Archivio per il Giugno, 2008

TELETHON: COMMISSIONE RICERCA RIUNITA PER ASSEGNARE 10 MILIONI

Martedì, Giugno 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 giu.- Oggi e domani la sede di GlaxoSmithKline di Verona ospita l’incontro annuale della Commissione medico scientifica della Fondazione Telethon, per decidere l’assegnazione di 10 milioni di euro alla ricerca sulle malattie genetiche, a seguito del bando di gara 2008 aperto alle richieste di finanziamento presentate dai ricercatori italiani. Al vaglio della Commissione sono 249 progetti di ricerca proposti da 400 titolari di progetto. La scelta dei progetti migliori avviene attraverso il sistema di peer review, o revisione tra pari, un procedimento adottato per garantire la massima correttezza e il rispetto della meritocrazia. L’idea e’ semplice: gruppi selezionati di ricercatori indipendenti giudicano, secondo criteri standardizzati, progetti di ricerca presentati da altri ricercatori per stabilire qualita’ e valore dello studio proposto. Questo sistema - attualmente utilizzato dai maggiori enti di ricerca e riviste scientifiche del mondo - e’ considerato il piu’ efficiente per assicurare qualita’ ed equita’ e minimizzare il rischio di errore nella valutazione di lavori scientifici. Accanto alla qualita’ scientifica, la commissione adotta anche altri due criteri importanti per valutare i progetti: da una parte la loro rilevanza rispetto alla missione di Telethon, dall’altra le prospettive terapeutiche, ovvero la maggiore possibilita’ di generare informazioni utili a elaborare o migliorare una terapia. Presieduta da Roderick McInnes, dell’Hospital for Sick Children di Toronto, la commissione e’ costituita da altri 31 eminenti scienziati provenienti da tutto il mondo. Cinque i membri italiani: due, Marco Antonio Cassatella dell’Universita’ di Verona e Francesco Bernardi dell’Universita’ di Ferrara, conducono in Italia la propria attivita’ di ricerca, mentre lavorano stabilmente all’estero Giovanni Manfredi (alla Cornell University di New York), Paola Bovolenta presso il Cajal Institute di Madrid, e Vincenzo Pirrotta (Rutgers University, New Jersey). (AGI)

Red/Ddd

FARMACI: FILIBECK NOMINATO DG PRO TEMPORE DELL’AIFA

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - E’ Umberto Filibeck il direttore generale pro tempore dell’Aifa, nominato poco fa dal ministro del Lavoro e della Salute Maurizio Sacconi in sostituzione di Nello Martini, sospeso a causa dell’inchiesta sulle presunte tangenti. Filibeck, il membro piu’ anziano dell’Agenzia del farmaco, ricoprira’ la carica almeno fino all’esito dell’inchiesta interna promossa dal ministero della Salute. (AGI)

Pgi/Zer

CALDO: IL MINISTERO, ECCO CHI E’ PIU’ A RISCHIO

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - Anziani, persone non autosufficienti, neonati, bambini e chi svolge attivita’ all’aria aperta. Sono queste, secondo il Ministero della Salute, le categorie piu’ a rischio in questi giorni di allarme rosso per le “ondate di calore”. Con i termometri che toccheranno quasi i 40 gradi, potrebbero verificarsi numerosi problemi alla salute. I primi disturbi si possono presentare con sintomi minori come crampi, lipotimia, edemi, cambiamenti sulla pressione arteriosa o di maggiore gravita’ come il colpo di calore, lo stress da calore, la congestione e la disidratazione. (AGI)

Red

CALDO: IL MINISTERO, ECCO CHI E’ PIU’ A RISCHIO

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - Anziani, persone non autosufficienti, neonati, bambini e chi svolge attivita’ all’aria aperta. Sono queste, secondo il Ministero della Salute, le categorie piu’ a rischio in questi giorni di allarme rosso per le “ondate di calore”. Con i termometri che toccheranno quasi i 40 gradi, potrebbero verificarsi numerosi problemi alla salute. I primi disturbi si possono presentare con sintomi minori come crampi, lipotimia, edemi, cambiamenti sulla pressione arteriosa o di maggiore gravita’ come il colpo di calore, lo stress da calore, la congestione e la disidratazione. (AGI)

