Archivio per il Gennaio, 2009

CATANZARO: LOIERO, RIAPRE L’EX OSPEDALE MILITARE

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Catanzaro, 31 gen. - L’ex complesso infrastrutturale gia’ sede dell’Ospedale Militare e centro di medicina legale di Catanzaro avra’ nuova vita grazie l’impegno personale del presidente della Regione Calabria Agazio Loiero. Il presidente si era ribellato alla chiusura da parte del secondo governo Berlusconi (all’epoca era ministro della difesa Antonio Martino), e l’aveva spuntata grazie alla disponibilita’ del governo Prodi, con il ministro Arturo Parisi. L’impegno e’ stato confermato dal nuovo governo e cosi’ e’ iniziato l’iter procedurale per la realizzazione del nuovo Centro di riabilitazione regionale “Bosco dell’Osservanza”. Il commissario all’emergenza socio-economico sanitaria della Regione Calabria, Vincenzo Spaziante ha inviato, infatti, al presidente Loiero l’ordinanza con cui e’ stato nominato l’ingegnere Gaetano Costa quale soggetto attuatore per la realizzazione di un centro extra ospedaliero per lo svolgimento di attivita’ di riabilitazione di interesse regionale e del ministero della Difesa. La realizzazione del nuovo Centro di riabilitazione e’ il frutto di un protocollo d’intesa siglato lo scorso 23 gennaio 2008 tra la Regione Calabria e il ministero della Difesa, ed approvato dalla giunta calabrese lo scorso 10 marzo 2008. “Con successivi provvedimenti - e’ scritto nell’ordinanza che Spaziante ha inviato d’intesa col sottosegretario al ministero della Salute, Ferruccio Fazio e al capo dipartimento della protezione civile, Guido Bertolaso - saranno definite le direttive a cui dovra’ attenersi il soggetto attuatore, Gaetano Costa, nel curare ogni adempimento connesso alla realizzazione del progetto”. (AGI)

Red

UNIVERSITA’ CATANZARO: GIOVANARDI, PUNTO DI ECCELLENZA DEL SUD

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 gen. - Subito dopo l’incontro con le autorita’, la visita ad alcuni laboratori di ricerca e alle strutture cliniche, presso l’Aula Magna A dell’Edificio delle Bioscienze, il Senatore Giovanardi ha tenuto un seminario a tutta la comunita’ universitaria catanzarese sull’azione di contrasto alle tossicodipendenze. Hanno introdotto i temi del seminario, a cui ha preso parte un nutrito gruppo di studenti, docenti e ricercatori dell’Ateneo, i saluti del Rettore Francesco Saverio Costanzo, del Sindaco Rosario Olivo che ha ribadito l’importanza per Catanzaro di essere citta’ universitaria e del Preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Giovambattista De Sarro, che ha ricordato le attivita’ di formazione avanzata e di ricerca sulle tossicodipendenze, testimoniate da percorsi specifici attivati nell’insegnamento della farmacologia, dai corsi di perfezionamento e dai master in medicina delle tossicodipendenze, dell’alcolismo e patologie correlate. Il messaggio di Giovanardi, nel corso del seminario, si e’ incentrato, per quanto concerne il problema sociale della tossicodipendenza, su due concetti chiave: prevenzione e recupero. “Il mio impegno e’ quello di arruolare i giovani e meno giovani in questa grande battaglia contro la droga”: ha spiegato Giovanardi, che ha insistito sulla pericolosita’ di queste sostanze, il cui uso prolungato, puo’ lasciare “buchi nel cervello” e provocare danni sociali incalcolabili. Bisogna partire per questo dalla prevenzione, e il Senatore Giovanardi ha parlato di prossime campagne di sensibilizzazione sul tema rivolte alle famiglie, con un portale online dedicato ed uno slogan basato sul fatto che “non e’ mai troppo presto” per scoprire l’uso di droghe tra i giovani; e’ importante, per questo, collegare la prevenzione al recupero sociale e favorire la collaborazione di Sert e comunita’. Il Rettore Francesco Saverio Costanzo, in segno di ricordo della giornata, ha consegnato una medaglia che riproduce il logo dell’Universita’ Magna Græcia: una moneta brettia del III secolo A.C. raffigurante i Dioscuri a cavallo; un book illustrativo dell’Ateneo e il libro della grande mostra sulla Magna Graecia realizzata qualche anno fa dall’Ateneo catanzarese. (AGI)

