Archivio per il Luglio, 2008

INTESA TRA UNIVERSITA’ TERAMO E IPPODROMO D’ABRUZZO

Venerdì, Luglio 25th, 2008

(AGI) - Teramo, 25 lug. - Una collaborazione pilota tra l’ippodromo d’Abruzzo e l’universita’ di Teramo. L’intesa, firmata dal rettore dell’universita’ Mauro Mattioli e dall’amministratore delegato della Ippoinvest Vanni Parenti, nasce nell’ambito delle attivita’ della facolta’ di medicina veterinaria nel settore della diagnosi, tutela e del benessere animale. “All’interno delle scuderie di San Giovanni Teatino - ha dichiarato Mattioli - saremo a servizio dei veterinari dell’ippodromo, dei cavalli e degli allevatori. Per eventuali cavalli infortunatiassicureremo il trasferimento degli animali presso le strutture ospedaliere della facolta’ o nella nostra azienda agricola di Chiareto”. Lunedi’ in occasione della riunione di corse presso l’ippodromo, la corsa centrale sara’ intitolata alla facolta’ teramana. (AGI)

Red

SANITA’:ANAAO, INACCETTABILE PROPOSTA ARAN SU CONTRATTO MEDICI

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug. - “Il testo del rinnovo contrattuale relativo al biennio economico 2006-2007 della dirigenza medica e veterinaria, consegnato oggi dall’Aran alle Organizzazioni sindacali, e’ insufficiente e inadeguato, ai limiti della provocazione e dell’offesa”. E’ la dura presa di posizione dell’Anaao, l’associazione dei medici dirigenti. “Non si tratta di correggere le virgole - prosegue l’Anaao in una nota - ci sono aspetti inaccettabili, in particolare rispetto all’orario di lavoro e alle sanzioni disciplinari. Martedi pomeriggio, 29 luglio, torneremo all’Aran, e se perdureranno le gravissime inadeguatezze, prenderemo atto che c’e’ la volonta’ di non chiudere la trattativa, aldila’ delle parole del Governo e delle Regioni”. (AGI)

Red/Pgi

UNIVERSITÀCATANZARO: TRAPIANTI, SERVE CHIRURGIA ALTERNATIVA

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 24 lug. - La terapia chirurgica alternativa al trapianto cardiaco e’ stata al centro del quarto appuntamento dei seminari di Medicina e Chirurgia Cardiovascolare dell’Universita’ Magna Graecia, che si e’ tenuto, nei giorni scorsi, al Campus universitario “Salvatore Venuta” di Catanzaro. Le strategie terapeutiche nello scompenso cardiaco si sono avvantaggiate, negli ultimi anni, di notevoli progressi sia in campo medico che in campo chirurgico, cercando di trovare alternative al trapianto, considerati i limiti, primo fra tutti la disponibilita’, associati a tale trattamento.

E proprio per approfondire tali innovativi aspetti terapeutici l’iniziativa scientifica, organizzata dall’Unita’ Operativa di Cardiochirurgia, diretta dal professor Attilio Renzulli, e patrocinata dall’Ateneo catanzarese e dall’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini, e’ evidenziato in una nota, ha visto focalizzare l’attenzione su cosa ci aspettera’ nei prossimi dieci anni per quanto concerne la terapia chirurgica dello scompenso, sui risultati della terapia elettrica, sulle strategie terapeutiche della cardiopatia ischemica e della miocardiopatia dilatativi, sull’assistenza ventricolare, e sui nuovi “device” disponibili. Ha coordinato i lavori il professor Francesco Perticone, ordinario di medicina interna presso la Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, che ha sottolineato come “nonostante la possibilita’ d’uso di farmaci in grado di migliorare l’aspettativa di vita dei pazienti, la mortalita’ per lo scompenso resta molto elevata; da qui la necessita’ di nuove metodiche chirurgiche per aumentare sia l’aspettativa che la qualita’ di vita dei pazienti cardiopatici scompensati”. Ha moderato gli interventi in programma dei diversi relatori invece il dottor Pompeo Bencardino, direttore dell’Unita’ Operativa di Cardiologia e Utic dell’Ospedale di Paola. “In supporto alla terapia medica - ha spiegato il dottor Bencardino - esiste una terapia chirurgica molto valida anch’essa in grado di migliorare la durata e la qualita’ della vita dei pazienti, che si avvale non solo del trapianto, ma anche di nuove strategie terapeutiche, tipo nuovi “device” come l’assistenza ventricolare, la chirurgia della rivascolarizzazione, dell’assistenza ventricolare sinistra, della risincronizzazione cardiaca”. (AGI)

