative e’ un fatto grave nella forma e nella sostanza - dice Colombo - nella forma, perche’ non e’ stato preceduto dai lavori di nessuna commissione veramente rappresentativa delle competenze scientifiche pertinenti e delle posizioni culturali ed etiche presenti nel nostro Paese; nella sostanza, perche’ stravolge il principio dell’art. 1 della legge 40, che “assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito”, anche se affetto da anomalie genetiche, e quello dell’art. 4, che il ricorso alla fecondazione assistita deve essere “comunque circoscritto ai casi di sterilita’ o di infertilita’”.(AGI)

Red/Ddd

FECONDAZIONE: LINEE GUIDA, SI’ A DIAGNOSI PRE IMPIANTO

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - Si’ alla diagnosi pre impianto, possibilita’ anche per i portatori di malattie virali trasmissibili, presenza di uno psicologo in ogni centro di fecondazione. Queste le linee guida contenenti le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, previste dall’articolo 7 della legge 40 del 2004, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale di oggi. Il decreto, che aggiorna le precedenti linee guida del 21 luglio 2004, e’ stato firmato dal Ministro della Salute Livia Turco lo scorso 11 aprile, all’indomani del pronunciamento da parte del Comitato di presidenza del Consiglio superiore di sanita’, avvenuto il 9 aprile. “Si e’ cosi’ concluso l’iter di emanazione di questo provvedimento, secondo quanto previsto dalla stessa legge 40 che indica la necessita’ di un aggiornamento delle linee guida almeno triennale in rapporto all’evoluzione tecnico-scientifica e da attuarsi avvalendosi dell’Istituto superiore di sanita’ e previo parere del Consiglio superiore di sanita’ - si legge nella nota. - Quest’ultimo si e’ espresso due volte: la prima, con parere del 19 luglio 2007, quando rilevo’ la sussistenza dei presupposti tecnico-scientifici per l’aggiornamento delle linee guida, fornendo altresi’ una serie di indicazioni di merito al Ministro della Salute finalizzate al miglioramento delle vecchie linee guida; la seconda, il 9 aprile scorso, quando ha sottolineato la coerenza del testo delle nuove linee guida, per la parte di pertinenza, con il suo precedente parere del 19 luglio”.

“Queste nuove linee guida sono il frutto di un lavoro rigoroso finalizzato a due precisi obiettivi: la piena e corretta applicazione della legge 40 e la necessita’ di fornire idonee e puntuali indicazioni agli operatori sanitari alla luce delle nuove risultanze cliniche e del mutato quadro di riferimento giuridico scaturito da ripetuti interventi della magistratura sulle precedenti linee guida - ha detto il ministro Turco. - Sono convinta che il decreto oggi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale abbia centrato questi due obiettivi”. (AGI)

Red/Est

FECONDAZIONE: LINEE GUIDA, SI’ A DIAGNOSI PRE IMPIANTO

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - Si’ alla diagnosi pre impianto, possibilita’ anche per i portatori di malattie virali trasmissibili, presenza di uno psicologo in ogni centro di fecondazione. Queste le linee guida contenenti le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, previste dall’articolo 7 della legge 40 del 2004, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale di oggi. Il decreto, che aggiorna le precedenti linee guida del 21 luglio 2004, e’ stato firmato dal Ministro della Salute Livia Turco lo scorso 11 aprile, all’indomani del pronunciamento da parte del Comitato di presidenza del Consiglio superiore di sanita’, avvenuto il 9 aprile. “Si e’ cosi’ concluso l’iter di emanazione di questo provvedimento, secondo quanto previsto dalla stessa legge 40 che indica la necessita’ di un aggiornamento delle linee guida almeno triennale in rapporto all’evoluzione tecnico-scientifica e da attuarsi avvalendosi dell’Istituto superiore di sanita’ e previo parere del Consiglio superiore di sanita’ - si legge nella nota. - Quest’ultimo si e’ espresso due volte: la prima, con parere del 19 luglio 2007, quando rilevo’ la sussistenza dei presupposti tecnico-scientifici per l’aggiornamento delle linee guida, fornendo altresi’ una serie di indicazioni di merito al Ministro della Salute finalizzate al miglioramento delle vecchie linee guida; la seconda, il 9 aprile scorso, quando ha sottolineato la coerenza del testo delle nuove linee guida, per la parte di pertinenza, con il suo precedente parere del 19 luglio”.

