Archivio per il Febbraio, 2009

PAPILLOMAVIRUS: EMEA, NESSUN RISCHIO ASSOCIATO AL GARDASIL

Lunedì, Febbraio 23rd, 2009

(AGI) - Bruxelles, 23 feb. - Nessuna correlazione tra il vaccino contro il papillomavirus, conosciuto con il nome commerciale di Gardasil, e l’insorgenza dell’epilessia. L’European Medicines Agency (Emea) ha rivisto le informazioni disponibili sui 2 casi di stato epilettico con mioclono - cioe’ con ripetute e prolungate convulsioni con perdita di coscienza - segnalate in due ragazze vaccinate in Spagna con il Gardasil. Sulla base dei dati attuali, il Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano (Chmp) dell’Emea ha concluso che e’ improbabile che i casi siano correlati alla vaccinazione con Gardasil e che i benefici del vaccino continuano a superare i sui rischi. Percio’ il Comitato ha raccomandato di continuare la vaccinazione con Gardasil in accordo con i programmi vaccinali nazionali negli Stati membri. Entrambe le ragazze furono vaccinate con lo stesso lotto di Gardasil, si sono ammalate poco dopo la vaccinazione, ed ora stanno migliorando. A seguito dei due casi, il 9 Febbraio 2009 le autorita’ spagnole della sanita’ pubblica bloccarono, per precauzione, la vaccinazione con il lotto interessato di Gardasil. Poco dopo anche le autorita’ italiane hanno bloccato la vaccinazione con questo lotto. La distribuzione dell’intero lotto e’ stata bloccata il 10 febbraio 2009. Il Chmp e il suo ‘Pharmacovigilance working party’ stanno ulteriormente indagando su questa situazione. E’ stato richiesto al titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di fornire un’analisi completa del lotto, come pure ulteriori informazioni sugli effetti indesiderati del vaccino, qualsiasi caso simile e possibili modalita’ con le quali il Gardasil potrebbe essere collegato ai casi osservati in Spagna. A seguito della valutazione di tutti i dati disponibili, il Chmp decidera’ se sono necessarie ulteriori azioni. Gardasil, della Sanofi Pasteur MSD, e’ un vaccino per la prevenzione del cancro della cervice e di altre malattie precancerose causate dal papilloma virus umano (Hpv). E’ stato autorizzato nell’Unione Europea dal settembre 2006. Circa tre milioni di ragazze sono state vaccinate in Europa con questo vaccino da quando e’ stato autorizzato per la prima volta. (AGI)

Red/Pgi

UNIVERSITA’ CATANZARO: VETERINARIA, FINANZIATO PROGETTO

Lunedì, Febbraio 23rd, 2009

(AGI) - Catanzaro, 23 feb. - Quest’anno invece, il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha premiato i corsi di laurea in Medicina Veterinaria e di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali dell’Ateneo catanzarese, finanziando un grande progetto di ricerca sulla sicurezza alimentare e sulla tracciabilita’ degli alimenti di origine animale, e nominandone quale coordinatore generale il Professor Franco Roperto, Presidente del Comitato tecnico interateneo del corso di laurea specialistica in Medicina Veterinaria e del corso di laurea triennale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali dell’Universita’ Magna Graecia. Il Professor Roperto, responsabile scientifico del progetto, coordina numerose unita’ operative di ricerca, tra le quali sono da annoverare competenze specifiche dei ricercatori di Medicina Veterinaria, Scienze e Tecnologie della Produzioni Animali, e Farmacia dell’Universita’ Magna Graecia; ricercatori dell’UNICAL, della Facolta’ di Medicina Veterinaria dell’Universita’ di Torino, coordinati dal Preside, Professor Biolatti, ricercatori della Facolta’ di Medicina Veterinaria dell’Universita’ di Padova, coordinati dal Preside, Professor Castagnaro, ricercatori della Facolta’ di Medicina Veterinaria dell’Universita’ “Federico II” di Napoli, coordinati dallo stesso Professor Roperto. (AGI)