Com/Sip (Segue)

API: DE PETRIS (VERDI),VIETARE IMMEDIATAMENTE PESTICIDI KILLER

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug. - Per salvare le api dalla moria che le sta decimando “bisogna immediatamente vietare l’utilizzo dei pesticidi ‘killer’”. Lo dichiara in una nota Loredana De Petris dei Verdi per la quale la “situazione sta nettamente peggiorando con un calo della produzione molto elevato. Le cause sono indubbiamente da ricercarsi nei cambiamenti climatici ma e’ certo ormai che vi sono alcune molecole insetticidi che stanno facendo strage dei nostri alveari”.

“In passato ho presentato varie interrogazioni parlamentari su questi insetticidi, chiedendo che fossero vietati, cosi’ come avvenuto in Francia ed Europa - aggiunge -. Purtroppo non vi e’ stato alcuno provvedimento neanche di sospensione di questi prodotti”. “Le nostre autorita’ del Ministero della Salute e dell’Agricoltura - spiega l’esponente del Sole che ride - continuano a basarsi, per l’immissione in commercio di tali prodotti, sugli studi forniti dalle stesse case produttrici”. “Ora la situazione e’ davvero pesante, come hanno piu’ volte denunciato le associazioni degli apicoltori, e non si puo’ continuare a tergiversare - conclude la De Petris -. Queste sostanze debbono essere immediatamente vietate anche in Italia, che e’ il Paese che per altro le utilizza per un quantitativo superiore ad un terzo del totale di tutta Europa”. (AGI)

Com/Fri

SANITA’: CITTADINANZATTIVA, IRRESPONSABILE RITIRO DEI LEA

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug. - Giudizio estremamente negativo da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in merito al ritiro da parte del Governo del decreto sui Lea. “Questo e’ un atto di irresponsabilita’ grave, in particolare nei confronti delle donne e dei soggetti deboli”, afferma Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva. Fuori dai Lea il parto indolore, il vaccino per la prevenzione del tumore al collo dell’utero, le cure odontoiatriche per gli indigenti, l’assistenza per molti pazienti cronici e affetti da malattie rare, l’assistenza domiciliare. “I livelli essenziali di assistenza sono fondamentali per garantire l’unitarieta’ del sistema e, con questo atto, si aggraveranno, di fatto, le disuguaglianze dei cittadini a seconda della regione di residenza. Finora dal Governo arrivano solo provvedimenti negativi nel campo della salute e nessuna disponibilita’ all’ascolto di quanti lavorano a fianco dei cittadini. Ci piacerebbe - conclude Petrangolini - che il Ministero del Welfare lanciasse segnali sul fronte dei controlli, piuttosto che su quello dei tagli: le risorse possono essere trovate con la lotta alla corruzione, agli sprechi e alle inefficenze della sanita’. E chiediamo che ci sia data voce in capitolo nel momento in cui saranno definiti i nuovi Lea, recuperando quello che ieri e’ stato stracciato in modo cosi’ irresponsabile nei confronti dei cittadini”. (AGI)

Red/Pgi

UNIVERSITA’ CATTOLICA: PARTITE PRE-ISCRIZIONI E ISCRIZIONI

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug. - Non solo Medicina e Odontoiatria, ma anche Biotecnologie, tutte le Professioni sanitarie, Scienze cosmetologiche e l’area Economico manageriale e sanitaria. E’ questa, in sintesi, l’articolata proposta dei corsi di laurea triennale, magistrale e specialistica a ciclo unico offerti dalla sede di Roma dell’Universita’ Cattolica per l’anno accademico 2008-2009.

