Archivio per il Agosto, 2008

SALUTE: CARDIOLOGI UE, ECCO COME RIDURRE BATTITI CUORE

Domenica, Agosto 31st, 2008

(AGI) - Monaco, 31 ago.- Sentirsi il polso “da soli”, fare movimento in modo leggero ma costante possono bastare per ridurre la frequenza del cuore al di sotto dei 70 battiti al minuto, soglia sopra la quale si mette a rischio il cuore. “La frequenza cardiaca diventera’ un fattore importante da inserire nella carta dei rischi, come il colesterolo, l’obesita’, etc”,ha detto il prof. Roberto Ferrari, direttore di cardiologia all’universita’ di Ferrara e neo presidente del congresso della societa’ europea di cardiologia, in svolgimento a Monaco. “Sopra i 70 battiti arriva un messaggio negativo al cuore”, ha aggiunto l’esperto ricordando che oltre i 70 battiti il rischio di mortalita’ e’ lo 0,5% nella popolazione generale, sale allo 0,9% per i cardiopatici stabili, raggiunge l’1,9% per i cardiopatici con ipertensione e arriva addirittura al 5,1% per i cardiopatici con disfunzione ventricolare sinistra.

Ma la frequenza cardiaca indica anche il “consumo energetico” del nostro corpo. “”il cuore fa 100 mila battiti al giorno, spostando 9 mila litri di sangue in un sistema lungo 120 mila km e lo fa in 20 secondi”, ha spiegato ancora il prof. Ferrari sottolineando che “il nostro cuore ha bisogno di 30 kg di energia al giorno e se grazie ai nuovi farmaci, al movimento fisico si riesce ad abbassare di soli 10 battiti il cuore si riduce la quantita’ di energia necessaria di 5 chili. Addirittura con il nuovo farmaco in pazienti con 60 battiti al minuto si riesce a ridurre ancora di 4 battiti, mentre sopra i 70 la riduzione arriva fino a 8 battti in meno”.

Il presidente dei cardiologi europei richiama gli specialisti e i medici di base ad un’attenzione maggiore e di tornare al passato. “Oggi, spesso, i cardiologi sottopongono i malati a tac coronariche, lastre e quant’altro dimenticando una regola semplice, quella di sentire il polso al malato, di contare i battiti. Il paziente, comunque lo puo’ anche fare da solo”.

Infine, dal congresso, esce anche un elogio per l’Italia.

“I cardiologi italiani sono tra i primi. Gli italiani hanno un cuore longevo - ha concluso il prof. Ferrari - una donna su tre arriva a 90 anni e un uomo su sei raggiunge questa eta’. L’italia e’ stato l’unico Paese a portare al congresso uno studio indipendente, oggi messo in pratica soltanto all’ospedale di Ferrara e che prevede un test dal costo di soli 20 euro che controlla la resistenza all’aspirina per i malati con stent coronarici e aspirina associata”. (AGI)

Red/Ddd

DIETA MEDITERRANEA: ALLARME DEI CARDIOLOGI, BASTA ATTACCHI

Sabato, Agosto 30th, 2008

(AGI) - Monaco (Germania), 30 ago. - L’osservatorio, che avra’ un sito dedicato (www.dietamediterraneaesalute.org) e sara’ operativo da meta’ settembre, prevede la partecipazione di alcuni fra i piu’ autorevoli esperti del nostro paese: fra gli altri Claudio Cricelli, presidente della Societa’ italiana di medicina generale (Simg), Ele Ferrarini, presidente della Societa’ europea del diabete (Easd), Leonardo Fabbri, presidente della Societa’ europea delle malattie respiratorie (Ers), gli oncologi Francesco Cognetti e Pierfranco Conte, Michele Carruba (gia’ presidente della commissione sull’alimentazione), il siciliano Achille Caputi, presidente della Societa’ italiana di farmacologia, il prof. Giorgio Vittori, presidente della Societa’ italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo).

