Archivio per il Aprile, 2008

UNIVERSITÀCATANZARO: AL VIA QUINTA EDIZIONE SEMINARI MEDICINA

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Catanzaro, 22 apr. - “Anatomia del cuore: conoscere per curare”. Su questo tema si e’ aperta, nei giorni scorsi, al Campus di Germaneto di Catanzaro, la quinta edizione dei Seminari di Medicina e Chirurgia Cardiovascolare, organizzati dall’Unita’ Operativa di Cardiochirurgia, diretta dal Professor Attilio Renzulli, e patrocinati dall’Universita’ Magna Græcia e dall’Azienda Ospedaliera Mater Domini. Le nuove acquisizioni in tema di anatomia cardiaca e i nuovi modelli diagnostici radiologici ed ultrasonici sono state al centro degli interventi programmati per questo primo seminario dell’edizione 2008. Ha coordinato le relazioni scientifiche il Professor Tullio Barni, ordinario di Anatomia umana presso la Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro. “I lavori di questo seminario interdisciplinare - ha spiegato il Professore Barni - sottolineano l’importanza che riveste, nel corso della formazione medica, la correlazione tra lo studio dell’anatomia del corpo umano e il rispettivo riferimento clinico. In questo senso, quindi, lo sviluppo dei lavori del seminario, partendo dal preparato anatomico reale per arrivare poi alla sua immagine virtuale con i riscontri ecografici e mediante tac, diventa un’ottima occasione di studio dell’anatomia del cuore correlata agli aspetti clinico-diagnostici. La presenza nutrita poi di tanti giovani iscritti ai primi anni del nostro corso di laurea in Medicina e Chirurgia dimostra la validita’ di questo approccio metodologico interdisciplinare che permette agli studenti di prendere subito contatto diretto con la medicina clinica e chirurgica fin dagli inizi del proprio percorso formativo. Pertanto voglio proprio esprimere agli studenti il nostro apprezzamento per la loro maturita’, il loro senso di sacrificio, la passione e la responsabilita’ con cui affrontano questo percorso formativo certamente non facile”. (AGI)

Red/Ros (Segue)

SALUTE: ENTRO 2008 VACCINAZIONE CONTRO HPV IN TUTTE LE REGIONI

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Milano, 22 apr. - Solo il Piemonte e le Marche, oltre alle Asl di Catanzaro in Calabria e quella di Palermo in Sicilia, non hanno ancora provveduto ad effettuare la gara per l’acquisto dei Vaccini contro l’Hpv, il Papillomavirus che puo’ causare il tumore al collo dell’utero. Tutte prevedono la partenza tra maggio e settembre, e comunque entro il 2008, della vaccinazione gratuita stabilita dal Ministero della Salute per le 11-12enni. Dunque la vaccinazione contro l’Hpv non e’ piu’ un’utopia e dal 2009 tutte le ragazze comprese nelle coorti previste dagli studi (11-12 anni) saranno vaccinate.

I dati aggiornati sono stati resi noti oggi da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna) a Milano in occasione dell’incontro pubblico “Piccole donne crescono”. Le Regioni gia’ operative sono moltissime: la Basilicata, prima fra tutte, partita gia’ nel 2007 prevede di vaccinare addirittura 3 coorti di ragazze (11,14 e 17 anni), poi, partendo da Nord a Sud troviamo la Valle d’Aosta (11 e 15 anni), il Veneto (12 anni), la Liguria, l’Emilia-Romagna, la Toscana, il Lazio e il Molise (11 e 12 anni). Tutte le altre hanno gia’ provveduto o stanno provvedendo a far svolgere la gara d’acquisto delle dosi di vaccino e hanno programmato di iniziare la chiamata delle 12enni a partire da dopo l’estate.