Ros

SALUTE:LUCE PULSATA E RADIOFREQUENZA NUOVA FRONTIERA ANTIRUGHE

Lunedì, Febbraio 23rd, 2009

(AGI) - Milano, 23 feb. - Dalla 12ma edizione del Congresso di Medicina Estetica SIES di Bologna, appena concluso, l’utilizzo di tecniche combinate si conferma vincente. “Abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti nelle tecniche anti-age”, spiega Raoul Novelli, chirurgo plastico e medico estetico, tra i primi a sperimentare e utilizzare le tecniche piu’ innovative. “La vera novita’ che supera i traguardi della chirurgia estetica - dice Novelli - e’ data dalla combinazione di tre trattamenti che permettono di ottenere risultati sorpendenti. In seguito a studi fatti per soddisfare le richieste dei miei pazienti sono arrivato a definire un trattamento mirato grazie alla sinergia di luce pulsata, radiofrequenza ed elettroporazione che, se utilizzate singolarmente, non garantiscono gli stessi risultati”. La luce pulsata, chiarisce l’esperto, “e’ un trattamento che viene effettuato per contrastare l’invecchiamento cellulare della pelle del viso. Utile contro macchie solari e capillari superficiali, agisce grazie ad un’irradiazione luminosa che va in profondita’ di circa 0.5 mm fino a richiamare elastina e collagene la cui stimolazione migliora considerevolmente il tono cutaneo e l’aspetto generale della pelle”. Il risultato del ringiovanimento diventa evidente dopo tre, quattro sedute eseguite a distanza di due settimane circa l’una dall’altra, dove sara’ assolutamente visibile l’attenuazione di rughe, viso e decollete’. “Si passa poi al secondo step con la radiofrequenza, tecnica con una potente azione antiaging, rimodellante e di ristrutturazione cutanea. Dopo il trattamento si osserva un miglioramento del microcircolo e una corretta ripartizione del tessuto fibroso con eliminazione di eventuali noduli antiestetici. Con la radiofrequenza si possono trattare quasi tutte le parti del corpo: efficace su viso ma anche su braccia, addome, cosce e glutei contro gli inestetismi della cellulite”. L’ultima fase e’ l’elettroporazione, una vera novita’ che la scienza ha messo a punto per consentire ai prodotti di penetrare nei tessuti a livello profondo senza l’utilizzo di aghi. “Il sistema di elettroporazione permettera’ di trattare inestetismi come cellulite e adiposita’ localizzata, indicato contro rughe e tonificazione viso, cosi’ come idratazione e nutrizione della pelle, ottimo per il rassodamento di glutei e seno. Con una rapida penetrazione diretta dei principi attivi si ottengono risultati eccellenti, senza dolore, e senza bisturi”. “Quello che rende questo trattamento competitivo e strategico - conclude Novelli - e’ la possibilita’ di utilizzare prodotti cosmetici mirati e che siano realmente assorbibili all’interno della pelle grazie appunto a dalle onde elettromagnetiche che li veicolano in profondita’”. (AGI)

Pgi

SALUTE: MALATTIE DIMENTICATE, MSF “INVESTIRE NELLA RICERCA”

Lunedì, Febbraio 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 feb. - Medici senza Frontiere (Msf) e Dndi (Drugs for Neglected Diseases) hanno lanciato un appello alla comunita’ internazionale per maggiori finanziamenti sostenibili a favore della ricerca e sviluppo per combattere malattie mortali ignorate, come la malattia del sonno, la leishmaniosi viscerale e il morbo di Chagas, che colpiscono milioni di persone nel mondo. Malattie che, ricordano le organizzazioni umanitarie, mettono in pericolo la vita di oltre 500 milioni di persone. Msf ha inoltre annunciato il rinnovo del suo sostegno finanziario e operativo a Dndi (18 milioni in 6 anni), organizzazione senza fini di lucro di ricerca e sviluppo co-fondata nel 2003 da Msf e cinque istituti di ricerca pubblici e privati (tra cui l’istituto di ricerche Pasteur di Parigi, la Fondazione Osvaldo Cruz brasiliana, il ministero della Salute della Malesia e il Consiglio indiano per le ricerche) in risposta all’urgente bisogno di nuove cure e all’assenza di un’adeguata leadership pubblica per stimolare la ricerca per queste malattie. “Abbiamo pazienti colpiti dalla malattia del sonno che sono costretti a sottoporsi a cure tossiche e pericolose solamente per avere limitate possibilita’ di sopravvivenza”, ha spiegato Christope Fournier, presidente internazionale Msf, “le cure per le persone colpite dalla leishmaniosi viscerale continuano a essere proibitive, e quelle per il morbo di Chagas inesistenti”.

