Archivio per il Gennaio, 2009

ATLETICA: A VILLA ADA UNA SCUOLA PER PICCOLI CAMPIONI

Mercoledì, Gennaio 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 Gen. - Campioni nello sport e nella vita: partono a Villa Ada i corsi gratuiti di atletica leggera per avvicinare i giovanissimi alla corsa. L’obiettivo e’ cercare oggi i campioni di domani ma senza perdere di vista che la fatica va coniugata con il divertimento (non a caso il progetto si chiama ‘Giochiamo a correre’) e che, prima delle prestazioni, viene la diffusione di una cultura sportiva basata su rispetto, impegno, lealta’ e amicizia.

I corsi, curati dall’associazione sportiva ‘Leprotti di Villa Ada’, vedono impegnati istruttori Fidal e Iusm. Occasionalmente, saranno presenti anche campioni del passato e del presente. Si svolgono ogni domenica alle 10,30 all’interno del parco (entrata via di Ponte salario) con la durata di un’ora e mezza e sono, in realta’, aperti a tutti (dai 5 ai 555 anni!). Ai piu’ giovani si insegnera’ che l’allenamento costa fatica ma rende piu’ forti di qualsiasi pasticca. A chi e’ piu’ avanti con gli anni si fara’, invece, capire che una sana pratica sportiva e un corretto stile di vita evitano innumerevoli patologie senza bisogno di ricorrere alle medicine.

In Italia, come in tutti i paesi sviluppati, sovrappeso e obesita’ sono in costante crescita. Il fenomeno e’ naturalmente ancora piu’ preoccupante quando colpisce l’infanzia. L’Istat calcola che nel nostro Paese il 20% di bambini e adolescenti fino a 17 anni pesa piu’ del normale, mentre il 4 e’ addirittura obeso. Gli aumenti sono stati esponenziali: di tre volte negli ultimi due decenni e di dieci volte rispetto agli anni Settanta.

Per combattere questa tendenza le strade sono due: abitudini alimentari piu’ corrette e pratica sportiva continua. I corsi di Villa Ada non si prefiggono solo di insegnare a correre divertendosi: una equipe di medici specialisti collaborera’ al progetto per rispondere alle domande dei partecipanti e fornire consigli utili in fatto di nutrizione, sport e salute. (AGI)

Red/Mot

TRAPIANTI RENE: GEMELLAGGIO CHIRURGHI CAGLIARI E PALESTINESI

Mercoledì, Gennaio 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 gen. - Una delegazione di medici palestinesi sara’ a Cagliari fino al 4 febbraio prossimo, per apprendere competenze specialistiche nell’ambito del trapianto di rene in un confronto di tecniche urologiche ed esperienze con i chirurghi dell’Azienda ospedaliera Brotzu.

Il gemellaggio, promosso dal ministero della Salute palestinese, portera’ all’apertura di un centro ad hoc nell’ospedale di Ramallah. L’iniziativa, avviata in un momento drammatico per la vita della popolazione palestinese falcidiata dai conflitti nella Striscia di Gaza, punta, soprattutto, a rafforzare i rapporti umani oltre a quelli scientifici e sanitari.

“Siamo un popolo che ama la vita e farebbe di tutto per mantenerla e per aiutare la nostra gente”, ha detto stamane il direttore del Dipartimento di Chirurgia e Urologia dell’ospedale civile di Ramallah, Bakeer Rashid, incontrando i giornalisti assieme ai vertici dell’Azienda ospedaliera e agli assessori regionali alla Sanita’ e agli Affari Generali, Nerina Dirindin e Massimo Dadea patrocinatori dell’evento.

Sono oltre 600 i palestinasi che, affetti da insufficienza renale cronica, necessitano di emodialisi, mentre appena 14 sono i trapianti di rene effettuati negli ultimi anni e sempre in strutture private con chirurghi non palestinesi.

“Nel nostro paese, esiste solo la donazione da vivente e non da cadavere nonostante la legge islamica non lo vieti”, ha spiegato Mohammed Ayyoubm, urologo dell’equipe del Dipartimento rene del Brotzu guidata da Mauro Frongia, ricordando che le difficolta’ sono legate, in particolare, a resistenze culturali.