“La prima iniziativa a cui ci dedicheremo - spiega il prof. Ferrari - sara’ la definizione di Raccomandazioni su alimentazione e salute: un documento condiviso che conterra’ analisi retrospettive sugli studi pubblicati e interventi degli esperti per mettere in evidenza i benefici della dieta mediterranea rispetto alle altre. Un ruolo di eccellenza che ci auguriamo verra’ riconosciuto anche dall’Unesco: e’ stata infatti depositata una petizione, a cui ha aderito anche l’Italia, perche’ questo regime alimentare diventi patrimonio dell’umanita’. Ci adopereremo per portare avanti questa causa, su cui l’ente si pronuncera’ nel maggio 2009″.

L’osservatorio e’ una proposta che va nella direzione di investire nella prevenzione, la vera chiave di volta, e il filo conduttore della presidenza italiana dell’Esc. “Questa iniziativa si inserisce infatti in un piu’ vasto progetto di sensibilizzazione, ‘Il cuore al centro’ - aggiunge infatti il professore -: una campagna, in collaborazione con le istituzioni, per ridare centralita’ alla salute cardiovascolare di ogni individuo e per mettere le politiche di sensibilizzazione su questo tipo di rischio in cima alla lista delle priorita’ dei sistemi sanitari”.

Le malattie cardiovascolari resteranno, secondo l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), il principale problema sanitario nel mondo fino al 2030. Ma l’osservatorio vuole dimostrare il ruolo chiave di questa dieta anche ma anche nella prevenzione di altre patologie, come quelle respiratorie e soprattutto i tumori. Aree in cui esistono ad oggi poche ricerche dedicate. Verranno quindi prodotte pubblicazioni, convegni, seminari per consolidare i dati, censire pubblicazioni, diffondere notizie corrette. Saranno inoltre coinvolti i media per favorire la sensibilizzazione della popolazione. (AGI)

Red/Pap

DIETA MEDITERRANEA: ALLARME DEI CARDIOLOGI, BASTA ATTACCHI

Sabato, Agosto 30th, 2008

(AGI) - Monaco (Germania), 30 ago. - L’osservatorio, che avra’ un sito dedicato (www.dietamediterraneaesalute.org) e sara’ operativo da meta’ settembre, prevede la partecipazione di alcuni fra i piu’ autorevoli esperti del nostro paese: fra gli altri Claudio Cricelli, presidente della Societa’ italiana di medicina generale (Simg), Ele Ferrarini, presidente della Societa’ europea del diabete (Easd), Leonardo Fabbri, presidente della Societa’ europea delle malattie respiratorie (Ers), gli oncologi Francesco Cognetti e Pierfranco Conte, Michele Carruba (gia’ presidente della commissione sull’alimentazione), il siciliano Achille Caputi, presidente della Societa’ italiana di farmacologia, il prof. Giorgio Vittori, presidente della Societa’ italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo).

“La prima iniziativa a cui ci dedicheremo - spiega il prof. Ferrari - sara’ la definizione di Raccomandazioni su alimentazione e salute: un documento condiviso che conterra’ analisi retrospettive sugli studi pubblicati e interventi degli esperti per mettere in evidenza i benefici della dieta mediterranea rispetto alle altre. Un ruolo di eccellenza che ci auguriamo verra’ riconosciuto anche dall’Unesco: e’ stata infatti depositata una petizione, a cui ha aderito anche l’Italia, perche’ questo regime alimentare diventi patrimonio dell’umanita’. Ci adopereremo per portare avanti questa causa, su cui l’ente si pronuncera’ nel maggio 2009″.

L’osservatorio e’ una proposta che va nella direzione di investire nella prevenzione, la vera chiave di volta, e il filo conduttore della presidenza italiana dell’Esc. “Questa iniziativa si inserisce infatti in un piu’ vasto progetto di sensibilizzazione, ‘Il cuore al centro’ - aggiunge infatti il professore -: una campagna, in collaborazione con le istituzioni, per ridare centralita’ alla salute cardiovascolare di ogni individuo e per mettere le politiche di sensibilizzazione su questo tipo di rischio in cima alla lista delle priorita’ dei sistemi sanitari”.

