Archivio per il Novembre, 2008

SALUTE: SOCIETA’ GERIATRIA, MARCHIONNI NUOVO PRESIDENTE

Domenica, Novembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 nov. - E’ il fiorentino Niccolo’ Marchionni il nuovo Presidente della Societa’ di Gerontologia e Geriatria per il triennio 2009-2011. Cinquantasei anni, Ordinario di Gerontologia e Geriatria presso la Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ di Firenze, e’ Direttore della Struttura Organizzativa Dipartimentale di Cardiologia e Medicina Geriatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze e Presidente del Corso di Laurea in Fisioterapia dell’ateneo fiorentino, presso il quale e’ stato anche Direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria. Autore di piu’ di 400 pubblicazioni scientifiche, chiamato alla guida della societa’ scientifica che raggruppa oltre 2000 geriatri italiani dopo esserne stato il Segretario Generale, Marchionni intende porre all’attenzione delle Istituzioni le problematiche sociali correlate all’invecchiamento e stabilire una fitta rete di collaborazione con altre societa’ scientifiche, per sviluppare specifiche linee guida di trattamento delle principali malattie croniche di interesse geriatrico. ‘L’Italia come Paese piu’ vecchio del mondo, a causa della piu’ alta proporzione di ultrasessantacinquenni (25) e della piu’ bassa proporzione di ragazzi con meno di 15 anni (14), rappresenta un osservatorio speciale per lo studio del trend demografico e sociale del futuro di molte nazioni. Ma la longevita’ apre anche una serie di problemi sociali e assistenziali complessi. Mentre nel 1950 per ogni ultrasettantacinquenne vi erano almeno 5 figli adulti che potevano prendersi cura di lui, oggi per lo stesso anziano ve ne sono poco piu’ di 2 e nel 2050, secondo le proiezioni, ve ne sara’ solo 0.9. Aumentano, quindi, i casi di anziani che vivono soli e che non sempre godono di autonomia funzionale nello svolgimento delle comuni attivita’ quotidiane’, ha spiegato il nuovo Presidente della SIGG. ‘Per questo, come esperti nella gestione dei bisogni sanitari degli anziani siamo seriamente preoccupati per la sostenibilita’ economica del sistema assistenziale italiano e sollecitiamo nuovi interventi per gestire il diverso rapporto fra le generazioni e le loro esigenze. In un Paese che invecchia e con un bassissimo indice di natalita’ e’ ora infatti di assegnare maggiori risorse finanziarie ed umane al potenziamento delle strutture geriatriche’, ha concluso il prof. Marchionni. (AGI)

Mld

AIDS: IARDINO(NPS), IL GOVERNO E’ ASSENTE

Sabato, Novembre 29th, 2008

(AGI) - Torino, 29 nov - “Quest’anno sara’ la prima volta che il ministero della salute non celebrera’ la giornata mondiale Aids il 1 dicembre. Una mezza pagina a pagamento su qualche giornale non e’ certo significativo in termini di prevenzione e nei confronti di una malattia, che colpisce ogni anno 4000 persone in Italia”. A denunciarlo Rosaria Iardino, presidente di NPS, il Network italiano di persone sieropositive, che ha aperto, oggi, i lavori del secondo meeting nazionale al Lingotto di Torino. “Il governo e’ assente - ha aggiunto Iardino - non tanto per i pazienti, non tanto nel sostenere le nostre iniziative perche’ va bene cosi’ ce la caviamo da soli,ma non fa campagne di prevenzione. A questo punto, l’anno prossimo, se ci saranno 5000 nuovi casi di infezione si sapra’ da chi andare. Mi dispiace, e’ la prima volta - ha proseguito - da dieci anni a questa parte che il Ministero della Salute, o del Welfare come si chiama adesso, e’ completamente assente”.

