Archivio per il Settembre, 2008

SALUTE: OGNI ANNO 4/5MILA NUOVI CASI DI DISTURBI ALIMENTARI

Venerdì, Settembre 26th, 2008

(AGI) - Milano, 26 set. - Ogni anno in Italia, ci sono dai 4 ai 5 mila nuovi casi di disturbi alimentari. A colpire sono soprattutto bulimia e anoressia.

Di patologie legate all’alimentazione, anoressia, bulimia e obesita’, si discute oggi e domani all’ospedale Niguarda di Milano, uno dei centri piu’ all’avanguardia nella cura di questo tipo di patologie, nel corso della diciottesima edizione delle “Giornate di nutrizione clinica e patologie correlate”.

Per quanto riguarda l’obesita’, l’Italia puo’ vantare di essere uno dei Paesi europei con il minor numero di malati. Su una media europea del 20%, nel nostro paese gli obesi sono circa il 9/10% della popolazione (cifra che sale al 40% se si includono i sovrappeso). Ad esserne affetti sono soprattutto gli uomini. Preoccupante invece il dato sui bambini: il 31%/32% tra obesi e in sovrappeso. Anche se “e’ difficile avere numeri precisi - spiega Giovannangelo Oriani, presidente della societa’ di nutrizione umana - perche’ ancora non c’e’ uno studio omogeneo in Italia. A breve pero’ uscira’ una ricerca del ministero della Salute condotta su migliaia di bambini di nove anni, l’eta’ piu’ critica per l’obesita’”. Malattia grave, se e’ vero che statisticamente, chi e’ obeso a 9 anni ha il 50% di possibilita’ di rimanerlo; percentuale che sale al 65% se ad essere obeso e’ un adolescente. (AGI)

Red/Car (Segue)

SALUTE: MENO RISCHIO CARDIACO CON CORRETTA ALIMENTAZIONE

Venerdì, Settembre 26th, 2008

(AGI) - Milano, 26 set - L’aumento di colesterolo nel sangue, in particolare di quello “cattivo” (il colesterolo LDL), rappresenta uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Lo conferma uno studio recentemente pubblicato sul New England Journal of Medicine da un gruppo di ricercatori guidati da Earl Ford secondo cui la meta’ delle morti per infarto evitate negli Usa nel periodo 1980-2000 sarebbe legata alla maggior attenzione ai fattori di rischio cardiovascolare, e quindi alla prevenzione. Piu’ in particolare, su un 44 % di mortalita’ evitata grazie all’applicazione di un sano stile di vita, quasi un decesso su quattro viene evitato grazie all’abbassamento dei valori di colesterolo.

Secondo un rapporto recentemente pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanita’ (www.iss.it), la corretta alimentazione rappresenta uno strumento chiave in termini preventivi. Gli esperti dell’ISS raccomandano il consumo di vegetali ricchi di fibra, di ridurre l’assunzione di grassi saturi di origine animale come burro e uova e ovviamente di svolgere una regolare attivita’ fisica. Inoltre, le moderne indicazioni nutrizionali tendono ad incoraggiare il consumo di alimenti addizionati con fitosteroli, come ad esempio i latti fermentati. I fitosteroli agiscono riducendo l’assorbimento del colesterolo all’interno dell’intestino e consentono quindi di limitare la quantita’ di colesterolo che arriva al fegato e che si puo’ ritrovare successivamente nel sangue.

“L’utilizzo di fitosteroli che si diffonde in Paesi occidentali e’ in grado di ridurre senza alcun tipo di rischio la colesterolemia” afferma il Professor Alberto Notarbartolo, Ordinario di Medicina Interna Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Universita’ degli Studi di Palermo.

“Un dose di circa 1,6 mg al giorno e’ in grado di ridurre i livelli di colesterolo dall’8 al 10%. La riduzione del 10% di LDL-C, il colesterolo cattivo, si accompagna in qualsiasi popolazione, in soggetti sani o gia’ affetti da coronaropatia, ad una riduzione equivalente di eventi cardiovascolari”.

