Archivio per il Giugno, 2008

SALUTE: CURA POTREBBE RALLENTARE INVECCHIAMENTO PRECOCE

Lunedì, Giugno 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 giu. - Una combinazione di farmaci per la cura di tumori e delle malattie cardiovascolari, gia’ utilizzata sull’uomo, allunga fino all’80% la vita dei topi affetti da invecchiamento precoce. E’ la scoperta fatta dal gruppo di ricercatori diretti dal professor Carlos Lopez-Otin della cattedra di Biochimica e Biologia molecolare dell’universita’ di Oviedo, in collaborazione con l’universita’ di Marsiglia. Gli scienziati, il cui lavoro e’ stato pubblicato su Nature Medicine, si dicono ottimisti circa la rapidita’ del passaggio della cura dal ratto all’uomo. I farmaci utilizzati per la cura, infatti, sono stati gia’ utilizzati sull’uomo. Un gruppo di volontari per la sperimentazione della cura si sta gia’ costituendo in Francia. L’invecchiamento precoce e’ una malattia molto rara che colpisce uno ogni sei milioni di bambini nati vivi. L’organismo matura ad una velocita’ tale che la speranza di vita dei malati arriva a 20 anni. (AGI)

Red/Pgi

DROGA:CNR, AUMENTANO MORTI (+6%) E CONSUMO, 130MILA SENZA CURE

Lunedì, Giugno 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 giu. - Aumenta il consumo di droga e il numero dei decessi, sale a 35 anni l’eta’ media delle vittime e dei dipendenti in trattamento presso Sert e comunita’. Ma moltissimi non ricevono alcuna cura. Sono alcuni dati emersi dalla “Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze” per l’anno 2007, basata su indagini dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr. Complessivamente nel 2007, circa 130 mila tossicodipendenti bisognosi di cura - su 320 mila utilizzatori problematici di droghe, in gran parte eroina e cocaina - non hanno ricevuto alcun tipo di assistenza, ne’ presso i Servizi pubblici per le tossicodipendenze ne’ presso le comunita’ di recupero. “Si stima che lo scorso anno i consumatori di sostanze psicoattive illegali con bisogno di cura siano stati poco meno di 320.000, di cui circa 205.000 consumatori di eroina e circa 154.000 di cocaina - osserva Sabrina Molinaro, dell’Ifc (istituto fisiologia clinica) di Pisa, responsabile dell’indagine - con un leggero decremento dei primi e un lieve incremento dei secondi”. Nel 2007 - sempre secondo i dati del Ministero della Salute, analizzati dall’Ifc-Cnr - hanno ricevuto un trattamento presso i SerT 171.771 persone, 16.433 delle quali sono state inviate presso strutture socio riabilitative. Il numero complessivo dei soggetti assistiti nelle comunita’ terapeutiche nello stesso periodo, e’ stata pero’ di 18.357 persone. La quota restante, circa 130.000 persone, pur bisognosa di trattamento non e’ stata in carico presso alcun tipo di servizio o struttura. Si conferma la preponderanza tra gli utenti in carico ai SerT di coloro che fanno uso di eroina ed altri oppiacei, il 74% dell’utenza complessiva presenta tale tipologia di sostanze come primaria, mentre seguono la cocaina (16% degli utenti), la cannabis (l’8%) e le amfetamine o gli allucinogeni (1%). Il 56% assume la sostanza primaria per via iniettiva e il 47% e’ policonsumatore. Quasi un terzo degli utenti e’ disoccupato e l’8% e’ senza fissa dimora; tali proporzioni risultano nettamente piu’ elevate tra gli stranieri. Il 64% dei soggetti riceve trattamenti farmacologici integrati con interventi di carattere psicosociale e/o riabilitativo e il 36% esclusivamente trattamenti psicosociali e/o riabilitativi. Per quanto attiene alle patologie infettive correlate alla droga, nel 2007 sono risultati positivi il 12% dei soggetti sottoposti ai test sierologici per HIV (il 40% degli utenti dei servizi). L’eta’ media dei soggetti in trattamento attivo nel 2007 e’ di circa 35 anni, esattamente la stessa delle vittime, che sono in aumento. Nel 2007, con 589 decessi, si registra infatti un incremento del 6%. (AGI)