Red

CALDO: IL MINISTERO, ECCO CHI E’ PIU’ A RISCHIO

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - Anziani, persone non autosufficienti, neonati, bambini e chi svolge attivita’ all’aria aperta. Sono queste, secondo il Ministero della Salute, le categorie piu’ a rischio in questi giorni di allarme rosso per le “ondate di calore”. Con i termometri che toccheranno quasi i 40 gradi, potrebbero verificarsi numerosi problemi alla salute. I primi disturbi si possono presentare con sintomi minori come crampi, lipotimia, edemi, cambiamenti sulla pressione arteriosa o di maggiore gravita’ come il colpo di calore, lo stress da calore, la congestione e la disidratazione. (AGI)

Red

SANITA’: SACCONI, DA MANOVRA NON TAGLI MA 5 MLD PER 2010-11

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - La Sanita’ non ha subito tagli dalla manovra triennale appena varata dal governo: nel rispetto del Patto per la Salute, varato dal precedente governo, se nel 2009 la manovra e’ a quota zero euro nel biennio 2010-11 sono stanziati 5 miliardi di euro in piu’. E’ quanto ha tenuto a precisare il ministro del Lavoro e della Salute Maurizio Sacconi, intervenendo all’inaugurazione del quinto forum internazionale Sanit a Roma. “Tagli e’ una espressione impropria - ha sottolineato Sacconi - visto che nel 2010-11 ci sono in realta’ 5 miliardi di euro in piu’, meno delle previsioni ma non poco di piu’ rispetto alle risorse”. Tuttavia, ha ricordato il ministro, le regioni devono fare la loro parte in termini di condivisione delle responsabilita’: “In un Paese lacerato come il nostro, occorre puntare a una cabina di regia che deve essere condivisa con le Regioni piu’ performanti in modo da attuare buone pratiche. E’ importante monitorare la spesa sanitaria e la qualita’ dei servizi offerti, attraverso l’uso di strumenti che permettono una conoscenza in tempo reale di richieste e difficolta’. Il Governo accompagnera’ le Regioni, soprattutto quelle in difficolta’, il che significa anche inibirle in determinate scelte che potrebbero danneggiarle”. Ad esempio, “per me e’ inconcepibile che vengano elargite contrattazioni integrative ad aziende che stanno fallendo o che vengano contrattualizzati lavoratori in aziende fallimentari”. In questo senso, il governo della salute punta molto sul federalismo fiscale: “Un’intesa tra Governo e Regioni su cui stiamo dibattendo a livello parlamentare. Il Federalismo significa responsabilizzare tutti nello stesso modo, ma non significa aumento della pressione fiscale: l’aumento si ha solo nel caso in cui le amministrazioni locali si dimostrassero inefficienti. A quel punto, se viene superata una certa soglia critica, si impone il fallimento politico e l’ineleggibilita’ degli amministratori falliti. E’ questo che determinerebbe un miglioramento in senso qualitativo in seno alle amministrazioni”. Infine, Sacconi ha fatto cenno agli obiettivi del governo, tra i quali il rinnovo della convenzione per la medicina generale attraverso l’impiego di moderne tecnologie come l’uso della tessera sanitaria, la ricetta elettronica, l’anamnesi su supporto sanitario. Altro obiettivo: la convenzione con le farmacie. “E’ importante che le farmacie diventino dei punti di riferimento parasanitario - ha concluso il Ministro - dove poter trovare i medicinali per la terapia del dolore o anche servizi domiciliari di supporto alle famiglie in difficolta’”. (AGI)