Il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanita’ precisa inoltre che il consumo di alimenti contenenti fitosteroli e’ indicato per quanti intendono ridurre i valori di colesterolo nel sangue, mentre e’ consigliabile parlarne con il proprio medico per i pazienti che stanno seguendo un trattamento farmacologico per l’ipercolesterolemia. Senza dimenticare che il cuore si protegge a tavola, e quindi anche l’assunzione di prodotti contenenti fitosteroli va inquadrata nell’ambito di una dieta varia e bilanciata, che comporti il consumo regolare di frutta e verdura. (AGI)

Red/Ddd

SALUTE: OGNI ANNO 4/5M ILA NUOVI CASI DI DISTURBI ALIMENTARI

Venerdì, Settembre 26th, 2008

(AGI) - Milano, 26 set. - Ogni anno in Italia, ci sono dai 4 ai 5 mila nuovi casi di disturbi alimentari. A colpire sono soprattutto bulimia e anoressia.

Di patologie legate all’alimentazione, anoressia, bulimia e obesita’, si discute oggi e domani all’ospedale Niguarda di Milano, uno dei centri piu’ all’avanguardia nella cura di questo tipo di patologie, nel corso della diciottesima edizione delle “Giornate di nutrizione clinica e patologie correlate”.

Per quanto riguarda l’obesita’, l’Italia puo’ vantare di essere uno dei Paesi europei con il minor numero di malati. Su una media europea del 20%, nel nostro paese gli obesi sono circa il 9/10% della popolazione (cifra che sale al 40% se si includono i sovrappeso). Ad esserne affetti sono soprattutto gli uomini. Preoccupante invece il dato sui bambini: il 31%/32% tra obesi e in sovrappeso. Anche se “e’ difficile avere numeri precisi - spiega Giovannangelo Oriani, presidente della societa’ di nutrizione umana - perche’ ancora non c’e’ uno studio omogeneo in Italia. A breve pero’ uscira’ una ricerca del ministero della Salute condotta su migliaia di bambini di nove anni, l’eta’ piu’ critica per l’obesita’”. Malattia grave, se e’ vero che statisticamente, chi e’ obeso a 9 anni ha il 50% di possibilita’ di rimanerlo; percentuale che sale al 65% se ad essere obeso e’ un adolescente. (AGI)

Red/Car (Segue)

SALUTE: OGNI ANNO 4/5 MILA NUOVI CASI DI DISTURBI ALIMENTARI

Venerdì, Settembre 26th, 2008

(AGI) - Milano, 26 set. - Ogni anno in Italia, ci sono dai 4 ai 5 mila nuovi casi di disturbi alimentari. A colpire sono soprattutto bulimia e anoressia.

Di patologie legate all’alimentazione, anoressia, bulimia e obesita’, si discute oggi e domani all’ospedale Niguarda di Milano, uno dei centri piu’ all’avanguardia nella cura di questo tipo di patologie, nel corso della diciottesima edizione delle “Giornate di nutrizione clinica e patologie correlate”.

Per quanto riguarda l’obesita’, l’Italia puo’ vantare di essere uno dei Paesi europei con il minor numero di malati. Su una media europea del 20%, nel nostro paese gli obesi sono circa il 9/10% della popolazione (cifra che sale al 40% se si includono i sovrappeso). Ad esserne affetti sono soprattutto gli uomini. Preoccupante invece il dato sui bambini: il 31%/32% tra obesi e in sovrappeso. Anche se “e’ difficile avere numeri precisi - spiega Giovannangelo Oriani, presidente della societa’ di nutrizione umana - perche’ ancora non c’e’ uno studio omogeneo in Italia. A breve pero’ uscira’ una ricerca del ministero della Salute condotta su migliaia di bambini di nove anni, l’eta’ piu’ critica per l’obesita’”. Malattia grave, se e’ vero che statisticamente, chi e’ obeso a 9 anni ha il 50% di possibilita’ di rimanerlo; percentuale che sale al 65% se ad essere obeso e’ un adolescente. (AGI)

