Archivio per il Novembre, 2008

TELETHON: S.AGNELLI, CRISI NON CI FERMERA’; TORNA MARATONA TV

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 nov. - Oltre 2.000 progetti di ricerca finanziati, 276 milioni di euro raccolti, 400 malattie genetiche studiate e 6.200 pubblicazioni scientifiche. Sono numeri impressionanti quelli della Fondazione Telethon, che a 18 anni dalla nascita promuove anche quest’anno la nuova raccolta fondi per la ricerca contro le malattie genetiche. Alla vigilia della maratona televisiva del 12, 13 e 14 dicembre, la nuova campagna e’ stata presentata alla Camera, alla presenza del Presidente Gianfranco Fini. Una raccolta fondi che cade in un momento particolare, un momento di crisi, e il timore e’ che gli italiani stavolta non mettano mano al portafoglio generosamente come gli altri anni. Ma Susanna Agnelli, presidente di Telethon, e’ ottimista: “Questa crisi non rallentera’ la nostra ricerca, siamo pronti ad avviare la sperimentazione della terapia genica per altre malattie. Le attuali difficolta’ economiche sono preoccupanti, e’ vero, ma doverci fermare proprio ora che possiamo raggiungere gli obiettivi piu’ vicini sarebbe insensato. Sono fiduciosa nella lungimiranza degli italiani e convinta che non rinunceranno ad investire ancora nella buona scienza. Ce la faremo anche quest’anno”. Telethon e’ riuscita negli ultimi anni a promuovere progetti importanti, con l’assalto finale a patologie come l’amaurosi di Leber, la malattia di Charcot Marie Tooth, la leucodistrofia metacromatica e, in un prossimo futuro, la talassemia e l’emofilia. E una battaglia e’ gia’ stata vinta: quella contro una gravissima forma di immunodeficienza congenita, l’Ada-Scid. Ma e’ anche un modello virtuoso di gestione oculata dei finanziamenti: contrariamente alla ricerca nel settore pubblico, tempestata di critiche proprio per i criteri quantomeno discutibili di assegnazione delle borse e degli assegni, Telethon non puo’ permettersi favoritismi o familismi. “Il nostro sistema - sottolinea Licia Monaco, direttore dell’ufficio scientifico della Fondazione - e’ rigorosamente basato sul merito. E’ l’unico modello che ci permette di non sprecare risorse preziose, e si basa sul principio della competenza e dell’indipendenza. I selezionatori dei progetti sono ricercatori competenti in quel determinato settore, e non hanno interessi ne’ affettivi ne’ professionali verso i candidati. E poi ‘curiamo’ il finanziamento, per essere certi che una volta erogati i fondi la ricerca venga svolta e vada avanti”. I soldi degli italiani, ha confermato il direttore generale di Telethon Pietro Spirito, finiscono quasi interamente in ricerca pura: su 100 euro donati, solo 21,5 finiscono negli inevitabili costi di gestione e raccolta. I restanti 78,5 euro sono destinati subito ad attivita’ di ricerca. (AGI)

Pgi

TELETHON:FINI, ISTITUZIONI NON PENALIZZINO RICERCA SCIENTIFICA

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 nov. - Massimo impegno in favore della ricerca scientifica, anche in una fase di difficolta’ per l’economia. E’ questo il messaggio del presidente della Camera, Gianfranco Fini, in occasione della presentazione di Telethon 2008 a Montecitorio.

In Italia, ha sottolineato Fini, “anche le istituzioni devono convergere sulla necessita’, pur in un momento critico per le finanze, di non penalizzare la ricerca scientifica. Nel momento in cui dalla societa’ giunge un esempio significativo” di sostegno alla ricerca, attraverso la contribuzione per Telethon, “credo che primo dovere delle istituzioni sia quello di adeguarsi a questi comportamenti. Sul tema della ricerca e dell’intervento pubblico a suo sostegno si potrebbe davvero registrare uno di quei terreni di confronto e di condivisione tra maggioranza e opposizione di cui l’Italia ha davvero necessita’”.