Pgi

SALUTE: STUDIO, PEDIATRI ATTENTI, CIUCCIO PUO’ PROVOCARE OTITE

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Londra, 20 giu. - Il bambino piange e la mamma gli da il ciuccio, ignara del pericolo che si cela dietro l’uso di questo innocuo “accessorio” per l’infanzia. Infatti usare il ciuccio consentirebbe ai batteri di migrare piu’ facilmente dal naso all’orecchio, causando fastidiose otiti ed infiammazioni. Qesto sarebbe il risultato di uno studio quinquennale fatto su 500 bambini olandesi. I ricercatori hanno riscontrato che la percentuale di bambini che rischiano le infezioni dell’orecchio aumenta se si e’ usato il ciuccio. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Family Practice. Gli studiosi affermano che “i dottori dovrebbero avvisare i genitori del rischio che si corre usando il ciuccio”. L’infezione, scietificamente conosciuta come “otite media acuta”, e’ molto comune nei bambini piccoli. Gli antibiotici generalmente non servono, poiche’ l’infezione va via da sola in pochi giorni, ma certi bambini sono soggetti a ricadute. I ricercatori dell’University Medical Center di Utrecht avevano gia’ trovato negli studi iniziali un collegamento tra l’uso del ciuccio e le infezioni dell’orecchio, ma la ricerca non era molto accurata. Adesso, negli studi fatti su 476 bambini sotto i quattro anni, 216 dei quali usavano il ciuccio, gli studiosi sono riusciti a dimostrare che il rischio di infezioni all’orecchio aumenta del 90 % nei bambini che hanno usato il ciuccio. La prima infezione che si contrae, suggeriscono gli studi, aumenta la possibilita’ di incorrere in malattie future. Il coordinatore dell’equipe che ha condotto lo studio, il dottor Maroeska Rovers suggerisce ” i pediatri ed i medici di base dovrebbero usare queste informazioni nella loro pratica quotidiana per dissuadere i genitori a dare il ciuccio ai loro bimbi, soprattutto se l’otite acuta media e’ stata gia’ diagnosticata, per evitare episodi futuri”. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: MILILLO (FIMMG), SERVE RISTRUTTURAZIONE COMPENSO

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Bologna, 20 giu. - Per coinvolgere maggiormente i medici di famiglia nella presa in carico della tutela della salute dei cittadini sono due le priorita’, “la ristrutturazione del compenso e l’eliminazione della concorrenza dall’acquisizione del singolo assistito”: ne e’ convinto Giacomo Milillo, Segretario generale nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg)”. Secondo Milillo il medico di medicina generale, in quanto detentore del rapporto di fiducia con il proprio assistito, resta al centro del processo di assistenza. “Intorno al medico di famiglia - ha detto Milillo a margine del convegno su “Cure primarie: il contributo della medicina generale” - un po’ come delle foglie di cipolla si devono organizzare una serie di servizi che il medico di famiglia non e’ in grado di erogare da solo. Per cui sono necessarie integrazione professionali prima di tutto con gli altri colleghi di medicina generale; poi, con le attivita’ del personale di segreteria, degli infermieri professionali e degli assistenti sociali”. Il rappresentante dei medici di famiglia ha poi lamentato che “la medicina generale, con le regole che ha, e’ ancora soggetta al cambiamento dei venti; cambia una maggioranza politica, un direttore generale e vengono disfatte le cose costruite nel tempo”.

Il convegno sulle cure primarie, organizzato dalla Regione Emilia Romagna, ha avuto come obiettivo quello di coinvolgere la medicina generale in una riflessione sul ruolo rinnovato che puo’ svolgere nella sanita’ territoriale.

“Il piano sociale e sanitario 2008-2010 della Regione Emilia Romagna - si legge nella presentazione del convegno - considera di straordinaria importanza il ruolo delle cure primarie e riconosce ai Nuclei di cure primarie (Unita’ organizzative di base formate da medici e pediatri di famiglia, infermieri, ostetriche in relazione con gli altri medici specialisti e operatori socio assistenziali) il ruolo centrale dal punto di vista organizzativo”.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alle politiche per la salute Giovanni Bissoni, i segretari regionali dei sindacati dei medici di medicina generale e Stefano Inglese dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. (AGI)