In Friuli V.G., Umbria, Puglia e Sardegna la gara si e’ svolta in questi giorni, le coorti interessate sono due (11 e 12 anni) ed e’ prevista la partenza a settembre. In Lombardia, in Abruzzo e in Campania verranno vaccinate, sempre da Settembre, le 11enni. Lo stesso vale per le province di Trento e Bolzano. (AGI)

Red/Pgi (Segue)

MORIA API: AL VIA TASK FORCE MIPAAF, APICOLTORI SODDISFATTI

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 apr - Gli Uffici del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali si sono impegnati a rappresentare, entro il 15 maggio, il problema della mori’a al nuovo Ministro dell’Agricoltura. Nel frattempo verra’ istituita una task-force nazionale della quale faranno parte le Istituzioni, la Ricerca, le Organizzazioni degli Apicoltori e degli Agricoltori, le Case Farmaceutiche e le Regioni. E’ quanto e’ emerso oggi, in occasione della riunione convocata dal Mipaaf, in relazione alle mori’e di api in atto negli allevamenti italiani. Come Organizzazione nazionale di rappresentanza degli Apicoltori - dichiara il presidente Raffaele Cirone - siamo soddisfatti di questo primo momento di attenzione ai problemi della categoria apistica che, ci preme ricordarlo, versa in condizioni di grave crisi strutturale. Desideriamo, a tal proposito, sottolineare che il Ministero dell’Agricoltura ha accolto in buona parte le richieste avanzate dalla FAI e, in particolare: la necessita’ di un coordinamento tra tutti i soggetti interessati alla problematica; l’attuazione di un piano di monitoraggio nazionale su tutte le cause delle moria di api; l’impegno del MIPAAF e di Agrofarma per il sostegno finanziario delle attivita’ di ricerca; l’applicazione dell’articolo 4 della legge 313/2004 per la Disciplina dell’Apicoltura che delega le Regioni ad adottare interventi sospensivi di agrofarmaci ritenuti dannosi per le api; l’inclusione del Ministero della Salute nel programma di attivita’ delineato. Restano quindi da valutare tutte le possibili cause di spopolamento degli alveari (fitofarmaci, malattie, altre variabili). E’ importante pero’ registrare, ricorda ancora la FAI - che entro il 10 maggio, tutti i dati della Ricerca, degli Apicoltori, di Agrofarma e delle Regioni, saranno aggregati in un parere coordinato e capace di stabilire con precisione che incidenza abbiamo le diverse cause concatenate di mori’a degli alveari italiani. Non si prevede, al momento, alcuna sospensione cautelativa dei prodotti concianti visto che le aziende agricole hanno in parte ultimato le attivita’ di semina e detengono, comunque, scorte di prodotto gia’ venduto e in regola con la normativa vigente. Questo non esclude che si possa giungere ad una moratoria di tali sostanze nel corso della prossima campagna di semina, prevista per la primavera del 2009.(AGI)

Ale

SALUTE: ENTRO 2008 VACCINAZIONE CONTRO HPV IN TUTTE LE REGIONI

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Milano, 22 apr. - Solo il Piemonte e le Marche, oltre alle Asl di Catanzaro in Calabria e quella di Palermo in Sicilia, non hanno ancora provveduto ad effettuare la gara per l’acquisto dei Vaccini contro l’Hpv, il Papillomavirus che puo’ causare il tumore al collo dell’utero. Tutte prevedono la partenza tra maggio e settembre, e comunque entro il 2008, della vaccinazione gratuita stabilita dal Ministero della Salute per le 11-12enni. Dunque la vaccinazione contro l’Hpv non e’ piu’ un’utopia e dal 2009 tutte le ragazze comprese nelle coorti previste dagli studi (11-12 anni) saranno vaccinate. I dati aggiornati sono stati resi noti oggi da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna) a Milano in occasione dell’incontro pubblico “Piccole donne crescono”. Le Regioni gia’ operative sono moltissime: la Basilicata, prima fra tutte, partita gia’ nel 2007 prevede di vaccinare addirittura 3 coorti di ragazze (11,14 e 17 anni), poi, partendo da Nord a Sud troviamo la Valle d’Aosta (11 e 15 anni), il Veneto (12 anni), la Liguria, l’Emilia-Romagna, la Toscana, il Lazio e il Molise (11 e 12 anni). Tutte le altre hanno gia’ provveduto o stanno provvedendo a far svolgere la gara d’acquisto delle dosi di vaccino e hanno programmato di iniziare la chiamata delle 12enni a partire da dopo l’estate. In Friuli V.G., Umbria, Puglia e Sardegna la gara si e’ svolta in questi giorni, le coorti interessate sono 2 (11 e 12 anni) ed e’ prevista la partenza a Settembre. In Lombardia, in Abruzzo e in Campania verranno vaccinate, sempre da Settembre, le 11enni. Lo stesso vale per le province di Trento e Bolzano. “L’avvio delle campagne regionali di vaccinazione contro l’Hpv - commenta Daniel Jacques Cristelli, amministratore delegato della Sanofi Pasteur MSD, una delle due aziende farmaceutiche che fornisce il vaccino anti Hpv in Italia - e’ un’importante conquista di sanita’ pubblica e la prova che il Servizio Sanitario Nazionale e le Regioni investono e credono nella prevenzione. Dopo la Basilicata, Valle d’Aosta e Sicilia, gia’ da qualche mese, infatti, anche la Toscana, il Lazio, l’Emilia Romagna, il Veneto e il Molise hanno avviato il programma di vaccinazione con offerta attiva e gratuita per le ragazze di 12 anni, rendendo cosi’ una realta’ la prevenzione verso quella che e’ la principale causa del secondo tumore ‘big-killer’ delle donne. A maggio sara’ la volta di altre regioni, come ad esempio l’Abruzzo e la Campania. Entro il mese di settembre mi auguro che questa grande opportunita’ di prevenzione, resa possibile grazie al lavoro e impegno assunti da parte di tutte le istituzioni coinvolte, sia a livello nazionale che locale, sia disponibile per tutte le 250 mila ragazze di 12 anni, in ogni regione italiana”. (AGI)