“Queste nuove linee guida sono il frutto di un lavoro rigoroso finalizzato a due precisi obiettivi: la piena e corretta applicazione della legge 40 e la necessita’ di fornire idonee e puntuali indicazioni agli operatori sanitari alla luce delle nuove risultanze cliniche e del mutato quadro di riferimento giuridico scaturito da ripetuti interventi della magistratura sulle precedenti linee guida - ha detto il ministro Turco. - Sono convinta che il decreto oggi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale abbia centrato questi due obiettivi”. (AGI)

Red/Est

SANITA’: CONTRATTO MEDICI E VETERINARI, SCIOPERO VICINO

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - Dirigenti medici e veterinari minacciano lo sciopero se non ripartiranno subito le trattative per il rinnovo del contratto. “Il 10 aprile 2008 la parte pubblica ha abbandonato il tavolo della trattativa all’Aran per il rinnovo del contratto 2006-2007 di 120.000 dirigenti medici e veterinari, annunciando che sarebbe ripreso subito dopo le elezioni, entro 10-15 giorni. Tutto invece e’ ancora fermo”, sottolinea un comunicato congiunto di Anaao Assomed, Cimo Asmd, Federazione medici Uil Fpl, Cgil fp medici, Civemp, Federazione Cisl medici Cosime, Fesmed, Umsped. “Peraltro - prosegue la nota - e’ partito tra Aran e Regioni un indecoroso ‘gioco del cerino’, che indicherebbe nella divisione tra i sindacati la ragione dello stop della trattativa. Per chiarezza ribadiamo, invece, che tutti i sindacati hanno condiviso e presentato alla parte pubblica una proposta per superare il nodo principale della trattativa legato alla applicazione del decreto legislativo n. 66 del 2003 sui turni di riposo da svolgersi dopo la guardia notturna e sulle pause tra i due turni quotidiani. Una proposta ritenuta soprattutto di salvaguardia nei confronti dei cittadini”. “Aran e Regioni, pero’, non si sono espresse sulla posizione dei sindacati e per questo abbiamo proclamato lo stato di agitazione - concludono i sindacati - che saremo costretti a trasformare in una giornata di sciopero se la parte pubblica continuera’ a mantenere un atteggiamento non disponibile al confronto”. (AGI)

Red

RAI RADIOTRE: “RADIO3 SCIENZA”

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 apr. - Secondo una ricerca tedesca, il nostro cervello prende le sue decisioni in largo anticipo rispetto alla coscienza: sette secondi in cui agiamo, ma non pensiamo. Che fine fara’ il libero arbitrio? Domani, mercoledi’ 30, alle ore 11.30 su Rai RadioTre, Pietro Greco ne parlera’ con Mario De Caro, docente di filosofia morale all’universita’ di Roma Tre, e con Alberto Priori, ricercatore del dipartimento di scienze neurologiche dell’universita’ di Milano. E ancora a Radio3Scienza, il ministero della salute ha diramato i risultati delle analisi sulla presenza di diossina nelle mozzarelle di bufala. Sul tema interverra’ Vincenzo Caporale, direttore dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise - Laboratorio nazionale di referenza per le diossine. Numero di SMS per inviare domande in diretta: 335 5634296. Indirizzo di posta elettronica: radio3scienza@rai.it. (AGI)

Red/Pec/Dml

MOZZARELLA: CONSORZIO DOP, FIDUCIOSI SU ANALISI DEFINITIVE

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI) - Napoli, 29 apr. - “Attendiamo fiduciosi le analisi definitive sui singoli allevamenti riferiti ai 39 campioni con diossina superiore ai livelli di attenzione”. E’ il commento del vice presidente del Consorzio di tutela della Mozzarella campana di bufala dop Domenico Raimondi all’esito dei controlli disposti dal Ministero della Salute. “C’e’ da attendersi che alla fine gli allevamenti interessati al fenomeno diossina siano meno dei 102 sottoposti gia’ a sequestro”, conclude. (AGI)

Lil

MOZZARELLA: DE CASTRO, E’ ORA RILANCIO PER SETTORE E IMPRESE

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 apr. - Dopo il completamento della seconda fase del Piano di controllo ufficiale predisposto dal Ministero della Salute, in collaborazione con la Regione Campania, per la determinazione dell’ampiezza del fenomeno di contaminazione da diossina della mozzarella di bufala, il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro interviene per illustrare la strategia di rilancio tracciata per questo importantissimo comparto del Made in Italy agroalimentare.