Red/Car (Segue)

SALUTE: MENO RISCHIO CARDIACO CON CORRETTA ALIMENTAZIONE

Venerdì, Settembre 26th, 2008

(AGI) - Milano, 26 set - L’aumento di colesterolo nel sangue, in particolare di quello “cattivo” (il colesterolo LDL), rappresenta uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Lo conferma uno studio recentemente pubblicato sul New England Journal of Medicine da un gruppo di ricercatori guidati da Earl Ford secondo cui la meta’ delle morti per infarto evitate negli Usa nel periodo 1980-2000 sarebbe legata alla maggior attenzione ai fattori di rischio cardiovascolare, e quindi alla prevenzione. Piu’ in particolare, su un 44 % di mortalita’ evitata grazie all’applicazione di un sano stile di vita, quasi un decesso su quattro viene evitato grazie all’abbassamento dei valori di colesterolo.

Secondo un rapporto recentemente pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanita’ (www.iss.it), la corretta alimentazione rappresenta uno strumento chiave in termini preventivi. Gli esperti dell’ISS raccomandano il consumo di vegetali ricchi di fibra, di ridurre l’assunzione di grassi saturi di origine animale come burro e uova e ovviamente di svolgere una regolare attivita’ fisica. Inoltre, le moderne indicazioni nutrizionali tendono ad incoraggiare il consumo di alimenti addizionati con fitosteroli, come ad esempio i latti fermentati. I fitosteroli agiscono riducendo l’assorbimento del colesterolo all’interno dell’intestino e consentono quindi di limitare la quantita’ di colesterolo che arriva al fegato e che si puo’ ritrovare successivamente nel sangue.

“L’utilizzo di fitosteroli che si diffonde in Paesi occidentali e’ in grado di ridurre senza alcun tipo di rischio la colesterolemia” afferma il Professor Alberto Notarbartolo, Ordinario di Medicina Interna Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Universita’ degli Studi di Palermo.

“Un dose di circa 1,6 mg al giorno e’ in grado di ridurre i livelli di colesterolo dall’8 al 10%. La riduzione del 10% di LDL-C, il colesterolo cattivo, si accompagna in qualsiasi popolazione, in soggetti sani o gia’ affetti da coronaropatia, ad una riduzione equivalente di eventi cardiovascolari”.

Il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanita’ precisa inoltre che il consumo di alimenti contenenti fitosteroli e’ indicato per quanti intendono ridurre i valori di colesterolo nel sangue, mentre e’ consigliabile parlarne con il proprio medico per i pazienti che stanno seguendo un trattamento farmacologico per l’ipercolesterolemia. Senza dimenticare che il cuore si protegge a tavola, e quindi anche l’assunzione di prodotti contenenti fitosteroli va inquadrata nell’ambito di una dieta varia e bilanciata, che comporti il consumo regolare di frutta e verdura. (AGI)