Red/Pgi

SALUTE: ENTRO 2008 VACCINAZIONE CONTRO HPV IN TUTTE LE REGIONI

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Milano, 22 apr. - Solo il Piemonte e le Marche, oltre alle Asl di Catanzaro in Calabria e quella di Palermo in Sicilia, non hanno ancora provveduto ad effettuare la gara per l’acquisto dei Vaccini contro l’Hpv, il Papillomavirus che puo’ causare il tumore al collo dell’utero. Tutte prevedono la partenza tra maggio e settembre, e comunque entro il 2008, della vaccinazione gratuita stabilita dal Ministero della Salute per le 11-12enni. Dunque la vaccinazione contro l’Hpv non e’ piu’ un’utopia e dal 2009 tutte le ragazze comprese nelle coorti previste dagli studi (11-12 anni) saranno vaccinate. I dati aggiornati sono stati resi noti oggi da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna) a Milano in occasione dell’incontro pubblico “Piccole donne crescono”. Le Regioni gia’ operative sono moltissime: la Basilicata, prima fra tutte, partita gia’ nel 2007 prevede di vaccinare addirittura 3 coorti di ragazze (11,14 e 17 anni), poi, partendo da Nord a Sud troviamo la Valle d’Aosta (11 e 15 anni), il Veneto (12 anni), la Liguria, l’Emilia-Romagna, la Toscana, il Lazio e il Molise (11 e 12 anni). Tutte le altre hanno gia’ provveduto o stanno provvedendo a far svolgere la gara d’acquisto delle dosi di vaccino e hanno programmato di iniziare la chiamata delle 12enni a partire da dopo l’estate. In Friuli V.G., Umbria, Puglia e Sardegna la gara si e’ svolta in questi giorni, le coorti interessate sono 2 (11 e 12 anni) ed e’ prevista la partenza a Settembre. In Lombardia, in Abruzzo e in Campania verranno vaccinate, sempre da Settembre, le 11enni. Lo stesso vale per le province di Trento e Bolzano. “L’avvio delle campagne regionali di vaccinazione contro l’Hpv - commenta Daniel Jacques Cristelli, amministratore delegato della Sanofi Pasteur MSD, una delle due aziende farmaceutiche che fornisce il vaccino anti Hpv in Italia - e’ un’importante conquista di sanita’ pubblica e la prova che il Servizio Sanitario Nazionale e le Regioni investono e credono nella prevenzione. Dopo la Basilicata, Valle d’Aosta e Sicilia, gia’ da qualche mese, infatti, anche la Toscana, il Lazio, l’Emilia Romagna, il Veneto e il Molise hanno avviato il programma di vaccinazione con offerta attiva e gratuita per le ragazze di 12 anni, rendendo cosi’ una realta’ la prevenzione verso quella che e’ la principale causa del secondo tumore ‘big-killer’ delle donne. A maggio sara’ la volta di altre regioni, come ad esempio l’Abruzzo e la Campania. Entro il mese di settembre mi auguro che questa grande opportunita’ di prevenzione, resa possibile grazie al lavoro e impegno assunti da parte di tutte le istituzioni coinvolte, sia a livello nazionale che locale, sia disponibile per tutte le 250 mila ragazze di 12 anni, in ogni regione italiana”. (AGI)