“I risultati - afferma il Ministro - dimostrano che il problema diossina si lega a casi specifici, prontamente individuati, e sui quali si sono attuati e si stanno attuando tutti gli interventi atti ad assicurare la totale eliminazione del problema alla fonte. Ma questi risultati - continua De Castro - danno oggi la massima certezza ai consumatori italiani, europei e internazionali che la mozzarella di bufala campana posta in commercio e’ assolutamente sana. Occorre quindi lavorare rapidamente per riavvicinare i consumatori al prodotto, rilanciare i consumi ed anche aiutare le tantissime imprese, agricole e della trasformazione, che sono state duramente penalizzate dalla crisi della mozzarella”.

Il Mipaaf, assieme alla Regione Campania, ha avviato gia’ nelle scorse settimane un tavolo tecnico con gli operatori e definito un confronto con gli uffici della Commissione per identificare gli strumenti di intervento attivabili per il rilancio del settore.

Nei prossimi giorni verra’ poi completata la raccolta degli elementi per la quantificazione dei danni subiti dalle imprese, e successivamente potranno essere attivati gli strumenti di compensazione e soprattutto avviata una campagna di comunicazione tesa a sostenere il rapido rilancio dei consumi.

“Grazie a questo immediato intervento - ha concluso il Ministro De Castro - la filiera della mozzarella di bufala potra’ rapidamente tornare ad essere un insostituibile motore di crescita per lo sviluppo economico della Regione Campania”. (AGI)

Red/Dos

MOZZARELLA: TURCO-DECASTRO, DIOSSINA IN 39 CAMPIONI SU 387

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI) - Napoli, 29 apr. - Il programma di campionamento approvato dalla Commissione europea prevedeva due fasi di campionamento e analisi affidate agli istituti zooprofilaltici sperimentali di Napoli e Brescia, al centro di referenza nazionale per le diossine dell’Istituto di Teramo, al Consorzio interuniversitario nazionale di Porto Marghera e a un laboratorio privato di Amburgo indicato dall’Ue. La prima fase ha coinvolto le province di Napoli, Caserta e Avellino, dove sono stati prelevati 271 campioni in 173 caseifici riforniti da 646 diversi allevamenti. Gli esiti delle analisi hanno dato come conformi 232 campioni, pari all’85,6% del totale, mentre 39 campioni, pari al 14,4%, sono risultati non corrispondenti ai limiti cautelativi fissati in via provvisoria dal piano concordato con le autorita’ comunitarie. Cio’ ha permesso di individuare 102 allevamenti potenzialmente contaminati subito posti sotto sequestro e sui quali sono in corso approfondimenti che prevedono, tra l’altro, il prelievo di campioni di latte e di alimenti zootecnici, il divieto di cessione o commercializzazione di latte o prodotti da esso derivati e quello di movimentazione degli animali. Nella seconda fase, sono state monitorate le province di Salerno e Benevento, prelevando 116 campioni di latte da 67 diversi caseifici riforniti da 313 allevamenti. Tutti i campioni analizzati sono risultati conformi, confermando che le due province non sono interessate dal fenomeno diossina. Infine, per quanto riguarda i controlli sugli 83 allevamenti posti sotto sequestro che avevano fornito il latte a 25 caseifici i cui prodotti erano risultati positivi alla diossina a marzo, 48 sono risultati negativi alle analisi, 31 positivi alle analisi sul latte e 4 a quelle sul latte e mangimi. Nel dettaglio, i risultati del piano di controllo per singola azienda sanitaria locale mostrano che su 6 campioni prelati nel territorio dell’Asl Avellino 2, tutti sono conformi; su 63 campioni dell’Asl Caserta 1, 5 non sono conformi; su 159 prelevati nell’area dell’Asl Caserta 2, 15 non sono conformi; su 8 dell’Asl Napoli 1, uno non e’ conforme; su 25 dell’Asl Napoli 2, 6 non sono conformi; su 26 dell’Asl Napoli 3, 7 non sono conformi; su 21 dell’Asl Napoli 4, 4 non sono conformi su 2 dell’Asl Napoli 5, uno non e’ conforme. Le attivita’ di controllo, espletate in tempi veramente brevi grazie all’impegno profuso da tutti i soggetti coinvolti nel piano, hanno scongiurato il pericolo dell’applicazione della clausola di salvaguardia nei confronti dell’Italia da parte della Commissione Europea. Ma soprattutto hanno permeso di isolare gli allevamenti a rischio diossina; di identificare gli allevamenti contaminati in modo da avviare le bonifiche becessarie; di garantire che “tutto il latte di bufala campano commercializzato in ambito nazionale e internazionale e’ in regola con le norme sulla diossina”; di avere la certezza che “tutti i prodotti derivati dal latte di bufala campano commercializzati in ambito nazionale e internazionale sono in regola con le norme sulla diossina”. Inoltre, ricorda la nota, hanno permesso, grazie alle negoziazioni condotte dal Ministero degli Affari esteri sulla base delle informazioni e della doumentazione fornite da quello della Salute, “di limitare da subito le ripercusioni negative sulla commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari provenienti dall’intero territorio italiano” su mercati quali quello della Corea del Sud, della Cina, del Giappone, di Hong Kong e Taiwan. Il Ministero della Salute e’ intervenuto anche sulle autorita’ di paesi partner commerciali dell’Italia (Argentina, Australia, Bielorussia, Brasile, Canada, Cile, Croazia, Emirati Arabi, Federazione Russa, Messico, Nuova Zelanda, Peru’, Stati Uniti d’America) con cui sono stati istaurati rapporti “improntati a reciproca fiducia” per fornire le informazioni disponibili. “Oggi - conclude la nota - tutti i nostri prodotti lattiero-caseari, compresa la mozzarella di bufala campana, possono esse