Cio’, secondo Fini, “consentirebbe anche ai tanti cervelli italiani che sono costretti ad andare al di fuori dei confini, di fare ritorno in patria. E questo e’ uno degli elementi che rendono cosi’ meritevoli le iniziative di Telethon, dimostrazione di come si possa dar corso a una effettiva solidarieta’, mettendo il mondo della ricerca nella condizione di dare una speranza, la speranza di individuare una cura per un male che oggi cura non ha, di potere contribuire con il proprio sapere e con la generosita’ della societa’ civile a rendere piu’ bella una vita, anche se essa e’ sempre bella pure in condizioni di forte disagio”. Insomma, Telethon con gli oltre 2 mila progetti finanziati, ha concluso Fini, “ha dimostrato non soltanto buone intenzioni, ma la capacita’ concreta di aiutare da un alto il sistema paese e dall’altro lato tante famiglie”. (AGI)

Cav

RAI: VILLARI, VADO AVANTI E SPERO CHE IL PD CI SIA

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 nov. - “Io vado avanti, voglio operare per riportare al centro dell’interesse il lavoro della commissione e spero che oggi alla riunione dell’ufficio di presidenza il Pd ci sia. Ho parlato con il capogruppo Morri e ora aspettiamo…”. Cosi’ il senatore Riccardo Villari, presidente della commissione di Vigilanza Rai, in uno scambio di battute con i giornalisti nel Transatlantico, in attesa di partecipare ad una iniziativa alla Camera in vista della Giornata pro-Telethon. Villari ha convocato per oggi pomeriggio l’ufficio di presidenza allargato ai capigruppo ma il Pd ha fatto sapere che non ci sara’, a meno di sorprese dell’ultimo momento e che Villari stesso auspica ci siano. “C’e’ da lavorare molto: bisogna fissare il regolamento delle trasmissioni politiche per le elezioni in Abruzzo, poi ci sono i programmi dell’accesso, e via dicendo…”, aggiunge. L’obiettivo del presidente e’ quello di avere una commissione che operi nella sua interezza, “io non sono per il protagonismo personale”. Quanto al rinnovo del Cda di viale Mazzini, “auspico una soluzione condivisa da tutta la commissione”. (AGI)

Vic

TELETHON:FINI, DEPUTATI CONTRIBUITE E ELENCO SARA’ PUBBLICO

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 nov. - “Cari deputati, date una volta tanto l’esempio”. E’ l’appello del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che in occasione della presentazione di Telethon 2008, sottolinea: “Se i dipendenti di Montecitorio hanno raccolto 65 mila euro, credo che i deputati debbano e possano fare non altrettanto, ma di piu’”.

Fini non ha mancato di rilevare: “So che questo appello, forse, creera’ qualche polemica, ma non voglio soltanto dire ai deputati siate una volta tanto all’altezza dei cittadini e, in questo caso, dei dipendenti della Camera”, cio’ che propongo e’ di “garantire, attraverso il massimo di trasparenza, che ognuno possa sapere se il deputato che ha votato e’ stato sensibile o meno a questo appello, perche’ non c’e’ destra, sinistra o centro, ma e’ interesse di tutti che Telethon abbia anche in questa occasione un grande successo e raccolga, in un momento di crisi economica, tanti denari, accendendo cosi’ tante speranze e contribuendo a salvare tante vite. Tutti gli italiani potranno sentirsi, una volta di piu’, orgogliosi della solidarieta’ del nostro popolo”. (AGI)

Cav

UNIVERSITA’: VALLINI, NUOVO UMANESIMO CONTRO APOSTASIA VERITA’