Ros

UNIVERSITA’ CATANZARO: GIOVANARDI, PUNTO DI ECCELLENZA DEL SUD

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 gen. - Subito dopo l’incontro con le autorita’, la visita ad alcuni laboratori di ricerca e alle strutture cliniche, presso l’Aula Magna A dell’Edificio delle Bioscienze, il Senatore Giovanardi ha tenuto un seminario a tutta la comunita’ universitaria catanzarese sull’azione di contrasto alle tossicodipendenze. Hanno introdotto i temi del seminario, a cui ha preso parte un nutrito gruppo di studenti, docenti e ricercatori dell’Ateneo, i saluti del Rettore Francesco Saverio Costanzo, del Sindaco Rosario Olivo che ha ribadito l’importanza per Catanzaro di essere citta’ universitaria e del Preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Giovambattista De Sarro, che ha ricordato le attivita’ di formazione avanzata e di ricerca sulle tossicodipendenze, testimoniate da percorsi specifici attivati nell’insegnamento della farmacologia, dai corsi di perfezionamento e dai master in medicina delle tossicodipendenze, dell’alcolismo e patologie correlate. Il messaggio di Giovanardi, nel corso del seminario, si e’ incentrato, per quanto concerne il problema sociale della tossicodipendenza, su due concetti chiave: prevenzione e recupero. “Il mio impegno e’ quello di arruolare i giovani e meno giovani in questa grande battaglia contro la droga”: ha spiegato Giovanardi, che ha insistito sulla pericolosita’ di queste sostanze, il cui uso prolungato, puo’ lasciare “buchi nel cervello” e provocare danni sociali incalcolabili. Bisogna partire per questo dalla prevenzione, e il Senatore Giovanardi ha parlato di prossime campagne di sensibilizzazione sul tema rivolte alle famiglie, con un portale online dedicato ed uno slogan basato sul fatto che “non e’ mai troppo presto” per scoprire l’uso di droghe tra i giovani; e’ importante, per questo, collegare la prevenzione al recupero sociale e favorire la collaborazione di Sert e comunita’. Il Rettore Francesco Saverio Costanzo, in segno di ricordo della giornata, ha consegnato una medaglia che riproduce il logo dell’Universita’ Magna Græcia: una moneta brettia del III secolo A.C. raffigurante i Dioscuri a cavallo; un book illustrativo dell’Ateneo e il libro della grande mostra sulla Magna Graecia realizzata qualche anno fa dall’Ateneo catanzarese. (AGI)

Ros

CONSIGLIO MINISTRI: OK INTEGRATIVI MEDICI SPECIALISTI

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen - Il Consiglio dei Ministri ha espresso avviso favorevole sull’atto di indirizzo integrativo per il rinnovo degli accordi collettivi nazionali 2006-2009 relativi ai medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialistica convenzionata.(AGI)

Mal

MEDICI SPECIALIZZANDI: FRATI, SBLOCCATE PROCEDURE CONCORSUALI

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Sbloccate le procedure concorsuali per l’accesso alle scuole di specializzazioni mediche che riguardano circa 8.000 medici neolaureati ed alcune migliaia di laureandi, grazie ad un accordo tra il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ed il Sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio.

E’ il Rettore dell’Universita’ ‘La Sapienza’ e Preside della Facolta’ di Medicina, Luigi Frati che ha seguito passo passo la questione aperta dal Sigm (Segretariato italiano giovani medici) a darne l’annuncio. “Si e’ sbloccato il concorso per il 2008-09 sulla base del nuovo ordinamento, ma ferme restando le vecchie scuole di specializzazioni”, spiega Frati. “Ora lo sblocco delle procedure approdera’ quanto prima alla Conferenza Stato-Regione per il via libera ai bandi di concorso”, aggiunge Frati. Dunque, scampato pericolo per gli 8 mila neo-laureati ed i circa 2 mila neo-laureandi in medicina che in assenza di un intervento rapido da parte degli uffici dei ministeri competenti avrebbero subito “le ennesime conseguenze della deriva burocratico-amministrativa che caratterizza la complessa materia che disciplina il percorso formativo medico specialistico”, come denunciato dal Sigm che si era augurato “una soluzione atta a superare tutti gli ostacoli all’emanazione del bando in tempi brevi”. Spettera’ adesso alla Conferenza Stato-Regioni deliberare in merito alla “valutazione del fabbisogno triennale” di specialisti da formare nella seduta del prossimo 5 febbraio. (AGI)