Red/Pgi

UNIVERSITA’ PALERMO: CORSA A TRE PER IL RETTORATO, SI VOTA L’1

Sabato, Giugno 28th, 2008

(AGI) - Palermo, 28 giu. - Si terranno il prossimo primo luglio le votazioni per eleggere il nuovo rettore dell’Ateneo di Palermo. A contendersi la carica per il triennio 2008/2011 saranno tre candidati: l’ex assessore regionale alla Sanita’ dell’ultimo governo Cuffaro, Roberto Lagalla, 53 anni, ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia alla facolta’ di Medicina, Francesco Maria Raimondo, 63 anni, ordinario di Botanica e direttore dell’Orto botanico, e Giuseppe Verde, 44 anni, ordinario di Diritto costituzionale e preside della facolta’ di Giurisprudenza. Le operazioni di voto si svolgeranno martedi’ prossimo al complesso Polididattico, edificio 19 (uscita G, primo piano), in viale delle Scienze. Le urne resteranno aperte dalle 9 alle 17. Lo spoglio delle schede si svolgera’ nella Sala Magna dello Steri, a piazza Marina 61, a partire dalle 18. Se nessuno dei tre candidati avra’ ottenuto la maggioranza assoluta delle preferenze degli aventi diritto al voto (meta’ piu’ uno), si tornera’ alle urne il 3 luglio, sempre al Polididattico dalle 9 alle 17. Anche in questo caso per l’elezione e’ necessaria la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. In caso di mancata elezioni si procedera’ al ballottaggio, programmato per l’8 luglio: risultera’ eletto il candidato che riportera’ il maggior numero di voti e, a parita’ di voti, il piu’ anziano di nomina nel ruolo di professore di prima fascia e, in subordine, il piu’ anziano di eta’. Il corpo elettorale per scegliere il nuovo rettore e’ costituito da 2.677 votanti, cosi’ suddiviso: 2.078 tra professori di ruolo e fuori ruolo, incaricati stabilizzati, ricercatori e assistenti; 7 rappresentanti degli studenti nel Senato accademico e nel Consiglio di amministrazione e 373 nei Consigli di facolta’; 182 rappresentanti del personale tecnico-amministrativo; 5 rappresentanti del personale in Senato accademico e in Consiglio di amministrazione, 32 rappresentanti del personale nei Consigli di facolta’. La commissione elettorale e’ composta da Giuseppe Vella, delegato del decano, Francesco Paolo Gioe’, Edoardo Rotigliano, Mario Piazzese, Angelo Sarda. (AGI)

Mrg

SANITA’: ASP REGGIO AVVIA CUP VISITE SPECIALISTICHE

Venerdì, Giugno 27th, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 27 giu. - “La Commissione Straordinaria dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, d’intesa con la direzione sanitaria, ha avviato un progetto operativo di grande portata per la realizzazione in tutto l’ambito territoriale di competenza di un Centro Unico Prenotazioni (CUP) delle visite specialistiche. In tempi brevi sara’ cosi’ possibile la prenotazione di una visita specialistica sia attraverso la digitazione telefonica di un numero dedicato sia personalmente presso una qualsiasi struttura sanitaria del territorio”. LO si egge in una nota stampa dell’Asp reggina. “Il CUP - continua - diventa dunque realta’ dopo i vani tentativi del passato, offrendo un servizio che colloca l’ASP di Reggio Calabria tra le Aziende piu’ funzionali. Esso permettera’ una corretta calendarizzazione del lavoro dei medici specialisti operanti all’interno dell’ASP, abbattera’ i tempi di attesa, risparmiera’ inutili e faticose code ai cittadini. La Commissione Straordinaria - si fa rilevare nella nota - da’ grande significato all’iniziativa e ha pure chiesto la collaborazione ai Sindaci dei comuni interessati perche’ anche presso ogni sede comunale venga attivato uno sportello front-line che offra al cittadino la possibilita’ di prenotare le prestazioni specialistiche”. Coordinatore del progetto e’ il dr. Rosario Bellantonio che e’ anche coordinatore dello Staff, affiancato dal dr. Antonio Marsico, responsabile del Sistema Informatico Aziendale (SIA) (AGI).