Cli/Dma

TENTATA VIOLENZA SESSUALE, UNA DENUNCIA A COSENZA

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Cosenza, 20 giu. - Un uomo e’ stato denunciato per tentata violenza sessuale. Il fatto all’origine della denuncia sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, a Cosenza, in via Sertorio Quattromani, nei pressi del Municipio. La vittima e’ una ragazzina di dodici anni, mentre il denunciato e’ un settantaquattrenne di Cosenza, D. S., titolare di un negozio di alimentari. La ragazzina, come di consueto, visto che abita nei pressi del negozio, si sarebbe recata a fare la spesa, mandata dalla mamma. L’uomo, con un banale pretesto, l’avrebbe trattenuta nel negozio e l’avrebbe bloccata, tentando di toglierle la cintura. La ragazzina avrebbe tentato di divincolarsi, inutilmente. L’uomo, in preda ad un raptus, le avrebbe allargato uno strappo gia’ presente nei jeans, tentando di baciarla sulla gamba. La minore e’ riuscita pero’ a scappare e ha raccontato quanto avvenuto alla madre, che ha informato il 113. Poco dopo sono giunte sul luogo del presunto atto di violenza le pattuglie della squadra volante, per cercare di calmare gli animi dei parenti della ragazzina, che intanto si erano recati dall’autore dell’aggressione per risolvere la questione a modo loro. La ragazza, con la madre, il padre ed un’amica, vengono prima soccorse in ospedale, dove i sanitari le diagnosticano un forte stato d’ansia con prognosi di alcuni giorni, e poi raggiungono la squadra mobile, per sporgere denuncia. La ragazzina con estrema lucidita’ ha ripercorso le fasi drammatiche della presunta aggressione. I poliziotti hanno quindi deciso di far intervenire la polizia scientifica, per mirati accertamenti tecnici indispensabili a campionare tracce utili per eventuali comparazioni di biologia molecolare. Si e’ deciso anche di sequestrare gli indumenti della ragazzina, utili per gli accertamenti scientifici. L’uomo, incensurato, coniugato e con figli, e’ stato quindi portato in questura ed alla presenza dei suoi legali e’ stato sottoposto ad un prelievo salivare. Durante la sua permanenza nella squadra mobile l’anziano, mai in passato resosi protagonista di vicende del genere, non ha avuto reazioni lasciandosi andare solo ad un ‘che vergogna’. Una preliminare informativa in mattinata e’ stata inoltrata alla Procura della Repubblica di Cosenza, al pm di turno, Tridico. (AGI)

Cli/Ros

UNIVERSITA’ DI GENOVA, DE FERRARI ELETTO NUOVO RETTORE

Giovedì, Giugno 19th, 2008

(AGI) - Genova, 19 giu. - Giacomo De Ferrari, Preside della Facolta’ di Medicina, e’ il nuovo Rettore dell’Universita’ degli Studi di Genova. Oggi pomeriggio, quando le schede con il suo nome hanno superato il quorum pari a 654 voti, la meta’ piu’ uno degli aventi diritto, si e’ avuta la certezza della sua elezione. L’altra candidata, la preside dei Architettura Benedetta Spadolini, ha avuto circa 250 preferenze. (AGI)

Cli/Ge/Pgi

DROGA: CONDANNATA A QUATTRO MESI LA RADICALE BERNARDINI

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

(AGI) - Siena, 18 giu. - Quattro mesi di reclusione e una multa da 1500 euro a testa per cessione di sostanze stupefacenti. Questa la condanna che il tribunale di Siena ha inflitto a tre esponenti del partito radicale, la segretaria nazionale Rita Bernardini, Giulio Braccini e Claudia Sterzi, responsabile dell’associazione radicale antiproibizionisti. Una condanna inferiore rispetto all’anno e quattro mesi e ai 4000 euro di multa chiesto dalla pubblica accusa. I tre radicali nel giugno del 2002 attuarono in piazza del Campo a Siena un’azione di disobbedienza civile riguardante l’utilizzo della canapa terapeutica i cui derivati possono agire in maniera efficace nella terapia del dolore. In quella occasione intervennero le forze dell’ordine che fermarono i tre radicali e sequestrarono bustine di marijuana. “Chi fa disobbedienza civile alla radicale usando la non violenza e’ pronto a subire le conseguenze perche’ si e’ assunto la responsabilita’ del suo gesto. Cio’ che vogliamo affermare con queste iniziative e’ che le leggi proibizioniste in realta’ facilitano la diffusione dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Una legge che - ha aggiunto la Bernardini - trasforma persone innocenti, i consumatori, in delinquenti. Non possiamo certo attribuire a milioni di persone una condotta delinquenziale. Nella nostra mente c’e’ un fortissimo ricordo di quei giovani che si sono suicidati perche’ sono finiti in galera per questo tipo di condotta che li accomuna a tanti giovani del nostro paese”. I condannati hanno espresso l’intenzione di appellarsi. (AGI)