Red/Ddd

UNIVERSITA’: 5.930 (60%) VOTANO PER NUOVO RETTORE SAPIENZA

Venerdì, Settembre 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 set. - Per la prima volta da anni le votazioni per eleggere il rettore all’universita’ La Sapienza di Roma toccano il 60% degli aventi diritto (5.930 su 9.992) e il corpo dei docenti arriva al 74%, 3.518 su 4.762. Del personale tecnico amministrativo, 4.820 aventi diritto, hanno votato in 2.227, pari al 46%, identica percentuale raggiunta dagli studenti, 185 su 410. Per essere eletti gli otto candidati alla poltrona di rettore per il quinquennio 2008-2012, dovranno raggiungere il 50+1 ossia 1.980, che difficilmente nessuno raggiungera’. Ma il passaggio di oggi e’ importante ai fini delle successive votazioni: se, come sottolineano i rumors alla ‘Sapienza’, il candidato ‘forte’, Luigi Frati, attuale prorettore vicario e preside della facolta’ di medicina, si attestera’ sui 1.600-1.800 voti, e gli altri sette insieme non dovessero raggiungere i 1.900-2.000 voti, Frati si troverebbe di fatto la strada spianata per essere eletto alla seconda, massimo alla terza votazione. Considerando che il voto espresso dal personale tecnico amministrativo non e’ identico a quello dei docenti (una testa un voto), i voti complessivi sui quali stabilire il quorum del 50+1, e’ pari a 3.960 voti, ossia 3.518 dei docenti, 227-230 del personale tecnico amministrativo e sui 200-220 voti per gli studenti. (AGI)

Pat/Mom

TESTAMENTO BIOLOGICO: PD A CONFRONTO, DIFFICILE TROVARE QUADRA

Giovedì, Settembre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 set. - “Dibattito serio, analitico, di alto livello” quello di oggi, per la senatrice Emanuela Baio: “Il tema delle dichiarazioni anticipate di fine dei trattamenti terapeutici e’ stato affrontato con molta franchezza. Mettendo in luce cio’ che unisce i parlamentari del Pd, ma anche i punti su cui ancora non si e’ trovata una sintesi”. Una posizione comune? Per ora, ammette, solo sul fatto che “una normativa sia necessaria”. Gli aspetti che rimangono aperti sono l’idratazione e l’alimentazione artificiale: trattamenti vitali o interventi terapeutici? “Personalmente”, spiega la senatrice del Pd, “ritengo che le situazioni di coma hanno bisogno di essere maggiormente e meglio studiate dal punto di vista scientifico, cosi’ da poter meglio conoscere per poter scegliere. Per questo ritengo anche che, oggi, e’ bene che idratazione e alimentazione non siano considerati trattamenti terapeutici e quindi non sottoponibili a dichiarazioni di volonta’”.

Guardare il bicchiere mezzo pieno, dunque. Qualcosa che sembra riuscire bene anche al senatore Ignazio Marino. L’ex presidente della Commissione Salute del Senato, autore di una delle 13 proposte sul tavolo, rivendica per il suo partito l’aver affermato la necessita’ di arrivare ad una legge su questo tema: “Se oggi si discute della necessita’ e dell’urgenza di una legge sulle dichiarazioni anticipate di vita, il merito va al Partito Democratico: solo un anno fa molti leader del centro-destra ritenevano non necessaria una legge. A mio avviso sarebbe molto importante arrivare ad una legge condivisa. Per questo ho voluto scrivere un testo, firmato da 101 senatori, che tenga conto di questi tre fattori ineludibili per una vera alleanza con il medico: dichiarazione anticipata di trattamento, cure palliative e terapia del dolore”. (AGI)

Red/Mol

ENERGY DRINK: ASSOBIBE, IN ITALIA BASSI LIVELLI CAFFEINA

Giovedì, Settembre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 set - “I livelli di caffeina impiegati in Italia negli energy drink sono molto inferiori a quelli citati nello studio americano (ad esempio 500 mg). In genere, una lattina di energy drink da 250 ml contiene 80 mg di caffeina (l’equivalente di una tazzina di caffe’)”. E’ quanto afferma ASSOBIBE, l’Associazione che rappresenta l’industria italiana delle bevande analcoliche, con riferimento alle notizie apparse in questi giorni sui livelli di caffeina negli energy drink a seguito di uno Studio della Johns Hopkins University of Baltimora. “La caffeina e’ un ingrediente considerato sicuro. - afferma Assobibe - L’impiego di caffeina negli energy drink fino a 320 mg/l e’ stato oggetto di studi specifici da parte dei piu’ autorevoli enti ufficiali italiani ed europei che, unanimemente, hanno escluso motivi di preoccupazione per la salute pubblica. Le rassicurazioni sono contenute nei pareri scientifici del Consiglio Superiore di Sanita’ (di cui alla Circolare del Ministero della Salute n.5 del 1998) e del Comitato Scientifico per l’Alimentazione Umana dell’Unione Europea (1999 e 2003). Inoltre, a differenza degli USA, nei Paesi dell’Unione Europea l’impiego di caffeina oltre i 150 mg/l prevede l’obbligo dell’avvertenza”Tenore elevato di caffeina” in etichetta, nonche’ la dichiarazione del contenuto di caffeina in mg per cento ml. Le aziende associate sono costantemente impegnate nel garantire prodotti sicuri, in conformita’ con la legislazione vigente, nonche’ i migliori standard qualitativi a tutela del consumatore”.(AGI)