Nel pomeriggio la delegazione partecipera’ a un intervento di trapianto di rene, il terzo dall’inizio dell’anno dell’Azienda Brotzu. “La sanita’ sarda”, ha affermato l’assessore Dirindin, “mettera’ a disposizione non solo le competenze tecniche, ma anche il proprio sistema organizzativo”.

Dal 1988 al 2008, nell’ospedale Brotzu sono stati effettuati 596 trapianti di rene, con una media di 30-35 interventi l’anno. Nei 20 anni di attivita’, inoltre, sono stati trapiantati 153 cuori e 256 cornee. I trapianti di fegato, invece, dal 2004, anno di inizio dell’attivita’, a tutto al 2008, sono stati 127. Nel 2009 il centro trapianti del Brotzu, diretto da Ugo Storelli, ha gia’ effettuato un trapianto di cuore, due di fegato e tre di reni. (AGI)

Cli/Rob/Cog

RADIO3: RADIO3SCIENZA TORNA SUL “VACCINO ROSA”

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 gen. - Attacco al papillomavirus, un anno dopo. Come sta andando la campagna di vaccinazione lanciata dal ministero della salute un anno fa? I primi dati sembrano indicare che mamme e figlie sanno bene cos’e’ l’hpv, ma non tutte sono convinte dell’opportunita’ del vaccino. I numeri e i motivi delle scelte delle donne italiane. Mercoledi’ 28 Gennaio, dalle 10.50 alle 11.30, Rossella Castelnuovo ne parla a Radio3 Scienza con Massimiano Bucchi, sociologo della scienza dell’Universita’ di Trento. E ancora: Giuseppe Gavazzi, astrofisico dell’universita’ di Milano Bicocca e autore di La colorata lentezza delle galassie, racconta la geometria dell’universo attraverso la storia e gli scienziati. (AGI)

Com/Vic/Seg

SANITA’: PDL,SENZA RIFORME VERE SICILIA VERSO COMMISSARIAMENTO

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Palermo, 27 gen. - “Nessuno vuole creare situazioni di ostruzionismo o impedire il riordino della sanita’ siciliana e la riduzione del deficit della spesa sanitaria. Ma e’ chiaro che bisogna prendere atto che sino ad oggi non sono state avviate quelle riforme che il governo nazionale ha chiesto in piu’ occasioni. E senza riforme concrete si rischia il commissariamento”. Lo affermano il capogruppo del Pdl all’Assemblea siciliana e il presidente della commissione Attivita’ produttive Salvino Caputo. “I tecnici del ministero della Salute - aggiungono - hanno evidenziato nel corso dell’incontro della scorsa settimana che i principali problemi della sanita’ non sono stati ancora affrontati con determinazione. Non sono stati perseguiti con adeguatezza, infatti, i problemi legati al potenziamento delle strutture amministrative, alla riduzione seria dei costi attraverso il riordino della rete ospedaliera e delle aziende”. Ne’ sarebbe stato proposto un serio progetto di riordino del servizio del 118 e i rapporti con le case di cura private in relazione al contenzioso esistente. “Tutto cio’ dimostra che da parte nostra - concludono Caputo e Leontini - non c’e’ un atteggiamento precostituito di chiusura verso il lavoro dell’assessore alla Sanita’, ne’ manovre finalizzate a mantenere sistemi clientelari. Ma soltanto la esigenza di ottenere da parte del governo regionale un chiaro segnale di rinnovamento concreto senza proclami”. (AGI)