“A questo punto mi auguro - ha osservato ancora - che il ministro Sacconi, magari per l’estae, la stagione dove aumenta il numero di infezioni, faccia qualcosa per informare i giovani, perche’ vadano in vacanza piu’ consapevoli e piu’ protetti”. Rosaria Iardino si e’ poi rivolta al sottosegretario Ferruccio Fazio “per capire quale e’ il futuro della Commissione Nazionale Aids, che in questo momento vive una fase di stallo”. Infine, una denuncia sulle difficolta’ all’accesso alle cure, che si registra in diverse regioni ed, in particolare, in Sicilia: “c’e’ una lettera - ha denunciato Iardino - dell’assessore regionale deella Sicilia, che invita tutti i primari a non somministrare piu’ farmaci per l’Aids fino a gennaio, come se le persone che si ammalano potessero aspettare fino a gennaio, il budget nuovo. Difficolta’ che si riscontrano in Sicilia ma anche in altre regioni. E’ una follia e oltretutto questo non vale solo per l’Hiv ma anche per i farmaci innovativi oncologici. Le logiche di budget - ha concluso - stanno prevalendo a discapito del diritto dei pazienti a ricevere tutta l’assistenza possibile”. (AGI) Chc 291507 NOV 08

Chc

AIDS: IARDINO(NPS), IL GOVERNO E’ ASSENTE

Sabato, Novembre 29th, 2008

(AGI) - Torino, 29 nov - “Quest’anno sara’ la prima volta che il ministero della salute non celebrera’ la giornata mondiale Aids il 1 dicembre. Una mezza pagina a pagamento su qualche giornale non e’ certo significativo in termini di prevenzione e nei confronti di una malattia, che colpisce ogni anno 4000 persone in Italia”. A denunciarlo Rosaria Iardino, presidente di NPS, il Network italiano di persone sieropositive, che ha aperto, oggi, i lavori del secondo meeting nazionale al Lingotto di Torino. “Il governo e’ assente - ha aggiunto Iardino - non tanto per i pazienti, non tanto nel sostenere le nostre iniziative perche’ va bene cosi’ ce la caviamo da soli,ma non fa campagne di prevenzione. A questo punto, l’anno prossimo, se ci saranno 5000 nuovi casi di infezione si sapra’ da chi andare. Mi dispiace, e’ la prima volta - ha proseguito - da dieci anni a questa parte che il Ministero della Salute, o del Welfare come si chiama adesso, e’ completamente assente”. “A questo punto mi auguro - ha osservato ancora - che il ministro Sacconi, magari per l’estae, la stagione dove aumenta il numero di infezioni, faccia qualcosa per informare i giovani, perche’ vadano in vacanza piu’ consapevoli e piu’ protetti”. Rosaria Iardino si e’ poi rivolta al sottosegretario Ferruccio Fazio “per capire quale e’ il futuro della Commissione Nazionale Aids, che in questo momento vive una fase di stallo”. Infine, una denuncia sulle difficolta’ all’accesso alle cure, che si registra in diverse regioni ed, in particolare, in Sicilia: “c’e’ una lettera - ha denunciato Iardino - dell’assessore regionale deella Sicilia, che invita tutti i primari a non somministrare piu’ farmaci per l’Aids fino a gennaio, come se le persone che si ammalano potessero aspettare fino a gennaio, il budget nuovo. Difficolta’ che si riscontrano in Sicilia ma anche in altre regioni. E’ una follia e oltretutto questo non vale solo per l’Hiv ma anche per i farmaci innovativi oncologici. Le logiche di budget - ha concluso - stanno prevalendo a discapito del diritto dei pazienti a ricevere tutta l’assistenza possibile”. (AGI)