E’ ormai scoccata l’ora di pre-iscrizioni e di iscrizioni. Infatti, nei giorni scorsi e’ stato pubblicato il bando per i concorsi di ammissione ai corsi di laurea della Facolta’ di Medicina e Chirurgia, mentre sono aperte le iscrizioni ai corsi di laurea della Facolta’ di Economia della Cattolica attivati a Roma, alcuni interfacolta’ con Medicina. Piu’ in dettaglio, la Facolta’ di Medicina e Chirurgia offre i corsi di laurea specialistica a ciclo unico in Medicina e chirurgia (220 posti disponibili) e in Odontoiatria e protesi dentaria (20 posti disponibili); i corsi di laurea triennale che coprono l’intera gamma delle Professioni sanitarie, attivati non solo nella storica sede centrale di Largo Francesco Vito 1, ma anche nei poli formativi collegati presenti sempre a Roma e nel Lazio, ma anche in Piemonte, Lombardia, Alto Adige, Basilicata e Molise; i corsi di laurea in Biotecnologie sanitarie (triennale) e Biotecnologie mediche (specialistica), e il corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie cosmetologiche.

A questi si aggiungono i corsi di laurea dell’area economico-sanitaria, nati dall’esperienza di collaborazione organica e sistematica tra la Facolta’ di Medicina e Chirurgia e la Facolta’ di Economia della sede di Milano, che hanno realizzato un polo di eccellenza nella ricerca e nella formazione nell’ambito dell’economia e del management delle aziende e dei servizi sanitari, unico nel panorama italiano.(AGI)

Com/Sma (Segue)

DONAZIONE SANGUE: ALTROCONSUMO, PREGIUDIZI E POCA INFORMAZIONE

Mercoledì, Luglio 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 lug. - Attorno al donare il sangue aleggiano falsi miti e scarsa volonta’ di informare con capillarita’, a partire dal medico di base. Con il risultato che non tutte le regioni italiane dispongono di sangue rispetto alle reali esigenze sul territorio. E d’estate il fabbisogno di trasfusioni aumenta.

E’ il quadro che emerge dall’inchiesta che Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori ha condotto su 2131 italiani, donatori e non.

Solo meta’ del campione ha sentito parlare nell’ultimo mese di donare il sangue. Meta’ dei non donatori intervistati dichiara che non si prestera’ mai a una trasfusione, il 30% afferma esplicitamente per pigrizia. Tra le altre ragioni indicate per non donare: paura delle siringhe, o di contrarre una malattia. Sorprese anche sul fronte delle motivazioni che hanno spinto a farlo: chi per migliorare la propria autostima (il 14% dei donatori), chi per curiosita’ (il 18%) ma anche come occasione per fare le analisi del sangue (il 24%).

Per il 74% dei donatori intervistati la carenza d’informazione e’ alla base della scarsa partecipazione di chi non ha mai donato. Poca informazione fotografata dall’inchiesta. Un dato per tutti: solo il 17% ne ha sentito parlare durante una visita medica.

Rimangono comunque sacche di non conoscenza: solo il 47% degli intervistati sa che si puo’ donare anche solo una parte del sangue (plasma, piastrine). Uno su tre (il 30%) e’ a conoscenza del fatto che il gruppo 0 e’ il piu’ diffuso in Italia, poco piu’ di uno su cinque (il 22%) sa che il gruppo sanguigno piu’ raro e’ l’AB. Solo il 43% sa quanto sangue e’ prelevato ad ogni donazione (circa mezzo litro). Il 36% sa che una persona di sesso maschile puo’ donare sangue intero non prima di aver fatto trascorrere tre mesi dall’ultima donazione.

