(AGI) - Roma, 11 ago. - Nel 2008 sara’ di circa 1,5 milioni di euro il risparmio sulle spese sanitarie per gli 8.336 dipendenti degli studi professionali laziali che beneficiano del contratto collettivo nazionale dei liberi professionisti. Di questi il 90% sono donne, per due terzi d’eta’ compresa tra 25 e 45 anni. A Roma i risparmi ammontano a oltre 1,2 milioni di euro. A beneficiarne, 7.166 dipendenti di 2.666 studi professionali. Lo rileva un’analisi sulla popolazione iscritta alla Cassa di Assistenza Sanitaria Supplementare per i Dipendenti degli Studi Professionali (Cadiprof), in occasione della presentazione del piano sanitario 2007 - 2008, realizzato in collaborazione con i medici di base della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (FIMMG). Le prestazioni sanitarie coperte dalla Cassa consentiranno un risparmio medio di circa 180 euro procapite, pari al 40% dei 450 euro circa spesi mediamente ogni anno per i bisogni sanitari (fonte: Istat - Cadiprof). Inoltre il nuovo contratto collettivo nazionale dei dipendenti degli studi professionali, rinnovato lo scorso luglio, prevede l’estensione dell’assistenza sanitaria integrativa anche a collaboratori e praticanti.
Secondo Gaetano Stella, presidente di Cadiprof, “sara’ favorita la cultura della prevenzione, valore sociale primario a tutte le eta’ e spesso trascurato. Abbiamo realizzato un concreto esempio di welfare in rosa varando un piano di prevenzione che fosse mirato sulle esigenze delle giovani dipendenti degli studi, per favorire la diagnosi precoce per le patologie al femminile piu’ diffuse in questa fascia di eta’”.
Il piano, valutato e definito in collaborazione con la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (FIMMG), prevede la copertura di un percorso diagnostico specifico ogni due anni per la prevenzione oncologica, come il tumore alla cervice uterina e alla mammella, e per le patologie cardiovascolari. Tra le altre novita’, che vanno ad aggiungersi alle coperture gia’ previste (rimborso del ticket sanitario, visite specialistiche, interventi, ecc.), un allargamento della copertura delle spese sostenute per ricoveri, interventi chirurgici e visite specialistiche, l’introduzione di un indennita’ diaria per ricovero, il rimborso per trattamenti fisioterapici riabilitativi a seguito di malattia e per prestazioni odontoiatriche, oltre all’ aumento dell’ indennita’ di maternita’ a 1.000 euro. (AGI)
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