Le malattie cardiovascolari resteranno, secondo l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), il principale problema sanitario nel mondo fino al 2030. Ma l’osservatorio vuole dimostrare il ruolo chiave di questa dieta anche ma anche nella prevenzione di altre patologie, come quelle respiratorie e soprattutto i tumori. Aree in cui esistono ad oggi poche ricerche dedicate. Verranno quindi prodotte pubblicazioni, convegni, seminari per consolidare i dati, censire pubblicazioni, diffondere notizie corrette. Saranno inoltre coinvolti i media per favorire la sensibilizzazione della popolazione. (AGI)

Red/Pap

BIKE SHARING PER UNIVERSITARI: FINANZIAMENTI A COMUNE BARI

Sabato, Agosto 30th, 2008

(AGI) - Bari, 30 ago. -Il Comune di Bari e’ tra i 17 Comuni ammessi al co-finanziamento messo a disposizione dal Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del progetto “Servizi agli studenti nei Comuni sedi di Universita’” promosso dall’ANCI e finalizzato alla creazione e al potenziamento dei servizi rivolti agli studenti universitari.

Il progetto presentato dal Comune di Bari prevede l’ampliamento del servizio di bike sharing gia’ attivo in citta’ da settembre 2007, attraverso la realizzazione di cinque stazioni per le biciclette per un totale di 120 cicloposteggi, distribuiti presso cinque sedi universitarie, per un costo complessivo di 282.000 euro. In particolare i siti di installazione saranno presso il Campus Universitario: (20 cicloposteggi, sito in ampliamento), l’Universita’ degli Studi - Ateneo (30), Facolta’ di Economia e Commercio (30), Facolta’ di Agraria (10) E Facolta’ di Medicina (30). Il rilascio della tessera, con una tariffa annua di 10 euro, avverra’ previa sottoscrizione dell’apposito contratto.

Considerando che il sistema garantisce una funzionalita’ ottimale, con un rapporto utenti/biciclette pari a 10, per queste ulteriori stazioni saranno rilasciate 1000 tessere di abbonamento.

Le stesse tessere saranno riservate agli studenti universitari, che oggi rappresentano solo il 15 % degli utenti del bike sharing in quanto all’avvio del servizio, nel settembre 2007, le tessere a disposizione erano state esaurite prima dell’avvio delle lezioni universitarie.Il sindaco Michele Emiliano, nel ringraziare l’ANCI e il Dipartimento per le Politiche Giovanili per il finanziamento ottenuto, ha dichiarato: “Questo progetto contribuira’ a rendere Bari una citta’ all’avanguardia nel campo della mobilita’ sostenibile. I giovani di questa citta’, in particolare, stanno scoprendo i benefici di spostarsi in bicicletta grazie alle tante iniziative promosse dall’Amministrazione comunale. Il riconoscimento di oggi e’ un importante incoraggiamento a proseguire su questa strada”.(AGI)

Red/Sec

AIDS: CAMPANIA, 300MILA EURO ANNO PER DUE CASE-FAMIGLIA

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI) - Napoli, 29 ago. - La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore alle Politiche Sociali Alfonsina De Felice, ha deliberato uno stanziamento annuale di 300mila euro a favore di due case famiglia di Napoli, “Sisto Riario Sforza” e “Masseria Rauchi”. Le due strutture beneficiarie sono le uniche convenzionate con le Asl della regione e sostenute dal Ministero della Salute che ospitano malati di Aids. Con i fondi a disposizione, verranno finanziati progetti personalizzati di sostegno socio-assistenziale, di attivita’ socio-educative e di reinserimento lavorativo per contrastare l’esclusione sociale e recuperare le persone affette da Hiv. (AGI)

Lil

AGROALIMENTARE:ASIAGO DOP, AL VIA NUOVO MERCATO TELEMATICO

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago - Da oggi i produttori di Asiago Dop potranno avvalersi di un nuovo strumento di commercializzazione: la Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI). Il regolamento speciale, che permette al famoso formaggio dell’Altopiano dei Sette Comuni di entrare nel mercato telematico, e’ stato presentato stamattina nel corso di una conferenza stampa presso la Sala del Consiglio Comunale di Asiago.