Red/Pgi

SALUTE: ENTRO 2008 VACCINAZIONE CONTRO HPV IN TUTTE LE REGIONI

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Milano, 22 apr. - Solo il Piemonte e le Marche, oltre alle Asl di Catanzaro in Calabria e quella di Palermo in Sicilia, non hanno ancora provveduto ad effettuare la gara per l’acquisto dei Vaccini contro l’Hpv, il Papillomavirus che puo’ causare il tumore al collo dell’utero. Tutte prevedono la partenza tra maggio e settembre, e comunque entro il 2008, della vaccinazione gratuita stabilita dal Ministero della Salute per le 11-12enni. Dunque la vaccinazione contro l’Hpv non e’ piu’ un’utopia e dal 2009 tutte le ragazze comprese nelle coorti previste dagli studi (11-12 anni) saranno vaccinate. I dati aggiornati sono stati resi noti oggi da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna) a Milano in occasione dell’incontro pubblico “Piccole donne crescono”. Le Regioni gia’ operative sono moltissime: la Basilicata, prima fra tutte, partita gia’ nel 2007 prevede di vaccinare addirittura 3 coorti di ragazze (11,14 e 17 anni), poi, partendo da Nord a Sud troviamo la Valle d’Aosta (11 e 15 anni), il Veneto (12 anni), la Liguria, l’Emilia-Romagna, la Toscana, il Lazio e il Molise (11 e 12 anni). Tutte le altre hanno gia’ provveduto o stanno provvedendo a far svolgere la gara d’acquisto delle dosi di vaccino e hanno programmato di iniziare la chiamata delle 12enni a partire da dopo l’estate. In Friuli V.G., Umbria, Puglia e Sardegna la gara si e’ svolta in questi giorni, le coorti interessate sono 2 (11 e 12 anni) ed e’ prevista la partenza a Settembre. In Lombardia, in Abruzzo e in Campania verranno vaccinate, sempre da Settembre, le 11enni. Lo stesso vale per le province di Trento e Bolzano. “L’avvio delle campagne regionali di vaccinazione contro l’Hpv - commenta Daniel Jacques Cristelli, amministratore delegato della Sanofi Pasteur MSD, una delle due aziende farmaceutiche che fornisce il vaccino anti Hpv in Italia - e’ un’importante conquista di sanita’ pubblica e la prova che il Servizio Sanitario Nazionale e le Regioni investono e credono nella prevenzione. Dopo la Basilicata, Valle d’Aosta e Sicilia, gia’ da qualche mese, infatti, anche la Toscana, il Lazio, l’Emilia Romagna, il Veneto e il Molise hanno avviato il programma di vaccinazione con offerta attiva e gratuita per le ragazze di 12 anni, rendendo cosi’ una realta’ la prevenzione verso quella che e’ la principale causa del secondo tumore ‘big-killer’ delle donne. A maggio sara’ la volta di altre regioni, come ad esempio l’Abruzzo e la Campania. Entro il mese di settembre mi auguro che questa grande opportunita’ di prevenzione, resa possibile grazie al lavoro e impegno assunti da parte di tutte le istituzioni coinvolte, sia a livello nazionale che locale, sia disponibile per tutte le 250 mila ragazze di 12 anni, in ogni regione italiana”. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: SIENA, A CONFRONTO ESPERTI IN MEDICINA DELLO SPORT