Com

SALUTE: CAMPANIA, 250MILA EURO PER CENTRI ANTIFUMO

Giovedì, Giugno 26th, 2008

(AGI) - Napoli, 26 giu. - La Giunta regionale della Campania ha stanziato 250 mila euro per il potenziamento e la creazione di ulteriori Centri Antifumo, e per realizzare interventi di informazione e prevenzione tra i giovani. Il provvedimento, proposto dell’assessore regionale alla Sanita’ Angelo Montemarano, e’ stato adottato in attuazione dell’adesione della Regione Campania al progetto nazionale del ministero della Salute “Sostegno alle iniziative di controllo del tabagismo”. I Centri Antifumo che accederanno al finanziamento dovranno avere alcuni requisiti minimi, tra cui la gestione di un volume di attivita’ non inferiore agli 80 pazienti all’anno. Per l’accesso agli stessi, e’ necessaria la prenotazione attraverso il Cup delle aziende sanitarie di riferimento, su richiesta del medico di medicina generale. Grande attenzione e’ riservata, inoltre, alla formazione del responsabile del Centro, sia esso un medico o uno psicologo, per il quale e’ prevista una preparazione specialistica accreditata Ecm o comunque un’esperienza documentata svolta in programmi di cura delle persone soggette a comportamento d’abuso. Le prestazioni previste per avviare un percorso di trattamento individuale o di gruppo calibrato sul bisogno individuale sono test della dipendenza da fumo di tabacco, test motivazionale, misurazione del CO espirato. Il piano realizzato dalla Regione prevede altresi’ un ruolo ed un coinvolgimento importante del medico di medicina generale e quello del farmacista al fine di promuovere stili di vita sani. “Solo con un approccio integrato e sinergico - dice Montemarano - sara’ possibile raggiungere il duplice obiettivo di prevenzione dell’abitudine tabagica e di diagnosi e cura”. La Campania e’ la regione italiana a piu’ alta densita’ di fumatori (26,9% contro una media nazionale del 22,7%) e il fumo e’ oggi la principale causa di morte prevenibile. (AGI)

Lil

SANITA’: FORT DODGE, PRONTO IL VACCINO PER LA BLUE TONGUE

Giovedì, Giugno 26th, 2008

(AGI) - Bologna, giu. - La Fort Dodge Animal Health, ha annunciato la distribuzione delle prime 500 mila dosi del vaccino Zulvac 8 Bovis, che protegge gli animali dalla patologia indotta dal sierotipo 8 della Blue Tongue (febbre catarrale o lingua blu). Il sierotipo 8 della Blue Tongue e’ stato identificato per la prima volta in Italia nella provincia di Verona nel marzo 2008. Il Ministero della Sanita’ ha deciso di avviare un piano di vaccinazione di massa contro la Blue Tongue a partire dalle provincie prima di Verona, poi di Mantova e Brescia, estendendolo infine a coprire tutto il bestiame a rischio del nord d’Italia. La gestione del processo di vaccinazione verra’ effettuata dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. La Fort Dodge e’ una delle due societa’ incaricate dal Governo Italiano della produzione del vaccino per il sierotipo 8 della Blue Tongue e fornira’ complessivamente 4,4 milioni di dosi durante i mesi di giugno e luglio. “A causa dei gravi rischi per gli allevamenti dovuti alla Blue Tongue, la Fort Dodge ha destinato notevoli sforzi e risorse alla messa a punto di un vaccino,” dichiara Stefan Mihailov, Direttore Generale della Fort Dodge Italia. “Siamo estremamente lieti di poter sostenere le Autorita’ italiane nel loro sforzo di tenere sotto controllo i focolai della Blue Tongue nel paese.” “Continueremo a sostenere gli allevatori nella loro lotta contro la Blue Tongue, - ha commentato Marc Snacken, Marketing Manager Ruminanti, Fort Dodge Europa. “Oltre al nostro vaccino contro il sierotipo 8 che attualmente risulta piuttosto diffuso in Europa, abbiamo anche la disponibilita’ di un vaccino per combattere il sierotipo 1, che si sta dimostrando un problema crescente in tutta Europa. Inoltre, possiamo offrire anche un vaccino contro il sierotipo 4, che colpisce principalmente gli ovini in Spagna e in Italia.” (AGI)