Altroconsumo ricorda che la donazione del sangue e’ l’unica soluzione perche’ ci siano scorte sufficienti a coprire le esigenze dei malati e di chi ha bisogno. Un gesto di altruismo e di utilita’ sociale.

L’inchiesta e’ stata inviata al ministero della Salute e sara’ pubblicata integralmente sulla rivista Test Salute di agosto, distribuita ai soci Altroconsumo. (AGI)

Red/Dos

DONATORI SANGUE: MINSALUTE PRESENTA CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE

Martedì, Luglio 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 lug. - La richiesta di sangue cresce e i donatori non sono sufficienti a coprire i bisogni: per fronteggiare questa particolare situazione, che dalle prime settimane dell’estate 2008 sta colpendo diverse regioni italiane e mettendo a rischio le attivita’ trasfusionali di numerosi ospedali, il Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanita’ - in collaborazione con le associazioni del CIVIS (Avis, Cri, Fidas e Fratres) presentera’ domani, 23 luglio, una campagna straordinaria di sensibilizzazione alla donazione. La conferenza stampa di presentazione si terra’ nell’auditorium del Ministero della Salute (Lungotevere Ripa 1) alle ore 11.30. Interverra’ il sottosegretario al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, prof. Ferruccio Fazio. Insieme a Fazio parleranno il dott. Giuliano Grazzini, direttore del Centro Nazionale Sangue, e i responsabili delle associazioni di donatori del Civis (Coordinamento Interassociativo Volontari Italiani del Sangue). Nel corso della conferenza stampa saranno comunicati alcuni dati sull’emergenza estiva sinora affrontata e sull’impegno delle associazioni di volontari per rispondere all’aumentata domanda di sangue ed emocomponenti. (AGI)

Red

FORMIA: GDF DENUNCIA FALSA DIETOLOGA, SEQUESTRATE MEDICINE

Martedì, Luglio 22nd, 2008

(AGI) - Latina, 22 lug - E’ stata denunciata dagli uomini della Guardia di Finanza con l’accusa di avere esercitato abusivamente la professione medica. Stando a quello che hanno raccontato i suoi ‘pazienti’ E.A., di 61 anni originaria di Torre del Greco in provincia di Napoli, aveva un bel giro d’affari come sedicente dietologa in pieno centro a Formia in provincia di Latina. La donna, sempre secondo quanto hanno raccontato i pazienti alla Finanza, prescriveva da anni ricette mediche e diete fornendo medicinali confezionati senza autorizzazioni e non prodotti da case farmaceutiche autorizzate dal Ministero della Salute. L’ipotesi e’ che la 61enne preparasse personalmente le sostanze da dare a chi ricorreva alle sue cure.

La falsa dietologa e’ stata cosi’ denunciata e presso i locali che ospitavano la sua attivita’ abusiva sono state sequestrate 1.000 confezioni tra medicinali e prodotti galenici pronti per la commercializzazione, oltre a 500 false ricette mediche e piu’ di 200 etichette di medicinali da applicare sui flaconi da porre in vendita senza alcuna autorizzazione del Ministero della Salute. (AGI)

Cli/Rm/Sma

STATALI: ON LINE LE ASSENZE MIN SALUTE, TASSO MEDIO 7.8%

Martedì, Luglio 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 lug - Nel dibattito tra Brunetta e gli statali sulle norme per punire gli assenteisti, il Ministero della Salute gioca la carta della trasparenza e pubblica online un rapporto sulle presenze e le assenze dei suoi dipendenti. I dati, consultabili sul sito del ministero(www.ministerosalute.it), riguardano sia gli uffici centrali che periferici e sono divisi in due sezioni: l’andamento presenze/assenze nel periodo 2004-2006 e le assenze relative al 2007.