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Siena, 22 apr. - Specialisti in diagnostica per immagini, medicina dello sport, ortopedia, riabilitazione si confronteranno il 28 e il 29 aprile a Poggibonsi, in provincia di Siena. Il confronto e’ organiozzato dal Gruppo Performance, centro di eccellenza medico, diagnostico e riabilitativo che organizza Echo-Live 2008: diagnostica per immagini nei traumi muscolo-tendinei dello sport. Il nostro Gruppo, dice il direttore sanitario Andrea Causarano, “promuove studio e ricerca; anche in sinergia con altre affermate strutture, convegni e corsi, azioni. La collaborazione favorisce confronti, mobilita risorse; accelera il progresso e migliora le prospettive del paziente”. Le giuste scelte sono dimostrate dai risultati; dai pazienti e sportivi che, assistiti da medici e fisioterapisti Performance, con procedure d’avanguardia, hanno recuperato salute ed efficienza fisica. Echo-Live 2008, voluto da Performance e Isokinetic centro riabilitazione per lo sport di Bologna, patrocinio sezione muscolo-scheletrica Societa’ italiana di ecografia in medicina e biologia, primo incontro di un articolato programma, e’ organizzato dal professor Francesco Ferrari responsabile reparto diagnostica per immagini e didattica Performance: “l’aggiornamento e’ aspetto fondamentale dei nostri programmi. Mettiamo a disposizione di specialisti la nostra esperienza diagnostica e clinica, il rapporto con altre avanzate realta’ e’ continuo”.Echo-Live 2008, nella sede di Poggibonsi Performance, e’ un corso avanzato, teorico-pratico intensivo. Consente, spiega Ferrari, “a medici, soprattutto radiologi esperti di imaging diagnostico in medicina dello sport, di apprendere le piu’ moderne procedure diagnostiche e terapeutiche. Lezioni interattive si alternano ad esercitazioni pratiche, applicazioni dirette di tecniche d’avanguardia di ecografia interventistica mini-invasiva”. Con Causarano e Ferrari, partecipano i medici specialisti Fabrizio Capone Ospedale San Salvatore Teramo; Stefano Galletti Ospedale Rizzoli Bologna; Gianni Nanni Isokinetic Bologna; Stefano Gatti, Gilberto Martelli, Stefano Urgelli; altri fisiatri e professionisti. (AGI)

Sep

SANITA’: SIENA, A CONFRONTO ESPERTI IN MEDICINA DELLO SPORT

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Siena, 22 apr. - Specialisti in diagnostica per immagini, medicina dello sport, ortopedia, riabilitazione si confronteranno il 28 e il 29 aprile a Poggibonsi, in provincia di Siena. Il confronto e’ organiozzato dal Gruppo Performance, centro di eccellenza medico, diagnostico e riabilitativo che organizza Echo-Live 2008: diagnostica per immagini nei traumi muscolo-tendinei dello sport. Il nostro Gruppo, dice il direttore sanitario Andrea Causarano, “promuove studio e ricerca; anche in sinergia con altre affermate strutture, convegni e corsi, azioni. La collaborazione favorisce confronti, mobilita risorse; accelera il progresso e migliora le prospettive del paziente”. Le giuste scelte sono dimostrate dai risultati; dai pazienti e sportivi che, assistiti da medici e fisioterapisti Performance, con procedure d’avanguardia, hanno recuperato salute ed efficienza fisica. Echo-Live 2008, voluto da Performance e Isokinetic centro riabilitazione per lo sport di Bologna, patrocinio sezione muscolo-scheletrica Societa’ italiana di ecografia in medicina e biologia, primo incontro di un articolato programma, e’ organizzato dal professor Francesco Ferrari responsabile reparto diagnostica per immagini e didattica Performance: “l’aggiornamento e’ aspetto fondamentale dei nostri programmi. Mettiamo a disposizione di specialisti la nostra esperienza diagnostica e clinica, il rapporto con altre avanzate realta’ e’ continuo”.Echo-Live 2008, nella sede di Poggibonsi Performance, e’ un corso avanzato, teorico-pratico intensivo. Consente, spiega Ferrari, “a medici, soprattutto radiologi esperti di imaging diagnostico in medicina dello sport, di apprendere le piu’ moderne procedure diagnostiche e terapeutiche. Lezioni interattive si alternano ad esercitazioni pratiche, applicazioni dirette di tecniche d’avanguardia di ecografia interventistica mini-invasiva”. Con Causarano e Ferrari, partecipano i medici specialisti Fabrizio Capone Ospedale San Salvatore Teramo; Stefano Galletti Ospedale Rizzoli Bologna; Gianni Nanni Isokinetic Bologna; Stefano Gatti, Gilberto Martelli, Stefano Urgelli; altri fisiatri e professionisti. (AGI)