Chc

SAPIENZA: MOSTRA FOTOGRAFICA SU MISSIONI UMANITARIE IN PVS

Sabato, Novembre 29th, 2008

(agi) - rOMA, 29 NOV. - “Gli attuali orientamenti delle missioni umanitarie nei paesi in via di sviluppo” e’ il tema della mostra fotografica che sara’ inaugurata lunedi’ alle 12,30 all’interno del Rettorato della Sapienza, nell’ambito delle iniziative culturali e sociali proposte dagli studenti. Taglieranno il nastro inaugurale il Rettore Luigi Frati ed il Maestro Enrico Todi. La mostra sara’ aperta al pubblico fino al 20 dicembre dal lunedi’ al venerdi’, dalle 9 alle 18. L’evento in questione non e’ una semplice mostra di opere fotografiche, ma - dicono gli organizzatori - un’occasione di riflessione su un’idea comune del mondo in cui tutti viviamo. Attraverso gli scatti che si sono prestati a questa iniziativa, “abbiamo la possibilita’ di vedere una realta’ scomoda, affrontata con costanza e dedizione dal lavoro di alcuni uomini e donne. Grazie alle immagini che ci vengono proposte abbiamo la possibilita’ di scorgere gli sguardi che appartengono ad un mondo che sembra lontano: sono quelli che - secondo la definizione adottata dall’OCSE sono definiti Paesi in via di sviluppo. Sono Paesi concentrati geograficamente nel sud del Mondo, con livello di sviluppo molto bassi e con un livello medio di reddito pro capite insignificante rispetto a quello al quale la parte ricca del mondo ci ha ormai abituati”.

L’evento, con la partecipazione di Medici senza frontiere Onlus (Haiti), dell’Associazione SE.A.MI (Segretariato Amici per la Missione - Suore di San Francesco d’Assisi), di ASEM LAZIO (Ph. Marzio Marzotto) e di Acta International (Giovanna Pennacchi), intende percorrere, attraverso l’allestimento di una mostra fotografica (con immagini fornite direttamente da queste associazioni), la nuda e cruda realta’ dei popoli sottosviluppati e sofferenti, attraverso gli occhi di coloro i quali tutti i giorni la affrontano e la toccano con mano.

L’iniziativa intende evidenziare l’importanza che rivestono i progetti di cooperazione sanitaria nei Paesi in via di sviluppo, in quelle aree geografiche in cui, per catastrofi naturali o per cause belliche, si sono perse le identita’ di vita sociale ed il livello minimo di assistenza sanitaria. Verranno analizzati, pertanto, sia i cambiamenti che gli interventi umanitari hanno determinato negli ultimi decenni, sia le problematiche inerenti le modalita’ di erogazione dei servizi da parte del personale impegnato nelle operazioni umanitarie. Infine, mediante l’analisi di esperienze vissute sul campo, si porra’ l’attenzione sul ruolo fondamentale che assumono, nella programmazione di un intervento umanitario, le istituzioni politiche, l’Universita’, le organizzazioni governative e non governative. La mostra e’ a cura di Tiziana Todi e Antonello Lombardi, con allestimento di Micaela Giuseppone; responsabile del procedimento, il consigliere della Facolta’ di medicina e Chirurgia I, Giuseppe Sabatino. (AGI)