Lil

MOZZARELLA: TURCO-DE CASTRO, DIOSSINA IN 39 CAMPIONI SU 387

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI) - Napoli, 29 apr. - Su 387 campioni di latte prelevati in 240 caseifici delle cinque province della Campania, cui conferivano latte 959 allevamenti, solo 39, pari al 14,4% del totale, sono risultati non a norma per la diossina. E’ questo l’esito dei controlli predisposti dal Ministero della Salute dopo l’allarme diossina sulla mozzarella di bufala campana del mese scorso. In una nota congiunta dei ministeri della Salute e delle Politiche Agricole si comunica che il programma di analisi messo a punto in collaborazione con la Regione Campania per determinare l’ampiezza di un fenomeno che ha provocato il crollo anche del 60% nelle vendite quotidiane di mozzarella di bufala ha evidenziato che “il problema diossina esiste in modo circoscritto e comunque in misura ridotta rispetto qualche anno fa”. Dopo le analisi, 102 allevamenti potenzialmente contaminati sono stati gia’ posti sotto sequestro sanitario, per cui c’e’ la garanzia che tutto il latte di bufala campana commercializzato e i prodotti caseari compresa la mozzarella di bufala campana commercializzati sono in regola. (AGI)

Lil

TRAPIANTI: COSENZA, INIZIATIVE PER SENSIBILIZZARE STUDENTI

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI) - Cosenza, 29 apr. - L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza (ASP) ha promosso all’Universita’ della Calabria, per il 6 e il 7 maggio prossimi , delle manifestazioni per sensibilizzare la comunita’ universitaria verso la donazione e i trapianti d’organo. L’iniziativa - si legge in una nota diffusa dall’ateneo - rientra nella campagna nazionale avviata dal Ministero della Salute e dalle Aziende Sanitarie. Nel nostro territorio il programma viene seguito e promosso in particolare dal coordinamento dell’area integrazione socio sanitaria della Direzione Sanitaria dell’ASP, di concerto con la Banca Occhi Calabria, nonche’ dal coordinatore d’area per la provincia di Cosenza e Crotone, dalle Associazioni di volontariato e dal direttore del Distretto di Rende. Per quanto riguarda le iniziative che avranno luogo all’Universita’ della Calabria nei giorni del 6 e il 7 maggio saranno collocati dei gazebo per la diffusione di materiale illustrativo e fornite varie informazioni sulla donazione e trapianto di organi da un equipe di specialisti e volontari. (AGI)