Sep

SALUTE MENTALE: RIMINI, INVESTIRE IN SERVIZI COMUNITARI

Venerdì, Aprile 18th, 2008

(AGI) - Rimini, 18 apr. - Chiudere i manicomi e investire in servizi comunitari: questo l’appello lanciato a Rimini nel corso del meeting internazionale sulla salute mentale. Quattro giorni di confronto e collaborazione tra 15 paesi in via di sviluppo, Oms, agenzie sanitarie e ong nazionali e straniere con l’obiettivo di rafforzare i sistemi di cura nei paesi a basso reddito: tema di confronto, la salute mentale, ma anche progetti concreti, buone pratiche e nuove collaborazioni con l’obiettivo di portare cura e assistenza ai 400 milioni di persone con disabilita’ psichiche che nel mondo non hanno accesso a servizi e spesso sono costrette a vivere nell’isolamento e in condizioni disumane. La prima edizione del meeting internazionale “Rafforzare i sistemi di salute mentale nei paesi a basso e medio reddito” ha portato all’Hotel Continental di Rimini le autorita’ sanitarie e politiche di 15 paesi in via di sviluppo, i massimi vertici del dipartimento di salute mentale dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms) e i referenti di organizzazioni non governative e delle agenzie sanitarie italiane e internazionali. Organizzato dall’associazione riminese “Cittadinanza” in collaborazione con l’Oms, con il contributo della Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio di Ministero della Salute, Comune e Provincia di Rimini, il meeting ha offerto ai rappresentanti dei 15 paesi presenti - dall’Albania alla provincia cinese di Hunan, passando da Azerbaigian, Striscia di Gaza, Benin e Tailandia - l’opportunita’ di incontrarsi, scambiarsi esperienze e confrontarsi con i professionisti e gli esperti delle agenzie e delle associazioni nazionali ed internazionali in merito all’organizzazione di servizi di salute mentale efficaci e rispettosi dei diritti dei malati. “Oggi continua a esserci un gap enorme tra le persone con disturbi mentali che vengono effettivamente curate e persone che non ricevono nessuna assistenza - ha commentato Benedetto Saraceno, direttore del dipartimento di Salute Mentale dell’OMS -. Non e’ un problema di cura, e’ un problema di come i servizi di salute mentale sono organizzati, come i pazienti trovano risposte ai loro bisogni. La soluzione - ha concluso - e’ aumentare gli investimenti in salute mentale, passare dalla vecchia psichiatria manicomiale a una psichiatria di comunita’, quindi cambiare la testa ai ministri e cambiare la testa agli psichiatri”. (AGI)

Ari/Red

UNIVERSITA’ CATANZARO: QUANTA EDIZIONE SEMINARI MEDICINA

Venerdì, Aprile 18th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 18 apr. - Partira’ lunedi’ 21 aprile al Campus di Germaneto di Catanzaro la quinta edizione dei Seminari di Medicina e Chirurgia Cardiovascolare, organizzati dall’Unita’ Operativa di Cardiochirurgia, diretta dal Professor Attilio Renzulli, e patrocinati dall’Universita’ Magna Græcia e dall’Azienda Ospedaliera Mater Domini. “Anatomia del cuore: conoscere per curare”: sara’ questo il tema per il primo appuntamento seminariale in programma che si terra’, a partire dalle ore 16, presso l’Aula H dell’Edificio delle Bioscienze Coordinera’ i lavori del seminario il Professor Tullio Barni, ordinario di Anatomia umana presso la Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro. Anche quest’anno, i seminari vedranno la partecipazione, in veste di relatori, di numerosi esperti del settore, che concluderanno ciascun incontro in programma. I seminari, in questa nuova edizione, affronteranno diverse tematiche: l’impiego dei collanti in chirurgia specialistica, la chirurgia alternativa al trapianto cardiaco, la gestione del paziente valvulopatico operato, l’insufficienza della valvola tricuspide, la chirurgia antiaritmica, il trattamento dell’ipertensione polmonare. L’obiettivo dei seminari e’ quello di promuovere l’aggiornamento professionale e la formazione specialistica nell’ ambito della medicina e chirurgia cardiovascolare per migliorare la qualita’ della ricerca e dell’assistenza, omologando i percorsi diagnostici e terapeutici alle linee guida internazionali, ponendosi cosi’ come importante momento formativo e culturale. L’evento pertanto e’ rivolto non solo agli specializzandi nelle discipline cardiovascolari ma anche agli studenti di medicina, agli studenti dei corsi di laurea nelle Professioni Sanitarie ed agli operatori sanitari. (AGI)