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - CdV, 25 nov. - “Le istituzioni accademiche non devono essere assenti nel promuovere un nuovo umanesimo, che renda possibile l’interazione seconda tra le varie culture e la fede cristiana”. Lo chiede il nuovo vicario di Roma Agostino Vallini, nel discorso pronunciato questa mattina all’inaugurazione dell’anno accademico alla Facolta’ di Medicina dell’Universita’ Cattolica. “Come sappiamo anche in Italia - sottolinea Vallini - sembra affievolirsi il riferimento alle radici cristiane della nostra cultura millenaria”. E si diffonde un “senso di sfiducia, di sottile e diffuso sconforto, di carenza di futuro”. Avanza cioe’, nel mondo in cui viviamo e nella cultura contemporanea una forma “di ateismo pratico o di non credenza pratica” che e’ in realta’ “piu’ indifferenza religiosa che negazione cosciente di Dio. In questa situazione per Vallini “dobbiamo essere vigilanti per fuggire l’apostasia dalla verita’ vale a dire per guardarci da un falso messianismo in cui l’uomo orgogliosamente glorifica se stesso mettendosi di fatto al posto di Dio”. Infatti, in un mondo in cui sembra crescere il senso di sfiducia, di sottile e diffuso sconforto, di carenza di futuro, la prospettiva della vita eterna e’ una risorsa a cui attingere quotidianamente energie interiori per andare avanti con l’ottimismo fondato sulla speranza cristiana. Questo per dei medici e dei futuri medici non e’ di poco conto”. “Il cristiano non puo’ - per il cardinale - lasciarsi vivere, quasi galleggiando sugli avvenimenti, subiti passivamente, che lo sospingono secondo una logica puramente terrena ed effimera, vive con consapevolezza l’impegno di dare senso a cio’ che fa, si fa carico dei bisogni altrui e vi corrisponde, come gli e’ possibile, mosso dalla carita’ di Cristo, di cui egli stesso si sente beneficiario”.

Alla celebrazione di apertura dell’anno accademico erano presenti, tra gli ospiti d’onore, il presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, il senatore Emilio Colombo, parlamentari, esponenti politici e delle amministrazioni regionale, provinciale e cittadina, oltre al corpo docente dell’universita’, i tecnici e numerosi studenti delle facolta’ di medicina ed economia delle strutture sanitarie. (AGI)

Siz

RAI: VILLARI, VADO AVANTI E SPERO CHE IL PD CI SIA

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 nov. - “Io vado avanti, voglio operare per riportare al centro dell’interesse il lavoro della commissione e spero che oggi alla riunione dell’ufficio di presidenza il Pd ci sia. Ho parlato con il capogruppo Morri e ora aspettiamo…”. Cosi’ il senatore Riccardo Villari, presidente della commissione di Vigilanza Rai, in uno scambio di battute con i giornalisti nel Transatlantico, in attesa di partecipare ad una iniziativa alla Camera in vista della Giornata pro-Telethon. Villari ha convocato per oggi pomeriggio l’ufficio di presidenza allargato ai capigruppo ma il Pd ha fatto sapere che non ci sara’, a meno di sorprese dell’ultimo momento e che Villari stesso auspica ci siano. “C’e’ da lavorare molto: bisogna fissare il regolamento delle trasmissioni politiche per le elezioni in Abruzzo, poi ci sono i programmi dell’accesso, e via dicendo…”, aggiunge. L’obiettivo del presidente e’ quello di avere una commissione che operi nella sua interezza, “io non sono per il protagonismo personale”. Quanto al rinnovo del Cda di viale Mazzini, “auspico una soluzione condivisa da tutta la commissione”. (AGI)

Vic

RAI: A “RADIO3SCIENZA” L’INFLUENZA COME “REGALO” DI NATALE

Lunedì, Novembre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 nov. - Questa volta arriva dall’Australia. Il virus dell’influenza e’ gia’ sbarcato in Italia colpendo le prime vittime: si calcola che entro Natale ne costringera’ a letto cinque milioni. I ricercatori hanno un vaccino pronto: sara’ sufficiente, o le mutazioni del virus correranno piu’ veloci del nostro sistema immunitario? Domani, a “Radio3Scienza”, in onda dalle 10.50 alle 11.30 su Rai Radio3, Rossella Castelnuovo ne parlera’ con Pietro Crovari, igienista dell’universita’ di Genova e coordinatore del Gruppo influenza del Ministero della Salute.