Dalla sua fondazione, Dndi ha sviluppato due farmaci a dose fissa combinata (ASAQ e ASMQ) contro la malaria non coperti da brevetto. Il risultato e’ stato quello di avere farmaci adeguati ai bisogni dei pazienti e che possono essere prodotti da diverse case farmaceutiche, a prezzi competitivi e quantitativi sufficienti. Inoltre, risultati promettenti sono stati ottenuti per una nuova cura contro la malattia del sonno, basata su uno studio clinico recentemente completato da Dndi con un importante supporto di Msf nei progetti. Dndi ha inoltre sviluppato il piu’ grande portafoglio di Ricerca e sviluppo della storia per potenziali nuove cure contro malattia del sonno, leishmaniosi viscerale e morbo di Chagas.

“Stimolare l’innovazione e fornire cure efficaci e accessibili per malattie che colpiscono le popolazioni piu’ povere e che non rientrano negli interessi di mercato, rimane una sfida immensa per noi”, ha sottolineato. Bernard Pe’coul, direttore Dndi, “considerando l’assenza di finanziamenti sostenibili e prevedibili. I nostri risultati dimostrano che quando la ricerca e’ guidata dai bisogni dei pazienti diventa possibile creare strumenti medici adeguati e accessibili alle popolazioni povere piu’ a rischio”. (AGI)

Red/Gav

SALUTE: MEDICI FAMIGLIA, NO A USO INAPPROPRIATO ANTIBIOTICI

Sabato, Febbraio 21st, 2009

(AGI) - Firenze, 21 feb. -”Solo da un uso corretto degli antibiotici si potra’ avere in futuro la garanzia di disporre di cure efficaci contro le infezioni. Questi farmaci sono una risorsa non rinnovabile, perche’ la ricerca medica ne produce un numero sempre piu’ limitato. Le patologie infettive del presente e del futuro dovranno quindi essere trattate con molecole efficaci e di basso costo il cui impiego deve essere attentamente sorvegliato per evitare somministrazioni inutili. Oggi piu’ che mai si rende necessario migliorare le competenze e razionalizzare i processi prescrittivi”. Con queste parole Claudio Cricelli, presidente della Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG), ha aperto il Convegno “Antibioticoterapia, Esperienza Aggiornamento e Prospettive per il futuro”, a cui partecipano oltre 1500 medici di medicina generale e numerosi specialisti di varie discipline, in corso fino a domani a Firenze al palazzo dei Congressi. Il meeting, organizzato dalla SIMG e dalla Societa’ Italiana di Chemioterapia (SIC), e’ il piu’ importante convegno sull’uso degli antibiotici in medicina generale. Intende approfondire il problema delle infezioni in ambito comunitario e dell’uso appropriato degli antibiotici in tutte le principali patologie infettive delle cure primarie, ai fini della programmazione sanitaria e di una migliore cura dei cittadini. Questi farmaci contribuiscono in modo sostanziale al controllo delle malattie infettive e alla difesa della salute dei cittadini. Negli ultimi anni pero’ il fenomeno dell’antibioticoresistenza si e’ diffuso drammaticamente, suscitando preoccupazione in ambito medico e di sanita’ pubblica. “e’ evidente - continua il dott. Cricelli - la necessita’ di una revisione critica delle regole per la scelta dei farmaci, dei tempi di somministrazione e della loro posologia ottimale, al fine di potenziare l’efficacia dei trattamenti, di ridurre il rischio di selezionare batteri patogeni e di mantenere cosi’ invariata nel tempo la potenzialita’ terapeutica delle attuali molecole”. (AGI)