Per l’apertura del nuovo mercato e’ stato costituito uno specifico comitato di filiera, con sede presso la Camera di Commercio di Vicenza, che ha redatto il regolamento speciale, successivamente approvato dalla deputazione nazionale. “L’apertura del mercato telematico dell’Asiago - si legge in una nota congiunta di Camera di Commercio di Vicenza, Consorzio di Tutela Asiago Dop e Borsa Telematica - consente agli operatori di allacciare nuovi canali commerciali, permettendo cosi’ di aumentare le proprie opportunita’ di business. Assicura, inoltre, maggiore efficienza e razionalita’ al mercato, determinando in tempi rapidi ed in modo trasparente i prezzi realizzati e i quantitativi scambiati”. Con 100 milioni di euro di valore di produzione alla fonte nel 2007, il formaggio Asiago e’ oggi la quarta DOP italiana prodotta con latte vaccino per volumi commercializzati. L’area di produzione, che la secolare tradizione colloca nell’Altopiano dei Sette Comuni, comprende le province di Vicenza e Trento e due zone confinanti delle province di Treviso e Padova. Il mercato dell’Asiago va ad aggiungersi ai 32 mercati telematici attivi sulla Borsa Merci Telematica Italiana, sui quali dal 2002 ad oggi sono stati conclusi 8.716 contratti, pari a 1.394.318 tonnellate di prodotto transato, per un ammontare di circa 400 milioni di euro di valore scambiato. (AGI)

Red

UNIVERSITA’: ALLA CATTOLICA BOOM PRE-ISCRIZIONI A MEDICINA

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - Pre-iscrizioni da record ai corsi di laurea specialistici della facolta’ di Medicina e chirurgia dell’Universita’ Cattolica di Roma. Sono infatti oltre tremilaseicento per medicina e oltre novecento per odontoiatria i candidati al concorso di ammissione. Per l’esattezza sono 3.647 gli aspiranti camici bianchi (2.321 donne e 1.326 uomini), il 4% circa in piu’ rispetto all’anno precedente (in cui furono 3.521), per 233 posti disponibili, con un rapporto di 1 ammesso per circa 13 candidati. Grandissimo interesse anche per odontoiatria, i cui candidati hanno raggiunto quota 950 (466 donne e 484 uomini), 15% in piu’ del 2007, per 20 posti a concorso, con un rapporto di un ammesso per circa 50 pre-iscritti. Tra i corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie i piu’ gettonati si confermano fisioterapia, infermieristica, radiologia medica, ostetricia, dietistica e logopedia. Cresce l’attenzione per le lauree “biotech” come biotecnologie sanitarie (triennale) e biotecnologie mediche (specialistica). (AGI)

Red

UNIVERSITA’: BOOM DI CANDIDATI AI TEST D’ACCESSO A MESSINA

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI) - Palermo, 29 ago. - E’ in aumento a Messina il numero dei candidati ai test di accesso a Medicina e Chirurgia, Veterinaria e alle Professioni sanitarie. Il trend registrato per l’anno accademico 2008/09, vede 4.740 domande rispetto alle 4.506 dello scorso anno. E’ soprattutto il corso di laurea di Odontoiatria ad avere il maggior numero di concorrenti con 559 domande a fronte delle 501 dello scorso anno, ma anche tra le professioni sanitarie il trend e’ positivo con infermieristica che vede 1255 candidati quest’anno e i 1123 dell’anno precedente e Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia con 201 domande contro le 126 dello scorso anno, la Facolta’ di Medicina Veterinaria vanta inoltre ben 399 aspiranti veterinari rispetto ai 345 dell’anno precedente. Il Rettore, Francesco Tomasello, assistito dal direttore amministrativo facente funzioni dell’Universita’, Vincenzo Santoro, ha riunito, oggi le commissioni di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Professioni Sanitarie e Veterinaria designate al controllo dello svolgimento delle prove di ammissione ai relativi corsi di laurea che si svolgeranno al Policlinico, nei padiglioni della Fiera di Messina e alla Facolta’ di Veterinaria. Su richiesta del Rettore, il Prefetto ha invitato il Questore, che ha aderito di buon grado, e gli uffici di polizia a svolgere un ruolo di qualificato supporto per il corretto svolgimento delle prove di ammissione. La prova di ammissione, basata su un testo unico predisposto dal MIUR sara’ effettuata nello stesso giorno su tutto il territorio nazionale, il 3 settembre per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia , il 4 settembre per il corso di laurea in Odontoiatria, il 9 settembre per i corsi delle Professioni sanitarie e il 5 settembre per il corso di laurea in Medicina Veterinaria. La ripartizione dei candidati nelle varie aule sara’ determinata, come da prescrizione ministeriale, secondo criteri anagrafici. Il compito delle commissioni e’ quello di garantire la regolarita’ delle procedure, dal momento che i test sono predisposti dal Ministero e arrivano a Messina in plichi sigillati. E’ stato richiesto alle Autorita’ competenti di poter utilizzare nelle aule che ospiteranno le prove sistemi di schermatura per evitare l’uso improprio di cellulari e supporti elettronici. (AGI)