Ros

ZANZARA TIGRE: IN E.ROMAGNA CAMPAGNA CONTRO VIRUS CHIKUNGUNYA

Venerdì, Aprile 18th, 2008

(AGI) - Bologna, 18 apr. -Un programma di disinfestazione a tutto campo, anche con interventi “porta a porta” di personale specializzato per ispezionare cortili e abitazioni e aiutare i cittadini ad adottare i comportamenti piu’ corretti per combattere la zanzare tigre. Ma anche una capillare campagna di sensibilizzazione che prevede - tra l’altro - l’invio di un opuscolo informativo a tutte le famiglie emiliano-romagnole. Sono due delle misure previste dal Piano straordinario di lotta alla zanzare tigre e di prevenzione della Chikungunya messo a punto dalla Regione in collaborazione con Province, Comuni e le Aziende sanitarie. “Abbiamo ben chiaro un obiettivo - ha detto oggi a Bologna presentando l’iniziativa l’assessore regionale alle politiche per la salute Giovanni Bissoni - e cioe’ ridurre il piu’ possibile la presenza della zanzara tigre, l’insetto che puo’ trasmettere da uomo a uomo il virus, e la cui popolazione e’ in crescita anche in Emilia-Romagna . Per fare questo pero’ la collaborazione dei cittadini nelle aree private sara’ fondamentale, pena il rischio di vanificare anche gli interventi di disinfestazione che i Comuni realizzano negli spazi pubblici.” Gli interventi ‘porta a porta’ interesseranno in particolare le zone dove l’anno scorso si sono verificati i 217 casi accertati di Chikungunya registrati in regione: le province di Ravenna , Forli’-Cesena, Rimini e Bologna. Il Piano invece, che e’ gia’ partito il 1° di aprile, interessera’ tutta l’Emilia-Romagna. Due gli obiettivi di fondo: ridurre il piu’ possibile la popolazione di zanzara tigre in Emilia-Romagna, con il potenziamento degli interventi di disinfestazione, e rafforzare il sistema di sorveglianza sanitaria per individuare il piu’ precocemente possibile eventuali casi sospetti. In questa prima fase la Regione ha stanziato 1 milione e 100 mila euro cui - ha detto Bissoni “in assestamento di bilancio aggiungeremo altre risorse per sostenere l’incremento di spesa cui dovranno far fronte gli Enti locali per le attivita’ di disinfestazione”. Per queste lo scorso anno la Regione aveva gia’ stanziato in via straordinaria 930 mila euro, ai quali si sono aggiunti 184 mila ripartiti tra le Associazioni dei donatori di sangue per compensare l’impatto negativo dell’epidemia sulle donazioni. L’Emilia-Romagna e’ attualmente zona indenne da Chikungunya. Lo hanno dichiarato ufficialmente il 22 novembre scorso il Ministero della Salute, l’Istituto superiore di sanita’ e l’European Centre for Disease prevention and Control e l’OMS. Lo stesso Piano regionale e’ il risultato del confronto con questi organismi e con il Ministero della sanita’ francese. Operativamente il Piano verra’ attuato sul territorio dai Comuni con il coordinamento delle Conferenze territoriali sociali e sanitarie, e, a Rimini e Reggio Emilia, delle Province. (AGI)

Mir/Red

EURO2008: PRONTO IL PIANO SANITARIO; TUTTI I DETTAGLI

Venerdì, Aprile 18th, 2008

(AGI) Roma, 18 apr. - Fra le misure previste in Austria per i campionati europei ci sono: - Addestramento: l’Ecdc e il Robert Koch Institut organizzeranno un workshop sui raduni di massa rivolto alle autorita’ sanitarie e alimentari austriache, a cui saranno invitati anche i loro colleghi svizzeri .

-Segnalazione (sorveglianza rafforzata): le autorita’ sanitarie delle localita’ coinvolte invieranno ogni giorno informazioni sui focolai e sugli eventi speciali. Inoltre, i laboratori di riferimento segnaleranno ogni giorno i potenziali cluster di casi confermati, per favorire l’identificazione delle epidemie (comprese quelle interregionali o internazionali).

- Maggiore consapevolezza da parte dei medici che devono fare le segnalazioni: ai medici sara’ richiesto di segnalare rapidamente malattie infettive o possibili epidemie. - Un piano di crisi per la legionella sara’ sviluppato da tutti gli uffici sanitari regionali.

- Servizio 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana: il ministero austriaco della Salute, gli uffici regionali sanitari delle localita’ coinvolte e i laboratori di riferimento nazionali saranno in servizio giorno e notte.