Pgi

SALUTE: MEDICI FAMIGLIA, NO A USO INAPPROPRIATO ANTIBIOTICI

Sabato, Febbraio 21st, 2009

(AGI) - Firenze, 21 feb. -”Solo da un uso corretto degli antibiotici si potra’ avere in futuro la garanzia di disporre di cure efficaci contro le infezioni. Questi farmaci sono una risorsa non rinnovabile, perche’ la ricerca medica ne produce un numero sempre piu’ limitato. Le patologie infettive del presente e del futuro dovranno quindi essere trattate con molecole efficaci e di basso costo il cui impiego deve essere attentamente sorvegliato per evitare somministrazioni inutili. Oggi piu’ che mai si rende necessario migliorare le competenze e razionalizzare i processi prescrittivi”. Con queste parole Claudio Cricelli, presidente della Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG), ha aperto il Convegno “Antibioticoterapia, Esperienza Aggiornamento e Prospettive per il futuro”, a cui partecipano oltre 1500 medici di medicina generale e numerosi specialisti di varie discipline, in corso fino a domani a Firenze al palazzo dei Congressi. Il meeting, organizzato dalla SIMG e dalla Societa’ Italiana di Chemioterapia (SIC), e’ il piu’ importante convegno sull’uso degli antibiotici in medicina generale. Intende approfondire il problema delle infezioni in ambito comunitario e dell’uso appropriato degli antibiotici in tutte le principali patologie infettive delle cure primarie, ai fini della programmazione sanitaria e di una migliore cura dei cittadini. Questi farmaci contribuiscono in modo sostanziale al controllo delle malattie infettive e alla difesa della salute dei cittadini. Negli ultimi anni pero’ il fenomeno dell’antibioticoresistenza si e’ diffuso drammaticamente, suscitando preoccupazione in ambito medico e di sanita’ pubblica. “e’ evidente - continua il dott. Cricelli - la necessita’ di una revisione critica delle regole per la scelta dei farmaci, dei tempi di somministrazione e della loro posologia ottimale, al fine di potenziare l’efficacia dei trattamenti, di ridurre il rischio di selezionare batteri patogeni e di mantenere cosi’ invariata nel tempo la potenzialita’ terapeutica delle attuali molecole”. (AGI)

Pgi

CORTE CONTI: CALABRIA, SOTTO ACCUSA GESTIONE SANITA’

Sabato, Febbraio 21st, 2009

(AGI) - Catanzaro, 21 feb. - Irregolare gestione di finanziamenti pubblici per le gare d’appalto, mancata o incoerente gestione del patrimonio immobiliare con la conseguente sottoutilizzazione di strutture ospedaliere, ma anche la nomina di direttori generali privi dei requisiti richiesti. La relazione del procuratore regionale della Corte dei conti, Cristina Astraldi De Zorzi, letta in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, evidenzia un sistema della sanita’ che in Calabria resta ancora lontano dai livelli di ottima gestione. Infatti, partendo dalla relazione della commissione di indagine nominata dal ministero della Salute sulla qualita’ del servizio sanitario regionale, “sono emerse - ha detto il procuratore - molteplici ipotesi di danno erariale e correlate responsabilita’ amministrative”. Un filone, quello della sanita’, che ha gia’ portato la Procura della magistratura contabile a determinare condanne. Come nel caso, nel corso del 2008, di amministratori di Aziende sanitarie condannati per avere conferito incarichi illegittimi, oppure nel caso di amministratori di Aziende sanitarie che avevano conferito un incarico di presidente della Commissione invalidi sulla base di falsa certificazione e per vare pagato protesi ortopediche mai richieste e mai consegnate. Tra i casi piu’ eclatanti, Astraldi De Zorzi ha citato la condanna di un medico che durante il parto ha procurato lesioni irreversibili a un neonato, causando anche la lievitazione dei costi per l’assistenza sanitaria. Nel 2008 e’ stato condannato anche un ex assessore regionale alla Sanita’, per avere approvato un tariffario a costi maggiorati per le prestazioni sanitarie, oltre a un dipendente di un’Azienda sanitaria che aveva omesso di versare l’importo dei ticket alla stessa azienda. Nello stesso anno sono stati citati a giudizio gli amministratori dell’Azienda sanitaria di Vibo Valentia per ingenti danni da mancata rescissione di contratti e per la mancata applicazione delle penali. Nella casistica della Corte dei conti anche lo spreco di risorse per l’inutilizzazione di farmaci che sono poi scaduti e la mancata utilizzazione di strutture ospedaliere. In questa direzione, il procuratore ha ricordato la recente inchiesta della Guardia di finanza che ha accertato un danno di sette milioni di euro per la mancata utilizzazione dell’ospedale di Gerace, in provincia di Reggio Calabria. (AGI)