Pat

SALUTE: DOPO INFLUENZA ATTENZIONE A SINDROME DI GUILLAIN-BARRE

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - New York, 30 gen. - Un’infezione influenzale puo’ occasionalmente dare luogo alla sindrome di Guillain-Barre, secondo quanto riferiscono ricercatori francesi sulla rivista Clinical Infectious Diseases. La sindrome di Guillain-Barre e’ uno stato infiammatorio che colpisce i nervi periferici, con sintomi quali debolezza e formicolio nelle braccia e nelle gambe. Possono anche verificarsi perdita di movimento e sensibilita’ nel tronco e nel viso, nelle braccia e nelle gambe. Questa condizione di solito viene innescata “da una malattia infettiva o da un vaccino”, ha detto la coordinatrice della ricerca, Elyanne Gault. “Fino ad oggi, l’influenza e’ stata associata con la sindrome di Guillain-Barre tramite la vaccinazione, perche’ sono stati riportati diversi casi di Guillain-Barre durante una campagna di vaccinazione di massa contro l’influenza suina negli Stati Uniti”. Lo studio attuale, continua la Gault, prova che e’ l’infezione influenzale a scatenare la sindrome e la frequenza dei casi e’ strettamente connessa con la gravita’ dell’epidemia influenzale. La Gault, dell’Hopital Ambroise Pare, Boulogne-Billancourt, e i colleghi hanno studiato i dati di 406 pazienti con sindrome di Guillain-Barre. In 234 pazienti non e’ stato possibile individuare l’origine della sindrome, ma in 73 casi il Guillain-Barre era connesso con l’influenza. Quasi il 14% aveva tracce nel sangue di una recente infezione da influenza A e il 5,5% di influenza B. Secondo le conclusioni della Gault: “L’incidenza e’ rara, ma molto piu’ frequente dopo l’influenza vera e propria che dopo il vaccino per l’influenza”, dice. “Percio’ vaccinarsi contro l’influenza potrebbe voler dire alla fine proteggersi anche contro la sindrome di Guillain-Barre”. (AGI)

Red

SANITA’: TRE CASI DI TUBERCOLOSI IN SCUOLA PORTO TORRES

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Sassari, 29 gen. - Tre casi di tubercolosi si sono verificati in una scuola di Porto Torres a dicembre e potrebbero essere correlati con gli episodi di Alghero. Lo ha reso noto la Asl di Sassari previsando che la situazione e’ sotto controllo. I casu riguardano due studenti di classi differenti e un impiegato amministrativo. Il Servizio di Igiene pubblica e il Dispensario della cittadina turritana - si legge in una nota - si sono attivati immediatamente, a seguito di denuncia proveniente dalla Clinica di Tisiopneumologia dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari dove erano stati ricoverati i due studenti. Per l’impiegato amministrativo invece era stato disposto l’avvio di un programma terapeutico al proprio domicilio. I medici dell’Asl di Sassari quindi, prima delle vacanze scolastiche del periodo natalizio e durante le stesse, hanno sottoposto a monitoraggio e sorveglianza epidemiologica tutti gli studenti (circa 400) dell’istituto frequentato dai due ragazzi ricoverati.

“Non c’e’ nessuna emergenza - fanno sapere dal Servizio di Igiene pubblica di Porto Torres - sono state prese tutte le dovute precauzioni e sono stati avvisati tutti i soggetti interessati, studenti e familiari, personale docente e non della scuola. Il Servizio di Igiene e il Dispensario tubercolare della citta’ si sono attivati da subito senza alcun ritardo, secondo quanto previsto dai protocolli e dalla legge”.

“Gli studenti sottoposti a controllo al momento risultano essere tutti negativi al test della tubercolina - hanno detto i medici di Porto Torres - a breve sara’ avviata sugli stessi studenti una seconda indagine di controllo. Il mico-batterio della tubercolosi infatti ha una lunga latenza, sara’ pertanto necessario verificare che in questo periodo non si siano presentati casi di positivita’”.