Red

DOMANI NASCE A TORINO ISTITUTO NAZIONALE DI NEUROSCIENZE

Giovedì, Giugno 26th, 2008

(Agi) - Torino, 26 giu. - L’Istituto Nazionale di Neuroscienze apre domani la sua attivita’ a Torino con una presentazione presso l’Accademie delle Scienze. L’Istituto Nazionale di Neuroscienze (INN) e’ un consorzio non profit, approvato dal Ministero e promosso da neuroscienziati di otto Universita’, organizzati in Unita’ multidisciplinari. Ogni Unita’ mette a disposizione opportunita’ intellettuali, sperimentali e di formazione scientifica. L’Istituto persegue l’integrazione delle attivita’ di ricerca delle varie Unita’, con ampliamento e sviluppo della loro massa critica tecnico-scientifica; la formazione di giovani ricercatori e la promozione della loro carriera a livelli di eccellenza; la diffusione delle proprie attivita’ all’esterno, con l’auspicio che nuove Unita’ aderiscano al consorzio; lo sviluppo delle conoscenze e dell’interesse del pubblico ai problemi scientifici, medici e sociali legati alle neuroscienze. Tra le otto universiota’ che ne fanno parte anche quella di Ferrara, con Michele Simonato, docente della Facolta’ di Medicina e chirurgia, che ha il ruolo di vice-direttore. ‘Lo straordinario sviluppo di conoscenze che si e’ avuto negli ultimi anni nell’ambito delle Neuroscienze - spiega Simonato - ha determinato la necessita’ di un radicale cambiamento di prospettiva: se fino a qualche anno fa le attivita’ di ricerca si potevano confinare in singoli laboratori adeguatamente attrezzati, adesso e’ sempre piu’ indispensabile l’integrazione di diverse competenze di alto livello, cioe’ la creazione di sinergie fra gruppi culturalmente e metodologicamente eterogenei’. ‘In questo senso - prosegue - un esempio particolarmente rilevante e’ quello della collaborazione fra ricerca di base e ricerca clinica.

Perseguire e facilitare queste interazioni e’ stata l’idea che, nel 2001, ha fatto nascere il Centro di Neuroscienze dell’Universita’ di Ferrara ed e’ anche, su scala nazionale, l’idea fondamentale dell’Istituto Nazionale di Neuroscienze.

Per Ferrara, quindi, essersi proposta come uno dei fondatori dell’INN non e’ stato altro che contribuire a portare ad un livello piu’ elevato un’iniziativa che gia’ esisteva in ambito locale’. ‘Ambizione dell’Istituto e’ quella di arrivare a rappresentare un punto di riferimento per la ricerca italiana nelle neuroscienze, a tutti i livelli: organizzazione di reti di ricerca su obiettivi specifici, raccolta di fondi, intervento sui media in relazione a temi di interesse per il grande pubblico (in particolare quelli che si aprono a dibattiti culturali ed etici, come quello sulle cellule staminali), raccordo con le Istituzioni nazionali ed europee, ed altro ancora. La partecipazione di Unife nell’Istituto portera’ quindi vantaggi in termini di visibilita’, finanziamento della ricerca, elevazione del livello della ricerca’. (AGI) Red/Cva 261250 GIU 08