Vic

UNIVERSITA’: FRATI, SERVE PAZIENZA E DIALOGO MA NON MI FERMO

Sabato, Novembre 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 nov. -Insomma quelle di Frati sono al piu’ punture di spillo. “Il massimo della divaricazione vi era perche’ anziche’ proseguire nell’inaugurazione dell’anno accademico con il discorso classico del ‘barone’ magari noiosamente proteso ad illustrare se’ stesso - prosegue ancora Frati - avrebbero potuto parlare da un lato una ricercatrice che ha messo a punto una tecnica di biologia molecolare che consente di curare una gravissima malattia come la distrofia muscolare e dall’altro una studentessa che avrebbe approfondito i temi di una formazione non settoriale ma protesa ad arricchire la persona umana: non una pentola chiusa ma un vaso aperto dove entrano ed escono cultura ed esperienza”. Il rettore non si sente affatto ‘isolato’ ne tanto meno ’solo contro tutti’. Anzi rivendica per se’ una nobile tradizione partigiana. “Forse questi messaggi sono una provocazione, l’unico modo di rientrare in una storia che il movimento - precisa Frati - ha subito estromesso interrompendo la provocazione stessa, cioe’ l’inaugurazione dell’anno accademico”. Potrebbe anche essere la delusione per le elezioni per le rappresentante studentesche andate decisamente male per l’Onda? “Che dire? - si chiede Frati - certo una frustrazione per le elezioni puo’ esserci ed essa ha accentuato il disagio, tanto piu’ che si tratta di un centinaio di studenti che hanno fatto l’irruzione l’interrompendo l’inaugurazione dell’anno accademico la cui maggioranza, mi e’ stato detto, appartiene ai centri sociali e ad altri atenei”. Non a caso per alcuni dei contestatori interrompere l’inaugurazione dell’anno accademico e’ stato ‘ritornare sui media’ anche per effetto delle non brillanti manifestazioni di piazza: c’e’ il rischio di una strumentazione politica? “Lascio ad altri la risposta - conclude Frati - mi limito a constatare l’andamento delle elezioni studentesche le manifestazioni stesse, l’approvazione del decreto Gelmini e i tanti attestati di solidarieta’ che mi sono arrivati. Ripeto occorre pazienza e dialogo, ai quali mi atterro’, cosi’ come non recedo di un millimetro dall’andare avanti sulla linea del programma del diventare rettore”. (AGI)

Pat/Dib

FALSI DENTISTI:I CONSIGLI DEL MINISTERO PER EVITARE “SORPRESE”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 nov. - Il rischio di imbattersi in un dentista “fasullo”, che esercita abusivamente la professione, c’e’ sempre. E lo conferma il rapporto dei Nas presentato oggi sul grande numero di studi dentistici sequestrati, uno ogni tre giorni, per l’abuso della professione. Per questo e’ bene “prima di effettuare una visita odontoiatrica o di iniziare una terapia, assicurarsi che il dentista sia abilitato all’esercizio della professione”. E’ la prima raccomandazione di un decalogo del ministero della Salute rivolto ai pazienti degli studi odontoiatrici, una delle sei guide pubblicate sul sito del Ministero “per un’assistenza sanitaria piu’ sicura”. A chi si reca dal dentista, il decalogo consiglia non solo di accertarsi di avere a che fare a un professionista vero, ma anche di “identificare gli operatori che collaborano con il dentista”. Infatti, avverte il Ministero, “presso gli studi odontoiatrici ci sono altri operatori che collaborano con il dentista ma che non lo possono in alcun modo sostituire. Per identificarli leggere l’eventuale cartellino”. Le figure professionali che collaborano con il dentista sono: Igienista dentale, assistente di studio, odontotecnico. “Se tali ruoli non vengono rispettati, non si e’ tenuti al pagamento dell’onorario del dentista e si puo’ fare la segnalazione alle autorita’ competenti”. Utile poi “Informare il dentista sulle malattie avute e le medicine prese”, portando con se’ la documentazione relativa a malattie di cui si e’ sofferto o di cui si soffre attualmente, allergie o intolleranze, cure effettuate e medicine che si sono prese o si stanno prendendo. il cittadino dovrebbe poi parlare con il dentista, chiedere che tipi di cure sono piu’ opportuni e i costi, discutere dei materiali usati. Importante l’igiene: “Verificare che il dentista, l’igienista e l’assistente di studio indossino sempre guanti e mascherine, che utilizzino materiale monouso (bicchieri, salviette, aspira-saliva), che vengano cambiate le barriere di protezione della strumentazione (rivestimento con pellicole trasparenti del poggiatesta, della lampada, dei trapani) e che gli strumenti siano stati sterilizzati”. Consigliabile lavarsi le mani. Infine, il ministero raccomanda di chiedere al dentista “un riepilogo scritto sulle cure effettuate e/o sul tipo di protesi che e’ stata realizzata; informazioni sui controlli da effettuare, sulla terapia di mantenimento e sulla prevenzione da fare a casa; la ricevuta relativa al pagamento effettuato”. (AGI)