Mrg

INFLUENZA: COSTI PER IMPRESE SUPERANO GIA’ GLI 89 MLN DI EURO

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Milano, 27 gen. - Sindrome da influenza? Colpisce anche le imprese: infatti, il costo stimato per 14 settimane, dallo scorso 13 ottobre al 18 gennaio, supera gia’ gli 89 milioni di euro, pari a oltre 1 milione e 400 mila giorni persi in malattia. Un dato che considera gli occupati italiani costretti a letto, tra imprenditori e lavoratori, per una media di tre giorni di convalescenza a testa ed esclude il costo del week end. E’ quanto emerge da una stima della Camera di Commercio di Milano su dati Istat e Ministero della Salute considerando un’incidenza del virus uguale nelle diverse province. Nella classifica delle province italiane, considerando gli addetti influenzati, dopo Milano, con un costo di oltre 7 milioni e mezzo di euro e 110 mila giorni di malattia, arriva Roma con 6 milioni e quattrocento mila euro e 103 mila giorni persi. Seguono Torino (3 milioni e 700 mila euro per 59 mila giorni), Napoli (3 milioni e 300 mila euro) e Brescia (2 milioni e 200 mila euro). Tra le prime 10 piu’ “colpite” anche Bari, Bergamo, Bologna, Firenze e Verona che superano tutte il milione e mezzo di euro di costi. ESettimana per settimana in Italia. Il maggior numero di occupati (123.000) si e’ ammalato durante la terza settimana di gennaio e in 107 mila durante quella precedente: l’influenza sta arrivando al suo picco con una rapida progressione. (AGI)

Red/Car

INFLUENZA: COSTI PER IMPRESE SUPERANO GIA’ GLI 89 MLN DI EURO

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Milano, 27 gen. - Sindrome da influenza? Colpisce anche le imprese: infatti, il costo stimato per 14 settimane, dallo scorso 13 ottobre al 18 gennaio, supera gia’ gli 89 milioni di euro, pari a oltre 1 milione e 400 mila giorni persi in malattia. Un dato che considera gli occupati italiani costretti a letto, tra imprenditori e lavoratori, per una media di tre giorni di convalescenza a testa ed esclude il costo del week end. E’ quanto emerge da una stima della Camera di Commercio di Milano su dati Istat e Ministero della Salute considerando un’incidenza del virus uguale nelle diverse province. Nella classifica delle province italiane, considerando gli addetti influenzati, dopo Milano, con un costo di oltre 7 milioni e mezzo di euro e 110 mila giorni di malattia, arriva Roma con 6 milioni e quattrocento mila euro e 103 mila giorni persi. Seguono Torino (3 milioni e 700 mila euro per 59 mila giorni), Napoli (3 milioni e 300 mila euro) e Brescia (2 milioni e 200 mila euro). Tra le prime 10 piu’ “colpite” anche Bari, Bergamo, Bologna, Firenze e Verona che superano tutte il milione e mezzo di euro di costi. ESettimana per settimana in Italia. Il maggior numero di occupati (123.000) si e’ ammalato durante la terza settimana di gennaio e in 107 mila durante quella precedente: l’influenza sta arrivando al suo picco con una rapida progressione. (AGI)