Red

DOMANI NASCE A TORINO ISTITUTO NAZIONALE DI NEUROSCIENZE

Giovedì, Giugno 26th, 2008

(Agi) - Torino, 26 giu. - L’Istituto Nazionale di Neuroscienze apre domani la sua attivita’ a Torino con una presentazione presso l’Accademie delle Scienze. L’Istituto Nazionale di Neuroscienze (INN) e’ un consorzio non profit, approvato dal Ministero e promosso da neuroscienziati di otto Universita’, organizzati in Unita’ multidisciplinari. Ogni Unita’ mette a disposizione opportunita’ intellettuali, sperimentali e di formazione scientifica. L’Istituto persegue l’integrazione delle attivita’ di ricerca delle varie Unita’, con ampliamento e sviluppo della loro massa critica tecnico-scientifica; la formazione di giovani ricercatori e la promozione della loro carriera a livelli di eccellenza; la diffusione delle proprie attivita’ all’esterno, con l’auspicio che nuove Unita’ aderiscano al consorzio; lo sviluppo delle conoscenze e dell’interesse del pubblico ai problemi scientifici, medici e sociali legati alle neuroscienze. Tra le otto universiota’ che ne fanno parte anche quella di Ferrara, con Michele Simonato, docente della Facolta’ di Medicina e chirurgia, che ha il ruolo di vice-direttore. ‘Lo straordinario sviluppo di conoscenze che si e’ avuto negli ultimi anni nell’ambito delle Neuroscienze - spiega Simonato - ha determinato la necessita’ di un radicale cambiamento di prospettiva: se fino a qualche anno fa le attivita’ di ricerca si potevano confinare in singoli laboratori adeguatamente attrezzati, adesso e’ sempre piu’ indispensabile l’integrazione di diverse competenze di alto livello, cioe’ la creazione di sinergie fra gruppi culturalmente e metodologicamente eterogenei’. ‘In questo senso - prosegue - un esempio particolarmente rilevante e’ quello della collaborazione fra ricerca di base e ricerca clinica. Perseguire e facilitare queste interazioni e’ stata l’idea che, nel 2001, ha fatto nascere il Centro di Neuroscienze dell’Universita’ di Ferrara ed e’ anche, su scala nazionale, l’idea fondamentale dell’Istituto Nazionale di Neuroscienze. Per Ferrara, quindi, essersi proposta come uno dei fondatori dell’INN non e’ stato altro che contribuire a portare ad un livello piu’ elevato un’iniziativa che gia’ esisteva in ambito locale’. ‘Ambizione dell’Istituto e’ quella di arrivare a rappresentare un punto di riferimento per la ricerca italiana nelle neuroscienze, a tutti i livelli: organizzazione di reti di ricerca su obiettivi specifici, raccolta di fondi, intervento sui media in relazione a temi di interesse per il grande pubblico (in particolare quelli che si aprono a dibattiti culturali ed etici, come quello sulle cellule staminali), raccordo con le Istituzioni nazionali ed europee, ed altro ancora. La partecipazione di Unife nell’Istituto portera’ quindi vantaggi in termini di visibilita’, finanziamento della ricerca, elevazione del livello della ricerca’. (AGI)

Red/Cva

ESERCITO: SERVIZIO VETERINARIO CELEBRA 147 ANNIVERSARIO

Giovedì, Giugno 26th, 2008

(AGI) - Grosseto, 26 giu. - Si svolgera’ questo pomeriggio, presso il Centro Militare Veterinario di Grosseto, la cerimonia nazionale in occasione del 147 anniversario della costituzione del Servizio Veterinario Militare. Alla presenza del Comandante Logistico dell’Esercito, Generale Giorgio Ruggieri, si schierera’ un Reparto di formazione composto da: banda della Scuola Trasporti e Materiali di Roma, una Compagnia del Gruppo Cinofilo, una rappresentanza a cavallo del Reparto Ippico ed il Reparto Comando del Centro Militare Veterinario. Sara’ presente inoltre, una delegazione di Ufficiali e Sottufficiali con due team cinofili proveniente dalla Scuola del Genio dell’Esercito USA di Fort Leonard Wood, a Grosseto per svolgere un’attivita’ addestrativa di scambio con il Gruppo Cinofilo. Durante la Cerimonia, sara’ inaugurato il monumento ai Caduti e la Caserma sara’ intitolata al Tenente Veterinario Villy Pasquali, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, caduto eroicamente durante la Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia si concludera’ con un atto tattico a dimostrazione di come i Nuclei Cinofili dell’Esercito sono impiegati quotidianamente per fronteggiare e neutralizzare la minaccia terroristica degli ordigni esplosivi.