Pgi

SANITA’: ROSI, IN UMBRIA NESSUN DISINTERESSAMENTO SU IRCCS

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Perugia, 28 nov. - Replica dell’assessore alla sanita’ della Regione Umbria, Maurizio Rosi, alle accuse lanciate ieri dal professor Fabio Massimo Martelli, direttore della sezione di ematologia ed immunologia clinica dell’universita’ di Perugia, che aveva parlato di un insufficiente interessamento della Regione Umbria alla costituzione dell’Irccs, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. “Dissento fermamente dalle affermazioni del professor Martelli - ha affermato l’assessore Rosi -. Prendo atto del fatto che vi sia stato da parte del professore un riconoscimento del sostegno che e’ stato dato dalle istituzioni regionali al progetto del Centro di Ricerca, di cui si e’ iniziato a parlare nel 2004 e che, gia’ nel 2005, vedeva la costituzione della Fondazione fra ministero della Salute, Regione Umbria, Universita’ di Perugia, Azienda ospedaliera e Comune di Perugia, che la normativa richiede come atto preliminare per l’avvio di un Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico”. Per quanto riguarda l’allungamento dei tempi per arrivare al riconoscimento del Centro di ricerca - ha proseguito l’assessore -, “devo invece respingere le sue affermazioni che tendono ad attribuirne la responsabilita’ a un insufficiente interessamento da parte della Regione e dalle altre Istituzioni umbre che, al contrario, hanno seguito assiduamente le procedure autorizzative in tutte le fasi presso il Ministero della Salute”. “Come il professor Martelli sa - ha detto ancora l’assessore Rosi -, la nuova normativa, entrata in vigore nel 2003, che disciplina l’istituzione degli Istituti di ricerca, impone un percorso oggettivamente complesso e siccome la stessa norma ha introdotto contestualmente una procedura obbligatoria di riconferma degli Istituti esistenti, le strutture del Ministero della Salute preposte alle autorizzazioni hanno dovuto assegnare priorita’ a queste ultime, provocando un ulteriormente allungamento dei tempi necessari per evadere le richieste delle strutture di nuova istituzione”. La Regione “e’ intervenuta concretamente anche per permettere il completamento della struttura che ospitera’ il ‘Creo’, i cui lavori erano stati sospesi, assegnando prontamente all’Azienda ospedaliera i finanziamenti necessari per acquistare dalla Fondazione Chianelli l’opera incompleta e per proseguire i lavori, che sono stati gia’ assegnati per un primo lotto. Al di la’ delle questioni specifiche e’ comunque mio desiderio vedere prima possibile realizzato il progetto dell’Istituto di ricerca ed e’ proprio per questo che la Giunta regionale ha approvato, d’accordo con l’Universita’, una proposta per snellire la procedura di autorizzazione, prospettando al Ministero della Salute una soluzione che permetterebbe sia di anticipare l’inizio dell’attivita’, sia accelererebbe l’iter per l’approvazione dell’atto di riconoscimento”. (AGI)