Red

SANITA’: A OLBIA CORSO INTERNAZIONALE UROGINECOLOGIA

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI) - Olbia, 28 apr. - Entra nel vivo domani il corso internazionale “Nuovi orientamenti clinici in uroginecologia”, organizzato dall’Associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del pavimento pelvico, AIUG, a Olbia. Sono giunti in Gallura esponenti di spicco del panorama internazionali come lo statunitense Mickey Karram, direttore dell’Unita’ di Uroginecologia presso il Good Samaritan Hospital di Cincinnati e Professore di Ostetricia e Ginecologia presso la Facolta’ di Medicina dell’Universita’ di Cincinnati, e Renaud de Tayrac, capo dipartimento del reparto di Uroginecologia dell’Universita’ di Parigi ovest. Questo pomeriggio all’Hotel Melia’ i lavori sono iniziati col Meeting del club triveneto di urodinamica che si e’ occupato di “Incontinenza urinaria femminile da deficit sfinterico intrinseco: il punto della diagnosi e della terapia”. Domani i lavori proseguiranno a partire dalle 9.00: quello organizzato all’hotel Melia’ vuole essere un corso dal respiro internazionale che concentra la sua attenzione su tematiche uroginecologiche con una particolare attenzione per la chirurgia ricostruttiva protesica del pavimento pelvico. L’uroginecologia e’ una superspecializzazione che si occupa specificamente dei disordini del pavimento pelvico che comprendono disfunzioni e incontinenza urinaria che puo’ essere dipesa da sforzo (con tosse, saltelli, sternuto, riso), urgenza (bisogno impellente di urinare con conseguente perdita di urine), o puo’ anche essere di tipo mista (dovuta all’associazione delle prime due). Si tratta di disfunzioni invalidanti in quanto modificano negativamente la qualita’ della vita, causando sofferenza a chi ne e’ affetto: il 20-30% delle donne sopra i 40 anni ne viene colpita a causa spesso da traumatismi causati dal parto. Chi ne e’ affetto interrompe, a volte, molte delle proprie attivita’ abituali come viaggiare, sbrigare faccende domestiche, esercizio fisico e passatempi; i rapporti sociali si deteriorano con ovvie conseguenze sulle relazioni interpersonali, la carriera ed il benessere psicologico vengono negativamente modificati, con risvolti anche nella vita sessuale e di coppia. Domani e mercoledi’ dalle ore 10 si terranno le Sessioni di chirurgia in diretta: saranno quindici le donne che verranno operate nelle sale operatorie del Giovanni Paolo II e le cui immagini verranno trasmesse in diretta nelle sala conferenze dell’hotel Melia’. (AGI)

Com

INFLUENZA: MILANO PIU’ COLPITA, SALE A 42MLN COSTO PER IMPRESE

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI) - Milano, 28 apr. - Virus favoriti da pioggia e sbalzi di temperatura: quest’anno l’influenza di primavera ha colpito di piu’ in Italia, soprattutto a Milano. E i costi per le imprese sono lievitati rispetto al 2007 del 22,1%, considerando un periodo di cinque settimane, dal 3 marzo al 13 aprile. Per un valore che supera i 42 milioni di euro, oltre 7 milioni e mezzo di euro in piu’ dell’anno precedente. E’ quanto emerge da una stima della Camera di commercio di Milano su dati Istat e Ministero della Salute considerando un’incidenza del virus uguale nelle diverse province. In cinque settimane sono 680.000 circa i giorni persi in malattia in Italia. Questi dati considerano gli occupati italiani costretti a letto, tra imprenditori e lavoratori, per una media di tre giorni di convalescenza a testa ed escludono il costo del week-end. Nella classifica delle province italiane, considerando gli addetti influenzati, Milano e’ la piu’ “colpita” (con un costo per le imprese che raggiunge i 3 miloni e 600 mila e 53 mial giorni persi), seguono poi Roma (con meno di 3 milioni di euro e 47 mila giorni persi), Torino (con 1 milione e 700 mila euro per 28 mila giorni) e Napoli con (1 milione e 600 mila euro pari a circa 26 mila giorni). Settimana per settimana in Italia da marzo ad aprile. Il maggior numero di occupati (oltre 127.000) si e’ ammalato nelle prime due settimane di marzo, dal 3 al 16, in 64.000 si sono rovinati il periodo pasquale. Ma anche ad aprile l’influenza continua a colpire e sono quasi 35.000 gli ammalati nella prima meta’ del mese. (AGI)

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