Kosovo, Afghanistan e Libano sono i Teatri Operativi dove oggi sono impiegati i binomi del Gruppo Cinofilo con il fondamentale compito di garantire la protezione delle forze ed incrementare il livello di sicurezza delle basi e degli itinerari.

Il Centro Militare Veterinario, alle dipendenze del Dipartimento di Veterinaria del Comando Logistico dell’Esercito, e’ un ente in cui da oltre 130 anni convivono in armonia storia, tradizioni, scienza e realta’ operative di primissimo piano, basate su capacita’ ad elevato livello di prontezza in grado di conferire ai contingenti militari un incisivo valore aggiunto in termini di sicurezza e protezione delle forze. Il Centro inoltre rappresenta un punto di riferimento per quanto riguarda le attivita’ relative all’aggiornamento professionale e gli scambi con le facolta’ di Medicina Veterinaria italiane. (AGI)

Cab

OBESITA’: UN CORSO DI FORMAZIONE A LAMEZIA TERME

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 25 giu.- Prevenire l’obesita’ e assicurare il benessere fisico, da alcuni anni, e’ uno degli obiettivi piu’ importanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Dopo aver pubblicato il volume “Diabete e obesita’” (distribuito gratuitamente proprio in questi giorni), a cura dell’Unita’ Operativa Complessa di Diabetologia e Dietologia Territoriale diretta dal dottor Giuseppe Pipicelli, l’Asp propone ora un Corso di formazione a cura dell’Unita’ Operativa di Formazione e Qualita’, diretta dalla dottoressa Clementina Fittante, che si terra’ il 27 e 28 giugno, nella Sala Convegni della ex As 6 di Lamezia Terme; corso che sara’ effettuato in collaborazione con l’Associazione Donne Medico- L’obesita’ e’ un fattore di rischio per la salute, tipica, anche se non esclusiva, della societa’ detta del benessere. E’ una malattia complessa, legata a condizioni genetiche, disfunzioni ormonali, alla psiche del paziente con conseguente alterazione del bilancio energetico ed accumulo eccessivo di tessuto adiposo nell’organismo. In molti paesi industrializzati colpisce fino a un terzo della popolazione adulta con un’incidenza in aumento in eta’ pediatrica. “Nel Corso di formazione promosso dall’Asp - spiega una nota dell’azienda - saranno trattate le patologie metaboliche, i nuovi presidi farmacologici e i nuovi approcci all’alimentazione per la prevenzione primaria”. Il Corso, accreditato dal Ministero della Salute con 6 Crediti Formativi per Dirigente Psicologo e 8 crediti per Dietista, e in attesa di credito per medico, sara’ tenuto da diversi professionisti ed esperti nel settore, appartenenti alle Unita’ Operative dell’ASP di Catanzaro, dell’ASP di Cosenza, dell’Azienda Ospedaliera Mater Domini e Pugliese Ciaccio di Catanzaro. (AGI)

Red

SANITA’: MARINO, PROGRAMMAZIONE E SELEZIONE PER NUOVI MEDICI

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 giu. - Programmazione a 5-10-15 anni, selezione non piu’ sulla base di quiz ma colloqui e confronti per valutare attitudine e predisposizione alla professione e largo al merito.

Questi i criteri per riformare strutturalmente l’attivita’ del medico, di chi deve occuparsi della salute psicofisica delle persone: a formularli e’ il senatore del Pd Ignazio Marino gia’ Presidente della Commissione Sanita’ del Senato.

Una riforma strutturale “indispensabile per battere la piaga della precarieta’”, precisa Marino che si rifa’ all’esperienza supercollaudata degli Usa dove una sorte di consiglio nazionale delle Facolta’ di Medicina - Acgme che raggruppa 8200 scuole di specializzazione e 126 branche di specializzazione - “ogni anno indica, dice Marino, gli ingressi degli studenti in facolta’ e nelle scuole di specializzazione secondo una programmazione a 5, 10, 15 anni delle esigenze del Paese”.