Cli/Pg/Vic

SALUTE: MARTINI-BRAMBILLA, A VERONA PROGETTI TURISMO SOCIALE

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 nov. - Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha incontrato oggi a Verona il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo Michela Vittoria Brambilla nell’ambito di un convegno dedicato al turismo a cui sono intervenuti anche il Sindaco di Verona Flavio Tosi e l’Assessore al Turismo della Regione Veneto Franco Manzato. Nel corso dell’incontro i Sottosegretari Martini e Brambilla hanno manifestato la volonta’ di coinvolgere Verona in specifici progetti di turismo sociale indirizzato alle famiglie, alle persone e agli anziani con necessita’ sanitarie e ai disabili. In questo contesto e’ stata evidenziata l’importanza di avere disponibilita’ di servizi e strutture sanitarie che rendano possibile e fruibile questa tipologia di turismo, con particolare riferimento alla zona del Lago di Garda. I Sottosegretari, informa il Ministero della Salute, hanno anche ribadito la volonta’ di portare a compimento la realizzazione di una guida nazionale per il “turismo con animali” in cui vengono segnalate tutte le strutture turistiche, alberghiere e ristoranti dove si possono portare gli animali di affezione. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: D’AMATO (PD), STOP PRESSING DEL GOVERNO SUL LAZIO

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 nov. - “Che senso ha avere il commissario del Governo e, nel contempo, funzionari autorevoli del Governo che rilasciano critiche pubbliche sulle scelte del commissario?”. Se lo chiede Alessio D’Amato, consigliere Pd alla Regione Lazio. “Destano perplessita’ - sottolinea D’Amato - le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal dottor Filippo Palumbo, direttore del ministero della Salute, e dal suo collega Francesco Massicci, della Ragioneria generale, che giudicano ancora insufficienti le misure adottate con i decreti del commissario. Basta con il gioco di alzare continuamente l’asticella. Ritengo che, in generale, degli autorevoli funzionari dello Stato dovrebbero astenersi da dichiarazioni pubbliche o, quantomeno, dovrebbero utilizzare un giusto equilibrio, tenuto conto che negli anni della giunta Storace mentre la sanita’ laziale veniva saccheggiata ed i bilanci delle Asl non venivano presentati, gli stessi non dimostravano altrettanta solerzia. Concordo con la posizione espressa dal segretario della Uil Scardaone”. (AGI)

Red/Pgi

UNIVERSITA’: RETTORE FRATI IRRITATO PER INTERRUZIONE STUDENTI

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) Roma, 28 nov. - E’ stata un’interruzione inopportuna e lo si capisce dall’irritazione, mal celata, del rettore dell’Universita’ La Sapienza di Roma, Luigi Frati. La cerimonia per l’inaugurazione dell’anno accademico stava raggiungendo il culmine quando gli studenti dell’”Onda” lo hanno costretto a dichiarare chiusa la cerimonia e a fare uscire in fretta e furia il consiglio accademico. L’irritazione, pero’, emerge quando durante una conferenza stampa con una certa asprezza il rettore Frati apostrofa un operatore della televisione che riprendeva, dalla finestra del rettorato, gli studenti che manifestavano contro la riforma Gelmini. Ai giornalisti dice che la cerimonia prevedeva l’intervento di alcuni studenti, di un rappresentante del personale tecnico amministrativo e che gli studenti dell’Onda erano stati chiamati ad intervenire e avrebbero potuto dire quello che volevano, hanno rifiutato quindi spiega che lui e’ stato eletto con la maggioranza assoluta, tutti lo hanno voluto, dagli studenti agli insegnanti, fino al personale tecnico amministrativo. La sua irritazione nasce dal fatto che la lezione magistrale che inaugurava l’anno accademico doveva essere tenuta dalla professoressa Irene Bozzoni del dipartimento di genetica e biologia molecolare della Sapienza che avrebbe parlato della sua ricerca nella cura della distrofia muscolare di Duchenne. La stessa professoressa, durante la conferenza stampa, ha spiegato le possibilita’ di arrivare in tempi brevi ad una cura efficace per questa malattia rara ed ha sottolineato come nel suo laboratorio la maggior parte dei ricercatori siano precari. Insomma, proprio uno dei temi caro agli studenti che in questi giorni manifestano contro la possibile privatizzazione dell’universita’. (AGI)