Cli/Ros

CORTE CONTI: CALABRIA, SOTTO ACCUSA GESTIONE SANITA’

Sabato, Febbraio 21st, 2009

(AGI) - Catanzaro, 21 feb. - Irregolare gestione di finanziamenti pubblici per le gare d’appalto, mancata o incoerente gestione del patrimonio immobiliare con la conseguente sottoutilizzazione di strutture ospedaliere, ma anche la nomina di direttori generali privi dei requisiti richiesti. La relazione del procuratore regionale della Corte dei conti, Cristina Astraldi De Zorzi, letta in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, evidenzia un sistema della sanita’ che in Calabria resta ancora lontano dai livelli di ottima gestione. Infatti, partendo dalla relazione della commissione di indagine nominata dal ministero della Salute sulla qualita’ del servizio sanitario regionale, “sono emerse - ha detto il procuratore - molteplici ipotesi di danno erariale e correlate responsabilita’ amministrative”. Un filone, quello della sanita’, che ha gia’ portato la Procura della magistratura contabile a determinare condanne. Come nel caso, nel corso del 2008, di amministratori di Aziende sanitarie condannati per avere conferito incarichi illegittimi, oppure nel caso di amministratori di Aziende sanitarie che avevano conferito un incarico di presidente della Commissione invalidi sulla base di falsa certificazione e per vare pagato protesi ortopediche mai richieste e mai consegnate. Tra i casi piu’ eclatanti, Astraldui De Zorzi ha citato la condanna di un medico che durante il parto ha procurato lesioni irreversibili a un neonato, causando anche la lievitazione dei costi per l’assistenza sanitaria. Nel 2008 e’ stato condannato anche un ex assessore regionale alla Sanita’, per avere approvato un tariffario a costi maggiorati per le prestazioni sanitarie, oltre a un dipendente di un’Azienda sanitaria che aveva omesso di versare l’importo dei ticket alla stessa azienda. Nello stanno anno sono stati citati a giudizio gli amministratori dell’Azienda sanitaria di Vibo Valentia per ingenti danni da mancata rescissione di contratti e per la mancata applicazione delle penali. Nella casistica della Corte dei conti anche lo spreco di risorse per l’inutilizzazione di farmaci che sono poi scaduti e la mancata utilizzazione di strutture ospedaliere. In questa direzione, il procuratore ha ricordato la recente inchiesta della Guardia di finanza che ha accertato un danno di sette milioni di euro per la mancata utilizzazione dell’ospedale di Gerace, in provincia di Reggio Calabria. (AGI)

Cli/Ros

OPERAVA I CLIENTI, FALSO DERMATOLOGO SCOPERTO A PORTO D’ASCOLI

Venerdì, Febbraio 20th, 2009

(AGI) - Ascoli Piceno, 20 feb. - Un falso medico dermatologo, che sembra avesse anche effettuato interventi di piccola chirurgia estetica, e’ stato scoperto e denunciato a Porto d’Ascoli dalla polizia di San Benedetto del Tronto. L’uomo, un marchigiano, operava i clienti di un centro estetico spacciandosi per dermatologo, ma non aveva mai frequentato la facolta’ di Medicina e tantomai si era laureato ed era stato iscritto all’albo. Secondo gli inquirenti, il falso medico si recava nella struttura di Porto d’Ascoli, dove visitava i pazienti, effettuava interventi di estetica, utilizzando anche azoto liquido, e prescriveva anche dei farmaci, senza mai rilasciare fatture. Fino a quando gli investigatori non lo hanno scoperto e denunciato. (AGI)