Dunque, “il nostro Paese se vuole star al passo con i paesi piu’ moderni e non mi riferisco solo agli Usa deve - sottolinea Marino - saper legare la formazione alla programmazione: questa e’ la strada da seguire”. E per scongiurare casi come quello di Milano della clinica Santa Rita o di altre drammatiche realta’ di malasanita’, “bisogna procedere con una selezione mirata e funzionale alla verifica della predisposizione, attitudine ed idoneita’ del giovane alla professione di medico - conclude Marino - che non e’ sapere la chimica, ma e’ disponibilita’ all’ascolto, e’ livello di solidarieta’ verso chi sta male e soffre”. E cio’ comporta il superamento dei ‘quiz’ e ‘test’ d’ingresso - e’ la sfida lanciata da Marino - che non misurano l’attitudine e la predisposizione alla professione rispetto al colloquio e al confronto diretto. (AGI)

Pat

SALUTE: GIORNATA DELL’INCONTINENZA ALL’OSPEDALE DI SOVERATO

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Soverato (Catanzaro), 25 gi. - In Italia 5 milioni di persone, di cui 3 milioni donne, sono affette da incontinenza. Per sensibilizzare i cittadini, le Istituzioni e i mass media, la Finco (Federazione Italiana Incontinenti) e il Ministero della Salute hanno recepito la direttiva del presidente del consiglio dei ministri del 10 maggio 2006, istitutiva della “Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza” che ogni anno si svolge il 28 giugno. La giornata, denominata “Ospedale aperto”, coinvolge tutti i professionisti dell’incontinenza, ed in particolare urologi, uro-ginecologi, chirurghi, ostetriche e geriatri. “L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, - si legge in un comunicato - ritenendo doveroso dare l’opportunita’ alle donne che soffrono d’incontinenza di essere visitate gratuitamente e senza fare ricorso ad alcuna prenotazione, ha aderito all’iniziativa attraverso l’ambulatorio dell’Unita’ Operativa di Ostetricia e Ginecologia del Presidio ospedaliero di Soverato, diretta dal dottor Domenico Perri”. “Per tale giornata l’ambulatorio rimarra’ aperto dalle ore 8 alle ore 20. Con Domenico Perri saranno presenti altri tre specialisti e cioe’: Ettore Falvo e Luigi Gallelli, dalle ore 8 alle ore 14, e Antonio Papini dalle ore 14 alle ore 20″. (AGI)

Com

TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIO: DENUNCIATI 77 MEDICI IN CALABRIA

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 25 giu. - Successivamente l’attenzione dei finanzieri si e’ spostata sui corsi “didattico-pratici” relativi alle scuole di specializzazione universitaria, indirizzo medicina e chirurgia, organizzati dall’ateneo degli studi “Magna Graecia” di Catanzaro ed indetti, anch’essi, con provvedimento ministeriale, la cui normativa di riferimento e’ pressoche’ equipollente a quella dei corsi di formazione specifica in medicina generale. In questa ulteriore fase d’indagine e’ stato possibile accertare, secondo quanto riferito, responsabilita’ di natura penale, inquadrabile nella stessa fattispecie di reato, a carico di altri30 medici in violazione delle disposizioni normative in tema di incompatibilita’. La normativa di riferimento relativa all’organizzazione e alla didattica dei corsi e le circolari del ministero della salute, stabiliscono che il “concetto di formazione a tempo pieno comporta di per se’ la totale inibizione da ogni attivita’ lavorativa, dipendente, libero-professionale, convenzionale o precaria con il servizio sanitario nazionale o enti e istituzioni pubbliche o private”. I professionisti interessati in sede di immatricolazione ai corsi hanno, quindi, indotto, secondo l’accusa, in inganno l’ente erogatore percependo indebitamente la borsa di studio ministeriale pari a circa 1.000 euro mensili. Le risultanze dell’indagine di polizia giudiziaria sono comunicate alla competente procura regionale della Corte dei Conti per un procurato danno erariale al servizio sanitario nazionale quantificato in 2.500.000 euro. (AGI)

Adv