Secondo i protocolli stabiliti dall’Organizzazione mondiale della Sanita’ e recepiti dal Ministero della Salute, il Servizio di Igiene pubblica ha anche suggerito alla scuola alcune precauzioni che dovrebbero essere prese all’interno dell’istituto, che puo’ rimanere aperto: aerare i locali, provvedere al lavaggio a fondo dei pavimenti e degli arredi con candeggina, eventuale tinteggiatura delle pareti. Da una prima analisi del Servizio di Igiene pubblica risulta che “negli ultimi tre anni la situazione dell’Asl di Sassari per quanto attiene alla epidemiologia della Tbc non si discosta dal dato nazionale che e’ di 7-10 casi ogni 100mila abitanti”. (AGI)

Red/Sol

RAZZISMO: ORDINE MEDICI ROMA LANCIA CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - Il Consiglio Direttivo dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma lancia un appello contro l’intolleranza e il razzismo ed invita tutti i suoi iscritti a farsi promotori, anche con i loro pazienti, di una campagna di sensibilizzazione, affinche’ non si alimenti nel nostro Paese un deleterio e destabilizzante clima di discriminazione ed ostilita’ verso singoli individui o popolazioni diverse.

Cio’ - ricorda l’Ordine - in ossequio a quanto stabilito dal proprio Codice deontologico all’art.3 “Doveri del medico” e a tutela del principio di uguaglianza tra i popoli. L’art. 3, infatti, nell’assoluto rispetto della liberta’, indipendenza e dignita’ della professione, definisce, quale dovere del medico nei confronti di ogni essere umano, la tutela della vita e della salute, senza distinzioni di eta’, sesso, etnia, religione, nazionalita’, condizione sociale ed ideologia, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera.

“In tale spirito - sottolinea Mario Falconi, Presidente dell’Ordine - la nostra comunita’ professionale ed umana e’, ed intende sempre essere, messaggero di pace e solidarieta’ tra i popoli, sia come Istituzione sia attraverso ogni suo iscritto”.(AGI)

Red/Ddd

SALUTE: CONFERME EFFICACIA TERAPIA GENICA ITALIANA

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Milano, 29 gen. - Sono passati piu’ di otto anni da quando Salsabil, la prima bambina palestinese affetta da immunodeficienza combinata grave (SCID) da deficit di adenosin deaminasi (ADA), un enzima essenziale per la maturazione e il funzionamento dei linfociti, e’ stata curata con la terapia genica. La strategia messa a punto dall’Istituto San Raffaele - Telethon per la terapia genica (HSR-TIGET) guidato dalla professoressa Maria Grazia Roncarolo e dal professor Alessandro Aiuti si e’ dimostrata efficace, sicura e duratura nel tempo.

Lo studio e’ finalmente pubblicato sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine e raccoglie le conclusioni della ricerca clinica di terapia genica iniziata nel 2000. Oggi si puo’ annunciare con certezza che il trattamento e’ efficace e sicuro dopo molti anni: i primi nove bambini che vivevano isolati dal resto del mondo a causa della loro patologia sono cresciuti, vanno a scuola, fanno una vita normale e possono finalmente dire di essere guariti.

Da Salsabil a Abdul Rahim, un altro bambino affetto da ADA-SCID sono passati 7 anni. Abdul e’ un bimbo di origine pakistana nato alla fine del 2006 in Qatar. I genitori avevano gia’ perso tre figli a causa dell’ADA-SCID.

Il caso di Abdul e’ tra i piu’ emblematici: dopo la nascita i medici sono stati in grado di diagnosticare subito la sua malattia e sono riusciti a trattare la polmonite che si sviluppa nei primi giorni di vita. Le prime conseguenze dell’ADA-SCID si manifestano con un arresto della crescita e con un danno a livello di vari organi proprio per il grave difetto provocato dalla carenza dell’enzima in molte cellule dell’organismo.

Prima della terapia genica, le soluzioni prospettate erano due: il trapianto di midollo osseo, che pero’ poneva il problema del reperire donatori compatibili o la somministrazione di farmaco a base dell’enzima mancante. Purtroppo anche quest’ultima scelta aveva dei limiti: la terapia richiedeva iniezioni settimanali e non risultava sempre efficace.