Cli

SANITA’: NAPOLI, AL VIA MASTER MEDICINA OCCIDENTALE-ORIENTALE

Giovedì, Febbraio 19th, 2009

(AGI) - Napoli, 19 feb. - Promuovere la piena integrazione tra la medicina tradizionale cinese e la medicina occidentale, aggiungendo alla conoscenza delle tecniche diagnostico terapeutiche della medicina classica occidentale una preparazione in medicina tradizionale cinese. E’ l’obiettivo del Master di II livello in ‘Medicina tradizionale cinese integrata con la medicina occidentale’, presentato oggi, nei locali della Struttura semplice dipartimentale di Agopuntura e Fitoterapia dell’ospedale San Paolo di Napoli, dal direttore scientifico, prof. Francesco Attena, e dal direttore didattico, prof. Ottavio Iommelli. Frutto di un accordo tra i Ministeri della Salute e della Ricerca Scientifica italiani e cinesi, il Master nasce da un progetto tra la facolta’ di Medicina e Chirurgia della Seconda Universita’ di Napoli e l’Universita’ degli studi ‘L’Orientale’. Al suo interno verranno promosse anche ricerche, studi e collaborazioni con i piu’ importanti ambulatori pubblici di medicina tradizionale cinese, sia a livello locale che nazionale, oltre che con l’Universita’ di Henan, nella Repubblica Popolare Cinese, con la quale sia la cattedra di Storia della Medicina dell’ Orientale che la facolta’ di Medicina e Chirurgia della Sun hanno gia stipulato convenzioni e stretto rapporti di cooperazione. Il supporto didattico al Master sara’ fornito oltre che dall’ospedale San Paolo, dove si svolgera’ l’attivita’ didattica e pratica, anche dal Centro Studi di M.T.C. Sowen, importante punto di riferimento a livello europeo per la formazione in medicina tradizionale cinese. (AGI)

Cli/Na/Pgi

COOPERAZIONE:TOSCANA-YEMEN,VERSO ACCORDO SU EMERGENZA SANITA’

Mercoledì, Febbraio 18th, 2009

(AGI) - Firenze, 18 feb. - Un accordo di cooperazione fra la Regione Toscana, Repubblica dello Yemenen e Governatorato di Aden nel campo dell’emergenza sanitaria e’ l’obiettivo emerso da un incontro avvenuto oggi in Consiglio regionale fra una delegazione della Repubblica dello Yemen e il vicepresidente del Consiglio regionale, Alessandro Starnini. La delegazione araba, guidata dal rettore dell’Universita’ di Aden, Abdel Aziz Saleh Bin Habtoor, ha illustrato la situazione drammatica nella quale vivono i profughi dalla Somalia e dall’Etiopia che ogni giorno raggiungono la spiaggia di Aden: “Ne arrivano fino a 100 al giorno e noi, a differenza di altri paesi li accogliamo e li curiamo, ma abbiamo bisogno di aiuto perche’ siamo un paese povero”, ha detto Habtoor. Starnini ha garantito tutto il sostegno dell’Assemblea toscana per tutto quanto di concreto verra’ concordato anche con il governo regionale: “La Toscana ha la solidarieta’ umana nel proprio Dna e combatte ogni idea di stampo razzistico per costruire una cultura di pace e di convivenza fra i popoli”, ha detto il vicepresidente. Nell’incontro e’ stata discussa anche la cooperazione interuniversitaria, per la quale Starnini ha assicurato il sostegno istituzionale richiesto dalla delegazione della quale facevano parte, insieme con il console della repubblica dello Yemen in Toscana, Guido Bastianelli, anche Ali Ahmed Ali, e Rja Abdo Ahmed Sali, rispettivamente preside e vicepreside della Facolta’ di medicina dell’Universita’ di Aden e due alti dirigenti del ministero della Salute dello Yemen, Al - Khader Naser Laswar e Ahmed M. Nasser Albishi. L’avvio della cooperazione fra Toscana e Yemen risale al 2002, quando il presidente del Consiglio regionale, Riccardo Nencini si reco’ in visita a Sanaa, visita dalla quale scaturi’ un protocollo di intenti per realizzare eventi, incontri culturali, istituzionali e di promozione della pace, come primo passo verso una piu’ proficua cooperazione. (AGI)