Ale

SALUTE:FAZIO,PRESTO INTESA CON MEDICI BASE PER PRONTO SOCCORSO

Giovedì, Settembre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 set. - “Mi auguro che entro una decina di giorni sia possibile annunciare un accordo con i medici di base sul pronto soccorso”. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, durante la presentazione della campagna “Nastro rosa 2008″, organizzata dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori). Alla base dell’intesa ci sarebbe la necessita’ di spostare sul territorio i “codici bianchi” e i “codici verdi” che normalmente utilizzano il pronto soccorso. “Una delle priorita’ del governo - ha aggiunto Fazio - e’ infatti quella di potenziare le attivita’ sul territorio. Stiamo lavorando alla riqualificazione degli ospedali per cercare di renderli a misura di malato”. (AGI)

Mld/Mom

SALUTE: DERMATOLOGI, SERVE UNA SCUOLA PER STUDIARE LA PSORIASI

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 set. - Una scuola italiana per studiare meglio la psoriasi e spiegare le sue complicazioni cliniche a chi ne e’ affetto. E’ la proposta emersa nel corso dell’8° Congresso Nazionale dell’Associazione dei Dermatologi della Magna Grecia, che si svolge a Termoli, presso l’Universita’ degli Studi del Molise, promosso dal Prof. Giuseppe Fabrizi, presidente della Societa’ Mondiale di Dermatologia Pediatrica e da Concetto Paolo Agnusdei, dermatologo dell’ospedale Cardarelli di Campobasso. La psoriasi e’ una delle malattie cutanee piu’ frequenti e quasi sempre condiziona sia la vita quotidiana che le relazioni interpersonali, lavorative o affettive di chi ne soffre. Oggi si stima che la malattia colpisca piu’ del 4% dell’intera popolazione italiana, forse anche il 5%, perche’ spesso essa non viene diagnostica, soprattutto nelle forme lievi, e viene regolarmente interpretata e confusa con altre malattie come la dermatite seborroica o l’eczema. “La necessita’ di una Scuola della Psoriasi - afferma il dermatologo Fabrizi - deriva dall’esigenza di avere dei centri dove incontrarsi e discutere delle problematiche connesse alla malattia stessa, viste da ogni angolatura, e mettendo insieme un team di esperti dove al centro sta il paziente e attorno ricercatori e personale medico, dermatologi e medici di base, nonche’ medici di varie branche specialistiche, come i reumatologi, i pediatri, i genetisti, gli immunologi, gli oculisti, gli otorinolaringoiatri, i ginecologi, gli psicologi, i grafologi”. Secondo la proposta dei dermatologi “in questi centri, aperti al pubblico e soprattutto ai pazienti, si dovra’ discutere e fare chiarezza sulla malattia, sul suo decorso clinico, sulle varie opzioni terapeutiche, naturalmente diverse a seconda del tipo e della diffusione della malattia stessa e a seconda dell’eta’ dei soggetti da trattare e si dovrebbe insegnare ai genitori dei piccoli pazienti o agli stessi, se adulti, quali sono anche gli atteggiamenti psicologici positivi per sostenere meglio una adeguata terapia, locale o sistemica”. (AGI)