Dal rapporto emerge che, durante lo scorso anno, il numero medio di giorni d’assenza perdipendente e’ stato pari a 23.43, con una percentuale del 7.78% rispetto ai giorni lavorabili. Un dato che, secondo il ministero, “non ha subito scostamenti significativi rispetto a quello registrato nel corso del triennio precedente”. Inoltre, “dall’esame delle assenze complessive suddivise per tipologia - si legge ancora nel rapporto - si riscontra nel 2006 una lieve diminuzione percentuale delle assenze per malattia e una diminuzione piu’ marcata delle assenze per aspettativa, mentre si osserva un incremento delle assenze retribuite previste dalla normativa (leggi 104/92, 53/2000 …) e per permessi di studio”. Motivazioni e numero di assenze variano molto in base alla qualifica del lavoratore, anche se la malattia e’ la principale causa di assenza tra tutte le fasce di personale (63% nel periodo 2004-2006). Ma, se nel triennio 2004-2006, i dirigenti di prima fascia hanno riportato un tasso medio di assenze pari allo 0,92%, quasi esclusivamente per motivi di salute, le cose cambiano quando si scende di livello. Nello stesso periodo, i dirigenti di seconda fascia (tasso medio di assenza 4,42%), si sono assentati principalmente, oltre che per malattia, per donare il sangue o usufruire della legge 104. La seconda causa di assenza, dopo la la salute, per i dirigenti delle professionalita’ sanitarie (tasso medio 6,60%), sono invece i permessi. I dipendenti di area C, con un tasso medio dell’8,56%, sono quelli che nel triennio 2004-2006 si sono assentati di piu’: per loro la principale causa di assenza, sempre dopo i motivi di salute, sono stati i permessi speciali come quelli per la donazione del sangue o quelli concessi dalla legge 104. Stesso discorso per i lavoratori di area B (tasso medio 7,91%) e A (tasso medio 8,42%). Per i dipendenti a tempo determinato (tasso medio 5,79%)la seconda causa di assenza, dopo la salute, sono stati i congedi parentali.(AGI)

Red

BOTULINO: DUE CASI DI INTOSSICAZIONE A GENOVA

Martedì, Luglio 22nd, 2008

(AGI) - Genova, 22 lug. - Una coppia di coniugi genovesi di 46 anni, residenti nel quartiere di Carignano, è stata sottoposta la notte scorsa a terapia disintossicante da botulino. I due sono stati ricoverati nel primo pomeriggio di ieri con i sintomi di una paralisi neurale, tipica dell’intossicazione da botulino, all’ospedale Galliera, prima al pronto soccorso, dove è stata fatta la diagnosi, poi nel reparto di Neurologia. Nel corso della notte il ministero della Salute ha inviato l’antidoto per via aerea da Roma. La condizione clinica della coppia è stata definita grave. I due avrebbero mangiato del sugo vegetale contenuto in un vasetto di vetro acquistato in supermercato nel quartiere della Foce. I nas di Genova sono già al lavoro da ieri pomeriggio. Stanno cercando di identificare la marca del prodotto acquistato dalla coppia e verificare se si tratta di un caso singolo o di un’intera partita avariata. In tal caso vi sarebbe il rischio di un’epidemia. L’acquisto, secondo quanto riporta il quotidiano genovese “Corriere mercantile” che ha anticipato la notizia, sarebbe stato fatto mercoledì, giorno in cui i coniugi hanno mangiato il sugo. Nel weekend hanno iniziato a stare male fino all’aggravamento di ieri mattina. Il botulismo alimentare si incuba da 6 ore a 15 giorni e può essere letale. (AGI)