E ancora a “Radio3Scienza”, con Pierpaolo Mastroiacovo, direttore del ICBD di Roma, Centro Internazionale per lo studio dei difetti congeniti, si cerchera’ di capire perche’ in Inghilterra nascono sempre piu’ bambini con la sindrome di Down. (AGI)

Com/Gal/Clo

SANITA’: BOLOGNA, ACCORDO USL-SPECIALISTI AMBULATORIALI

Lunedì, Novembre 24th, 2008

(AGI) - Bologna, 24 nov. -Informatizzazione degli ambulatori dei medici specialisti, grazie alla quale in un prossimo futuro sara’ possibile inviare i referti specialistici direttamente al medico curante e prenotare, direttamente dall’ambulatorio del medico specialista, le successive visite di controllo; visite domiciliari urgenti entro 7 giorni; 4.500 visite specialistiche in piu’ nei prossimi 3 mesi. Sono i maggiori elementi di novita’ dell’accordo tra Azienda USL di Bologna e le organizzazioni sindacali SUMAI e CISL dei medici specialisti ambulatoriali interni. L’accordo contribuira’ a migliorare il tema delle liste d’attesa e a favorire l’integrazione dei medici specialisti ambulatoriali con i medici di medicina generale delle Cure Primarie, per una maggiore valorizzazione dei servizi territoriali. L’accordo raggiunto da’ continuita’ ai precedenti accordi (2006-2007) e contemporaneamente si propone come ulteriore sviluppo del documento “Strategia per lo sviluppo delle Cure primarie” approvato dalla Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria di Bologna. L’accordo, per un valore economico pari a circa 143.000 euro, prevede, in particolare, la realizzazione di 4.500 nuove visite specialistiche in piu’ nei prossimi 3 mesi (1.500 visite cardiologiche, 1.000 dermatologiche, 2.000 oculistiche) che, entro 15 giorni, saranno rese disponibili al Centro Unico di Prenotazione. Con il nuovo accordo i medici specialistici, con il potenziamento dell’integrazione multidisciplinare, la riduzione degli accessi inappropriati ai Pronto Soccorso, l’aumento dell’assistenza domiciliare integrata, nuovi percorsi di assistenza per le malattie croniche, diventano parte del modello di assistenza territoriale. L’Azienda USL di Bologna e le organizzazioni sindacali SUMAI e CISL dei medici specialisti ambulatoriali interni, attraverso l’accordo appena siglato, condividono l’obiettivo dell’appropriatezza e, in particolare, dell’appropriatezza prescrittiva. A tal fine concordano di realizzare un momento formativo dedicato alla condivisione del Prontuario Terapeutico provinciale ed eventi formativi dedicati ad obiettivi di appropriatezza per le prescrizioni di singole specialita’. Sono 209 i medici specialisti ambulatoriali interni nell’Azienda USL di Bologna. Il 94,74% opera sul territorio e il 5,16% in ospedale. Le specialita’ dove operano maggiormente sono Odontoiatria (17.70%), Oculistica (13%), Ostetricia Ginecologia (11%). (AGI)

Mir

INFLUENZA: MINISTERO, USARE FAZZOLETTI DI CARTA, NO A STOFFA

Lunedì, Novembre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 nov. - Sono i principali veicoli di infezione, diventano la “culla” ideale per batteri e virus, e se usati piu’ volte oltre a essere un vero crogiolo di germi irritano il naso e la bocca. Soffiarsi il naso con fazzoletti di stoffa e’ sconsigliabile, ed e’ il Ministero della Salute, con l’influenza Australiana ormai sbarcata nel nostro paese, ad invitare tutti a usare quelli di carta, piu’ igienici e soprattutto monouso. La raccomandazione e’ contenuta nel depliant informativo prodotto dal ministero dal titolo “Proteggi te stesso e gli altri, contro l’influenza scegli la prevenzione”, che oltre a ribadire l’importanza del vaccino ricorda a tutti le piccole regole di igiene personale da applicare per aumentare le possibilita’ di “farla franca” e non ammalarsi. Consigliabile quindi il lavaggio delle mani, la buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce), l’isolamento a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili, specie in fase iniziale, e l’uso di mascherine da parte di chi e’ colpito da influenza quando si trova in ambienti sanitari. Quanto ai fazzoletti, “usare preferibilmente quelli di carta, gettandoli in un contenitore rifiuti subito dopo l’uso; anche i fazzoletti di stoffa non dovrebbero essere usati piu’ volte e dovrebbero essere lavati dopo ammollo in acqua molto calda, a 60 gradi”. Il Ministero, oltre al depliant redatto per tutti i cittadini, ha stampato anche fascicoli informativi per i farmacisti e i medici, in previsione di un’epidemia influenzale particolarmente virulenta che, secondo gli esperti, potrebbe mettere a letto fino a sette milioni di italiani. (AGI)