Red/Sic

CINA: COLDIRETTI, HA RECORD CIBI CONTAMINATI SCOPERTI IN UE

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 set - Il latte in polvere contaminato e’ dunque solo l’ultimo caso che getta un ombra sulla campagna di immagine sulla sicurezza avviata dal Governo cinese dopo la messa sotto accusa per i rischi alla salute di dentifrici, alimenti per animali domestici a causa della presenza irregolare di melamina tossica, anguille, pesce gatto, ma anche succhi e conserve con pericolosi additivi. Nel Paese asiatico si registrato un aumento del 27 per cento delle morti per avvelenamento da cibo nel 2007, rispetto all’anno precedente e le autorita’ sono intervenute con il ritiro delle licenze per la produzione a centinaia di industrie alimentari per problemi legati alla sicurezza. In Italia peraltro riguarda titolari di esercizi di nazionalita’ cinese quasi la meta’ dei reati di frode e sofisticazione alimentare commessi da operatori stranieri e accertati in Italia, secondo una analisi della Coldiretti dall’ultima ordinanza sulle sentenze passate in giudicato pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dal Ministero della Salute. Dall’elenco del Ministero risulta che - sottolinea la Coldiretti - 31 sentenze su 89, pari al 35 per cento, sono state pronunciate contro cittadini stranieri e tra queste, quasi il 50 per cento riguardano titolari di esercizi di nazionalita’ cinese (ben 14). Nel 2007 - sottolinea la Coldiretti - sono quasi triplicate le importazioni di pomodoro concentrato dalla Cina per un quantitativo che equivale a circa un quarto dell’intera produzione di pomodoro coltivata in Italia. Se il pomodoro in scatola rappresenta circa un terzo del valore delle importazioni nazionali con un quantitativo di 140 milioni di chili, dalla Cina - precisa la Coldiretti - arrivano anche aglio, mele e funghi in scatola. Di fronte all’estendersi dell’allarme sui rischi dei prodotti cinesi occorre immediatamente - conclude la Coldiretti - estendere l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti per favorire i controlli, permettere l’immediato ritiro dal mercato dei prodotti eventualmente pericolosi e garantire cosi’ la sicurezza dei cittadini.(AGI)

Red/Ale

SANITA’: PIANO RIENTRO SICILIA, DECOLLA NUOVA RETE OSPEDALIERA

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

(AGI) - Palermo, 24 set. - Via libera alla parte forse piu’ impegnativa del Piano di rientro dal deficit della sanita’ siciliana. La giunta regionale ha infatti dato il via libera al provvedimento che ridisegna la rete ospedaliera dell’Isola e che prevede un corposo taglio del numero delle aziende che passano da 29 a 14. In particolare, le Ausl restano nove e incorporeranno le aziende ospedaliere delle rispettive province. Le aziende ospedaliere, che attualmente sono 17, diventeranno due: una a Palermo (l’Arnas Civico alla quale viene accorpato il presidio ospedaliero Ingrassia) e l’altra a Catania (unificazione dell’Arnas Garibaldi e dell’azienda ospedaliera Cannizzaro). I Policlinici di Palermo, Catania e Messina si integreranno, sulla base di protocolli d’intesa, con le rimanenti aziende ospedaliere delle tre citta’. Prevista la riduzione di 5 mila posti letto per acuti tra pubblico e privato con la riconversione di circa 3 mila posti per lungodegenza e riabilitazione. Il riordino della rete territoriale punta ad assicurare servizi efficaci, distribuiti sul territorio e rispondenti alla continuita’ assistenziale. Saranno istituiti i presidi territoriali di assistenza, attivi giorno e notte, collegati con i Comuni, superando cosi’ l’attuale suddivisione in distretti delle Ausl.

Il provvedimento, che dovra’ adesso passare al vaglio dell’Assemblea regionale, fa dunque parte integrante del Piano di rientro: entro domani verra’ trasmesso al ministero della Salute che dovra’ esaminarlo insieme agli altri provvedimenti gia’ assunti nei giorni scorsi per poi decidere sulla validazione entro la meta’ di ottobre. L’assessore Russo illustrera’ il piano anche alle sigle sindacali.