Il lavoro dei ricercatori dell’HSR - TIGET ha dimostrato che e’ sufficiente una sola infusione di cellule staminali del midollo osseo, preventivamente corrette con la terapia genica, per ripristinare nei bambini un sistema immunitario perfettamente funzionante e permettere loro di crescere sani.

I ricercatori del TIGET hanno prelevato le cellule staminali del midollo osseo del bimbo e hanno inserito in laboratorio una copia sana del gene ADA, utilizzando un vettore retrovirale per trasportarlo nei cromosomi delle cellule malate. Prima della terapia genica, per fare spazio nel midollo osseo per le cellule staminali corrette, Abdul ha ricevuto una dose ridotta di un farmaco chemioterapico il busulfano. Dopo l’infusione delle cellule staminali corrette, queste sono ritornate nel midollo osseo ed hanno iniziato a produrre cellule del sangue contenenti l’enzima ADA normale. (AGI)

Red/Ddd

SANITA’: MASTER EUROPEO MEDICINA INTEGRATA A SIENA

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Firenze, 29 gen. - Il ricorso alla medicina integrata e’ un modo “per ampliare la cassetta degli attrezzi dei medici”. Cosi’ il presidente della commissione Sanita’ Fabio Roggiolani (Verdi) ha commentato partecipando all’inaugurazione, che si e’ tenuta questa mattina, del primo master europeo in medicina integrata organizzato dall’Universita’ di Siena. Il ricorso alla medicina integrata, secondo Roggiolani, risponde a una filosofia che rispetto l’individuo nel suo insieme e vuole “sostenere la capacita’ dell’organismo di autoguarigione”. E’ necessario, ha detto ancora Roggiolani, “far finire la guerra delle medicine, superando senza rinnegarlo un approccio funzionalista dell’organismo”. Dare il via a un corso di specializzazione in medicina integrata in Toscana serve anche, ha commentato il presidente della commissione Sanita’, “a creare gli specialisti per sviluppare la sfida del primo ospedale di medicina integrata di Pitigliano”. In provincia di Grosseto, infatti, sorgera’ il primo ospedale pubblico che offrira’ ai pazienti metodi come l’agopuntura, l’omeopatia e la fitoterapia.

La lezione inaugurale del master si e’ svolta presso il Polo didattico di Colle Val D’Elsa dell’Ateneo senese, alla presenza tra gli altri, oltre che di Roggiolani, del Rettore dell’Universita’ di Siena Silvano Focardi, del Prorettore della formazione post-laura Luciano Fonzi, della dottoressa Simonetta Bernardini, tutor del Master, di Paolo Morello, direttore Azienda ospedaliera A.Meyer, di Gianfranco Gensini, Preside della Facolta’ di medicina dell’universita’ di Firenze, di Ivan Cavicchi, docente di filosofia della medicina dell’universita’ di Roma Tor Vergata e del compositore Giulio Rapetti, in arte Mogol. (AGI)

Cab

SICUREZZA ALIMENTARE: CDA EFSA RIUNITO A ROMA

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - Riunione a Roma per l’Efsa. Il CdA dell’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare sta tenendo la sessione pubblica presso la sede del ministero della Salute.

Dopo il saluto del Ministro del Lavoro, salute e politiche sociali Maurizio Sacconi e l’introduzione del presidente del Cda Diana Banati, il direttore esecutivo Catherine Geslain-Laneelle ha illustrato il documento sull’attivita’ annuale 2008 (la cui adozione ufficiale e’ prevista il 30 marzo prossimo) Il Cda dovra’ anche affrontare le questioni economiche, con il piano in materia di politica del personale per gli anni 2010-2012, vari punti relativi al bilancio e l’opera del Comitato di revisione dei Conti. (AGI)