Red/Car

MEDICI VETERINARI: ANMVI, ERRORE PROROGARE IL SISTEMA ECM

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 gen. - Il ministro Sacconi rimedi a sette anni di sprechi: la crisi impone piu’ di un ripensamento. Lo dice Sandro Barbacini, presidente dell’Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) a seguito della proroga della sperimentazione Ecm fino al 31 dicembre 2009 comunicata ieri dalla commissione nazionale per l’Educazione Continua in Medicina. “Sono sette anni che l’Ecm si avviluppa su se stesso - dichiara Barbacini - ingigantendo la sua struttura burocratica e farraginosa, deludendo gli operatori sanitari ormai demotivati e sfiduciati. Non lo diciamo noi, lo dice un rapporto della Commissione Ecm che ha analizzato l’andamento degli eventi formativi accreditati nel 2008. I medici veterinari si sono aggiornati comunque, ma ormai lo fanno del tutto indipendentemente da questo sistema e sulla base di esigenze di aggiornamento che il sistema Ecm ha rivelato di non conoscere nemmeno. I crediti non interessano piu’ a nessuno”. Le societa’ scientifiche federate all’Anmvi - scrive in una nota l’associazione - hanno investito milioni di euro nei primi sei anni di sperimentazione dell’Ecm, con oltre mille eventi accreditati Ecm per soddisfare i bisogni formativi di circa 15.000 medici veterinari obbligati al conseguimento dei crediti formativi. Anche liberi professionisti. “Per i sanitari privati l’obbligo non e’ accompagnato da alcuna forma di sostegno economico e fiscale - spiega ancora Barbacini - il “tesoretto” (113 milioni di euro) per rimediare a questo “obbligo a pagamento” esiste per ammissione stessa dei vertici della Commissione, ma non e’ stato impiegato a questo fine, anzi non e’ nemmeno stato assegnato al Ministero della Salute dal Tesoro”. Eppure l’Accordo Stato Regioni del 1 agosto 2007 dice chiaramente che se lo Stato prevede l’obbligo deve anche sgravare i medici dell’onere economico. Eppure questo Accordo riporta in gioco l’Ordine professionale quale garante della formazione permanente in medicina. La Formazione a Distanza (FAD) non e’ ancora riconosciuta, “malgrado possa essere la risposta alle esigenze di aggiornamento permanente dei medici in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo - annota il Presidente dell’Anmvi - senza contare che mentre il ministero resta in stallo, le Regioni si muovono senza un coordinamento con il rischio di creare disparita’ di aggiornamento e quindi di qualita’ dei servizi ai cittadini”. “La nostra proposta - conclude Barbacini - e’ sempre la stessa: o i medici veterinari liberi professionisti vengono sostenuti con agevolazioni economiche e fiscali come avviene per i dipendenti Ssn, o continueremo a ritenere che nessun obbligo sia previsto per gli operatori privati e ad aggiornarci secondo scienza e coscienza. Del resto, questo metodo ha dato piu’ risultati del sistema Ecm”. (AGI)

Red/Cau

OBESITA’ E DIABETE: IL 29 A GROTTAGLIE IV MEDICI PER S.CIRO

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Taranto, 27 gen. -I lavori scientifici saranno moderati dal dott. Salvatore Lenti, grottagliese, Dirigente Medico presso l’Ospedale San Donato di Arezzo, e dal dott. Giuseppe Nuzzi, primario della Medicina del nosocomio grottagliese. Le relazioni scientifiche avranno il seguente iter: la Dott.ssa Giuseppina Annicchiarico, Pediatra di Grottaglie, illustrera’ il complesso mondo dell’obesita’ infantile; il Dott. Umberto Salinas, Medico di Medicina Generale di Grottaglie, parlera’ della gestione del diabete nel territorio; la Dott.ssa Elisa Scarpa, Dirigente Medico della Medicina dell’Ospedale San Marco a Grottaglie, relazionera’ sul rischio cardiometabolico del paziente diabetico e obeso ed infine il Dott. Pietro Montedoro, specialista Endocrinologo di Grottaglie ci indichera’ quale e’ il corretto stile di vita alimentare nella prevenzione del diabete e dell’obesita’. Seguira’ una tavola rotonda sul rapporto Ospedale - Territorio nell’ambito del PAL (Piano Attuativo Locale), coordinata dall’Assessore Luciano Santoro con la partecipazione del Dott. Alberto Tedesco, Assessore Sanita’ Regione Puglia, del Dott. Domenico Colasanto, Direttore Generale ASL TA1, del Dott. Cosimo Nume, Presidente Ordine dei Medici di Taranto, del Dott. Massimo Errico, Dirigente Medico Medicina - San Giovanni Rotondo - Presidente Regionale FADOI Puglia, della Dott.ssa Giuseppina Ronzino, Direttore Distretto 6 Grottaglie ASL1 Taranto e del Sindaco Dott. Raffaele Bagnardi. Sara’ lo stesso Assessore Dott. Tedesco a trarre le conclusioni dell’assise scientifica.(AGI)

Cli/Sec

SANITA’: APPRENDI (PD), SICILIA APPLICHI NORME VISITE INVALIDI

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

(AGI) - Palermo, 26 gen. - “La mancata applicazione della legge 80 del 2006, condanna i malati siciliani a lunghe attese per ottenere il riconoscimento dei propri diritti di invalidita’, nonostante con un decreto del ministeri dell’economia e della salute si sia individuato l’elenco delle 12 patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo e per le quali e’ invece prevista la procedura d’ufficio”. Lo dice il deputato del Pd, Pino Apprendi che annuncia anche la presentazione di un’interrogazione parlamentare al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, per conoscere lo stato effettivo dell’applicazione dei tale norma “la cui operativita’ -conclude Apprendi - e’ stata anche chiarita da una recente nota del ministero della salute che ha affidato alle Asl e agli uffici Inps un ruolo chiave. Dovrebbero essere infatti queste ultime a eseguire tutte le procedure per evitare ulteriore disagio ai cittadini”. (AGI)