Pgi

RAINEWS24: ALTERVOCI DIRITTI NEGATI

Domenica, Novembre 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 nov. - L’esercizio fisico come strumento di prevenzione e cura e’ il tema della puntata di Altrevoci Diritti Negati, la rubrica di Rainews24 che andra’ in onda lunedi’ 24 novembre, alle ore 10, dopo il notiziario. Il progetto, finalizzato ad inserire l’attivita’ motoria nella pratica del medico di famiglia, e’ il primo in Italia per sistematicita’ e numero di persone coinvolte. E’ stato messo a punto dall’Azienda Unita’ Sanitaria Locale e dall’Universita’ di Ferrara, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna e il Ministero della Salute. Nei prossimi tre mesi coinvolgera’ 7.500 diabetici, 2.500 ipertesi e un migliaio di anziani, a cui saranno consegnati una guida teorico-pratica sulla ginnastica medica da svolgere e un contapassi per registrarla. I primi risultati della sperimentazione, finalizzata a conservare la salute e a farla riacquistare a chi l’ha perduta, saranno disponibili a meta’ del prossimo anno. In studio con Luce Tommasi, che cura e conduce la rubrica, il direttore generale dell’Azienda Usl di Ferrara, Fosco Foglietta e il professor Francesco Conconi dell’Universita’ di Ferrara, coordinatore scientifico del progetto. (AGI)

Com/Pgi/Seg

AVIARIA: L’ALLEVAMENTO DI GROSSETO ERA CONTAMINATO

Sabato, Novembre 22nd, 2008

(AGI) - Grosseto, 22 nov. - Sono risultati positivi al virus dell’aviaria (H5N1) i germani reali di Principina a Terra (Grosseto), abbattuti nel 2006. Lo ha reso noto l’Asl9 del capoluogo maremmano. Gli esami sono stati condotti dal centro di referenza nazionale antiaviaria di Padova e hanno confermato la presenza del virus nell’allevamento dei germani di Paolo Baccetti, l’allevatore maremmano che si e’ visto abbattere oltre 11mila germani reali nel 2006 per il rischio di aviaria. La decisione fu presa di concerto con il ministero della Salute, il centro di Padova e la Regione Toscana. L’Asl9 precisa che l’allevamento di Baccetti non e’ stato l’unico colpito dal provvedimento di abbattimento. Per il pericolo-aviaria dal 2006 al 2008 sono stati parecchi -fa presente la Asl grossetana- gli allevamenti in cui e’ stato riscontrato il virus H5N1 e in tutti questi casi si e’ proceduto all’abbattimento degli animali. (AGI)