Sat

ITALIA-IRAQ: CNN SCOPRE E RILANCIA COLLABORAZIONE TRA MEDICI

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - La Cnn testimone di un giorno speciale per il progetto di telemedicina della ong Intersos in Iraq: per la prima volta si e’ stabilito un collegamento satellitare tra Roma e l’ospedale ‘Basra Child and Maternity’ di Bassora, evento che ha coinciso con la ’scoperta’ da parte della Cnn dell’esperienza di cooperazione sanitaria tra medici italiani e iracheni, portata avanti con successo dal 2005 con una seduta a settimana.

Le telecamere della agenzia americana hanno ripreso la sessione odierna del colloquio satellitare tra i medici del dipartimento di Ematologia dell’Universita’ La Sapienza di Roma e quelli del Children Welfare Teaching Hospital di Baghdad. Oltre un’ora di consultazione tra gli specialisti in cui sono stati affrontati quattro casi clinici. Subito dopo i medici italiani sono riusciti a inaugurare il contatto con quattro colleghi di Bassora, uno dei cinque centri di riferimento per le malattie pediatriche in Iraq. “E’ stata grande l’emozione sia in Italia sia in Iraq”, ha raccontato all’Agi Alessandro Guarino, responsabile del progetto Intersos, “abbiamo ritrovato uno dei medici venuto in Italia l’anno scorso per un convegno sulla telemedicina organizzato da Intersos, e ci si e’ consultati sul caso complesso di un bambino 20 mesi ammalato di leucemia cronica. Dall’Italia e’ stata verificata la diagnosi effettuata dai medici iracheni, e abbiamo accolto la richiesta da Bassora di organizzare un seminario di approfondimento su questa patologia per la prossima settimana”.

Tra meno di dieci giorni anche il Nanakaly Hospital di Erbil sara’ messo in contatto con il Policlinico universitario di Roma. I consulti diagnostici e la formazione per i medici iracheni si si estenderanno allora all’oncologia.

Secondo il ministero della Salute di Baghdad, negli ultimi tre anni circa 18.000 medici iracheni sono stati costretti a lasciare il Paese a causa del conflitto in corso, piu’ di 2.000 sono stati uccisi e almeno 150 rapiti. Oltre alla formazione e ai consulti via satellite tramite le teleconferenze, Intersos fornisce agli ospedali iracheni ‘collegati’ medicinali, materiali di laboratorio e dispositivi diagnostici. Inoltre, ogni anno sono ospitati in Italia gruppi di medici iracheni che possono cosi’ completare la formazione tra i corridoi dell’ospedale universitario romano. (AGI)

