SALUTE: SOCIETA’ GERIATRIA, MARCHIONNI NUOVO PRESIDENTE
Domenica, Novembre 30th, 2008(AGI) - Roma, 30 nov. - E’ il fiorentino Niccolo’ Marchionni il nuovo Presidente della Societa’ di Gerontologia e Geriatria per il triennio 2009-2011. Cinquantasei anni, Ordinario di Gerontologia e Geriatria presso la Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ di Firenze, e’ Direttore della Struttura Organizzativa Dipartimentale di Cardiologia e Medicina Geriatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze e Presidente del Corso di Laurea in Fisioterapia dell’ateneo fiorentino, presso il quale e’ stato anche Direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria. Autore di piu’ di 400 pubblicazioni scientifiche, chiamato alla guida della societa’ scientifica che raggruppa oltre 2000 geriatri italiani dopo esserne stato il Segretario Generale, Marchionni intende porre all’attenzione delle Istituzioni le problematiche sociali correlate all’invecchiamento e stabilire una fitta rete di collaborazione con altre societa’ scientifiche, per sviluppare specifiche linee guida di trattamento delle principali malattie croniche di interesse geriatrico. ‘L’Italia come Paese piu’ vecchio del mondo, a causa della piu’ alta proporzione di ultrasessantacinquenni (25) e della piu’ bassa proporzione di ragazzi con meno di 15 anni (14), rappresenta un osservatorio speciale per lo studio del trend demografico e sociale del futuro di molte nazioni. Ma la longevita’ apre anche una serie di problemi sociali e assistenziali complessi. Mentre nel 1950 per ogni ultrasettantacinquenne vi erano almeno 5 figli adulti che potevano prendersi cura di lui, oggi per lo stesso anziano ve ne sono poco piu’ di 2 e nel 2050, secondo le proiezioni, ve ne sara’ solo 0.9. Aumentano, quindi, i casi di anziani che vivono soli e che non sempre godono di autonomia funzionale nello svolgimento delle comuni attivita’ quotidiane’, ha spiegato il nuovo Presidente della SIGG. ‘Per questo, come esperti nella gestione dei bisogni sanitari degli anziani siamo seriamente preoccupati per la sostenibilita’ economica del sistema assistenziale italiano e sollecitiamo nuovi interventi per gestire il diverso rapporto fra le generazioni e le loro esigenze. In un Paese che invecchia e con un bassissimo indice di natalita’ e’ ora infatti di assegnare maggiori risorse finanziarie ed umane al potenziamento delle strutture geriatriche’, ha concluso il prof. Marchionni. (AGI)
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