Cli/Fi/Ral

SANITA’: SIMG, AL VIA PRIMO OSSERVATORIO FARMACI INNOVATIVI

Sabato, Novembre 22nd, 2008

(AGI) - Firenze, 22 nov. - “Nasce il primo osservatorio per lo studio dei farmaci innovativi. E’ una sfida, ma senza il nostro impegno il rischio reale e’ che l’intero sistema del farmaco ’salti’. Sono convinto che i medici di medicina generale abbiano l’intelligenza e la creativita’ per farsi carico di questa sfida e vincerla”. Con queste parole Claudio Cricelli, presidente della Societa’ Italiana di Medicina Generale (Simg), a chiusura del 25° Congresso Nazionale della Societa’ in corso a Firenze, presenta la proposta innovativa per far fronte alla difficile situazione economica. L’osservatorio avra’ l’obiettivo di dar vita a un nuovo rapporto tra medicina generale e farmaci innovativi che oggi rispondono a una logica esclusivamente specialistica. “E’ necessario chiedersi se il modello su cui e’ stato finora impostato il sistema del farmaco possa reggere. Il ruolo della medicina generale in questi anni e’ stato decisivo. Ma nel 2015 avremo solo farmaci generici e farmaci costosi. Il mondo cambiera’ in modo significativo”. La nascita dell’osservatorio per lo studio dei farmaci innovativi, che avra’ sede a Firenze, risponde allo scenario che si sta delineando: malattie croniche, come diabete e ipertensione, assorbiranno poche risorse per trattare il singolo individuo. Invece altre malattie, come quelle oncologiche, richiederanno grandi risorse. “E’ una situazione con risvolti paradossali: curare il paziente diabetico costera’ meno rispetto alle cifre richieste per un malato oncologico - continua Cricelli”. Non solo. “Nei prossimi anni - conclude Cricelli - dovremo lavorare a costi decrescenti, a salario invariato, ma con un necessario aumento di produttivita’ del 25%. Di qui la sfida lanciata dalla Simg”. (AGI)

Red/Pgi

EPATITE B:SIMG, AL VIA CORSI AGGIORNAMENTO PER MEDICI FAMIGLIA

Sabato, Novembre 22nd, 2008

(AGI) - Firenze, 22 nov. - Il medico di famiglia “torna a scuola” per gestire al meglio l’epatite B: a partire dal gennaio 2009 la Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG) avviera’ 70 corsi specifici su tutto il territorio nazionale. L’annuncio arriva dal 25° Congresso annuale della Societa’, che si conclude oggi a Firenze. Uno dei principali problemi e’ infatti la sottostima del problema, a partire in primo luogo dai medici di famiglia: “Le ragioni sono molteplici - spiega Alessandro Rossi, responsabile dell’area infettivologica della SIMG -: in primo luogo, si e’ attribuita alla strategia vaccinale in atto in Italia dal 1991 un’efficacia maggiore di quella effettiva. Ma soprattutto vanno considerati i flussi migratori, che hanno rafforzato la presenza del virus nel nostro Paese. Il nostro primo compito quindi e’ fungere da sentinelle, per imparare a cogliere i sintomi della malattia e a porre le domande giuste alle persone potenzialmente a rischio”. Si tratta di una vera e propria epidemia silenziosa con sintomi iniziali spesso piuttosto blandi ma con conseguenze cliniche che possono essere molto gravi: su 100 pazienti infettati in eta’ infantile, 10 andranno incontro dopo i 50 anni a tumore del fegato o cirrosi.”In Italia sono affette da epatite B cronica circa 700mila persone - commenta il prof. Antonio Craxi’, direttore della scuola di Gastroenterologia dell’Universita’ di Palermo - e si registra una nuova area di vulnerabilita’ che riguarda gli immigrati provenienti da zone in cui la prevalenza della malattia e’ molto piu’ elevata. Ma fortunatamente negli ultimi anni si sono ottenuti progressi terapeutici importanti. In particolare Entecavir - antivirale orale ad alta barriera genetica, scoperto e sviluppato nei centri di ricerca di Bristol-Myers Squibb - ha dimostrato di essere efficace nell’impedire l’evoluzione verso stadi piu’ gravi della malattia: sono stati recentemente presentati i dati a sei anni, da cui risulta una riduzione dei danni a carico del fegato in ben il 96% dei pazienti. Questo grazie alla sinergia fra la potenza dell’alta barriera genetica e la necessita’ per il virus di sviluppare almeno tre mutazioni per sfuggire all’effetto del farmaco. L’assenza di resistenze e’ uno dei vantaggi principali di questa molecola: permette di trattare i pazienti a tempo indefinito, senza riprese di malattia, permettendo loro di condurre una vita normale”. La scarsita’ di effetti collaterali importanti facilita inoltre il monitoraggio dei pazienti. (AGI)

Red/Pgi