Vim/Roc

SANITA’: ROMA, AL GEMELLI CORSO GRATUITO EDUCAZIONE SANITARIA

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 nov. - Volontari ospedalieri si diventa grazie a un corso gratuito promosso dall’Universita’ Cattolica-Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma in collaborazione con il Ministero della Salute, l’Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI), l’Associazione Cattolica Operatori Sanitari (ACOS), la Societa’ Medica del Lazio (SMDL), l’Associazione “Attilio Romanini”, l’Associazione Romana Volontari di Assistenza Sanitaria (ARVAS) e l’Associazione Volontari Gemelli (AVOG). Il Corso di Educazione sanitaria per l’assistenza volontaria ai malati, giunto all’VIII edizione, ha l’obiettivo di insegnare “a fare” il volontario in ospedale: ad osservare il malato, a prepararlo all’ascolto, alla comunicazione e all’assistenza nel rispetto dell’etica sanitaria. La frequenza al corso e’ considerata Attivita’ Didattica Elettiva (ADE) per gli studenti della Facolta’ di Medicina e Chirurgia della Cattolica di Roma che vi parteciperanno, ottenendo per questo crediti universitari. Sono poco meno di mille i volontari ospedalieri formati e avviati all’attivita’ sul campo nelle sette edizioni del Corso finora realizzate. “Si tratta di un ben sperimentato modello didattico-organizzativo, una iniziativa ormai consolidata - spiega il prof. Numa Cellini, Direttore della cattedra di Radioterapia della Cattolica - che si inserisce nel percorso di attenzione all’uomo malato per riaffermare la sua centralita’ nella moderna medicina super tecnologica”. L’inaugurazione del corso avra’ luogo lunedi’ 15 dicembre 2008, alle ore 17, presso l’Aula Brasca del Policlinico Gemelli, con la tavola rotonda intitolata “Essere nodo di una unica rete”, cui parteciperanno il Vescovo di Viterbo Mons. Lorenzo Chiarinelli, il sociologo Giovanni B. Scritta, Giorgio Dori e Franco Splendori. Ospite dell’evento inaugurale del corso sara’ il conduttore Fabrizio Frizzi, da sempre vicino all’attivita’ di volontariato ospedaliero. Il programma formativo, che si sviluppera’ dal 12 gennaio all’11 maggio 2009, prevede 40 ore di lezioni in aula piu’ 4 giornate di formazione “sul campo” nei reparti e servizi del Policlinico Gemelli a contatto con medici, operatori sanitari e malati coordinate dall’infermiere professionale Sandro Capone. Scopo del corso, i cui docenti sono ricercatori e medici della Facolta’ di Medicina della Cattolica e del Gemelli e’ di fornire ai partecipanti un’adeguata informazione su argomenti biologici, medici, psicologici, bioetici e spirituali. Previsti insegnamenti di bioetica, deontologia ed etica sanitaria, patologia chirurgica, ostetrico-ginecologica, pediatrica, uso e abuso di farmaci, dietetica, assistenza agli anziani, assistenza ai malati di Aids, volontariato e pastorale sanitaria. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: BOLOGNA, 54% DEI CELIACI SI PORTA IL CIBO DA CASA