Red/Gav

SANITA’: CONVEGNO NAZIONALE SU TERAPIE DEL DOLORE A PISA

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Pisa, 28 ago. - Si terra’ a Pisa, dal 23 al 24 ottobre, il 4* Convegno nazionale sul dolore. L’evento, organizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, vuole sollecitare una attenta riflessione affinche’ i servizi sanitari offrano prestazioni di terapia del dolore sempre piu’ adeguate alle esigenze, riconoscendole come parte integrante dei livelli essenziali di assistenza. L’obiettivo e’ migliorare la cultura degli operatori e introdurre, anche nella formazione universitaria di base, attivita’ didattiche finalizzate alla riduzione, al controllo e alla cura del dolore. Tra i temi affrontati anche quelli relativi a “dolore oncologico”, “dimensione etica della sofferenza”, “dolore acuto e cronico”, “formazione universitaria in terapia del dolore e in cure palliative”. Il convegno, che si svolgera’ nell’auditorium dell’area di ricerca del Cnr, e’ aperto a tutti fino ad esaurimento posti. (AGI)

Cli/Cab

RADIO TRE: RADIO3 SCIENZA

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - Era una notte buia e tempestosa. L’uomo coi calzascarpe alzò la testa dal microscopio e si avviò alla macchina del caffè. Intanto, in un osservatorio astronomico in mezzo al deserto, c’era chi contava le stelle al telescopio. E il medico di guardia non riusciva a prendere sonno. Che cosa succede alla scienza, di notte? E come dorme chi veste un camice invece del pigiama? Giovedì 28 agosto, dalle 11.30 alle 12.00, Silvia Bencivelli lo racconta insieme a Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa forense dell’università di Milano, Julie Martone, ricercatrice del dipartimento di genetica e biologia molecolare dell’università La Sapienza di Roma, ed Emanuela Pompei, astronoma dell’Eso all’osservatorio Paranal.

E ancora, a Radio3 scienza, di notte tutti i gatti sono neri. Ma di giorno no. E c’è chi ai gatti neri dà la caccia, tanto che in alcune città, come a Torino, si segnalano delle sparizioni sospette. Ma perché alcuni gatti hanno il pelo nero? Ce lo spiega Maria Longeri, veterinaria dell’università di Milano.

Radio3 Scienza è un programma di Rossella Panarese, per la regia di Daniela Sbarrini. In redazione Marco Motta.

Numero di sms per inviarci domande in diretta: 335 5634296.

Il nostro indirizzo di posta elettronica è radio3scienza@rai.it.

Com/Gal/Bam

CUORE: IN GB TEST GENETICI PER SCOPRIRE BAMBINI A RISCHIO

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Londra, 27 ago. - Prevenire e’ meglio che curare. E siccome una gran percentuale di persone che subiscono infarti ed ictus hanno una forma ereditaria che li espone a questo rischio e si conosce anche qual e’ il gene responsabile, ecco che sarebbe utile scoprire il prima possibile quali sono i soggetti a rischio e intervenire per tempo. Sono queste le motivazioni che hanno spinto il National Institute for Health and Clinical Excellence (Nice) a raccomandare ai medici di base inglesi di prescrivere ai pazienti a rischio, quelli cioe’ con casi di malattie cardiovascolari in famiglia, il ricorso ad un test genetico. Si tratta di una vera e propria rivoluzione nell’approccio alle politiche sanitarie di controllo e prevenzione del rischio delle malattie cardiovascolari. In tutto dovrebbero essere almeno 100.000, uno cioe’ ogni 500, i cittadini britannici portatori di una particolare mutazione genetica che li espone, molto piu’ degli altri al rischio di infarto o ictus. Secondo le stime la meta’ degli uomini con questa mutazione muore prima dei 50 anni e un terzo delle donne muore prima dei sessanta. Sono tutte morti che potrebbero essere evitate se si intervenisse per tempo, aiutando i pazienti a migliorare il loro stile di vita o assumendo farmaci contro l’ipercolesterolemia. “Si tratta - ha spiegato Steve Humphries uno dei membri del comitato che ha elaborato le linee guida - del primo caso al mondo di un test genetico prescritto per malattie comuni”. Attualmente i medici inglesi conoscono solo 15.000 persone a rischio, per questo il Nice raccomanda test di massa per arrivare a definire tutti quelli che mancano. I test genetici, spiegano i responsabili del Nice dovrebbero essere condotti anche e soprattutto sui bambini, figli di pazienti colpiti da infarto tra i due e i dieci anni di eta’. “Questo - ha spiegato Andrew Neil, professore di epidemiologia clinica di Oxford - perche’ cambiamenti di dieta sono possibili solo dopo i due anni”. I piccoli pazienti portatori della mutazione che aumenta il rischio di ipercolesterolemia potrebbero assumere cibi meno grassi e stare alla larga dal fumo a tutti i costi poi durante l’adolescenza. Inoltre potrebbero iniziare ad assumere farmaci (statine) a titolo preventivo anche ad eta’ inferiori ai 18 anni. Due farmaci a bese di statine sono stati infatti gia’ prescritti per uso pediatrico. Philip Rowlands, uno dei membri del comitato che ha elaborato le nuove linee guida e’ uno dei 100.000 sudditi di Sua Maesta’ a rischio. “Mio padre - ha raccontato - e’ morto d’infarto a 51 anni quando io ne avevo 12. Da allora ho iniziato a prendere statine, ad avere una dieta regolare e a fare esercizi e oggi la mia diagnosi e’ eccellente. Al contrario di mio padre - ha concluso - ho pero’ avuto il vantaggio di poter controllare la mia vita”. (AGI)