“Il piano per la nuova rete ospedaliera siciliana - dice Russo - rappresenta una vera svolta nel sistema sanitario regionale. Sono sicuro che il senso di responsabilita’ delle forze politiche rendera’ agevole il confronto in aula dal quale mi aspetto un ulteriore apporto costruttivo. La rete ospedaliera siciliana, cosi’ come e’ stata disegnata nel progetto approvato dalla giunta di Governo, permettera’ la realizzazione di un modello sanitario moderno ed efficiente, capace da un lato di contenere la spesa e dall’altro di migliorare l’offerta sanitaria nei confronti dei cittadini evitando gli sprechi e presidiando il territorio in modo capillare”. (AGI)

Mrg/Mzu

GIORNATA MONDIALE CUORE: PARLAMENTARI A CHECK-UP MONTECITORIO

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 set. - In vista della Giornata mondiale per il cuore, si terra’ domani mattina, 25 settembre, in piazza Montecitorio per il quinto anno consecutivo la Campagna dimostrativa di misurazione di colesterolo, pressione e glicemia durante la quale i Parlamentari del Cuore di tutti gli schieramenti, capeggiati dai due nuovi Presidenti - il Senatore Giuliano Barbolini e l’Onorevole Antonio Palmieri - si sottoporranno nei camper di Conacuore (Coordinamento di 114 Associazioni ONLUS di malati cardiopatici diffuse sull’intero territorio nazionale), ai controlli di alcuni dei piu’ importanti fattori di rischio. Dieci minuti, entrando o uscendo dai lavori parlamentari, con i quali i rappresentanti delle Camere potranno testimoniare l’impegno delle Istituzioni a favore della lotta alle malattie cardiovascolari e richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza fondamentale della prevenzione.

La grande attenzione che Conacuore e i Parlamentari del Cuore dimostrano costantemente nei confronti di queste patologie nasce dalla consapevolezza, si legge in una nota, che le malattie cardiovascolari rappresentano, ancora oggi, la principale causa di morte nel nostro Paese con un’incidenza del 42% su tutti i decessi. I cardiopatici sono attualmente 3 milioni in Italia, numero che e’ destinato a crescere in maniera esponenziale. Nel nostro Paese la prevalenza di cittadini affetti da invalidita’ cardiovascolare e’ pari al 4,4 per mille (dati Istat) e il 23,5% della spesa farmaceutica italiana (pari all’1,34% del prodotto interno lordo) e’ destinata a farmaci per il sistema cardiovascolare. La valenza sanitaria e sociale di questi dati sulle malattie cardiovascolari e’, inoltre, accentuata dalla considerazione che esse sono prevenibili almeno nel 50% dei casi. Molti dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari sono, infatti, modificabili. Nella stessa mattina presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati - via del Seminario 76, dalle ore 11 alle ore 13.30, e’ previsto un incontro tra tutti gli attori del mondo cardiovascolare: Societa’ scientifiche, Fondazioni, Associazione Onlus e Rappresentanti politico-istituzionali per costruire un programma ed un progetto condivisi, perche’ comunemente pensati e concordati. All’appuntamento e’ prevista la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza di Consiglio Sen. Carlo Giovanardi e del sottosegretario con delega al Ministero della Salute Prof. Ferruccio Fazio oltre al Presidente di Conacuore, prof. Giovanni Spinella, al presidente della Federazione Italiana di Cardiologia, dott. Giuseppe Di Pasquale, al Presidente ANMCO, dott. Salvatore Pirelli, al presidente Heart Care Foundation, Prof. Attilio Maseri, al presidente Fondazione Italiana per il Cuore, Prof. Rodolfo Paoletti, al presidente AIAC, dott. Michele Gulizia. (AGI)

Red