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Bologna, 28 nov. - Riesci a mangiare fuori casa? Una domanda apparentemente banale, che diventa pero’ essenziale, se la si rivolge a una persona celiaca. A questa domanda il 54% dei celiaci, di Bologna e provincia, afferma di essere costretti a portarsi il cibo da casa o nel 2% a rinunciarvi. L’indagine e’ stata condotta dall’Azienda USL di Bologna in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiaci Emilia Romagna. Un problema non da poco se si considera che per scelta o per necessita’, impegno lavorativo o scolastico, mangia fuori casa almeno mensilmente il 94% degli intervistati. In particolare il 49% pranza in mensa, piu’ precisamente il 23% da 5 a 20 volte al mese, il 18% da 1 a 10 volte al mese, il 17% piu’ di 20 volte al mese. Le mense aziendali quasi mai forniscono prodotti dietetici senza glutine, garantiti, invece, dalle mense scolastiche ed ospedaliere. La situazione non migliora al ristorante. Lunedi’ 1 dicembre a Bologna si svolgera’ un convegno che fara’ il punto sullo stato di attuazione della Legge 123/2005 “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”. Una legge che fa specifico riferimento a tutti gli interventi che devono essere attuati per garantire la somministrazione di alimenti senza glutine nella ristorazione pubblica. L’appuntamento riunisce insieme esperti provenienti da tutta Italia, rappresentanti dei Celiaci, Ministero della salute, Regioni, AUSL, Societa’ Scientifiche, ditte di ristorazione per un confronto non rituale ma volto a trovare concrete soluzioni ai problemi dell’alimentazione per i celiaci dentro e fuori casa. Nel pomeriggio una tavola rotonda affrontera’ il problema della produzione senza glutine nella ristorazione commerciale e nei laboratori artigianali. “L’alimentazione - afferma Emilia Guberti responsabile del servizio di Igiene e Nutrizione dell’Azienda USL di Bologna organizzatrice del convegno - condiziona la vita quotidiana nei piu’ comuni momenti di socializzazione: vita scolastica, lavoro e tempo libero. La non conoscenza dei problemi relativi alla celiachia condiziona negativamente l’integrazione dei celiaci e puo’ compromettere l’osservanza della dieta senza glutine che attualmente costituisce l’unico intervento utile per prevenire le conseguenze sfavorevoli sul breve e lungo periodo per chi e’ celiaco. E’ fondamentale dunque approfondire questi temi e fare luce su tutti gli interventi utili a garantire la somministrazione di alimenti senza glutine fuori casa “. La celiachia e’ una intolleranza permanente al glutine, proteina che si puo’ trovare in alimenti quali il pane, la pasta, i biscotti, la pizza e in ogni altro prodotto contenente cereali quali frumento, orzo, segale, farro, avena. Quando una persona affetta da questa malattia ingerisce alimenti contenenti glutine, si scatena una reazione autoimmune, che puo’ colpire vari organi e tessuti, dall’intestino, al cervello, alla pelle, alle ossa. In Italia i soggetti diagnosticati sono circa 60.000 ( Ministero della Salute 2006) , ma si stima che, in realta’ il loro numero sia almeno dieci volte superiore con un rapporto femmine-maschi di 2 a 1. Secondo l’Associazione Italiana Celiaci (AIC) ogni anno vengono eseguite circa 5.000 nuove diagnosi e nascono 2.800 nuovi bambini celiaci. (AGI)

Mir

COLESTEROLO: CON PREVENZIONE RISPARMI 3 MLD ANNO PER REGIONI

Giovedì, Novembre 27th, 2008

(AGI) - Arezzo, 27 nov. - Fino a 3 miliardi di Euro all’anno. Questo il possibile risparmio di un’efficace prevenzione cardiovascolare e d’interventi mirati per la riduzione del colesterolo. Secondo uno studio promosso dalla Fondazione SIMG con un adeguato controllo della ipercolesterolomia, le Regioni potrebbero realizzare ogni anno risparmi fino a 3,3 miliardi di euro nel 2010 e 4,5 miliardi nel 2040. Una boccata di ossigeno preziosa per i difficili conti della sanita’ italiana. Un traguardo concreto e raggiungibile se il Governo e il Parlamento adottassero le strategie piu’ efficaci per abbattere l’eccesso di colesterolo nel sangue, che oggi e’ considerato dalle linee guida internazionali uno dei piu’ potenti fattori di rischio cardiovascolare. E’ questo il dato principale che emerge dai risultati di un’indagine promossa dalla Fondazione SIMG - che fa capo alla Societa’ italiana di Medicina generale - e realizzata dal professor Vincenzo Atella della Facolta’ di Economia dell’Universita’ di Roma ‘Tor Vergata’. (AGI)

Red/Sic (Segue)