Red/Pgi

SALUTE: 18 SETTEMBRE PRIMA GIORNATA NAZIONALE CONTRO LA SLA

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - Fervono i preparativi in vista della prima edizione della Giornata Nazionale della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), promossa dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) in programma il 18 settembre. In Italia sono circa 5mila i malati costretti a convivere con la Sclerosi Laterale Amiotrofica, una grave e rara malattia neurodegenerativa - ancora oggi priva di una terapia specifica - che comporta la progressiva paralisi dei muscoli volontari di chi ne e’ colpito.

E il 18 settembre 2006, alcuni di loro, accompagnati dalle rispettive famiglie, furono protagonisti di un sit-in a Roma, davanti al Ministero della Salute, per sensibilizzare le massime istituzioni del Paese sui bisogni dei malati di Sla e per giungere, quindi, a un’appropriata gestione della malattia e un’adeguata presa in carico dei pazienti. Questo perche’ chi viene colpito dalla SLA va incontro all’incapacita’ totale di movimento autonomo, comunicazione, alimentazione e respirazione fino all’insufficienza respiratoria terminale.

A distanza di due anni qualche passo in avanti e’ stato fatto, ma molti ne restano ancora da fare per migliorare sempre di piu’ la qualita’ della vita dei malati di SLA e dei lori familiari e, attraverso un sempre crescente stimolo della ricerca, trovare al piu’ presto una terapia efficace per questa malattia. La Giornata Nazionale della SLA si propone di ricordare il sit-in del 2006, mantenere alta l’attenzione sui bisogni degli ammalati e raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica. Per questo la Giornata Nazionale della SLA vivra’ una importante appendice il 21 settembre, quando oltre 100 volontari delle varie Sezioni Provinciali e Regionali dell’AISLA allestiranno stand in circa 40 piazze italiane per distribuire materiale informativo sulla SLA e dare vita all’iniziativa. Con un contributo minimo di 10 euro sara’ possibile aggiudicarsi una delle 6.000 bottiglie di pregiato Barbera d’Asti DOCG imbottigliate per l’occasione in edizione limitata. Tutti i fondi raccolti verranno destinati al finanziamento del progetto di ricerca “Studio pre-clinico finalizzato all’identificazione di trattamenti farmacologici combinati in grado di rallentare la progressione della malattia nei pazienti affetti dal Sclerosi Laterale Amiotrofica”. Ma non finisce qui. Dal 15 al 21 settembre si potra’ aiutare la ricerca anche telefonicamente, inviando un sms del valore di 1 euro o effettuando una chiamata da rete fissa Telecom Italia del valore di 2 euro al numero 48589. Aderiscono all’iniziativa gli operatori Tim, Vodafone, Wind, 3 e Telecom Italia. (AGI)

Red/Cva