Sep

ELUANA: PROF. GIGLI, “MOLTI INTERROGATIVI RESTANO IRRISOLTI”

Martedì, Febbraio 17th, 2009

(AGI) - CdV, 17 feb. - “Eluana ora e’ morta, ma nessuno ha spiegato come un decreto di Corte d’Appello che autorizzava la sola sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione a mezzo sondino naso-gastrico, abbia potuto essere stravolto fino a venire interpretato come un’autorizzazione a portare a morte una giovane donna”. Lo sottolinea il prof. Gianluigi Gigli, docente di Neurofisiologia alla Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ di Udine e promotore del Coordinamento “Per Eluana e per tutti noi”.

In un intervento sul sito cattolico “papanews.it”, il medico si domanda “come un decreto di volontaria giurisdizione abbia potuto essere presentato scorrettamente come ‘una sentenza passata in giudicato’ perfino dal dottor Deidda, Procuratore Generale di Trieste fino a qualche giorno fa, quando con puntualita’ svizzera (o asburgica?) ha traslocato a Firenze con lo stesso incarico”. “Nessuno - afferma Gigli - ha chiarito come sia possibile che una persona accolta dalla sanita’ regionale per un ‘piano di assistenza individuale’ (approvato dall’Azienda sanitaria in data 3 febbraio), e non per l’applicazione del protocollo di disidratazione, sia potuta morire il giorno 9 per un disegno predeterminato, la cui contraddizione con quanto autorizzato e con la stessa convenzione operante tra Azienda sanitaria e Casa di riposo ‘La Quiete’ era stata contestata dall’Azienda sanitaria ancora in data 6 febbraio”.

“Nessuno - rileva ancora il docente universitario - ha risposto al quesito se esistano precedenti da parte di istituzioni sanitarie pubbliche nell’affidamento di pazienti ‘per cure’ ad associazioni costituite con scritture private”. E, “nonostante le ripetute richieste, resta un mistero la natura giuridica della struttura allestita con scrittura privata dal dottor De Monte all’interno della ‘Quiete’. Se, infatti, essa operava nell’a'mbito delle autorizzazioni date alla ‘Quiete’, non si comprende come abbia potuto evadere l’atto di indirizzo del ministro Sacconi”. Per il neurofisiologo, “se invece il dottor De Monte aveva realizzato un’unita’ di degenza affittando spazi presso ‘La Quiete’, non si comprende come abbia potuto continuare a operare abusivamente, in assenza delle necessarie autorizzazioni sanitarie, senza le quali un medico non puo’ attivare un’unita’ di degenza nemmeno in casa propria, non prevedendosi al riguardo patenti di extraterritorialita’ nemmeno per le menti eccelse della sanita’ friulana”.

Infine, conclude Gigli, “nessuno ha chiarito come, dove e quando il nefasto protocollo di De Monte sia stato depositato e perche’ esso non sia passato alla valutazione del Comitato etico territorialmente competente”. (AGI)

Siz

FIBROSI CISTICA: CURA PIU’ VICINA CON TERAPIA GENICA

Martedì, Febbraio 17th, 2009

(AGI) - Londra, 17 feb. - Ricercatori dell’Universita’ della California hanno compiuto un passo avanti nella messa a punto di una cura per la fibrosi cistica basata sulla terapia genica. Nei test di laboratorio, alcuni virus modificati sono stati in grado di esprimere un nuovo gene che ha sostituito quello difettoso responsabile della fibrsi cistica: i polmoni sono apparsi completamente liberi dalla malattia. Tentativi precedenti erano stati ostacolati dal sistema immuntario, che spazzava via i virus prima che questi potessero svolgere il loro compito. L’esito della ricerca e’ pubblicato sulla rivista “Proceedings of the national academy of sciences”.

Pur essendo solo nella fase sperimentale, la terapia genica e’ gia’ stata impiegata con successo in malattie quali l’emofilia. (AGI)

Est