Rap

SANITA’: SIT-IN DEI MALATI DI SLA DAVANTI AL MINISTERO

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 gen. - Una delegazione composta da Mario Melazzini (presidente di Aisla Onlus e malato di SLA), Sebastiano Marrone (anch’egli affetto dalla medesima patologia), Valeria Scarpiello (rappresentante dei familiari dei pazienti con SLA) e Marcello Tomassetti, presidente della Uildm Roma, e’ stata ricevuta dal sottosegretario Ferruccio Fazio.

“Il prof. Fazio - riferisce Melazzini in una nota - ha ribadito che il pacchetto dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, portatori di innovazioni relative ad ambiti assistenziali che necessitano di particolare tutela, con specifica attenzione all’assistenza continuativa con pronta disponibilita’ medica e presenza infermieristica sulle ventiquattr’ore, in termini di cure domiciliari destinate ai malati in fase terminale, bisognosi di supporto per le loro funzioni vitali, e’ pronto per essere ratificato dalla Conferenza Stato-Regioni, cosi’ come il nuovo Nomenclatore Tariffario dei Presidi, delle Protesi e degli Ausili contenuto all’interno degli stessi Lea ed ha detto che spera che cio’ possa avvenire gia’ il prossimo 5 febbraio”. Melazzini afferma di aver “sottolineato anche la disomogeneita’ delle misure assistenziali in favore dei malati di SLA presenti nelle varie regioni italiane. Per tale motivo ho richiesto al ministero della Salute una necessaria verifica riguardo allo stato di impiego dei fondi stanziati nel 2007 e attribuiti alle singole Regioni per l’acquisto di comunicatori ad alto contenuto tecnologico da destinare ai malati che abbiano perso l’uso della parola”.

Infine, il sottosegretario Fazio, si legge ancora nella nota, ha anche anticipato che entro la fine del mese di febbraio verra’ insediata una Commissione sulla SLA: un organo snello che avra’ compiti consultivi e sara’ composto da tre tecnici, da rappresentanti di Aisla Onlus e del ministero. “Al momento - conclude Melazzini - siamo fiduciosi sulla validita’ e sulla rapida entrata in vigore delle misure assistenziali promesse dal prof. Fazio. Ora attendiamo la prova dei fatti”. (AGI)

Red

SANITA’: SIT-IN DEI MALATI DI SLA DAVANTI AL MINISTERO

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 gen - I malati di sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tornati oggi in piazza per sensibilizzare le massime istituzioni dello Stato e l’opinione pubblica sulle problematiche connesse alla malattia, sui loro bisogni e su quelli delle rispettive famiglie.

La SLA e’ una grave malattia neurodegenerativa, al momento inguaribile, che comporta la progressiva paralisi dei muscoli volontari delle persone che ne vengono colpite. I malati di SLA (oggi in Italia se ne contano circa 5.000) con il tempo non sono piu’ in grado di muoversi, comunicare, nutrirsi e respirare in maniera autonoma, fino alla morte per insufficienza respiratoria. Proprio la consapevolezza della mancanza di misure di assistenza e presa in carico necessarie a fronteggiare quotidianamente gli evidenti problemi che questa situazione genera, ha spinto diversi malati di SLA provenienti da tutta Italia e rappresentanti di varie associazioni di malati, oltre che del Forum SLAItalia, a radunarsi oggi a Roma per un nuovo pacifico sit-in svoltosi in Piazza Castellani, nei pressi della sede del ministero della Salute.