Cli/Fi/Sep

UNIVERSITA’: NOVELLI NUOVO PRESIDE MEDICINA TOR VERGATA

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

(Agi) - Roma, 18 giu. - Giuseppe Novelli, genetista, 49 anni e’ il nuovo preside della facolta’ di medicina dell’Universita’ di Tor Vergata a Roma. Novelli, scienziato di fama internazionale, e’ stato eletto con un’ampia maggioranza. E’ la prima volta in Italia che un ricercatore e non un clinico e’ chiamato a svolgere questo importante ruolo. (AGI)

Red/Cva

SANITA’: CRESCONO IN CAMPANIA CASI DI EPATITE B CRONICA

Martedì, Giugno 17th, 2008

(AGI) - Napoli, 17 giu. - L’Epatite B e’ ancora una patologia sottovalutata che colpisce annualmente circa 14.000 persone in Italia. Nonostante sia prevista la vaccinazione obbligatoria dal 1991, i numeri sono ancora preoccupanti, specialmente in Campania; poco diffuse le nuove terapie mediche. Occorre quindi sensibilizzare e informare, cittadini e medici di base. Questo l’obiettivo del corso “Epatite B cronica, un’epidemia sconosciuta?”, organizzato presso l’hotel Mediterraneo, promosso da Paolo Ascierto, oncologo del ‘Pascale’ e Vincenzo Montesarchio, oncologo dell’ospedale Cotugno, per comprendere le reali dimensioni del fenomeno. “In Campania i casi sono nettamente in crescita - sottolinea Vincenzo Montesarchio - nella nostra regione registriamo un tasso piu’ alto della malattia rispetto ad altre zone anche se non abbiamo dati precisi. Le zone nelle quali e’ stata rilevata l’incidenza maggiore sono quelle di Acerra, Marigliano, ma anche Mondragone e in generale il casertano, fino a Benevento”. “E non possiamo escludere - ha detto Montesarchio - che l’attuale emergenza ambientale, anche se tra molti anni, non possa in qualche modo incidere”. Intanto, pero’, e’ importante “non abbassare la guardia”, ha ribadito Paolo Ascierto. “Esiste la vaccinazione obbligatoria, ma va diffusa anche la vaccinazione a tutti coloro che non sono stati vaccinati, alle categorie a rischio, per questioni professionali - ha spiegato - ma anche ai giovani perche’ la promiscuita’, il sesso non protetto, rappresentano fattori di rischio rilevanti”. In Italia vi sono un milione di portatori cronici del virus e ogni giorno 57 persone muoiono per cirrosi o tumore al fegato. Se non trattata, infatti, l’infezione evolve in cirrosi nel 10-20% dei casi ed in quasi la meta’ di questi si verifica il decesso per insufficienza epatica o per epatocarcinoma. Nel corso del convegno, oltre alla necessita’ della prevenzione, si e’ discusso anche delle nuove terapie. E’ stato rilevato, pero’, che le terapie piu’ moderne a disposizione non sono ancora sufficientemente diffuse. Stando ai dati diffusi, nel nostro Paese sono ventimila le persone in terapia, ma molte di piu’ potrebbero essere coinvolte per arrestare l’evoluzione della malattia. (AGI)

Cli/Na/Pgi