Ing

RISTORANTI ETNICI: CODACONS, ALLARME KEBAB TUTTO SALE E GRASSI

Mercoledì, Gennaio 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 gen - E’ allarme “Kebab”. Un’indagine condotta dalle autorita’ britanniche ha evidenziato infatti quantita’ “scioccanti” di sale e grassi nel prodotto; un kebab medio - stando ai dati emersi - contiene il 98% del fabbisogno giornaliero di sale, quasi 1.000 calorie, equivalenti alla meta’ dell’apporto giornaliero consigliato per una donna, e quasi il 150% del fabbisogno giornaliero di grassi saturi. Non solo. Dai test e’ emerso anche che il 35% delle etichette indicavano come ingrediente un tipo di carne diversa da quella che effettivamente era contenuta nel kebab. “Il kebab da asporto e’ entrato da tempo nelle abitudini alimentari degli italiani, specie dei piu’ giovani - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - per questo chiediamo al Ministero della salute e alle autorita’ sanitarie italiane, di effettuare controlli sul prodotto venduto nel nostro paese, per verificare la quantita’ di sale e di grassi, e possibili effetti dannosi per la salute, oltre che il rispetto delle etichette riportanti gli ingredienti. Qualora dovessero emergere pericoli per i consumatori - conclude Rienzi - non esiteremo a chiedere il sequestro del prodotto in tutta Italia”.(AGI)

Red/Ale

SANITA’: CRESCE COMUNICAZIONE COL PAZIENTE, BOOM DI INTERNET

Mercoledì, Gennaio 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 gen. - Aumenta la comunicazione ‘healtcare’, per aggiornare e informare in materia di salute. In particolare negli ultimi tre anni sono aumentati del 37% gli investimenti delle aziende in questo settore, con in testa il mondo del web, che registra un +75% tra siti e portali interattivi. Sono i risultati di un’indagine svolta da Astra ricerche per Ketchum e presentata oggi al convegno ‘L’industria della salute nella societa’ dell’informazione’ a Roma. La ricerca, su un campione di 161 manager della comunicazione e del marketing di aziende dei settori farmaceutico, biomedicale e diagnostico, oltre a 8 giornalisti specializzati, ha fatto emergere che secondo il 56% del campione di manager negli ultimi cinque anni c’e’ stata una crescita dell’impegno e degli investimenti in comunicazione dell’industria healthcare in Italia, anche per quanto riguarda la modalita’ e lo stile della comunicazione, che sono cambiati per il 93%. L’opinione pubblica e’ diventata un interlocutore primario per la costruzione della reputazione dell’industria healthcare in Italia. Lo strumento che ha favorito il cambiamento e che ha elevato il livello di conoscenza media dei cittadini e’ il web, anche se non tutte le potenzialita’ dei nuovi media vengono ad oggi sfruttate dall’industria, in primis l’interattivita’ del web 2.0 e i social networks su cui solo il 37% del campione dichiara un aumento di risorse investite. La crescita del peso dei nuovi interlocutori determina un minore impegno dell’industria healthcare con gli altri pubblici di riferimento sul territorio, in primis i medici di medicina generale dove per il 21% degli intervistati si sono ridotte negli ultimi 5 anni le risorse investite in comunicazione (stabili per il 30%). In futuro, stando all’indagine, l’interazione diretta tra aziende e nuovi interlocutori sara’ ancora piu’ frequente, mentre continuera’ la diminuzione del ricorso agli intermediari storici. In particolare gli investimenti cresceranno principalmente su Autorita’ pubbliche regionali (per il 59% del campione) su ASL/Aziende ospedaliere (58%), social networks (46%), Associazioni di pazienti (43%). Mentre diminuiranno in particolare sui medici di medicina generale per il 15% del campione (stabili per il 35%). Fra gli strumenti di comunicazione e’ previsto in aumento il ricorso al Web: Sito/Portale interattivo per il 78%, comunicazioni via Internet per il 72%, Blog/Communities per il 48%. Crescono anche i programmi di CSR (per il 45%), l’ufficio stampa (44%), il Public Affairs regionale (44%). In diminuzione gli investimenti sui piccoli convegni medici (31%) e sui grandi congressi medici (28%). Ma soprattutto diminuira’ il ricorso agli strumenti cartacei (37%). “La possibilita’ di informare e assistere correttamente il paziente - ha detto il sottosegretario alla Salute Francesca Martini - e’ parte inscindibile di una sanita’ di eccellenza. L’informazione in sanita’ non e’ un fattore residuale, ma un’attivita’ fondamentale”. (AGI)

Pgi