L’appuntamento - sostenuto dall’Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), costituita dagli ammalati di SLA e dai loro familiari e al quale hanno partecipato anche rappresentanze della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e della Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) - ha voluto rappresentare, si spiega in una nota dell’Aisla, un momento di “sollecitazione e stimolo” nei confronti del ministero della Salute in merito all’”attuazione urgente di alcuni specifici provvedimenti, ventilati ormai da tempo e finalizzati al sostegno di queste ‘fasce deboli’ di cittadini”.

“Richiediamo - e’ stato detto dai promotori del sit-in - l’immediata ratifica da parte della Conferenza Stato-Regioni, e la conseguente entrata in vigore, del decreto della Presidenza del Consiglio riguardante i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), portatori di innovazioni relative ad ambiti assistenziali che necessitano di particolare tutela, con particolare attenzione all?assistenza continuativa con pronta disponibilita’ medica e presenza infermieristica sulle ventiquattr’ore, in termini di cure domiciliari destinate ai malati in fase terminale, bisognosi di supporto per le loro funzioni vitali”.

Un’altra esigenza non piu’ procrastinabile, secondo i promotori dell’iniziativa, e’ quella riguardante “l’inserimento nel nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili, contenuto all’interno degli stessi Lea, di dispositivi protesici per persone con disabilita’ gravissima, tra cui gli ausili ad alto contenuto tecnologico sia per la comunicazione che per la domotica, destinati specificatamente a pazienti con Sla”. (AGI)

Red

NUOVA SANITA’: FAZIO, A FARMACIE RUOLO CENTRALE

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 gen. - A breve in farmacia si andra’ per effettuare analisi, prenotare visite, ritirare referti medici. “Il progetto di legge e’ in Parlamento, le farmacie sono molto interessate, hanno chiesto loro l’emendamento e noi siamo favorevoli a potenziare il territorio”. Cosi’ Ferruccio Fazio, sottosegretario di Stato alla Salute, ha cominciato il suo discorso di presentazione del nuovo corso di laurea in Farmacia, attivato ed inaugurato questa mattina presso la facolta’ di Medicina dell’Universita’ di Roma Tor Vergata.

“Stiamo andando nella direzione di spostare la sanita’ dagli ospedali al territorio e alle farmacie, cosi’ come ai medici di medicina generale, spettera’ un ruolo cruciale”, ha dichiarato Fazio sottolineando che “all’ospedale si andra’ solo in caso di stretta necessita’”. Ecco l’obiettivo della ‘nuova sanita’ che, ovviamente, “apprezza il nuovo corso di laurea istituito dall’Universita’ Tor Vergata, che si inserisce perfettamente in questo disegno da mettere in piedi a breve”. (AGI)

Cli/Chi

TOR VERGATA: CORSO LAUREA IN FARMACIA, PRIMO IN LINGUA INGLESE

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 gen. - Inaugurato questa mattina, presso la facolta’ di Medicina dell’Universita’ di Roma Tor Vergata, il nuovo anno accademico del corso di laurea in Farmacia, voluto “per internazionalizzare la nostra offerta formativa con un corso di laurea moderno, innovativo, ed in lingua inglese”. Cosi’ il rettore di Tor Vergata, professor Renato Lauro. Presenti alla cerimonia di inaugurazione del corso, nato in collaborazione con l’Universita’ di Nottingham, la professoressa Rita Levi Montalcini, l’onorevole Rocco Crimi, sottosegretario allo Sport, e Ferruccio Fazio, sottosegretario alla Salute. “Alle farmacie spettera’ un ruolo centrale all’interno della ‘nuova sanita’, questo corso di laurea - ha dichiarato il sottosegretario Fazio - si inserisce perfettamente in questa nuova ottica”. D’accordo con Fazio il sottosegretario allo Sport, Crimi, che ha sottolineato l’importanza di un corso di laurea “che preparera’ i nostri ragazzi all’ingresso nel mondo del lavoro, piu’ lontani dalla teoria e piu’ vicini alla pratica”. Favorevole anche ad un percorso di studi in lingua inglese: “Anch’io, laureato in Farmacia, avrei voluto poter scegliere di studiare in lingua inglese. Questa facolta’ e’ il fiore all’occhiello dell’offerta formativa del nostro Paese”, ha dichiarato il sottosegretario allo Sport. (AGI)

Cli/Chi