Rus

TALASSEMIA: TERAPIA GENICA, PIU’ VICINI AD APPROCCIO SULL’UOMO

Martedì, Luglio 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 Lug. - Nuovo passo avanti verso la terapia genica della beta-talassemia, una delle malattie ereditarie piu’ diffuse al mondo, soprattutto nel Mediterraneo e in Sardegna, in particolare. Uno studio, pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista americana “Proceedings of the National Academy of Sciences” e condotta da ricercatori guidati da Giuliana Ferrari dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica (HSR-TIGET) e dell’Universita’ Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha dimostrato come nei topi le cellule staminali emopoietiche (cioe’ quelle cellule destinate a crescere e a differenziarsi in cellule del sangue), corrette con la terapia genica e trapiantate nell’organismo, abbiano un forte vantaggio rispetto a quelle malate e riescano “seppure in minoranza” ad assicurare una normale produzione di globuli rossi.

La beta-talassemia, o morbo di Cooley, una delle varianti piu’ gravi, e’ dovuta a un difetto nel gene della beta-globina, una delle porzioni che formano l’emoglobina. Al momento l’unica terapia che assicura una guarigione definitiva e’ il trapianto di cellule staminali del midollo osseo, ma non sempre si dispone di un donatore compatibile. Con la terapia genica, che ha gia’ dimostrato di funzionare nel modello animale fin dal 2000, non occorrerebbe, invece, trovare un donatore. Spiega Giuliana Ferrari, coordinatore dello studio e responsabile dell’Unita’ di Trasferimento Genico in Cellule Staminali al San Raffaele TIGET: “La novita’ della nostra ricerca sta nel fatto che per la prima volta abbiamo dimostrato che le cellule staminali corrette con il vettore sono avvantaggiate rispetto a quelle malate e riescono a compiere perfettamente il percorso fino allo stadio di globulo rosso”.

Il lavoro, cui ha partecipato anche il King’s College di Londra, da’ un notevole contributo all’approccio clinico nell’uomo. (AGI)

Red/Est

TALASSEMIA: TERAPIA GENICA, PIU’ VICINI AD APPROCCIO SULL’UOMO

Lunedì, Luglio 21st, 2008

(AGI) - Roma, 21 Lug. - (EMBARGO ALLE ORE 23 DI LUNEDI’ 21 LUGLIO) - Nuovo passo avanti verso la terapia genica della beta-talassemia, una delle malattie ereditarie piu’ diffuse al mondo, soprattutto nel Mediterraneo. Uno studio, pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista americana “Proceedings of the National Academy of Sciences” e condotta da ricercatori guidati da Giuliana Ferrari dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica (HSR-TIGET) e dell’Universita’ Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha dimostrato come nei topi le cellule staminali emopoietiche (cioe’ quelle cellule destinate a crescere e a differenziarsi in cellule del sangue), corrette con la terapia genica e trapiantate nell’organismo, abbiano un forte vantaggio rispetto a quelle malate e riescano “seppure in minoranza” ad assicurare una normale produzione di globuli rossi. La beta-talassemia, o morbo di Cooley, una delle varianti piu’ gravi, e’ dovuta a un difetto nel gene della beta-globina, una delle porzioni che formano l’emoglobina. Al momento l’unica terapia che assicura una guarigione definitiva e’ il trapianto di cellule staminali del midollo osseo, ma non sempre si dispone di un donatore compatibile. Con la terapia genica, che ha gia’ dimostrato di funzionare nel modello animale fin dal 2000, non occorrerebbe, invece, trovare un donatore. Spiega Giuliana Ferrari, coordinatore dello studio e responsabile dell’Unita’ di Trasferimento Genico in Cellule Staminali al San Raffaele TIGET: “La novita’ della nostra ricerca sta nel fatto che per la prima volta abbiamo dimostrato che le cellule staminali corrette con il vettore sono avvantaggiate rispetto a quelle malate e riescono a compiere perfettamente il percorso fino allo stadio di globulo rosso”. Il lavoro, a cui ha partecipato anche il King’s College di Londra, da’ un grosso contributo all’approccio clinico nell’uomo. (AGI)

Red/Est