- Sono state aggiornate e messe a disposizione dell’unita’ di crisi del ministero della Salute le liste dei contatti all’interno delle autorita’ sanitarie e alimentari nazionali e regionali, e delle organizzazioni rilevanti come l’Associazione medica austriaca, l’Associazione austriaca delle societa’ farmaceutiche e la Croce Rossa.

- Centro di crisi e comunicazione: e’ prevista una riunione al giorno, che comprendera’ teleconferenze con l’Ecdc e gli uffici sanitari regionali rilevanti, e riunioni con il settore della sicurezza alimentare (e se necessario anche con il settore veterinario).

- Informazione: sara’ tenuto un diario giornaliero contenente le notifiche giornaliere e la situazione sulle malattie infettive nell’Unione Europea e negli altri Paesi le cui rappresentative partecipano ai campionati. (AGI)

Red

SALUTE: TECNOLOGIA E INNOVAZIONE, DIBATTITO CATTOLICA ROMA

Venerdì, Aprile 18th, 2008

(AGI) - Roma, 18 apr. - Pisano ha dedicato gli ultimi anni prevalentemente allo studio delle aziende biotech, diventando uno dei massimi esperti mondiali di questo settore.

Alla successiva tavola rotonda interverranno: Gianni Lorenzoni, Presidente Almaweb Graduate School dell’Universita’ di Bologna, Antonio Cicchetti, Direttore Amministrativo dell’Universita’ Cattolica, Sergio Dompe’, Presidente Farmindustria, Enrico Garaci, Presidente Istituto Superiore di Sanita’, Pietro Folino, Ufficio Centro Studi Agenzia Italiana del Farmaco, Carlo Patrono, Professore Ordinario di Farmacologia all’Universita’ Cattolica, Andrea Rappagliosi, Vice Presidente EuropaBio e Vice Presidente Health Policy and Market Access Europe, Merck - Serono.

Introducono i lavori Alberto Cova, Preside Facolta’ di Economia dell’Universita’ Cattolica, Paolo Magistrelli, Preside Facolta’ di Medicina e Chirurgia dello stesso Ateneo, e Cesare Catananti, Direttore del Policlinico Universitario “A. Gemelli”.

Presenta l’incontro Americo Cicchetti, Professore Straordinario di Organizzazione aziendale presso la Facolta’ di Economia della Cattolica; modera la tavola rotonda Franco Fontana, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese dell’Universita’ LUISS Guido Carli e Direttore LUISS Business School.

Le conclusioni sono affidate a Domenico Bodega, Direttore del Dipartimento delle Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale dell’Universita’ Cattolica.

Il workshop si svolge in occasione della presentazione del libro “Ricerca Scientifica e Trasferimento Tecnologico”, a cura dei docenti della Cattolica Americo Cicchetti, Filippo E. Leone, Daniele Mascia.

Il volume, edito da Franco Angeli, analizza le diverse modalita’ attraverso cui le universita’ e le imprese possono collaborare, ponendo particolare attenzione alla natura e agli elementi di complessita’ del trasferimento tecnologico, ai modelli organizzativi che favoriscono il trasferimento di conoscenza attraverso i confini organizzativi, e agli strumenti per il finanziamento delle attivita’ di ricerca in campo biomedico.

“Nel settore biomedico in particolare - sostiene Americo Cicchetti - l’istituzione universitaria da un lato e l’impresa dall’altro possono favorire l’innovazione tecnologica attraverso l’aggregazione di competenze tecnico-scientifiche e lo sviluppo di importanti processi di natura economica, che riguardano in particolare la generazione della conoscenza, la sua valorizzazione e lo sfruttamento commerciale delle invenzioni prodotte”.

La grande complessita’ e il forte dinamismo all’interno del settore biomedico rendono arduo tracciare scenari certi o stabili. Numerose e approfondite analisi hanno evidenziato fenomeni importanti quali la progressiva specializzazione del lavoro da parte degli attori imprenditoriali e la relativa disintegrazione della filiera dell’innovazione, la nascita di forme organizzative “a rete”, la moltiplicazione di forme collaborative con partner accademici. Al contrario piuttosto scarsa e’ stata l’attenzione posta nei confronti dei processi micro che caratterizzano la comunita’ dei “knowledge worker”, individui impegnati “in prima linea” in ambiti quali laboratori di ricerca, aziende industriali, ospedali universitari, istituzioni di sorveglianza e controllo.(AGI)

Red/Sic